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venerdì 22 agosto 2025

Troppo deboli

 L'unica spiegazione, che ho trovato plausibile, sul fatto che tanti portali siti blog e giornali della cosiddetta controinformazione si astengono dal fornire idee, suggerimenti o proporre iniziative per diffondere notizie e informazioni scomode e , nello stesso tempo, avanzare iniziative per fare qualcosa di concreto , è nella debolezza. Chi gestisce, scrive e informa, è di fatto debole. Come diceva a suo tempo Blondet per Fini, quando quest'ultimo voleva soppiantare o contrapporsi a Berlusconi, ci vogliono soldi, e Fini non li ha. Dice più o meno la stessa cosa Paragone per Italexit, ma aggiunge che ci vogliono io ci sarebbero voluti incontri con persone che non sanno cos'è Italexit o sono solo simpatizzanti . Ma, appunto, se uno non riesce a capire che occorre fare qualcosa che vada oltre la notizia e l'informazione, e che ci vuole forza mentale e fisica per affrontare chi fa propaganda per il governo e i suoi sodali, siamo fritti. Non accuso quelli che , una volta, erano definiti leoni di tastiera: anzi, che si preparino per bene, così da non fare figuracce tipo i destri quando non sapevano che non potevi rimandare a casa i migranti o i clandestini, a meno di non avere stipulato e ratificato accordi con i paesi di questi ultimi: ma appunto i destri, mi pare la Santanché , non ne erano al corrente e un tale del Pd, di cui mi sfugge il nome, durante una trasmissione su rete 4, nel lontano 2017 o 2018, glielo ricordò; forse pensava lei lo sapesse, ma si sbagliava. Ecco che stare dietro il pc e raccogliere informazioni utili, è importante quanto andare in strada per parlare con la gente. Ma poi occorre fare il grande passo e incontrare le persone, diffondere le informazioni e avanzare proposte condivisibili. Quindi mi risulta difficile sopportare ancora la lettura di tanti siti che, è vero che sono in buona fede, ma che toppano quando riportano i pareri e le opinioni e le proposte di piddini e globalisti, ma senza appunto che ci sia , almeno alla fine (e giusto per non interrompere i ragionamenti altrui) una controproposta, un'idea alternativa. Si ha forse paura del colle e dei suoi amici?

