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lunedì 10 marzo 2025

La manifestazione del 15 marzo? No, grazie !

 Chi è amico e compare di questi "non eletti" che ci stanno affamando e portando a un punto di non ritorno, ha promosso una manifestazione pro Unione Europea. Ebbene, che si fottano, perché oltre a non parteciparvi, diffonderò nei modi che mi è possibile, il mio pensiero: che ovviamente ho diritto di avere e di diffondere. Cercherò di evitare che qualcuno mi fermi con la scusa di non avere autorizzazioni o per aver organizzato, appunto, una manifestazione non autorizzata. Sapete che volantinaggi, banchetti, presidi e cose varie, sono puniti : a meno che... Esatto, non si faccia parte di combriccole che hanno anche i servizi in tv e gli articoli nei giornali. Certo avere e indossare delle magliette con slogan creati "ad hoc", sarebbe una cosa buona. Ma ci vogliono soldi e organizzazione: e oggi a chi fa o vuole fare opposizione, mancano entrambi. 

giovedì 6 febbraio 2025

Ecco che cosa fanno i buffoni europei(sti)

 È nata la commissione speciale europea contro le interferenze straniere.

Si chiama European Democracy Shield e si occuperà di garantire il corretto svolgimento delle elezioni.

Sebbene l’obiettivo dichiarato sia quello di “proteggere i processi democratici”, il timore è che la commissione voglia utilizzare le sospette interferenze come scusa per annullare le elezioni.

È già successo in Romania e potrebbe accadere ancora.

A ricordarlo è lo stesso Thierry Breton, l’ex commissario europeo: “lo abbiamo fatto in Romania e, se necessario, lo faremo anche in Germania.”

Cos’è successo in Romania

Le vicende rumene sono il caso esemplare. Non c’era nessuna prova e l’intelligence non aveva segnalato alcun rischio.

Una volta notato il vantaggio per il candidato nazionalista Calin Georgescu, critico verso la NATO e l’Unione Europea, la Corte Costituzionale ha però disfatto tutto.

Sospetti di brogli, interferenze russe e uso illecito di tecnologie digitali. E sono proprio queste le minacce individuate dalla neo commissione europea.

In particolare, l’European Democracy Shield punta il dito sui social e già si sente aria di censura.

Su cosa lavorerà la commissione

Gli obiettivi del comitato speciale sono infatti:

– Valutare l’efficacia dei meccanismi europei esistenti, in particolare l’applicazione del Digital Services Act (DSA) alle piattaforme digitali.

 Aumentare la trasparenza delle organizzazioni non governative che operano nella sfera europea.

– Sviluppare l’alfabetizzazione mediatica tra i cittadini europei, attingendo alle migliori pratiche internazionali.

Le critiche

Interessante notare come la creazione e composizione della stessa commissione “democratica” sia stata fatta in segreto e senza un accordo comune fra tutte le forze del Parlamento europeo.

Euronews scrive che “i partiti indipendenti e di destra sono stati esclusi da qualsiasi posizione di presidente o vicepresidente, congelati da un “cordone sanitario” dei partiti pro-europei che hanno distribuito i ruoli tra loro, mentre gli altri gruppi sono stati incapaci di contestare le decisioni”.

Il processo di votazione è stato definito una farsa, un insulto stesso al processo democratico con cui è stata creata la commissione.  

fonte : https://www.byoblu.com/2025/02/06/nasce-la-commissione-speciale-europea-contro-le-interferenze-nelle-elezioni/

ps.: Ci prendono per coglioni! 

