Ha fatto bene il Presidente a ricordare il caso della bambina colpita da un colpo di fucile a piombini: forse non sa che con i piombini vengono colpiti pure cani e gatti, e purtroppo anche altri bambini. Ai miei tempi, anni 60, non era raro vedersi sequestrare il fucile portato a scuola, e sopratutto sentirsi raccontare di bambini che hanno perso la vista per colpa di un proiettile. Casi analoghi, di gente pazza o esasperata, ce ne sono tutti i giorni, o quasi, ma non tutti vengono ricordati dai Presidenti siano questi della repubblica, del senato o della camera: dal vecchietto che spara sui bambini che giocano in modo chiassoso davanti a casa sua a quello che non vuole più subire il furto di frutta o bestiame. Non fanno più nemmeno notizia. Invece, come scrivevo nel titolo, il presidente mi pare si sia dimenticato di parlare di Ivan, il ventiquattrenne che si è suicidato due domeniche fa: non credo ne abbia parlato, se l'ha fatto, mi scuso. Era e sarebbe ancora un'occasione per parlare di aziende che