Visualizzazione post con etichetta leonardo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta leonardo. Mostra tutti i post

venerdì 23 settembre 2022

Pieno di bugiardi e ipocriti

 In questi ultimi mesi mi è capitato di vedere dei video che avevano per argomento l'economia: in effetti ci si riferiva ad aziende in difficoltà, vuoi per i costi di esercizio vuoi per l'accesso al credito, e con riferimento anche ai fallimenti. Per tassazione e per numero di fallimenti, siamo ai primi posti in Europa. La cosa che mi ha fatto un po' rabbia è che , alcuni guru che hanno speso parole su questi argomenti, fino a poco tempo fa se ne sbattevano altamente i cosiddetti , mentre il sottoscritto ha lasciato dei commenti al riguardo e rinfrescando la memoria a questi signori. Perché ho fatto solo presente che 1) il lupodeicieli ne ha iniziato a scrivere nel lontano 2004;  2) sempre il mio vecchio blog, ospitato su Leonardo che poi ha pure chiuso il portale e fatto sparire il blog, è stato uno dei blog più visitati e presi in considerazione anche da altri siti oltreché da migliaia di visitatori; 3) sempre io ho avuto modo, a suo tempo, di parlare con italiani all'estero in teleconferenza, e su temi come quelli di cui sopra, oltre al solito anatocismo e ai rapporti con le banche. Intorno al 2007/2008, tutto finito, come se non gliene fregasse più un tubo a nessuno: vuoi perché il blog era passato dall'essere ospitato su Leonardo a Splinder per poi approdare dove è ora, ma soprattutto è il disinteresse da parte di chi non vedendo un profitto nell'interessarsi a questi temi, ma anzi ritenendo il tutto una rogna, ha pensato bene di parlare di migrazioni, immigrati, e dulcis in fundo approdare al green e a temi dei miei stivali. Pensate a una notizia come quella che riguarda Schettino:  buono e caro il nostro comandante, però c'è da chiedersi perché uno come me è fuori dal mondo del lavoro dal 2004, con chiusura del fallimento nel 2012, e senza aver avuto nessuna opportunità di lavoro. Cioè , detto chiaro e chiudo il post: a me nessun giudice mi ha detto che avrei fatto un corso , retribuito, per poter essere avviato a un nuovo lavoro; non mi hanno chiamato in tv per parlare, dietro pagamento , delle mie disavventure. Del resto la mia è stata una bancarotta semplice, non ci sono stati morti o feriti, né ho rubato, come tanti altri, milioni di euro. Qui in città da noi, a Cagliari, ci sono state due persone che nel secolo scorso, hanno fatto sparire uno 8 miliardi circa, l'altro 6 miliardi: ebbene, entrambi se la sono cavata bene, nessuno gli ha rotto gli zebedei, anzi hanno ricevuto aiuto "dai soliti religiosi", quelli che oggi come oggi accolgono i migranti, gli trovano case dove dormire, gli elargiscono denaro, gli pagano le bollette, gli danno una mano. Che poi i religiosi o le religiose, siano in grado di fare due o tre telefonate per risolvere i problemi di questi extracomunitari, cioè non tirino fuori i soldi dalle proprie tasche, è irrilevante per chi, come me, vorrebbe magari aprire un c/c e nonostante non debba più esistere l'elenco dei falliti, a me viene negato di possedere un c/c. Mi candido per un posto di venditore di mobili, all'interno di un negozio, ma neanche mi rispondono: quando le selezioni le facevo io per il mio negozio, mi degnavo quantomeno di ricevere tutti coloro che avanzano la richiesta del posto di lavoro. Ma forse erano altri tempi, e io di certo sono una persona diversa  e a detta di alcuni, migliore. Peccato che temi come quelli di cui sopra, non siano nell'agenda dei partiti ,compresi quelli antisistema. E' importante il covid, il vaccino, il green pass, ma è fuori tutto il resto, compreso il discorso energia, Russia, Ucraina, guerra in generale. Una bella secchiata di merda , ecco cosa meritano questi gaglioffi, compresi i guru che cercano di parlare di economia, ma non certo affrontano il tema del fallimento di persone e aziende: temono i fighetti di youtube, che chiudano le aziende, non certo si preoccupano dei suicidi o di chi emigra. Tanto loro, professori delle università prestati a fare video, da cui di certo traggono vantaggi economici, il 27 ricevono il loro lauto stipendio. Vadano a quel paese, tanto sono bugiardi e ipocriti.

