mercoledì 22 novembre 2017

Bettino Craxi , l'ultimo uomo di stato

Oggi la storia sta dando a tutti noi un grande riscatto. Coloro che per tutti questi anni non ha fatto che rievocare democrazie sconosciute e giustizie fasulle, condannando in contumacia un'intera classe politica, non sono che idioti utili, personaggi che si sono vestiti di allori e glorie ed ora sono pronti a strisciare per chiedere perdono. In occasione del riconoscimento a Bettino Craxi del merito di essere stato un vero uomo di stato, vi riproponiamo un articolo scritto circa 4 anni, con grande coraggio. Forse solo oggi si può capire il significato di questo testo, scritto per rendere omaggio non solo a Craxi, ma a coloro che si sono battuti per la verità, a chi voleva una Europa diversa. Elmut Koll, Slobodan Milosevic e Bettino Craxi sono infatti i tre uomini che hanno cambiato il popolo europeo e per questo su di loro si è abbattuta una pesante condanna. Piccoli squadristi, da tempo, imperversano su Youtube nel tentativo di scongiurare il peggio, ma è arrivato il tempo di fare pulizia...

La storia è talvolta così distante dalla realtà, i fatti vengono stravolti e la verità negata: così l’onore di un uomo viene sfibrato per cancellarne la memoria e la sua stessa vita. Mentre tutti gli scagliavano contro sentenze e ingiurie, mentre il magistrato Antonio Di Pietro spasimava per il grande momento e qualcuno gridava “Tonino facci sognare”, sicuramente nessuno di loro sapeva che lui aveva tentato di salvare l’Italia, e così non restava che un’unica soluzione : andare via il prima possibile, una fuga immediata.

I fatti erano ben diversi, alle spalle vi era un piano , chiamato “Apocalisse”, studiato nei minimi dettagli e gestito direttamente da Londra. Nacquero in quegli anni in Italia molte scuole di lingua inglese, come copertura dei servizi segreti ; molti agenti del Sisde e del Sismi furono intimoriti, altri si suicidarono: la campagna mediatica dei giornali, e non solo delle televisioni, avanzò impietosa. L’obiettivo di fondo consisteva nel rovesciare i governi e porre al potere dei criminali, dei “contadini”, di destra e di sinistra, islamici e non , per poi privare uno Stato della sovranità monetaria, privatizzare ogni cosa e rastrellare le ricchezze esistenti, creando così un sistema economico completamente diverso, quello del “rent”, dell’affitto, basato dunque non più sul concetto di possesso, bensì su quello di uso. Un ambizioso progetto da realizzare mediante la svalutazione della moneta, la riduzione della spesa pubblica, la deregolamentazione del mercato con politiche liberiste, la fissazione di alti tassi di interessi , con la lotta alla corruzione, la privatizzazione del patrimonio statale e della Banca Centrale, ed infine la rifondazione della Nato come organismo militare per sabotare le iniziative dell’Onu.

In realtà la crisi economica e finanziaria non è il solo problema, ma è un anello di un meccanismo molto più complesso che si serve di una forma di potere centralizzata e piramidale, andando a creare quelle che molti studiosi definiscono società “rettiliane” o demagogie pure. Un sistema questo che si è rivelato efficace, dobbiamo riconoscerlo, in contesti medievali in cui non esisteva la comunicazione di massa, le attuali tecnologie e forme di crimine psicologico: la nostra società rimane tuttora ancorata a schemi di potere antichi e arcaici.

Craxi, come qualcuno prima di lui, aveva intuito che il sistema era concatenato perchè ragionava come un uomo di Stato, ed è stato tradito dal serpente che è dentro in noi. Voleva salvare l’Italia, parlava di svolta, di cambiamento e di rinnovamento, parole che certamente hanno fatto tremare gli eminenti Banchieri di Londra. Craxi cercava di combattere uno degli anelli del sistema tramite la “lira pesante”, che consisteva nel coniare la “5 lire in argento” con l’effigie di Garibaldi, cosa che sicuramente non è stata ben gradita alle lobbies bancarie che scatenano guerre sanguinarie solo per imporre il costo di una commissione bancaria in un paese.
Mentre cercava di salvare l'Italia, si accorse cos’è veramente il “potere”. Ho sacrificato la mia vita e venti anni di studi e di ricerche per capire ciò che i politici sostanzialmente dicono in frasi del tutto accidentali. Egli intendeva rifondare il tessuto sociale, il modo di fare economia, e il concetto stesso di partecipazione politica perché aveva intuito che il mercato si stava trasformando: l’economia cresceva tra usura e collusione , e da tempo ormai era in atto un etnocidio, ossia lo sterminio dell’identità etnica, delle tradizioni, e della cultura mediante strategici piani di “globalizzazione” e l’appropriazione dell’intelligenza dei popoli.

