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mercoledì 28 agosto 2019
martedì 16 gennaio 2018
Sempre a far del male
Oristano: cagnolina gravemente ferita da uno sparo sul muso
Oggi alle 07:59 - ultimo aggiornamento alle 13:42
La cagnolina gravemente ferita
Non c'è limite alla cattiveria umana.
Dopo la vicenda di Freccia, la cagnetta colpita con una fiocina a Nuoro, ieri uno scellerato ha sparato contro una povera meticcia.
Mancano i dettagli di questa nuova e assurda vicenda, ma qualcuno ha sparato al muso del cane, nelle campagne vicino a Oristano, causando danni forse irreparabili.
Il piombo ho colpito entrambi gli occhi e lesionato soprattutto il musetto della cagnetta.
L'animale ferito è stato soccorso e trasferito nella Clinica veterinaria Duemari di Oristano.
La dottoressa Monica Pais sta tentando da ieri notte di salvare la cagnetta, un'impresa difficilissima viste le gravissime condizione di salute.
La direzione della Clinica ha postato la fotografia del cane sul profilo Facebook, dichiarandoi di essere oramai al centro di una guerra per la quale si stanno perdendo le speranze.
In poche ore il post ha ottenuto 20mila like, 1200 condivisioni e ci sono stati 3mila commenti.
Elia Sanna
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2018/01/16/oristano_cagnolina_gravemente_ferita_da_uno_sparo_sul_muso-68-687059.html
mercoledì 20 dicembre 2017
Vi ricordate di Freccia, il cane arpionato e ferito? Ha fatto il primo vero pasto. Sotto il link per il video
http://www.unionesarda.it/video/video/2017/12/20/oristano_il_primo_vero_pasto_di_freccia-19-678628.html
Freccia, il cane gravemente ferito a Nuoro da un arpione che gli ha lesionato organi vitali, ha fatto il suo primo vero pasto alla clinica Duemari di Oristano, dove è ricoverato. (Unioneonline/s.s.)hpasto_di_freccia-19-i_freccia-19-678628.ht
Freccia, il cane gravemente ferito a Nuoro da un arpione che gli ha lesionato organi vitali, ha fatto il suo primo vero pasto alla clinica Duemari di Oristano, dove è ricoverato. (Unioneonline/s.s.)hpasto_di_freccia-19-i_freccia-19-678628.ht
mercoledì 8 novembre 2017
Ecco un ulteriore conferma che "certa gente" merita le botte
Nuoro: cane barbaramente infilzato con un arpione da pesca
Oggi alle 16:30
Il cane infilzato
Un cane è stato infilzato con arpione da pesca, che lo ha trapassato da parte a parte.
L'animale è stato trovato da alcuni volontari mentre vagava smarrito e dolorante a Nuoro.
Immediatamente i presenti hanno capito la gravità della situazione e l'hanno soccorso e portato alla clinica veterinaria Due Mari di Oristano.
Dopo i primi accertamenti e la Tac, i veterinari stanno cercando in tutti i modi di salvare la vita al cagnolino, che, indifeso, ha dovuto subire una cattiveria davvero spietata.
"Malvagità pura", ha scritto la clinica su Facebook.
L'arpione che lo ha ferito è quello di un fucile da pesca che spesso, leggermente modificato, viene utilizzato dai bracconieri.
Solo qualche settimana fa, ma nell'Oristanese era stato trovato un cane con delle fascette da elettricista strette intorno al collo.
Ribattezzato Bellosorriso, adesso è fuori pericolo e, ancora ricoverato in clinica, cerca una nuova famiglia.
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/11/08/nuoro_cane_barbaramente_infilzato_con_un_arpione_da_pesca-68-664175.html
I delinquenti, uomini o donne che siano, spero non li debba incontrare perché non so come andrebbe a finire.
lunedì 23 ottobre 2017
Togli l'insegna
Cabras: rissa in un centro di accoglienza per migranti
Oggi alle 11:33
Il centro di accoglienza di via Tharros
Inizialmente sembrava un battibecco come tanti di ogni giorno, poi però si è passati alle mani.