mercoledì 24 gennaio 2018

Come affossare e/o svendere le aziende italiane agli stranieri: ovvero, i danni della magistratura in Italia

Finmeccanica assolta dalle accuse di fatture false. Sempre la solita procura che sbaglia e non paga per i danni, sempre i soliti PM: : Chi lo spiega alle maestranze licenziate? E’ ora di cambiare.

E’ pietoso. Pietoso. La magistratura nel 2011 ha indagato – notate bene – quasi tutte le aziende nazionali ex statali di interesse per gli stranieri (che questa strana coincidenza fosse legata al golpe contro il Governo del tempo? Su tutte Eni, Saipem, Finmeccanica, Ilva…). In particolare Finmeccanica – ora Leonardo – e soprattutto Agusta Westland, colossi molto appetibili all’estero, forse dovrei dire soprattutto in Francia. Due casi su tutti, quelli degli elicotteri venduti agli indiani e quelli venduti all’Algeria. Tutte e due le inchieste sono poi finite in una bolla di sapone. Ma con danni enormi per le aziende del Paese.
Nonostante la sconfitta in primo grado, la Procura presentò appello (con ulteriori danni per le aziende), soccombendo ancora ma dopo anni…
Appunto, peccato che tali due errori abbiano contribuito a causare direttamente o indirettamente il licenziamento di lavoratori italiani di dette aziende (vedasi l’immagine in copertina esterna, LINK a Il Mattino). Sempre la solita storia, sempre i soliti PM: chi spiega l’ “errore” ai lavoratori licenziati da Agusta Westland per la riduzione delle commesse? Bisogna assolutamente cambiare le leggi del Belpaese: i giudici che reiteratamente fanno danni devono pagare per tali errori. Fa poi sorridere – o piangere, scegliete voi – che a fare l’errore sia stato lo stesso gruppo di PM di cui a molte indagini contro ENI, Finmeccanica, Saipem, tutte aziende strategiche per l’Italia, sempre i soliti o quasi. Ripeto, con enormi danni arrecati a tutte le aziende che gli stranieri vorrebbero accaparrarsi. E con tutte inchieste finite o quasi in un bolla di sapone.
Sempre i soliti PM dicevo, ne abbiamo già scritto (vedasi LINK). Mi riferisco al gruppo di PM di cui fa parte il dottor De Pasquale.
Nulla di personale, ci mancherebbe. Ma errori del genere costano al paese in termini di occupazione e tasse sotto forma di mancati dividendi e di successivi licenziamenti. E dunque tali errori NON devono succedere nell’interesse del Paese, soprattutto con la costanza che purtroppo abbiamo dovuto rilevare. Dunque bisogna cambiare le leggi: come succede in tutto l’occidente, i giudici devono pagare per i danni causati, certamente in caso di dolo o colpa grave. Ma anche in caso di reiterazione degli errori, come nei casi citati. Perchè ad esempio al dott. De Pasquale non vengono tolte le indagini in corso dopo gli errori seriali fatti al Paese, ad esempio?
Ve lo ripeto da un pezzo: la magistratura, una certa magistratura, è alla base del declino dell’Italia. I cittadini devono capire quale è la fonte del loro disagio, caso per caso: mi riferisco specificatamente ai lavoratori licenziati nel napoletano per la crisi di Finmeccanica di cui all’immagine sopra, a causa della perdita di  importanti commesse (come quelli all’India, vero dott. De Pasquale?).
Cosa fa il CSM? Se le aziende italiane vanno male, come si potranno pagare le pensioni degli alti magistrati italiani, addirittura superiori a quelle del Presidente USA? Qui bisogna fare l’interesse del paese, la carriera di un magistrato viene dopo. Molto dopo. Anzi, non viene proprio.
Incredibile che non si cambino le leggi. Dunque, sono costretto a domandarmi perchè: qualcuno è pagato affinchè tali stupidi regolamenti italici non vengano aggiornati nell’interesse del Paese? La non perseguibilità italiana dei giudici in sede civile anche in caso di dolo o colpa grave (ossia anche in caso di tangenti, direi, come il giudice Diego Curtò che si fece pagare – dai francesi? – per far fallire il Gruppo Montedison) è un caso unico nel mondo occidentale. Magari c’è qualcuno che ha interessi economici garantiti da paesi stranieri affinchè tutto resti come è? E nel mentre il paese affonda e le aziende ce le soffiano, assieme all’occupazione di pregio…. Magari c’è di mezzo la Francia?
Forse dovremmo cercare un approccio diciamo accademico, leggasi chiedere al professor Enrico Letta, che lavora all’Università dei servizi segreti francesi, se è in grado di spiegarci come “funziona” in casi come questi, mi viene da dire che certamente saprebbe spiegarci ..
Fantomas
fonte https://scenarieconomici.it/finmeccanica-assolta-dalle-accuse-ma-operai-licenziati/

