martedì 27 novembre 2018

Macron. Dopo Benallà adesso arrestato per spionaggio Benoit Quennedey

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-27.

2018-11-27__Macron__001

«Benoit Quennedey, the president of the Franco-Korean Friendship Association who has a written book on the isolated nation, was placed in custody on Sunday.»

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«The Paris prosecutor was investigating him over the "collection and delivery of information to a foreign power likely to undermine the fundamental interests of the nation", said a judicial source on Monday.»

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«Investigators from France's DGSI domestic intelligence agency are looking into whether Quennedey provided information to Pyongyang, the source said.»

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«Daily television show Quotidien reported that his Senate office had been raided. The inquiry began in March.»

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«According to the Senate website, Quennedey is a senior administrator in France's upper house of parliament in the department of architecture, heritage and gardens.»

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«He has written frequent articles on North Korea and travelled extensively throughout the peninsula, according to the website of his publisher Delga.»

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«The Franco-Korean Friendship Association pushes for closer ties with North Korea and supports the reunification of the divided Koreas.»

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«North Korea under Kim Jong Un is under strict economic sanctions aimed at forcing the regime to abandon its nuclear missile programme.»

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La salita al potere della Presidenza di Mr Macron ha segnato un punto di svolta nella recrudescenza della corruzione dei pubblici dipendenti dell'amministrazione francese.

È questo argomento di cui si parla a denti stretti, ma tutti ricordano come il pesce inizi a puzzare dalla testa.

Una forma di corruzione usualmente sottaciuta è l'intelligenza con i nemici.

Alcuni motivi sono ovvi, altri molto meno.

Unione Europea, i gerarchi e la truffa degli esperti. (Sfacciati!)

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-27.

2018-11--17__Rpmania__001

Il problema della fake news è scottante. Pensate che ci sono persino persone che dicono che la Commissione Europea lavori in segrete conventicole invece che alla luce non si dice del sole, ma almeno di un moccolo.

Ogni riunione il relativo gettone di presenza: presenza del resto inutile se la riunione fosse stata debitamente registrata.

Notizie artatamente false, calunniatrici, che diffamano galantuomini tutto loggia e lavoro, stanno circolando con sempre maggiore insistenza. Voci che influenzeranno i risultati elettorali, che vada bene.

Per difendere il proprio buon nome, nome nel quale bacchettano quei monelli degli italiani che sforano i budget come fossero panna montata, i gerarchi hanno agito come loro solito: hanno costituito delle commissioni, dei gruppi.

«Earlier this year, the European Commission set up an expert group on fake news. It is one of more than 700 expert groups»

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«Of the 775 groups set up by the European Commission to receive advice from outside experts, no more than 12 have decided to conduct their meetings in public»

lunedì 26 novembre 2018

Alla fine, siamo sempre lì

Chi ha sperato, come il sottoscritto, di vedere realizzare dal governo sul piano pratico qualcosa di tangibile nei primi 100 giorni, è rimasto di certo deluso. Ci stiamo chiedendo dove sono finiti i tagli sulle accise, perché c'è ancora il limite nell'uso dei contanti, come mai la Banca d'Italia non è di nuovo al servizio del governo e della nazione, e perché i btp e i cct vengono ancora venduti/collocati in quel modo barbaro e a così pochi acquirenti/partecipanti alle aste: non mi consola che siano stati anche altri a segnalare questa situazione. Sembra che i vari Borghi o Bagnai di turno, ignorino i Malvezzi , i Rinaldi, i Messora , i Conditi o gli Zibordi e chissà quanti altri che si sono espressi indicando, codici e costituzione in mano, come attuare alcuni provvedimenti, per altro , indicati durante le elezioni e contenuti anche nel patto Lega 5 Stelle. Tutto qui, mi pare che non ci sia altro da aggiungere alla delusione che, dovrebbero ricordare Salvini e i 5 Stelle, può portare a una disaffezione  e quindi a un calo di voti, cominciando proprio dalle regionali sarde.  

sabato 24 novembre 2018

Interessante. Romania: I gerarchi EU la odiano per motivi di sordida bottega.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-24.

