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venerdì 13 settembre 2024

Gli indifferenti

 Fa sempre piacere vedere e rendersi conto che , intorno a noi, c'è un mare di persone indifferenti. Nel senso che si comportano, con indifferenza appunto, e manifestano , più o meno apertamente, menefreghismo verso gli altri: di solito quando quest'ultimi siano in situazioni di disagio o difficoltà. E non mi riferisco solo ed esclusivamente a difficoltà economiche, lavorative: pensiamo , ad esempio, a chi non riesce a far sentire la propria voce attraverso i social , o che si vede i commenti su un youtube o fb cancellati , o come il sottoscritto che viene invitato a cancellare dei post perché in UK o D risulterebbero offensivi o qualcosa di simile . E se andassimo oltre scopriremo che viene impedito , pressoché a tutti noi, di esprimere opinioni che non siano in linea con quanto i media e i politici venduti impongono. Basta dire che siamo contro la guerra in Ucraina , per essere definiti filorussi: ma anche qui, se andiamo oltre, come possiamo definire chi vieta le elezioni politiche in un paese? Mi pare che nessuno, quando una cosa analoga l'ha fatta il nostro PDR , con la scusa del covid, abbia alzato un dito e men che meno la voce, per far presente che nello stesso periodo in cui in Italia ci veniva impedito di andare alle urne, in tanti altri paesi le elezioni venivano tenute lo stesso. Quindi il nostro amico ucraino , doveva essere invitato, magari dai fautori e sostenitori della democrazia, a guardare proprio alla Russia, dove si sono tenute elezioni pur essendoci, di fatto una guerra, quella che i paesi cosiddetti democratici , dell'occidente, hanno deciso di combattere per interposta nazione. Ma appunto , cose simili non si possono dire. E ancor peggio se si critica Bibì e il governo israeliano, che poi sarebbe quello che non rispetta le risoluzioni Onu, quello che incarcera non solo i palestinesi ma anche i propri connazionali che protestano contro una guerra di occupazione: se poi si fa notare che vengono uccisi anche giornalisti , a memoria mia quasi tutti stranieri, apriti cielo. E se cercassimo informazioni in tal senso da parte dei soliti giornalisti italiani, siamo certi che al massimo direbbero che quei poveri giornalisti si trovavano nel posto sbagliato, e che magari erano stati pure invitati a lasciare quei luoghi : oltre il danno ,la beffa. Direte voi: e allora? Allora occorre ricordare , magari attraverso l'invio di una pioggia di mail e messaggi vari da far pervenire ai media e ai nostri politici: e questo per quanto riguarda questioni , soprattutto , nazionali. Ma per altre questioni, tipo autovelox, verde pubblico, il cosiddetto green, telecamere spia e roba simile, come suggerivano alcuni, la nostra azione va rivolta alle autorità comunali, magari con l'ausilio di legali e persone esperte in materia. Pensare di ricorrere sempre e comunque ad azioni legali, che con il nostro sistema (ma anche con quello in vigore in altri paesi) rischia di vedere una sentenza col binocolo o inutile seppure a nostro favore (vedi i vari dpcm che , come gli assegni di una volta, scadevano nei termini): perciò bisogna usare un altro approccio. L'invito, anche se so che cadrà nel vuoto, è di pensare qualcosa, condividerlo, suggerire escamotage e azioni , e tutto da intraprendere nel mondo reale: volantinaggio, se e dove possibile, dialogo e confronto, laddove possibile, ritengo che siano cose semplici e utili, più di un post con tantissime visualizzazioni. Ovviamente ci vuole manico , ci vuole capacità organizzativa e, visto che sono in vena di buone parole , il tutto senza primedonne . L'esperienza elettorale post covid dovrebbe aver insegnato qualcosa . Forse un post inutile, ma tanto vale ricordare ai soliti soloni che oltre a elencare malefatte è bene suggerire idee su come fronteggiarle, e invitare i propri lettori o leccapiedi (quelli del "giusto", "bravo" "brava" "sei grande") a fare altrettanto. Ma se non si da ilbuon esempio ...

mercoledì 18 marzo 2020

Che gente che esiste !