Tutto quello che si è realizzato con il Trattato di Maastricht è stato accuratamente programmato nel 1978 da un piano strategico e complesso, che già allora fece le sue prime vittime. Maastricht si è appropriato del potere democratico per antonomasia in quanto va ad incidere sulla redistribuzione della ricchezza reale, trasferendo in maniera illegittima e incostituzionale la sovranità monetaria ad un ente non rappresentativo della volontà sovrana dei cittadini. L’unione monetaria ha creato una macchina che distrugge, depreda e porta guerra tra i popoli; la banca, dal canto suo, si finge un’istituzione, che entra come un parassita nell’azienda per alimentare un sistema di denaro virtualizzato. I Grandi Banchieri si sono resi responsabili di gravi crimini, senza che nessun tribunale internazionale li abbia mai condannati, e continuano a sterminare popoli in maniera sempre più subdola in forma di etnocidio. L’eurosocialismo è caduto. Tutte le colonie del regime comunista sono state attaccate perchè i sistemi economici ibridi tra comunismo e capitalismo andavano eliminati ad ogni costo in modo da evitare anche lo scontro diretto con la civiltà araba: ed ecco perché Craxi era considerato un filo arabo.

Allora il governatore della Banca d'Italia Carlo Azelio Ciampi, banchiere di fama internazionale lavorava per i suoi capi, aiutandoli ad aumentare i loro guadagni a dismisura. In quegli anni i gruppi finanziari a struttura piramidale hanno aumentato i loro profitti in maniera esponenziale , finanziando poi guerre sanguinarie nei Balcani e in Somalia al solo scopo di impossessarsi, mediante tecniche di intermediazioni finanziaria, delle loro ricchezze. Lo stesso George Soros è artefice di pratiche criminali che simulano operazioni finanziarie ( e a questo punto è inutile che si veste da grande finanziere!) . Nel 1992 non era più possibile salvare l’Italia e Craxi aveva un compito tanto complicato quanto impossibile da portare a termine.

Mentre Maastricht vedeva nascere l’Europa dei Banchieri Ladroni, la magistratura arrestava Mario Chiesa, e procedeva con gli avvisi di garanzia che avrebbero portato avanti la crociata contro “la corruzione”. Nel luglio del ’92 le parole di Craxi alla camera dei deputati denunciano una criminalizzazione della classe politica, un vero e proprio processo storico e politico ai Partiti, e "un finanziamento irregolare ed illegale al sistema politico,... non e' e non puo' essere considerato ed utilizzato da nessuno come un esplosivo per far saltare un sistema, per delegittimare una classe politica”.
Il Buon Tonino probabilmente solo quando fece il grande gesto teatrale di togliersi la toga dinanzi alle telecamere e di rassegnare le dimissioni dalla magistratura, diede prova di aver capito che era stato usato e manipolato come una pedina in una guerra strategica senza scrupoli. Ma il nostro ex commissario doveva capire che il sangue sporco si deve mischiare con quello nuovo.
Mani pulite è stato dunque qualcosa di più, aveva l’obiettivo di controllare le masse, eliminare la classe politica e sostituirla con soggetti dalla mente semplice e poco intelligente, assolutamente inadeguati a contrastare i veri poteri, mentre le privatizzazioni e il saccheggio dell’Italia proseguiva. Il nostro caro Banchiere diventava Presidente del Consiglio per completare l’opera organizzata da Londra, degnamente sostituito poi da Fazio , perchè il patto prevedeva la vendita della Banca d'Italia, e degli stessi Italiani, e così anche la sua carica di governatore .

Nello stesso anno, Giovanni Falcone in una macabra esplosione accreditata alla mafia trova la morte; così come l’ingegnere Raul Gardini che muore per mano di un anomalo suicidio: episodi che in realtà nascondono ben altro. Lo stesso scenario che si è venuto a creare ultimamente in Libano con Hariri , che stava organizzando la borsa del Petrolio in euro. In quel periodo tutti gli ambasciatori e le Associazioni sconosciute millantavano democrazie sconosciute, e si meravigliavano scandalizzati della corruzione in Italia , ma non ricordano ciò che la Federal Reserve fece nel 1923, da cui il motivo che spinse gli americani a combattere una guerra mondiale.

A colpire Craxi è stata la finanza internazionale, i Banchieri, un mondo sconosciuto alle masse, gerarchie ristrette e estremamente chiuse, persone che non vedrete mai camminare tra la folla. Lo temevano così tanto che al pensiero che Craxi potesse trovarsi in suolo italiano e rilasciare scomode dichiarazioni li preoccupava seriamente, tanto è vero che era costantemente controllato ad Hammamet. Le sue parole devono essere di insegnamento a questi politici contadini, diventati i camerieri di Banca Intesa e Unicredit e non più protagonisti della regolamentazione del sistema economico. Si sono autodefiniti pastori del gregge, ma bisogna ricordare che l’unico uomo di Stato che non è stato accettato dall’Inghilterra era Craxi, contrastato dagli stessi giornali che ora santificano Carla del Ponte e additano Slobodan Milosevic per aver condotto una pulizia etnica.

