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lunedì 9 novembre 2020

Scoprire di essere stati presi in giro

 Come direbbe Seneca , sei fortunato se scopri adesso di essere stato gabbato: nel dettaglio intendo riferirmi ai vari e sopravvalutati " anonymus" o gli "indignati" o " hacker dei miei stivali" che mi sarei aspettato si sarebbero fatti vivi se non altro per "chiarire a modo loro" come stavano o dovevano stare le cose. E' evidente che, come nella migliore ipotesi sulle stragi degli anni 70 , c'era e c'è qualcuno dietro queste sigle ,inventate da servizi segreti o multinazionali. Non ci dobbiamo mai dimenticare che farsi degli auto attentati o inventare dei nemici, è un classico: un po', per dirla con Bennato, quando qualcuno racconta agli altri "di un suo falso incidente" . Ora chiediamoci: dove sono le varie associazioni di categoria, sindacati o partiti di opposizione, le class action o altre menate (ricordiamoci , per tutte, le famose denunce a Napolitano o Monti, tutte finite nel dimenticatoio). Non c'è traccia di niente, perché niente è stato o viene fatto. Trattasi , per lo più, di gente che non se la passa male, e che non ha idea di come funziona un'attività commerciale né pensa che esista un modo diverso di vivere la vita. E questo modo non prevede l'obbligo di avere Sky o di usare Facebook: ma potrebbe essere un modo di vivere la propria vita andando a vedere una partita di calcio di giovani giocatori cui piace giocare e non ragazzi convinti che giocano per diventare famosi; così come una persona potrebbe andare a sentire un concerto o vedere una mostra o fare una passeggiata sulla spiaggia. Ma forse è pretendere troppo da chi si è fatto corrompere, comprare per distruggere , di fatto, la propria nazione. In effetti , già ai tempi di Monti, avevo sperato ( e ci sono le prove) che il mondo della cultura, della musica, del cinema, si sarebbe mosso per reagire ai soprusi: e l'ho sperato anche a marzo e aprile , ma mi sbagliavo. Ho sopravvalutato persone che , come un ragazzino esaltato, pensavo fossero come i personaggi che interpretano o come i testi delle loro canzoni. Attenzione: questo vale anche per vip e cantanti (a parte Dylan) stranieri: leccapiedi a parte, altri appaiono imboscati, nascosti. Non sanno che verranno sostituiti dalla tecnologia: non accadrà solo a noi, poveri ristoratori, con le pizze o le pietanze da ordinare on line e realizzate da macchinari. Anche per loro, dai tempi delle tastiere programmate e dai personaggi realizzati al computer, avverrà la sostituzione e l'eliminazione . Peccato : potevano fermare i suicidi e le chiusure delle attività . Ma a loro non toccava, così hanno pensato, da egoisti quali si sono rivelati.   

mercoledì 24 luglio 2019

(Per non dimenticare) MANI PULITE AVEVA LE MANI SPORCHE

Vergognoso, questa volta, l’articolo di Feltri su Di Pietro. L’ex direttore di Libero, al tempo di Tangentopoli alla direzione dell’Indipendente, prese cantonate grosse e grossolane sul golpe giudiziario, verso le quali non mostra ancora resipiscenza ad anni di distanza. Suo l’epiteto di “Cinghialone” contro Craxi anche se di ciò si è scusato in seguito e forse anche vergognato. Era lui a parlare di Di Pietro e Borrelli come uomini di lodevole attività. Eppure già al tempo circolavano pesanti voci dei rapporti tra il primo e la C.I.A. Il secondo, da uomo intelligente qual era, più probabilmente, fiutò l’aria e non ostacolò quei modi da psicologia terroristica verso i vari imputati. Qui, al contrario dei numerosi smemorati o tetragoni della legge ad orologeria, non intendiamo arrenderci ad una verità storica ancora egemone ma completamente contraffatta.
Tangentopoli fu il pretesto per liberarsi di un’intera classe dirigente la quale, per quanto non

martedì 5 marzo 2019

Le polemiche, strumentali, sulle parole della Cuccarini

Quando fa comodo e serve per distrarre o ,al contrario, per indirizzare l'attenzione dove più fa piacere e torna utile, ecco che il Mentana dei giorni migliori, quando era al Tg2, apriva il notiziario dell'ora di pranzo con il risultato delle elezioni in Corea del Sud, giusto per non affrontare temi più impegnativi e interessanti per gli italiani. Oggi è giusto che la Cuccarini o meglio le sue affermazioni, siano strumentalizzate per non parlare di economia e dei problemi, veri e reali, dell'Italia: e non mi riferisco di certo alla Tav o ai vaccini, allo ius soli o ai migranti. Di questi

venerdì 25 maggio 2018

Possibile che nessuno reagisca?

