Visualizzazione post con etichetta cagliari. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cagliari. Mostra tutti i post

mercoledì 2 ottobre 2024

Un posto orribile dove vivere

 Ci sono delle frasi lapidarie che possono anche far sorridere, ma che se contengono delle discutibili verità, la cosa certa è che inducono a riflettere. Una di queste recita più o meno così : i genitori, la famiglia di provenienza, non puoi sceglierla, ma la moglie sì. Lasciando perdere il maschilismo che la frase può , secondo i punti vista, racchiudere, resta il fatto che il marito o la moglie che dovrebbe farci da compagno di viaggio in questa vita terrena, è vero che possiamo sceglierlo. O subirlo. E infatti il paese dove nasciamo e di cui siamo cittadini, almeno fino a una nostra prossima fuga dal paese natio, rimane l'unico posto in cui lavoriamo (se siamo fortunati) e, nel nostro specifico caso, vediamo e subiamo tutte le angherie possibili e immaginabili che un essere umano può pensare. Possiamo ricordarci i vigili urbani fiorentini che misurano l'ingombro delle fioriere e dei vasi di fiori disposti al di fuori dei locali commerciali, soprattutto bar: e le relative multe perché questi vasi erano troppo ingombranti, e per questione di pochi centimetri. Ma per restare nelle mia città, Cagliari, in tempi passati ma comunque recenti, vedevi all'opera giovani armati di metro e macchina fotografica, che dovevano immortalare insegne, tende e perfino vetrofanie, cosicché si stabilisse il reale ingombro esterno nel caso della tenda e la tassa sulla pubblicità nel caso di insegne e vetrofanie (che in precedenza erano state escluse). A queste vessazioni se ne sono aggiunte altre, che vedono all'opera i solerti vigili urbani, che verificano se il numero di tavoli e sedie disposti al di fuori di bar o ristoranti, è quello previsto dalle concessioni oppure no; idem per le famose lavagne che comunicano menù , prezzi e orari. Ecco che se per i vigili non è tutto regolare, scattano le multe, che nel caso nostro sono spropositate e vessatorie. In un recente caso un ristorante cinese si vedrà il locale chiuso per circa una settimana , ma non nei prossimi giorni, bensì dal primo maggio 2025: periodo in cui , per fortuna, i ristoranti dovrebbero riprendere il lavoro, e da noi c'è la festa in onore di Sant'Efisio, considerata la più importante in Sardegna. Ergo "puniamo il ristoratore" e proprio in quel periodo. Ma la stessa sorte capita assai spesso a bar e ristoranti, vuoi per due sedie e un tavolino in più aggiunti perché, per grazia di Dio ci sono clienti in più, ma non la pensano così i solerti e inflessibili agenti della polizia locale, che sono dalla parte della legge. Ai tempi di Salomone chissà cosa avrebbero combinato: avrebbero diviso in due il bambino, ne sono quasi certo. Dura lex, sed lex. Loro la legge la applicano, a prescindere. Non si immedesimano nelle necessità o vicissitudini delle persone, loro devono solo applicarla la legge, seguire le disposizioni e i protocolli, non devono capire : non sono pagati per quello. Anzi ,come capitò alcuni anni fa in un comune limitrofo a Cagliari, ci fu un incremento nelle contravvenzioni: secondo alcuni fu utile per comprare le nuove divise. Ma sono , di certo, solo voci. Non sono voci invece i premi di produzione se, pe esempio, si notificano più cartelle e si riesce a estorcere i pagamento di quanto dovuto allo stato, fosse pure per importi non dovuti o esagerati. Perché in tanti casi, come per multe e sanzioni, ma anche per quanto dovuto come tasse, non sarebbe male verificare se è giusto dover pagare cifre esose di irpef o iva. Ma questo a certa gentaglia che riceve gli oboli ogni mese anche se non fa un tubo , non importa, anzi. Sono parte del numero di parassiti che ,se le cose dovessero mai cambiare, dovrebbero trovarsi un lavoro: sempreché , il loro curriculum glielo permetta. Visti i precedenti non credo proprio, ecco perché il milione e mezzo di persone che, secondo i calcoli è al servizio del potere (vedi forze dell'ordine e amministratori pubblici), difficilmente si farà estromettere o rinsavirà. Ma , come nel caso del covid, non potendo non sapere erano consci dei danni che avrebbero compiuto: green pass, lockdown, multe , spiate, divieto di compiere autopsie e di utilizzare cure alternative, radiazione dall'albo , licenziamenti. Non so se può bastare per avviare e concludere inchieste, giornalistiche e giudiziarie. Ma questo se fossimo nati e cresciuti in un altro paese. Ecco perché ,ribadisco, questo è un posto orribile. 

