L'unica spiegazione, che ho trovato plausibile, sul fatto che tanti portali siti blog e giornali della cosiddetta controinformazione si astengono dal fornire idee, suggerimenti o proporre iniziative per diffondere notizie e informazioni scomode e , nello stesso tempo, avanzare iniziative per fare qualcosa di concreto , è nella debolezza. Chi gestisce, scrive e informa, è di fatto debole. Come diceva a suo tempo Blondet per Fini, quando quest'ultimo voleva soppiantare o contrapporsi a Berlusconi, ci vogliono soldi, e Fini non li ha. Dice più o meno la stessa cosa Paragone per Italexit, ma aggiunge che ci vogliono io ci sarebbero voluti incontri con persone che non sanno cos'è Italexit o sono solo simpatizzanti . Ma, appunto, se uno non riesce a capire che occorre fare qualcosa che vada oltre la notizia e l'informazione, e che ci vuole forza mentale e fisica per affrontare chi fa propaganda per il governo e i suoi sodali, siamo fritti. Non accuso quelli che , una volta, erano definiti leoni di tastiera: anzi, che si preparino per bene, così da non fare figuracce tipo i destri quando non sapevano che non potevi rimandare a casa i migranti o i clandestini, a meno di non avere stipulato e ratificato accordi con i paesi di questi ultimi: ma appunto i destri, mi pare la Santanché , non ne erano al corrente e un tale del Pd, di cui mi sfugge il nome, durante una trasmissione su rete 4, nel lontano 2017 o 2018, glielo ricordò; forse pensava lei lo sapesse, ma si sbagliava. Ecco che stare dietro il pc e raccogliere informazioni utili, è importante quanto andare in strada per parlare con la gente. Ma poi occorre fare il grande passo e incontrare le persone, diffondere le informazioni e avanzare proposte condivisibili. Quindi mi risulta difficile sopportare ancora la lettura di tanti siti che, è vero che sono in buona fede, ma che toppano quando riportano i pareri e le opinioni e le proposte di piddini e globalisti, ma senza appunto che ci sia , almeno alla fine (e giusto per non interrompere i ragionamenti altrui) una controproposta, un'idea alternativa. Si ha forse paura del colle e dei suoi amici?
venerdì 22 agosto 2025
Troppo deboli
sabato 17 ottobre 2020
Cose da fare o che si potrebbero fare
E' con un certo dispiacere che , dai tempi degli sbarchi dei migranti e anche in seguito, che ho visto che non solo i post ma anche i commenti che ho lasciato in giro, sono stati quasi regolarmente ignorati, quando addirittura cancellati. Ora data la situazione attuale, mi ero attivato per sensibilizzare già a marzo sia i politici locali che quelli che siedono in parlamento, come pure giornalisti e blogger, ma senza esito. Riassumo qui alcune osservazioni che ho fatto da marzo fino a pochi giorni fa, giusto per assolvere la mia coscienza.
A marzo chiedevo come mai nessuno dei ristoratori vip si fosse attivato, a viso scoperto, per attirare l'attenzione sul blocco delle attività, sulla durata di questo fermo, e sulle conseguenze che ne sarebbero (e col senno di poi ,sono) derivate. Sembrerebbe ,col senno di poi, che per loro come pure per tanti altri, basta avere i coperti che servono, è sufficiente si direbbe oggi avere un bar che lavora dalle 7 alle 21, per fregarsene dei colleghi e delle altre attività in difficoltà. E' anche vero che occorre imparare da bambini che un conto sono i personaggi che un attore interpreta, un'altra cosa è il suo vero carattere e la sua personalità: è da tempo immemorabile che quando un fan incontra il proprio idolo questo genera delusione.
L'invito di sui sopra prevedeva ,per i politici, sindaci e presidenti di regione in testa, di commissionare una ricerca sul coronavirus da parte di una società indipendente: così da sapere con che cosa si aveva a che fare, ma anche verificare se e quanto faceva (e ha continuato a fare) il governo era giusto e valido.
La domanda chiave era stata se e per quanto tempo queste misure dovevano rimanere in vigore: da notare la similitudine con la domanda che rivolgevo, senza ottenere risposta, ai politici e giornalisti quando arrivavano i barchini con i migranti, e cioè "per quanto tempo dobbiamo assisterli, nutrirli e fornirgli tutto ciò che gli abbiamo promesso". Allora la destra faceva, come pure oggi, solo propaganda (maledizione quando ho votato Lega) e non rivolgeva mai domande simili al governo: oggi pur dicendo di stare all'opposizione, non è che ha chiesto fino a quando le misure devono restare in vigore, così come la Meloni, tanto per citare qualcuno a caso, non è che nel suo discorso ha affermato "che le mascherine non servono a niente e sono pure dannose", così come i distanziamenti sarebbero per loro utili. Sembrerebbe che se ci fossero loro al governo, farebbero le stesse cose ma facendole votare al parlamento. I danni che ciò ha provocato li vediamo proprio nelle regioni amministrate da loro, compresa la mia Sardegna.