Me lo chiedo quando sento leggere o ripetere a memoria articoli della costituzione: e mi domando dove sono finiti tutti i famosi esperti della costituzione, i costituzionalisti*, a spiegare come dovrebbero essere le cose. Nessuno, per timore forse di essere accusato di lesa maestà, che si permette di mettere in discussione le dichiarazioni del presidente. Ma, appunto, la cosa che mi ha dato fastidio è il comportamento dei media: in primis quelli che ,almeno a parole, hanno appoggiato il CDX durante le elezioni, quelli che riportavano gli annunci degli sbarchi, che ci facevano sapere che i migranti vivevano negli hotel, che picchiavano i capotreno ...ecco ci siamo capiti di chi stiamo parlando? Siccome queste erano anche battaglie della Lega, allora andava tutto bene. Poi sono venute fuori la storia di Silvio , sempre in mezzo come il prezzemolo, e questo tira e molla di Mattarella. In ogni caso le cose sono state gestite dai media berlusconiani in modo da continuare ad attaccare la Lega, o meglio Salvini: quest'ultimo anche durante la campagna elettorale è stato attaccato, sopratutto dal Giornale e da Libero, nella fattispecie da Sallusti e Feltri, sperando che ridicolizzandolo non ottenesse voti e che anzi, perdesse così in un solo colpo elezioni e segreteria. Del resto è una persona, Salvini, che se avesse perso le elezioni avrebbe di sua

giovedì 26 aprile 2018

La setta segreta delle sorelle Bronfman

“Allison Mack, l’attrice che interpretava Chloe Sullivan nella serie tv Smallville, è stata arrestata per traffico di schiave sessuali.  L’attrice della serie tv è stata arrestata dopo le indagini sulla setta nota come Dominus obsequious sororium (dal latino “padrone della donna schiava”) con a capo Keith Raniere”.
Così la notizia rimbalza su  riviste e blog dedicate al mondo dello spettacolo e gossip:
“Tra le vittime che Allison Mack ha tentato di reclutare c’è anche l’attrice Emma Watson, diventa famosa per l’interpretazione in “Harry Potter”. Nei tweet scritti all’attrice nel 2016 e riportati alla luce da Business Insider, Mack ha contattato Watson, cercando di coinvolgerla in un “incredibile movimento femminile”.
Uno dei tweet con cui la Mack cercava di arruolare la Watson
“La setta fa capo a Keith Raniere, una sorta di autoproclamato santone, arrestato in Messico per aver trasformato le sue adepte in schiave sessuali, costrette anche a lavori forzati.
Le donne, dopo essere entrate nella setta, venivano persino marchiate con il fuoco. [….] erano costrette a obbedire a qualsiasi desiderio del leader, comprese prestazioni sessuali e umiliazioni in pubblico. Venivano sottoposte a un vero e proprio lavaggio del cervello ed erano obbligate a mantenere segreto tutto ciò che avveniva all’interno del gruppo. Inoltre, dovevano tutte seguire una dieta molto rigida con punizioni che potevano consistere nell’essere rinchiuse in una gabbia”.

L’attrice Alison Mack teneva conversazioni con Keith Raniere, il guru, riprese in video.
Allison Mack è stata rilasciata su cauzione: qualcuno ha pagato per lei –  che rischia 15 anni di carcere –  5 milioni di dollari.  Chi? Ovviamente i blogger tacciono specifici dettagli di questa quasi inverosimile storiaccia  americana di perversione fra le elites.
Keith Raniere, il capo della setta, anch’egli arrestato in Messico, è da anni finanziato  da Sara e Clare Bronfman –  le due figlie di Edgar Bronfman, il padrone della Seagram Whisky, miliardario “canadese”, e presidente del Congresso Ebraico Mondiale.
Le due sorelle Bronfman nel 2009: allora, con generose donazioni, invitarono il Dalai Lama a tenere conferenze per la setta di Raniere, onde aumentarne il richiamo spirituale.
Potentissimo “canadese”, Edgard Bronfman fece avere all’URSS di Gorbaciov lo status di “nazione più favorita” ossia dazi  di favore dagli Usa, nonché l’abilitazione dei media occidentali come progressista e liberal non più comunista,  in cambio della libera emigrazione di milioni di ebrei sovietici in Israele: la forte colonia russa nello Stato sionista risale a quell’affare.

Bronfam e Giorgio Napolitano

Per il Partito Comunista Italiano, Edgard Bronfman fece   ancor di più. Caduto il Muro, davanti al PCI si apriva l’abisso , o la discarica nella spazzatura della storia.  Per fortuna, il PCI disponeva della carta segreta:  Giorgio Napolitano, l’uomo  apprezzato a Washington e presso le oligarchie finanziarie. Nel 1989, Napolitano accompagnò l segretario Achille Occhetto in  visita (ad limina) presso Edgar  Bronfman. Costui stese sul capo e sul Partito la sua mano protettrice, ed ecco di colpo scrisse Repubblica, Occhetto “ incontrò in quelle settimane David Rockefeller,  venne intervistato dai “ due maggiori quotidiani Usa: il Washingon  Post e il New York Times”,   fu impegnato in “una fitta serie di colloqui con esponenti del Congresso” Usa.  E tenne  anche “conferenze pubbliche al Carnegie Endowment for Peace di Washington, e  al Council on Foreign Relations”.
Sicché “Occhetto ne uscì, lui e il partito,  candeggiato e  legittimato a prendere il potere in Italia al posto della DC: ovviamente dopo libere elezioni.  Aiutato, è vero,  dalla valorosa magistratura  italiana che, con geometrica sincronicità, gli spazzò via  i partiti potenzialmente concorrenti, la DC di Andreotti e Forlani e il Psi di Craxi  con la leggendaria operazione “Mani Pulite”.
Ma  torniamo alle figlie Clare e Sara Bronfman.   Le eredi di questa immensa ricchezza e potere, hanno dato a  Keith Raniere, il capo della setta sessuale, “150 milioni di dollari negli ultimi sei anni” – così scriveva Vanity Fair nel 2010  –  fra cui 66 milioni che si ritiene siano serviti a coprire certi investimenti sbagliati di Raniere   nei mercati delle materie prime, 30 milioni per acquistagli  immobili e terreni a Los Angeles e a Albany , 11 milioni per un  jet Canadair CL-600 da 22 posti, ed altri milioni per alzare un potente sbarramento di azioni legali in tutto il paese contro i  nemici della NXVIM”, che è il nome della particolarissima ditta di Raniere. Ovvioamente “facndo di tutto per nascondere l’entità della loro spesa al vecchio padre  [deceduto nel 2013]  e  al resto della  famiglia Bronfman”
Il guru Raniere. Sta leggendo “Come vincere al gioco”.
NXVIM  (pronuncia  Nexium), che alla fondazione si chiamava ESP, Executive Success Programs, ossia “Programma per il Successo Esecutivo”, si presenta come un fornitore di corsi e seminari di auto-miglioramento morale e psichico. Esso usa le tecniche della Programmazione Neurolinguistica, di cui Raniere e la sua socia Nancy Salzman,  sono esperti addestrati, ma anche  forme di “terapia” basate sull’ipnosi e su altre  procedure che sembrano tratte dal programma MK-Ultra.
Sembra qualcosa da sito complottista; il punto è che invece ne hanno parlato importanti media molto mainstream, come il New  York Times e Forbes.