mercoledì 29 gennaio 2025

Peccato di omissione

 Il peccato di omissione è forse il più grave tra quelli che vengono citati nei libri che sono sacri ai cristiani. Del resto Nostro Signore fa presente, a chi chiede di entrare nel regno dei cieli, che quando era "carcerato o malato", che non si è fatto vivo, non gli ha portato né visita né conforto: quanto ho appena scritto è , ovviamente, una mia sintesi di alcuni passi del vangelo. Girarsi da un'altra parte, far finta che non ci sia niente da vedere o su cui intervenire, stile magistratura e giornalisti durante il periodo del covid, laddove si sarebbe dovuto investigare e farsi delle domande, denota come il peccato di omissione sia più diffuso di quanto si immagini. Tanto è diffuso quanti sono i danni che esso genera. Fregarsene, come faceva o diceva qualcuno durante il famigerato ventennio , ha conseguenze nefaste non solo per il menefreghista: possiamo pensare a chi ha perso il lavoro, chi costretto a vaccinarsi ha perduto invece la salute , chi sempre in conseguenza della vaccinazione è morto, chi ha visto sgretolare amicizie e frequentazioni. E' comunque sempre, in teoria, rinsavire e cercare di porre rimedio a quanto non si è fatto, tralasciando le ragioni per cui si è rimasti a guardare senza agire. Ora più che mai è importante muoversi. Da tempo , grosso modo dal 2004, invito le persone a fare qualcosa per chi fallisce, sia economicamente che personalmente, nei rapporti umani: chiedevo, già da allora, che si si facesse sapere che i dati personali non vengono distrutti dopo tot anni come prevede la legge (non ricordo quale, ma so che c'è, che esiste); non si possono tenere sine die documenti cartacei che so, su un mancato pagamento di una cambiale e neppure far leva su questo per non concedere un fido o un prestito: ma invece si fa. Ecco cosa chiedevo e chiedo: di intervenire, di fare qualcosa o, in seconda battuta, di chiedere a chine sa di più se e cosa si può fare di immediato e di efficace. Un po' quello che chiedevo all'inizio del covid, quando qualcuno con i dpcm imponeva ai cittadini italiani divieti su divieti: chiesi a chi ne sapeva o doveva sapere più di me, se si potevano adottare provvedimenti simili, se e come si potevano contrastare, e via dicendo. Ebbene ci sono voluti anni perché qualcuno si svegliasse e spiegasse come stavano le cose. Fa specie che , sempre per anni, se ne siano fregati, intendo coloro che , come giornalisti potevano indagare, fare i famosi reportage, ma non li hanno fatti: perché era meglio stare a sentire i vari virologi, seguire gli influencer , stare dietro a guri di terza categoria che quasi tutti i giorni strombazzavano quanto succedeva, ahimè , in Italia. Ovvero il numero di contagi, criticavano l'obbligo delle mascherine e del distanziamento sociale, ma mai e poi mai un invito alla disobbedienza o al "seguirli mentre loro, e ripeto loro, in prima persona depositavano una querela o qualcosa di simile". Meglio invitare a far qualcosa di simile, ma purché venga fatto da altri. Oltre al fatto che anche famosi o famigerati avvocati, di solito non aggiornavano come secondo andrebbe fatto, sull'iter delle denunce : fateci almeno sapere come stanno andando le cose. Del resto sarebbe come aspettarsi spiegazioni su come funziona l'Unione Europea, e ovviamente farcelo spiegare da chi va lì a "parcheggiarsi" per alcuni anni e dietro lauta ricompensa. O aspettarsi che un deputato eletto nella nostra zona , venga periodicamente ad aggiornarci su cosa fa o cosa non fa in parlamento: aspetta e spera. Ci ricorderanno , forse, che mancando i decreti attuativi alcune leggi rimangono lettera morta? E che i tempi quindi per vedere qualcosa di concreto, in meglio o peggio è da dimostrare, diventano biblici? E anche qui ci sono coloro che dovrebbero intervenire e fare qualcosa ma omettono di farlo, di segnalare, di investigare. Queste persone sono false, cattive d'animo, vendicative, e con i paraocchi : e non si fanno né gradiscono domande.  