2018-11-22__Romania__001

«Romania: GDP increases 7.3%

Gross Domestic Product of Romania grew 7.3% in 2017 compared to last year. This rate is 25 -tenths of one percent higher than the figure of 4.8% published in 2016.

The GDP figure in 2017 was $210,000 million, Romania is number 50 in the ranking of GDP of the 196 countries that we publish. The absolute value of GDP in Romania rose $22,193 million with respect to 2016.

The GDP per capita of Romania in 2017 was $10,756, $1,252 higher than in 2016, it was $9,504. To view the evolution of the GDP per capita, it is interesting to look back a few years and compare these data with those of 2007 when the GDP per capita in Romania was $8,326.

If we order the countries according to their GDP per capita, Romania is in 64th position of the 196 countries whose GDP we publish.»  [Country Economy]

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Un giudizio sommario sui governi che si sono succeduti in Romania potrebbe essere lo constatare che il pil era 42.815 mld Usd nel 1998 passati ai 210 mld Usd nel 2017: è quintuplicato in venti anni. Il pil procapite è passato nello stesso periodo da 1,897 Usd a 10,765 Usd: si può opinare come 10,000 dollari all’anno non siano una cifra entusiasmante, ma se si tiene conto che la partenza era poco meno di 2,000 Usd la differenza in tenore di vita è stridente.

Se poi si considera il pil procapite per potere di acquisto, si ha la sorpresa di trovarlo a 26,499 Usd. In altri termini, una cifra che consente una vita del tutto dignitosa, sempre migliorabile, ovviamente, ma che pone i rumeni ben fuori dalla fascia della povertà

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Il massimo comun denominatore dei governi rumeni potrebbe essere trovato nel fatto che prima di esprimere una qualche teoria politica oppure economica erano ardenti patrioti: non lo sbandieravano, ma si comportavano da tali.

Difficile la convivenza con i gerarchi dell’Unione Europea. Questi ultimi si erano illusi di poterli manipolare facendo forza sulla leva economica, ma cinquanta anni di comunismo avevano ben forgiato il carattere dei rumeni.

Adesso i motivi di contesa si sono ingigantiti, ma uno è davvero ben grande.

Sulle coste rumene, e nelle acque di competenza economica, si trovano grandi giacimenti di gas naturale, che la Romania decise di sfruttare appieno.

Romania seeking energy independence [2014-04-28]

«Romania is said to be sitting on Europe’s second-largest shale gas reserves. It’s turned to controversial hydraulic fracturing or “fracking” in a big way to unlock that gas and guarantee energy independence. But local residents are worried about damage to the environment.»

Tutte fandonie. I residenti se ne facevano un baffo, pur di avere energia a basso costo: corrente elettrica e riscaldamento di inverno. I pruriti ambientalisti erano alimentati dalla EU ed da uno schieramento di ngo, tutti tesi ad impedire alla Romania di arrivare all’autosufficienza.

Greenpeace campaigners protest Chevron fracking in Romania

venerdì 23 novembre 2018

Trump, Roberts ed il problema della Magistratura.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-22.

Breughel il Vecchio. 1562. La caduta degli angeli ribelli.

Il buon Machiavelli aveva ammonito i potenti:

«silentium et archivium prima instrumenta regni»

Silenzio e documentazione sono i principali mezzi di governo.

Solo pochi eminenti personaggi storici quali il cardinal di Richelieu oppure Klemen von Metternich seppero governare con il silenzio. La Corte Suprema del Sacro Romano Impero era il pilastro portante di tutta la struttura politica, garantendo un’equa giustizia a tutti i cittadini: fu il vero cementante dell’Impero. I giudici che la componevano avevano il divieto assoluto di parlare in pubblico.