Da questa  rivista per miliardari apprendiamo che NXVIUM  ha “addestrato in pochi anni 3700  personalità”  del bel mondo,  da sir Richard Branson (il fondatore del gruppo Virgin) alla Ana Cristina Fox, figlia dell’ex presidente del Messico, da  Stephen Cooper,  capo esecutivo della Enron alle sorelle Bronfman”.
Anzi, anche papà Bronfman, nel 2003, prese parte ad uno dei corsi  intensivi offerti dalla ditta di  Raniere; nel suo caso, il c orso VIP,  praticato direttamente dalla socia e presidente  Nancy Salzman. “Per mesi ha mandato un elicottero e prendere la Salzman a New York e portarla nella sua tenuta in Virginia”.  Il vecchio miliardario fu anche indotto a scrivere una testimonianza a favore del   metodo: “Se  ciascuno ricevesse questo addestramento, il  mondo sarebbe un posto molto migliore dove vivere… abbiamo imparato a guardare  nel fondo della nostra psiche, a liberarci delle angosce che ci hanno afflitto per anni”.
Solo quando seppe che le figlie avevano versato 2 milioni di dollari alla ditta, il vecchio ne divenne ostile. Anche se ad onor del vero non fu sottoposto al trattamento  che portò tante clienti a diventare schiave sessuali del “maestro”, a farsi marchiare a fuoco come bestiame, a sottoporsi a privazioni del sonno che le riducevano a stati allucinatori fino alla necessità di ricovero psichiatrico, a farsi affamare per giungere al peso forma  preferito dal loro guru. E a consegnare all’istruttrice, pur di guadagnare l’ammissione,   proprie foto nude ed altro materiale compromettente, con il patto che sarebbe stato reso pubblico a loro vergogna eterna, se avessero rivelato i segreti della  associazione.
Questi segreti erano  più specificamente  quelli della cerchia interna, DOS (“Dominant Over Submissive”). Dove “La sottomissione e l’obbedienza sono usati come strumenti, hanno affermato diverse donne cadute nelle spire di Raniere. La sorellanza comprendeva circoli, ciascuno guidato da una “maestra” che avrebbe reclutato sei “schiave”. Col tempo,   queste,  avrebbero reclutato schiave  per conto proprio”, ha scritto il New York Times . Allison Mack è stata appunto la migliore delle reclutatrici di schiave, oltre che schiava essa stessa.
.Diverse donne si sono allontanate dal gruppo e sporto denunce spaventose: venivano mostrati loro filmati di violenza estrema, “fra cui  uno che mostrava quattro donnne che venivano uccise e smembrate”.
“Nel 2003, Kristin Snyder, una consulente ambientale di 35 anni, è scomparsa dopo una sessione  del gruppo  in Alaska. Il suo corpo non è mai  stato trovato, ma nella sua auto parcheggiato sulla riva della Resurrection Bay,  ha lasciato unna nota: “Sono stato sottoposta a lavaggio del cervello e il mio centro emotivo  è stato ucciso / spento. . . . Si prega di contattare i miei genitori. . . se trovi me o questa nota Mi dispiace . . . Non sapevo di essere già morta. ”
Un’altra, Toni Natalie, ha cercato di liberarsi dall’influsso di Raniere. Con impreviste  conseguenze:
Più volte, dice, è stata visitata da agenti  F.B.I.; Nxivm aveva ingaggiato il discusso investigatore privato di   origine israeliana Juval Aviv per sorvegliare la sua casa e indagare sulla sua vita privata e le sue attività. Più volte, dice, è stata visitata da F.B.I. agenti, più recentemente lo scorso febbraio. Ignoti hanno  messo a soqquadro la sua abitazione;  la polizia è stata  mandata a casa di sua madre; la sua famiglia,  minacciata. (…)
Denunce  e querele sono rimaste  lettera morta.  Il che è logico: essendo in America  il procuratore d’accusa un politico eletto e  in carriera (per diventare governatore),  proverbialmente “apre solo le cause che puo’ vincere”. E cause in cui sono coinvolti nomi tanto grossi  come le sorelle Bronfman schierate a difesa del guru, sono facili da perdere – e farsi dei nemici potenti.  Tanto più quando “le visiti di agenti FBI” a casa di una denunciatrice fa indovinare altissime e segrete complicità.
Il primo articolo che tratta del caso, quello di Forbes, è del 2003. Solo adesso avvengono i primi arresti – e da parte della polizia del Messico.
Nel frattempo, Raniere è  stato accusato di aver avuto rapporti carnali anche con bambine di 12 anni. Ha potuto fondare una sorta di succursale messicana, In Lak ‘Ech,  che ha un sito dove dice: “Cerchiamo uomini e donne impegnati in Messico  che vogliano agire e unirsi a questa iniziativa”. E si fregia di un simbolo,  analogo a quello  che l’FBI ritiene un segno di riconoscimento fra pedofili, come nel caso Pizzagate.
Il simbolo della setta messicana
I simboli di riconoscimento tra pedofili per l’FBI
Il gruppo sta inoltre allevando un misterioso bambino, oggi di 3 anni, che ha chiamato Gaelen. Nella narrativa interna alla setta, una delle schiave di lunga durata di RAniere, di nome Barbara Jeske, avrebbe  ricevuto il neonato (a una settimana di vita) dal nonno, dopo che la madre del bambino sarebbe morta, di parto o di un incidente d’auto. Di fatto, il bambino  vive con Kristin Keeffe, la consulente legale delle Bronfman ed anche del NXVIM; le due sorelle Bronfman pagano il suo mantenimento ed allevamento, che è piuttosto costoso.  Gaelen viene infatti cresciuto per essere “l’erede” del Maestro  e Padrone, secondo le teorie di Raiere:  nutrito con cibo crudo, tenuto lontano da altri bambini,  curato da cinque tate che parlano ciascuna una lingua  diversa,  tra cui russo, spagnolo, Hindi e cinese.   Degli ex dipendenti della setta hanno segnalato il bambino ai servizi di protezione dei minori, senza alcun risultato.
Pochi giorni prima di essere arrestata, Alison Mack ha twittato la  foto di una  nostra conoscenza: “l’artista” prpduttrice di event8i cannibalici Marina Abramovic, occultista di gran moda nelle cerchie dei Clinton e dei fratelli Podesta, curatori della campagna di Hillary.  Un segnale? Una richiesta di soccorso?
https://www.rischiocalcolato.it/2018/04/la-setta-segreta-delle-sorelle-bronfman.html 