Oggi è l’era dei pappagalli, della civiltà schiavizzata dai banchieri, agganciati a loro volta ai servizi segreti, che hanno creato “comitati di controllo e gestione delle crisi”, utilizzando strutture come la Gladio, e Società di sicurezza per compiere qualsiasi tipo di attentato e di omicidio.
La velocità della magistratura nel vendere l’ Italia è stata strabiliante. Accusare Bettino Craxi è stato come chiudere la porta in faccia allo Stato stesso , per il quale si sono combattute guerre, alzate barricate, in nome di una bandiera si moriva con onore dinanzi al plotone di esecuzione, gridando “Viva l’Italia”. Tutto questo non è servito a riunire gli uomini, ma a distruggere la fratellanza, perchè alla guida di una nazione erano stati posti piccoli uomini e non Statisti, banali intellettuali che non sapevano cos’è davvero il potere. Spero che oggi la nostra classe politica abbia capito che siamo posseduti dal sistema bancario, e che hanno venduto l’Italia a dei baroni Ladroni.

Chiediamo all'ex Governatore della Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi, che con grande e sfavillante carriera è divenuto persino Presidente della Repubblica, se può ora immaginare quanto un uomo che stava per morire aspettasse da Lui un’ amnistia, non per i soldi che aveva rubato ma perchè stava pagando con la vita la scelta di essere un uomo di Stato. E deve crederci, ha aspettato una sua parola fino all’ultimo respiro, ma un uomo che come, Presidente della Repubblica, simbolo della giustizia e della neutralità, avrebbe potuto cambiare le cose. Craxi e la sua famiglia hanno pagato un grosso prezzo e a loro va tutta la nostra solidarietà: noi tutti siamo responsabili di quella morte, perché non abbiamo saputo ascoltare quando “un saggio”, un pastore, cercava di condurre il suo gregge.
fonte http://etleboro.blogspot.it/search/label/etnocidio
articolo del 17 gennaio 2010 

Molto probabile , quasi certo, certo ...