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Da sempre i rapporti tra potere politico e potere giudiziario sono retti da sottili equilibri, altamente instabili, e la diatriba intercorsa tra Mr Trump e Sua Giustizia Roberts ne rimarca importanza ed urgenza.

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I fatti sono, o dovrebbero essere, noti. Riportiamo la versione pubblicata dalla Bbc.

Cina – Filippine. Mr Xi in visita ufficiale a Manila.

Come si leggerà, la Cina va avanti e se ne frega: chi ha un programma può!

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-23.

2018-11-21__Duterte__001

La storia insegna come si possano ottenere risultati migliori sfruttando gli errori dell’avversario rispetto all’affrontarlo di petto: procedura meno costosa e ben più efficiente. Richiede solo pazienza e vigile attesa.

Così, mentre negli Stati Uniti si assiste non tanto ad una competizione per poter governare il paese quanto piuttosto ad una guerra civile volta all’eliminazione dell’avversario politico vissuto come un nemico, mentre l’Unione Europea si sta lentamente ma inesorabilmente disintegrando e l’asse franco germanico evidenzia quanto sia inconsistente causa la debolezza interna di Mr Macron e l’uscita di scena di Frau Merkel, la Cina di Mr Xi sta procedendo nei suoi piani di piccoli passi per il controllo del mondo.

Se è vero che le Filippine siano un paese ancora in fase di emersione economica, se è vero che presenta molte contraddizioni, sarebbe altrettanto vero prendere atto della sua posizione strategica nel chiudere il Mare Cinese del Sud agli accessi oceanici.

Per la Cina due sono gli obiettivi strategici.

Eurobudget francogermanico. L’Italia guida l’opposizione.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-23.

Salvini 001

Anticipiamo le conclusioni: Mr Salvini è un grande.


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«Euro area finance ministers gave a cool reception to the Franco-German proposal to create a eurozone budget at their meeting in Brussels on Monday (19 November).»

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«It would remain part of the broader reformed EU budget and would not create a separate structure, leaving its fate as part of the gruelling negotiations between member states over the EU’s long-term finance plan for 2021 to 2027.»

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«The proposal did not include a stabilisation tool, to help struggling economies in times of downturn, as was earlier championed by France’s president Emmanuel Macron.»

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«But some of the fiscally conservative northern countries questioned what was the added value of such an instrument, given that the bloc already had EU structural funds, innovation funds, the so-called ‘Juncker plan’, and the European Investment Bank (EIB), all of which tended in the same direction»

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«Many questions remain»

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«We need to be really convinced that something is in the interest of the Netherlands, in the interest of Dutch citizens, in the interest of the Dutch taxpayer, and if it’s not, then we’re out»

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«The French and German finance ministers said that the eurozone budget should be in place in by 2021.»

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«France’s Bruno Le Maire and Germany’s Olaf Scholz both said that a compromise could still be reached with their colleagues»

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«But opposition also came from the south, with Italy’s interior minister Matteo Salvini saying in Rome that if the Franco-German proposal damaged Italy, then he would oppose it»

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«His populist government aims to break EU fiscal rules in order to splurge on welfare, raising the risk that the commission would, later this week, propose to put Rome under a disciplinary procedure»

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«And with the Italian problem uppermost in finance ministers’ minds, appetite for eurozone reform is running low.»

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Questo articolo sarebbe da mettersi in un quadretto.

Inizia dicendo che

mercoledì 21 novembre 2018

I media possono dire quello che vogliono, ma ...

In effetti mi sono rotto le scatole sia di sentire in tv gente che pontifica sulla situazione economica del paese andando ,sistematicamente, contro il governo: e per far ciò si serve del supporto di presunti esperti e di parlamentari dell'opposizione. Le poche volte che viene ospitato un parlamentare della maggioranza o qualcuno non schierato, ecco che questi vengono interrotti, affinché i loro pensieri non possano venire esposti come dovrebbero, si permette ad altri di "parlare sopra" così che le frasi siano incomprensibili. A tutto ciò bisogna dare atto che i membri del governo fanno ben poco per chiarire il proprio operato: ed è vero che non si sa quasi niente o meglio si sa ciò che dice l'opposizione.