mercoledì 7 marzo 2018

Ci sarà un modo per evitare di essere fottuti?

Se avete letto il post precedente, di Federico Dezzani, o leggete il post di Marco Mori sugli "stati uniti d'Europa", avete già un'idea di dove voglio andare a parare. Mi chiedo se c'è un modo per evitare di essere fottuti da chi, come chi ci ha svenduto in passato, tipo Napolitano o Prodi o Mattarella, insieme ai vari personaggi del Pd o di forza Italia, sta cercando di impedire che alcune decisioni importanti possano essere prese. Da chi dovrebbero essere prese queste decisioni? Da chiunque vada al governo ma che abbia ,nel programma, la voglia di fare il bene dei cittadini, prima ancora di far quadrare i conti. Intanto occorre che si impedisca di svendere ciò che resta dei beni del paese, intesi come risparmi, immobili e aziende: in seconda battuta liberarsi dai vincoli che impone l'Ue e altri trattati di merda. Tuttavia per fare o per non far fare certe cose, c'è bisogno di tempo e di persone capaci e decise, oltre a dover ricevere l'incarico da parte del presidente e avere i numeri in parlamento. Poi c'è anche da dire che se ci fosse qualcuno che, come Dezzani o Mori o chi per loro, invitasse a vedere le cose anche da altre angolazioni, ne guadagnerebbe la comprensione e, forse qualcuno potrebbe diventare illuminato o fulminato. Il vero pericolo, torno a ripetermi, è quello di sentirsi dire che "non potevamo fare diversamente o , peggio ancora, che ce lo chiede l'Europa": perfetto stile Piddino ma anche grillino. A conferma di ciò basta vedere cosa è stato fatto nelle città che governano i 5 stelle: mi ricordano quei bambini cui viene estorta o strappata una promessa e, al genitore o educatore che gli fa presente che hanno fatto una cazzata, rispondono che "ho dato la mia parola". Una promessa o un impegno presi sotto una minaccia o intimazione, non dovrebbero essere validi, né andrebbero rispettati.
Se a questo aggiungiamo le distrazioni possibili e immaginabili, tipo sbarchi, attentati, pazzi furiosi che sparano e altrettanti che scippano o rubano o bivaccano, possiamo ben capire che se anche qualcuno cercasse di spiegarci gli arcani e , cosa strana, la maggior parte di noi capisse, la tragedia sarebbe come ai tempi di Monti che, dopo che le categorie che si credevano protette e tutelate hanno compreso che pure loro sarebbero state oggetto di privazioni e tassazioni e spogliazioni, hanno dovuto aspettare anni per poter avere l'illusione,con il voto, di poter rimediare o arginare i danni della troika. Oggi sta avvenendo la stessa cosa: molti di noi hanno ragionato e sono giunti alla conclusione che ,secondo come si mettono le cose, siamo spacciati: alcuni auspicano perfino una guerra di quelle che hanno conosciuto i nostri genitori o avi, con tanto di palazzi distrutti e morti e feriti e cazzi vari. Perché ? Perché questi figli di puttana non hanno intenzione di effettuare nessuna cosa che sia di interesse e rimedio per l'Italia. C'è poco da girarci intorno. E' sufficiente, per confermare il tutto, la pochezza nelle analisi che gli esperti, i giornalisti e i diretti interessati, hanno detto, a parte il fatto che domande precise non sono state rivolte. Se poi avete notate, nessuno dei cosiddetti vincitori, ha manifestato fretta nel voler attuare il programma. Ma come, fino a ieri eravamo con l'acqua alla gola e adesso possiamo permetterci il lusso di aspettare il cadavere del nemico o di ricevere la telefonata o la leccata da parte di un possibile alleato? 
Solo per ricordare che l'altro ieri una persona si è suicidata per debiti, e sempre nella stessa data chi voleva fare altrettanto ha,invece, ucciso un altra persona. E questo solo ciò che viene alla luce: sappiamo che alcune info non si devono dare, non devono arrivare ai media, però se proprio volete potete o fare un salto al pronto soccorso, o fare un giro in rianimazione o paraggi, o nelle camere mortuarie. So che se avete le giuste antenne o siete scaltri, e avete tempo e voglia o se fa parte del vostro lavoro investigativo, insieme a qualche dritta da amici delle forze dell'ordine e del tribunale, avrete il vero quadro e conoscerete il polso della situazione: smetterete di credere alla notizie dei tg e anche dei blog.