A pensare male non è che si azzecca ma, sono convinto, si esercita il diritto di valutazione , sia dei fatti che delle cause. Perciò sono quasi certo che ci sono persone che in questi giorni hanno avuto degli orgasmi quando , nel caso della pittrice scomparsa e il cui cadavere è stato ,purtroppo, poi rinvenuto nel greto di un torrente vicino a Tolentino, i principali sospettati sia della scomparsa sia della morte o dell'occultamento del cadavere, sono stati due maschi, il marito e il figlio della donna: così come nel caso, più recente, della donna che a Budrio è stata uccisa con ,se non erro, due coltellate: in questo caso è il marito che, se non erro è stato fermato. E in entrambi i casi, si è dato adito a ricordare ogni cinque minuti di tv e ogni due righe dei giornali, compresi quelli on line, che si tratta di femminicidio, che occorre educare, ricordare, non dimenticare eccetera eccetera eccetera. Motivo questo che porta , una sacco di persone, anche di sesso maschile a raggiungere ,e ahimè, a mantenere un orgasmo: sì, perché queste persone godono allorché ci sono omicidi, furti, rapine, violenze, stupri, molestie che, però devono essere commessi da individui di sesso maschile. Sennò non godono, non sono contente, e non c'è più gusto. Forse che, giusto per rendere l'idea, i tg hanno aperto con la strage che c'è stata in Nigeria o in Iraq? Eppure, porca miseria, ci sono stati, complessivamente, almeno 50 morti! E accidenti, se fosse successo in Europa non sarebbero stati zitti un momento le tv, e sono certo che almeno un canale Rai e uno Mediaset, per non parlare di Sky e La 7, avrebbero cambiato la programmazione. Ma è avvenuto in luoghi che ci hanno segnalato solo per la strage di Nassirya , in quanto eravamo noi italiani vittime dei terroristi, dato che quelle stragi che ho citato sarebbero state compiute da terroristi, e nel caso della Nigeria, ci ricordiamo della mafia nigeriana quando ci sono di mezzo,appunto, donne che vengono costrette a prostituirsi. In quest'ultimo caso, ecco che ritorna il nostro interesse verso questo paese : sì, perché c'è chi pensa a salvare queste donne. Non so se lo faccia gratis né so se si prodiga altrettanto per i familiari vittime di economicidi: se per caso dà una mano a chi è vittima delle persecuzioni di Equitalia e delle mai dimenticate agenzie di recupero crediti. E se per caso è stato o sono stati così abili e capaci di trovare soldi per allestire centri di accoglienza, non è che per caso si dimostrano altrettanto capaci di trovare vile denaro per aiutare chi vuole fare impresa? Ma senza i paletti dei 5 Stelle o delle graduatorie e dei sistemi con cui dovrebbero arrivare le donazioni degli italiani ai terremotati. Ma se ritorniamo a guardare con quale spirito vengono presentate le notizie di cui sopra, non possiamo esimerci dal ritenere che ci sia qualcosa che non quadra. Una persona malata, pazza ma con cattiveria, non quindi il pazzo, ce ne sono alcuni in tante città italiane, che cantano e gridano: no! intendo il pazzo malato di cattiveria, colui che perseguita magari una persona o che, più semplicemente e improvvisamente, ti accoltella. Tu e lui non vi siete mai visti prima, ma lui si comporta in modo così violento che, appunto non c'è ragione da ritenere logico il suo agire: diverso è il caso di chi, al contrario, pianifica il tutto, si prepara un alibi, cerca di non attirare l'attenzione né prima né dopo. Ma in questo caso ci sarebbero delle motivazioni, non di certo da condividere, ma che trovano una logica seppure, appunto non sempre da accettare. Ci può essere la moglie che è acida, cattiva, che lo controlla a vista, che gli impedisce le solite uscite con gli amici, portandolo all'esasperazione e poi a commettere un delitto. Intendiamoci bene: non è che lei ha colpa, anche perché il delitto,poi , è lui che lo compie e lei ,semmai è vittima. Tuttavia lui, se fosse intelligente , invece di agire in modo barbaro, avrebbe dovuto cercare aiuto da parte di un legale, di un prete (se crede in Dio), in uno psicologo (se crede in quella scienza), in un amico o parente (se ritiene utile un consiglio da parte di chi conosce(rebbe) entrambi). Agire ,seppure non immediatamente, in maniera violenta e omicida, non è mai una soluzione, ma porta al contrario alla distruzione di entrambe le persone, se non anche di più: perché ci sono anche parenti e amici e ,perché no, amanti. in ogni caso, questi fatti portano acqua solo e solamente a chi gode quando avvengono questi fattacci; è contento se si dà addosso agli uomini; avverte che il pericolo è dentro le 4 mura di casa e che l'assassino,spesso e volentieri, è il marito (anzi ,dicono compagno o partner) o un parente stretto o un amante respinto, un ex quindi. E in quest'ultimo caso che si arriva a celebrare la frittata: ecco che al femminicidio si riesce ad affiancare il reato di stalking e, visto che ci siamo aggiungiamo anche le molestie sessuali, gli approcci che oggi sono visti come reato (chiedere il numero di telefono, o un appuntamento,o invitare una donna a pranzo, rivolgere un apprezzamento: tutte cose che non erano reato, ma facevano parte di un tentativo di comunicare che "tu mi piaci e mi piacerebbe avere una relazione con te"). Per questo mi dà fastidio sentire dai media non solo i commenti ma proprio la presentazione di come, a loro dire, si sono svolti questi omicidi: perché partono da preconcetti, che appunto un uomo è colpevole a prescindere, per il semplice fatto che è di sesso maschile deve essere aggressivo, possessivo, ossessivo e potenzialmente pericoloso. Ciò vuol dire che di lui non bisogna fidarsi, almeno non completamente. A questo punto delle brevi considerazioni: primo ok, non sono d'accordo con chi ha delle fisse sui maschi, che so bene che ne esistono di bastardi e approfittatori, ma non sono tutti così. Secondo che sarebbe da rivedere il concetto stesso di rapporto a due o ,de gustibus anche multiplo e orgiastico, e per farlo partirei dal mettere in evidenza che razza di roba si legge, si vede, si ascolta: distinguere il vero dalla finzione. Come possiamo cantare e fare nostro il testo di una canzone che dice "tu sei mia, tu sei mia" o "prima ti sparerò ma poi anch'io mi ucciderò": laddove in quest'ultimo caso ,nelle frasi precedenti, il testo diceva più o meno "io per te Margherita ho sciupato una vita, ero folle di te, ma tu ridevi di me". Quanti uomini si sono comportati così e quante donne idem? Ciò non vuol dire, ripeto, che sia giusto, che "per una bacio rubato o mai dato"uno deve uccidere e/o poi suicidarsi: però è bene che si insegni o si faccia capire, che la canzone, la poesia o un romanzo, non sono sempre la realtà, o addirittura che nella maggioranza dei casi non lo sono proprio. Il bello di certi film o telefilm americani, è alla fine, dopo e durante i titoli di coda, quando fanno vedere come sono state girate le scene, gli errori, gli stuntman, i trucchi (almeno in parte: nelle scazzottate dei nostri film, i rumori sono stati spesso mazzi di sedano rotti...e non è un bel vedere, non fa chic): ecco che il cattivo a volte sorride, e si capisce che è finzione e non deve accadere che, a meno che tu sia uno spostato, lo vada ad aspettare fuori di casa o di un ristorante e lo prenda a botte o gli spari ...per vendicare un personaggio inventato di un film . Credo di essermi spiegato. 

martedì 21 novembre 2017

Ma pensi che tutti ce l'abbiano con te? Che tutti ti cerchino a pietre levate?

