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mercoledì 12 giugno 2019
Elezioni europee. Voto per età, studi, professione, e religiosità.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-06-12.
In funzione delle classi di età, la Lega è quasi uniformemente distribuita, avendo minore audience negli ultrasessantacinquenni. Il Partito Democratico, invece, raccoglie meno voti della percentuale media nelle classi sotto i 50 anni, mentee il consenso sale in modo significativo sopra i 65 anni.
martedì 28 maggio 2019
Elezioni Europee. Le cosche stanno andando ai materassi.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-05-28.
Cerchiamo di riassumere, anche se al momento attuale non è ancora dato di conoscere l’esatta composizione dei gruppi parlamentari: non si sa, per esempio. quale collocazione vorrà dare Mr Orban a tutti i suoi europarlamentari.
Ricordiamo come sia il Consiglio Europeo a dover proporre il presidente della Commissione ed i relativi commissari: gli europarlamentari avranno il compito di esaminare le proposte e, nel caso, di approvarle.
Sicuramente si formeranno degli schieramenti, ma si tenga sempre presente che gli stati hanno il diritto di veto: opzione da usarsi con la massima prudenza, ma pur sempre possibile.
lunedì 27 maggio 2019
ELEZIONI EUROPEE EFFETTI SULL’ITALIA. M5S HA VOLUTO FARE LA SINISTRA, ED HA PERSO.

Elezioni concluse, urne spogliate, vediamo rapidamente vincitori e vinti, e quali sono stati gli errori fatti dalle singole parti, con un’ottica diversa da quella dei soliti talk show tutti al 100% antisalviniani.
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venerdì 24 maggio 2019
Olanda. Exit polls. Laburisti 5 seggi, sovranisti di Baudet 4, Wilders 1.
«il partito liberale del premier europeista Mark Rutte sorpassato a sorpresa dai laburisti del vicepresidente della Commissione europea Frans Timmermans e seguito dai sovranisti-euroscettici-anti-immigrati dell’emergente Thierry Baudet»
lunedì 20 maggio 2019
Germania. Elezioni europee e di Brema potrebbero scatenare il diluvio.

«Amo il tradimento, ma odio il traditore» (Giulio Cesare)
La Presidente del partito, Annegret Kramp-Karrenbauer, ha convocato per il due giugno una riunione straordinaria della direzione della Cdu.
Verosimilmente, i convocati dovranno constatare l’ulteriore crollo elettorale del partito nonché una molto severa sconfitta dei loro alleati della Spd sia nelle elezioni europee sia a Brema. Se in Sassonia la Cdu è data in declino dal 39.4% al 28%, a Brema la Spd dovrebbe scendere dal 32.8% al 24.5%. Ed in sede europea, il partito popolare europeo e quello socialista dovrebbero perdere circa un centinaio di seggi.
mercoledì 8 maggio 2019
Elezioni Europee. The Day After. La Notte dei Lunghi Coltelli.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-05-09.
Nella Sezione Attualità del sito del Parlamento Europeo è comparso questo utile articolo:
venerdì 3 maggio 2019
Elezioni Europee. I liberal hanno pubblicato il loro testamento politico.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-05-04.
Un napoletano verace, stirpe nobile e colta ma disgraziatamente in via di estinzione, avrebbe risposto
«Ccà Nisciuno è Fesso»
oppure, secondo una variante lessicologica
«Accà nisciuno è fesso»
* * *
Ci si permette di ricordare come l’articolo allegato sia scritto in termini politicamente corretti.
In accordo, il termine “the rule of law“, stato di diritto, è un corpo giurisprudenziale e legislativo che attua il credo liberal socialista, mentre il termine “illiberal” altro non significa che non concordante con la predetta ideologia.
Segue il testamento politico dei liberal socialisti.
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mercoledì 24 aprile 2019
Merkel. La fronda vorrebbe farla fuori.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-04-24.
Luigi di Borbone, principe di Condé. Versailles.
Ogni potere assoluto, de iure o de facto, genera di per sé stesso movimenti avversi dei quali la fronda fu a giusto titolo uno dei più famosi, anche se alla fine le sue ambizioni si infransero nella Battaglia delle Dune.
Sotto il regime di Frau Merkel la Germania è stata gestita con mano di ferro e Weltanschauung liberal.
Se nel 2011 il pil tedesco era 3,761 miliardi Usd, a fine 2018 valeva 4,000 miliardi Usd: praticamente invariato, mentre quello americano e cinese era cresciuto notevolmente.
Ma non è solo l’economia entrata in stagnazione a caratterizzare la Germania attuale. La crisi è politica, ed anche profonda. Nelle elezioni del 24 settembre 2017 i partiti tradizionali, Cdu ed Spd hanno subito una débâcle clamorosa. Il quadro partito è andato parcellizzandosi, l’Spd ha regolarmente perso le successive tornate elettorali nei Länder, tenendo così buona compagnia alla Cdu in rotta.