UN. Licenziato l’ecologista capo. Spendeva come un satrapo.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-20.

2018-11-20__Ecologista__001

Mai a memoria di uomo si riscontrò un ambientalista povero.

Tutti ricchi, straricchi, con grandi stipendi rigorosamente di denari pubblici.

Mr Erik Solheim, UN environment chief, amava trattarsi bene.

«A recent draft internal audit, obtained by Britain’s Guardian newspaper and seen by the BBC, said he had incurred costs of $488,518 (£382,111) while travelling for 529 out of 668 days»

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«There was “no oversight or accountability” to monitor this travel»

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«The report was particularly critical of the travel undertaken under Mr Solheim, UN Environment executive director since 2016. A total about $58m was spent in the two years since then»

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$58m sono una gran bella cifra.

E la abbiamo pagata anche noi italiani con i nostri contributi alle Nazioni Unite.


→ Bbc. 2018-11-20. UN environment chief Erik Solheim quits amid expenses row

UN environment chief Erik Solheim has resigned amid a row over his travel expenses.

Cina. La scrittrice Liu condannata a dieci anni di carcere.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-21.

2018-11-20__Cina__Liu__001

Come tutte le nazioni civili, la Cina considera l’omosessualità come un reato.

Similmente, l’apologia della omosessualità e della relative perversioni collegate è oggetto da codice penale.

Non a caso la legge sul matrimonio della Repubblica popolare cinese, adottata in occasione della terza sessione del V Congresso Nazionale del Popolo il 10 settembre del 1980, definisce il matrimonio come unione tra un uomo e una donna.

Se non stupisce quindi che un tribunale abbia comminato dieci anni di carcere all’autrice di un libro inneggiante l’omosessualità, si resta sconcertati che Mrs Liu abbia volutamente e scientemente commesso tale reato, quasi che abbia voluto sfidare lo stato cinese.

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«Gongzhan, the book that Tianyi wrote and put out for sale, contains explicit homoerotic content, which lead to her arrest and sentencing»

Europarlamento boccia il budget di Juncker, Macron e Merkel.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-21.

EP-051364A_Tajani_Brexit
Opening the debate on BREXIT

I gerarchi dell’Unione Europea sono nei triboli, ma suscitano più ilarità che compassione. A leggere i discorsi che fanno sembrerebbero essere avulsi dal tempo e dallo spazio: confabulano.

Cerchiamo di ragionare.

Da oltre due anni tranne un caso i liberal socialisti hanno inanellato sconfitta su sconfitta, debacle su debacle. Il risultato è che al momento la composizione del Consiglio Europeo, ossia il consesso dei capi di stato e di governo della Unione, ha una composizione politica quasi opposta a quello dell’attuale Europarlamento, che fu eletto cinque anni or sono.

Ma i regolamenti dell’Unione Europea prevedono che le decisioni del Consiglio siano ratificate dal parlamento, e viceversa. Questa regola non dava fastidio alcuno quando i liberal socialisti erano ubiquitari al potere, ma adesso è un serio ostacolo al funzionamento.

sabato 17 novembre 2018

Gerrmania. Estesi alle autostrade i divieti ai motori diesel.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-15.

Brüghel il Vecchio. La parabola dei ciechi.

Germania. Pil Q3 0.2%. Meno della Italia. Grazie Frau Merkel.

Nulla di cui stupirsi. Adesso la guerra dei diesel si sta allargando a macchia di olio.


German court bans diesel vehicles on key autobahn

For the first time, one of Germany's famed motorways has been affected by a diesel ban. German cities have instituted or are bracing for bans on older diesel cars after violating European clean air laws for years.

Romania. Riforma giudiziaria simile a quella polacca ed ungherese. Ira di Bruxelles.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-16.

Romania

«The judiciary of Romania is organized as a hierarchical system of courts, with a civil law system. Provisions regarding its structure and organization are found in the Constitution and Law no. 304/2004 on judicial organization.

