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giovedì 3 luglio 2025

Sarebbe ora di dire basta |

 Leggere post o articoli di giornale, vedere servizi o inchieste in tv, e anche ascoltare dibattiti, può essere una buona cosa, soprattutto se si tratta di informazioni vere . Allora che cos'è che non va? Non va, come ripeto da anni e anni, da oltre 20 per essere precisi, che non sufficit indicare o elencare le cose che non vanno, le malefatte , o far sapere chi sono i grassatori e filibustieri: è determinante indicare o trovare soluzioni per contrastare e affrontare queste situazioni. Leggere oggi, 3 luglio 2025, quanto riportano Maurizio Blondet o Come Don Chisciotte, e non avere una riga una di idea, di richiesta di idee da parte di chi legge i loro post, non è una cosa buona. Mi dispiace perché stimo entrambi i siti, e soprattutto negli anni passati ho riportato nel mio blog alcuni articoli che reputavo utili. Per essere chiari, la mia battaglia, forse inutile e persa in partenza, per far sapere a chi non lo sa, cosa vuol dire fallire e che cosa comporta il fallimento , soprattutto per le ditte individuali, per le persone in carne e ossa, questa impresa l'ho compiuta: ho chiesto aiuto e idee, ma nessuno si è fatto avanti. Ultimamente scopro che un sito, un noto sito di contro informazione, pare abbia lanciato qualche idea simile alle mie: ovverosia ha chiamato in soccorso, ha chiesto in poche parole a chi è competente in determinate materie, di aiutare il prossimo. Sarà perché io chiesi di dare una mano gratis et amore dei, che i soloni della ragionieri e della giurisprudenza , commercialisti e avvocati, non si sono fatti avanti? nel mio piccolo, mi sono anche dato da fare per dire come comportarsi con chi fa recupero crediti : sappiamo bene che allora come oggi ci sono sgherri e aguzzini che mandano mail, messaggi o telefonano tutti i santi giorni, e fanno anche di peggio. Non entro in merito su nessun tema: qui è il concetto che conta. Basta con chi elenca i peccati e i peccatori, e non ci dce che cosa farebbe lui.

lunedì 29 luglio 2024

Tante cose , troppe cose

Dal l'ultimo mio post è trascorso molto tempo, e debbo dire che sono successe anche molte cose, purtroppo spiacevoli . Per spiacevoli intendo dire che leggi e disposizioni varie, ordinanze e restrizioni delle libertà individuali, purtroppo sono presenti nella realtà quotidiana: ti metti a fare volantinaggio? Sei in compagnia di alcune persone che protestano davanti a un ufficio pubblico? Risultato? Manifestazioni non autorizzate. Ti permetti di criticare il governo di Israele? Sei un antisemita e devi essere multato o ti viene chiesto direttamente un risarcimento milionario. Idem se dici che la famiglia è formata da padre madre e figli, e che questi nascono perché c'è un maschio e una femmina. E l'elenco potrebbe continuare, anche se da noi va sempre di moda bloccare chi critica con il termine "fascista" "omofobo" "no vax" eccetera, pur di zittire e impedire ogni osservazione o critica. E quando , a inizio 2020, fu dichiarato lo stato di emergenza , il sottoscritto, preoccupato, chiese se anche altri la pensassero come me, e cioè che le limitazioni poi introdotte circa la possibilità di riunirsi nonché di muovere critiche , venissero accettate in silenzio: le persone hanno accettato di indossare le mascherine, di farsi iniettare sieri risultati pericolosi e mortali e tante altre imposizioni assurde, come il distanziamento sociale, sanificarsi le mani, il green pass . Di sicuro ho dimenticato altre menate di questi signori, ma alcune le hanno scordate anche i guru del web, persone che cercano la quadratura del cerchio. Qualche esempio? Che dire dei soldi che percepiva ogni medico quando iniettava il siero ? E dei quattrini per ogni persona intubata? E che i tamponi non sono elementi utili a diagnosticare il covid? E che il covid, così come ci è stato presentato è curabile a domicilio, se preso in tempo? Poi è possibile approfondire ancora altri aspetti, come i media che hanno percepito finanziamenti per diffondere messaggi di puro terrorismo, come quelle aziende che hanno prodotto e/o commercializzato le mascherine. Poi ci sono le persone dimenticate, come quelle che si sono tolte la vita perché distrutte psicologicamente ed economicamente dagli effetti di queste politiche volute da politicanti da strapazzo. Perché uno che manda armi e soldi all'estero, invece di pensare ai problemi che ha in casa propria, è un lestofante al pari di uno che accoglie migranti in continuazione mentre il paese va allo sfascio. E i suicidi per fallimento non è una cosa di oggi, ma è sufficiente informarsi per ritrovare , nei fatti di cronaca locale, elementi utili a ricostruire il quadro della situazione, che i più ignorano non riportando questo genere di notizie e quindi non affrontando il problema, e se non ne parlano loro vuol dire che non c'è nessun problema, nessun allarme sociale. Certo che a questi sgherri poco importa se ci sono serrande abbassate in ogni strada cittadina, se vengono favoriti solo i nuovi ipermercati o centri commerciali (vedi anche qui a Cagliari l'arrivo di Ikea e di altri grossi nomi tipo Leroy Merlin, o dell'apertura di un'ulteriore Eurospin a Monserrato) o , peggio ancora, tutto ciò che ha nel nome il termine "green": pale eoliche e pannelli solari , auto elettriche. Per chiudere, non dimentichiamo i rompicoglioni che "vogliono l'abolizione dei contanti": persone inette. Tutto questo clima, e ho di certo dimenticato molti temi, dai femminicidi al patriarcato fino al sovranismo , mette le persone come me di malumore, soprattutto perché sembra che non ferghi niente a nessuno se non ti viene permesso di manifestare contro le pale eoliche o la tav: anzi, ti ritrovi quattro poliziotto o chi per loro che ,come minimo, ti identificano, poi magari ti portano via telefonino o pc, fino a essere obbligato a firmare in caserma. Il tutto perché c'è gente che ha svenduto il paese e continua a farlo. Del resto perché dare soldi e tecnologia ad altri paesi invece di pensare al proprio? Ma quando c'è gente, come un parlamentare che da Vito Monaco a Canale Italia, sostiene che il suo Fratelli d'Italia ha il 30 per cento dei consensi, credo che sappiamo con chi abbiamo a che fare. Perché? Perché è il 30 per cento di chi è andato a votare: non entro in merito ai voltafaccia del presidente del consiglio, ma sembra che su questo punto , voltafaccia, riceva i suggerimenti di un Salvini, maestro in questo, o forse non è ha neanche bisogno, avendo ingannato tanti. Le accise? Giusto per ricordare qualcosa . Quindi capite perché, pur cercando di intavolare discussioni e confronti, è quasi impossibile che a uno come me venga voglia di scrivere, perché sarebbero parole buttate al vento. Vediamo se qualcosa cambierà.

