Ci sono delle frasi lapidarie che possono anche far sorridere, ma che se contengono delle discutibili verità, la cosa certa è che inducono a riflettere. Una di queste recita più o meno così : i genitori, la famiglia di provenienza, non puoi sceglierla, ma la moglie sì. Lasciando perdere il maschilismo che la frase può , secondo i punti vista, racchiudere, resta il fatto che il marito o la moglie che dovrebbe farci da compagno di viaggio in questa vita terrena, è vero che possiamo sceglierlo. O subirlo. E infatti il paese dove nasciamo e di cui siamo cittadini, almeno fino a una nostra prossima fuga dal paese natio, rimane l'unico posto in cui lavoriamo (se siamo fortunati) e, nel nostro specifico caso, vediamo e subiamo tutte le angherie possibili e immaginabili che un essere umano può pensare. Possiamo ricordarci i vigili urbani fiorentini che misurano l'ingombro delle fioriere e dei vasi di fiori disposti al di fuori dei locali commerciali, soprattutto bar: e le relative multe perché questi vasi erano troppo ingombranti, e per questione di pochi centimetri. Ma per restare nelle mia città, Cagliari, in tempi passati ma comunque recenti, vedevi all'opera giovani armati di metro e macchina fotografica, che dovevano immortalare insegne, tende e perfino vetrofanie, cosicché si stabilisse il reale ingombro esterno nel caso della tenda e la tassa sulla pubblicità nel caso di insegne e vetrofanie (che in precedenza erano state escluse). A queste vessazioni se ne sono aggiunte altre, che vedono all'opera i solerti vigili urbani, che verificano se il numero di tavoli e sedie disposti al di fuori di bar o ristoranti, è quello previsto dalle concessioni oppure no; idem per le famose lavagne che comunicano menù , prezzi e orari. Ecco che se per i vigili non è tutto regolare, scattano le multe, che nel caso nostro sono spropositate e vessatorie. In un recente caso un ristorante cinese si vedrà il locale chiuso per circa una settimana , ma non nei prossimi giorni, bensì dal primo maggio 2025: periodo in cui , per fortuna, i ristoranti dovrebbero riprendere il lavoro, e da noi c'è la festa in onore di Sant'Efisio, considerata la più importante in Sardegna. Ergo "puniamo il ristoratore" e proprio in quel periodo. Ma la stessa sorte capita assai spesso a bar e ristoranti, vuoi per due sedie e un tavolino in più aggiunti perché, per grazia di Dio ci sono clienti in più, ma non la pensano così i solerti e inflessibili agenti della polizia locale, che sono dalla parte della legge. Ai tempi di Salomone chissà cosa avrebbero combinato: avrebbero diviso in due il bambino, ne sono quasi certo. Dura lex, sed lex. Loro la legge la applicano, a prescindere. Non si immedesimano nelle necessità o vicissitudini delle persone, loro devono solo applicarla la legge, seguire le disposizioni e i protocolli, non devono capire : non sono pagati per quello. Anzi ,come capitò alcuni anni fa in un comune limitrofo a Cagliari, ci fu un incremento nelle contravvenzioni: secondo alcuni fu utile per comprare le nuove divise. Ma sono , di certo, solo voci. Non sono voci invece i premi di produzione se, pe esempio, si notificano più cartelle e si riesce a estorcere i pagamento di quanto dovuto allo stato, fosse pure per importi non dovuti o esagerati. Perché in tanti casi, come per multe e sanzioni, ma anche per quanto dovuto come tasse, non sarebbe male verificare se è giusto dover pagare cifre esose di irpef o iva. Ma questo a certa gentaglia che riceve gli oboli ogni mese anche se non fa un tubo , non importa, anzi. Sono parte del numero di parassiti che ,se le cose dovessero mai cambiare, dovrebbero trovarsi un lavoro: sempreché , il loro curriculum glielo permetta. Visti i precedenti non credo proprio, ecco perché il milione e mezzo di persone che, secondo i calcoli è al servizio del potere (vedi forze dell'ordine e amministratori pubblici), difficilmente si farà estromettere o rinsavirà. Ma , come nel caso del covid, non potendo non sapere erano consci dei danni che avrebbero compiuto: green pass, lockdown, multe , spiate, divieto di compiere autopsie e di utilizzare cure alternative, radiazione dall'albo , licenziamenti. Non so se può bastare per avviare e concludere inchieste, giornalistiche e giudiziarie. Ma questo se fossimo nati e cresciuti in un altro paese. Ecco perché ,ribadisco, questo è un posto orribile.