L’Asse francogermanico si è rotto, e l’essersi appiattita sulle posizioni di Mr Juncker ha accentuato l’isolamento internazionale tedesco, già in rotta di collisione con gli Stati Uniti di Mr Trump.
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venerdì 19 aprile 2019
Regno Unito. Ad elezioni europee il Brexit Party sarebbe al 27%.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-04-20.
Il titolo del The Telegraph è tutto un programma, sintetico come solo gli inglesi sanno fare:
This senile liberal elite era will end in a realignment of British politics
«Politicians don’t realise the rules to the game have changed.
Vacuousness soon curdles into idiocy if left to its own devices for too long. So it’s only natural that a milk burp of liberal lunacy should punctuate the end of history’s most mediocre government. With the new Brexit Party surging in popularity and now dramatically polling in first place for European elections, you might think that the ruling class would use this week’s Easter break from the Brexit fiasco to remind us of why we shouldn’t write them off. ….»
*
I politici non si rendono conto che le regole del gioco sono cambiate.
La vacuità si trasforma presto in idiozia se lasciata a sé stessa per troppo tempo.
Quindi è naturale che un colpo di follia liberal segni la fine del governo più mediocre della storia. Con l’impennata
venerdì 15 marzo 2019
Greta & Company? Un tentativo di rivoluzione colorata?
Qualcuno mi aveva segnalato la storia di questa tipa, svedese se non erro , e del suo interessamento per le questioni climatiche: non entro in merito perché non mi va di parlare del clima, se è impazzito oppure no, o affrontare i temi correlati come l'allevamento del bestiame o lo spreco dell'acqua che si usa nelle industrie, o perché no l'inquinamento delle navi o degli aerei. Ho detto anche troppo, perché ciò che mi interessa è invece l'uso che si fa di questa ragazzina per indottrinare le persone, sopratutto giovani, e far in modo di poter criticare e bastonare i governi come il nostro o chi, non ancora eletto ma populista e sovranista, tenterà di farsi
Italia. Regionali 2019. Un anno critico. Sottogoverno e potere.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-03-15.
Sono sei le regioni italiane chiamate a rinnovare nel 2019 i rispettivi governi regionali.
Tutte e sei queste regioni avevano/hanno governatori e giunte uscenti di centrosinistra. Inutile rimarcare il grande potere delle regioni, specialmente in termini di sottogoverno. Si va dalle nomine di presidenti e cda nelle società partecipate, fino a legioni di consulenti che hanno trovato nel pubblico il loro pabulum, l’ubi consistat.
Sono centri di potere spesso poco visibili alla massa, ma che esercitano una potente azione di supporto alle azioni
sabato 2 marzo 2019
GUIDA ALLA VERGOGNA CHIAMATA ELEZIONI EUROPEE.
Votare per un Parlamento i cui legislatori non possono fare le leggi, e i cui legislatori devono lottare come assassini se vogliono opporsi a potentissime leggi fatte da gente che nessuno elegge– cioè votare alle elezioni per il Parlamento Europeo – è rendersi complici intenzionali di una dittatura. Se non lo sapevate, ora lo saprete leggendo queste righe. Poi le scuse stanno a zero, italiani.
*(Nota: solo un pelo tecnico in un paio di punti, il resto spiegato a zia Marta)
La gran massa di quelli che oggi vi stanno dicendo che una rimonta Populista Euroscettica alle europee di maggio sarà esplosiva contro la bieca autocratica UE di Bruxelles, è così ripartita:
Il 2% sono consapevoli falsari.
Il 98% sono inconsapevoli cretini.
mercoledì 27 febbraio 2019
Marine Le Pen ed il nuovo parlamento europeo.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-02-27.
Avvicinandosi i termini per le elezioni europee si stanno moltiplicando report e sondaggi, i risultati dei quali sono frequentemente anche molto contrastanti. Questo fenomeno, ben comprensibile, genera però una grande confusione.
Un fenomeno emergente è la drammatizzazione di quanto potrebbe accadere: ciascuna sponda dipinge la controparte come un mostro assatanato, alcune volte a ragione ma spesso in modo financo grottesco e ridicolo.
Però gli allarmismi sembrerebbero fare presa maggiore dei discorsi pacati.
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domenica 24 febbraio 2019
Espresso. Salvini sarebbe finanziato dalla Russia. Bufala, lo dice lo stesso Espresso.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-02-25.
L’Espresso pubblica un articolo che riportiamo in extenso in calce.
«Tre milioni di tonnellate di gasolio da vendere a un’azienda italiana: così il piano della Russia per sostenere i sovranisti alle prossime Europee si maschera da scambio commerciale»
*
venerdì 15 febbraio 2019
Conte. Uomo forte e mite, con due didimi grossi così. Verhofstadt.
Giuseppe Sandro Mela
2019-02-14.