domenica 11 agosto 2024

Acqua al proprio mulino , veri doppiogiochisti

Da diversi anni assisto , non senza dispiacere, a una vera e propria presa in giro: vedo persone, debbo dire anche intelligenti e capaci, che si limitano a indicare pericoli, segnalare difficoltà e , soprattutto preannunciare catastrofi. Peccato che questi signori si limitino, appunto, a fare solo questo: magari lo fanno durante un seminario o la presentazione di un libro, cose che non avvengono gratis, ma per parteciparvi occorre offrire un piccolo contributo. Un vecchio adagio recita che "chi ha più giudizio, lo usi": tuttavia queste persone , da quando ho iniziato a scrivere e a confrontarmi, direttamente o indirettamente , con loro, non ho mai visto o letto di un invito a inviare mail, a recarsi davanti a un'ambasciata , a presenziare dinnanzi a un palazzo di governo, a scioperare sine die . A ciò va aggiunto che non è mai stato offerto, da queste persone, un consiglio o una dritta , né c'è stato un'invito affinché chi ha maggior competenze , le metta a disposizione degli altri, ovviamente gratis. Purtroppo molte di queste persone sono abituate a fornire consigli solo dietro pagamento : per questo tengono seminari, corsi , vendono libri , e solo per rimpinguare le loro casse o farsi uno stipendio. A volte tentano la carriera politica, ma quasi mai ci riescono, o per lo meno sono pochi che ce la fanno. E meno male che le cose , almeno queste, vanno così privandoci di ulteriori politici incapaci. Ecco che quando si arriva a un determinato punto, cadono i veli e scopriamo che abbiamo avuto a che fare con dei veri doppiogiochisti, traditori e in malafede. Se pensiamo che costoro ci rifilano notizie troppo spesso tristi e preoccupanti, ma che mai e poi mai ci invitano a reagire, a pensare a come rispondere, ecco che appare chiaro che il loro vero scopo e creare ansia: forse da indirizzare stile Grillo, da convogliare in un imbuto , da gestire . Niente invece circa risposte da offrire : eppure se pensiamo a ciò che è avvenuto in Gran Bretagna o in Germania, con l'applicazione di leggi liberticide e che prevedono anni di carcere oltre a pene pecuniarie, e solo per aver partecipato a manifestazioni non autorizzate o aver ipotizzato ( ma senza oltretutto realizzato) un blocco stradale, ecco che ai nostri diffusori di notizie preoccupanti non viene in mente di invitare i lettori a inviare mail di protesta a 360 gradi: così anche da far sapere ai giudici inglesi e tedeschi e ai rispettivi governi, che sappiamo cosa fanno e che pensiamo che sia sbagliato. Da lì a boicottare i prodotti di detti paesi, magari monitorandone , nei limiti del possibile, le reali vendite, o anche far sapere che in quei paesi , in quelle nazioni , non ci metteremo piede finché le cose non cambieranno (in meglio), penso siano cose da fare. Ma sono discorsi da bar e proposte infantili. E' vero ma quando il sottoscritto invitava le persone capaci a dare una mano a chi, meno fortunato di loro, era stato dichiarato fallito o voleva riprendersi e ottenere una seconda possibilità, non ho mai ricevuto risposta: eravamo nel lontano 2004 2005 2006. Ora fa specie che , idee e proposte simili siano state copiate: buon pro. Ma forse nel 2004 qualcuno di questi era in prima elementare. Tenere sempre alta la paura e ricevere donazioni, ecco cosa, molti di questi individui fanno e da anni. 

martedì 16 aprile 2019

Il minestrone

Ovvero, come distrarre le persone e non far capire niente. Oppure come venir distratti. Ciò accade in tanti settori della vita, sia sentimentale e privata che pubblica. Sapevo che un giocoliere riesce a giocare con al massimo "nove" oggetti, dopo di che riesce difficile mantenere la giusta concentrazione. Ora pensiamo alle notizie, o anche soltanto a quando ci ritroviamo a una cena che non sia per forza di cose di lavoro: forse ci ricorderemo di tutti i piatti, ma ci ricordiamo di che cosa abbiamo invece dialogato ? E non diamo la colpa alle bevande. Se estendiamo il mio

domenica 22 luglio 2018

Le notizie da "non riportare" o da "riportare ma per smontarle"

Come immaginavo anche da noi, a Cagliari, per non farci mancare nulla è arrivato il presidio a sostegno dell'accoglienza ai rifugiati: nessuna persona è illegale, così almeno avrebbero detto, e ne sono sicuro dato che i TG ne hanno amplificato e diffuso i messaggi. Potrei ironizzare ma preferisco andare al sodo: sinceramente non me ne frega niente, o meglio me ne frega qualcosa nel momento in cui non c'è interesse né c'è stato per " i protestati, i falliti,per chi è iscritto nelle centrali rischi, per chi è finito e rimane nell'elenco dei cattivi pagatori,per chi non ha accesso al credito, per chi vede che si stanziano soldi pubblici per far avviare aziende da extracomunitari/migranti e scopre che per quelli sardi e italiani come lui soldi non ce ne sono o sono troppo pochi, per chi è scavalcato da extracomunitari nell'assegnazione delle case, eccetera eccetera eccetera". Il senso l'avete capito, e in ogni caso se devo riportare notizie come quella del presidio eccetera eccetera, d'ora in avanti lo farò per cercare puntigliosamente e con cattiveria, di