domenica 14 febbraio 2021

Un mondo pieno di idioti

 Leggevo ieri notte che nella città dove abito, Cagliari, alcuni giovani sarebbero venuti alle mani: precisamente nel Corso Vittorio Emanuele e intorno alle 17 e 30 18. Leggere il resoconto, scritto da un lettore di un quotidiano (nostrano) on line, fa rabbrividire oltreché incazzare. Si rabbrividisce perché chi riferisce le notizie al giornale, si prodiga nel definire i giovani come persone dedite al bere e al cazzeggio, dipinge le ragazze come ragazzine con le poppe al vento e il culo di fuori; e se la prende anche con le forze dell'ordine perché non multano le auto in divieto di sosta, e giusto alla fine ne ha anche per i ristoratori che non invitano gli avventori a evitare gli assembramenti dato che il "nostro" ha contato anche 10 persone per tavolo (il che è un'affronto). Se la prende anche con il sindaco che, sempre secondo il "nostro", dovrebbe farsi consegnare il report degli interventi della "municipale" per verificare se sono stati effettuati o meno i controlli nella zona. Che dire di questo delatore che, per quanto mi consta deve essere, come minimo, se non un pensionato che se la passa mica male, un presunto lavoratore che opera in regime di assenza totale di concorrenza? E', per chi non lo avesse capito, una persona che il 27 riceve del denaro senza essersi spaccato la schiena o sudato sette camicie. Non deve sgomitare o inventarsi qualcosa, come i ristoratori o commercianti del Corso: lui che piova o faccia sole, il suo maltolto lo riceverà comunque. E quei ragazzacci che si sono scazzottati , hanno il diritto di uscire di casa e stare insieme: per lo meno non devono pagare per ricevere un sorriso o altro. Non immaginate quanto veleno sputano di continuo le persone come questo Tizio: nei giorni scorsi una signora ,neanche anziana, under 60 credo, si lamentava perché due coppie che erano sedute a un tavolo di un bar, scherzavano e ridevano . Secondo questo censore non facevano la cosa giusta, dovevano essere mascherate e zitte, e neanche stare al bar a gozzovigliare. E come questa vipera, ben altre ne sento sputare veleno e sentenze. Un tale che mi conosce di vista e mi saluta (di sua iniziativa, perché non so chi sia) proprio l'altro giorno mi saluta e mi dice che dei tizi seduti nel bar poco distante, vociavano e scherzavano tra di loro ignorando che anche delle gocce di saliva sono pericolose: lo so io, aggiungeva nel raccontarmi il fatto, che lavoro in ospedale. E potrei proseguire nel raccontare un mare di cazzate , ma mi preme non entrare nello specifico : preferisco dirvi che questi delatori sono pericolosissimi. Infatti sono quelli che ti mandano la finanza, chiamano i vigili per le auto in divieto, segnalano che ci sono persone senza la mascherina e via dicendo. Ecco perché a mio parere il nostro è un mondo di idioti, cioè di persone che non sanno quello che fanno. Aggiungo che non so dove siano finiti gli amanti dei concerti dal vivo, quelli che amano il cinema e il teatro, quelli cui piace stare insieme magari a seguire un convegno: perché non hanno protestato per le chiusure? E perché non lo fanno adesso? Come mai all'estero le cose sembrano siano uguali o peggio che da noi?  