mercoledì 2 ottobre 2024
domenica 14 febbraio 2021
Un mondo pieno di idioti
Leggevo ieri notte che nella città dove abito, Cagliari, alcuni giovani sarebbero venuti alle mani: precisamente nel Corso Vittorio Emanuele e intorno alle 17 e 30 18. Leggere il resoconto, scritto da un lettore di un quotidiano (nostrano) on line, fa rabbrividire oltreché incazzare. Si rabbrividisce perché chi riferisce le notizie al giornale, si prodiga nel definire i giovani come persone dedite al bere e al cazzeggio, dipinge le ragazze come ragazzine con le poppe al vento e il culo di fuori; e se la prende anche con le forze dell'ordine perché non multano le auto in divieto di sosta, e giusto alla fine ne ha anche per i ristoratori che non invitano gli avventori a evitare gli assembramenti dato che il "nostro" ha contato anche 10 persone per tavolo (il che è un'affronto). Se la prende anche con il sindaco che, sempre secondo il "nostro", dovrebbe farsi consegnare il report degli interventi della "municipale" per verificare se sono stati effettuati o meno i controlli nella zona. Che dire di questo delatore che, per quanto mi consta deve essere, come minimo, se non un pensionato che se la passa mica male, un presunto lavoratore che opera in regime di assenza totale di concorrenza? E', per chi non lo avesse capito, una persona che il 27 riceve del denaro senza essersi spaccato la schiena o sudato sette camicie. Non deve sgomitare o inventarsi qualcosa, come i ristoratori o commercianti del Corso: lui che piova o faccia sole, il suo maltolto lo riceverà comunque. E quei ragazzacci che si sono scazzottati , hanno il diritto di uscire di casa e stare insieme: per lo meno non devono pagare per ricevere un sorriso o altro. Non immaginate quanto veleno sputano di continuo le persone come questo Tizio: nei giorni scorsi una signora ,neanche anziana, under 60 credo, si lamentava perché due coppie che erano sedute a un tavolo di un bar, scherzavano e ridevano . Secondo questo censore non facevano la cosa giusta, dovevano essere mascherate e zitte, e neanche stare al bar a gozzovigliare. E come questa vipera, ben altre ne sento sputare veleno e sentenze. Un tale che mi conosce di vista e mi saluta (di sua iniziativa, perché non so chi sia) proprio l'altro giorno mi saluta e mi dice che dei tizi seduti nel bar poco distante, vociavano e scherzavano tra di loro ignorando che anche delle gocce di saliva sono pericolose: lo so io, aggiungeva nel raccontarmi il fatto, che lavoro in ospedale. E potrei proseguire nel raccontare un mare di cazzate , ma mi preme non entrare nello specifico : preferisco dirvi che questi delatori sono pericolosissimi. Infatti sono quelli che ti mandano la finanza, chiamano i vigili per le auto in divieto, segnalano che ci sono persone senza la mascherina e via dicendo. Ecco perché a mio parere il nostro è un mondo di idioti, cioè di persone che non sanno quello che fanno. Aggiungo che non so dove siano finiti gli amanti dei concerti dal vivo, quelli che amano il cinema e il teatro, quelli cui piace stare insieme magari a seguire un convegno: perché non hanno protestato per le chiusure? E perché non lo fanno adesso? Come mai all'estero le cose sembrano siano uguali o peggio che da noi?
sabato 4 luglio 2020
Teste di rapa ( per non dire altro )
sabato 11 aprile 2020
Cominciamo a fare i conti
Se si va con la propria mente indietro nel tempo, qualcuno di noi si potrebbe ricordare di aver visto qualche film di guerra: di solito erano pura propaganda, tesa a far individuare subito allo spettatore i buoni ,
venerdì 28 febbraio 2020
Da sapere :FINITA AIR ITALY, LA FUGA DEGLI AEREI IN QATAR E NEL REGNO UNITO
ATTERRATI A DOHA I DUE AIRBUS 330
martedì 28 gennaio 2020
Libia : è successo anche questo , a Cagliari
martedì 3 settembre 2019
Non mi interessa più di tanto , o forse sì
Il riferimento è alla partita Cagliari Inter di domenica scorsa. Che uno
mercoledì 28 agosto 2019
Lavoro. Stipendi reali in calo. Il caso dei call center di Cagliari e Oristano
Giuseppe Sandro Mela.
2019-08-28.
Nella sua essenza il problema sarebbe davvero molto semplice.
