sabato 21 ottobre 2017

Ecco che cosa scrive e pensa chi ,volutamente, non si informa

"E se gli immigrati di tutto il mondo fossero rimandati in patria?"

Oggi alle 12:00
Gentile redazione,
dipendesse da me, proporrei alla Comunità Internazionale quanto segue.
Considerato che l'Italia è diventata (solo chi non viaggia non se ne accorge) il Paese del mondo intero di gran lunga più xenofobo e razzista, favorito anche in modo notevole dalla stampa, proporrei il seguente scambio: i cinque milioni di stranieri che vivono in Italia buttati fuori all'istante, nessuno escluso, in modo che la purezza della razza degli italiani brava gente venga salvaguardata.
Al contempo, i cinque milioni di italiani, emigrati per un qualsiasi motivo all'estero, buttati anch'essi fuori coattivamente a calci in c... e costretti a rientrare in patria, a cercarsi un lavoro e a riprendere gli usi e i costumi di un Paese comandato dalla mafia.
Me ne farei di risate!
Chi la fa, l'aspetti!
Chissà cosa scriverebbero i giornalisti italiani, dopo aver fatto intendere da anni quanto sono cattivi gli extracomunitari!
Chissà come reagirebbe tutta questa gentaglia, come per esempio i lettori de L'Unione Sarda che scrivono i commenti, dopo i disordini di indole sociale che deriverebbero dall'obbligo di dover dare un'occupazione a 5 milioni di connazionali che tornano in patria.
Chissà chi laverebbe i cessi di tante strutture come negli aeroporti, oggi operate dagli extracomunitari.
Chissà chi starebbe come badante degli anziani del Belpaese, lavoro oggi fatto in gran parte dalle donne dell'Est.
Me ne farei di risate...
Anch'io come Paolo Fresu ho un'idea precisa del popolo sardo e italiano in generale: gentaglia da strapazzo per la maggior parte. Gente dalla quale stare alla larga e non rivedere mai più.
Che delusione leggere i commenti de L'Unione Sarda..."
Mario Sconamila
fonte:http://www.unionesarda.it/articolo/caraunione/2017/10/21/la_lettera_e_se_gli_immigrati_di_tutto_il_mondo_fossero_rimandati-127-658004.html
Perché non si informa questo signore? Anzitutto ignora che, ad esempio, realtà straniere, Usa in testa, hanno persone o se preferiamo dire aziende e società, che cercano laureati e ricercatori e che, con un sistema tutto loro e che da noi "Dio ti fulmini se lo adoperi", stabilisce uno stipendio che di solito viene contrattato ma è della serie "prendere o lasciare". Ti cercano loro, stabiliscono loro come dove e quanto : ti sogni lo ius soli dei miei coglioni, non hai diritto di voto. In alcune nazioni hai diritto di voto limitato , non certo alle elezioni nazionali e non mi pare per i referendum. Gentaglia da strapazzo per la maggior parte: come le persone insultate nei treni e dove i suoi amici, di tale Mario Sconamila, non pagano il biglietto o ,per restare in Sardegna, coloro che rubano i cellulari in via Garibaldi a Cagliari o che, magari in Piazza De Gasperi, sempre per restare in città, ti mettono un borsone davanti allo sportello della tua auto per costringerti a comprare qualcosa? Ah, giusto, lui, sempre il Mario di cui sopra, deve essere uno di quelli che chiude il telefono ai call center, che rifiuta i volantini che gli danno i ragazzi per strada, che si secca se qualcuno, italiano o sardo, bianco comunque, gli chiede se vuole comprare qualcosa o visitare un dato negozio. Lui va ,quasi sicuramente, per i centri commerciali stranieri, stile Ikea o Lidl o Auchan o perchè no? Carrefur, sempre aperti e ci va per vedere se gli "schiavi moderni" lavorano e sono educati: ci è andato anche alle 3 del mattino, per vedere se davvero il Carrefur restava aperto come gli era stato riferito. Del resto lui si informa di tutto, ma a modo suo, visto che viaggia nel mondo come le valigie . Diversamente direbbe a Pigliaru di non destinare i milioni di euro o quanto è per le start up dei migranti, ma di destinarli alla popolazione locale, affinché ci si possa affrancare da situazioni di povertà. Ma il nostro è di certo amico dei volontari e della caritas, che anche loro viaggiano e pensano a senso unico: sempre per gli altri, possibilmente migranti o persone colpite da disgrazie, ma oltre mare. Non certo vanno a dare una mano o a prodigarsi per trovare soluzioni per le persone che ,qui da noi in Sardegna, hanno perso il lavoro o lo cercano. Del resto è sufficiente vedere le buste della spesa, del supermercato straniero: ma comprano lì quasi per disperazione, perché Amazon & company ci impiegano troppo tempo... ma quando saranno organizzati comprerà on line. Di sicuro il Mario di cui sopra, non sarà o non è stato uno che ha lavorato in regime di concorrenza: mi sbaglierò ma non ha dovuto lottare per essere creativo nel lavoro, a meno che non abbia sparlato e fatto la guerra a qualche collega in un ambiente di lavoro statale o parastatale. In tutti i casi non è informato sul discorso migrazione e non ama la Sardegna e l'Italia, nel senso che non ha a cuore il bene comune. Per lui, evidentemente, il bene è andare ad accogliere i migranti magari nelle spiagge di Teulada e rimettere in salute persone che stanno meglio di noi: e ciò che dovrebbero e potrebbero fare i nostri e suoi (?) concittadini e connazionali, cioè mettere in sicurezza gli alvei dei fiumi e il territorio, o valorizzare i beni artistici e archeologici e inventariandoli e mettendoli a disposizione dei turisti, magari lo vorrebbe sempre far fare ai migranti. Quanto a pulire i bagni pubblici o a far fare lavori che lui, evidentemente disprezza, ci sono tanti italiani e sardi che svolgono quel lavoro: li pagassero quanto dovrebbero e in orario, sarebbe meglio. Il nostro Mario, sempre quello di cui sopra, è ignorante proprio nel senso che ignora, non sa e non vuole sapere. Gli ricordiamo la massima che dovrebbe essere proprio araba : Onesto è colui che cambia opinione per accordarla alla verità! Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla alla propria idea. (più o meno è così che ricordo la massima). Giusto per la ciliegina sulla torta: i cuochi , tra cui c'è anche uno sardo, che lavorano a Dubai o a Doha , crede il nostro Mario ,sempre quello di cui sopra, che sono sbarcati a nuoto, e hanno trovato lavoro lì , e magari sono sbarcati insieme alla moglie o chiedono il ricongiungimento familiare agli emiri? Sappia il nostro, che ci sono persone che lavorano nei paesi del Golfo, non da sei mesi ma da oltre 20 anni, e non hanno diritto a nessuna cittadinanza, né a doppio passaporto (stile la richiesta degli indipendentisti altoatesini) : lì in quei paesi vai a lavorarci ,ti trasferisci , ma non diventi cittadino dell'emirato, fossi anche straricco. 