venerdì 23 settembre 2022

Pieno di bugiardi e ipocriti

 In questi ultimi mesi mi è capitato di vedere dei video che avevano per argomento l'economia: in effetti ci si riferiva ad aziende in difficoltà, vuoi per i costi di esercizio vuoi per l'accesso al credito, e con riferimento anche ai fallimenti. Per tassazione e per numero di fallimenti, siamo ai primi posti in Europa. La cosa che mi ha fatto un po' rabbia è che , alcuni guru che hanno speso parole su questi argomenti, fino a poco tempo fa se ne sbattevano altamente i cosiddetti , mentre il sottoscritto ha lasciato dei commenti al riguardo e rinfrescando la memoria a questi signori. Perché ho fatto solo presente che 1) il lupodeicieli ne ha iniziato a scrivere nel lontano 2004;  2) sempre il mio vecchio blog, ospitato su Leonardo che poi ha pure chiuso il portale e fatto sparire il blog, è stato uno dei blog più visitati e presi in considerazione anche da altri siti oltreché da migliaia di visitatori; 3) sempre io ho avuto modo, a suo tempo, di parlare con italiani all'estero in teleconferenza, e su temi come quelli di cui sopra, oltre al solito anatocismo e ai rapporti con le banche. Intorno al 2007/2008, tutto finito, come se non gliene fregasse più un tubo a nessuno: vuoi perché il blog era passato dall'essere ospitato su Leonardo a Splinder per poi approdare dove è ora, ma soprattutto è il disinteresse da parte di chi non vedendo un profitto nell'interessarsi a questi temi, ma anzi ritenendo il tutto una rogna, ha pensato bene di parlare di migrazioni, immigrati, e dulcis in fundo approdare al green e a temi dei miei stivali. Pensate a una notizia come quella che riguarda Schettino:  buono e caro il nostro comandante, però c'è da chiedersi perché uno come me è fuori dal mondo del lavoro dal 2004, con chiusura del fallimento nel 2012, e senza aver avuto nessuna opportunità di lavoro. Cioè , detto chiaro e chiudo il post: a me nessun giudice mi ha detto che avrei fatto un corso , retribuito, per poter essere avviato a un nuovo lavoro; non mi hanno chiamato in tv per parlare, dietro pagamento , delle mie disavventure. Del resto la mia è stata una bancarotta semplice, non ci sono stati morti o feriti, né ho rubato, come tanti altri, milioni di euro. Qui in città da noi, a Cagliari, ci sono state due persone che nel secolo scorso, hanno fatto sparire uno 8 miliardi circa, l'altro 6 miliardi: ebbene, entrambi se la sono cavata bene, nessuno gli ha rotto gli zebedei, anzi hanno ricevuto aiuto "dai soliti religiosi", quelli che oggi come oggi accolgono i migranti, gli trovano case dove dormire, gli elargiscono denaro, gli pagano le bollette, gli danno una mano. Che poi i religiosi o le religiose, siano in grado di fare due o tre telefonate per risolvere i problemi di questi extracomunitari, cioè non tirino fuori i soldi dalle proprie tasche, è irrilevante per chi, come me, vorrebbe magari aprire un c/c e nonostante non debba più esistere l'elenco dei falliti, a me viene negato di possedere un c/c. Mi candido per un posto di venditore di mobili, all'interno di un negozio, ma neanche mi rispondono: quando le selezioni le facevo io per il mio negozio, mi degnavo quantomeno di ricevere tutti coloro che avanzano la richiesta del posto di lavoro. Ma forse erano altri tempi, e io di certo sono una persona diversa  e a detta di alcuni, migliore. Peccato che temi come quelli di cui sopra, non siano nell'agenda dei partiti ,compresi quelli antisistema. E' importante il covid, il vaccino, il green pass, ma è fuori tutto il resto, compreso il discorso energia, Russia, Ucraina, guerra in generale. Una bella secchiata di merda , ecco cosa meritano questi gaglioffi, compresi i guru che cercano di parlare di economia, ma non certo affrontano il tema del fallimento di persone e aziende: temono i fighetti di youtube, che chiudano le aziende, non certo si preoccupano dei suicidi o di chi emigra. Tanto loro, professori delle università prestati a fare video, da cui di certo traggono vantaggi economici, il 27 ricevono il loro lauto stipendio. Vadano a quel paese, tanto sono bugiardi e ipocriti.

domenica 26 luglio 2020

Un vero peccato aver creduto

Le delusioni sono solo alcune delle tante esperienze che si vivono nella vita. Se ne hai vissuto poche o nessuna , ringrazia Dio, sennò fattene una ragione. Ora confidare che un blogger o un giornalista piuttosto che un politico , possa darti davvero una mano d'aiuto , magari svolgendo un'indagine o proponendo uno scoop , o che lo faccia promuovendo una legge ad hoc (e facendo sì che venga applicata), è una pura illusione. O

martedì 14 luglio 2020

E' più importante una legge sull'omofobia o una "nuova" legge sui fallimenti ?