Iniziative da prendere ce ne sarebbero tante, ma la principale è di trovare dei cavilli legali per scardinare i dpcm , i loro effetti, e vedere come appunto ripristinare la democrazia, riavere la libertà di riunione, poter fare le cose che si facevano prima. Per fare ciò sarebbe stato (e ancora lo sarebbe) opportuno che chi mastica leggi , chi conosce il diritto a menadito , chi ha idee, si ritrovi con altri come lui o lei per aiutare la nazione. Ho anche pensato che in caso di ulteriore chiusura con coprifuoco, forse facendosi arrestare e poi finendo in giudizio, si potrebbe portare il caso all'attenzione di qualche tribunale dei diritti umani. Così come si potrebbero sensibilizzare al nostro problema ,che poi non è solo nostro a quanto pare, politici di altre nazioni: solo noi possiamo parlare male di Putin o di Trump ? Oppure solo noi possiamo difendere Putin o Trump? Non possono farlo anche loro o altri politici stranieri vedendo com'è la situazione? Ecco direi che in passato, Grecia docet, così non è stato: io stesso mi ero illuso al tempo di Monti che cantanti , attori, registi e scrittori e altri vip, nostrani, si esponessero e facessero un po' di casino, ma appunto mi ero illuso. Oggi le cose non sono cambiate, anzi, si è scoperto o è venuto fuori ciò che già si sapeva: solo pochi non sono in combutta e hanno da perdere qualcosa, ma gli altri sono interessati a che le cose continuino così come adesso.
Un altro aspetto che mi ha interessato è chiedere dove sono finiti i vari Anonimus, gli hacker (me lo domandavo anche ai tempi di Monti: mi è sfuggito prima e lo inserisco adesso, tanto è sempre una domanda valida)?Aggiungiamoci pure i terroristi, che a parte il caso delle vignette su Maometto, sembrano spariti dalla faccia della terra. Quest'anno non avremo nemmeno problemi a Natale se, come diceva in tv qualche iettatore, ci sarà coprifuoco e chiusure varie.
Riepilogo brevissimo: a tanti guru di youtube e dei social, nonché blogger e commentatori vari, non sembra interessare se e cosa si può fare. Per farla breve, possiamo stilare elenchi di cose sbagliate, come mascherine e banchi con le ruote, mentre sarebbe ancora utile leggere i dati quotidiani sul covid ma sapendoli spiegare: per fare questo occorre capirli e poi spiegarli affinché li capisca anche un'anziano e un ragazzo. Quindi possiamo stare ancora giorni e giorni e finché il web funzionerà , ad elencare le menate dei vari presidenti di regioni , sindaci , e a criticare le cavolate partorite dal cts e dal governo: e poi che cosa facciamo? Andiamo a cena o usciamo a fumare una sigaretta in balcone? O forse è il caso di dirsi che le cose che sappiamo sono sufficienti per un'azione legale, un esposto, una querela o che so io?
Ps.: certo che non posso aspettarmi niente da chi ha il portafoglio pieno, riceve lo stipendio il 27, oppure è un commerciante o artigiano o partita iva che non si ritiene danneggiato dai dpcm: conosco un tale che ha un bar e non gliene frega niente di niente, a lui va bene lo stesso, purché lavori. Certo sta meglio da solo e senza personale, e non pensa a chi ha adeguato il locale o anche al sottoscritto che per riconvertire l'attività ha acquistato un banco frigo...
martedì 24 settembre 2019
Quante brave persone ...
domenica 18 agosto 2019
Per non dimenticare chi ...pensa agli altri (purché migranti e donne in casa famiglia) e ai fatti propri
sabato 13 luglio 2019
Quindi, se ho capito bene, basta che qualche giornale scriva ...
martedì 18 giugno 2019
Come mai adesso "pressano" per far vedere i mondiali di calcio femminile?
venerdì 7 giugno 2019
Trump, Messico, trattative dazi e migranti. Mr Soros e sodali.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-06-08.
Spostare migliaia di persone che si muovano a piedi per mezzo continente non è impresa da poco.
Occorre avere alle spalle un’organizzazione di ottimo livello. Si pensi solo alla necessità di guide sicure, nonché all’allestimento di punti di ristoro che diano da mangiare a tutta quella massa di persone due volte al giorno.
lunedì 27 maggio 2019
Da sapere (perché Formigli non lo dirà) : Germania. Nel 2018 le ‘risorse’ immigrate sono costate 23 miliardi.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-05-27.
«A pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre»
Così diceva quell’uomo di grande esperienza umana che fu Giulio Andreotti. Forse, il termine ‘quasi‘ potrebbe essere considerato di troppo.
«Germany spent a record 23 billion euros ($25.65 billion) last year on helping to integrate more than one million refugees and fighting the root causes of migration abroad»
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«That marks an increase of nearly 11 percent on the 20.8 billion euros that Germany spent in the previous year, the document prepared by the Finance Ministry showed»
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«The government spent a total of 7.9 billion euros in 2018 on measures aimed at keeping migrants outside the European Union and improving living conditions in their home countries – a 16 percent increase compared with 20»
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Già.