venerdì 2 settembre 2022

In malafede

 Ci sono , purtroppo, ancora troppi giornalisti o pseudo giornalisti, nonché opinionisti , che insistono con vaccinazioni obbligatorie, uso di mascherine, distanziamento sociale, green pass eccetera. Sono persone presuntuose, di norma operano se mai lavorano, in regime di assenza di concorrenza, cioè vivono alle spalle degli altri e , logicamente, se ne fregano delle difficoltà altrui: della questione energetica, non gliene importa nulla. Anzi è gentaglia che ha applaudito per le sanzioni applicate e da applicare alla Russia, ignorando le email della Clinton o il pc di Hunter Biden, o gli atti delinquenziali di numerosi governi stranieri. Ma , certamente, essendo questi ultimi "paesi amici", possiamo noi cittadini con il diritto a esprimere la nostra opinione, manifestarla per davvero e sostenendo posizioni diverse da quelle del governo del "VILE AFFARISTA"? Giammai, è vietato, si viene bannati, vengono cancellati profili e oscurati canali internet. Ora leggere su quotidiani, anche di periferia, che è un dramma viaggiare ,a poco prezzo, su treni e mezzi pubblici, e soprattutto senza la mascherina , ebbene fa specie che un pseudo giornalista scriva ancora che c'è la pandemia, e che le mascherine servono a qualcosa. Certo , lo so che la mascherina serve agli Elkann e alla Fiat e all'Oms , come è utile inventare non solo la pandemia, ma ancor di più corrompere governi e funzionari locali affinché facciano in modo che le proprie nazioni siano sottomesse ai diktat dell'Oms: così come avviene con le direttive europee che, per una cattiva ma voluta interpretazione, risultano "superiori alle leggi nazionali". Ergo, ogni cagata voluta da bellimbusti che percepiscono migliaia di euro al mese per non fare un cazzo, anzi per fare danni ed eseguire gli ordini delle lobby , noi italiani idioti la subiamo: e siamo contenti perché siamo in Europa, siamo europei, viviamo meglio che ai tempi della lira italiana. Se aggiungiamo che un gruppo di candidati idioti vuole seguire l'agenda del VILE AFFARISTA o che , addirittura, vorrebbe rimetterlo a svolgere il ruolo di liquidatore delle ultime aziende italiane ancora appetibili, siamo al colmo: in modo particolare se si parla di gente che, come è stato per i grillini, sosteneva l'uscita dall'euro o dalla Nato o dall'Unione Europea: gente che diceva di volere la sovranità monetaria e territoriale (sono oltre 100 le basi americane in Italia). Non so, fate voi : vi fa piacere leggere continuamente cazzate ma in malafede? Comprate i giornali, i quotidiani. Ma potete anche farne a meno, basta accendere la tv , ascoltare le radio o visionare qualche video sui social: otterrete lo stesso risultato, cioè cazzate ma, in malafede. Anch'io prima sono stato garantista, ho pensato che forse non sapevano ciò che facevano: poi ho capito, e sono convinto che sono proprio in malafede e che sanno ciò che stanno facendo. Meritano solo disprezzo!

martedì 27 agosto 2019

Crisi di Governo alla luce delle Elezioni Amministrative.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-27.

2019-08-27__Risultati Elezioni 2018

Nel valutare una scelta strategica, quale quella della coalizione governativa, dovrebbero essere soppesate tutte le possibili componenti: ogni scelta ha sempre i suoi pro ed i suoi contro.

Nel converso, azioni anche molto proficue nell’immediato potrebbero rivelarsi essere poi fallimentari nel futuro, e viceversa.

venerdì 23 agosto 2019

Unione Europea. Dettaglio elezioni politiche.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-23.

Europa Mappa Politica

2019, anno di elezioni europee e sfide elettorali in tutta l’Ue

Molti gli appuntamenti anche alle urne nazionali nel 2019, dall’Italia – al voto per regionali ed amministrative e, dopo la crisi di governo, anche per le politiche – alla Grecia, passando per altri 9 Stati membri (Belgio, Estonia, Finlandia, Slovacchia, Lituania, Danimarca, Portogallo, Polonia e Romania).

mercoledì 21 agosto 2019

Regno Unito. È legge che le leggi EU non abbiano più valore nel Regno Unito.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-08-21.

westminster-palace-01

Citiamo dal comunicato ufficiale del Governo del Regno Unito.

«The Government has signed into law legislation to repeal the Act of Parliament which set in stone Britain’s EU (EEC) membership in 1972»

«The 1972 Act is the vehicle that sees regulations flow into UK law directly from the EU’s lawmaking bodies in Brussels»

«The announcement of the Act’s repeal marks a historic step in returning lawmaking powers from Brussels to the UK»

lunedì 24 giugno 2019

EU. Piano quinquennale di protezione. Tante parole e niente fondi.

L’eurodirigenza oramai prossima alla scadenza cerca di sottoporre piano su piano nel tentativo che i capi di stato e di governo ne accettino qualcosa da usare poi come grimaldello al proprio tornaconto.

Se è vero che i liberal socialisti hanno ottenuto una maggioranza in parlamento, è peraltro anche vero che alla fine sia il Consiglio Europeo a prendere le decisioni importanti. In quella sede però molte decisioni devono essere prese alla unanimità, specialmente i budget annuali e quelli pluriennali.

Questa è realtà gradita a taluni e sgradita ad altri.

giovedì 13 giugno 2019

Unione Europea e dazi. Critica quelli americani ed applica il 48.5% sulle biciclette cinesi.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-06-13.