Tensioni e scompiglio in un centro di accoglienza di Cabras, esattamente al Tgroup (ex hotel Summertime), quello all'uscita del paese, in via Tharros.
Per motivi futili un migrante non ci ha pensato due volte prima di colpire la testa di un suo coetaneo con una sedia in plastica.
Sul posto sono intervenuti immediatamente sia i carabinieri della stazione locale sia un'ambulanza che ha trasportato il ragazzo ferito all'ospedale di Oristano.
Fortunatamente il giovane non ha avuto lesioni e si riprenderà con un po' di riposo.
La rissa è avvenuta un paio di giorni fa, durante la cena, intorno alle 21.
Intanto nei prossimi giorni, per evitare altre tensioni all'interno della struttura, la prefettura di Oristano trasferirà il ragazzo nigeriano in un altro centro di accoglienza.
giovedì 4 febbraio 2016
Moriremo anche noi così? Qualcuno credo di sì, e forse so anche chi!
Cane investito e soccorso in ritardo, muore nell'indifferenza totale a Oristano
Oggi alle 08:06
Il cagnolino investito (foto V.Pinna)
È rimasto per oltre due ore in mezzo alla strada, agonizzante.
Solo dopo le insistenze di una volontaria, l'animale è stato accompagnato nella clinica veterinaria ma ormai era troppo tardi: è morto subito dopo.
Storia di ordinaria e vergognosa indifferenza quella accaduta a Oristano in via Sardegna.
Un cagnolino è stato investito:alcune persone intorno, anche una pattuglia della polizia che ha chiesto soccorsi ma nessuno interveniva.
C'è voluto l'arrivo di una volontaria che passava per caso in zona per smuovere la situazione.
martedì 26 gennaio 2016
Le cose , i fatti che non interessano più nessuno
Si può riparlare dei pendolari come pure dei suicidi per debiti , della Salerno Reggio Calabria, delle numerose e varie ricostruzioni mai fatte o fatte male (il Belice o i più recenti terremoti in Emilia Romagna piuttosto che le alluvioni di Genova oppure Olbia dicono tutto). Tutti questi fatti, oltre a quelli che non ho ricordato e non ricordo neppure io, denotano una mancanza di attenzione o meglio ancora una carenza nel metodo e modo di catalogazione dei fatti stessi e delle notizie. Un esempio chiarisce il mio pensiero: quante volte sentiamo dire nelle trasmissioni tv " continueremo a seguire il fatto , perché noi non siamo abituati a dimenticare ", o qualcosa di simile? Ora chiediamoci : quante volte ciò è successo ? E se è successo è soltanto perché qualcosa è cambiato oppure , perché la tv e i giornalisti o le persone sono state col fiato sul collo dei responsabili? In sostanza a volte le cose cambiano perché noi interveniamo, ci diamo da fare e non molliamo. E ora di seguito qualcosa di più esplicito, tratto da unionesarda.it di oggi, 26 gennaio 2016:
Continuità , lo sciopero beffa:Alitalia taglia soltanto i voli sardi
Ci sono circa nove vertenze lavorative importanti in Sardegna, eccone una :
Continuità , lo sciopero beffa:Alitalia taglia soltanto i voli sardi
Lo sciopero dei controllori del traffico aereo blocca solo la continuità territoriale: mentre in tutto il resto d'Italia i voli sono decollati e atterrati regolarmente (salvo pochissime eccezioni) anche durante le sei ore di astensione dal lavoro dei dipendenti Enav, ieri gli unici collegamenti ad essere stati cancellati sono quelli di Alitalia.
Dieci voli in tutto tra arrivi e partenze all'aeroporto di Elmas. L'isolamento con Roma e Milano è durato dalle 10 alle 18. In quelle stesse ore, lo sciopero non ha bloccato il traffico delle altre compagnie sulla pista dello scalo cagliaritano. Gli aerei della Ryanair per Treviso, Bruxelles, Bologna, Pisa, Francoforte, Bergamo e Trapani sono decollati regolarmente. Nessun problema anche per l'arrivo del Napoli-Cagliari di Meridiana. Ci sono circa nove vertenze lavorative importanti in Sardegna, eccone una :
Palazzo del Consiglio regionale occupato dai lavoratori Alcoa.