mercoledì 2 maggio 2018

Tutte o quasi le "cose" dimenticate

Se ci fate caso, tra le notizie che "passano" e che "bucano" gli schermi, e le "cose che contano davvero per ognuno o per molti di noi", ci sono enormi differenze, anzi sono proprio cose diverse. 
Mi pare che tra sicurezza e migranti, tasse da richiedere ai terremotati e il nuovo governo , passano in cavalleria i problemi economici, il basso potere di acquisto, il calo della domanda interna: tutte le cose da fare per i cittadini, dalla riparazione delle buche alla sanità, passando (visto che piove) alla messa in sicurezza delle aree a rischio idrogeologico, senza scordare di togliere il limite dell'uso dei contanti.
Si potrebbe continuare, parlando di chi vuole la patrimoniale, di chi dice che l'aumento dell'Iva andrà fatto, che non si può sforare eccetera
Allora , come mai si parla solo del "allora il governo lo fate o no?" con chi vi alleate? Lei come lo vede Di Maio premier? 
Sinceramente di tutte queste domande, che reputo idiote, ne ho le tasche piene, e non solo quelle: possibile che non si riesca a rivolgere domande più precise ed coinvolgenti (per le persone normali)?
Ed è impossibile trovare interlocutori validi e diversi per parlare, che so di debito pubblico, di spese e cose da fare e che, stando ai Gentiloni di turno e ai vari Cazzola e Floris e compagnia bella, sono vietate?  

lunedì 18 maggio 2015

Quando ci si lascia distrarre

Quando si guida un'auto si sa che non ci si deve distrarre, al punto che c'è chi non accende neppure la radio o evita di partecipare a discussioni.
Nella vita che c'è al di fuori delle automobili o delle due ruote, le cose stanno diversamente, in quanto ci sono numerosi mezzi che sono stati creati proprio per , se non guidare e dominare le coscienze, almeno stordirle e indebolirle.
Se c'è un argomento importante per tutti i cittadini, per esempio le pensioni, mi sembra logico che si aprano dibattiti laddove le persone abitualmente si possono incontrare e quindi confrontare: come pure ci siano spazi televisivi e sul web.
E fin qui potrebbe darsi che sia così: ma è bene che questi spazi e luoghi, sia fisici che virtuali, dovrebbero essere ben evidenti, visibili e fruibili.
Non devono essere messi in ombra o sviliti da una partita di calcio o dalla cronaca nera o altri eventi, spesso lontani, spacciati per argomenti di interesse nazionale.
Ecco che se ci lasciamo distrarre perdiamo di vista le occasioni per riappropriarci del nostro diritto di pensiero e di parola.
Accade anche che chi cerca di sollevare questioni e temi scomodi debba subire i soliti attacchi personali, sia ridicolizzato e quindi emarginato da forum e ,se mai fosse finito in tv, anche dai media tradizionali: basta vedere chi sono gli ospiti fissi e chi, al contrario, ci farebbe piacere sentire (anche in aggiunta).

domenica 6 aprile 2014

Quale democrazia????

Cosa hanno in comune queste 4 notizie?



--Pioggia di pillole e poca chiarezza: l’esercito dei bambini iperattivi
Anna Toro, Unimondo.org – tratto da http://www.giulemanidaibambini.org
http://www.disinformazione.it/esercito_bambini_iperattivi.htm



---Dom Apr 06, 2014 4:56 pm Oggetto: Giudicate voi quanto sono "stupide" le galline...
Fonte: https://www.facebook.com/Ludmila72
5.04.2014
via http://freeanimals-freeanimals.blogspot.it/2014/04/non-sono-cibo-sono-persone.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=69565


Leggi di Più: Mozilla: il Ceo Brendan Eich costretto a dimettersi | Tempi.it
Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook
http://www.tempi.it/a-mozilla-crediamo-nella-liberta-di-parola-ma-epurano-il-genio-del-web-perche-crede-nel-matrimonio-uomo-donna#.U0ENeah_tNs