martedì 27 febbraio 2018

Per riflettere: cose che forse non si sanno o che sono state dimenticate

Comincio dalle cose facili: la presenza Usa in Italia, il trattato di pace firmato dall'Italia, i vari documenti secretati , il referendum del 1946. Possiamo proprio partire da questi quattro punti che, almeno nel primo che ho citato, ed è primo solo perché sono andato a mente e in ordine sparso, credo sia innegabile. Per estensione se parlassimo della lingua inglese onnipresente nelle nostre giornate, anche in queste ultime di campagna elettorale (job act), o nella musica o in tv, scopriamo che di nostro, come cultura, c'è poco. Qualche tempo fa avevo immaginato una scenetta comica, a mo' di battuta: molti non sanno che mi sono divertito a scrivere racconti, storie, sceneggiature e battute. Eccovi la scenetta o il breve racconto che, ovviamente, vi regalo: elaboratelo e miglioratelo o se non vi piace , portate pazienza.Una persona è allarmata perché un proprio familiare* sta male: prende il telefono e forma un numero**. Lì vicino un'altra persona gli domanda: ma cazzo, non risponde nessuno? Dai a me il telefono che provo io. Prende il telefono, fa repeat, e poi dice: col cavolo che ti rispondono! Hai fatto il 911... cosa vuoi che ti rispondano dagli States? Chi credi che venga poi? Il dottor House?
Ecco per farla breve: * Potete immaginare la scena con amici ; ** in una scena tv si potrebbe vedere il display e, se la scena fosse studiata bene, non si dovrebbe subito capire che la vicenda si svolge in Italia (altrimenti lasciate pure perdere questa osservazione). La battuta invece suona più o meno così: viveva così immerso nel mondo della tv che quando ha visto un incidente (o una persona investita) ha chiamato il 911 invece del 118 ! Anche qui : si potrebbe far osservare che "...e certo che non arrivava nessuno!".
Ok, andiamo avanti, considerando che da sempre il mondo del cinema, e della cultura in senso lato, ha influenzato il nostro modo di intendere la vita, quali sono o possono essere i valori: dal cinema , appunto, ai fumetti, dai romanzi alla musica, per non parlare della cucina o se preferite dell'alimentazione e, di conseguenza del mondo della salute. Non mi addenterò in dettagli , che anche per me sarebbero lunghi e ,per voi invece, noiosi: ma le ultime serie tv tipo Ncis (nelle varie declinazioni), giusto perché sono trasmesse in chiaro dalla Rai, che idea ci propongono sul terrorismo? Lasciamo perdere tutti i film tipo law & order e il loro modo di intendere la giustizia, e la sua applicazione: in entrambe le serie, così come avviene da noi, per lasciare le cose come stanno, si scoprono non complotti ma solo mele marce. Quindi nessun disegno, ma una certezza c'è: noi siamo gli Stati Uniti d'America, e chi minaccia noi, noi lo andiamo a cercare anche in capo al mondo e lo affidiamo alla giustizia (se il film è vietato ai minori, lo possiamo anche giustiziare sul posto, tanto è colpevole per il solo fatto che non sposa i nostri ideali). Quindi ogni trasposizione cinematografica o adattamento di romanzi o racconti, sia che si svolgessero ai tempi nostri che fossero di "cappa e spada", hanno sempre promosso il mondo che l'America aveva in testa: al punto che numerosi film hanno il personaggio principale che è americano , però viaggia, e anche se la storia si svolge altrove, il riferimento è sempre la "sua patria" e, ovviamente i suoi ideali. Pensiamo a Indiana Jones e a tutti i Bibliotecari o a Relic Hunter. 
Il trattato di pace ci ha visti , ovviamente, sconfitti e colpevoli: ora si vocifera, e purtroppo non ho più i miei riferimenti in vita, che contenesse non si sa quali vincoli. Ipotizzo che ci siano oltre cento basi ,secondo Grillo, e una sessantina secondo mi pare la Treccani, e che queste siano qui per sempre e non a tempo, potrebbe non essere un caso: o se preferiamo servirebbe per condizionare i vari governi, e invitarli quindi a seguire in politica estera ciò che indicano gli Usa. Da tempo si sa che repubblicani o democratici pari sono: anzi questi ultimi sarebbero anche più guerrafondai. E' sufficiente parlare di Clinton e dei Balcani o di Hillary Clinton e della Libia? Certo è che trattato di pace a parte, suona strano che uno come Napolitano fosse l'unico "compagno" che avesse il passaporto per gli Usa negli anni 50 (se non erro) ; o che uno come Di Pietro, avesse fatto dei viaggi ( o forse solo uno) negli Usa durante il periodo di tangentopoli; e che dire di alcune aziende di fatto regalate , come il "nuovo pignone", donato agli Usa e fatto acquisire da un'azienda diretta concorrente? Se vogliamo dire che c'è stato pure Renzi, che Gentiloni è andato a fare il tifo per Hillary, e che tutto questo è normale, diciamolo: è normale, è gente che se ne va in vacanza o che ,quando è andata negli Stati Uniti, non era in servizio. Del resto Di Maio è andato a Londra, e di certo era in vacanza, mica è andato a prendere ordini o a offrire i suoi servigi: o no? La coda è questa: i documenti secretati pare che siano mostrati, seppure appunto secretati, ai vari ministri degli interni. Mi chiedo come mai, che so, non ne parlino nel sonno o che non gli sfugga niente durante una bevuta. Sul referendum monarchi repubblica è stato scritto tanto, visto altrettanto: è stato pilotato come le prime elezioni del 1948? Non lo so, ma so che un sacco di persone ,e mie nonne tra queste, erano monarchiche: io non lo sarei stato e non lo sono, per principio. Il timore odierno è il condizionamento da parte di interessi stranieri in questi giorni: gente che non so cosa tema, visto che sono in grado di ricattare o far finire dentro la gente. Certo lo so che Mattei , l'ingegnere cinese dell'Olivetti, Moro, e altri sono stati fatti fuori : e non certo da sprovveduti, non dal solito delinquente che ha perso la testa perché drogato.Altri sono stati o messi dentro per confessare, come ai tempi di mani pulite, e qualcuno come Cagliari si è suicidato in modo misterioso (citavo Gabriele Cagliari, perché forse più noto di altri: mi sfugge invece il signore delle partecipazioni statali, trovato cadavere nelle campagne romane, morto in condizioni misteriose, al pari di Raul Gardini; dicevo appunto che Cagliari, e anche altri, si sarebbero suicidati, e citavo quest'ultimo perché il fatto è avvenuto in un carcere). Ma posso ricordare anche Craxi, costretto ad andare via, per sfuggire a ciò che lui credeva, e in tanti con lui, un'ingiustizia: sta di fatto che oggi siamo qui, con i media che ci fanno la predica, ci mettono sull'avviso. Sapete cosa c'è di preoccupante? Che alcuni hanno timore di affrontare i veri problemi, e di risolverli: il rischio è di rattoppare , forse anche male, i buchi. Non so se Salvini o Di Maio, faranno stare meglio gli italiani.   