venerdì 20 ottobre 2017

Un po' d'ordine e chiarezza non guasterebbe

Tranquilli, non mi riferisco alle città e alle strade, ma a un tema che ho ripreso nei giorni scorsi, cioè la morte. Per quanto so c'è chi parla, ad esempio, di massoni che adorano Lucifero:mi chiedo allora, se c'è qualche entità oltre noi uomini, e se questa è superiore. Poi ovviamente posso pensare: se c'è questa potrebbero essercene altre, non dico superiori a Lucifero, ma in ogni caso altre. Se questo discorso lo facessimo in stile "religioni comparate", comprese quelle sconosciute ai più, chissà dove andremo a finire: il punto è che bisognerebbe proprio farlo. E in aggiunta pensare ad almeno altri due aspetti: le presenze stile fantasmi, e ciò che viene fuori a livello invece scientifico, con la questioni delle dimensioni parallele o comunque esistenti oltre la nostra. Insomma un bel casino non c'è che dire: ed è per questo che, se ci pensiamo bene, c'è chi taglia corto in un senso, quello religioso, e pensa a inferno e paradiso e similari, chi parla solo di reincarnazione, e chi al contrario pensa che non ci sia niente e che tutto finisce. C'è anche , ed è bene precisarlo, chi alla luce di recenti scoperte scientifiche ritiene che si viene convogliati o si farà parte di un tutt'uno con l'universo. Diciamo che ,reincarnazione e scomparsa del tutto a parte, mi potrebbe star bene tutto: ciò che la mia mente non riesce ad accettare, non tanto a comprendere ma proprio a digerire al punto di stare male e non dormire e non riuscire neanche a fare le cose più elementari (con la giusta dedizione), è che dovrei non avere più gli affetti che ho avuto ,finora, in vita. I miei cari, i miei animali, le cose che ho conosciuto e che mi sono piaciute, come la musica: non gradirei nemmeno chi mi dicesse " questo che vedi e che conoscerai è meglio di ciò che hai visto e conosciuto in vita", perché lo troverei come un'imposizione, una costrizione. Ora un cervello, come ce ne sono tantissimi, migliore del mio potrebbe chiarire o provare a fare chiarezza: ma a quanto pare non ce ne sono in giro. Ho visto un video dove si dice che "arriveresti, diciamo, dall'altra parte, nella migliore condizione spirituale": tuttavia se sei stato uno stronzo,  arriveresti quindi declassato, in condizioni diciamo di purgatorio. Mi chiedo se chi decide i destini nostri, ha o non ha il senso della misericordia e del perdono o quanto meno della comprensione. Non ho voluto vedere il resto di quel video, perché ho trovato inaccettabile una simile considerazione sulla vita e le azioni delle persone: capisco far vedere a una persona, che è in condizioni di capire, (non certo come mia madre che soffre di demenza:e che oltretutto è pure cieca) ciò che ha fatto di sbagliato in una logica che non accetta o non promuove la sopraffazione tra gli individui, mentre capisco meno chi pensa che dopo la morte ci sia qualcosa di meccanico di automatico che ti spedisce o ti cambia "a prescindere", perché è così. Ecco a me non va giù: ma sarà così. Sì, ma non mi va bene lo stesso. E mi chiedo quelle persone come mia madre o altre che ho conosciuto, dementi, o ancora chi ha vissuto solo per tre anni o tre giorni, che fine costoro pensano debbano fare una volta defunti: che livello spirituale avrà chi è morto dopo tre giorni e magari, rispetto ai nostri canoni è mentalmente handicappato? Con tutto il rispetto che ho per le persone disabili mentalmente, e che hanno invece bisogno di aiuto, ma essere giudicati in base a non so quali criteri, anche se uno mi ha fatto sorridere e incazzare:in poche parole se sei un buongustaio, e percorressi numerosi chilometri per recarti a mangiare i tuoi piatti preferiti, ecco non è una buona scelta per un percorso spirituale. Percorso che non viene indicato nemmeno dopo mezz'ora di video: altra cosa che mi dà sui nervi è la lentezza nell'arrivare al sodo, al punto che la mia impazienza mi fa smettere di vedere il video. Avrei preferito qualcosa anche di schematico, ma quanto meno mi dici che nella vita bisognerebbe comportarsi così e cosà : ma non lo faranno perché ,secondo alcune filosofie e religioni, anche new age, verresti programmato. Allora mi dico, brutalmente: ma che cazzo vogliono che uno faccia? Ho letto numerosi scritti di De Mello, o se preferite ho letto le trascrizioni delle sue conferenze e discorsi: quindi so della carità interessata, so della programmazione e deprogrammazione. I dubbi in me permangono, così come mi chiedo : perché dall'aldilà nessuno ci contatta ? E questi spiriti guida chi sono? Dei robot ? E perché ci sarebbero se è tutta una cosa meccanica e non guidata, è un processo chimico e fisico? Ricordo con orrore quando lessi che l'amore è tutta una questione di reazioni chimiche: quindi, mi dicevo, non può più piacermi perché mi piace un bel seno o un bel culo? Cioè non sono io che decido se mi piace ma è una reazione chimica? E il mio cervello? Già, dimentico sempre che non ne ho.  

giovedì 19 ottobre 2017

Cpr a Macomer: qualcuno ,non interpellato, è contrario e vuole farsi sentire

Macomer, un comitato contro il centro regionale migranti

La realizzazione nell'ex carcere del centro regionale per la permanenza e rimpatrio dei migranti algerini sta trovando il netto dissenso di tante forze politiche e cittadini.
Per rinforzare le posizioni delle minoranze in consiglio comunale, che chiedono un referendum consultivo, si è costituito un comitato di cittadini contro il Cpr, sostenuto in particolare da alcuni movimenti politici quali Destra sociale, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Movimento Cristiano, Riformatori e Movimento Zona Franca.
La riapertura dell'ex carcere per ospitare migranti, pur con tutte le garanzie del ministero e del sindaco, da parte del comitato viene considerata una scelta sbagliata per la sicurezza dell'intera città e del territorio.
"La cittadinanza non desiderava e non desidera avere il Cpr, la vecchia casa circondariale di Bonu Trau, a dispetto di quanto affermato, non è assolutamente adatta per ospitare i pericolosi clandestini algerini in attesa di rimpatrio". Sistemare e riaprire il carcere per utilizzarlo per i migranti, viene considerato uno sperpero di denaro pubblico.
"Non vogliamo questo pericoloso centro di rimpatrio e respingiamo con sdegno le infamanti accuse di razzismo rivolte dal sindaco Succu alle forze che si oppongono ad un piano di gestione dell'immigrazione clandestina demenziale e dannoso per la comunità - è scritto fra l'altro nel comunicato -. Abbiamo il diritto e soprattutto il dovere di difendere la nostra città dall'arroganza di un'amministrazione comunale che impone le sue scelte a scapito della collettività. Ci riserviamo, nei modi e nelle sedi più opportune, di farci carico delle legittime lamentele della nostra gente".
Il sindaco intanto scrive al Prefetto di Nuoro per avere informazioni sul possibile referendum chiesto dalle minoranze.

http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/19/macomer_un_comitato_contro_il_centro_regionale_migranti-68-657299.html

