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sabato 7 marzo 2020

Coronavirus :più se ne parla e per come se ne parla e più mi indigno !

In alcuni commenti che ho lasciato (e in uno o due casi mi pare me li abbiano pure cancellati o non pubblicati) chiedevo se c'era modo di poter vedere e sapere qualcosa di più su "numero dei contagiati, su che cos'è questo coronavirus o covid 19, come lo si affronta" e un raffronto sulle influenze simili e sulla durata e gli effetti: avrei gradito i fatti, noti e certi e verificabili, separati dalle opinioni. E forse mi sarebbe piaciuto

sabato 1 settembre 2018

La realtà com'è nei discorsi da bar

Ci siamo chiesti come mai "discorso da bar" è un termine, se così possiamo definirlo, dispregiativo? Secondo me è definito tale perché i giudizi e le opinioni che, appunto, vengono partorite tra un caffè e un amaro o una birra, provengono da cervelli inferiori, da gente che non avrebbe diritto,se fosse per alcuni non solo di voto ma nemmeno di esprimersi: infatti già in alcuni paesi ,con la scusa del terrorismo, è stato introdotto il divieto promuovere manifestazioni pubbliche o di poter criticare il governo o i suoi rappresentanti, oltre a limitazioni nella diffusione delle notizie. Ci dice niente il divieto imposto alle forze dell'ordine di divulgare la nazionalità, il sesso, la religione di persone arrestate? E questo avviene di certo in Germania e Svezia, mentre altrove è la stampa o i media in senso lato, che soffocano le notizie. Ed è proprio nei bar che , per quanto ci riguarda, e Salvini e i suoi

venerdì 27 luglio 2018

Mattarella : occasione sprecata

Ha fatto bene il Presidente a ricordare il caso della bambina colpita da un colpo di fucile a piombini: forse non sa che con i piombini vengono colpiti pure cani e gatti, e purtroppo anche altri bambini. Ai miei tempi, anni 60, non era raro vedersi sequestrare il fucile portato a scuola, e sopratutto sentirsi raccontare di bambini che hanno perso la vista per colpa di un proiettile. Casi analoghi, di gente pazza o esasperata, ce ne sono tutti i giorni, o quasi, ma non tutti vengono ricordati dai Presidenti siano questi della repubblica, del senato o della camera: dal vecchietto che spara sui bambini che giocano in modo chiassoso davanti a casa sua a quello che non vuole più subire il furto di frutta o bestiame. Non fanno più nemmeno notizia. Invece, come scrivevo nel titolo, il presidente mi pare si sia dimenticato di parlare di Ivan, il ventiquattrenne che si è suicidato due domeniche fa: non credo ne abbia parlato, se l'ha fatto, mi scuso. Era e sarebbe ancora un'occasione per parlare di aziende che