Avevano annunciato azioni eclatanti per protestare contro "le promesse della politica alle quali non sono ancora seguiti fatti concreti" e così è stato.
Questa mattina gli operai diretti e indiretti della fabbrica dell'alluminio di Portovesme si sono incontrati a Villamassargia per poi fare tutti insieme rotta su Cagliari. Alle nove sono arrivati in via Roma ed è subito scattata la prima mossa: tutti al palazzo della Regione per bloccare la riunione del Consiglio. Il palazzo è stato occupato e gli operai hanno tentato di bloccare tutti gli ingressi.
La scorsa settimana gli operai avevano manifestato all'interno dell'aerostazione di Elmas e qualche giorno dopo avevano bloccato la statale 131 all'altezza di Sestu ed avevano distribuito volantini agli automobilisti.
lunedì 29 aprile 2013
Prende a sassate l'insegna della banca: arrestato a Oristano 49enne disoccupato
Sorpreso nella notte dai carabinieri mentre prendeva a sassate una filiale del Banco di Sardegna.
Calci
e sassi contro la serranda e l’insegna del Banco di Sardegna di
Baratili San Pietro. Un gesto di protesta "per una situazione ormai
insostenibile". Così ha ammesso davanti ai carabinieri di Riola il
disoccupato che domenica notte è stato bloccato mentre danneggiava
l’agenzia di credito. Solo l’intervento immediato dei carabinieri ha
evitato che la situazione potesse degenerare. Angelo Mirai, 49 anni
disoccupato di Baratili, è stato arrestato, sarà processato questa
mattina per direttissima.
IL FATTO - Domenica notte
i carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo quando sono
stati chiamati nel centro di Baratili. Un uomo stava lanciando sassi
contro l’insegna del Banco di Sardegna. Dopo le pietre, ha iniziato a
dare calci contro la serranda d’ingresso fino a quando non è stato
fermato dai militari. L’uomo è stato accompagnato in caserma in attesa
del processo. Ai militari ha raccontato che la sua è stata un’azione di
protesta dovuta all’esasperazione per il momento difficile che sta
vivendo, da mesi senza un lavoro. I danni procurati all’agenzia del
Banco di Sardegna ammontano a mille euro. Valeria Pinna
unionesarda.itDispiace per la situazione che , se mai ce ne fosse bisogno, è di rabbia e frustrazione generalizzata. E se anche è vero che i segni, proprio di banche e finanziarie, assicurazioni e fondi , sono in positivo, ciò vale
mercoledì 17 aprile 2013
Gli recidono i tendini a colpi di pistola:cane seviziato e abbandonato a Oristano
È stato abbandonato in campagna. Ma questa non è la solita storia di un cane lasciato a se stesso. Qualcuno è andato oltre.
Prima
di essere abbandonato, il cagnolino è stato sparato. Sono stati i colpi
di pistola a recidergli i tendini di tutte e quattro le zampe.
La
scoperta è stata fatta lunedì sera nella zona di Pesaria, alla
periferia di Oristano proprio dietro l'ospedale San Martino, da un
allevatore.
L'uomo ha sentito i lamenti
dell'animale, lo ha cercato nel terreno vicino e lo ha trovato ferito e
dolorante. Immediatamente è scattato l''allarme, sono intervenuti gli
agenti della polizia locale e il meticcio, di taglia media, è stato
ricoverato nella clinica "Due Mari".
I veterinari lo
hanno sottoposto ad una prima operazione: ci vorrà del tempo, ma il
cagnetto si riprenderà e potrà riprendere a camminare.
Solo
alcune settimane fa, nelle campagne di Solarussa, erano stati ritrovati
tre cani impiccati. Un macabro rituale o forse solo un gioco crudele e
spietato. Le forze dell'ordine cercano intanto di fare luce sugli
episodi.