lunedì 30 novembre 2015

Appena possibile

Appena possibile, quando riprenderò il lavoro, questo blog chiuderà. Del resto ciò che dovevo dire su fallimenti, le dritte con cui difendersi dalle finanziarie, le richieste (cadute nel nulla) di aiuto per me, le richieste di aiuto per tutti voi (e cioè, professionisti che potessero dare una mano gratuitamente) anche quelle senza risposta. In ogni caso la mia parte, per così dire, l'ho fatto e non qui , ma su leonardo e anche se con meno riscontro su splinder: tempi passati e non serve vivere di ricordi e del passato. Le mie energie, che spero non mi abbandonino e anzi si rinvigoriscano, le concentrerò nel nuovo lavoro se e quando ci sarà. Dovrebbe essere a breve , entro una settimana più o meno.
Lo cancellerò e stop. Ringrazio chi mi ha seguito ma, senza voler essere ancora polemico , anche altrove in vari siti dove una tantum commento, non gliene importa nulla di falliti, di protestati, di chi non ha più accesso al credito: forse un po' gli importa quando al fallimento o nelle immediatezze di questo, c'è un suicidio o un fatto eclatante. Diversamente i temi che ho sollevato per anni nel blog e nei commenti, non sono nemmeno sfiorati dai vari Del Debbio e ancor meno ne la Gabbia (almeno da quando non c'è più Barnard ). E anche in quei pochi casi in cui se ne è parlato, è stato solo in occasione dei suicidi: nulla è stato fatto perché le cose cambiassero, né si è mai parlato in tal senso. Ora se tanto mi dà tanto, il tempo che ho impiegato per sollecitare una discussione efficace , è stato sprecato: avrei dovuto fare altro. Accorgersene ora è ,in fin dei conti, un bene. Buon proseguimento, buon cammino, lunga vita e prosperità, che il Signore vi accompagni (anche il sottoscritto, però). 

lunedì 16 novembre 2015

Un buon pretesto per procrastinare ogni intervento: e spegnere le idee

Ti dispiace per i fatti di venerdì notte a Parigi? E così che , sabato mattina, un amico mi intervista al telefono. Logicamente mi dispiace, ma ancor più è la mia anima che è triste, e si rattristerà ancor di più quando vedrò le foto delle persone che sono ricercate perché disperse e introvabili. Ma il cinismo, dovuto a tutti gli anni e anni in cui, per mille ragioni , i problemi pratici, quelli che ti avrebbero permesso, se risolti o avviati a risoluzione, di vivere,di certo meglio la tua vita, ecco che quei problemi ,oggi come oggi, devono essere affrontati e visti, in data da destinarsi. Quindi, la questione lavoro, i protestati e i falliti, le riconversioni industriali, i vari passaggi di consegne, le firme da apporre qui e lì, tutte queste e tante altre cose, sono tutte da rivedere e ridiscutere, ma più avanti: ma non si sa quando e, passando del tempo, neanche come. E' sempre stato così. Ricordo ancora che eravamo negli anni 80, quando telefonai a "mi manda Lubrano" e cercai di spiegare, lasciando un messaggio mi pare in segreteria, la questione degli appalti nel mondo dell'arredamento per ufficio. Un po' come quando mi sono permesso di suggerire interventi pratici e veloci, postando qualcosa sul blog che avevo su leonardo: risultati zero. Pazienza direte voi? No! Ognuno per se e Dio per tutti.Del resto vedere che ciò che ti spetta, che per te è importante e che ritieni vitale, viene rimandato sine die, fiacca la tua voglia di vivere, di affrontare i problemi, spegne le idee: oppure ti fa incazzare come una biscia e potrebbe farti compiere azioni inconsuete. Di cui poi magari potresti pentirti. Ed è a questo punto che ti domandi: ma chi dovrebbe firmare e mandare avanti i decreti attuativi, la banca che dovrebbe mettere a disposizione i fondi, la graduatoria che dovrebbe essere stilata e pubblicata, la sentenza che dovrebbe darti ragione, quando avverranno tutte queste cose?