lunedì 22 luglio 2013

Politici che si vergognano e cittadini che si incazzano


Pur rendendosi conto di non essere all’altezza della loro funzione, i politici difficilmente si schiodano dalle loro poltrone. Cosa possono fare i cittadini per smetterla di subire? Agire in proprio senza aspettare direttive.
La responsabile regionale del PD sardo, Valentina Sanna, annuncia con una lettera aperta le sue dimissioni dal Partito, dopo aver constatato che ormai da troppo tempo gli ideali dei suoi elettori vengono sistematicamente traditi. (https://www.facebook.com/valentina.sanna.374) Brava. Forse. Non è dato sapere se queste dimissioni siano una boutade in vista di un mutamento di casacca, avendo fiutato – da brava isolana – il cambiamento del vento. Vedremo nei prossimi mesi se questa mossa prelude ad un tentativo di “avanzamento di carriera” nell’agone politico, che lei stessa ammette essere dominato da personaggi di ben altro livello rispetto ad un misero Presidente Regionale del Partito, quando afferma

mercoledì 6 marzo 2013

Schulmers, il magistrato che sfidò il potere di Durnwalder


Robert Schulmers non è in ufficio. Il procuratore della corte dei conti del Trentino Alto Adige ha appreso di essere indagato dalla Procura di Roma per due reati gravissimi mentre era in vacanza con la famiglia. Il giovane magistrato rischia fino a 11 anni di galera per calunnia e offesa al Capo dello Stato per colpa delle lettere all’associazione nazionale magistrati contabili nelle quali denunciava le ingerenze del suo capo, Salvatore Nottola, nelle indagini che disturbavano il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder, che a sua volta aveva presentato un dossier a giugno contro l’attività della Procura della Corte dei Conti al presidente Napolitano. Schulmers ha deciso di lavare i panni sporchi descrivendo quelle che lui considera ingerenze, non solo della Procura generale della Corte dei Conti, ma anche del Quirinale, davanti ai 400 colleghi e all’associazione dei magistrati della Corte dei Conti. Forse sperava in una reazione. Il risultato è stato che il presidente dell’associazione nazionale dei magistrati, più volte contattato dal Fatto per dire una parola su questa vicenda, non si è mai degnato di richiamare. E mette ansia questo silenzio di 400 magistrati di fronte alle lettere pubblicate tra il 25 febbraio e il primo marzo sul sito dell’Anmc e solo il 3 marzo dal Fatto.