sabato 4 luglio 2020

Teste di rapa ( per non dire altro )

Si potrebbero definire teste di ca... ma perché usare il turpiloquio ? Si usa in genere per definire meglio un fatto, non disponendo di immagini adeguate o non potendo fare un video e, sopratutto nel poterlo far girare. Ecco che dovendo restare quanto scrivo per pochi o essendo solo uno sfogo personale, farò il sacrificio di non usare le parolacce. Venendo al dunque non posso continuare a tacere, e mi sto astenendo dal commentare anche negli altri siti o dal segnalare fatti (e ne sono a conoscenza

sabato 11 aprile 2020

Cominciamo a fare i conti

In questi mesi di prigionia, non sarebbe male cominciare a tener conto di diverse cose e cosette.
Se si va con la propria mente indietro nel tempo, qualcuno di noi si potrebbe ricordare di aver visto qualche film di guerra: di solito erano pura propaganda, tesa a far individuare subito allo spettatore i buoni ,

venerdì 28 febbraio 2020

Da sapere :FINITA AIR ITALY, LA FUGA DEGLI AEREI IN QATAR E NEL REGNO UNITO

ATTERRATI A DOHA I DUE AIRBUS 330

Il blitz avviene sotto il regno del coronavirus, approfittando della distrazione mondiale.
Quando in Italia sono le 16.40 e in Qatar le 18.40 i due Airbus A330 noleggiati da Qatar airways ad Air Italy atterrano nella capitale qatariota.
Ieri era stata la volta del Boeing 737 che proveniva dalla dote di Meridiana, atterrato nell’Hampshire, nel Regno Unito.
E' la fine di una compagnia aerea nata con sogni di gloria e, invece, morta e sepolta sotto i colpi dell'idiozia finanziaria e strategica di un management incapace e devastante.

martedì 28 gennaio 2020

Libia : è successo anche questo , a Cagliari

di Mauro Pili
Il servilismo verso l’odiosa e violenta occupazione militare della Sardegna si manifesta in due modi: con il silenzio o con l’idiozia.
Il silenzio accomuna gran parte degli schieramenti politici italiani che dinanzi alla spregiudicatezza dell'annuncio del Capo di Stato maggiore della Marina Militare non hanno nemmeno il coraggio di aprire bocca.
Servi silenti. Non capiscono che l’umiliazione che subiscono è istituzionale e sostanziale.
Istituzionale perchè il numero uno della marina militare viene a Cagliari e ignora il sindaco e il presidente della regione.
Li considera inutili.

martedì 3 settembre 2019

Non mi interessa più di tanto , o forse sì

La Fifa esorta tutte le Federazioni associate, i campionati, i club e i Tribunali sportivi ad adottare le procedure previste, nonché tolleranza zero nei confronti degli episodi di razzismo nel calcio, e di applicare le severe sanzioni previste in casi simili”, a cominciare dallo stop delle partite.
Il riferimento è alla partita Cagliari Inter di domenica scorsa. Che uno

mercoledì 28 agosto 2019

Lavoro. Stipendi reali in calo. Il caso dei call center di Cagliari e Oristano

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-28.

Utopia 001

Nella sua essenza il problema sarebbe davvero molto semplice.

È tipico dell’ideologia socialista che lo stato debba emettere norme e regolamenti sul mondo del lavoro. È un assunto a priori, un postulato implicito.