Normale poi stare male

E' vero che ci si abitua,come quando si prendono le botte e gli sfottò e non si reagisce: ci fai l'abitudine. Ed è per questo che sempre più persone, come me e altre che siamo anni che non lavoriamo, e anzi qualcuno non ha mai lavorato, ormai si rassegnano a che domani i grandi del cazzo discutano di immigrazione e integrazione: ed è giusto che sia così, non si deve pensare a creare posti di lavoro o permettere che uno il lavoro se lo possa creare "diventando imprenditore di se stesso". Quest'ultima frase va bene per i vari "Silvio in campagna elettorale" o l'altra frase pronunciata mi pare da "un Renato nostrano e sempre in campagna elettorale" e che dice "che i sardi non possono essere tutti imprenditori, ci vogliono anche i camerieri" : dei banchieri? aggiungerei io? o quei posti sono già occupati dai Gentiloni vari seduti in Parlamento? Perché quando hai fame e bisogno di un tetto e dei vestiti, oggi non sai più che fare: non puoi nemmeno prostituirti perché c'è la fila e , per esempio alla mia età, over 55, c'è poco da offrire, la concorrenza mi sbaraglia. Quindi tra suoni di tromba di Fresu e altri sullo ius soli, quegli altri che premono per il rosatellum, e tutti i comuni e i proprietari di case e locali che vogliono i migranti, chi è rimasto a sostenere che il problema è il lavoro? Nel senso di dare e creare posti di lavoro, non certo lager stile ipermercati o outlet open 24: è curioso notare come , ogni volta che c'è un problema da risolvere, chissà perché non ci sono soldi. Penso alla pulizia delle e nelle aree comunali o demaniali: ci penseranno, a rendere le zone presentabili , i volontari. Non adesso, perché i turisti, purtroppo, piano piano diminuiranno di numero e forse gli verrà pure sconsigliato di frequentare le spiagge e le scogliere: peccato , perché invece non troverebbero dei rompicoglioni a disturbare. E' un bellissimo periodo quello autunnale per stare in spiaggia. Pensavo , riprendendo spunto dal titolo del post, che è poi logico stare male, psicologicamente innanzitutto, nell'avere conferma che dei tuoi problemi, che poi sono quelli di milioni di persone, non importa un tubo a nessuno: e stai peggio quando, chi si è fatto votare e viene pagato per pensare e provvedere, e quindi aiutarti, se ne sbatte i coglioni. Anzi: prova ad andare a farti ricevere, o a monitorare attraverso qualche giornalista di inchiesta o reportage in tv. Purtroppo questi giornalisti, come è già successo e succede, si prenderanno le botte e gli insulti, le porte in faccia al posto tuo. E secondo te è cambiato qualcosa ? Non hai ricevuto né aiuto né risposte: ma le risposte che tu e io attendiamo sono un lavoro o i mezzi per poter intraprendere da soli. Forti, loro , dei posti in Parlamento o alla Regione, seduti tranquilli in decine di poltrone nei consigli di amministrazione di enti, circoscrizioni, consorzi vari, banche e fondazioni, onlus e cazzi vari, possono avere il tempo tra una cena e un concerto (per beneficenza) di pensare "ah, cazzo, dovevo trovare dei posti di lavoro per chi ci ha eletto! porca puttana, non ho avuto tempo né modo ... appena posso ci penserò. Come diceva un mio caro amico voglia di lavorare saltami addosso! Se puoi domani, perché oggi non posso!

Sembrava strano che non arrivasse più nessuno. E invece ...

Sant'Antioco, nuovo sbarco di migranti soccorsi dalla Capitaneria di porto

Sono 8 i migranti, di cui sette uomini e una donna, che hanno raggiunto le coste della Sardegna dopo essere stati portati a bordo di una motovedetta della Capitaneria di porto di Sant'Antioco.
È successo ieri sera, intorno alle 21.
I migranti sono tutti di nazionalità algerina; a causa delle condizioni proibitive del mare che non avrebbero garantito l'arrivo sulla costa in sicurezza sono stati soccorsi dalla Capitaneria: sono stati intercettati nel pomeriggio al largo, fuori dal Golfo di Palmas da un peschereccio che, avendoli visti in difficoltà, ha allertato le autorità.
Dopo aver ricevuto le prime cure mediche dall'ambulanza del 118, come di consueto, sono stati scortati fino al centro di Monastir.
(Redazione Online/m.c.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/19/sant_antioco_nuovo_sbarco_di_migranti_soccorsi_dalla_capitaneria-68-657206.html

C'è altro da aggiungere?

mercoledì 18 ottobre 2017

Armarsi sì o no? E' vero che i crimini sono diminuiti?

Non la farà tanto lunga, sopratutto perché non amo le armi, o meglio ne ho paura, penso sempre alla notizia che compare almeno una volta l'anno sui media, e cioè "il solito bambino che spara al padre o alla sorellina" perché ha trovato l'arma carica e non custodita: ma poi penso a chi ,commerciante ad esempio, è stato rapinato numerose volte,e penso che aveva installato le telecamere, ma che non sono servite né per dissuadere né per catturare i responsabili. Ma se avesse avuto un'arma dice, l'avrebbe usata. Ed è allora che si sente dire come ho sentito stasera in tv nei commenti, sopratutto da giornalisti e opinionisti contrari, che si diventerebbe dei giustizieri, e che nei paesi dove è permesso girare armati si registra il numero maggiore di crimine e anche di omicidi: stanno parlando degli Usa. E di stasera che una giornalista ha aggiunto anche i casi di persone malate di mente, ma non poteva dire che erano depresse ,perché magari dopo c'era un servizio sulla depressione e interveniva un'attrice (una volta) famosa. Logicamente in Italia ci sono oltre 60 milioni di abitanti, negli Usa 330 milioni; l'estensione territoriale non è paragonabile. Ma allora perché facciamo il confronto tra il numero di crimini? Se per questo negli Usa ci sono oltre 2 milioni di persone in carcere. I giornalisti e conduttori poi hanno precisato che, i dati del Viminale indicano che i crimini sono diminuiti: è la percezione di insicurezza che ci fa stare male. E via a parlare di periferie degradate e da riqualificare. Ciò evita che, come è capitato da noi in Sardegna sabato scorso,se non erro, vengano scardinati i sedili di un pullman di linea? Cioè se gli metti le panchine nuove e crei i giardinetti, queste cose non succedono più? Non vieni circondato dopo che hai parcheggiato l'auto, da immigrati che ti chiedono soldi? Beh, certo, ti aspettano fuori dai bar e dai super mercati per domandarti l'obolo. Oppure, se sono tipo Igor, non si fanno scrupoli, e ti cercano di rapinare il negozio e se rompi ti sparano: diversamente ti riempiono di botte o ti massacrano rendendolo paralitico il cane, anche se di piccola taglia. Ma è la percezione, ecco perché sono quasi certo, che se avessimo i dati reali questi sarebbero diversi: in Germania li occultano non puoi far sapere se c'è stato o meno un crimine; in altri paesi idem, tipo la Svezia dove non si possono fornire dati personali e sopratutto quelli relativi alla nazionalità, giammai la religione. Come vi ho già forse fatto sapere, qui da noi gli algerini sbarcati nel sud della Sardegna, non hanno perso tempo, e qualcuno di loro dopo due giorni già rubava: altri , proprio qui a Cagliari, in centro, via Garibaldi, in un negozio hanno rubato un cellulare (da dietro il bancone). Solita tecnica, come quella usata dai rom con i turisti: uno distrae una persona, e l'altro passa all'azione. Ovviamente non è stata sporta denuncia, non sempre viene fatto: ecco perché il numero di crimini sembra non aumentare. Secondo me bisogna difendersi: chiamerei anche le forze dell'ordine, ma se sei legato e ti massacrano di botte? Prima evito di farmi legare, e se ho un'arma la uso.