In questi ultimi 15 giorni avrò scritto una ventina di post che, tra una cosa e l'altra poi non ho mai pubblicato: idem per commenti che ho considerato troppo lunghi e, perché no, noiosi. Ora ci riprovo. Il motivo che mi spinge a scrivere e aver sentito i vari governatori spingere per far in modo che siano introdotte misure ancor più restrittive. Di cosa? Ma della/e libertà individuali, di tutti noi. C'è chi auspica il coprifuoco,

giovedì 5 settembre 2019

Roberto Gualtieri, nuovo ministro dell’Economia offende gli italiani e la democrazia

<<Roberto Gualtieri, nuovo ministro dell’Economia offende gli italiani e la democrazia: “Ci sono cose più importanti delle elezioni, anche Hitler le ha vinte e poi si è capito come è andata. Quindi non mi sembra un criterio assoluto che va sopra il bene e il male. I cittadini possono essere ingannati dalla propaganda!”. La frase è stata pronunciata lo scorso anno in diretta TV ad Omnibus su La7.>>
C.V.D. Ecco come sono gli “antifascisti”, che pretendono nel contempo di essere i veri difensori della “democrazia”, secondo loro basata sulle elezioni, che ovviamente si guardano bene dal fare con la “trovata” del voto ogni 5 anni, anche se nel frattempo non semplicemente i sondaggi ma vere elezioni generali e regionali hanno rovesciato

martedì 27 agosto 2019

Crisi di Governo alla luce delle Elezioni Amministrative.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-27.

2019-08-27__Risultati Elezioni 2018

Nel valutare una scelta strategica, quale quella della coalizione governativa, dovrebbero essere soppesate tutte le possibili componenti: ogni scelta ha sempre i suoi pro ed i suoi contro.

Nel converso, azioni anche molto proficue nell’immediato potrebbero rivelarsi essere poi fallimentari nel futuro, e viceversa.

lunedì 20 maggio 2019

Unione Europea. Sondaggi fatti con altro metodo. Uno scenario da incubo.


2019-05-19__Unione_Europea_Previsioni__001

Lo EuropeanElectionsStats.eu ha pubblicato il 14 maggio degli opinions polls calcolati con differente metodologia rispetto a quelli usuali.

Questi dati sono stati rimossi in breve tempo e sostituiti. I risultati in oggetto sono però ancora visibili in questo sito alla voce ‘Opinion polls by number of seats’, Seat projections

Li abbiamo comunque riportati in fotocopia

lunedì 6 maggio 2019

Dopo Ppe ed Ungheria adesso va in scena S&D vs Romania.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-07.

Romania

Salvini in visita in Ungheria. Verosimilmente Orban lascerebbe il Ppe.

CSU Leader: Orbán’s Meeting with Salvini ‘Is a Bad Sign’

Fidesz Suspended in EPP after Vote on Joint Proposal

“We Aren’t Looking for a Party Group, We’re Looking for Allies” — Interview with PMO Head Gergely Gulyás

*

Il Ppe, Partito Popolare Europeo, ha cacciato via l’Ungheria di Mr Orban, rea di aver varata una riforma giudiziaria e di aver estromesso dal suo territorio le ong, ong , facenti capo a Mr Soros. A latere, l’Ungheria è uno stato identitario sovranista. Il Fidesz è ora quotato al 57%, ha 117 / 199 deputati ed 11 / 21 eurodeputati. Quindi il Ppe si appresta a perdere i 14 eurodeputati che il Fidesz dovrebbe ottenere nelle prossime elezioni, e che andranno verosimilmente a finire nel gruppo parlamentare di Salvini.

venerdì 3 maggio 2019

Unione Europea. Ultimi sondaggi dopo le elezioni spagnole.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-03.

2019-05-02__BiDiMedia__001

A tre settimane dal voto il quadro politico europeo appare ancora ben poco chiaro, se non nei suoi tratti essenziali.

Gli elementi di incertezza principali vertono se il Regno Unito voterà o meno per le elezioni europee: sembrerebbe di sì, ma non sono al momento disponibili prese di posizione ufficiali. Non solo, nel caso, l’Elettorato inglese ha dimostrato negli ultimi tempi una grande volatilità davvero fuori dal comune

Poi, le elezioni spagnole hanno evidenziato un tracollo dei popolari spagnoli, fatto che si ripercuote in una ulteriore della consistenza numerica del partito popolare europeo.

martedì 23 aprile 2019

Lega al 37%. Elezioni anticipate ad ottobre.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-22.

2019-04-20__Lega__001

«È strasicuro Matteo Salvini, di tante cose: la prima è che le elezioni europee saranno un successo per la destra; secondo, che il governo cadrà presto e che sarà lui a decidere quando. ….

E preparati perché si vota a ottobre ….

martedì 16 aprile 2019

Salvini. Bloomberg gli dedica un altro editoriale. Prospetta snap elections.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-16.

Salvini 741

Nei sondaggi elettorali la Lega di Mr Salvini è salita ad una quotazione oscillate tra il 32% ed il 34%.

Salvini ha perso uno dei suoi migliori alleati.

Bloomberg sospetta che Salvini sostituirà Merkel come riferimento europeo.

Salvini. Time lo incorona ‘Nuovo volto dell’Europa’.

Salvini il Grande. Lega 35.8%. – The New York Times.

Salvini incoronato leader degli identitari sovranisti europei.

*

Al momento attuale Mr Salvini ha almeno due caratteristiche importanti per la gestione del potere.

