giovedì 19 gennaio 2017

Quelli sì che erano bei tempi !

Erano i tempi in cui potevi essere diretto e spontaneo, come lo sono i bambini prima di essere educati, o meglio trasformati: un bambino ti fa capire subito se gli sei simpatico o gli stai sui coglioni, ti dice in faccia che ti stai comportando da stronzo.
Fino a una certa età, riesce ancora a essere sincero e le cose , se non gli arriva un manrovescio , non te le manda a dire.
Ecco che noi siamo come dei bambini educati , almeno in pubblico, nel lavoro o dinnanzi a terzi, evitiamo di essere noi stessi e siamo politicamente corretti: restiamo nel vago, siamo fautori del ma anche.
Questo è un danno che ci deforma il modo di ragionare e di affrontare le cose, la realtà, obbligandoci a subire ogni comportamento altrui per evitare di offendere chi magari compie azioni che , in altri tempi, non avremmo accettato.
Oggi dobbiamo cambiare strada perché ci sono i banchetti con le carabattole dei venditori ambulanti abusivi, dobbiamo ritirare la biancheria stesa perché qualche rompicoglioni cucina dalla mattina presto cipolle o altro cibo speziato e ci puzza i vestiti e la casa, non possiamo mandare affanculo l'extracomunitario che ci chiede soldi perché ci ha segnalato un posteggio libero (che avremo trovato lo stesso da soli ) , dobbiamo far vedere cosa stiamo mettendo nel cofano al posteggiatore abusivo che ci richiede i soldi perché prima quando abbiamo parcheggiato non glieli abbiamo dati...eccetera
Dobbiamo cedere , cambiare per forza del politicamente corretto imposto dal governo e dai media, ogni nostro diritto a comportarci come ci siamo sempre comportati: siamo sempre stati , di fatto, corretti, anche se ci siamo mandati all'inferno reciprocamente, ma senza arrivare a violenze fisiche, dato che torcere un capello era e dovrebbe essere reato.
Quando qualcuno ha sbagliato, a meno di santi in paradiso od omissione di atti d'ufficio, è stato processato , multato o che so io: oggi vieni denunciato tu se reagisci, se apostrofi qualcuno con termini che, fino a ieri, sono stati usati da tutti e senza intenzioni malvagie.
A dimostrazione di ciò invito, come ho fatto per scoprire se c'erano o ci sono state in passato le scie chimiche, a visionare film datati, diciamo degli anni 70 e 80, ma anche degli anni 90: sono quasi sicuro al 100 % che quello che oggi è vietato allora era la norma.
Il punto è che noi ci comportavamo, quasi tutti, come in quei film; adottavamo dei comportamenti e usavamo quel linguaggio che oggi ci viene proibito, vietato. La prova che non siamo stati del tutto riprogrammati col politicamente corretto di boldriniana e vaticana imposizione, l'abbiamo quando pranziamo o stiamo in compagnia di amici: li viene fuori il nostro vero modo di pensare e vedere le cose. 

martedì 17 gennaio 2017

Ecco che cosa dovrete fare

Copriti! ...Ma a me piace la scollatura...Lo so, ma offendi loro, la loro religione e...i loro costumi...E tu , smetti di suonare il flauto...Ma papà, è la tua musica preferita...me l'hai insegnata tu...hai detto che piaceva anche al nonno...Sì lo so ma daresti del cattivo esempio a quelle bambine...loro non possono suonare il flauto, come fai tu e...ci rimarrebbero male!
Le imposizioni prossime venture le potete scoprire giorno dopo giorno: dall'obbligo di dare l'elemosina per un parcheggio segnalato e che potevate scoprire da soli, che fino a poco tempo fa scoprivate senza nessun aiuto, al divieto di farvi il segno della croce.

lunedì 16 gennaio 2017

Marrubiu, mozzano la zampa al cane e lo abbandonano in campagna

Marrubiu, mozzano la zampa al cane e lo abbandonano in campagna

Oggi alle 17:17
Una nuova barbarie ai danni di un cane nel Terralbese. "Un cucciolo di appena tre mesi è stato abbandonato nelle campagne di Marrubiu. Ma prima gli è stata mozzata una zampetta".
La denuncia è di Anna Rita Deiana, dell'associazione animalista "Anta" di Terralba, allegando una foto che la redazione ha deciso di non pubblicare perché troppo cruda.
"E' stata una nostra volontaria, Federica Tuveri, a fare il triste ritrovamento. Adesso il piccolo meticcio è in clinica per un intervento. Siamo all'assurdo. E' l'apoteosi della cattiveria. Oltre all'abbandono del piccolo cane, anche una zampa mozzata. Davvero non se ne può più".

E' tutto finito, il peggio è passato

Così sembrerebbe , dato che non si sente né si legge sui media, compresi quelli on line, di suicidi di imprenditori , né di persone che non ce la fanno più.
Si legge invece di bandi per assistere migranti.
Peccato che non ci siano leggi che tolgano il marchio dell'infamia, del cattivo pagatore, del protestato, del fallito: né che ci siano leggi o provvedimenti che permettano l'accesso al credito per famiglie e imprenditori, artigiani eccetera.
Tutte queste cose non fatte e che non vengono fatte né pensate dai politici di turno , sono peccati che gridano vendetta al cospetto di Dio: per chi crede in Dio ovviamente.

domenica 15 gennaio 2017

Occhio !

