Vi capiterà, ogni tanto, di leggere : ecco 10 cose da fare per salvare l'Italia. Succede di solito quando si avverte che c'è davvero una crisi, di qualunque genere. E' successo quando è arrivato Monti, come poco prima del 2018 quando arrivarono i 5 stelle e Salvini, e anche oggi . Ma ai tempi di Monti c'erano anche persone che conoscevano bene il paese, come Gustavo Piga che fece delle proposte interessanti e intelligenti, e quindi scartate , seppure sostenute anche da oltre 120 docenti universitari- Al pari di altre , precedenti e promosse da Maurizio Blondet. Molte cose da fare includono salvaguardia del territorio, valorizzazione dei beni culturali , che sono tutte cose nobili , niente da dire. Peccato che nelle vecchie proposte come pure nelle nuove cose da fare, non vengano mai menzionati, a memoria mia , argomenti come i falliti, la seconda opportunità, l'accesso al credito per piccoli imprenditori e famiglie o per le persone in generale , su come sanare i debiti verso usurai , banche e agenzie di recupero crediti. Vorrei sinceramente essere smerdato, ma non credo che lo sarò, almeno a breve. Parlare di ripresa economica, inteso anche come l'apertura di nuove attività , ciò non è attuabile da chi è fallito e da chi non ha accesso al credito. Quindi poche balle. Se ne sono dimenticati, tutti quanti, sia politici che controinformazione. Vi chiederete perché, e ve lo dico io. Tutti o quasi questi soloni, che siano giornalisti o professori, o blogger , sono prime donne e non amano che qualcuno gli rubi la scena: e di solito non hanno consiglieri e non accettano domande, a meno che non riguardino il loro ultimo libro o su come iscriversi al loro corso on line. Lo dico con una frase: non gliene importa niente degli altri, non sanno nemmeno cosa sia un fallimento , un suicidio per fallimento, il rifiuto di un prestito da parte di una banca.
domenica 11 ottobre 2026
lunedì 23 febbraio 2026
Che cosa si può dire e che cosa no
Da tempo , almeno dalle nostre parti e quindi anche nell'Ue , non è più permesso muovere critiche nei confronti di politici o persone in vista e, soprattutto in Italia mai e poi mai verso il presidente della repubblica. Chiunque ci volesse provare o riprovare se ne pente amaramente. E perché mai avvengono cose del genere? Ho provato diverse volte a chiedere , allorché un post viene censurato o un account direttamente cancellato, che cosa si può dire e scrivere in un post o un commento e che cosa è invece vietato o, nel migliore dei casi, è meglio non dire. Ovviamente il mio commento è stato o cancellato o ignorato, e quindi non ho ricevuto risposta. Ora ci riprovo: che cosa posso dire se voglio criticare una sentenza, una legge che viene presentata o che è approvata , o una dichiarazione del presidente della repubblica che va contro la Russia, o se non mi va la politica interna ed estera degli Usa. E dico questo visto e considerato che ,senza andare a cercare le copertine di un settimanale tedesco che, negli anni 70 se non ricordo male, mostrava un piatto con spaghetti e p38, o più recentemente potevano ascoltare chi ci diceva che spendevamo i soldi in donne e vino, o che dobbiamo accogliere i migranti a nostre spese ma non possiamo né dobbiamo aiutare le nostre aziende e migliorare le condizioni dei nostri cittadini attraverso sostegno economico. Cioè gli altri paesi, attraverso i propri politici e i media, possono e ci dicono che cosa possiamo e non possiamo fare, e noi dobbiamo accettarlo stile " è l'Europa che ce lo chiede" ( o ce lo ordina? ): ovviamente i nostri media e i politici, si uniscono al coro di questi stranieri sciagurati, e del resto l'Ue finanzia i media di regime e le prove ci sono. Quindi lasciare tutto nel vago e a rischio e pericolo di chi azzarda esprimere la propria opinione, come è anche riportato nella costituzione più bella del mondo, va più che bene.
venerdì 9 gennaio 2026
Da sapere : che cosa continuano a combinare i servi dell'Ue e del regime Ucraino
Commento dell’Ambasciata della Federazione Russa nella Repubblica Italiana su Telegram
“Abbiamo saputo della decisione dell’Amministrazione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, di “sospendere momentaneamente”, in sostanza di cancellare, gli spettacoli con eminenti maestri della scena mondiale — la ballerina Svetlana Zakharova e il violinista Vadim Repin — inizialmente previsti nell’ambito della stagione del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per il 20 e 21 gennaio 2026.