Valeria Pinna
unionesarda.itDella serie che "se ti trovo ti conviene iniziare a recitare le preghiere" e chiedere pietà a Dio, perché io non ti sentirei fiatare per colpa del rumore delle tue ossa rotte. Carogna maledetta, donna o uomo che sia: spero che il sospetto che qualcuno ti abbia visto non ti permetta di chiudere occhio.
domenica 10 marzo 2013
Oristano, sentenza choc del Tribunale: banca restituisce mezzo milione di euro
Un
imprenditore oristanese si è rivolto al giudice del Tribunale civile di
Oristano e ha avviato una causa per avere indietro 460mila euro,
trattenuti nel corso di venticinque anni in cui l'imprenditore aveva un
conto corrente e un fido.
L'imprenditore era
convinto che quella somma era stata trattenuta illegittimamente dalla
banca. Il giudice gli ha dato ragione ed è riuscito ad avere la cifra
dalla Bnl. La causa era stata intentata nel 2008 dopo che nel 2004
l'imprenditore aveva invitato la banca a "provvedere al ricalcolo delle
competenze addebitate in conto".
I dettagli nell'articolo in cronaca di Oristano sull'Unione Sarda oggi in edicola.
unionesarda.itNon ho avuto modo di approfondire la questione, avere maggiori notizie, in ogni caso buon per lui.
lunedì 11 febbraio 2013
Cabras, casa e azienda messi all'asta:protesta contro provvedimento di Equitalia
Attivisti
antiequitalia hanno promosso un sit-in davanti al tribunale di Oristano
per impedire che venga portata via la casa e l'azienda di un
imprenditore di Cabras che non era riuscito a saldare i suoi debiti.
Attivisti
di diversi movimenti - partite Iva, artigiani e commercianti, Patrioti
sardi, antiequitalia - hanno promosso questa mattina un sit-in di
protesta davanti al Palazzo di giustizia di Oristano per impedire che
venga portata via la casa e l'azienda alla famiglia di un imprenditore
di Cabras che non era riuscito a saldare tutti i suoi debiti con le
banche e con Equitalia. Altri hanno presidiato l'ufficio del
commercialista presso il quale era in programma l'asta a prezzo
ribassato. E' stata anche depositata una istanza diretta al presidente
del Tribunale con una richiesta di annullamento dell'asta per violazione
delle norme antiusura e antimafia. Il prezzo al quale si sta vendendo
il patrimonio dell'imprenditore, dopo tre aste andate a vuoto, è infatti
molto più basso rispetto al valore reale. E' stato inoltre sottolineato
come il proprietario dell'azienda abbia fatto di tutto per saldare i
propri debiti, ma ha dovuto arrendersi perché non è mai riuscito a
riscuotere i suoi crediti. Sullo sfondo anche un dramma familiare legato
alla malattia della moglie, colpita da un grave tumore, e alle spese
onerose per cure e terapie.
unionesarda.itcome sempre, come da copione: ricordo di un tale che ha perso la casa, qui a Cagliari, un attico con terrazza, panoramico, e tutto perchè aveva perso e non ritrovava delle ricevute di pagamento. 25milioni di lire pagati a fronte di 35, quindi una differenza che "una colletta" poteva saldare. Chi aveva preso i soldi per conto della banca,ovviamente non ha detto niente e si è trovato 25 milioni in tasca. Questa persona nel frattempo ha avuto modo,dopo essere stato mandato via da casa, di ammalarsi e con lui la moglie: lui un bel tumore all'intestino, lei "vive in un mondo tutto suo" da alcuni anni. Queste persone sono i miei genitori.
martedì 29 gennaio 2013
Oristano, anatra massacrata a bastonate. Teppisti in azione all'interno del parco
Ennesimo
raid vandalico all'interno del parco di viale Repubblica a Oristano: un
gruppo di teppisti ha ammazzato a colpi di bastone un'anatra e
devastato giochi e bidoni all'interno del giardino.
Il
gruppo di balordi è entrato in azione domenica notte all'interno del
giardino di viale Repubblica. Favoriti dal buio, il parco non è
illuminato la notte, hanno scaricato la loro follia su un'anatra,
uccidendola a bastonate. L'animale era stato isolato in un piccolo
spazio perché potesse covare in tranquillità una ventina di uova, che
sono state però maciullate dai vandali.