Quando ho formulato questa domanda, mi è stato risposto che è ovvio che sia più importante una nuova legge sui fallimenti. Purtroppo però a quanto è dato sapere, chi governa e chi è stato eletto non la pensa così. Peccato, perché una legge come si deve, metterebbe ordine anche nei discorsi delle aste, dei pignoramenti, dei rapporti con le banche e le

giovedì 30 gennaio 2020

Il "suo caso" non rientra nella casistica in nostro possesso

Logicamente parlo per me. Nel 2015 mi arriva una notifica dall'agenzia delle entrate, dove mi chiedevano 90 mila euro a occhio e croce. Roba che faceva riferimento anche al 1987 o giù di lì. All'epoca non dovevo risultare più fallito, essendo stato chiuso il fallimento se non erro nel settembre 2012: risultavo sempre fallito, seppure non dovrebbe più esistere un albo del genere, per ottenere credito, per aprire un c/c e per un sacco di altri casi in cui "chiedi". Allora ti ricordano che sei un fallito. C'è un posto , non dico per me essendo io classe 1960, per dirigere un negozio, un gruppo di venditori? Ma lei ha un bel curriculum fino al 2004, ma poi è stato dichiarato fallito: non è che ci fa chiudere il

lunedì 10 giugno 2019

Ehi? Ma dove sono finiti tutti quanti?

Parlando o meglio sentendo parlare di minibot , la domanda sorge spontanea : dove sono finiti tutti quelli che ne erano fautori? Meglio ancora: come mai si sente solo la voce di chi ne è detrattore? Andiamo avanti: se è vero che i minibot sono strumenti per fare in modo che lo Stato saldi in tutto o in parte i sospesi che ha con le aziende fornitrici; dove e quali sono invece, le azioni concrete che il governo mette in campo perché ci siano, nuovamente, industrie e attività commerciali e artigianali? Non mi vengano a dire che tali strumenti sono spesometri o pignoramenti presso terzi, vendita a banche "strane" di npl: dove sono finiti i paladini delle pmi ? Come diceva Kennedy senior: perdonate i vostri nemici , ma non dimenticate mai i loro nomi. Tranquilli Borghi e Bagnai, stai sereno Savona, bevetevi qualcosa Rinaldi e Barra Caracciolo  e magari insieme a Paragone , perché ci saranno nuove elezioni, e vedremo che cosa risponderete a chi, come nelle pagine del vangelo, veniva così ricordato: dov'eri quando mi pignoravano la casa e i miei beni? Dove ti trovavi mentre mi bloccavano il c/c e l'automobile ? Che cosa stavi facendo quando mi negavano, per l'ennesima volta un fido? E dov'eri quando votavano le leggi sul fallimento che, invece di semplificare , complicano una volta di più l'esistenza? Fateci sapere: intanto si continua a parlare d'altro e non si vuole mai entrare nello specifico, in ciò che davvero conta per le persone, per i cittadini, o come direbbe qualcun'altro per i sudditi.

martedì 5 marzo 2019

Canada. Trudeau. Crisi di governo sugli scandali. I numeri del fallimento.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-03-05.

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Nel 2013 il pil canadese era  1,842.627 miliardi Usd ed a fine 2017 era 1,853.043 Usd.

Nel 2013 il pil procapite ammontava a 52,497 Usd mentre a fine 2017 era 45,095 Usd.

Per paragone, nel 2013 il pil cinese era 9,635.025 miliardi Usd, ed a fine 2017 ammontava a 12,237.701miliardi Usd.

mercoledì 20 febbraio 2019

Il caso dei genitori di Renzi offre una buona opportunità

Oggi ho visto su qualche giornale on line articoli sulla bancarotta, in particolare su quella fraudolenta, e che cioè presuppone la frode da parte dell'imprenditore. Peccato che non venga colta ,da nessuna parte politica, l'occasione per affrontare il tema del fallimento che, essendo stato il sottoscritto dichiarato fallito nel 2004, mi sta a cuore. La nostra cultura italiana, la forma mentis dei nostri connazionali, ci porta a usare il termine fallito con un tono di disprezzo, di offesa: questo perché la nostra legge non prevede, a differenza di altre vigenti altrove, la famosa seconda opportunità. Ecco che la sentenza di fallimento ha un effetto, sul fallito e spesso sui suoi familiari, travolgente: senza voler fare né

venerdì 11 gennaio 2019

Germania. Alternative. Cessati i sussidi il biogas fallisce. 40,000 a spasso.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-01-11.

2019-01-07__bigas__3-format2020

«’Biogas is as good as dead».


Realizzare i propri sogni ha un suo costo. Cercare di realizzare le proprie allucinazioni comporta soltanto una dilapidazione che si arresta solo davanti al muro del fallimento.

I liberal socialisti tedeschi si sono invaghiti delle energie alternative ed hanno varato grandiosi piani di sussidi ed interventi statali a favore del settore.

