Ognuno di noi è giusto che abbia la propria opinione e idea su ciò che succede: non sono d'accordo con i vari Eco e altri , soprattutto giornalisti di mestiere ( a proposito ricordiamo che siamo, se non erro, l'unico paese al mondo che ha "l'albo dei giornalisti" cui occorre essere iscritti, salvo mi pare i pubblicisti, per poter scrivere ed essere pubblicati) quando dicono e sostengono che con internet anche i deficienti hanno la possibilità di dire enormità, eresie o cazzate. Il punto è che un progetto come è stato, e non essendo io aggiornato potrei dire come ancora potrebbe essere, nasce se non erro per raggiungere un pubblico, delle persone, che normalmente si informano e ingurgitano ciò che Mediaset Rai e altri mandano in onda 24 ore su 24 attraverso canali tv facilmente raggiungibili: sono i primi tasti che ci permettono di vedere Rai, la 7 e i canali Mediaset, almeno i principali (gli altri Rai e Mediaset sono mi pare tra il 20 e il 25 o giù di lì). Ecco che occorre ricordare a chi vuole, desidera e chiede oboli per mandare avanti il nuovo canale 262 , che è vero e si sa che ci sono spese vive , come i famosi studi televisivi, il costo per restare visibili nel digitale terrestre, un minimo o anche qualcosa in più per farsi conoscere: ma se tu vuoi davvero fare informazione, non puoi dirmi "o paghi o non ti faccio conoscere le notizie". E vorrei ricordare un'aneddoto che vide protagonista Maurizio Blondet quando scriveva per effedieffe, e occorreva essere abbonati per leggere gli articoli. Ora alcuni, come il sottoscritto, riuscivano a leggere qualcosa o tutto appena questi testi venivano pubblicati, mentre poi ciò era possibile, appunto , solo per gli abbonati. Ciò che molti non sanno o non ricordano, e che dopo un po' di tempo , non ricordo quanto, gli articoli furono resi disponibili per tutti: si ragionò, sul fatto che se davvero si vuole informare il prossimo in un'ottica di miglioramento e cambiamento della società, questo non può avvenire se uno sa e altri 9 o 10 o mille ignorano e, oltretutto, pur potendo questi essere informati ciò non avviene. Posso anche dire che io stesso, nel mio vecchio blog che era ospite su leonardo.it , postavo articolo di Blondet, e chiesi proprio via mail a Maurizio Blondet se potevo: e lui mi scrisse "diffonda, diffonda pure". Come minimo scrivevo la fonte, cosa che ho sempre fatto anche di recente con altre cose , non mie, che pubblico nel blog. Quindi dove voglio andare a parare? Ritengo che chi come me non è un tipo che mastica tecnologia o che comunque preferisce leggere, o sentire un dibattito pacato ma che vada al sodo, e che magari proprio quel canale Tv avanzi poi delle proposte in merito a quanto viene diffuso come notizia, gradisce una tv non urlata ma fruibile senza dover pagare abbonamenti per essere vista. Qui mi sono già spinto oltre scrivendo che avrei gradito una Tv che pur dichiarandosi neutrale , avanza delle proposte: magari in altre occasioni riproporrò degli estratti da miei post anche recenti. Invece sul discorso dei soldi mancanti che servivano e servirebbero a Byoblu, beh le critiche che ho sentito da amici e conoscenti "che seguivano il canale 262" sono state fatte sugli studi televisivi, sul fatto di essersi recati a fare servizi all'estero, sul non aver fatto squadra con gente come Malvezzi, Fulvio Grimaldi, Borgonovo: intendo dire che diverse persone si sono viste e poi sono state viste sparire. Non sono certo contento di leggere robaccia, quella che per me è robaccia, scritta da pseudo giornalisti che parlano magari di argomenti che non "tirano": dimostrano costoro, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che pensano solo a fare numeri , like e consensi, e non vedono né vogliono, fare informazione. Intanto sono dei farabutti che godono perché gli altri , che come Byoblu fanno un'informazione diversa, chiudono: mai che si siano voluti, intendo i conduttori che lavorano per i canali mainstream , confrontare con Byoblu (potevano invitare qualcuno di Byoblu o essere a loro volta invitati: Byoblu ,che io ricordi , ha sempre detto che lasciava spazio senza interruzione per opinioni diversa). Quindi questi frollocconi che adesso godono, prima o poi faranno i conti con gente che non li seguirà per fortuna aggiungo io. Del resto è pieno di questi strapagati che sono i primi che non si fanno domande su niente ma, al contrario, forniscono risposte , spesso sbagliate, su tutto: sono quelli che ti tolgono la parola, che ridono mentre parli. Peccato perché è vero che Byoblu non sta trasmettendo sul digitale, ma potrebbe continuare a farlo sul web, come già altri canali alternativi fanno. Ciò che non andava bene e che non va bene neanche adesso, è che la lezione che i vari guru del web candidati e poi trombati alle elezioni dovevano aver imparato , e che da soli si fa poca strada: ecco che riunire alcune anime sarebbe stato meglio, almeno per alcuni progetti, alcuni obiettivi da raggiungere. Invece no. Ragionano ancora come il famoso Marchese, "io sono io e voi non siete un cazzo". Tornando un attimo indietro, è giusto ricordare che per alcuni anche 5 euro sono importanti, soprattutto quando uno deve tirare la cinghia. Su altri guru del web, è bene ricordare che non tutti hanno i dieci o venti euro per andare a congressi o conferenze o seminari, e neppure cifre anche maggiori per comprare libri che, nel mio caso mi sarebbe piaciuto non tanto possedere ma leggere. Non me lo posso permettere l'acquisto del dvd , del libro, ed essendo in un'isola posso muovermi solo qui e non recarmi a fare il leone in Veneto o seguire un generale a Roma o un seminario per il mio spirito e la mia anima in qualche area verde del centro Italia. Come amo ripetere "ognuno sa le proprie cose". Tuttavia preferisco precisare che non si può imputare a chi non può dare soldi , la chiusura di un'attività, perché tale era ed è Byoblu. Certo anche una qualsiasi attività commerciale ,che si regge non su benefattori o mecenati , ma su chi viene a trovarti e compra da te qualcosa, se il flusso di cliente viene a mancare, prima o poi l'attività chiude o viene fatta chiudere. In merito a quest'ultima affermazione una curiosità e poi chiudo il post: chi sarebbe o sarebbero coloro che hanno fatto o avrebbero fatto pignorare il conto corrente di Byoblu? Come detto non sono informato sui fatti, non li conosco esattamente, e proprio su questo e altri aspetti, tipo i famosi migliaia di euro necessari per trasmettere, avrei preferito capirci di più: attenzione non parlo di chiarezza, ma di sentire parole che un cretino e asino come me potrebbe e riesce a capire. Ecco come dice Silver "vuoi che te lo spieghi"? Sì vorrei che qualcuno me lo facesse capire, mi aiutasse a capire , che ci vogliono X euro per questo e per quest'altro: ma gradirei anche sapere se quei costi possono essere tagliati, ridotti o se esistono alternative.