Questo concetto sarebbe di per sé anche abbastanza ragionevole, sotto però la condizione che tale intervento non stravolgesse le dinamiche del mercato.

giovedì 16 maggio 2019

Le bugie hanno le gambe corte e il naso lungo

O se preferite ci sarebbe "promesse da marinaio: presto fatte e presto dimenticate". Quanto sopra si adatta ,come una camicia di forza, a chi governa attualmente il paese. Se almeno si spiegassero, uno avrebbe già la certezza di non votare né Lega né 5 Stelle alle europee: resterò nel dubbio, visto che non parlano di certi temi  ma ne prediligono altri, e non li voterò. Come anni addietro per Silvio, cui avevo creduto e dato il voto, vale lo stesso discorso. Entrambi, e ultimamente Salvini, hanno

martedì 14 maggio 2019

Figli e figliastri, nipoti e nipotastri

C'è , giustamente, ancora qualcuno che non ha digerito l'operato del mister del Vaticano, di per sé un'azione nobile, dato che appare come qualcosa a senso unico, riservata a figli privilegiati. Mi si dirà che col cavolo trattasi di privilegiati, dato che sarebbero persone in serie difficoltà, sennò non avrebbero occupato quegli appartamenti e non sarebbero morosi. Se qualcuno avesse confidenza con messi notificatori qui a Cagliari, o con i portalettere (non per forza di poste italiane), ecco che verrebbe a sapere dei numerosissimi pignoramenti presso terzi che sta effettuando Abbanoa, che è l'ente gestore dell'acqua potabile, e lo è per la maggior parte dei comuni sardi: questo per dire che non c'è

martedì 26 febbraio 2019

Sul risultato delle regionali in Sardegna ... e non solo

Mi dispiace non essere presente nei cosiddetti "social" , diversamente avrei cercato di interagire con chi, tipo il greg o socialtv su youtube, hanno sostenuto delle posizioni che, seppure condivisibili, sono a mio avviso migliorabili. Certo loro conoscono, ma non vivono questa realtà. Andando al dunque anche questa volta hanno vinto i partiti nazionali: ciò è dovuto alla convinzione che ad esempio il cdx farà meglio del csx, sopratutto su sanità e trasporti. Personalmente sono stato contattato da un candidato del cdx ,che conoscevo per altre esperienze, e l'ho

sabato 16 febbraio 2019

Io sto con i pastori sardi ...

Sono comparse scritte un po' dappertutto qui in città, a Cagliari, fino a lenzuola bianche su cui campeggia la scritta che titola il post. Mi sono subito chiesto : ma i pastori sardi staranno dalla mia parte? Lo sono stati, in passato (poco più di dieci anni fa), quando ad esempio venivo sfrattato con tanto di forze dell'ordine, fabbro, ambulanza, vigili urbani , ufficiale giudiziario, assistenti sociali, legale della controparte, parroco (che evitava di guardare o intervenire : non ero mica un migrante)? Non comprendo, pur ritenendo, ma per ragioni diverse, valida e giusta la loro battaglia, tutto questo entusiasmo e solidarietà: capisco poco di

giovedì 24 gennaio 2019

Manca un briciolo di organizzazione (un piccolo invito)

Come già scritto, in Sardegna, Cagliari e dintorni per l'esattezza, ha vinto il PD ma non per merito proprio, ma perché la Lega e la destra in senso lato, è una manica di sprovveduti , invasati, che si culla sugli allori. Il PD è sempre stato organizzato, dai tempi del PCI: e la DC seguiva a ruota, anch'essa ben organizzata, ma nettamente indietro, a mio parere. Ho conosciuto persone ,di entrambi gli schieramenti, ed

mercoledì 7 novembre 2018

Un motivo ci sarà se ...