Poi, quando anche il denaro degli altri è finito, il settore fallisce: porta i libri in tribunale.

mercoledì 31 ottobre 2018

Mi ha fatto piacere , ma anche dispiacere

Sapere da un video di Valerio Malvezzi che ci sono circa 800 o 1000 suicidi ogni anno, e che questi sono legati a ragioni economiche, mi ha fatto stare male. Ci sono già passato, e chi mi ha seguito dai tempi del blog su Leonardo, o mi ha sentito parlare nella redo room di Etleboro, sa che da oltre quattordici anni faccio presente che quando si fallisce, qui in Italia almeno, tutta la tua vita finisce. Mi fa piacere che si parli di questi temi, e che qualcuno ricordi ,come già ho fatto anch'io, che si ha timore del postino, se suonano alla porta, se squilla il telefono, se passa un'auto delle forze dell'ordine. Ricordo ancora di come ci si sveglia, in piena notte, di soprassalto, degli incubi, che si dorme agitati e di come si può parlare nel sonno o risvegliarsi quasi urlando: ci si scopre malati. Certo , si dirà, non è come scoprire di avere un tumore, si spera in ogni caso di guarire: il punto è che non si sa come, né chi ti può curare. C'è

giovedì 15 febbraio 2018

Ecco cosa dico a questo Signor PM della procura di Pescara

erò la non certezza della pena è anche il motivo per cui ci ritroviamo fior di imprenditori che, denunciati per bancarotta (delitto terribile perché i danneggiati sono altri imprenditori, se non gli stessi dipendenti, i quali non vedranno mai i soldi che si sono guadagnati) o per omesso versamento IVA (quindi non contribuiscono alla gestione della cosa pubblica come dovrebbero, con evidente danno economico per tutta la società), continuano a fare la bella vita, come se non avessero alcun debito con lo Stato e i cittadini. Anche perché, diciamolo chiaramente, che il nero non paghi il biglietto del treno ci rompe assai, ma l’imprenditore che non paga le tasse…..eh, quello è un figo!
Ecco, allora, domani posterò su Facebook le foto di tutti gli indagati della mia Procura per bancarotta o omesso versamento Iva mentre stanno al ristorante, in vacanza o in giro sulle loro favolose auto (tutte foto facilmente reperibili su Facebook) scrivendo “in Italia quello che manca è la certezza della pena”.
Ovviamente non posso farlo e mai lo farei. Ma sono stufo di sentire commenti beceri. E sono ancora più stufo del fatto che i social network diano voce a chi non ha nulla da comunicare se non l’odio sociale.
Un Pubblico Ministero della procura di Pescara

Fonte: www.rollingstone.it/
Caro il mio PM , mi fa piacere che se la prenda con gli imprenditori denunciati per bancarotta eccetera eccetera. Dovrebbe però ,se come credo sa fare il suo mestiere, distinguere e non dire, come ho sentito sempre ripetere da conoscenti degli uffici finanziari, tipo agenzia delle entrate o ufficio iva per intenderci, che la legge si applica e non si interpreta...sennò. Sennò che cosa? Te lo dico io, allora: intanto occorre vedere se uno, come ho cercato di dimostrare io presentando un memoriale cartaceo scritto di pugno (in stampatello,se non ricordo male : così che fosse leggibile) al curatore, bisogna vedere se e perché uno è finito , prima con un'istanza di fallimento (e nelle udienze,nel mio caso, finché c'era stato giudice un tale, di cui non faccio il nome, costui mi aveva dato ragione, e infatti aveva respinto l'istanza): vedi i conti, e ascolta le ragioni, e mira a trovare un accordo. Invece da come ha scritto e come è riportato da rollingstone.it, parte lancia in resta, con il pregiudizio, tipico di certa magistratura, che i commercianti, mi scusi, gli imprenditori, sono tutti dei truffatori e imbroglioni della peggiore specie , gente che non paga i fornitori e ,se ha dipendenti a libro paga, come minimo li sfrutta e li paga in ritardo. Ecco la buona notizia: non è sempre così, e come diceva il buon Bud Spencer, "la verità impara a cercartela da solo, invece di dare retta a certa gentaglia". Ergo, chiedi, parla a quattrocchi con l'imprenditore e senza mettergli ansia e senza registrare la conversazione: potessi, dovresti stare con lui a lavoro e vedere come cazzo fa o come cazzo non fa a fare soldi, a quadrare i conti. Pensa solo, ti do del tu, che io sono stato condannato perché avrei sottratto dei beni pignorati di cui ero stato nominato custode: e hai voglia di invitare giudice e pm a chiedere al curatore di mostrare l'elenco dei beni che avevo in magazzino, e a spiegare che mancava un tv da 14 pollici che, essendo rotto avevo buttato via. Ricordo ancora, sono passati dieci anni, che gli dissi che , è vero, forse non dovevo buttarlo nel cassonetto. In poche parole mi hanno condannato e meno male che c'era l'indulto, e ne ho dovuto approfittare. Ma vuoi sapere perché sono stato processato? No? Te lo dico lo stesso: me la sarei potuta cavare con un'ammenda, una sanzione amministrativa , di meno di 1.000 euro se, gli avvocati che avevo non mi avessero mollato lungo strada, una volta dichiarato fallito. In poche parole non mi ero presentato alle udienze, l'avvocato nominato d'ufficio non so neppure chi fosse, e come si dice "la cosa è andata avanti". Ecco perché è vero che indulti e condoni possono liberare delinquenti, ma possono anche correggere il tiro. Quindi al posto tuo o suo, non generalizzerei con la storia dei bancarottieri, anche perché il sottoscritto non ha nascosto tesori:  ha solo chiesto, inutilmente, di poter riprendere a lavorare, e che cosa dovrei fare per cercare di recuperare (anche se forse servirebbe a poco) gli anni di mancati versamenti previdenziali (non ricevo versamenti dal 2004!). Ovvio che la gente, e forse tu o lei fra questi, mi dice di andare a cagare: con tutti i problemi che ci sono e le cose da fare, vuoi o vuole che io sia in cima ai pensieri di chi, tipo Silvio Berlusconi, parlava della seconda chance? Lo diceva quando voleva imitare Bush, quando, con somma gioia forse anche di certa magistratura, voleva importare in toto il modello carcerario Usa: quindi belle carceri private, giudici che condannano di brutto la gente per il famoso "faro dell'auto spento o fulminato", ecco ci siamo capiti. Quindi quelli come me, quando leggono o sentono, certe parole, un po' ne risentono, si incazzano pure, vorrebbero rivedere chi li ha condannati e giudicati "male", e dirgliene quattro: non certo mettergli le mani addosso o rompergli il setto nasale. Però un paio di mesi in un'azienda, vedere come vanno davvero le cose, scoprire che non si è evasori perché non si paga l'iva ma solo perché si deve scegliere se pagare stipendi e utenze o versare ,appunto, l'iva . Peccato che proprio l'iva in alcuni paesi è molto più bassa: magari abbassandola, come dicono alcuni economisti e gente del mestiere*, si aumenterebbero gli acquisti e si potrebbe migliorare proprio la situazione dei commercianti o imprenditori in difficoltà. O no?
* Chissà perché quando si parla di leggi, di giustizia o di ordine pubblico, si intervistano e si sentono i pareri di giudici, di sindacati di polizia: e invece, quando si parla di iva, accise, tasse, si sentono sopratutto i commercialisti o gli economisti e qualche volta i cerchiobottisti , ossia le associazioni di categoria.