venerdì 15 febbraio 2013

ALLA SOFFERENZA DI WOJTILA PREFERISCO RATZINGER

DI MASSIMO FINI
ilfattpqtuotidiano.it

Le diverse conclusioni dei pontificati di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI fotografano abbastanza esattamente non solo l'abissale distanza fra due personalità, ma anche il modo di intendere il loro magistero. Wojtyla non ha rinunciato a esibire la propria sofferenza, a farne uno show, in linea con un pontificato spettacolare, mediatico (gli “eventi”, i jet, i grandi viaggi transoceanici, la Papa mobile, i “Papa boys”).

Ratzinger la propria sofferenza ha preferito tenerla per sé. E si è dimesso. Già dai primi giorni sono circolate tesi complottistiche per le quali il Papa sarebbe stato costretto alle dimissioni.

La verità è molto più semplice ed è quella dichiarata dallo stesso Ratzinger: a 86 anni si sentiva vecchio, stanco, inadeguato, gli mancavano le forze per portare il peso del suo altissimo magistero. Scardinando così, tra l'altro, uno dei tanti falsi miti della Modernità per cui l'età non conta e la vecchiaia non esiste. La vecchiaia invece esiste, eccome, per tutti, anche per un Papa. Ratzinger se n’è reso conto e, virilmente, responsabilmente, razionalmente, da buon tedesco, ne ha tratto le conseguenze. Un atto di coraggio e, insieme, di grande umiltà.

martedì 1 gennaio 2013

AntiMessaggio di fine anno (di Paolo Becchi)

Buona sera e Buon Anno a Voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. È con profonda commozione che mi rivolgo a Voi, cari sudditi … pardon, cari concittadini, in questi tempi così difficili, ma anche così pieni di speranza e di fiducia per il futuro che ci attende. Questo è stato un anno difficile per la nostra amata Costituzione, la nostra amatissima Carta nella quale sono enunciati i valori e i principi fondamentali cui si ispirarono quanti, sacrificando se stessi e la propria vita, hanno consegnato alle generazioni successive una Repubblica nuova e libera. Spetta a ciascuno di noi, in nome di quegli stessi principi, continuare ad amarla e consolidarla, perché, ricordatevi, chi lascia la strada vecchia per la nuova…

 Ma cosa sto dicendo?!... Qui bisogna cambiare tutto, anche questi proverbi…scusate, ora ricomincio tutto da capo.

venerdì 7 dicembre 2012

IL DOSSIER SULLA INCOSTITUZIONALITA' GOLPISTA DEL MINISTRO FORNERO E DEL PRESIDENTE NAPOLITANO. ORA L'IMPEACHMENT

DI PAOLO BARNARD paolobarnard.info

Trascorsi professionali di Elsa Fornero ai fini della comprensione del suo conflitto d’interessi.
1999-2000 è nel CdA di INA Assicurazioni.
2001-2003 è nel CdA di Fideuram Vita.
2006-2007 è nel CDA di Eurizon Financial Group.
2008-2010 è vice-Presidente della Compagnia di San Paolo.
2010 nominata vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo.
2008-2011 è nel CdA di Buzzi Unicem SpA, con Gianfelice Rocca, ex direttore di Allianz S.p.A.
Dichiara un imponibile per il 2010, epoca della sua attività privata, di 402.138 euro.

Con un reddito di quella posta è chiamata a reggere il dicastero delle Pari Opportunità e a riformare le pensioni italiane, che al 50% non superano i 1.000 euro mensili e al 27% non superano i 500 euro mensili.
La riforma delle pensioni degli italiani fatta dal Ministro Fornero è incostituzionale. Ed è una truffa già riconosciuta dai mercati stessi.
Premessa. Come Ministro delle Politiche Sociali, Elsa Fornero è vincolata in ogni sua scelta dall’Articolo 41 della Costituzione:
L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

martedì 7 agosto 2012

Esistono ancora politici onesti? Sì, dall’altra parte del mondo...

Ha 77 anni, è sposato, un passato da guerrigliero, parlamentare, ministro dell’allevamento. E vive con circa 800 euro al mese. Quando qualcuno vuol giustificare gli eccessi o le malefatte di qualcun altro, proverà ad additare chiunque la pensi in senso contrario dandogli del qualunquista, del populista o del demagogo. A ben pensare, anche i ladri hanno bisogno di un “palo” fuori dal negozio, con cui condividere la responsabilità dei propri reati, con cui condividere il marciume della propria coscienza.
Di conseguenza siamo ben consapevoli del rischio cui andiamo incontro, ma come nel nostro stile ce ne freghiamo, lasciando a ciascuno dei nostri lettori la possibilità di trarre un proprio convincimento.
Uruguay, Sud America, dall’altra parte del mondo. Ai più sarà noto per il Penarol di Montevideo e per la fortissima presenza di oriundi italiani. Non è certo una potenza economica, con una superficie di poco superiore alla Grecia e la popolazione di Roma ed hinterland.

lunedì 30 luglio 2012

Mettiamo il caso che...