Se Monti e Fornero piuttosto che parlamentari del PD sono ospiti fissi, insieme a giornalisti che scrivono "contro il governo in carica", di talk show e vengono sempre intervistati durante i Tg , un motivo ci sarà. Ma non è proprio questo motivo che cerco di comprendere: semmai, perché non c'è una risposta chiara ,su ciò che si fa o non fa, da parte del governo? Come mai il governo non mette in riga i media, il Presidente della Repubblica e commissari di Bruxelles e anche, visto che ci siamo, Draghi e Papa Francesco? Questo essere passivi non paga e non pagherà di certo alla europee, e ancor prima noi in Sardegna abbiamo regionali e ,ipotizzo, anche comunali nel capoluogo: certo contiamo come l'asso di bastoni, cioè niente, però il continuo sfottò e i sorrisetti dei conduttori di Tg e dei talk show, oltre al comportamento scorretto che traspare allorché o tolgono la parola, o rinviano un intervento o un commento, o permettono che si "parli sopra" onde non permettere di argomentare e di spiegare, non è gradito ,almeno a me infastidisce. E' questo un motivo per cui mi astengo dal guardare questi programmi, e se so che Monti ha rotto i coglioni ieri sera a Di Martedì, è perché ho

domenica 9 settembre 2018

AL PORTO DI BARI SONO IN ARRIVO NUOVE E GIGANTESCHE NAVI DI GRANO CANADESE E FRANCESE. COLDIRETTI DOV’È?

Come riportato da Stopeuro http://www.stopeuro.news/al-porto-di-bari-sono-in-arrivo-nuove-e-gigantesche-navi-di-grano-canadese-e-francese-coldiretti-dove/
ormai sappiamo che una nave è arrivata ieri e una dovrebbe attraccare domani mattina presto, verso le 5 se non erro: il discorso è il solito, e cioè che in tanti casi occorre monitorare o non abbassare la guardia. ma sopratutto non cantare troppo spesso vittoria, non esaltarsi: che non vuol dire vivere una vita mogia da cane bastonato, ma neppure mettersi a ballare la macarena per ogni punto a favore degli italiani. Quando si vince, occorre organizzarsi e non dimenticare che ci sono altre battaglie da combattere e da vincere, e che un buon risultato può e deve far aumentare il numero di persone che si aggiungono a chi, come noi, fa gli interessi degli italiani. 
Per il resto questa domenica mi conferma che , purtroppo, il web il

domenica 22 luglio 2018

Le notizie da "non riportare" o da "riportare ma per smontarle"

Come immaginavo anche da noi, a Cagliari, per non farci mancare nulla è arrivato il presidio a sostegno dell'accoglienza ai rifugiati: nessuna persona è illegale, così almeno avrebbero detto, e ne sono sicuro dato che i TG ne hanno amplificato e diffuso i messaggi. Potrei ironizzare ma preferisco andare al sodo: sinceramente non me ne frega niente, o meglio me ne frega qualcosa nel momento in cui non c'è interesse né c'è stato per " i protestati, i falliti,per chi è iscritto nelle centrali rischi, per chi è finito e rimane nell'elenco dei cattivi pagatori,per chi non ha accesso al credito, per chi vede che si stanziano soldi pubblici per far avviare aziende da extracomunitari/migranti e scopre che per quelli sardi e italiani come lui soldi non ce ne sono o sono troppo pochi, per chi è scavalcato da extracomunitari nell'assegnazione delle case, eccetera eccetera eccetera". Il senso l'avete capito, e in ogni caso se devo riportare notizie come quella del presidio eccetera eccetera, d'ora in avanti lo farò per cercare puntigliosamente e con cattiveria, di

