Berlusconi: "Dopo Brescia ho annullato comizi
per garantire la mia incolumità personale"
Il Cavaliere è intervenuto via telefono a un raduno elettorale ad Aosta.
Il Pdl lavora a un disegno di legge per punire con il carcere chi
disturba le manifestazioni politiche in piazza
Le contestazioni al comizio di Silvio Berlusconi a Brescia si
trasformano in un disegno di legge. E inducono il leader del Pdl a
rinunciare a questo tipo di eventi. "Dopo i fatti di Brescia sono stato
costretto ad annullare i miei interventi pubblici per la mia incolumità
personale. Il mio partito ha ritenuto che io non proseguissi gli impegni
già fissati. Mi dispiace", dice il Cavaliere spiegando via telefono
perché non ha partecipato di persona, come previsto, a un comizio del
Pdl ad Aosta in vista delle elezioni regionali del 26 maggio.
La scelta dell'ex premier si accompagna al lavoro parlamentare su un
provvedimento che preveda pesanti sanzioni, fino al carcere, per chi
disturba le manifestazioni politiche in piazza, non solo durante le
campagne elettorali. La bozza sta circolando alla Camera, messa a punto
da Ignazio Abrignani, che l'ha sottoposta al vaglio del capogruppo
Renato Brunetta. La proposta di legge, che verrà depositata in
commissione nei prossimi giorni, in pratica introduce un reato per
punire chi fa azioni di disturbo e organizza contestazioni durante
qualsiasi manifestazione politica.
"Si tratta di garantire la libertà di manifestare, garantita dalla
costituzione", spiega Abrignani, che nega l'intenzione di volere
impedire il dissenso. L'idea è quella di estendere a tutte le
manifestazioni politiche le norme che già esistono per le elezioni:
divieto di recare disturbo ai comizi e di distribuire volantini di
diverso orientamento politico durante i raduni.
Il progetto di legge era stato anticipato da Brunetta in un articolo
pubblicato da Il Giornale. "Se non si interviene subito - scriveva il
capogruppo Pdl all'indomani degli incidenti di Brescia - il virus delle
contestazioni sistematiche sarà legittimato e diverrà endemico, così da
indurre a rinunciare a incontri pubblici di chi è sgradito a qualcuno".
Per Brunetta è essenziale "evitare che ci sia una sistematica e
pericolosa contrapposizione fisica dalla quale è fatale che possano
scaturire incidenti".
L'iniziativa del Pdl è già diventata un nuovo casus belli con il Pd che
l'ha accolta in modo negativo. Per Ettore Rosato l'idea del pdl è
"folle" e ha il solo obiettivo di "azzerare il dissenso per legge". "Gli
strumenti per sanzionare o reprimere le violenze - sostiene Rosato -
già ci sono. La proposta annunciata da Abrignani intende dettate le
norme per controllare ogni espressione popolare. E' sconcertante".
http://www.repubblica.it/politica/2013/05/22/news/berlusconi_dopo_brescia_ho_annullato_comizi_per_garantire_la_mia_incolumit_personale-59426258/?ref=HREC1-12
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=59793#top
Nessun commento:
Posta un commento