martedì 31 ottobre 2017

Piccola nota, forse incompleta, delle richieste che avanzo dal 2004 a ...oggi

E che non sono mai state accolte, recepite, forse anche gradite: e scoprirete forse il perché. Anzitutto non ho mai chiesto soldi, e quando ho avanzato una richiesta simile, velata, alcuni mesi fa, il numero di chi guarda e legge il blog, è calato di brutto. Ho chiesto a partire dal 2004, se chi aveva delle competenze in materia tipo fallimenti, finanziamenti, questioni legali legate a società, chi masticava temi tipo "recupero crediti" o rapporti con le banche , chi sapeva come muoversi nei riguardi di ufficiali giudiziari piuttosto che agenzia delle entrate, fisco in senso lato, tasse comunali e similari ...: forse ho scritto tutto, credo. Quindi se c'erano ,tra i miei lettori, che allora erano tanti (quando il blog era ospitato sul portale leonardo.it, ed erano tanti perché etleboro mi aveva chiesto e permesso di parlare e spiegare alcune problematiche nella chat on line e vocale che loro avevano organizzato), persone disposte a prestare, gratuitamente, le proprie competenze lavorative, per dare una mano a dei disgraziati come ero e sono io.Anche solo una piccola consulenza. Si era fatto allora avanti qualcuno? Manco per il cazzo. Nel mio piccolo ho dato delle dritte, forte anche di esperienza indiretta ,ma vicina, a chi faceva recupero crediti, così come dal fallimento ho appreso qualcosa: in effetti speravo in chi, normalmente, come è giusto che sia, si fa pagare per il proprio lavoro, ma che può chiudere un occhio in determinate circostanze, come poteva essere la mia e quella di chi ha pure commentato dicendosi "vicino" proprio perché era un "fallito" pure lui. Avevo, ricordo, anche spiegato che sapevo bene che c'erano spese, che una visura non te la fanno gratis (almeno non quella che ha valore legale o che può essere usata come documento): ma siccome non sono di primo pelo, e neppure presuntuoso, so che ci possono essere scorciatoie, trucchi e trucchetti. Invece, nisba, niente, nessuna risposta. Peccato perché qualcuno, sottoscritto compreso, avrebbe potuto dormire un po' meglio sentendosi non dico coperto, ma almeno capito, compreso, un po' sostenuto e aiutato: invece un corno. Allora come oggi.

lunedì 27 febbraio 2017

Ladri di vita

Quando ti viene tolta la possibilità di vivere in modo dignitoso, comincia un calvario, breve o lungo, che può portarti anche al suicidio.
Direte? Che vai subito al sodo? Sì, oggi vado dritto all'obbiettivo. 
Mi fa un po' rabbia, anzi mi fa incazzare, che la gente sia costretta a pensare che le cose veramente importanti siano le ricostruzioni di strade, gli stadi, edifici da rimettere in sesto, quando queste stesse cose potrebbero essere rimesse egualmente a posto se, invece di accanirsi a non concedere crediti, invece di marchiare a vita chi è stato iscritto nelle centrali rischi (comprese quelle abusive e non ufficialmente riconosciute che, guarda caso, sono quelle che effettuano un dossieraggio e possiedono banche date vecchie di 40 anni e anche di più), invece di offrire la seconda chance , relegano ai margini della società persone e famiglie, mentre si prodigano in raccolte fondi, sottoscrizioni, finanziamenti, reinserimento, di persone che o sono forestiere o sono ex detenuti.
Cioè per le persone cosiddette normali, il famoso uomo della strada, non c'è trippa ,non ci sono opportunità: anche quelle che una volta c'erano oggi non ci sono più.
Mi chiedo dove sono e se ci sono persone in condizioni di studiare e valutare se ci sono o meno delle scappatoie, dei pertugi, dove ci si può inserire per poter ritornare a vivere: campi da coltivare gratis? Solo per i disoccupati locali; un privato cittadino ha invece offerto dei campi da coltivare ma ai migranti.
Corsi professionali gratuiti, per diventare chef, barista, pizzaiolo? Sì, ma ai migranti; se sei cittadino italiano, e vuoi fare un corso, te lo paghi.
E si potrebbe continuare, dai business plan  gratis, ma per i migranti, al credito agevolato con corsie preferenziali, sempre per i migranti, così come le chance per poter avviare e aprire un'attività commerciale o artigianale.
Allora mi sono chiesto se chi mi ha marchiato a vita facendomi fallire nel 2004 è o non è un ladro di vita? E sopratutto perché per me non c'è stata la seconda possibilità?
E sono o non sono ladri di vita, quei funzionari che studiano le leggi e precludono, ai falliti e ai protestati, di accedere ai finanziamenti? Sono o no dei ladri quei legislatori che impongono dei requisiti impossibili da possedere?
Posso continuare entrando in particolari disgustosi per la maggior parte di chi potrebbe leggere queste righe maledette, ma nomino una forma mentis che ha distrutto e continua a distruggere l'economia piccola e spiccia: le centrali acquisti.
In particolare Consip e gli acquisti centralizzati: la famosa siringa che costa X a Cagliari e Y a Modena, ignorando che ci sono servizi, come le manutenzioni ad esempio, che devono essere veloci , così come la qualità minima richiesta è una cosa, mentre la qualità più elevata è un'altra cosa: e lo dico pensando al mio passato di venditore di arredamenti per ufficio, laddove un piano di scaffale con portata di 120 kg è una cosa, mentre è un'altra cosa un ripiano con portata di 30 o 40 kg.
Ora la gente, spinta dai media in cerca di scoop , sparano sugli acquisti dei comuni o delle regioni, ignorando che un servizio di controllo sugli acquisti esisteva in passato, e tutti o quasi gli enti ne avevano uno: che poi questo strumento fosse controllato dai politici locali , mazzettari o ci fosse un palese conflitto di interessi, non sarebbe una novità ma il rimedio esisteva ed esiste.
Basta evitare che chi controlla abbia ,appunto, interessi in merito, e che non ci siano persone che hanno dieci o venti poltrone da occupare ogni mese e per questo ricevano stipendi mega. O no?