Ogni volta che mi capita di leggere titoli di post o articoli che parlano di guai relativi all'economia altrui, riferendosi ovviamente alla nostra (dato che vale il vecchio detto che si dice alla suocera perchè la nuora intenda), mi viene da pensare se chi scrive queste "cose" ha l'abitudine di uscire di casa e osservare il mondo intorno a se. E' facile infarcire i post di luoghi comuni, o modi di dire, ricordandosi che ogni proverbio ha il suo contrario: quando leggo una frase come questa "la convinzione che le cose brutte accadano solo agli altri e mai a noi stessi è allo stesso tempo umana e folle" , non posso non pensare che chi l'ha scritta ignori forse che ci sono centinaia di persone che sono

sabato 28 luglio 2012

Così il luciferino Pannella è riuscito a rubarmi la vita

Danilo Quinto si converte e subito viene trasformato in impostore: "Ho portato 45 milioni di euro in 10 anni: vi racconto come li sperperava"
di Stefano Lorenzetto
il Giornale | 22.07.2012
   Il re è nudo. Nudo come quella volta che ricevette un attonito Gaetano Quagliariello, facendosi trovare in ammollo nella vasca da bagno a piagnucolare: «Vorresti dimetterti proprio ora e lasciarmi così? Non ti rendi conto del dolore che mi dai?», e l'attuale senatore del Pdl non riuscì a dire nulla, «capii solo che dovevo sottrarmi e scappare», avrebbe confessato anni dopo. È devastante il ritratto di Marco Pannella che esce dalle 208 pagine del libro Da servo di Pannella a figlio libero di Dio, scritto da Danilo Quinto, per dieci anni tesoriere del Partito radicale, edito da Fede & Cultura e dedicato alla «più formidabile macchina mangiasoldi della partitocrazia italiana», così il sottotitolo, «una famiglia allargata dove tutto ciò che era privato diveniva anche pubblico, dove ci si accoppiava e ci si cornificava fra di noi, dove il massimo della gratificazione era salutare Pannella baciandolo sulle labbra quando si presentava alle riunioni mano nella mano con l'ultimo dei suoi fidanzati ventenni e lo imponeva come futuro dirigente o parlamentare». Anche Quinto a un certo punto della propria vita ha capito che doveva svincolarsi dall'abbraccio soffocante del suo attempato pigmalione e fuggire.

lunedì 16 luglio 2012

Forconi - Tirando un bilancio per andare oltre

La sfida più impegnativa

Come chi ci segue sa bene, noi siamo stati dalla parte del Movimento dei Forconi sin da quando, coi blocchi stradali di gennaio, esso diede vita alla più massiccia protesta popolare degli ultimi anni. Tanto più significativa perché la prima che si è scagliata contro il neonato governo Napolitano-Monti.

Abbiamo continuato a sostenerli, nei mesi successivi, denunciando la campagna di diffamazione inscenata dai media di regime. Una campagna aggressiva, che mischiava ad arte i pregiudizi verso i lavoratori rurali, quelli razzisti contro il popolo siciliano, mescolati ai collaudati luoghi comuni sulla sua mafiosità.

Quasi tutta la sinistra si associava a questa campagna, aggiungendo le accuse insidiose che i Forconi erano, oltre che "sfruttatori falliti", nostalgici dei vantaggi e dei favori del tradizionale sistema clientelare. Colpevoli, infine, del crimine massimo: essere stati berlusconiani. Non sono mancate, addirittura, le denuncie di presunte infiltrazioni fasciste.

martedì 6 marzo 2012

Ma senti un po'

Questa mattina mio padre mi chiede se , per caso, avessi sentito quello che aveva detto Bossi , senior ovviamente. Gli rispondo che non sapevo niente. E così lui mi spiega, con parole di un over 80 che ha capito tutto, che il senatur ha avvertito il presidente Napolitano, ossia quello che a me sta sulle scatole e che considero un traditore, di non recarsi nel nord Italia, perchè rischia di essere fatto fuori.

giovedì 23 febbraio 2012

Difficile fare progressi

Chi, come me e altri, ha sperato che conduttori tv e giornalisti che sono stati e sono ,dichiaratamente, antiberlusconiani divenissero critici nei confronti di Mario Monti e del suo governo di tecnocrati, si è dovuto ricredere. 

martedì 21 febbraio 2012

Paolo Barnard: “La ricostruzione? A Monti non frega nullla”

L’AQUILA - L'Eurozona è in recessione. Tempo di austerity in tutto il vecchio continente, con la Grecia, a rischio fallimento in questi giorni, costretta, nel fuoco e nel sangue delle piazze, ad accettare prestiti e cure di Unione Europea e Fondo monetario internazionale (Fmi).

Per evitare il default, il crollo. Il diktat? Imporre misure di austerità a tutti i livelli e liberalizzare ogni singolo settore dell'economia, dicono i tecnocrati, gli esperti.

Mentre lo Stato ellenico si risveglia poverissimo, viene pure preso di mira per essere uno dei più fannulloni d'Europa, un calderone pieno di politici corrotti che hanno ingrassato la pancia dell'elettorato a suon di posti pubblici.