Colpisce particolarmente che tale decisione sia stata presa a seguito della richiesta dell’Ambasciata dell’Ucraina a Roma (sic!). Siamo testimoni, per l’ennesima volta, di una limitazione alla sovranità culturale dell’Italia da parte del criminale regime terroristico di Zelensky che, mediante i propri “rappresentanti” in loco, “ucrainizza” sistematicamente l’Italia a guisa di Petljura, Šuchevyč e Bandera.
A quanto pare, ha contribuito il fatto che il Teatro sia finanziato anche dalla Commissione Europea, la quale, nell’alimentare generosamente la corruzione e propria e quella di Kiev, può semplicemente “chiudere il rubinetto” al teatro fiorentino per la presenza di artisti provenienti dalla Russia.
Non resta che “congratularsi” con l’Italia e con Firenze, culla del Rinascimento, per l’ennesimo “traguardo”, ovvero per l’ulteriore immersione nelle torbide acque della russofobia.”
https://t.me/ambrusitalia/3309
martedì 4 novembre 2025
Le parole della Zakharova sull'Italia
“Ricordo – scrive la portavoce degli Esteri in Russia – che a maggio di quest’anno il ministero degli Esteri italiano ha riferito che ‘il sostegno italiano all’Ucraina, compreso l’aiuto militare e in contributi versati attraverso i meccanismi Ue, ammonta a circa 2,5 miliardi di euro, di cui circa un miliardo per i rifugiati, 310 milioni per il sostegno al bilancio statale e 93 milioni per attività umanitarie’. Finché il governo italiano continuerà a spendere inutilmente i soldi dei suoi contribuenti, l’Italia crollerà tutta: dall’economia alle torri”. Il duro messaggio ha sconvolto il ministero degli Esteri italiano, che ha replicato. “Parole squallide e preoccupanti. Perché confermano l’abisso di volgarità in cui è piombata la dirigenza di Mosca. A nessuno in Italia, proprio a nessuno, sarebbe mai venuto in mente di gioire, di speculare su un incidente, una tragedia in cui siamo ancora tutti coinvolti come popolo italiano”.
Dice bene la portavoce degli esteri della Russia: nel concreto ha detto che "i soldi gli italiani dovrebbero spenderli per il proprio paese", diversamente l'Italia continuerà ad andare di male in peggio. Questo invece lo dico per chi, non so per quale ragione, pensa che uno goda se in un'altra nazione avvengono sciagure e tragedie: siamo i primi che si fiondano se , dall'altra parte del globo c'è un terremoto o uno tsunami, sempre pronti a mandare persone e denaro (quest'ultimo a promesse). Mentre in casa nostra ci sono le scuole pericolanti, i terremotati nostrani sono ancora di fatto accampati, e appunto i soldi sono impiegati in altro.
martedì 6 aprile 2021
Se non c'è più niente da fare, ditelo
Se i vari Soloni e compagnia cantante sanno già che la democrazia, o la pseudo democrazia che abbiamo conosciuto e vissuto dal 45 a due anni fa*, è finita, e che non ci sia più niente da fare, ebbene lo dicano: abbiano il coraggio di dire che non hanno idee, non sanno cosa poter fare e finish bon bon. Basta con le coglionate ripetute nei vari video da gente che , ne sono quasi certo, non ha granché difficoltà a unire il pranzo con la cena, e magari dispone pure di ampi spazi all'aperto da poter vivere. Recentemente ho lasciato un commento in uno dei tanti video che Sputnik posta su youtube : si tratta di video sulle manifestazioni ,per lo più contro le chiusure forzate e i vaccini, che si svolgono nelle altre nazioni europee. Ebbene a suo dire mi dovrei svegliare. Peccato che il mister non abbia, a mio parere, colto il significato delle mie affermazioni: sostenevo e sostengo, che alcuni miei colleghi sia ristoratori che commercianti in senso lato (quindi anche venditori porta a porta piuttosto che agenti di commercio), si vogliano e possano accontentarsi di poter eventualmente aprire o riaprire e proseguire la propria attività operando "in sicurezza". E ciò vuol dire distanziamento, numero chiuso nei locali o solo tot persone all'interno (vedi i piccoli negozi di generi alimentari) e via dicendo. Ora a me non sta bene la cosa, perché accettare qualcosa del genere vorrebbe dire continuare a essere privati della libertà di incontrarsi e stare insieme, vuol dire indossare sine die la mascherina, non poter frequentare la chiesa