Fondazioni , onlus , coop ...ma non per tutti

Se avete sbagliato, potreste anzi dovreste avere diritto a un'altra possibilità. Ma anche qui dipende dall'errore, dallo sbaglio: se sei caduto nella trappola della droga, sì; se invece, come nel mio caso, hai fatto bancarotta semplice, no. Per cui a te, ex tossicodipendente, potrebbe capitarti l'occasione, che ti auguro, di poterti rifare una vita. Ciò che a me , di fatto, a 44 anni mi ha fatto terminare di vivere. Se poi sei ricco di famiglia, o hai qualcuno che ti dà una mano, o in ogni caso non hai bisogno di "farti invitare a pranzo" perché non hai i soldi per un pasto, sei più fortunato di altri, me compreso , che non ho avuto parenti né amici che mi hanno potuto o voluto dare una mano. Dal 2004 a oggi, in pratica, io non esisto: è anche vero che Equitalia e altri, dopo la chiusura del fallimento, si sono presentati. Ho dovuto far vedere le cartelle e , ben sapendo che non ho altro che ciò che ho addosso, ho dovuto ricorrere al gratuito patrocinio se non altro per far sapere che non ho il becco di un quattrino (è anche vero che un sacco di quelle cartelle, che loro dicono di avermi inviato e fatto pervenire, erano da consegnare al curatore). Comunque per alcuni c'è un briciolo di aiuto, per altri, come me no: sono sicuro che se avessi fatto fuori qualcuno, adesso starei economicamente meglio. Tuttavia avere la coscienza a posto, come vedete, non paga.

martedì 17 ottobre 2017

Non devo aver capito un tubo

In effetti tra ciò che ho letto, poco forse e avrei dovuto approfondire, e visto e sentito, tra sostenitori e continuatori del pensiero di Steiner , e ciò che sostiene Biglino , nonché qualche detrattore, ecco che capisco ancora meno di prima. In effetti immaginavo che, senza essere guardato e guardando io stesso negli occhi il mio interlocutore, avrei fatto poca strada: del resto da ,ormai purtroppo, ex venditore, è più forte di me, devo vedere e così intuire, seppure mi hanno e mi potranno fregare lo stesso, chiunque. Ma sono rimasto male sul fatto che, alla fin fine nessuno di costoro va al sodo: e, mi perdonino tutti e lo dico senza la ben minima cattiveria, sembrano dei politici. Che nel caso io, da fallito, gli chiedessi se per caso devono  fare qualcosa per la seconda possibilità, sono sicuro che non sarebbero diretti, anche per dire che non sanno niente sul tema (come onestamente fece Di Pietro quando gli chiesi qualcosa sul signoraggio). Sulla morte, durante e dopo, avrei voluto più brevità, che cioè arrivassero subito al sodo, senza girarci troppo, ma approfondendo poi: prima cioè mi dici, sempre che questo sia il tuo pensiero, non c'è niente, quando si muore finisce tutto. Poi , magari, mi spieghi perché secondo te è così. Oppure, al contrario, mi fai tutta una storia, magari di quelle che non mi piaceranno, come chi crede nella reincarnazione, nel karma , nelle punizioni: mi dirai che mi devo evolvere, passare avanti nel caso mi sia comportato in un dato modo, o invece ricominciare da zero in caso contrario. Aggiungo e chiudo: chi come me crede negli affetti, anche in quelli degli animali, evita di far fuori mosche e ragni, dà una carezza e sorride ai cani , parla anche con lo sguardo (cose che fanno milioni di persone, non sono l'unico, ci mancherebbe), pensa o vorrebbe in un ipotetico aldilà ritrovare gli affetti che ha avuto durante la vita. Vorrei rivedere i miei cani e gatti, i diamantini, i pesci rossi, le tartarughe, i miei insegnanti: per questo vorrei sapere perché mai qualcuno o qualcosa mi dovrebbe , oltre che impedirmi ciò, cancellarmi la memoria, oppure dirmi che tutto questo era ed è sbagliato, ed è giusto scontare il karma. Non ci sto o forse non ho capito un tubo. 

lunedì 16 ottobre 2017

Chissà perché

Non voglio fare un post chilometrico, del resto ciò di cui scriverò , di solito, fa scappare via i potenziali lettori: morte; cosa c'è dopo; perché si muore; cosa c'è prima di nascere. Ecco in sintesi le cose che mi attanagliano la mente. Ogni tanto si riaffacciano, prepotenti come sempre, non mi fanno dormire. La solita frase , se c'è lei non ci siamo noi, caro Epicuro, non mi dà soddisfazione. In più sono farcito di idee occidentali, cristiano cattoliche: il mio egoismo vorrebbe, se ci fosse un aldilà, che ritrovassi e per starci insieme*,mia moglie e le persone a me care. Stando ad alcune idee e opinioni lette online, non è detto che sarà così e , mi chiedo * perché il mio modo di vedere e intendere le cose dovrebbe essere stravolto in quel modo: dico che la storia di reincarnarsi, dimenticare ed avere cancellato ogni possibile ricordo, fa a pugni con chi immagina e promulga pensieri di pace e armonia, e in questo mi riferisco anche a chi crede nella reincarnazione; poi perché dovrei ricominciare da zero o sottozero? La storia che le cellule potrebbero rigenerarsi di continuo, ma non lo fanno, ecco un'altra domanda: ergo siccome ciò non avviene, zacchete , si muore. Cosa c'è prima di nascere, a parte i preliminari sessuali, spermatozoi e ovuli, non lo so. Le nonne dicevano che uno era nella “mente di Dio”: ma sono state , col tempo, definite timorate di Dio,nel migliore dei casi, ignoranti e sottomesse, nel peggiore. Tuttavia la questione mi tormenta, una tantum, ma c'è, è presente. Cerco di pensare, come fossi un professor Xavier o un Dottor Strange , ma non lo sono, per cercare di captare pensieri di un essere superiore che ,avendo pietà, mi spieghi e mi tranquillizzi. So bene che ci sarà chi mi ricorderà l'amico invisibile, il riferimento per dormire tranquillo, per vincere,appunto, il timore della morte. Ecco, questo non lo voglio. Capisco anche chi non ne vuole proprio parlare, e non tanto perché sentendone parlare si debba toccare ferro o altro. Ma vivere non sapendo non è che spiega le cose.Anzi.

Ma anche ... ma tu lo sai che ... anche da noi ... ma anch'io però ... a dirla tutta ...