sabato 7 gennaio 2017

Italia solidale ?

Oggi 7 gennaio 2017 sulla prima pagina (in basso a destra) del Corriere della Sera, si parla dell'Italia solidale: dalle prime righe che ho letto non ho visto traccia di solidarietà per il panificio che chiude, per la fabbrica che ha cessato la produzione a causa di un fallimento, per un'altra fabbrica che chiude perché è stato deciso di delocalizzare.
Non c'è stata raccolta fondi per poter riaprire o impedire di chiudere, semmai sono quasi certo che sono state favorite, e non da oggi, le aperture di numerosi e grossi centri commerciali: questo sì.
In ogni caso, e concludo, numeri per inviare sms per un tipo di solidarietà come quello che ho scritto , non ne ho visto, né ho scorto intenti simili da parte che so di confcommercio, confartigianato, confesercenti , confindustria , confagricoltura e similari, e nemmeno da parte dei sindacati e giammai da parte della chiesa cattolica (sempre pronta verso i migranti) o da parte di altre religioni (che però pagano un jet per i profughi siriani).
Vorrei essermi sbagliato.

venerdì 18 novembre 2016

Potrebbe essere una storia interessante

Sintesi di quanto è giunto alle mie orecchie.
Può capitare che ti vengano raccontati fatti che hanno dell'incredibile.
Ciò che segue, con tutti i benefici del dubbio, mi è stato raccontato in un pomeriggio d'agosto.
Alcuni anni fa, i proprietari di un noto ristorante di una città del sud , locale che aveva di sicuro conosciuto giorni migliori, decidono di affidarne la gestione a una società , una srl: da notare e precisare che detta società era, ed è, di proprietà di un nipote della moglie del proprietario e che i proprietari avrebbero comunque, essendo loro stessi cuochi , continuato a essere presenti nel locale e ,di fatto, nella gestione.
Una semplice ,ma legale, copertura.
Nei fatti però la situazione continua a peggiorare ,e nel giro di poco più di un anno, il ristorante viene fatto fallire: una serie di atti ingiuntivi portano poi, nel giro di un anno, alla dichiarazione di fallimento per bancarotta (la sentenza parlerà di bancarotta fraudolenta, con un buco di oltre 350 mila euro).
La cosa curiosa , per me e per chi mi ha raccontato la storia, è che è stato dichiarato fallito il ristorante, e colpevoli i titolari che sono stati condannati, ma ci siamo chiesti: come mai non è stata dichiarata fallita anche la ditta, o soltanto la ditta, che aveva in gestione il ristorante? (Cioè la ditta del nipote di uno dei titolari)
E come mai il tribunale ha venduto, non so a che prezzo, l'attività del ristorante proprio alla ditta che lo aveva avuto in gestione e lo ha traghettato fino al fallimento?
Curiosità per curiosità, il nipote con la stessa ditta con cui aveva gestito per oltre un anno il ristorante, continua negli stessi locali e con dipendenti i precedenti titolari, l'attività di ristorazione, e pure con lo stesso nome.
Infatti nelle pagine gialle e bianche compare il “vecchio nome” e lo stesso numero di telefono.
Ma non solo: il fatto di pagare al proprietario del locale le vecchie pendenze, non mi pare sia una cosa regolare. Ma , sarà!
Il locale va e non va, ed è diventato una sorta di bettola al punto che un tipo strano, una sorta di intermediario (forse lo stesso che era riuscito, così si dice, insieme al proprietario delle mura a far dare il locale,il ristorante proprio a chi lo aveva gestito, cioè al nipote) suggerisce al nipote di disfarsi dell'attività, e di venderla.
E così trovano una persona che, con un po' di contanti e cambializzando il resto, rileva di fatto l'attività :il punto è che costui, il nipote, che si scoprirà essere pure pregiudicato e sotto osservazione da parte delle autorità giudiziarie (ci si chiede se e come mai aveva una srl di cui era amministratore, e come mai poteva svolgere, dato che trattasi di spaccio di droga, attività di ristorazione: ma, sarà!) nei fatti non firma la cessione e posticipa ogni sorta di accordo, ma pretendendo sempre soldi, pare 5 mila o anche più euro al mese.
L'ingenuità dell'acquirente, la pressione del nipote e le minacce più o meno velate, la posizione dubbia del proprietario delle mura (che stava ricevendo il pagamento degli affitti da parte del nuovo ristoratore ma aspettava il pagamento delle vecchie pendenze da parte del nipote), portano questo che è ormai un lestofante, a vendere anche a un nuovo ristoratore l'attività.
E così, essendo ancora in possesso delle chiavi del locale, cambia la serratura e non essendoci ancora un contratto di cessione di ramo di azienda o di attività, riesce a non far rientrare nel locale chi ,per diversi mesi, aveva di fatto riportato il ristorante a un buon livello di clientela.
Il nuovo acquirente , facendo l'indiano, inizia e cerca di proseguire l'attività e conserva come personale il cuoco che, per la cronaca era stato dipendente in quel locale prima del fallimento: ma se uno non ci sa fare non regge, e dopo alcuni mesi cominciano ad affiorare le grane.
Nei fatti il nipote e il nuovo acquirente, si beccano una denuncia che li porta a essere condannati alla restituzione dell'attività al primo acquirente.