Sentendo e prendendo per buono ciò che, ad esempio, stanno dicendo a Rai Uno e sono le 18 e 20, parrebbe che ci sono maschi , cioè persone di sesso maschile, quelli dovrebbero avere il pisello, e che hanno la fissa di accoppiarsi con persone di sesso femminile: però , oltre ad avere la fissa, hanno anche la brutta abitudine di costringere le donne, le persone di sesso femminile, quelle che hanno la patata, ad avere rapporti sessuali di tutti i generi ,anche se Rai Uno mi pare non entri nei dettagli,  e contro la loro volontà. In più,come dico spesso, per non farci mancare niente, vado in ordine sparso: toccano il sedere e altre parti del corpo, magari sporgenti; passano vicino per sfiorarsi; se possono, con una scusa o con un'altra, magari per sistemare i capelli o un abito, e così possono entrare in contatto; rubano un bacio, che so, su una guancia, con la scusa di sentire, di annusare un profumo, e indovinarne la fragranza o la marca. Il peggio avviene se questi hanno un posizione di potere o se, semplicemente, l'autorità per chiamare , in camera caritatis , una persona. Di norma, secondo i media televisivi e i giornali, ciò avviene con uomini che ricoprono ruoli definibili importanti, alti: si parla spesso di registi, di attori , di produttori, di dirigenti, ma quasi mai di persone di non in alto nelle gerarchie sociali. Insomma se non hanno soldi e potere, certe cose non è che non le fanno, ma stentano a venire fuori , a galla, agli onori della cronaca. E' tutto vero o solo in parte? Non entro in merito alle violenze sessuali o alle molestie, pur sapendo che se c'è o ci sarà una denuncia, queste deve o dovrebbe essere verificata: non solo, ci saranno delle indagini, e se la persona che ha sporto denuncia o querela o quello che è,  è stata istruita per bene , avrà anche la possibilità di sapere se il tutto viene archiviato e non si dà luogo a procedere, se cioè non ci sarà nessun processo. Lo so che sono cose che sanno anche i bambini, ma è bene quando si sporgono denunce , far richiamare un articolo di legge di cui non ricordo in numero, che fa in modo che si viene messi in condizione di sapere se la nostra denuncia viene archiviata. Andando avanti mi pare strano, che da alcune settimane a questa parte, persone di sesso femminile , si dice incoraggiate da personaggi famosi, ricordano che qualcuno anni addietro le ha palpeggiate: purtroppo, se non ci sono prove a suffragare il fatto, so ottiene lo sputtanamento, fatto questo che ricorda molto, almeno a me, fatti anche brutti, come la nomea che era stata affibbiata alla buonanima di Mia Martini, come iettatrice. Non era vero, ma questo lo sappiamo bene tutti, ma come il titolo del film "non è vero, ma ci credo": come l'oroscopo, che però quasi tutti leggono o ascoltano, sperando che gli dia la carica. Ora non dico che queste persone si siano inventate le cose, ma alcune mosse andavano fatte per tempo, almeno perché avessero effetto e valore: questo logicamente, dipende dalla nazione dove si sarebbe svolto il reato o il fattaccio. Ricordando appunto che alcuni reati, cadono in prescrizione e i colpevoli non sono più processabili né credo indagabili. Non sostengo che sia giusto, non entro nel merito: io stesso avendo subito ,da adolescente, avance non sono andato a ricercare , a spaccare la faccia , a prendere a calci in culo, chi me le ha fatte. Sono passati oltre 40, e una di queste persone, riposa in pace, così spero e mi auguro, e non ho ,a differenza altrui , sentimenti di rivalsa e di vendetta: ma questi altri individui, possono avercela, io non glielo vieto. Impedirei, comunque , tutto ciò che va contro le leggi: se cioè tu non puoi denunciare, la denuncia non viene presa in considerazione. Idem per gli annunci o preannunci di denunce , querele, rivelazioni: qui non deve intervenire la legge, ma chi fa da grancassa, da amplificatore, da divulgatore, da diffusore, da chi offre spazio a queste persone e a questi argomenti pruriginosi, per alcuni, tragici per altri. In ogni caso, facciano come credono sia opportuno: a me infastidisce che accomunino i comportamenti maschili, tradizionali e naturali, a molestie sessuali. Mi lascia perplesso che da un giorno all'altro (e non mi riferisco al venir fuori o a chi ha riesumato episodi di dieci o ,come negli Usa, di 40 anni fa) se io chiedo il numero di telefono a una donna, o se le dico che il vestito le dona, o se le domando un appuntamento sono passibile di denuncia per molestie sessuali. Mi pare che ci sia qualcosa che non torna: tanti , pur desiderando , si sanno controllare e stare al proprio posto.