Ogni tanto succede che qualche fatto di cronaca faccia riemergere dei ricordi che, inconsapevolmente , erano stati cancellati: o meglio, pensavamo fossero spariti, anzi neanche quello. Perché , in verità, meccanismi del cervello di auto difesa, di protezione , fanno in modo di far circolare ,nella nostra mente, ciò che dovrebbe "farci bene". Può una violenza sessuale essere un buon ricordo? Credo proprio di no. Così come non lo è la prima volta che prendiamo delle botte, o che ci siamo fratturati qualche osso. Così come un votaccio o una cilecca in campo sessuale, o quando non ci hanno ,non solo assunti, ma proprio "presi in considerazione", scartati a priori. Insieme a questi pensieri, belli o brutti che siano, ce ne sono altri, ed è leggendo o venendo a sapere che Tizia o Caio sono state vittima di oppure che Sempronio ha avuto un incidente , ecco che scatta non un meccanismo di emulazione, ma un ricordo di un fatto simile che ci può essere successo. Un'esperienza simili possiamo averla vissuta anche noi, ma in alcuni casi si tende , purtroppo, a travisare uno sguardo che ci può aver rivolto una persona adulta ,mentre noi, bambini o adolescenti, oggi e col senno di poi, divenuti adulti ricordiamo in maniera imperfetta. E' possibile che, se vero, quando il fatto è avvenuto, perché obiettivamente lo sguardo c'è stato, per un senso di vergogna o timore ci siamo tenuti dentro di noi tutto: ma è anche vero che il tempo ha cancellato ,in parte , il fatto, o fattaccio. C'è quindi, a mio parere, chi può aver esagerato nel ricordare un fatto: tipico è il caso del cane che, nel ricordo dell'adulto , è di grossa taglia, laddove è invece di taglia media, ma al bambino divenuto adulto è quello il ricordo che ha. Anni fa ho ricordato in un commento, mi pare su luogocomune.net, quando si parlava di molestie sessuali, che anch'io ne subii una: nel senso che mi capitava di andare di pomeriggio ,a ripetizione di latino e greco, ero allora in IV ginnasio, e non riuscivo a ingranare, pur avendo alle spalle due anni di latino fatti in seconda e terza media, ma il greco, in ogni caso era ed è un'altra cosa. Ebbene, durante il tragitto ,non una spider rossa, ma mi pare una 124 beige , mi si affianca e il tizio in auto mi dice se volevo un passaggio: gli rispondo che "no , grazie, sono arrivato"; lui allora mi dice che "se volevo mi aspettava, così andavamo a farci un giro". Il mio timore, la mia coglionaggine, mi fece rispondere "va bene, fra un'ora dovrei aver finito". Senonché pensa che ti ripensa, la paura o il semplice pensiero di aver fatto una cazzata, vuole il destino che in quella scuola dove andavo a fare ripetizione, ci fosse un'altra uscita e che questa venisse adoperata ,di norma, di pomeriggio . Quando sono uscito me la sono filata come un razzo verso casa, che per fortuna non era lontana. Ho cercato di cambiare orario, nel senso che alle ripetizioni arrivavo in anticipo, e preferivo aspettare che dover dare spiegazioni a quel tipo. Non riuscirei a ricostruirne, così a mente, i tratti somatici, mentre per l'auto è diverso, dato che mio padre "vendeva auto" e di quella marca: ripeto per il viso, l'aspetto, sbaglierei in buona fede, perché dovrei ricorrere allo stereotipo del potenziale seduttore violentatore: già per far capire ho detto che "non aveva una spider rossa", come nel caso della buonanima di "Milena Sutter" , che data la mia età ricordo bene . Tornando al titolo del post, è un dato di fatto che , numerose persone ogni volta che accade, purtroppo, qualche fattaccio, riesumano scheletri dagli armadi o tendono a ricordare, e molte volte a esagerare: c'è stato un incidente stradale di quelli terribili? E quelli, subito, ma anche da noi due anni fa...e via nei ricordi, magari esagerando sul numero dei feriti o ,ahimè, dei morti. Una donna è stata vittima di avance nel posto di lavoro? E via ricordando come ...anche mia cugina, tre anni fa, ha avuto a che fare con un capo reparto che voleva portarsela a letto...mentre la accompagnava a casa le ha messo una mano sulla coscia e...ma lei gli ha fermato la mano...voleva denunciarlo ma nessuno le avrebbe creduto...eccetera. Potrei continuare tra il vero, l'esagerazione nel ricordare dovuta più al tempo che è trascorso che allo stereotipo che ci impongono i massmedia , ma credo di non essere troppo lontano dalla realtà. Vale spesso la regola che se uno vuole denunciare un fatto è bene che lo faccia quando ne viene a conoscenza, e se è protagonista o meglio vittima, dovrebbe farlo appena è in condizioni psicofisiche di farlo: il farlo dopo o denunciare o ricordare un fatto per sentito dire, non ha granché valore. E' come raccontare un fatto accaduto ad altri, come una storia, seppure brutta e drammatica. Ciò non vuol dire che chi oggi ricorda di aver vissuto una brutta esperienza , stia mentendo o per forza esagerando nel raccontare. Come mi ha detto una persona, quando gli ho raccontato quanto mi è successo, ormai sono passati più di quarantanni , quel tizio sarà pure nonno, si spera non pedofilo, o potrebbe pure essere morto: lascialo che si aggiusti con Dio, che forse sarà misericordioso, non certo cacciatore di peccatori.

domenica 15 ottobre 2017

Evviva! Ancora e ancora ancora di più...

Teulada, 14 migranti sbarcano prima dell'alba a Porto Tramatzu

Oggi alle 10:07
Quattordici migranti, tutti dichiaranti nazionalità algerina, sono sbarcati questa mattina intorno alle 5 a Porto Tramatzu, nel territorio di Teulada.
Si tratta di un gruppo composto esclusivamente da uomini e sono tutti in buone condizioni di salute.
Procedono i carabinieri di Carbonia.
(Redazione Online/s.s.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/15/teulada_14_migranti_sbarcano_prima_dell_alba_a_porto_tramatzu-68-655771.html
Che cosa dirà mai oggi il nostro presidente Pigliaru? E l'opposizione? Gli unici contenti di ciò, saranno i volontari, le coop, le prefetture, i proprietari di immobili sfitti , i tutor e tutta la famosa (o famigerata?) "macchina dei soccorsi": guarda caso, per le aziende in crisi, per le vittime degli economicidi , per chi vuole intraprendere non c'è niente, questi signori non solo spariscono ma non si fanno proprio trovare.

sabato 14 ottobre 2017

Tutti i salmi finiscono in gloria

Due protocolli d'intesa, diretti a favorire l'accoglienza e l'integrazione dei richiedenti protezione internazionale presenti nell'Isola, verranno firmati lunedì 16 ottobre.
L'accordo verrà siglato dal presidente dell'Anci Sardegna insieme ai sindaci di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano.
In Prefettura, alle 15, saranno presenti il capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno, i prefetti della Sardegna e il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Francesco Pigliaru.
"Il primo accordo è finalizzato a favorire un'accoglienza graduale, proporzionale, sostenibile e diffusa dei migranti in Sardegna, attraverso un'articolazione a livello regionale di quanto già previsto dalla convenzione Ministero dell'Interno/Anci, modulando le azioni per la sua attuazione sulla base delle specificità territoriali, fermo restando quanto già definito dall'accordo nazionale", spiega la prefettura in una nota.
Il secondo protocollo mira a promuovere l'impiego dei migranti in attività di utilità sociale, al fine di costruire le condizioni per un maggiore inserimento nella società dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza straordinaria attivati in Sardegna.
(Redazione Online/s.a.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/14/accoglienza_migranti_la_firma_a_cagliari_di_due_protocolli_d_inte-68-655512.html
Come già scritto, si toglieranno posti di lavoro alle persone del posto: sia perché i comuni preferiranno le coop e i loro "proposti" a uno del posto; poi occorre ricordare che questi nuovi arrivati, migranti e clandestini che siano, preferiscono formare clan, gruppi chiusi, e se tu li sparpagli questi fanno di tutto per ritrovarsi, vuoi che sia una piazza ma sopratutto in luoghi che spesso diventano degradati (qui da noi: piazza del Carmine, via Roma, Largo Carlo Felice: e solo per citare alcune zone di Cagliari).
E dulcis in fundo, come volevasi dimostrare, prima il nostro Pigliaru, sembra voler far la voce grossa, ma chiedetegli se gli algerini arrivati tra ieri e oggi, verranno inseriti nei programmi da lui citati o se raggiungeranno quelli che dovevano essere espulsi (sempre che lo siano) o invece si uniranno a quelli arrestati da poco per furti (ma di certo, se li raggiungeranno sarà fuori dal carcere, visto che i giudici a te mandano gli ufficiali giudiziari e i carabinieri, a loro li rilasciano). Così, giusto per sapere.