The civil courts are organized as follows:

    High Court of Cassation and Justice (Înalta Curte de Casaţie şi Justiţie)

    15 Courts of Appeal (curţi de apel)

    41 county courts and the Bucharest Municipal Court (tribunale)

    188 Local courts (judecătorii).

Each court is run by a court president, who is responsible for its management and public relations. Within most courts there are specialized sections or panels for civil and criminal cases, as well as other areas of the law.» [Fonte]

La soluzione agli attacchi contro l’Italia da parte dell’Unione Europea potrebbe arrivare dall’Organizzazione Mondiale del Commercio

di Francesco Amodeo.


’Unione Europea dichiara guerra al vino italiano. Ok ai falsi made in italy‘ Titolano così diversi giornali in questi giorni commentando la modifica del regolamento europeo 607/09 da parte della Commissione, che toglie l’obbligo di origine delle uve per il vino da tavola.  Una situazione che ha fatto emergere una lunga serie di “atti di guerra” dell’Unione Europea ai prodotti italiani, l’arma più efficace per colpire a morte il Bel paese. “Disconoscere il diritto alla comunicazione del marchio “made in” comporta soprattutto la progressiva dissipazione del patrimonio delle originalità, delle identità, delle storie, delle culture e delle tradizioni generatosi anche attraverso il mercato nel corso di millenni”. Negare ai consumatori il diritto di distinguere in base alla reputazione dei territori diventa dunque un ulteriore strumento al servizio del progetto europeo di omogeneizzazione della società e di appiattimento delle sensibilità dei consumatori esclusivamente sulla dimensione economicistica e materialistica del prezzo. “L’immenso giacimento di umanità di cui sostanzia il patrimonio dei distretti industriali italiani unitamente alle caratteristiche e peculiarità dei nostri prodotti deve essere necessariamente vilipeso e svilito, in modo da poter essere quindi sacrificato e

venerdì 16 novembre 2018

Opinioni, legittime, ovviamente

Purtroppo ci sono cose che mi fanno arrabbiare, e arrivo al punto che non posso più tacere e lasciar correre. E quando vedo che c'è chi se la prende con i cosiddetti autonomi o partite iva , quindi commercianti e artigiani, mi sta bene se si tratta di qualcosa che definisce e offre,poi, soluzioni e indicazioni. Se cioè si vuole andare verso un miglioramento e non soltanto,come troppo spesso succede, per dire che sono tutti ladri e figli di puttana. Ieri, per farla breve, leggevo di suggerimenti e idee che servirebbero per dare una mano ai negozi per evitarne la chiusura: ne chiude uno ogni minuto o ogni giorno, non ricordo quel passaggio ma mi ricordo di chi, nei commenti su scenarieconomici.it che ospitava il post, ne aveva da dire verso i commercianti che nel corso dei decenni si sarebbero arricchiti molto e non poco. Ora due appunti o anche tre: sono per caso i commercianti di allora che si sono arricchiti a dismisura gli stessi che si lamentano e piangono oggi?

venerdì 9 novembre 2018

NON E’ “STAR WOODS”, LA VERITA’ SULLE NOSTRE FORESTE




Immagini girate da droni ci hanno resi tutti spettatori di qualcosa che non avevamo mai visto : centinaia di migliaia di alberi abbattuti nelle foreste Venete dalla recente fortissima perturbazione di venti e nubifragi. Una distesa interminabile di alberi rasi al suolo che, dall’alto, assumono l’aspetto di sovrapposte tesserine da domino cadute, ma questo non è un gioco irreale e si stentava a crederlo.
Desidero dare risonanza, per il particolare interesse e importanza, a una intervista rilasciataci all’interno della trasmissione radiofonica cui partecipo. Un punto di vista informato che sostituisce tante banalità di pensiero cui siamo vittime. Parla un Forestale, il Dott. Giustino Mezzalira di Veneto Agricoltura.
Riassumo i concetti espressi : venti di intensità finora sconosciuta, si parla di 150-190 Km/h si sono abbattuti sulle nostre foreste in larga parte create da noi a seguito della distruzione della prima guerra mondiale, impiantando nell’altopiano di Asiago la specie di abete rosso (l’albero di Natale) che meglio attecchiva sui suoli martoriati e denudati dai

mercoledì 7 novembre 2018

Un motivo ci sarà se ...