Questi delle Iene non li reggo , mi sono antipatici

Ultrasuoni contro i tumori, dottoressa di Tertenia nella bufera

Oggi alle 13:33 - ultimo aggiornamento alle 14:14

L'intervista de "Le Iene" alla dottoressa Puddu
Nell'occhio del ciclone non c'è un filo di vento. Alba Puddu, 48 anni, medico di Tertenia, non è turbata dalla bufera scatenata dal servizio delle Iene.
Cancro curato con gli ultrasuoni, pazienti morti. Accuse grandi come un macigno. Sospetti rimandati al mittente. L'Ordine dei medici è a conoscenza del caso e la Procura è stata informata.
Signora, qui si parla di pazienti deceduti.
"Uno è morto in ospedale, l'altro non ha seguito le mie indicazioni".
Dicono che lei sconsigli la chemioterapia.
"Non è vero, io dico ai miei pazienti: 'se state seguendo altre terapie io non vi seguo'".
L'ordine dei medici l'ha messa sotto inchiesta.
"Nel 2015 mi hanno interrogato e poi rilasciato un foglio in cui dicono che i trattamenti che eseguo sono fatti nell'interesse del paziente".
L'altro giorno aveva le Iene in ambulatorio.
"Mi hanno contattato tramite un paziente a cui avevo riattaccato un dito. Quello che dicono è falso e ho già mandato una diffida a Mediaset".
Lo fa per soldi?
"Le mie tariffe di chirurgia estetica sono basse. È chiaro che non lo faccio per soldi".
Come ha cominciato?
"Soffro di una grave patologia e ho cominciato a fare dei trattamenti su me stessa. Poi ho trattato centinaia di pazienti, con ottimi risultati".
Come mai è finita in questo pasticcio?
"A questo che è venuto da me ho detto: esegua degli esami e poi ne parliamo. Al posto di fare esami ha parlato con le Iene".
Continuerà a fare il suo lavoro?
"Certo, con serenità e serietà, lo ha detto anche l'Ordine dei medici".
La dottoressa Alba Veronica Puddu, specialista in chirurgia estetica, è finita in tv in quanto propone terapie alternative per curare i tumori.
Due di loro, Franco Garau e Davide Spanu, sarebbero morti mentre erano in cura.
L'Ordine dei medici della Provincia di Nuoro interviene: "Sono fatti gravi, intendiamo procedere adottando le misure del caso", ha dichiarato il presidente Maria Giobbe.
Nel recente passato anche la Asl di Lanusei aveva aperto un'indagine interna sulla somministrazione anomala di farmaci quando prestava servizio a Perdasdefogu.
Simone Loi
ha collaborato Roberto Secci
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/11/21/ultrasuoni_contro_i_tumori_dottoressa_di_tertenia_nella_bufera-68-668376.html
Potrebbero anche avere ragione, ma è il modo che hanno di agire nei confronti degli intervistati: almeno per quello che ho potuto vedere. Lo sfottò poi non mi piace, sopratutto quando si parla di cose serie. Ammetto, in ogni caso, che questo servizio non l'ho visto ma mi sono bastati altri servizi, che denotano incomprensione per la vita di tutti i giorni (ed è sempre il mio parere): cioè chi fa credere, e non so se sia il loro caso , che il male dell'Italia è il furbetto del cartellino, laddove abbiamo chi potrebbe far ripartire il paese è non lo fa, chi se ne fotte dell'accesso al credito che è negato, chi non fa niente per evitare che ci sia evasione da parte delle banche e delle grosse multinazionali (clearstrem a loro non dice niente, è ovvio: per loro l'evasore è chi non fa lo scontrino). Hanno una visione della vita che non coincide con la mia che, è bene precisare, non è che sia un sostenitore di Hamer o di Tullio Simoncini : dico soltanto che, per quanto ne so io, la chemio uccide e far star male. Non ucciderà direttamente quel paziente, che potrebbe defungere per cause precedenti e non collegate con quella terapia. Le iene mi ricordano quelli che fanno il calcolo di quanto costa un kg di pasta, altrettanto di sugo, l'acqua per cuocere, eccetera e poi dicono che il ristoratore è un ladro perché chiede 12 euro per un piatto di spaghetti con le vongole. 