EPPO. Ma che cos'è?

Giuseppe Sandro Mela.

2017-10-14.

Biancaneve e la Strega

Eppo è una sigla sconosciuta ai più: se la gente sapesse che sia correrebbe a bruciare il palazzo.

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European Public Prosecutor's Office

«Fraud and criminal misapplication of EU money affects all EU citizens. In times of economic crisis and budgetary restriction, it is more important than ever to investigate, prosecute and bring to justice those who commit criminal offences affecting the Union's financial interests. The Commission proposed a regulation on the establishment of a European Prosecutor's office based on Art. 86 TFEU.

What is the EPPO?

The EPPO will be an independent Union body with the authority to investigate and prosecute EU-fraud and other crimes affecting the Union's financial interests. The establishment of the EPPO will bring about substantial change in the way the Union's financial interests are protected. It will combine European and national law-enforcement efforts in a unified, seamless and efficient approach to counter EU-fraud.

Currently, only national authorities can investigate and prosecute EU-fraud. Their competences stop at their national borders. Existing  Union-bodies (such as OLAF, Eurojust and Europol) do not have and cannot be given the mandate to conduct criminal investigations.

The EPPO will fill this institutional gap. It will have exclusive and EU-wide jurisdiction to deal with suspicions of criminal behaviour falling within its remit.

The structure of the EPPO 

The EPPO will be a body of the Union with a decentralised structure. The decentralised structure aims at involving and integrating the national law enforcement authorities. 

The EPPO will be headed by a European Public Prosecutor. Its investigations will in principle be carried out by European Delegated Prosecutors located in each Member State. The number of these Delegated Prosecutors will be left for Member States, but they should have at least one. The European Delegated Prosecutors will be an integral part of the EPPO but also continue to exercise their functions as national prosecutors. When acting for the EPPO, they will be fully independent from the national prosecution bodies.

This structure will lead to synergies between European and national decision making. It will ensure best chances of the EPPO being effective.

The main characteristics of the EPPO

The EPPO will be an efficient Union body pooling investigative and prosecutorial resources of the Member States with clear hierarchical lines to ensure swift decision making. It will have uniform investigation powers throughout the Union based on and integrated into the national law systems of the Member States. There will be strong safeguards to guarantee the rights of the persons involved in the EPPO's investigations as laid down in national law, Union law and the Charter of Fundamental Rights. Investigation measures that touch mostly on fundamental rights as e.g. telephone interception, will need a prior authorisation by a national Court. The EPPO´s investigations will be subject to judicial review by the national courts. The EPPO will enable Member States and the Union to work hand-in-hand for the protection of European taxpayers' money.»

*

OlafQui il link per la definizione giuridica dell'Olaf.

«L'OLAF indaga sui casi di frode ai danni del bilancio dell'UE e sui casi di corruzione e grave inadempimento degli obblighi professionali all'interno delle istituzioni europee; elabora inoltre la politica antifrode per la Commissione europea.»

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Siamo debitori agli Stati Uniti della prima costituzione scritta e scritta in modo consistente ed organico.

Tale termine denomina la legge fondamentale di uno Stato, ovvero il vertice nella gerarchia delle fonti di diritto. Proprio per il fatto che la costituzione è legge fondamentale cui deve improntarsi il successivo corpo legislativo, essa prevede esplicitamente un meccanismo qualificato per ogni suo qualsiasi cambiamento. In alcuni casi sono anche previste norme rigide, per esempio, l'art 139 della nostra costituzione recita che «La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale.». Quasi di norma, le costituzioni sono sottoposte alla vidimazione di un referendum popolare.

L'Unione Europea non ha una sua costituzione: il tentativo fatto nel 2003 fu bocciato nei referendum in Francia ed in Olanda. Nel 2009 entrò in vigore il Trattato di Lisbona, ritenuto essere punto di riferimento da parte di molti, ma non certamente tutti i giuristi. Si noti in ogni caso come il Trattato di Lisbona non sia una costituzione.

Nell'Unione Europea si è assistito ad un proliferare di Corti di Giustizia, nonché di un elevato numero di enti propagati dall'unione assimilati a corti specializzate su specifiche tematiche.

I nodi sono sicuramente le competenze ed i poteri, ma anche la nomina dei magistrati.

Ufficialmente l'Eppo è "an independent Union body with the authority to investigate and prosecute EU-fraud and other crimes affecting the Union's financial interests".

Molti hanno espresso seri dubbi che un'agenzia possa vicariare o addirittura surrogare una corte di giustizia. Inoltre, virtualmente ogni umano agire ha per riscontro una qualche operazione di transazione di denaro, ricadendo così nelle competenze dell'Eppo.

Perplessità ancora maggiori derivano dal fatto che usualmente l'individuazione con poteri di indagine e la repressione dei reati dovrebbero essere condotti da dai magistrati.

La perplessità sovrana resta però quale legge debba essere applicata, non avendo l'Unione Europea un costituzione.

*

Uno strumento che sarebbe stato concepito per reprimere abusi si troverebbe così quasi per 'diritto di nascita' ad essere un potenziale generatore di abusi.

«The Netherlands, Sweden and Malta also ruled out supporting the project, as they are wary of the negative impact it may have on their national judiciary systems. Meanwhile, Denmark, the UK and Ireland have an opt-out on judiciary matters.»

*

«Hungary and Poland are two of the countries that, to date, have refused to join enhanced cooperation to set up the public prosecutor’s office»

*

Staremo a vedere come potranno evolvere gli eventi.

Dal nostro sommesso punto di vista, se l'idea in oggetto è di per sé in teoria ragionevole, in questo guazzabuglio legislativo e normativo avrebbe la quasi certezza di tramutarsi da elemento di giustizia in elemento di iniquità.

Qui non è problema di natura politica, ma solo la constatazione di un chaos organizzativo semplicemente ingestibile.


→ Portfolio. 2017-10-12. EU offers carrot instead of stick to Hungary and Poland.

EU Commissioner of Justice Vìra Jourová said on Friday that she is ready to simplify rules controlling cohesion expenditure if Hungary and Poland join the new European Public Prosecutor’s Office (EPPO). This is a major departure in the Commissioner’s approach compared to her threat a few months ago that member states refusing to join EPPO risk losing access to EU funds beyond 2020.

*

Eyeing Budapest and Warsaw, Jourová said that she would propose for the next Multiannual Financial Framework (MFF) to "simplify" and "soften" cohesion rules if countries agree to come under the new EU prosecutor’s oversight, she told a group of journalists today, EurActiv reported.

"I truly believe that EPPO could enable us to simplify the rules", she insisted.

She argued that in the current system there are "too many actors" and rules to ensure a better spending of EU funds. But instead of improving the quality of EU budget management, they overheat the system.

"I always want to keep control and order, but I don’t want to enable duplicity of controlling bodies in member states," she said.

In her view, once the EPPO is fully operational in 2020, the new body would act as a deterrent. As a result, less preventive rules would be needed to avoid mismanagement or fraud committed using EU funds.

Countries that still turn down the option to be under the EPPO’s supervision will have to comply with the existing preventive rules and more scrutiny from OLAF, the EU’s anti-fraud agency.