È alla guida di un partito in continua crescita nei sondaggi nazionali, partito coeso e coerente, che per di più è al governo in Italia e che sta sistematicamente vincendo le elezioni regionali. Poi, con le prossime elezioni europee gli eurodeputati della Lega potrebbero costituire uno dei gruppi nazionali partitici più numeroso.

Salvini e la lunga marcia verso una nuova Europa. AfD.

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Piaccia o meno, si condivida o meno la sua linea politica, oramai tutti le grandi testate mondiali hanno dedicato a Mr Salvini almeno un editoriale. Stanno cercando di capir chi sia e cosa voglia, ma stranamente non si domandano, o almeno non lo scrivono, quali siano state le istanze politiche, sociali ed economiche che ne hanno determinato questa crescita che lo ha portato a raddoppiare le propensioni al voto.

E non è solo questione di sondaggi.

In tutte le otto elezioni regionali che si sono tenute dal 4 marzo 2018 la Lega ha conquistato il governatorato e la giunta, scalzando sistematicamente i pregressi governi del partito democratico. È un suggello elettorale di non poco conto: i sondaggi vanno e vengono, i risultati elettorali restano.

Trentino Alto Adige. Risultati definitivi.

Elezioni Abruzzo, i risultati: vince il centrodestra, Marsilio governatore. Lega primo partito, crollo M5s

Regione Basilicata. Elezioni Regionali. Risultati definitivi ufficiali.

Italia. Questo anno ancora cinque elezioni regionali.

Italia. Cd passa da 4 a 10 regioni, Cs da 15 a 9.

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Bloomberg dedica a Salvini un altro editoriale, in cui ne riconosce le caratteristiche e prognostica cosa potrebbe avvenire.

«Governing Italy with Five Star suits Salvini just fine and he’s aiming to keep the coalition alive for as long as he can»

martedì 12 marzo 2019

La direttiva europea sugli NPL: una BOMBA che non può essere approvata in modo affrettato






Quando mancano meno di tre mesi alle elezioni europee, con le commissioni parlamentari agli sgoccioli, il comitato per gli affari economici si è finalmente deciso a rendere pubblico il testo che dovrebbe trasformarsi in una direttiva per la guida alla gestione degli NPL, i Non Performing Loan, cioè le sofferenze creditizie, all’interno dell’Unione Europea.

martedì 5 marzo 2019

Le polemiche, strumentali, sulle parole della Cuccarini

Quando fa comodo e serve per distrarre o ,al contrario, per indirizzare l'attenzione dove più fa piacere e torna utile, ecco che il Mentana dei giorni migliori, quando era al Tg2, apriva il notiziario dell'ora di pranzo con il risultato delle elezioni in Corea del Sud, giusto per non affrontare temi più impegnativi e interessanti per gli italiani. Oggi è giusto che la Cuccarini o meglio le sue affermazioni, siano strumentalizzate per non parlare di economia e dei problemi, veri e reali, dell'Italia: e non mi riferisco di certo alla Tav o ai vaccini, allo ius soli o ai migranti. Di questi

lunedì 4 marzo 2019

Grecia. A maggio cambierà governo. È quello che sarà l’Europa tra qualche anno.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-03-04.

2019-03-05__Grecia__001

La Grecia di oggi è quello che sarà l’Europa tra qualche anno.

Ora che è quasi interamente distrutta si appresta ad un drastico ribaltone politico.

venerdì 1 marzo 2019

Sardegna. Flussi elettorali. L’Elettorato è altamente mobile.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-03-01.

2019-02-27__Sardegna_Flussi_Elettorali__001

L’Elettorato italiano, come peraltro quello europeo, sta dimostrando una mobilità non indifferente, dimostrandosi in grado di fare migrazioni di massa, ossia percentuali a due cifre.

Questo è un dato che ha colto alquanto impreparati i politici, abituati da decenni ad un Elettorato fidelizzato, disposto a sopportare di tutto nella sua persistenza a votare lo stesso identico partito.

Quello che una volta era definito ‘popolo bue‘ si è dimostrato essere un ‘popolo toro‘.