Pensare male, constatare la realtà dei fatti: cose disdicevoli agli occhi degli ideologizzati.
Ideologizzati o cointeressati?
Se in questa Europa si potesse dire la verità senza essere poi condannati all’ostracismo, si dovrebbe ammettere che gli immigrati sono una delle più costose ‘risorse‘ della Germania.
lunedì 20 maggio 2019
“Gli assorbenti da lavare sono nel contratto?”
domenica 5 maggio 2019
Germania. 54.1% non vuole i migranti.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-05-05.
La Friedrich-Ebert-Stiftung (FES) – Foundation for Social Democracy! è la mente pensante della socialdemocrazia tedesca.
«The Friedrich-Ebert-Stiftung (FES) is the oldest political foundation in Germany with a rich tradition in social democracy dating back to its foundation in 1925. The foundation owes its formation and its mission to the political legacy of its namesake Friedrich Ebert, the first democratically elected German President.
The work of our political foundation focuses on the core ideas and values of social democracy – freedom, justice and solidarity. This connects us to social democracy and free trade unions. As a non-profit institution, we organise our work autonomously and independently.»
Similmente, il Deutsche Welle è l’organo di stampa della socialdemocrazia: usualmente assume posizioni così di sinistra da far sembrare Lenin un agit-prop del capitalismo selvaggio.
lunedì 15 aprile 2019
Germania. Dieci milioni di migranti votano. Ma votano come vogliono.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-04-15.
Ma per davvero eravate così gonzi da credervi che in Germania alle elezioni votassero i tedeschi?
Ma vi siete mai peritati di contare quanti immigranti hanno ricevuto il diritto di voto?
E vi eravate mica illusi che i migranti votanti stessero a sentire i politici tedeschi invece dei loro capi religiosi e politici esteri?
Suvvia: togliamoci lo scolapasta dalla testa e torniamo con i piedi per terra.
I migranti che votano ci sono, sono tanti, e fanno gli interessi loro e dei loro paesi di origine, non certo quelli dei tedeschi oppure dell’Unione Europea.
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giovedì 28 marzo 2019
Germania. Il 45% dei migranti fallisce l’esame di tedesco parlato.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-03-28.
Come tutti i paesi altamente industrializzati l’ingresso nel mondo del lavoro presuppone un lungo iter formativo. Mentre il numero dei posti di lavoro gestibili anche senza istruzione alcuna diminuisce giorno dopo giorno, aumentano invece le richieste di lavoratori molto ben specializzati.
Germania. La demografia che stritola. Mancano tre milioni di lavoratori. – Vbw.
Germania. I tedeschi iniziano a sbattere il grifo contro la realtà. Sulla loro pelle.
«Germany will lack millions of skilled workers, technical and medical workers and researchers in the near future»
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Migranti. Centro Formazione Linguistico Università Perugia. Tutti dentro.
In uno stato altamente burocratizzato nulla può essere pensato o fatto senza un relativa certificazione rilasciata da apposito ente.
Ma ogni certificazione è onerosa. Costano le strutture eroganti come immobili, utenze e luce e telefono, personale in organico e quello fuori organico per sopperire ulteriori necessità. Poi, le consulenze esterne. Per organizzare corsi di lingua servono bene gli insegnanti.
Ma siccome ciò che conta è il certificato, immancabilmente qualcuno pensa ad una procedura semplificata.
Il richiedente paga ed i funzionari della struttura gli certificano ciò che vuole.
lunedì 4 marzo 2019
Europarlamento. EPP. Raggiunto il quorum per scacciare Mr Orban.
Giuseppe Sandro Mela.
2019-03-04.
Il Partito Popolare Europeo ha in questo parlamento 216 / 751 seggi: nelle proiezioni elettorali dovrebbe scendere a 176.
Al momento ha 14 / 28 membri nella Commissione Europea, 8 / 28 nel Consiglio Europeo, 125 / 344 nel
domenica 24 febbraio 2019
Cuore di tenebra : Germania
venerdì 22 febbraio 2019
La fabbrica di migranti (Paolo Barnard)
venerdì 25 gennaio 2019
Ma tu stai con Salvini? Sì
sabato 1 settembre 2018
La realtà com'è nei discorsi da bar
sabato 25 agosto 2018
Era qui che vi volevo
Eccoci al dunque: cari 150 amici , dove eravate quando si è suicidato il giovane imprenditore* torinese, se non erro, sabato scorso? Siete per caso andati dai familiari nel week end a portare solidarietà concreta alla famiglia? E non solo parole di circostanza che vengono sputate in modo automatico, così come si accende la luce in casa o si cercano le chiavi in borsa? Dov'è la vostra solidarietà nei confronti dei negozianti in seria difficoltà? Sta forse nel continuare a comprare su Amazon o nei grandi