The new EU prosecutor will investigate fraud and corruption cases involving cohesion and agricultural funds. It will also prosecute VAT fraud, as this tax is used to finance the EU budget.

According to some conservative estimates, every year EUR 500 million is lost in EU projects. In the case of VAT, the Commission believes that criminal networks are causing a EUR 50 billion hole in member state public finances using the so-called carousel scheme.

But for Jourová it is not only a question of money. "There is too much trust at stake," she stressed. If money allocated for roads and wind farms ends up in the Bahamas or Cartier watches, the bloc’s common pot would lose support from member states.

Hungary and Poland are two of the countries that, to date, have refused to join enhanced cooperation to set up the public prosecutor’s office.

The Netherlands, Sweden and Malta also ruled out supporting the project, as they are wary of the negative impact it may have on their national judiciary systems. Meanwhile, Denmark, the UK and Ireland have an opt-out on judiciary matters. 
This week, the European Parliament gave its approval to the EPPO. The Council is expected to give its final blessing next week.

senzanubi | 2017-10-14 alle 12:45 | Etichette: EPPOEuropean Public Prosecutor’s Office | Categorie: Devoluzione socialismoUnione Europea | URL: http://wp.me/p7rpO7-aAd

Prova e riprova: però aspetto

Ho scritto in alcuni commenti ieri, e uno solo lasciato oggi su rischiocalcolato.it, che ,come avete potuto leggere anche qui su questo blog, ci sono stati di nuovo sbarchi di algerini nelle coste sarde. Tra ieri e oggi, almeno una cinquantina di persone sono ospiti nei vari centri dell'isola. Nel caso di rischiocalcolato.it, il post di Mauro Bottarelli metteva anche l'accento sul fatto che è arrivata in Sicilia la "nave dei bambini", con oltre 200 mi pare o forse più minori, e di questi numerosi non accompagnati: ebbene sia ieri che oggi, facevo notare che anche qui da noi non solo continuavano gli sbarchi,ma c'erano pure minori. Aggiungo che proprio ieri postavo, tra i primi a commentare al suo post (forse era il secondo commento ), l'articolo che avevo copiato da unionesarda.it. Pensate voi che alcuni avrebbero, come già io segnalo da giorni, notato che non c'è solo la nuova rotta tunisina e che ieri si sono messe pure le Ong ,ma che c'è anche la rotta algerina ? Se pensate di sì sbagliate: avevo già notato che avevano la puzza sotto il naso, nei confronti non dico dei sardi, ma dei sudisti o terroni come me, come molti di noi. E se come si vedeva anche ieri a "dalla vostra parte" , ci sono consiglieri regionali che per uno straccio di minuti percepiscono 200 euro, ci sono tante persone che si danno da fare e si spaccano la schiena: e tante altre che vorrebbero spaccarsi la schiena, vorrebbero lavorare. Invece, guarda caso, le coop emiliane, se non sbaglio , daranno lavoro a numerosi extracomunitari che verranno occupati nei lavori socialmente utili; guarda caso proprio come facevo notare mesi e mesi fa, quando qualcuno chiedeva di occupare questi clandestini (notate che ieri, tantissimi,la maggior parte, provenivano da zone dove non c'è guerra o pericoli, al pari di diversi siriani che ora, grazie a Putin sono molto meno in pericolo di vita e ,anzi, vengono invitati a restare nel paese) in lavori di pubblica utilità: per fare che cosa? Sottrarre il lavoro socialmente utile da offrire ,semmai, a italiani senza lavoro? O dovete voi prefetture continuare,insieme a caritas (visto che andate sempre in coppia), a trovare abitazioni per gli stranieri e ve ne fregate degli italiani? La badante di mia madre, guarda caso una straniera, chissà perché ha avuto accesso al microcredito: è andata alla caritas locale, ma lei è straniera e ha avuto l'aiuto che ad altri, come al sottoscritto anni fa, è stato rifiutato. Oltre al fatto che, per tornare ai nuovi arrivati, è gente che non ha nessuna intenzione di integrarsi e socializzare, anzi tende a imporre il proprio modo di vivere: è sufficiente vedere come si vestono (dopo che sono qui da mesi), dal fatto che non consumano, non acquistano nei negozi locali (semmai nei discount, nei negozi cinesi, in quelli dei loro connazionali se ce ne sono): ergo, qui non lasciano nulla, perché anche quando lavorano o lavoricchiano, effettuano sempre rimesse cospicue verso il proprio paese (ma non c'è casino, guerre e difficoltà? come fanno ad arrivare lì i soldi? so per certo che ne portano,anche , in contanti, sopratutto i bengalesi, cioè non viaggia tutto con i western money o simili ), qui li vedi poco o niente nei bar, giammai a comprarsi un libro, un vestito in un negozio come si deve. Le auto,a parte i cinesi che girano in bmw o mercedes, sono delle carrette che hanno minimo 12 15 anche 20 anni sulla schiena. Quindi non vedo tutto questo aiuto, integrazione, che viene millantata da chi appare entusiasta: avete mai visto una donna immigrata andare a farsi i capelli? E un maschio dal barbiere? Io neanche dai parrucchieri cinesi, ove non andrei per una forma di reazione e avversità verso chi , qui compra poco e ,anche loro portano i soldi all'estero e in contanti perché sono extracomunitari, non cittadini italiani (almeno qui da noi avevano,salvo errore delle cronache locali, oltre 35 mila euro in contanti e li hanno dovuti lasciare imbarcare in aereo): sorvolo sul fatto che non pagano tasse per alcuni anni dall'inizio dell'attività e sul perché mai cambiano ragione sociale sempre,dopo alcuni anni.
Chiudo qui perché mi dà proprio fastidio il fatto che si minimizzi sul danno dell'immigrazione continua, sugli aiuti dati esclusivamente agli stranieri, sul menefreghismo di come va l'economia locale. Certo non è un problema di chi è statale, parastatale, regionale, comunale, eccetera o di chi offre il gratuito patrocinio o è presidente di qualche coop: per adesso, solo per adesso.

Trump è il colpevole di ciò che fece wienstein. Jane Fonda

Giuseppe Sandro Mela.

2017-10-13.

2017-10-16__donne democratiche 001

Leggiamo, sorpresi, perplessi e divertiti, questo articolo comparso su Adnk, che riporta chiosando una intervista rilasciata da Mrs Jane Fonda, classe 1937.

Caso Weinstein, Jane Fonda punta il dito contro Trump

«Lo sapeva da un anno e ora si vergogna di se stessa per non aver parlato prima. Una Jane Fonda commossa rivela alla Cnn di essere a conoscenza delle presunte molestie sessuali di Harvey Weinstein, pur non essendo mai stata vittima delle sue avance. Ma la realtà è che cose del genere accadono ovunque, non di rado, e l’elezione di Trump ha contribuito in un certo senso a ‘legittimare’ certi comportamenti da parte di uomini con un minimo di potere.

Ad aver parlato all’attrice premio Oscar di un’esperienza inquietante con il mogul di Hollywood, finito al centro di uno scandalo che giorno dopo giorno si arricchisce di nuovi particolari, è stata Rosanna Arquette. La Corie di ‘A piedi nudi nel parco’ si è rifiutata di raccontare in pubblico le confidenze dell’amica e collega e dice di non averne parlato prima perché, non essendo capitato a lei, non le sembrava opportuno. Ma ha raccontato di essere stata lei stessa vittima di molestie e abusi sessuali quando aveva 8 anni.