Nessun politico e nessun partito può permettersi di sedersi sugli allori.

martedì 26 febbraio 2019

Sul risultato delle regionali in Sardegna ... e non solo

Mi dispiace non essere presente nei cosiddetti "social" , diversamente avrei cercato di interagire con chi, tipo il greg o socialtv su youtube, hanno sostenuto delle posizioni che, seppure condivisibili, sono a mio avviso migliorabili. Certo loro conoscono, ma non vivono questa realtà. Andando al dunque anche questa volta hanno vinto i partiti nazionali: ciò è dovuto alla convinzione che ad esempio il cdx farà meglio del csx, sopratutto su sanità e trasporti. Personalmente sono stato contattato da un candidato del cdx ,che conoscevo per altre esperienze, e l'ho

mercoledì 20 febbraio 2019

Il caso dei genitori di Renzi offre una buona opportunità

Oggi ho visto su qualche giornale on line articoli sulla bancarotta, in particolare su quella fraudolenta, e che cioè presuppone la frode da parte dell'imprenditore. Peccato che non venga colta ,da nessuna parte politica, l'occasione per affrontare il tema del fallimento che, essendo stato il sottoscritto dichiarato fallito nel 2004, mi sta a cuore. La nostra cultura italiana, la forma mentis dei nostri connazionali, ci porta a usare il termine fallito con un tono di disprezzo, di offesa: questo perché la nostra legge non prevede, a differenza di altre vigenti altrove, la famosa seconda opportunità. Ecco che la sentenza di fallimento ha un effetto, sul fallito e spesso sui suoi familiari, travolgente: senza voler fare né

mercoledì 13 febbraio 2019

Risultati delle elezioni in Abruzzo :se Mr Di Maio ha ragione, noi gliela diamo più che volentieri.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-02-13.

Mela con il Coltello tra i Denti.

Le elezioni regionali servono per eleggere il presidente della regione ed i relativi consiglieri.

Tutto il resto costituisce un interessante motivo di conversazione, ma nulla di più.

Alla fine ciò che conta sono i numeri, gli eletti.

Diamo atto a Mr Di Maio di aver riportato la discussione sui risultati ottenuti in Abruzzo nella loro corretta dimensione: quella degli eletti.

«Non corrisponde al vero la narrazione di gran parte dell’informazione secondo cui, alle elezioni regionali in Abruzzo, si sarebbe classificato terzo.»

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« Il centrodestra ha sì raccolto il 48,03%, il centrosinistra 31,28% e i pentastellati il 20,20%, ma questi ultimi – con una lista sola – hanno ottenuto 7 consiglieri (uno in più della legislatura precedente), mentre il centrosinistra solamente 6 (4 Pd, 1 Legnini Presidente, 1 Abruzzo in Comune): 5 delle 8 liste della coalizione, infatti, hanno drenato voti al candidato presidente, ma non sono riuscite ad eleggere nessun consigliere.»

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Mr Di Maio ha ragione, e ragione da vendere.

M5S ha conseguito un numero di seggi maggiore di quello di tutte le sinistre coalizzate.

Quindi, onore al merito!


→ Paese Reale. 2018-02-12. Abruzzo, il M5S non è davvero arrivato terzo: da solo elegge 7 consiglieri, il centrosinistra (con 8 liste) 6

martedì 22 gennaio 2019

Perché in Sardegna,ha vinto il PD

Purtroppo, e non lo sto dicendo solo oggi o in riferimento alle elezioni di domenica scorsa, manca la consapevolezza che bisogna scendere in strada e parlare e confrontarsi con i cittadini. La regione è in situazione penosa: a fronte di realtà che se la cavano, almeno perché hanno i marciapiedi puliti e con la pavimentazione a posto, è sufficiente vedere che cos'è Cagliari, come è ridotta la viabilità con la maledizione delle Ztl  e delle piste ciclabili o delle prossime aree pedonali che andranno a sommarsi a quelle esistenti, distruggendo definitivamente o quasi il

martedì 18 dicembre 2018

Svezia. Continua la lenta agonia. Mr Stefan Lofven sfiduciato 200 vs 116.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-12-17.

STOCCOLMA-01

In estrema sintesi.

Il 9 settembre si sono tenute le elezioni politiche.

I risultati elettorali hanno evidenziato un blocco di sinistra ed uno di centro-destra, ciascuno con circa il 35% dei voti. A latere, Sweden Democrats, un partito sovranista, populista e nazionalista: insomma, i partiti tradizionali si piccano di non parlare nemmeno con quelli di SD, che intanto stanno crescendo nelle prospezioni elettorali. Dal 17.5% sono arrivati al 19.4%.

Peccato che tra di loro si odino di odio profondo e radicato: a lor confronto gli sciiti ed i sunniti sono amici fraterni.

Come risultato, il paese è senza governo.

giovedì 13 dicembre 2018

Le teste di rapa

In sintesi che dire del governo? O no, direte: un altro che spacca le palle con spread e altre rotture di scatole! No, almeno io ,come pochi altri che in passato recente abbiamo evidenziato che 1) il governo era ed è bersaglio continuo dei media e "non si difende", nel senso che non spiega né motiva eventuali (?) azioni; 2) non fa e non ha fatto niente di ciò che era utile e immediatamente tangibile da chi, come le pmi e le partite iva, lo ha votato, vedi ad esempio calo del prezzo del carburante per via dell'eliminazione delle accise,oppure togliere il limite per l'uso dei contanti, o ancora provvedimenti per permettere di assumere senza