È tipico dell’ideologia socialista che lo stato debba emettere norme e regolamenti sul mondo del lavoro. È un assunto a priori, un postulato implicito.
Questo concetto sarebbe di per sé anche abbastanza ragionevole, sotto però la condizione che tale intervento non stravolgesse le dinamiche del mercato.
giovedì 16 maggio 2019
Le bugie hanno le gambe corte e il naso lungo
martedì 14 maggio 2019
Figli e figliastri, nipoti e nipotastri
martedì 26 febbraio 2019
Sul risultato delle regionali in Sardegna ... e non solo
sabato 16 febbraio 2019
Io sto con i pastori sardi ...
giovedì 24 gennaio 2019
Manca un briciolo di organizzazione (un piccolo invito)
mercoledì 7 novembre 2018
Un motivo ci sarà se ...
domenica 9 settembre 2018
AL PORTO DI BARI SONO IN ARRIVO NUOVE E GIGANTESCHE NAVI DI GRANO CANADESE E FRANCESE. COLDIRETTI DOV’È?
ormai sappiamo che una nave è arrivata ieri e una dovrebbe attraccare domani mattina presto, verso le 5 se non erro: il discorso è il solito, e cioè che in tanti casi occorre monitorare o non abbassare la guardia. ma sopratutto non cantare troppo spesso vittoria, non esaltarsi: che non vuol dire vivere una vita mogia da cane bastonato, ma neppure mettersi a ballare la macarena per ogni punto a favore degli italiani. Quando si vince, occorre organizzarsi e non dimenticare che ci sono altre battaglie da combattere e da vincere, e che un buon risultato può e deve far aumentare il numero di persone che si aggiungono a chi, come noi, fa gli interessi degli italiani.
Per il resto questa domenica mi conferma che , purtroppo, il web il
domenica 22 luglio 2018
Le notizie da "non riportare" o da "riportare ma per smontarle"
domenica 8 luglio 2018
Magliette rosse? Per molti, ma non per tutti
mercoledì 4 luglio 2018
E intanto corre corre la locomotiva ...
venerdì 29 giugno 2018
Un sacco di belle iniziative , ma ...
fonte castedduonline di Paolo Rapeanu
Aggiungo che è anche l'ultimo giorno lavorativo del mese. Ecco che mi chiedo come mai anche il vescovo di Cagliari accoglie dei migranti e non persone italiane , sarde, dei concittadini in difficoltà economiche. Quello che a me dà fastidio e per cui "non ci sto" è che non ho visto gente incatenarsi, voler fare "da scudo umano", mettere non tanto le scarpe rosse ma qualcosa che ricordi i morti suicidi per cause economiche. Ma vado oltre perché oltre alle persone morte per economicidio, ci sono anche le persone che non riescono più a rialzarsi. Dice bene Vittorio Feltri che si lamenta del reddito di cittadinanza, dei tagli ai vitalizi, e lo fa evidenziando che costoro non hanno mai versato un cazzo, che è gente che lavora in nero e se ne sbatte: amico mio, ti voglio ricordare che, nel mio caso (e ti assicuro che non sono l'unico), non sono di certo stato io a non voler più versare niente dal 2004. So che non hai letto né leggi il mio blog, ma l'ho scritto e ricordo pure le parole: caro Stato mi stai impedendo di lavorare e di versare i contributi. Chi credi che me li ridia 14 anni di contributi? Forse tu? Dai tuoi che ,in ogni caso, ti versano gli altri, e a fronte di stipendi stratosferici e non certo equi e giusti. Perché, e concludo, metterei un bel tetto a un sacco di stipendi, e come traccia ti do e vi do il famoso barbiere di Montecitorio o preferite qualche segretario di qualche Consiglio Regionale ? Scegliete, e per aiutarvi a dove andare a cercare partite dai 650 mila euro annui della buon'anima di Manganelli, per scendere agli oltre 250 mila (s.e.) di un generale dell'Arma dei Carabinieri, per arrivare magari a qualche capo dei vigili urbani da oltre 90 mila euro: fate poi la divisione in 12 mesi più tredicesima, e poi andate o fate fare un calcolo per vedere se costoro avranno 2 mila euro di pensione o 5 o 6 mila, e domandatevi se è giusto lo stipendio e se è giusta anche la pensione . Io taglierei l'uno e l'altra e inviterei chi si batte sempre per gli altri, per gli stranieri, di farlo invece per i nostri. Peccato che considerino gli estranei come "quelli di casa" e quelli come me dei falliti , schifosi, che non meritano un cazzo".
