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lunedì 9 novembre 2020

Scoprire di essere stati presi in giro

 Come direbbe Seneca , sei fortunato se scopri adesso di essere stato gabbato: nel dettaglio intendo riferirmi ai vari e sopravvalutati " anonymus" o gli "indignati" o " hacker dei miei stivali" che mi sarei aspettato si sarebbero fatti vivi se non altro per "chiarire a modo loro" come stavano o dovevano stare le cose. E' evidente che, come nella migliore ipotesi sulle stragi degli anni 70 , c'era e c'è qualcuno dietro queste sigle ,inventate da servizi segreti o multinazionali. Non ci dobbiamo mai dimenticare che farsi degli auto attentati o inventare dei nemici, è un classico: un po', per dirla con Bennato, quando qualcuno racconta agli altri "di un suo falso incidente" . Ora chiediamoci: dove sono le varie associazioni di categoria, sindacati o partiti di opposizione, le class action o altre menate (ricordiamoci , per tutte, le famose denunce a Napolitano o Monti, tutte finite nel dimenticatoio). Non c'è traccia di niente, perché niente è stato o viene fatto. Trattasi , per lo più, di gente che non se la passa male, e che non ha idea di come funziona un'attività commerciale né pensa che esista un modo diverso di vivere la vita. E questo modo non prevede l'obbligo di avere Sky o di usare Facebook: ma potrebbe essere un modo di vivere la propria vita andando a vedere una partita di calcio di giovani giocatori cui piace giocare e non ragazzi convinti che giocano per diventare famosi; così come una persona potrebbe andare a sentire un concerto o vedere una mostra o fare una passeggiata sulla spiaggia. Ma forse è pretendere troppo da chi si è fatto corrompere, comprare per distruggere , di fatto, la propria nazione. In effetti , già ai tempi di Monti, avevo sperato ( e ci sono le prove) che il mondo della cultura, della musica, del cinema, si sarebbe mosso per reagire ai soprusi: e l'ho sperato anche a marzo e aprile , ma mi sbagliavo. Ho sopravvalutato persone che , come un ragazzino esaltato, pensavo fossero come i personaggi che interpretano o come i testi delle loro canzoni. Attenzione: questo vale anche per vip e cantanti (a parte Dylan) stranieri: leccapiedi a parte, altri appaiono imboscati, nascosti. Non sanno che verranno sostituiti dalla tecnologia: non accadrà solo a noi, poveri ristoratori, con le pizze o le pietanze da ordinare on line e realizzate da macchinari. Anche per loro, dai tempi delle tastiere programmate e dai personaggi realizzati al computer, avverrà la sostituzione e l'eliminazione . Peccato : potevano fermare i suicidi e le chiusure delle attività . Ma a loro non toccava, così hanno pensato, da egoisti quali si sono rivelati.   

sabato 11 aprile 2020

Cominciamo a fare i conti

In questi mesi di prigionia, non sarebbe male cominciare a tener conto di diverse cose e cosette.
Se si va con la propria mente indietro nel tempo, qualcuno di noi si potrebbe ricordare di aver visto qualche film di guerra: di solito erano pura propaganda, tesa a far individuare subito allo spettatore i buoni ,

sabato 7 marzo 2020

Coronavirus :più se ne parla e per come se ne parla e più mi indigno !

In alcuni commenti che ho lasciato (e in uno o due casi mi pare me li abbiano pure cancellati o non pubblicati) chiedevo se c'era modo di poter vedere e sapere qualcosa di più su "numero dei contagiati, su che cos'è questo coronavirus o covid 19, come lo si affronta" e un raffronto sulle influenze simili e sulla durata e gli effetti: avrei gradito i fatti, noti e certi e verificabili, separati dalle opinioni. E forse mi sarebbe piaciuto

lunedì 23 settembre 2019

C'erano una volta e ...

ditemi se e dove sono finite queste persone : anonymus , occupy wall street e occupy equitalia , gli indignati, i forconi, gli ombrelli, i gelsomini, i gilet gialli, i black block. Ce ne saranno anche altri, come i pastori sardi o altre persone che , giustamente, protestano , come pure i familiari delle vittime della strada o chi è parente di una vittima della mafia. Il succo è diverso: distinguo la manifestazioni di chi difende la vita delle balene da chi, per contro, viene mostrato quasi 24 ore su 24, ma che poi improvvisamente viene dimenticato. Ma gli osannati hacker che dovevano salvarci dai vari Soros , sono a libro paga di quest'ultimo e delle multinazionali?

venerdì 17 maggio 2013

Internet, blitz contro gli hacker di Anonymous:scattano arresti e perquisizioni in tutta Italia

Un'operazione con arresti e perquisizioni contro presunti appartenenti ad Anonymous è in corso in tutta Italia da parte degli uomini della polizia postale. Le indagini sono coordinate dalla procura di Roma.
Secondo le indagini, gli hacker avrebbero costituito un'associazione a delinquere resasi responsabile di una serie di attacchi nei confronti dei sistemi informatici di infrastrutture critiche, siti istituzionali e importanti aziende. L'operazione è stata condotta dagli uomini del Cnaipic, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche della Polizia postale.
LE ACCUSE - Sarebbero responsabili anche degli attacchi ai siti del governo, del Vaticano e del Parlamento, gli hacker arrestati stamani in un'operazione della polizia postale. In particolare, sono quattro i provvedimenti di arresto ai domiciliari, mentre sono una decina le perquisizioni eseguite. Secondo le indagini, i quattro arrestati facevano parte del movimento di Anonymus anche ne sfruttavano il logo per interessi personali.
                                                 unionesarda.it
Un tempo ho sperato che questi di anonymus e gli hacker in genere, potessero davvero stare dalla parte dei più deboli: vedendo i risultati mi sono dovuto ricredere. Non ho visto le bollette di chi non ce la fa pagate, il conto in rosso coperto, il blocco dei pignoramenti, gli aiuti a chi è in difficoltà.

martedì 28 agosto 2012

Germania: "Chiese e ambasciate paghino i diritti sul porno online o pubblicheremo i nomi"

La lotta ai diritti di proprietà intellettuale aggiunge un nuovo capitolo. I metodi trovati per debbellare i fenomeni di pirateria e file-sharing, stavolta, potrebbero essere imbarazzanti.
Che la lotta sarebbe diventata senza esclusione di colpi lo si era capito fin dai tempi di Napster, ma quando il gioco si fa duro evidentemente i duri entrano in gioco. E i più duri sembrano essere loro, gli avvocati della Urmann, un noto studio legale tedesco che si occupa di casi di pirataggio e file sharing.