Se Monti e Fornero piuttosto che parlamentari del PD sono ospiti fissi, insieme a giornalisti che scrivono "contro il governo in carica", di talk show e vengono sempre intervistati durante i Tg , un motivo ci sarà. Ma non è proprio questo motivo che cerco di comprendere: semmai, perché non c'è una risposta chiara ,su ciò che si fa o non fa, da parte del governo? Come mai il governo non mette in riga i media, il Presidente della Repubblica e commissari di Bruxelles e anche, visto che ci siamo, Draghi e Papa Francesco? Questo essere passivi non paga e non pagherà di certo alla europee, e ancor prima noi in Sardegna abbiamo regionali e ,ipotizzo, anche comunali nel capoluogo: certo contiamo come l'asso di bastoni, cioè niente, però il continuo sfottò e i sorrisetti dei conduttori di Tg e dei talk show, oltre al comportamento scorretto che traspare allorché o tolgono la parola, o rinviano un intervento o un commento, o permettono che si "parli sopra" onde non permettere di argomentare e di spiegare, non è gradito ,almeno a me infastidisce. E' questo un motivo per cui mi astengo dal guardare questi programmi, e se so che Monti ha rotto i coglioni ieri sera a Di Martedì, è perché ho

venerdì 2 novembre 2018

BIODIVERSITA’, CELIACHIA E ALLERGIE RITARDATE : QUELLO CHE NON CI DICONO

Le piante agrarie conoscono specie numerosissime. Siamo noi a non conoscerle…..
Infatti, solo 10 sono utilizzate per la nostra alimentazione e quella animale.
Mentre l’insieme delle specie esistenti si chiama biodiversità ed è custodita in banche dei semi e in piccole realtà agricole regionali.
La produttività è stato il criterio di riduzione delle coltivazioni, per cui i cereali più usati a livello mondiale sono solo 3 : frumento, riso e mais.
Restringiamo ancora il campo in quanto del frumento si coltiva in grossa prevalenza solo le varietà tenero e duro (tra l’altro molto simili a livello genetico) oggetto di grande selezione da parte dell’uomo attraverso sia ibridazioni che manipolazioni genetiche. Con questa “varietà attuale di frumento” si fa pane, pasta, dolci, elementi base della alimentazione quotidiana Italiana.
Sentiamo ripetere da alcuni nutrizionisti coscienziosi e dal Ministro dell’Agricoltura Centinaio l’importanza di salvaguardare e attuare la biodiversità, affermazioni importanti in controtendenza alle scelte industriali e pseudo artigianali.
Un motivo ci sarà.

Il problema ? La burocrazia, o meglio "questo genere di burocrazia"

Già nel vecchio blog vi avevo parlato di un'amica , una conoscente, che aveva fatto mettere sotto processo un usuraio ma che , per mille ragioni non aveva potuto usufruire dei fondi per le "vittime dell'usura". Strano vero? Non solo si è esposta denunciandolo, non solo l'ha fatto mettere sotto processo, ma dopo la sua denuncia una cinquantina di persone hanno seguito il suo esempio: della serie che si sono accodate. Il punto è che nonostante le indicazioni di chi ha ricevuto la denuncia, i famosi soldi le sono sempre stati negati, per un motivo o per un altro, ma le cose stanno così. Non entro in merito ma la cosa mi ricorda tanto i fondi che vengono stanziati per aprire nuove attività: cioè quando scopri che tu, perché sei stato come me fallito, non puoi beneficiarne; oppure il famoso limite di età, o magari hai già una partita iva e l'azienda da