mercoledì 6 febbraio 2013

Il lupo dei cieli: questo mi fa ancora pensare adesso

Parafrasando Barnard del "questo ha senso raccontare adesso", e avendo a suo tempo raccontato ,nel vecchio blog illupodeicieli.leonardo.it le mie e altrui disavventure di uomo, di commerciante fallito, di persona in difficoltà, ed essendo il blog sparito insieme a tutti quelli del portale leonardo.it, voglio cominciare a raccontare qualcosa di vissuto e di vero. So bene che non potrà essere qualcosa di oggettivo, sarà la mia o altrui esperienza vista con i miei occhi, dal mio punto di vista. E comincerei da una cosa che alcuni dicono di non avere o di non provare: la paura. Anch'io fino a una certa data del 2004 pensavo di esserne immune, anche se ci sono poi gli esperti che distinguono ciò che io e altri,invece, accomuniamo: terrore, spavento, angoscia, panico, solo per dirne alcuni, e che giustamente hanno valenze diverse ma effetti, nella vita, ben concreti.Ed è così che un giorno di aprile mi arriva un telegramma

venerdì 20 luglio 2012

I soliti farabutti

Mi riferisco a quelli di Leonardo.it, e al mio blog e agli oltre 2 mila post: lì c'era raccontata una parte della mia esperienza di vita, alcuni post che reputo importanti e significativi: e loro che cosa fanno? Avvertono che entro il 20 luglio, cioè oggi, alcuni servizi verranno disattivati. E come lo scopro? Per caso, perchè da quando mi avevano invaso la casella di posta e alcuni servizi del blog non funzionavano a dovere, avevo trasferito su splinder.com alcune attività del blog (altro bell'affare, dato che anche quelli se ne sono fregati e hanno chiuso i blog) e infine sono sbarcato qui. Lì il mio blog era tra i più attivi e seguiti , ma poi qualcosa non ha più funzionato e alcuni blogger che conosco hanno cominciato a defilarsi. Avrei fatto bene a dare retta a chi si era anche offerto di salvare i post e io,come un cretino , ho preso tempo, pensavo di farlo in agosto.
Peccato! Oggi mi collego al blog e niente. Vado su leo.it, un prototipo di social network ante litteram, e trovo quel messaggio di cui sopra. Vadano all'inferno!Il mio blog sparito, cancellato.

mercoledì 18 gennaio 2012

Presentazione

Ciao a tutti. Dopo un bel po' di post su Leonardo.it e su Splinder, proprio perchè quest'ultimo chiuderà a fine mese, ho pensato di migrare anch'io altrove. E ora mi trovo qui. In effetti avevo già rallentato la frequenza dei post su Leonardo, anche perché lo scopo per cui avevo creato il blog è stato raggiunto da tempo. Quando i commenti e le email sono meno frequenti, e quando quelli che avevi da dire lo hai già ripetuto diverse volte, non hai più niente da dire su quell'argomento. Il tema del mio blog era il fallimento, inteso dal punto di vista personale e come azienda, cosa nel mio caso coincidevano. Quindi dopo aver approfondito e sviscerato il tema in tutti i modi possibili, dopo aver dato e ricevuto consigli, non avevo più niente da dire.