Ed ecco la bomba. Riferendosi a quanto raccontato su Weinstein, ha detto: “Non pensate che questo sia un unico terribile incidente. E non accade solo a Hollywood ma ovunque, negli uffici e nelle imprese di tutto il mondo, nei bar, nei ristoranti e nei negozi. Le donne vengono aggredite, abusate, molestate e viste come semplici oggetti sessuali, pronte a soddisfare il desiderio di un uomo”. E da questo punto di vista l’elezione di Donald Trump a presidente ha segnato una battuta d’arresto nello sforzo di combattere tale comportamento.

In fondo esistono prove di comportamenti simili da parte dell’attuale presidente americano, prosegue l’attrice 79enne. E fa riferimento a quella registrazione in cui l’allora candidato repubblicano raccontava del suo tentativo di sedurre una donna sposata e diceva: “Quando sei una star puoi fare quello che vuoi, ci lasciano fare”. “Puoi fare qualsiasi cosa”, si vantava. Secondo la Fonda molti uomini si dicono “Beh, il nostro presidente lo fa ed è stato eletto anche dopo che la gente ha scoperto che era un molestatore, quindi posso farlo anche io”.»

* * * * * * *

Cerchiamo di ragionare, anche se di questi tempi è moda desueta.

In primo luogo, Mrs Jane Fonda asserirebbe di essere stata a conoscenza da un anno dei reati imputati a Mr Harvey Weinstein. Ma la legge americana impone la denuncia ai cittadini che siano venuti conoscenza di un possibile fatto penalmente rilevante. Si constata come Mrs Jane Fonda non abbia osservato la legge.

In secondo luogo, Mrs Jane Fonda asserirebbe: “Non pensate che questo sia un unico terribile incidente. E non accade solo a Hollywood ma ovunque, negli uffici e nelle imprese di tutto il mondo, nei bar, nei ristoranti e nei negozi“. Con questa affermazione Mrs Jane Fonda dice di essere a conoscenza di casi analoghi avvenuti in altri luoghi, maniere e circostanze, ma anche in queste occasioni non si è peritata di avvisare la magistratura. Ma, verrebbe il dubbio, Mrs Jane Fonda era stata testimone oculare dei fatti ovvero li aveva appresi di seconda mano? Bene: le cose riferite non costituiscono prova. Può testimoniare solo la persona che sia stata attrice del fatto.

In terzo luogo, è riportato che “esistono prove di comportamenti simili da parte dell’attuale presidente americano“. Se esistono prove, ebbene, che le produca. Sembrerebbe davvero inverosimile che i membri del partito democratico si lascerebbero sfuggire sì ghiotta occasione. Se nel giro di un anno non lo hanno ancora portato in tribunale è perché non esistono prove.

In quarto luogo, Mrs Jane Fonda asserirebbe che “il nostro presidente lo fa ed è stato eletto anche dopo che la gente ha scoperto che era un molestatore, quindi posso farlo anche io“. Sarebbe apologia di reato, in poche parole. C’è però una considerazione. I fatti imputati a Mr Harvey Weinstein risalgono a ben prima dell’elezione di Mr Trump alla presidenza degli Stati Uniti. Mrs Jane Fonda dovrebbe spiegarci come avrebbe fatto Mr Weinstein ad essere stato influenzato nell’agire da un qualcosa accaduto dopo che aveva già compiuto i fatti.

* * * * * * *

Interviste di questo tipo ci confermano nell’idea che una certa tipologia di persone altamente ideologizzate siano tetragone ad una possibilità razionale di revisione critica del proprio pensato.

Auguriamo lunga e serena vita a tutti, ma constatiamo anche come Sorella Morte prediliga falciare tra vecchietti e vecchiette rispetto alla popolazione giovane, contribuendo così non poco alla riduzione della base elettorale democratica.

Nota.

Riportiamo la più decente fotografia di Mrs Gwyneth Paltrow, che ha accusato Mr Harvey Weinstein di averle fatto delle avances. In verità non ci risulterebbe che la validità di un’attrice la si misuri dalla qualità di epidermide esposta a tutta vista. Né ci risulterebbe che Mdm Curie abbia posato nuda per ottenere prima il Premio Nobel per la fisica e quindi quello per la Chimica: eppure viveva in un’epoca oscurantista, maschilista e persono omofoba.

Se pubblicassimo le altre ci chiuderebbero il sito. A nostro sommesso parere, Mrs Gwyneth Paltrow sembrerebbe essere alquanto dissimile da una pudibonda suora clarissa. Usualemnte, ciò che è esposto è in vendita.

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Ma voi delle coop, voi palazzinari e tutor ...tornate indietro! C'è qualcuno che vi aspetta...al porto canale

Nuovo sbarco nel Sud Sardegna: soccorsi 34 algerini

Ancora sbarchi nel Sud Sardegna. Dopo quelli di ieri notte, altri 8 migranti (tutti di nazionalità algerina) sono stati soccorsi questa mattina dai carabinieri di Giba a Porto Pino.
Il gruppo, tutti uomini, sono in buone condizioni di salute. Dopo le formalità di rito verranno trasferiti in un centro di accoglienza.
IERI NOTTE - Intorno alle 23, dodici algerini sono sbarcati a Porto Pino, nel territorio di Sant'Anna Arresi.
Qualche ora più tardi (alle 2.30) l'ennesimo sbarco: questa volta ad arrivare sono stati 14 algerini.
I carabinieri di Giba li hanno intercettati e dopo i controlli di rito, trasferiti in uno dei centri di accoglienza dell'Isola.
(Redazione Online/s.a.-m.v.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/14/nuovo_sbarco_nel_sud_sardegna_soccorsi_26_algerini-68-655491.html

venerdì 13 ottobre 2017

Sempre per la serie "non ci facciamo mai mancare niente": Sulcis, intercettati due barchini: a bordo 26 migranti

Nuovi sbarchi di migranti in Sardegna nelle ultime ore.
È stato un velivolo britannico operante nell'ambito dell'operazione Frontex a segnalare al Centro locale di coordinamento di Cagliari, inserito nel Gruppo aeronavale della Guardia di finanza di Porto Canale, la presenza di due natanti, con diverse persone a bordo, ad alcune miglia dalle coste dell'Isola.
Sul posto è stato indirizzato il pattugliatore veloce "S. Ten. Paolini": i finanzieri hanno intercettato nelle acque davanti a Capo Teulada un barchino che, tra l'altro, rischiava di entrare nell'area del poligono che in quel momento era attiva per tiri a fuoco.
I 12 migranti sono stati trasbordati e portati al porto di Sant'Antioco per le procedure di identificazione e accompagnamento: hanno dichiarato tutti nazionalità algerina.
Poche ore dopo, è stata individuata la seconda imbarcazione con 14 persone, tutte algerine e tutte portate a Sant'Antioco.
Alle operazioni, avvenute tra il pomeriggio e la tarda serata di ieri, ha partecipato anche un elicottero.
(Redazione Online/s.s.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/13/sulcis_intercettati_due_barchini_a_bordo_26_migranti-68-655086.html
Logicamente resteranno qui, logicamente ci saranno avvocati coop e altri che ringrazieranno il buon Dio di aver fatto arrivare, qui in Sardegna, queste persone: evviva il gratuito patrocinio, evviva finalmente posso dare in affitto i miei immobili, evviva potrò ricevere dei soldi perché sono tutor, urrà la coop risorgerà.