domenica 8 luglio 2018

Magliette rosse? Per molti, ma non per tutti

Delle magliette rosse, di don Ciotti o di Salvini, non me ne sbatte niente. Come pure me ne sono fregato del gay pride che si è svolto a Cagliari, come in altre città italiane. Delle cose che fra poco ricorderò, tuttavia ce ne ricordiamo in pochi, e forse quei pochi siamo, come numero intendo, la differenza tra il tutto e i molti delle magliette ricordate nel titolo del post. E di che cosa non si ricordano i molti? Fatta salva l'ignoranza che, come spesso succede ci mantiene all'oscuro, ma anche al riparo, da preoccupazioni cui non sapremo come occuparci, bisogna sapere che ci sono delle persone e delle aziende, che sono prigioniere non solo del fisco, ma di meccanismi tali che le condannano a non poter più risalire la china, così da potersi rimettere in sesto e , autonomamente e con un minore carico fiscale e debitorio, vivere e lavorare in armonia. Detto così e non essendo ancora, tuttavia, arrivato al sodo, la cosa appare di facile soluzione: una sorta di condono tombale, la flat tax , riduzione degli adempimenti fiscali , snellezza nella burocrazia sopratutto statale. Ma non ci sono solo questi aspetti, quelli più gravi sono altri, e sono tutti o quasi legati agli atti ingiuntivi, agli atti di precetto, alle esecuzioni mobiliari e immobiliari, all'iscrizione nelle centrali rischi, all'inserimento del proprio nominativo nell'elenco dei cattivi pagatori, a banche dati che non cancellano mai i dati anche se dovrebbero (del resto conservano da decenni l'archivio cartaceo e,cosa grave, lo usano), i protesti , l'accesso al credito pieno di vincoli e norme, le leggi sul fallimento e le ricadute sui falliti, e non dobbiamo dimenticarci dei suicidi e dei loro familiari. Né ci si deve scordare degli effetti e delle ricadute sia in ambito familiare che aziendale di quanto sopra: una ditta che chiude vuol dire meno caffè al bar della zona, meno acquisti negli ormai pochi negozi rimasti (tutti fagocitati da quell'animale che è la GDO tanto amata dai media insieme allo shopping online di amazoniana memoria), e vuol dire anche meno uso di auto (evviva dice qualcuno?) ma anche meno utilizzo di eventuali mezzi pubblici (ci sarà più posto e meno ressa alla fermata? o la linea e la fermata verrà soppressa? così poi vai a piedi che ti fa bene adesso che c'è caldo). Potrei proseguire ma è sufficiente che qualcuno, che potrei anche sfottere e riempire di insulti e parolacce , si ricordasse invece che solo e sempre delle scarpe e magliette rosse, anche di altre persone ,e sono tante, che vivono male e soffrono in silenzio. Almeno per adesso, per ora: perché se Dio vorrà e alcune cosette mie personali si sistemeranno, allora queste cose le porterò all'attenzione del maggior numero di persone. Ma non lo farò come fanno certe associazioni che si limitano, una tantum, a far sapere; non lo farò come fanno,sempre alcune associazioni , che fanno le parti ai cornuti e ti colpevolizzano facendoti venire la Sindrome di Stoccolma o almeno è ciò che ho visto e sentito la settimana scorsa in tv quando un tale diceva che i debiti vanno pagati. Ma come diceva qualcuno, si pagano e si onorano quando si possono pagare, e se si è messi in condizioni di farlo: il tizio, poverino, stordito e stressato dalla situazione non si ricorda di come Monti e l'Ue ci ha trattato? Ci ha impoverito e ci ha sottratto tutto o quasi quello che poteva, così come fanno con un fallito cui portano via i dischi in vinile e lo stereo e tutto ciò che possono e anche quello che non dovrebbero (se uno non conosce le leggi). Se mi porti via, come ho visto fare, l'affettatrice e il frigo, e sono un salumiere, ebbene ti dico che sei un figlio di puttana e ti auguro, anche se sono cristiano ed è domenica, ogni male possibile, cominciando con un bel incidente (da solo, non devono essere coinvolti altri, non sono un mafioso che ti farebbe fuori la famiglia fino alla settima generazione: tu sei il bastardo e la carogna, e solo tu devi essere punito, e sei mesi ingessato e allettato possono anche illuminarti, forse). Concludo: se ci sarà occasione propizia, si dovrà parlare di questi e altri temi legati alle  persone, agli economicidi: tutti parlano di migranti, di borse di studio per i rifugiati, di agevolazioni di tutti i tipi per i migranti e favorire la loro integrazione, e per quelli che sono qui e sono nati qui e vorrebbero restare qui, non c'è un tubo. Prima gli italiani vuol dire provvedere e rimediare , subito non fra qualche anno.

mercoledì 4 luglio 2018

E intanto corre corre la locomotiva ...