---Mozilla, l'Ad Eich costretto a lasciare per la sua posizione contro le nozze gay
Co-fondatore di Firefox e ideatore di Javascript, si era appena insediato ai vertici della società. Gli sono stati fatali l'appoggio (con un contributo di mille dollari) al referendum contro i matrimoni omosessuali e l'appello al boicottaggio del browser lanciato dal sito OkCupid.com
© Riproduzione riservata 03 aprile 2014
http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/04/03/news/ad_mozilla_si_dimette_per_polemica_su_nozze_gay-82682216/?ref=HRLV-7

--Germania, genitori attaccati dagli attivisti lgbt. Insulti, sputi e sterco su chi non vuole il gender a scuola
Invia per Email Stampa
Aprile 4, 2014 Benedetta Frigerio
http://www.tempi.it/germania-genitori-attaccati-dagli-attivisti-lgbt-insulti-sputi-e-sterco-su-chi-non-vuole-il-gender-a-scuola#.U0EYOqh_tNs

lunedì 29 aprile 2013

Prende a sassate l'insegna della banca: arrestato a Oristano 49enne disoccupato

Sorpreso nella notte dai carabinieri mentre prendeva a sassate una filiale del Banco di Sardegna.
Calci e sassi contro la serranda e l’insegna del Banco di Sardegna di Baratili San Pietro. Un gesto di protesta "per una situazione ormai insostenibile". Così ha ammesso davanti ai carabinieri di Riola il disoccupato che domenica notte è stato bloccato mentre danneggiava l’agenzia di credito. Solo l’intervento immediato dei carabinieri ha evitato che la situazione potesse degenerare. Angelo Mirai, 49 anni disoccupato di Baratili, è stato arrestato, sarà processato questa mattina per direttissima.
IL FATTO - Domenica notte i carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo quando sono stati chiamati nel centro di Baratili. Un uomo stava lanciando sassi contro l’insegna del Banco di Sardegna. Dopo le pietre, ha iniziato a dare calci contro la serranda d’ingresso fino a quando non è stato fermato dai militari. L’uomo è stato accompagnato in caserma in attesa del processo. Ai militari ha raccontato che la sua è stata un’azione di protesta dovuta all’esasperazione per il momento difficile che sta vivendo, da mesi senza un lavoro. I danni procurati all’agenzia del Banco di Sardegna ammontano a mille euro. Valeria Pinna
                                                 unionesarda.it
Dispiace per la situazione che , se mai ce ne fosse bisogno, è di rabbia e frustrazione generalizzata. E se anche è vero che i segni, proprio di banche e finanziarie, assicurazioni e fondi , sono in positivo, ciò vale

mercoledì 2 gennaio 2013

Notizie senza commenti

Troppo spesso, anzi direi quasi sempre, durante quella che è la lettura dei giornali del mattino si assiste a continue sviolinate circa i provvedimenti del governo, quand'anche privi di decreti attuativi e quindi inutili: talvolta, invece il commento c'è, come nel caso delle indagini volte a scoprire attraverso Serpico,il mega cervello elettronico, i furbetti evasori, ossia coloro che magari hanno sky o l'adsl flat, ma risultano senza reddito e disoccupati. Giammai che si commenti aprendo gli occhi e spremendo le meningi, facendo magari due conti e indicando che quella non è evasione e che la vera evasione è altrove e non quando si acquista un'auto usata o un cellulare da 600 euro. Rilevo oggi i commenti all'omelia del cardinale Bagnasco e noto come il corriere della sera o della serva come dice taluno, focalizza tutto l'articolo a pagina 9 sull'aborto mentre proprio ieri ho letto un altro articolo di un altro giornale che evidenziava le osservazioni sull'economia mosse dal cardinale: in sostanza il giornale online non menziona, salvo errore, temi quali l'aborto, mentre il corriere fa l'opposto e dedica,salvo mio errore, 8 righe 8, alla fine dell'articolo sui temi economici. Da notare che racchiude il tutto con parole quali , per uscire dalla crisi dobbiamo stare uniti: un assist agli europeisti e a non disperdere i voti, magari dandoli a un altro genovese?