Della serie ...non vogliamo farci mancare niente

Cabras, nelle acque della laguna compare il granchio blu

Oggi alle 16:04

Il granchio blu
Inizialmente sembrava un granchio come tanti altri, poi però quando gli esperti lo hanno analizzato si sono accorti che avevano di fronte una specie rara. Il granchio blu americano è sbarcato nelle acque della laguna di Cabras.
Sono stati alcuni pescatori ad aver segnalato la presenza di questo esemplare ai biologi del gruppo di Ecologia Marina e Conservazione (MEC) del CNR di Torregrande.
L'esemplare, dal colore e dalle dimensioni insolite, catturato accidentalmente con i bertovelli e consegnato ai ricercatori è stato successivamente identificato come appartenente alla specie Callinectes sapidus (granchio blu americano).
"Si tratta della prima segnalazione scientificamente confermata riguardo la presenza di questo granchio nelle acque della Sardegna -, commenta il direttore dell'Area marina protetta Giorgio Massaro -. Si tratta di una specie aliena e invasiva che dall'Atlantico è stata introdotta in Mediterraneo probabilmente in maniera accidentale (acque di sentina delle navi) e si è insediata lungo tutte le coste del bacino orientale per poi diffondersi e colonizzare anche quello occidentale, seppur con densità inferiori. La prima segnalazione in Mediterraneo è stata fatta nella laguna di Venezia nel 1949".
La specie raggiunge grandi dimensioni ed è molto aggressiva. "Sarà importante nel futuro monitorare la presenza di questa specie e la diffusione, soprattutto nelle aree protette -, conclude Massaro -, e lo stato di salute delle comunità nelle quali si è insediata".

Fosse ancora viva Antonella, chiederei a lei

Antonella Sartor? E chi è? Chi la conosce? Il nome non mi dice niente. E' stata, perché è morta ormai da quasi dieci anni , una persona che incontrai per caso in rete. Mio padre, era il 2007, veniva operato di tumore al colon (diverse ore di intervento, un casino nero) e cercavo lumi, nel mio piccolo, cercando di capire: e appunto per caso siamo venuti in contatto. Tra le altre cose mi disse che suo marito era venuto a mancare e proprio per un tumore simile a quello che era stato diagnosticato a mio padre; ma le cose che oggi mi mancano, oltre alle lunghe chiacchierate al telefono , è il suo interesse per i malati di Alzheimer e la sua conoscenza in materia. Allora ci accomunava soltanto aver avuto un familiare malato di tumore, e nel mio caso, per fortuna , mio padre, è ancora in vita, non ha dovuto sottostare a chemioterapia ed è solo cambiato nel carattere, che ora è più aggressivo, e ovviamente avendo avuto una bella riduzione del tratto intestinale, non può restare lontano dal "bagno". Quando ci siamo conosciuti, ero triste nell'aver letto sul web e poi sentito dalla sua voce, la vicenda di suo marito, venuto a mancare pochi mesi prima che mio padre venisse operato. Nel contempo c'erano altre cose che ci spingevano ad andare avanti, come il suo interesse appunto per i malati di tumore e per evitare la chiusura del centro di supporto per i malati oncologici: eravamo lontani km, ma il fatto che mio padre fosse sopravvissuto all'operazione per me e per lei , erano una cosa buona. Lei, Antonella , non saprà mai che mio padre non farà la chemioterapia, e sopratutto che a mia madre, anni dopo,verrà diagnosticata una forma di demenza senile, una forma di Alzheimer: per questo quando chiamai Antonella e dopo numerosi tentativi rispose un'altra persona, ricordo che era una domenica mattina, mi scese un fulmine quando seppi che era morta e anche come. Non entro in merito alla vicenda, allo specifico, così come potrei ricordare le sue preoccupazioni per chi le ronzava intorno, procurandole, evidentemente, fastidio e insofferenza, al punto che si era confidata con me su questo punto. In effetti non le volevo chiedere niente di particolare, ma metterla al corrente che ero stato sfrattato, e che avrei gradito il suo aiuto e la sua disponibilità, data la sua conoscenza per le lingue, a tradurmi e rendere interessante un testo di presentazione per la mia nuova azienda di arredamento, e che avrei voluto creare e inserire on line. Ci credevo in questo progetto, nel mio, così come ero contento che lei dovesse recarsi, credo in Campania, per ritirare un premio: in poche parole , nella mia sfortuna, ero contento che lei pareva stesse meglio, nonostante la sua telefonata di luglio, in cui appariva preoccupata, forse anche molto allarmata. Oggi le chiederei lumi sull'Alzheimer, dato che mia madre è in condizioni, non dico preoccupanti (per mia madre), ma per i familiari, me compreso, e sopratutto per mio padre. Avere una persona che ti chiede dieci volte la stessa cosa, così quasi a ripetizione, che non si ricorda che è morto tizio o caio, quando tizio e caio sono ,magari , sua madre e sua sorella, che quando le chiedi quanti anni ha sbaglia e di grosso, che non si ricorda che lavoro svolgeva, e che in più è divenuta cieca ,che a volte appare anzi si comporta in modo aggressivo, che non sa in quale stanza si trova, che dopo un secondo che la metti a letto si alza e ti dice che vuole andare a sdraiarsi in camera da letto, che ovviamente si fa addosso di tutto e di più, che non ama il sapone e, quando devi farle il bagno e lavarla è una lotta all'ultimo sangue, in quanto essendo cieca e poco collaborativa, ci vogliono due persone armate di santa pazienza... ecco che una situazione del genere ti coinvolge tanto , troppo, sopratutto nel mio caso in cui, per sventura personale e dopo ,appunto il fallimento, cui è seguito lo sfratto, sono dovuto venire ospite a casa dei miei, e giusto in tempo per vedere mia madre divenire cieca e demente. Che fare? Seguire i consigli di qualche amico medico, che a detta sua c'è già passato e dice "mettila in un centro o ci finirai tu in un centro"? Non so davvero come continuare, anche se per ora sono confinato in casa, con mio padre che è sordo come una campana, e che quindi devo avvisare allorché mia madre si muove o lo chiama, e lui che, come dicevo prima, dopo l'operazione è diventato aggressivo e intollerante, vuole invece essere lasciato in pace e non servirla e accudirla. In poche parole se mi va bene ho due o tre della giornata in cui posso spostarmi: ma sono due o tre ore frammentate, cioè dieci minuti e poi lei che chiama; venti minuti perché è stata messa a letto, ma poi si vuole alzare e andare in bagno o mangiare. In sostanza, ogni cinque minuti ce ne è una. Si può vivere così? Un amico mi ha detto: e tue sorelle? Io: se ne sbattono i coglioni. Una ha detto che, siccome vivo lì, ci posso e devo pensare io, che non pago affitto perché ospite, quindi posso e devo provvedere; mentre l'altra mi ha detto qualcosa di simile, e poi ha detto che una badante, se non ci fossi io a casa, potrebbe essere ospitata al mio posto. Ovvio che non sa cosa costa una badante, dato che tra pensione e accompagnamento, forse mia madre arriverebbe a pagarle metà stipendio: e il resto chi lo metterebbe? Loro? Mie sorelle? Io soldi non ne ho, sono nullatenente e ,anche grazie a loro (genitori compresi), che quando sono caduto in disgrazia non mi hanno aiutato, sono senza arte né parte: quindi chi pagherebbe la badante o la casa di riposo? Antonella forse neanche tu avresti potuto darmi qualche dritta, ma delle buone parole, sì, come hai sempre fatto. Grazie uguale.