Cantava così Francesco Guccini, ricordo ancora l'unico concerto suo a cui ho assistito, a Cagliari, al Palazzetto dello Sport, ricordo il fiaschetto di vino al suo fianco: e seppure per lui il testo di quella canzone, allora, aveva un significato particolare, oggi quella frase per me significa che "mentre c'è il decreto dignità" le cose continuano ad andare male. Ma non voglio attribuire colpe al governo giallo blu, semmai mi fa specie che chi critica lo fa in modo non costruttivo. E lo dico io che, quanto a proposte, nel mio piccolo, per questa città, ne ho suggerito, ho detto che forse sarebbe bene fare così o cosà , e mi riferisco sopratutto in ambito commerciale. Ho pensato che le associazioni e il comune, insieme ai consorzi e anche alle banche o ai famosi "soggetti interessati", potrebbero contribuire a far scendere il costo degli affitti dei locali commerciali: anche stasera un conoscente lamentava che gli han chiesto, per concedergli un locale in affitto, oltre la cauzione anche una fideiussione bancaria. Nel mio piccolo chiedo che i soggetti di cui sopra, facciano qualcosa perché i locali non vengano lasciati sfitti e che non vengano affittati ai cinesi, né ai piccoli market tipo Conad City o MD o discount vari. Anzi ,se possibile, che i contratti di locazione non siano rinnovati: che se ne vadano a cagare da qualche altra parte, qui hanno fatto e stanno facendo danni. Un altro di questi distruttori di realtà commerciali tradizionali, come sanno bene i cagliaritani, è stato aperto nella zona del Poetto; un altro con orario 8/23 è stato aperto in zona centrale, e altri apriranno, seppure in sordina o, peggio che mai, si trasferiranno in altra zona, magari ampliando od offrendo altri servizi che, comunque, già ci sarebbero e ci sono, esistendo ancora i negozi tradizionali . E come dicevo, mentre la locomotiva prosegue la sua corsa, i negozi tradizionali aspettano i saldi, che come già sappiamo non servono a un cazzo, non danno soddisfazione, e anzi forniranno un quadro errato della realtà commerciale locale e anche nazionale. C'è da dire che i vari provvedimenti indicati da Salvini non si stanno attuando e sopratutto non se ne parla adeguatamente: ieri quei due a In Onda su La 7, tutto hanno chiesto, tranne le cose che si dovranno davvero fare, che il governo dovrebbe realizzare. I migranti? Ok ,se ne parli ma ... ma preferirei che si parlasse dei contanti, del fisco, dell'accesso al credito: tra le altre considerazioni, la prima casa, come si dice, il fisco non te la potrebbe portare via, ma una banca, una finanziaria, sì. Ecco che se hai pendenze con Equitalia o il Fisco, spesso non ti concedono credito, ed è quindi sacrosanto che dei giornalisti pongano a Salvini domande su questi temi: cosa che quei due, ieri sera, non hanno fatto. Quindi, amici miei, che speranze possiamo mai avere, che cosa ci può ancora spingere ad andare avanti, quando anche chi dovrebbe fare il proprio lavoro non lo fa? Eppure dicono, i giornalisti e anche i parlamentari, che il proprio lavoro, dovere, lo fanno come se fosse una missione che a loro piace. Ma se le cose stanno come vedo, mi pare che non solo il lavoro non gli va, ma che viene svolto esclusivamente perché retribuito, e anche bene. Concludo dicendo che queste e altre domande, io a 5 Stelle e Lega, gliele rivolgerei. 

venerdì 29 giugno 2018

Un sacco di belle iniziative , ma ...