Ma alcuni disguidi nei meccanismi della giustizia, hanno favorito il lestofante e il proprietario delle mura: infatti il primo acquirente non è riuscito a rientrare in possesso dell'attività, anzi, i beni che c'erano dentro, tavoli e sedie ,cucina e il resto, non ci sono più, venduti alla chetichella.
Mi sono domandato che razza di mondo è che permette traffici loschi, strani e dubbi: come è possibile che dei lestofanti possano ,come ho saputo, riaprire l'attività di ristorante in un altro punto della città, e come è possibile che il nipote abbia fatto la stessa cosa.
In sostanza : è possibile non riuscire ad eseguire, se così si può dire, la sentenza? E' possibile non rispettare le sentenze?
A quanto pare sì. Così come ,è evidente, che se tu gestisci un'attività e questa va male, chi viene dichiarato fallito è chi ti ha ceduto il ramo d'azienda, mentre a rigor di logica, secondo il mio parere, dovrebbe essere chi fattura, chi emette gli scontrini, chi rilascia le ricevute fiscali, chi ha in carico il personale, chi paga gli affitti la luce l'acqua il gas il telefono le tasse sui rifiuti solidi urbani i contributi ….a dover essere dichiarato fallito: invece , dalle nostre parti il tribunale permette , concede, l'acquisto dell'attività a chi ha portato quell'attività al fallimento.
Curioso eh?
Che dire? Fattene una ragione ,e mi dispiace per chi ha perso i soldi: chi ci ha guadagnato è stato il padrone di casa, il proprietario delle mura, che si è ripreso il locale seppure steccato di alcune mensilità (sei mesi mi pare); i falliti della precedente attività , che sono riusciti ad aprire un locale tramite un prestanome, mi pare un parente; il lestofante che è riuscito a fottere tutti, e opera tranquillo alla faccia dei truffati.

Così ,pare, con beneficio di inventario, le cose . 

venerdì 2 ottobre 2015

Dubbi e interrogativi che diventano certezze

Blogger e giornalisti famosi che sono delle vere e proprie star del web, e magari lo sono stati o lo sono ancora nelle rispettive e originarie professioni, non li ho mai digeriti allorché minimizzano o ignorano questioni altrui a meno che queste non diventino delle opportunità per loro. Purtroppo sarebbe per me più semplice riparlare ancora una volta dei falliti e dei fallimenti, degli appalti e della Consip, ma voglio dire invece due cosette di cui una ,in parte, ho inserito in un commento proprio oggi su Comedonchisciotte.org. Quest'ultima riguarda le scie chimiche: mi sono sempre chiesto se , per caso, non fossero visibili e riscontrabili in vecchie foto, film super 8 , quadri o affreschi. Poteva essere una cosa buona ? Non lo so perché non ha destato nessun interesse la mia osservazione : ricordo che una volta, mi pare su Luogocomune.net avevo postato un commento simile a quello appena scritto, e se date un'occhiata vedrete che gli altri iscritti è come se parlassero tra di loro, anzi fanno proprio così, e non mi cagano nemmeno di striscio. Han fatto così anche in altre occasioni, come se i commenti dovessero seguire un ordine ben preciso: non ne faccio una questione personale, e ben pochi in pvt esprimono pensieri che non so perché esitano a postare nei commenti. L'altra prende spunto sempre dal commento che ho inserito oggi su Comedonchisciotte.org: dimenticavo dirvi che il post è di Paolo Barnard e riguarda il cancro, o meglio chi approfitta delle cosiddette cure alternative. Per esperienza personale mio padre è stato operato nel 2007 per un tumore a colon: è ancora vivo, non ha fatto chemio nè a preso pillole o altre cose simili. Io stesso ero e sarei stato contrario: perché? Perché contrariamente a quanto pensa, forse ma non lo so, Barnard, il mio vecchio ha subito la tragedia del fallimento commerciale, dopo 12 anni circa ha perduto la casa ( è stata venduta e lui, in poche parole, cacciato via: dettagli e particolari in un prossimo post); ha visto mia madre, sua moglie, perdere piano piano ,ma progressivamente, la mobilità , la lucidità mentale, la vista. Io stesso dopo un periodo in cui pareva mi stessi riprendendo, sono caduto e finito nei casini, ovvero fallimento. Sostengo che lui si è ammalato per questi motivi, e mia madre idem, anche se non ha sviluppato il cancro. Io stesso per questo stress ho avuto e ho i miei problemi. Ma per qualcuno sono solo fissazioni, e giustamente non gliene importerà nulla: ed è giusto così.
Quando parlavo di fallimenti, di commercio schiacciato dalla "grande distribuzione organizzata", quando facevo notare che la Consip è un danno per le piccole imprese, e cose simili, ecco che gli altri parlavano solo di 11/9 , di Bush, del Medio Oriente, di Iraq, di Bin Laden eccetera eccetera eccetera. Oggi sono costretti a parlare del disfacimento della società italiana, almeno di quella che commerciava e produceva. Ma che cosa volete che siano queste cose per chi ha un buon lavoro, magari statale o che non opera in regime di concorrenza? Quelle sono persone che comprano on line e se ne fregano se sotto casa non ci sono più negozi: a breve non gli importerà più nemmeno dei ristoranti. Tra Bimby e Kenwood o altri aggeggi che cucinano, si mangerà, magari merda, ma a casa.Del resto trattasi di gente che ama fare i salti in padella e non sa nemmeno sbucciare una patata. 