lunedì 20 agosto 2012

Su informazione e notizie

Non la farò troppo lunga ma continuo a pensare che chi fa pagare per leggere informazioni e notizie un po' non mi piace. Certo distinguo le opinioni dai fatti e questi ultimi dovrebbero essere leggibili e consultabili, come in un archivio: dovrei , teoricamente, trovare info su Piazza Fontana o sullo scandalo Lochheed e già fino a notizie , quindi fatti, recenti e sui quali o è sceso il sipario oppure nessuno ne sa più niente. Distinguevo prima tra notizie e opinioni, perchè un tale mi ha fatto presente che alcuni blogger e giornalisti professionisti, si fanno pagare in quanto esprimono opinioni personali e non riportano notizie, compito quello della Rai o delle agenzie di informazione e di stampa, che evidentemente anche loro consultano. Ecco spiegato l'arcano: siccome dico la mia e ci metto  la mia faccia, posso chiedere X euro per essere letto e consultato (archivio degli interventi) e, in ogni caso le opinioni poi non possono essere divulgate (così mi hanno detto). Mi chiedo, e concludo: ma a queste persone sta a cuore il nostro e il loro paese? Non pensano o non sanno , di avere un'influenza che potrebbe risultare positiva e importante se spingesse davvero il paese a cambiare? Hanno avuto il dono (che si saranno anche curati di sviluppare) di saper scrivere e di piacere, oltre a essere critici, dovrebbero secondo me tenerne conto. Un vero peccato che le loro opinioni non siano fruibili da tutti.

sabato 28 luglio 2012

E se anche l'informazione "passa" che cosa cambia?

Una volta si diceva "di saperne una più del diavolo", riferndosi però a persona informata e furba, cioè che usa ciò che sa per proprio tornaconto e per non prendere fregature. Ma oggi che senso ha sapere che c'è una soluzione ai nostri problemi, o c'è la possibilità di mettere in moto alcuni meccanismi che si autostimolano, se poi non si è in grado di fare niente di tutto ciò? E' la classica domanda che ci rivolge chi dopo un nostro "breve " excursus , aspetta e a ogni nostra frase replica con un "e allora?" "e dopo?". Infatti siamo, alcuni, per carità! non tutti ovviamente, come degli eunuchi, sappiamo come si fa ma non possiamo: o meglio ancora , forse siamo troppo pochi e con scarse capacità organizzative, di dialettica, poco convincenti.

lunedì 2 luglio 2012

Ad hoc

Come già scritto e ripetuto ogni anno, a proposito, mi pare siano ripresi o riprenderanno domani gli esami di maturità, è assai facile fottere, fregare, imbrogliare il prossimo: in questo caso mi riferisco alla maggior parte di noi, costretti dopo anni di lavaggio del cervello a lavorare per vivere

mercoledì 27 giugno 2012

Perdita di tempo? Forse. Ma...

Stare dietro a blog e notizie, magari ricevendo aggiornamenti continui, rispondere agli interventi o alle email, può costare caro: non tanto in termini pecuniari, quanto in salute mentale e sopratutto all'animaccia nostra. Per chi crede o è convinto che il nostro compito o ruolo in questa terra, in questa realtà, non sia soltanto accoppiarsi , mangiare o uccidere il prossimo

giovedì 17 maggio 2012

Esseri inutili (almeno per alcune cose)

Mi reputo anch'io un essere inutile: per esempio su alcuni temi non so niente ma il mio modo di agire influenza ,egualmente, le cose. Penso alle elezioni politiche, o quando firmo una delega per una votazione, quando appunto delego altri perchè non so. In tempi più recenti tanti ,vuoi per l'età vuoi perchè hanno altro da fare , spengono il cervello o meglio si dedicano ad altro: però assimilano quanto leggono e sentono o vedono, sopratutto dai media. E' anche vero che ciò che