Mi viene segnalato che non avrei rispettato le regole della comunity : non so in quale post avrei commesso simile crimine. Da parte mia non mi sovviene di aver chiamato alle armi qualcuno, ma solo di aver chiesto forse la collaborazione , gratis et amore dei , di chiunque se la senta di offrire consigli e dritte per aiutare il prossimo ad affrontare e superare i momenti bui e difficili. Se questo è un crimine, allora sì, sono colpevole e non mi pento e lo rifarei e, se dovessi restare ospite su questa piattaforma lo rifarò. Se al contrario mi si chiede se son favorevole a immigrazione clandestina, a mettere gli abitanti italiani in Italia allo stesso livello di chi , tra mille difficoltà e inganni, arriva nella nostra nazione, allora dico "prima gli italiani", senza voler mandare via nessuno: a meno che, chi arriva qui , spinto da consigli sinistri e opportunisti, voglia imporre il proprio modo di vivere, tradizioni comprese, ai nostri cittadini, o pretenda di scavalcare gli italiani in graduatorie per case popolari o asili. Insomma chi vuole capire capisce e ha capito. Se un Konarè sostiene che gli africani devono restare in casa propria e aiutare la propria patria, non capisco perché noi italiani dobbiamo emigrare e non aiutare, invece, la nostra nazione: forse perché si continua a svendere ogni piccola realtà quando è ancora buona? Forse perché i politicanti da strapazzo e venduti , non hanno alcun interesse a che in patria si riprendano le produzioni di beni che abbiano regalato dai tempi del Britannia? Beh, penso di aver ragione se abbiamo gente che manda soldi e armi in Ucraina, invece di raddoppiare i binari dei treni, crea produzioni agricole all'estero invece di migliorare le condizioni di lavoro degli agricoltori magari collegando i mille e più laghetti e invasi artificiali che sono presenti in tutta Italia. O forse dobbiamo continuare a spendere denaro per produrre armi da regalare (anche se in realtà poi i soldi rientrano nelle tasche giuste, come dimostrato da ciò che hanno fatto i dem in Usa) o invece è meglio comprare vaccini o pseudo vaccini inutili, mentre sarebbe meglio costruire case popolari o acquistarne da destinare ai cittadini italiani? Vogliamo parlare di come sono ridotte le scuole ? No, aspettiamo la riapertura delle scuole, magari con l'arrivo di piogge di computer e altre diavolerie che non sono indispensabili. E voi che censurate, dovete spiegare perché fate le parti ai cornuti, invece di invitare i vostri utenti a riflettere su temi simili a quelli che ho esposto, ma anche spingere le persone a fare qualcosa per il proprio paese che, mi dispiace per chi sta al colle, il mio paese è l'Italia e non l'Europa, e i miei rappresentanti sono , ahimè , i politici che siedono in parlamento o in regione o nei comuni, non certo quelli della commissione europea o del parlamento europeo che, ricordiamolo, conta come l'asso di bastoni, dato che non ha nessun potere. Poi se volete , cancellate pure questo post ,censori dei miei stivali.
giovedì 1 agosto 2024
Arriva la censura?
lunedì 26 luglio 2021
Scoprire che è pieno di ipocriti opportunisti
Leggere post o vedere video di persone che sono state e sono lodate e osannate perché sostengono, almeno a parole, quanto già il sottoscritto scriveva da febbraio marzo dell'anno passato, non mi fa però piacere. Perché? Perché loro, questi signori, hanno un potere che io non ho, seppure in passato ho avuto blog che "facevano tendenza", e i miei post erano citati: questo potere non viene usato , e invece sarebbe proprio il momento che questi tali smettano di fare quanto segue, e cioè di elencare le nefandezze e i crimini dei vari politici, degli pseudo scienziati , dei giornalisti leccapiedi venduti al potere ( ci qualunque stampo: religioso, finanziario eccetera). Cioè basta con il piagnisteo, e soprattutto con discorsi che demoralizzano chi li sente. Come possiamo reagire e pensare in modo propositivo se mi sento dire "non saremo più liberi di prendere decisioni su nulla"? Almeno, prosegui il discorso e concludi con delle proposte: oppure invita chi ti ascolta a suggerire , con delle idee, cose da fare per uscirne e venirne fuori. In poche parole io, e tanti altri, ci siamo rotti i coglioni di sentire questo mantra , tipo quello che