Ci sono o meglio ci sarebbero, i migranti però minori non accompagnati: 
ebbene ora qualcuno parla di accoglierli e favorire il ricongiungimento. 
Quanto sopra mi è stato riferito come notizia, parere, sentito in un tg.
Basta fare due più due per scoprire quanto segue: io ti mando mio figlio o figlia; tu li accogli e poi loro, in qualche maniera, si fanno vivi e così io, padre o madre o nonno o zio, li raggiungo in Italia, dove potrò, nell'ordine: farmi curare, lavorare e guadagnare qualcosa, farvi studiare, dormire sotto un tetto eccetera.
Ciò che secondo me non si vuole capire è che , accogliere queste persone, può solo impoverire ulteriormente il paese, oltre a concentrare le nostre menti e risorse per risolvere questi problemi mentre non risolviamo i nostri; non solo, perché dei richiedenti asilo dovrebbero essere aiutati a integrarsi, quando non sappiamo nemmeno se dovranno o potranno rimanere qui da noi? 
E poi , perché dare cittadinanza a persone che ,lo sappiamo da decenni, mandano soldi ai loro familiari rimasti in patria? 
Ma se c'è la guerra ,come mai questi individui che vengono in Italia, non organizzano mai marce o sit in di protesta, lanciano appelli attraverso i media, e invece pensano ,solo, ai fatti loro?
Così giusto per pensare.
A proposito: provate, voi stranieri che lavorate in Qatar a chiedere la cittadinanza o di andare a votare, o chiedete il doppio passaporto o cose simili:avete sentito anche voi una pernacchia o vi stanno accompagnando all'aeroporto per rispedirvi a casa? Ho capito! Entrambe le cose.

martedì 10 gennaio 2017

Anche ieri , a rete 4 , scarsa argomentazione

Ieri sera a rete 4 il centro destra o chi sostiene di difendere gli italiani, ha perso un'altra occasione per parlare ,con cognizione di causa, di economia reale, di posti di lavoro, di aiuti a chi (italiano) è in difficoltà.
Peccato perché tra Belpietro e Del Debbio ,che almeno a parole sembrano essere dalla parte degli italiani, non mi pare che il centro destra abbia brillato: anzi è da troppo tempo che non brilla per niente.
Che uno abbia replicato alla rappresentante del Pd che l'accoglienza diffusa dei migranti funziona solo a parole; che qualcuno abbia evidenziato che occorre sapere che non tutti i richiedenti asilo debbono,per forza, essere istruiti con corsi di italiano e informatica o avviati a corsi di formazione; che ci sia stato uno che sia uno che abbia fatto notare che non si sa per quanto tempo, se giorni mesi o anni, queste persone ,profughi o ex galeotti, devono restare in Italia.
E' vero che è stato detto che per queste persone ci sono soldi, vitto e alloggio: tutte cose che per gli italiani non ci sono.
Ma è altrettanto vero che la lotta alla povertà non la fai con le mense caritas o con il dormitorio: solo se fai in modo che chi ora vive in strada o senza luce e acqua riesce a vivere in una casa confortevole, trova un lavoro ben retribuito, può permettersi svaghi.
Certo riconosco il merito a rete 4 di portare, ogni giorno, in evidenza dei temi che altrove non vengono neppure sfiorati: sono ancora fermi a Trump e a Grillo, parlano ancora del demonio Putin e del Santo Obama, sbavano su Hillary e si preoccupano della regina Elisabetta.
Peccato ! 

lunedì 9 gennaio 2017

Se uno non ci arriva...non ci arriva

Sulla questione di Grillo che vorrebbe far cambiare gruppo al M5S , e aderire a un gruppo centrista o similare nel parlamento europeo, fa specie che almeno per come la penso io, si tradiscono e si cambiano radicalmente idee e obiettivi: si era o no contro l'euro? Si era o no contro i burocrati e la dittatura delle banche? Si era o no contro un'immigrazione selvaggia? Si era o no contro equitalia ? Si era o no, almeno a parole, vicini alle famiglie degli imprenditori e persone suicidate?
Ecco perché dà fastidio che Grillo, per come la vedo io, invece di proseguire verso gli obiettivi prefissati, sposti il tiro e si comporti come faceva Silvio che, come tutti sappiamo, pensava ad altro e non ai problemi reali: ci vogliamo ricordare dei lavoratori sardi fermati e obbligati a restare a Civitavecchia e che non hanno potuto raggiungere Roma per manifestare? 
O ci siamo dimenticati di chi ha pensato, anche di recente, che i problemi degli italiani fossero il Senato e la legge elettorale e i migranti e non il lavoro.
Torno ,e concludo, sui migranti e faccio una semplice riflessione: avete mai visto cinesi fuori dai bar o negozi chiedere l'elemosina? Avete mai sentito nei tg quando elencano le nazionalità degli immigrati sbarcati qua e là nei porti italiani, che ci fossero cinesi, indiani, vietnamiti? 
A memoria mia no!
Tornando a Grillo uno può anche cambiare idea: ma lo dice.
Lo ha detto? Anch'io ho deciso di cambiare idea, e come a suo tempo ho cambiato, non votando più a sinistra votando a destra, poi ho cambiato di nuovo quando ho visto che Silvio Berlusconi si è dimenticato delle pmi e delle p. iva, così ora non voterò di certo M5S dato che non va contro l'Ue e non fa niente per ricordare ogni giorno al governo i problemi dell'Italia.
Punto e a capo.