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venerdì 15 marzo 2019

Greta & Company? Un tentativo di rivoluzione colorata?

Qualcuno mi aveva segnalato la storia di questa tipa, svedese se non erro , e del suo interessamento per le questioni climatiche: non entro in merito perché non mi va di parlare del clima, se è impazzito oppure no, o affrontare i temi correlati come l'allevamento del bestiame o lo spreco dell'acqua che si usa nelle industrie, o perché no l'inquinamento delle navi o degli aerei. Ho detto anche troppo, perché ciò che mi interessa è invece l'uso che si fa di questa ragazzina per indottrinare le persone, sopratutto giovani, e far in modo di poter criticare e bastonare i governi come il nostro o chi, non ancora eletto ma populista e sovranista, tenterà di farsi

giovedì 24 gennaio 2019

Manca un briciolo di organizzazione (un piccolo invito)

Come già scritto, in Sardegna, Cagliari e dintorni per l'esattezza, ha vinto il PD ma non per merito proprio, ma perché la Lega e la destra in senso lato, è una manica di sprovveduti , invasati, che si culla sugli allori. Il PD è sempre stato organizzato, dai tempi del PCI: e la DC seguiva a ruota, anch'essa ben organizzata, ma nettamente indietro, a mio parere. Ho conosciuto persone ,di entrambi gli schieramenti, ed

martedì 22 gennaio 2019

Perché in Sardegna,ha vinto il PD

Purtroppo, e non lo sto dicendo solo oggi o in riferimento alle elezioni di domenica scorsa, manca la consapevolezza che bisogna scendere in strada e parlare e confrontarsi con i cittadini. La regione è in situazione penosa: a fronte di realtà che se la cavano, almeno perché hanno i marciapiedi puliti e con la pavimentazione a posto, è sufficiente vedere che cos'è Cagliari, come è ridotta la viabilità con la maledizione delle Ztl  e delle piste ciclabili o delle prossime aree pedonali che andranno a sommarsi a quelle esistenti, distruggendo definitivamente o quasi il

lunedì 26 novembre 2018

Alla fine, siamo sempre lì

Chi ha sperato, come il sottoscritto, di vedere realizzare dal governo sul piano pratico qualcosa di tangibile nei primi 100 giorni, è rimasto di certo deluso. Ci stiamo chiedendo dove sono finiti i tagli sulle accise, perché c'è ancora il limite nell'uso dei contanti, come mai la Banca d'Italia non è di nuovo al servizio del governo e della nazione, e perché i btp e i cct vengono ancora venduti/collocati in quel modo barbaro e a così pochi acquirenti/partecipanti alle aste: non mi consola che siano stati anche altri a segnalare questa situazione. Sembra che i vari Borghi o Bagnai di turno, ignorino i Malvezzi , i Rinaldi, i Messora , i Conditi o gli Zibordi e chissà quanti altri che si sono espressi indicando, codici e costituzione in mano, come attuare alcuni provvedimenti, per altro , indicati durante le elezioni e contenuti anche nel patto Lega 5 Stelle. Tutto qui, mi pare che non ci sia altro da aggiungere alla delusione che, dovrebbero ricordare Salvini e i 5 Stelle, può portare a una disaffezione  e quindi a un calo di voti, cominciando proprio dalle regionali sarde.  

domenica 22 luglio 2018

Le notizie da "non riportare" o da "riportare ma per smontarle"

Come immaginavo anche da noi, a Cagliari, per non farci mancare nulla è arrivato il presidio a sostegno dell'accoglienza ai rifugiati: nessuna persona è illegale, così almeno avrebbero detto, e ne sono sicuro dato che i TG ne hanno amplificato e diffuso i messaggi. Potrei ironizzare ma preferisco andare al sodo: sinceramente non me ne frega niente, o meglio me ne frega qualcosa nel momento in cui non c'è interesse né c'è stato per " i protestati, i falliti,per chi è iscritto nelle centrali rischi, per chi è finito e rimane nell'elenco dei cattivi pagatori,per chi non ha accesso al credito, per chi vede che si stanziano soldi pubblici per far avviare aziende da extracomunitari/migranti e scopre che per quelli sardi e italiani come lui soldi non ce ne sono o sono troppo pochi, per chi è scavalcato da extracomunitari nell'assegnazione delle case, eccetera eccetera eccetera". Il senso l'avete capito, e in ogni caso se devo riportare notizie come quella del presidio eccetera eccetera, d'ora in avanti lo farò per cercare puntigliosamente e con cattiveria, di

giovedì 2 gennaio 2014

2014 restituiteci la libertà

In caso contrario, riprendiamocela. Si intende libertà a 360 gradi, da come curararsi a come spenderei propri soldi, ma sopratutto a non avere quegli obblighi ,assurdi, come essere associati al sindacato o a usare la moneta elettronica.
Ma la libertà di fare impresa o di poter lavorare meno ma lavorare tutti, vivendo una vita degna di essere vissuta, dovrebbe essere ai primi posti tra le cose da ottenere.
Purtroppo con la forma mentis imperante, o meglio martellante, si penserà prima alle nozze gay, ai migranti (cioè agli ex immigrati), agli F 35 o a qualche disgrazia che accadrà (spero di no ) a casa del diavolo, e agli italiani e al loro ben-essere mancherà proprio il tempo di pensarci.
Un vero peccato? No, si tratta di vera e propria malafede e interesse: malafede perché si fa finta di interessarsi ai problemi dei gay o del femminicidio, per imporre modelli di vita sostitutivi di altri, ove al contrario possono convivere ma senza che questi ultimi prendano il sopravvento e divengano privilegiati.