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venerdì 15 febbraio 2019

Conte. Uomo forte e mite, con due didimi grossi così. Verhofstadt.

Giuseppe Sandro Mela

2019-02-14.

Conte 001

Questo è il video dell’attacco di Mr Guy Verhofstadt, il leader liberal ed europeista belga.

Ecco l’intervento del Presidente Conte.

La risposta del Presidente Conte.

* * *

Conte: «Per chi mi ha attaccato al parlamento Ue è stato il canto del cigno. I gilet gialli? Piaccia o meno sono il nuovo»

«Il premier: «Il nostro governo esprime il cambiamento in Italia ed Europa: per questo mi attaccano, molti di loro non verranno rieletti». Le critiche al grillino Di Battista: «Non ha un ruolo di governo. E le sue posizioni non lo rispecchiano.»

«Me li aspettavo, gli attacchi. Non prevedevo la scompostezza, le falsità. Ho avuto l’impressione che per alcuni parlamentari europei, il discorso di martedì sia stato un po’ il canto del cigno…»

Serafico, e confermando la sua fama di incassatore, il premier Giuseppe Conte racconta l’aggressione verbale che ha subito nell’aula di Strasburgo, come un prezzo inevitabile pagato a quello che ritiene di rappresentare»

lunedì 27 maggio 2013

Euro/Fiscal Compact. Nessuna "riforma" è possibile

La lectio magistralis del costituzionalista - e comunista - Gianni Ferrara: questa Unione Europea non prevede meccanismi di riforma "dal basso". Né nazionali, né tantomento "popolari". E' ora di prenderne atto.

Andare dentro i problemi, analizzare le strutture da ogni angolazione. Per muoversi “contro” il sistema di potere dominante è il minimo della pena. Studiare, capire, ipotizzare, progettare e quindi – obbligatoriamente – muoversi. Ma guai a reagire in modo “pavloviano”, perché “pungolati” da qualche avvenimento, senza avere un quadro almeno realistico e attendibile della scena su cui ci si muove.

Riflessioni metodologiche? In parte, ma vengono in primo piano quando si ascolta uno scienziato descrivere il problema su cui gli è stato chiesto un parere molto informato.

martedì 5 febbraio 2013

Arrivano gli influencer pagati dall'Ue contro i siti anti-euro

Fonte: nocensura.com
Che da anni alcune agenzie offrano il “servizio influencer” – per scopi commerciali ma anche politici – è cosa nota. Per capire chi sono vi consigliamo la visione di questo video di Casaleggio associati.
Ma ora, stando a quanto meglio descritto nell’articolo che vi proponiamo di seguito, arriveranno gli influencer pro-euro, pagati dall’UE con i nostri soldi; è stato stanziato un milione di euro per addestrare queste persone, che presto invaderanno il web per denigrare e contrastare coloro che “osano” criticare l’euro, tramite commenti sui social network e sui blog, cercando di intorbidire le acque e creare confusione nei lettori. Probabilmente sarà “rinforzata” anche la flotta di siti web di pura disinformazione che negano o denigrano temi importanti come la sovranità monetaria ed il signoraggio.
Al sistema non basta più gestire i mass media di massa e numerosi siti web; arrivano anche i commentatori-disinformatori, in vista delle prossime elezioni europee in cui gli eurocrati temono di imbarcare troppi deputati anti-europeisti…
Ovviamente, ci sentiamo nel mirino anche noi… e vi chiediamo di INFORMARE TUTTI; PASSATE PAROLA AFFINCHE’ LA GENTE SAPPIA E SI REGOLI DI CONSEGUENZA: questi sono ‘professionisti della manipolazione’, la gente deve sapere che anche il web è influenzato, e deve sapere che i mandanti sono (anche) gli eurocrati, oltre alle varie lobby e magari partiti…
Staff nocensura.com
PS: l’Europa per i nostri terremotati non aveva soldi… per manipolare le loro opinioni però si!

martedì 1 gennaio 2013

AntiMessaggio di fine anno (di Paolo Becchi)

Buona sera e Buon Anno a Voi tutti, italiane e italiani di ogni generazione. È con profonda commozione che mi rivolgo a Voi, cari sudditi … pardon, cari concittadini, in questi tempi così difficili, ma anche così pieni di speranza e di fiducia per il futuro che ci attende. Questo è stato un anno difficile per la nostra amata Costituzione, la nostra amatissima Carta nella quale sono enunciati i valori e i principi fondamentali cui si ispirarono quanti, sacrificando se stessi e la propria vita, hanno consegnato alle generazioni successive una Repubblica nuova e libera. Spetta a ciascuno di noi, in nome di quegli stessi principi, continuare ad amarla e consolidarla, perché, ricordatevi, chi lascia la strada vecchia per la nuova…

 Ma cosa sto dicendo?!... Qui bisogna cambiare tutto, anche questi proverbi…scusate, ora ricomincio tutto da capo.