o non poter celebrare le funzioni religiose così come dovrebbero svolgersi, e via dicendo. Ritengo che il mio pensiero sia abbastanza chiaro, seppure non condivisibile: anzi ho omesso di rimarcare che non c'è logica nel privare i malati delle visite dei propri cari, come sarebbe bene curare il più possibile gli anziani e i sospetti malati di covid a casa, così come specificare cosa vuol dire positivi o malati o contagiati , e infine essere precisi il più possibile sulla triste classifica quotidiana dei morti (visto che non c'è corrispondenza tra il numero dei morti indicato e inviato all'Europa e quello comunicato ai media italiano). Tra le mie idee, suggerimenti su come diffondere e se del caso confrontarsi con altre persone sul da farsi, c'erano: la "consegna di un foglietto, tipo post it, su cui poteva esserci scritto ad esempio qualcosa sui dati della diffusione del covid che "non tornano"; oppure l'invito a leggere altri pensieri sull'uso delle mascherine; o ancora dichiarazioni di medici sulla possibilità di curare nelle proprie case le persone. Non so se sia il caso di essere tragici, ma se uno le cose se le cerca può ricavare i dati sui suicidi, ma anche quelli sull'aumento di persone che si rivolgono ai centri di cura per malattie mentali e dipendenze varie , così come sono in aumento le violenze domestiche e la depressione e l'ansia negli adolescenti. E quanto sopra per sostenere che cosa? Che se una persona , che si reputa saggia o che sostiene di voler aiutare la propria nazione e i propri connazionali, volesse davvero fare qualcosa di concreto e tangibile, ebbene dia qualche indicazione sulle azioni da compiere. Stampare tshirt con scritte contro il governo o meglio le azioni , tipo dpcm e decreti legge? Far girare le persone con dei cartelloni con la richiesta di riapertura delle attività commerciali ? Bruciare in piazza le mascherine come le femministe che bruciavano i reggiseni? Beh oggi si verrebbe accusati da Greta & Company di inquinamento, anche ciò sarebbe un trattamento privilegiato nei nostri confronti visto che quando ciò viene fatto nei campi rom o nelle discariche abusive controllate dalle mafie nessuno fa niente. Quindi mi sono un po' rotto le scatole nel vedere e sentire chi dovrebbe incatenarsi in un luogo simbolo, fare lo sciopero della fame e della sete, per poter dare così un segnale tangibile a tutti gli italiani: attirare l'attenzione dei media stranieri, far in modo che qualcuno denunci ai vari tribunali della libertà e organizzazioni umanitarie la situazione dell'Italia. Già quando c'era stato il governo Monti, avevo sostenuto che nessuno, compresi i vari hacker e occupy o anonymus avevano mosso un dito che fosse uno: se ne erano altamente fregati di noi come pure dei greci , a dimostrazione se mai ce ne fosse ancora bisogno che sono un bluff o che sono al soldo di qualcuno, e che è tutto pilotato e già deciso. Quindi in conclusione, c'è molta e non poca delusione nell'aver avuto prova che , a mio parere, tanti di questi millantano credito per non so quale scopo. Non perdo altro tempo né voglio farne perdere a voi, ma se vi viene bene cercate i dati sui morti per covid sia da noi che in altre nazioni, tipo Francia o Germania o Spagna, e poi fate il confronto con il numero dei morti negli anni passati (in questo potete trovare traccia, almeno per l'Italia, in alcuni articoli di Paolo Becchi ): così per vedere se anche da loro c'è stato o meno un calo. Non mi interessa poi se loro chiudono o aprono, perché noi ogni volta prendiamo per buono solo ciò che fa comodo al governo in carica , in questo caso la Francia che chiude, ma non altre nazioni che riaprono. Chiusura del post: chissà perché da noi non si vota mentre anche nelle settimane passate si è votato in Germania.
giovedì 19 marzo 2020
SARDEGNA SENZA UN TAMPONE E L'ITALIA NE CEDE MEZZO MILIONE AGLI STATI UNITI
sabato 9 novembre 2019
UNA NAVE ITALIANA CON 1000 PASSEGGERI A BORDO SI SCHIANTA A TERRA IN SVEZIA E TUTTI IN SILENZIO
venerdì 8 novembre 2019
La Memoria è un trucco
domenica 29 settembre 2019
BLITZ DI FERRAGOSTO, TUTTI AL GUINZAGLIO, ADESSO CI SPENGONO ANCHE LA LUCE: grazie consiglieri regionali sardi!