Questo è il video dell’attacco di Mr Guy Verhofstadt, il leader liberal ed europeista belga.
Ecco l’intervento del Presidente Conte.
La risposta del Presidente Conte.
* * *
Conte: «Per chi mi ha attaccato al parlamento Ue è stato il canto del cigno. I gilet gialli? Piaccia o meno sono il nuovo»
«Il premier: «Il nostro governo esprime il cambiamento in Italia ed Europa: per questo mi attaccano, molti di loro non verranno rieletti». Le critiche al grillino Di Battista: «Non ha un ruolo di governo. E le sue posizioni non lo rispecchiano.»
«Me li aspettavo, gli attacchi. Non prevedevo la scompostezza, le falsità. Ho avuto l’impressione che per alcuni parlamentari europei, il discorso di martedì sia stato un po’ il canto del cigno…»
Serafico, e confermando la sua fama di incassatore, il premier Giuseppe Conte racconta l’aggressione verbale che ha subito nell’aula di Strasburgo, come un prezzo inevitabile pagato a quello che ritiene di rappresentare»
Europa. Fondi di investimento. 580 chiusi e Q4 con perdite per 120 miliardi.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-02-15.
Hedge Funds. 174 hanno chiuso nel terzo trimestre 2018. – Bloomberg.
«Potremmo inoltre tentare di definire “hedge fund” come lo strumento finanziario che ha la possibilità – negata ai gestori tradizionali – di usare uno o più strumenti o strategie di investimento sofisticati quali short selling, derivati, hedging e leverage».
*
«An estimated 174 hedge funds were liquidated in third quarter»
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Finanza, “grandi speculatori”: l’anno nero degli hedge fund. In 580 hanno chiuso i battenti
«Che cosa ha messo in fuga le «locuste»? Più delle incertezze geopolitiche, è l’improvvisa morìa degli hedge fund, i grandi «predatori» della finanza speculativa, a tenere banco sui mercati finanziari. La selezione naturale esiste sui mercati come in natura, ma in questo caso sembra quasi un’epidemia: le chiusure di fondi alternativi hanno superato quest’anno ogni record negativo, evidenziando la stessa dinamica del peggior periodo della grande crisi finanziaria.
mercoledì 13 febbraio 2019
Diplomazia italo-francese. Siamo solo al secondo round. Sotto la scrivania …..
Giuseppe Sandro Mela.
2019-02-13.
«Macron n’est plus un problème pour moi, mais un problème pour les Français.»
Il 23 maggio 2017 Mr Macron aveva un tasso di gradimento del 60%, con solo il 38% di Elettori non favorevoli.
Un anno e mezzo dopo il tasso di gradimento è sceso al 27% e quello di esecrazione è schizzato al 68%.
Stando ai sondaggi delle propensione al voto per le elezioni europee, la formazione politica di Mr Macron, La République En Marche!, è quotata al 20%: conquisterebbe soltanto 19 eurodeputati. Risultato ben misero per il partito di un presidente in carica: si ripete la storia del misero Mr Hollande.
Da novembre dello scorso anno, con deprimente regolarità, centinaia di migliaia di Patrioti francesi scendono in piazza tutti i sabati reclamando consistenti tagli delle tasse e le dimissioni di Mr Macron e del suo governo.
giovedì 24 gennaio 2019
Manca un briciolo di organizzazione (un piccolo invito)
Come già scritto, in Sardegna, Cagliari e dintorni per l'esattezza, ha vinto il PD ma non per merito proprio, ma perché la Lega e la destra in senso lato, è una manica di sprovveduti , invasati, che si culla sugli allori. Il PD è sempre stato organizzato, dai tempi del PCI: e la DC seguiva a ruota, anch'essa ben organizzata, ma nettamente indietro, a mio parere. Ho conosciuto persone ,di entrambi gli schieramenti, ed
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mercoledì 21 novembre 2018
Europarlamento boccia il budget di Juncker, Macron e Merkel.
Giuseppe Sandro Mela.
2018-11-21.

I gerarchi dell’Unione Europea sono nei triboli, ma suscitano più ilarità che compassione. A leggere i discorsi che fanno sembrerebbero essere avulsi dal tempo e dallo spazio: confabulano.
Cerchiamo di ragionare.
Da oltre due anni tranne un caso i liberal socialisti hanno inanellato sconfitta su sconfitta, debacle su debacle. Il risultato è che al momento la composizione del Consiglio Europeo, ossia il consesso dei capi di stato e di governo della Unione, ha una composizione politica quasi opposta a quello dell’attuale Europarlamento, che fu eletto cinque anni or sono.
Ma i regolamenti dell’Unione Europea prevedono che le decisioni del Consiglio siano ratificate dal parlamento, e viceversa. Questa regola non dava fastidio alcuno quando i liberal socialisti erano ubiquitari al potere, ma adesso è un serio ostacolo al funzionamento.
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