Peccato che siano sempre unidirezionali, e nella direzione sbagliata. Oggi , a Cagliari e non so se anche altrove, una trentina di cagliaritani hanno aderito a un sit-in a sostegno della comunità musulmana presente in città: l'organizzatore, Giovanni Fancello (impiegato di banca e coordinatore del circolo di Cagliari dell'Uaar, ma l'evento lo ha organizzato "da privato cittadino") , nota che gli aderenti sono stati pochi, "ma è stato comunque utile dare un segnale contro il razzismo e la xenofobia, tanti cagliaritani stanno con noi anche se non sono qui fisicamente, anche perché è una giornata lavorativa". 
fonte castedduonline di Paolo Rapeanu
Aggiungo che è anche l'ultimo giorno lavorativo del mese. Ecco che mi chiedo come mai anche il vescovo di Cagliari accoglie dei migranti e non persone italiane , sarde, dei concittadini in difficoltà economiche. Quello che a me dà fastidio e per cui "non ci sto" è che non ho visto gente incatenarsi, voler fare "da scudo umano", mettere non tanto le scarpe rosse ma qualcosa che ricordi i morti suicidi per cause economiche. Ma vado oltre perché oltre alle persone morte per economicidio, ci sono anche le persone che non riescono più a rialzarsi. Dice bene Vittorio Feltri che si lamenta del reddito di cittadinanza, dei tagli ai vitalizi, e lo fa evidenziando che costoro non hanno mai versato un cazzo, che è gente che lavora in nero e se ne sbatte: amico mio, ti voglio ricordare che, nel mio caso (e ti assicuro che non sono l'unico), non sono di certo stato io a non voler più versare niente dal 2004. So che non hai letto né leggi il mio blog, ma l'ho scritto e ricordo pure le parole: caro Stato mi stai impedendo di lavorare e di versare i contributi. Chi credi che me li ridia 14 anni di contributi? Forse tu? Dai tuoi che ,in ogni caso, ti versano gli altri, e a fronte di stipendi stratosferici e non certo equi e giusti. Perché, e concludo, metterei un bel tetto a un sacco di stipendi, e come traccia ti do e vi do il famoso barbiere di Montecitorio o preferite qualche segretario di qualche Consiglio Regionale ? Scegliete, e per aiutarvi a dove andare a cercare partite dai 650 mila euro annui della buon'anima di Manganelli, per scendere agli oltre 250 mila (s.e.) di un generale dell'Arma dei Carabinieri, per arrivare magari a qualche capo dei vigili urbani da oltre 90 mila euro: fate poi la divisione in 12 mesi più tredicesima, e poi andate o fate fare un calcolo per vedere se costoro avranno 2 mila euro di pensione o 5 o 6 mila, e domandatevi se è giusto lo stipendio e se è giusta anche la pensione . Io taglierei l'uno e l'altra e inviterei chi si batte sempre per gli altri, per gli stranieri, di farlo invece per i nostri. Peccato che considerino gli estranei come "quelli di casa" e quelli come me dei falliti , schifosi, che non meritano un cazzo".

mercoledì 6 giugno 2018

Giusto per non restare indietro

Alla dozzina o anche più di algerini sbarcati nel sud della Sardegna nei giorni scorsi, tra cui i due ladri colti in flagranza di reato e arrestati, se ne sarebbero aggiunti una quarantina arrivati questa mattina. Tranquilli, non allarmatevi: stanno tutti bene, erano in buona salute, non scappavano da nessuna guerra e, se siete avvocati e vi interessa il gratuito patrocinio o lavorate per qualche onlus coop o associazione, sapete già prima di me che si trovano a Monastir,in provincia di Cagliari  e non in Tunisia.