dice "daranno la colpa ai non vaccinati", senza poi che ci sia un qualcosa in più, e cioè un invito a tirare fuori idee, proposte, iniziative, per appunto riprenderci quella cosa di cui parlavo già a febbraio e marzo dello scorso anno, la libertà. Invece quindi di fare, come fanno certi giornalisti, tre quarti del proprio articolo senza arrivare mai al sodo, sarebbe meglio arrivare al punto dopo un inizio, in cui magari si spiegano o si raccontano certi fatti, e poi si va in proposta , dicendo "io farei cos' e cosà" e non facendo i catastrofisti. Ci sono anche giornali on line che dovrebbero, a parole almeno, essere contro il sistema, e che invece pubblicano 3 articoli su quattro che riportano solo e soltanto i pensieri dei vare Draghi, Letta, Burioni, Bassetti, Lamorgese, Speranza eccetera; poi trovi anche un video di Meluzzi. Peccato. Occasioni perse. Avevo lanciato una proposta, un invito, che è questo: lasciate pure in vita i canali you tube e tutto il resto, dove ora piangete e vi lamentate; ma realizzate anche un canale o un sito , dove invece si parla di cose da fare, di progetti , di idee da discutere, di opinioni che si confrontano. Sarebbe meglio indossare delle tshirt con delle scritte, dei volanti da consegnare alle persone, che stare a lamentarsi perché qualche stronzo ci paragona ai sorci o qualche pazzoide stordito da onde d'urto vuole venirci a stanare a casa, mentre qualche frustrata ci vuole privare del lavoro se non esibiamo un green pass all'ingresso del posto di lavoro . Ovvio che per rispondere ai pappagalli che sembrano plurilaureati, occorre aver studiato, essere pronti a rispondere argomentando le proprie posizioni. Non dobbiamo essere ,anche noi , dei pappagalli.
sabato 12 ottobre 2019
Essere uccisi due volte
domenica 22 luglio 2018
Decidono il gioco e le regole
Tuttavia è palese che ci sono giornali e giornalisti, politici e politicanti, che decidono ciò di cui si deve parlare e anche dove e come: possiamo pensare allo sbarco sulla Luna, e loro scelgono i punti su cui battere e chi è l'esperto di turno, magari di qualche associazione strana dove ci sono solo gli eletti. Così come ci sono ,al contrario, temi di cui non si deve riparlare come l'11 settembre. Di altri argomenti si parla solo attraverso comunicati di agenzia, di voci vicine a ...: e si fornisce subito il giudizio, il parere, che viene da una voce che non ammette nessuna replica, e cioè l'opinione pubblica internazionale, o altre volte i mercati. Dipende anche dal tema, ma di norma si sta nel vago, un po' come dire "i lettori", senza specificare nient'altro. Tra le regole c'è quella di non riferire, di non riportare, commenti di persone non accreditate: per cui il mio blog è salvo, non verrà citato, nessuna frase o pensiero varcherà la soglia della celebrità, al pari di altri che pur essendo fatti molto meglio e da gente competente, scritti in italiano, proprio per il richiamo che possono avere, sono ritenuti pericolosi e da non citare assolutamente. Penso anche solo alle questioni sulla Costituzione, ai trattati , all'Ue, e
martedì 8 maggio 2018
Ci sarebbero tante cose da dire ...
martedì 27 febbraio 2018
Ecco chi siamo, veramente
martedì 16 gennaio 2018
Sempre a far del male
Oristano: cagnolina gravemente ferita da uno sparo sul muso

venerdì 12 gennaio 2018
Post troppo lunghi e dispersivi...
* dopo la denuncia è stata presentata istanza per accedere ai fondi, ma ogni volta c'è un problema: o manca questo o quest'altro, o è incompleto oppure aggiungere qualcosa . risultato è che sono anni che non lavoro e non posso neanche riprendere dove avevo lasciato. il lato comico è che dopo la denuncia, una marea di gente si è accodata denunciando anche loro: vuoi vedere che loro hanno avuto i soldi dal fondo antiusura e che me la prendo solo io in quel posto? Se non denunciavo io , col cavolo che quelli smuovevano il culo. Il mio è un caso di coglioneria e rincoglionimento : oggi non credo che lo rifarei. Mi hanno fottuto!Pazienza, ma non aiuterò più nessuno con le mie azioni. Non mi hanno neanche pagato le spese per andare a denunciare e poi a testimoniare: mi ha prestato 40 euro un conoscente, perché potessi mettere carburante.
lunedì 13 novembre 2017
Rivalutazione
domenica 12 gennaio 2014
Senti chi parla !