2019-06-12__Biciclette__001

La posizione dell’attuale Commissione Europea sui dazi è ambivalente.

Se da una parte condanna con la massima forza i dazi americani sui prodotti europei, d’altra parte applica lei stessa dazi anche severi nei confronti degli altri.

La contraddizione è lampante.

«L’Unione europea sarebbe pronta a prorogare per altri cinque anni i dazi antidumping sulle biciclette cinesi»

«senza parità di condizioni, i produttori cinesi invaderebbero il mercato in Ue»

giovedì 6 giugno 2019

Knorr addio! Fa fagotto e se ne va in Portogallo.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-06-06.

Vincent van Gogh - Vecchio che soffre

E così diamo addio anche alla vecchia, cara, gloriosa fabbrica veronese del famoso Dado Knorr.

Anche se fortemente spiaciuti per i 76 dipendenti, a nostro sommesso parere non è questo il reale problema.

venerdì 24 maggio 2019

Unione Europea. I sovranisti potrebbero vincere pur senza maggioranza….

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-25.

Gufo_019__

Cerchiamo di ragionare, nei limiti del possibile.

Se i liberal socialisti europei si stanno dando questo gran da fare nella campagna elettorale, ricorrendo anche a metodi impropri,

Austria. Il problema si complica di non poco. Voto di fiducia.

E ti pareva!! La Commissione Elettorale UK indaga il Brexit Party. Solo quello.

è solo perché hanno una paura livida di perdere.

lunedì 13 maggio 2019

Unione Europea. ‘Permanent Representatives’, ovvero un potere occulto. (Ma forse lo sapevate già)

L’Unione Europea ha un intricato dedalo di commissioni, sottocommissioni, gruppi, gruppetti e gruppuscoli, centri di consulenza da lasciare stupefatti della fantasia dispiegata.

Se il numero dei burocrati in senso stretto, legalmente parlando, è esuberante ma non stupefacente, la tela di ragno del sottogoverno supera ampiamente per dimensioni e costi quella del governo degli Stati Uniti e della Cina messe assieme.

Una persona ingenua si domanderebbe che cosa facciano.

La risposta non appartiene al politicamente corretto: prendono un compenso stroboscopico. Poi, a tempo perso, concorrono alla formulazione delle delibere dell’europarlamento. Sono uno dei più potenti centri di potere mai visti al mondo.

Gli Elettori europei vivono pacifici e beati, e per lo più ignorano la presenza dei ‘Permanent Representatives’, che formano il ‘Committee of Permanent Representatives’, alias Coreper.

Ma nessuno si scoraggi: ci sono altri 249 comitati al lavoro.

venerdì 10 maggio 2019

Grand Thief Europe. I liberal socialisti sono truffatori che odiano i populisti.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-10

Caravaggio. Bari.

Sono in molti a leggere ogni giorno sempre più stupefatti le lotte all’ultimo sangue per il controllo dell’Unione Europea. Il Partito popolare europeo che scaccia il Fidesz ungherese ed ora il Partito socialista europeo che vorrebbe scacciare i rumeni. I liberal democratici disposti ad ogni alleanza pur di mantenere il controllo formale dell’europarlamento ed atterriti che il Consiglio Europeo abbia almeno tre stati, Polonia, Ungheria e Romania a loro avversi, ai quali forse si potrebbe unire anche l’Italia.

Come al solito ovunque si sbandierino troppo i grandi temi, la democrazia, lo stato di diritto e così via, sotto sotto si annidano miserabili interessi di vilissima bottega. Miserabili moralmente parlando, perché nei fatti il controllo dell’Unione Europea garantisce ai controllori un fiume di denaro di entità tale che il normale Cittadino Contribuente nemmeno riesce ad immaginare.

Ci si rende conto che quanto segue sia testo complesso e pesante, ma comprenderlo a fondo permetterà poi di capire frodi di portata ben maggiore.

* * * * * * *

domenica 5 maggio 2019

Meno della metà vuole restare nell’EU in UK, Rep Ceck ed Italia.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-05.

2019-05-01__Eurobarometer__001

Eurobarometer è organo dell’Unione Europea. Pubblica periodicamente dei report di indagini statistiche.

La Tabella riportata fornisce una inequivocabile radiografia dello stato dell’Unione.