mercoledì 12 agosto 2015

Non mi arrendo , per ora

Nonostante tutto o quasi indichi che mi ritrovo ,se non in minoranza, proprio da solo, almeno a parole chi si confronta e discute con me, mi dice che ho ragione. Ho ragione quando metto al primo posto il lavoro che non c'è ma potrebbe esserci. Ho ragione quando dico che prima si deve pensare e aiutare gli italiani e poi coloro che non sono stati invitati ma , comunque, sono qui. Ho ragione quando sostengo che bisogna limitare lo strapotere della Gdo e dare una mano ai commercianti. Ho ragione quando nelle magliette e/o negli adesivi o vetrofanie delle auto ci dovrebbe essere scritto "non comprare nella Gdo, scegli i negozi". Ho ragione quando sostengo che la concorrenza (sleale) dei cinesi e degli ambulanti senza licenza crea problemi, sopratutto quando non c'è una campagna informativa da parte dei media e, oltretutto è assente quella da parte dei commercianti. In merito questi ultimi dovrebbero cercare di informare i potenziali clienti su ciò che si trova e si vende nei negozi: la scelta dei fornitori è importante tanto quella che le aziende fornitrici fanno quando cercano un negoziante: ora 

venerdì 29 maggio 2015

La vita continua

La vita continua e più il tempo passa più mi accorgo che è stata una lotta contro i mulini a vento: aveva ragione chi diceva di fottere il prossimo e di pensare solo ai cazzi tuoi, che essere onesto e disponibile non paga né ti ripagherà semmai dovessi tu aver bisogno di aiuto , conforto o disponibilità altrui: anche solo per ascoltarti.
Che cosa voglio dire? Che seguendo ,per sbaglio, "virus" e vedendo il servizio su Brescia e le varie tasse sugli immobili, mi è venuto da incazzarmi e non soltanto per il milione di euro che becca quella coop o società di servizi e verifiche che il comune ha incaricato per le verifiche, ma sopratutto perché Berlusconi non si è espresso negativamente sul principio che chi svolge un servizio di verifica, controllo o similare, debba ricevere un aggio, un extra, un bonus, per il lavoro svolto.
E come per Equitalia, come per alcuni funzionari dello stato, i famosi 007 del fisco, o i vigili urbani che ricevono dei premi se mettono più multe: sembra giusto e logico che succedano cose simili?
Ecco che vivere ancora in un paese del genere, ma anche soltanto rendersi conto di queste e altre ingiustizie, mi fa dire che è sbagliato continuare a restare qui anche perché volendo fare qualcosa ci si ritrova, inevitabilmente, da soli e si rischia pure di fare una brutta fine.
Mettiamo che qualcuno del fisco, di Equitalia, o un semplice vigile urbano leggendo segnalazioni o considerazioni simili, si incazzi e ti prenda di mira: da quel giorno sei fritto.
E personalmente a me è già successo in passato e so cosa vuol dire.
Se poi ti rendi conto che i vari movimenti o partiti tutto vogliono tranne che semplificare la vita dei cittadini e rendere questi contenti di vivere qui, ti accorgi che è vero è meglio andarsene via, altrove.
Hanno in testa il sistema elettorale da cambiare, la giustizia anche questa da cambiare, ma nessuno che dica facciamo una moratoria per i debiti fino a oggi, cambiamo e fermiamo in ogni caso subito Equitalia, costringiamo le banche a concedere prestiti.
Se pensiamo che anche il prestito che a giorni si potrà chiedere tramite consulenti del lavoro e che non dovrebbe richiedere garanzie particolare, è soggetto ad approvazione di istituti di credito eroganti, ci rendiamo conto che chi ha messo i soldi, il M5S, non sa o non ricorda come ragionano le banche.
Una conferma ulteriore di come anche loro siano al di fuori dal mondo reale: del resto proprio per fronteggiare Equitalia, anche qui a Cagliari cosa c'è ? Un centro di ascolto: non si è pensato di creare un fondo di garanzia, qualcosa che dia concretamente aiuto a famiglie, persone , aziende, in difficoltà. Giammai.

sabato 11 aprile 2015

Preferirei se ne parlasse

Che la strage nel tribunale di Milano non dovesse avvenire, è logico: uccidere il prossimo non rientra nel modo di comportarsi che sposa la nostra civiltà. 
O perlomeno chi può uccidere è lo Stato: penso a realtà dove è prevista e si commina la pena di morte ma, non posso non pensare all'economicidio (in senso lato). 
Per economicidio intendo qualcosa di più di quanto indica Paolo Barnard: cioè osservo e cerco di capire perché una persona si toglie la vita e perché un'altra la toglie ad altri. 
E con questo non giustifico l'omicidio ma voglio anche fermare o affrontare chi commette l'economicidio.
Ora mi sarei aspettato che i media parlassero di fallimento, che dicessero che cosa avviene e che procedura è. 
Invece