Tutti al guinzaglio di Enel e compagni
Fate male a pensare che sia questione tecnica, riguarda ogni sardo e ogni famiglia di questa terra
Questo sonno collettivo trasformerà la Sardegna in un deserto
giovedì 12 settembre 2019
Proposte ? Non pervenute
venerdì 23 agosto 2019
Unione Europea. Dettaglio elezioni politiche.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-08-23.
2019, anno di elezioni europee e sfide elettorali in tutta l’Ue
Molti gli appuntamenti anche alle urne nazionali nel 2019, dall’Italia – al voto per regionali ed amministrative e, dopo la crisi di governo, anche per le politiche – alla Grecia, passando per altri 9 Stati membri (Belgio, Estonia, Finlandia, Slovacchia, Lituania, Danimarca, Portogallo, Polonia e Romania).
venerdì 19 luglio 2019
LIBERIAMO L’ITALIA – SABATO 12 OTTOBRE – MANIFESTAZIONE NAZIONALE
lunedì 15 luglio 2019
giovedì 4 luglio 2019
Il paese "di chi so io"
venerdì 28 giugno 2019
Università. Mai a memoria di uomo vinse un non raccomandato.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-06-28.
Mai, assolutamente mai, nell’università italiana un non raccomandato ha vinto un concorso.
I titoli presentati equivalgono a carta straccia. I riconoscimenti esteri sono titolo di demerito: sono la prova evidente che il non raccomandato ha una sua personalità scientifica di rilievo che gli altri concorrenti non hanno.
Non facciamo nomi e cognomi, per ovvi motivi, ma due anni or sono l’apposita commissione non ammise nemmeno alle graduatorie di abilitazione al concorso universitario un nostro scienziato italiano che, per ironica coincidenza, nel mentre riceveva la notifica di reiezione dall’Italia, era stato nominato rettore di un prestigioso ateneo straniero.
lunedì 24 giugno 2019
Mentre la Lega si s..a: Olio italiano, via libera all'invasione dall'Africa: le regole adesso le fanno gli arabi
Come Libero aveva paventato alcuni mesi or sono, il tunisino Abdellatif Ghedira è stato confermato direttore esecutivo del Consiglio oleicolo internazionale, Coi in sigla, sede a Madrid, praticamente l' Onu dell' olio d' oliva. Ma con pieni poteri di stabilire le regole del settore, a cominciare da quelle - delicatissime - che regolano l' intero sistema dei controlli. L'ufficializzazione della nomina, con la conferma del tunisino per i prossimi 5 anni, è arrivata al Consiglio generale del Coi che si è tenuto venerdì a Marrakech, in Marocco. Ed è particolarmente grave per tre motivi.
giovedì 6 giugno 2019
Knorr addio! Fa fagotto e se ne va in Portogallo.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-06-06.
E così diamo addio anche alla vecchia, cara, gloriosa fabbrica veronese del famoso Dado Knorr.
Anche se fortemente spiaciuti per i 76 dipendenti, a nostro sommesso parere non è questo il reale problema.
mercoledì 29 maggio 2019
Italia. Gettito fiscale 2018 arrivato a 503.9 miliardi.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-05-29.
«il gettito tributario complessivo è stato 495,1 miliardi nel 2016, 501,3 miliardi nel 2017 e 503,9 miliardi nel 2018»
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«l’Irpef (imposta sui redditi delle persone fisiche), con 181,7 miliardi di euro nel 2016 (36,72% del totale delle entrate tributarie), 183,8 miliardi nel 2017 (36,67%) e 194,3 miliardi nel 2018 (38,56%).»
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lunedì 27 maggio 2019
ELEZIONI EUROPEE EFFETTI SULL’ITALIA. M5S HA VOLUTO FARE LA SINISTRA, ED HA PERSO.