Alla domanda “la mia voce conta nell’Unione Europea?” solo il 51% degli intervistati ha risposto in modo affermativo.

venerdì 3 maggio 2019

Elezioni Europee. I liberal hanno pubblicato il loro testamento politico.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-04.

EP-051364A_Tajani_Brexit

Un napoletano verace, stirpe nobile e colta ma disgraziatamente in via di estinzione, avrebbe risposto

«Ccà Nisciuno è Fesso»

oppure, secondo una variante lessicologica

«Accà nisciuno è fesso»

* * *

Ci si permette di ricordare come l’articolo allegato sia scritto in termini politicamente corretti.

In accordo, il termine “the rule of law“, stato di diritto, è un corpo giurisprudenziale e legislativo che attua il credo liberal socialista, mentre il termine “illiberal” altro non significa che non concordante con la predetta ideologia.

Segue il testamento politico dei liberal socialisti.

Unione Europea ignora il veto ungherese su Israele. Un vero golpe.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-05-04.

Macbeth__011

L’Unione Europea ha meccanismi di governo farraginosamente complessi.

In linea generale, mentre il parlamento europeo è eletto su criteri proporzionali, il Consiglio Europeo è formato dai capi di stato e di governo. In questa sede anche gli stati poco popolosi hanno voce in capitolo, ed i Trattati consentono loro il diritto di veto. In linea di principio, si è ricalcato l’ordinamento statunitense, ove il Congresso è eletto su base grosso modo proporzionale, mentre il Senato è formato da due senatori per ogni stato: la poco popolosa Alaska conta ben poco in Congresso, ma al Senato ha lo stesso due senatori proprio come la popolosa California.

Il diritto di veto è la estrema ratio cui ricorrono gli stati che vedono come una delibera possa nuocere alla propria nazione.

mercoledì 24 aprile 2019

Unione Europea. Iva. Nel Regno Unito quella ridotta è al 5%. Noi, ovviamente ....

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-24.

2019-04-20__Uva__001

L’Iva, imposta sul valore aggiunto, è un’imposta indiretta sui consumi. Il valore aggiunto rappresenta il contributo alla formazione del prodotto (reddito) nazionale di ciascun operatore economico. Il PIL altro non è che la somma dei valori aggiunti generati nell’economia in un dato periodo.

Con l’obbligo di rivalsa si impone a ogni soggetto economico di addebitare, attraverso la fattura, un’imposta proporzionale al corrispettivo nel momento in cui cede un bene o presta un servizio; con la detrazione si riconosce al medesimo la facoltà di versare all’erario soltanto la differenza fra quanto acquisito e quanto assolto a titolo IVA sugli acquisiti di beni o di servizi inerenti alla propria attività economica.

mercoledì 17 aprile 2019

Italia. Evasione fiscale (in EU 823 mld) e contante usato nell’85.8% dei pagamenti.

Giuseppe Sandro Mela.

019-04-15.

2019-04-15__Contante__001

È stato pubblicato un interessante Report dal titolo:

Gli italiani sono ancora (troppo) affezionati al contante

da cui si evince che gli italiani usano le banconote nell’85.9% dei pagamenti effettuati: bancomat e carte di credito sono utilizzate solo per i pagamenti più onerosi.

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«La gran parte dei pagamenti avviene per acquisti quotidiani, ovvero presso il panettiere, il supermercato, la farmacia (40,2% di tutti gli scambi) oppure al bar e nei ristoranti (21,6%).»

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«Al di sopra dei 100€, invece, arriva il turno degli assegni o dell’acquisto digitale, i quali coprono il 12,2% delle transazioni di queste dimensioni»

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«Nel caso di transazioni di grande entità le carte di credito salgono al 28,6%, mentre l’uso del contante si ferma “solo” al 68,4%.»

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lunedì 15 aprile 2019

Germania. Dieci milioni di migranti votano. Ma votano come vogliono.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-15.

Migranti Turki Germania

Ma per davvero eravate così gonzi da credervi che in Germania alle elezioni votassero i tedeschi?

Ma vi siete mai peritati di contare quanti immigranti hanno ricevuto il diritto di voto?

E vi eravate mica illusi che i migranti votanti stessero a sentire i politici tedeschi invece dei loro capi religiosi e politici esteri?

Suvvia: togliamoci lo scolapasta dalla testa e torniamo con i piedi per terra.

I migranti che votano ci sono, sono tanti, e fanno gli interessi loro e dei loro paesi di origine, non certo quelli dei tedeschi oppure dell’Unione Europea.

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