Logicamente dobbiamo distinguere tra il contenuto, che può essere valido e utile, ma la cosa che da alcuni giorni mi fa pensare è che anche costoro sono persone che non debbono darsi troppo da fare per arrivare a unire il pranzo con la cena: ma sopratutto, mi chiedo, che cosa li spinge a scrivere critiche feroci (e giuste) verso il governo e i politici, contro le multinazionali e le banche, e sullo stesso piano mettono (e qui la cosa mi fa incazzare) chi rimane in Italia, chi è costretto a rimanerci e, ai loro occhi è così assuefatto, così rincoglionito, che non reagisce.
Ma vado oltre e dico: avete qualche interesse particolare, oltre magari a cercare di contenere la rabbia, a incanalare le proteste e a monitorarle attraverso post e commenti nei vostri siti, (di contro-informazione?) oppure pensate un giorno o l'altro di ritornare in Italia (quando le cose saranno sistemate)?
Voi avete scelto di andare via dall'Italia, o secondo alcuni di voi siete stati costretti a farlo.
Voi, per grazia di Dio e volontà della nazione, avevate delle capacità che altri non hanno e ne avete , anzi ne fate uso nelle nazioni che oggi vi ospitano e vi retribuiscono.
Avete il doppio passaporto? Siete ex italiani?
Lavorate discretamente cioè avete la fortuna dei tanto disoccupati e segaioli da tastiera che, sempre secondo alcuni di voi, invece di cercarsi un lavoro, di fare la rivoluzione, di occupare il parlamento, di rovesciare il tavolo, di incontrarsi per davvero con gli altri rivoluzionari, trovate il tempo di scrivere post tutti i giorni, e a volte più di uno, di rispondere (criticamente e con la dovuta saggezza) ai commenti dei poveracci che vi leggono.
Se è vero, come scrive Massimo Mazzucco in una sezione di Luogocomune.net, che si deve criticare l'idea e non chi la sostiene, evitando quindi l'attacco ad hominem, è anche vero che alcune volte è bene sapere da che pulpito viene la predica.
Così sapere che uno fa l'informatico all'estero, l'altro si occupa di speculazioni finanziarie, un altro ancora scrive per diletto perchè la pensione glielo permette, mentre tanti di noi vengono ancora e sempre da costoro criticati perché rimangono qui, perché non vanno all'estero, dovrebbe essere uno stimolo a leggere i loro post con occhi diversi.
Come si diceva di Cristo e di Gandhi: uno viveva ciò che predicava e l'altro predicava ciò che viveva. Ma questi signori?
venerdì 8 febbraio 2013
Questo mi fa rabbia ...oggi!
In realtà non da oggi ma da un po' di tempo, quando leggo certi post o articoli che dir si voglia, e che hanno questo tono: al di là del mare o nel continente laggiù sono senza lavoro...presto anche in Italia. Oppure, loro gli americani sono senza lavoro, anche in Germania si comincia a licenziare... presto anche da noi (altri licenziamenti, perchè già ci sono migliaia che vengono ,per il momento, mandati a casa) e anche in Grecia. Ma che cosa non mi va di questi scritti? Non tanto la notizia, perchè per me, nel mio caso ad esempio, se mi devono revocare un mandato lo voglio sapere e non mi devono nascondere la raccomandata a/r, ma è il tono, che mi pare gaudente e compiaciuto. Ma che cazzo c'è da essere contenti se un americano o un tedesco, che nemmeno ci conosce, viene licenziato? Ma perchè sembri contento se aumentano i senza lavoro in Italia? Io dico che qualcuno è
martedì 21 agosto 2012
Perché non si arriva mai al punto? Esperienza diretta
Ammetto che mi girano gli zebedei quando leggo o sento commenti che, immancabilmente, si accompagnano con dei "ma anche" o con il famigerato "bisogna vedere". Che cosa c'è da vedere nella vita di persone che si suicidano? Ho commentato, un po' irritato e in maniera disordinata, un post di Marco Cedolin, o meglio anche un commento al suo post: l'argomento che Marco richiama è il suicidio di due persone senza lavoro e con gravi problemi economici.Qualcuno osservava che uno di questo avesse giocato al videopoker un sacco di soldi. Ora io non sono il tipo che applaude i morti o dimentica se questi,in vita, siano stati dei poco di buono: la morte non assolve certe colpe, ma il cuore perdona tutto,se vuole. Ma il punto è che forse, per esperienza indiretta e per ciò che vedo, una persona è spinta a immaginare di trasformare 50 euro di giornata in nero, in 500 euro , giocandosi il guadagno della giornata in due o tre grattini o puntando sui cavalli o alle slot machine.