lunedì 20 novembre 2017

Bivio : dare retta ai consigli?

Non so se mi trovi a un bivio , ma di certo dover scegliere se , ignorando le raccomandazioni del curatore, riprendere in qualche maniera a lavorare: o se, al contrario , lavoricchiare e mantenere un profilo basso. Il che vuol dire scordarsi di avere un c/c , e fin lì poco male. Lavorare in nero, cosa non sempre facile, dato che ciò vuol dire, nel settore arredamento, ricevere denaro contante che, però non sempre arriva nei tempi previsti: di solito ,questo genere di conti si regola al Salone del mobile di Milano o in sede aziendale, il che ti comporta un viaggio, costo del volo e degli spostamenti, e anche il, sempre dimenticato, tempo. Per contro ci potrebbero, o meglio ci sarebbero state altre possibilità di lavoro, ma che comportano aperture di partita iva e camerali, costituzione di società, anticipo di denaro per tutto ciò che occorre per avviare l'impresa: e quando sembrava tutto pronto, ecco che chi doveva scucire i denari, ci ripensa e fa retromarcia. Capisco che il momento non è dei migliori, che ci sono un sacco di difficoltà a reperire il denaro e sopratutto a convincersi che "l'idea è buona e può essere vincente" (almeno nel breve/medio tempo), perché dubbi ne possiamo e ne dobbiamo avere, e servono , una volta fugati, ad acquisire certezze che ci permettono di andare avanti. Ma proprio a me doveva succedere? E ancora una volta, repetita iuvant . Si perché il negozio di arredamento che dovevo avviare e seguire per conto di un appassionato (almeno a parole così mi era apparso) era già andato nel dimenticatoio, una volta che in due anni e dopo aver visto circa 5 locali uno più bello dell'altro, lui ci aveva ripensato: morale della favola, mai fidarsi e cullarsi negli allori, e mai credere che il tuo interlocutore, sia esso amico o amante, ti abbia capito o abbia compreso il tuo pensiero. Ho preparato , in questi mesi, estate compresa, tre progetti legati al mondo della ristorazione e della produzione alimentare, e due all'arredamento (mia vecchia passione). La persona che poi si è ritirata, mi ha detto che , facendo due conti ,così a mente, si è resa conto che ,oltre alle spese di locazione e le cosiddette spese vive, ci sarebbero state quelle legate agli adempimenti fiscali , tasse e balle varie che inciderebbero troppo, anche se la società fosse una  srl semplificata. Un dispiacere che si aggiunge agli altri che già mi affliggono. Le parole del curatore suonano, anzi risuonano nelle mie orecchie come una beffa: "si ricordi che lei non deve avere niente". Infatti, più niente di così ...