Non contenti, hanno rovesciato bidoni e distrutto alcuni giochi presenti nell'area dedicata ai bambini.
Non è la prima volta che accade, il parco è soggetto a continui raid vandalici.
unionesarda.itChe cosa dire? Mancanza totale di rispetto per la vita altrui, dato che le "bestie", gli "altri esseri viventi", gli "animali", sono come noi, ovvero sensibili, provano emozioni e non vanno uccisi. Invece ci sono persone, forse le stesse che da ragazzi staccavano le zampe alle cavallette o bruciavano con gli specchi formicai e lucertole, che si divertono in questo modo. Noi dobbiamo impedire che si ripetano episodi del genere. Loro si devono vergognare.
martedì 2 ottobre 2012
Accusato di stupro dalla colf romena:pensionato di Oristano assolto dal gup
Accusato
di violenza sessuale dalla colf romena, un pensionato di Oristano è
riuscito a dimostrare la propria innocenza ed è stato assolto stamattina
con formula piena dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di
Oristano.
I fatti risalgono a due anni fa,
quando la donna, poco più che trentenne, denunciò il suo datore di
lavoro per una lunga serie di episodi di violenza che sarebbero avvenuti
tra il 2009 e il 2010. L'uomo, Osvaldo Manunza, 74 anni, ammise di aver
avuto rapporti con la sua collaboratrice domestica, ma respinse
l'accusa di violenza sostenendo che lei era sempre stata consenziente.
L'inchiesta si concluse con la richiesta di rinvio a giudizio e solo
oggi, nel corso del processo celebrato col rito abbreviato, l'anziano è
riuscito a dimostrare la propria innocenza grazie anche a tabulati
telefonici e altri documenti che in qualche modo confermavano la tesi
difensiva. Il giudice, accogliendo la richiesta dell'avvocato difensore
Marcello Sequi, lo ha assolto perché il fatto non sussiste.
Martedì 02 ottobre 2012 17:22 unionesarda.itCome già accaduto anche in passato, a volte le cose non sono come sembrano o vengono raccontate. Per fortuna il pensionato è riuscito a dimostrare la propria innocenza. Di solito quando si legge in prima battuta la notizia del fermo, delle indagini eccetera,ecco che i processi si fanno prima ancora di disporre degli elementi:il punto è che ci vogliono anni per arrivare a un verdetto.
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lunedì 1 ottobre 2012
Oristano, la forestale salva un gatto rimasto intrappolato in una tagliola
L'intervento
degli agenti del Corpo Forestale e di un veterinario ha permesso di
salvare un gatto domestico rimasto intrappolato in una grossa tagliola
di ferro usata dai bracconieri.
Il fatto è
accaduto alla periferia di Marrubiu e l'operazione è stata tutt'altro
che semplice. Gli agenti della Forestale della Stazione di Marrubiu sono
intervenuti su segnalazione di un cittadino che aveva udito i lamenti
di dolore del gatto. All'arrivo dei Forestali, il gatto, impaurito, si è
rifugiato sotto un'auto in sosta e ha cercato di nascondersi nel vano
motore della vettura, rendendo pressochè impossibile l'intervento di
soccorso. Per salvarlo è stato necessario un veterinario, che ha
provveduto a sedarlo consentendo così di tirarlo fuori dal suo
nascondiglio senza fargli altro male e di liberare la zampa anteriore
stritolata dai denti della tagliola. Dopo averlo fatto curare gli agenti
ora sperano di rintracciare i proprietari. Sarà difficile, invece,
risalire a chi ha armato la tagliola.
unionesarda.itPerchè se sono stati dei maschi a piazzare la tagliola, non la usano per quella cosa lì e se sono state femmine idem?
giovedì 20 settembre 2012
Massacra il cane che tiene al guinzaglio. Denunciato un 25enne di Oristano
Il
giovane è fuggito dopo che una donna ha avvertito i vigili urbani. E'
stato rintracciato ore dopo. Il cucciolo di pitbull picchiato è
ricoverato in una clinica veterinaria.
Calci e
pugni contro un cucciolo di pitbull. Il responsabile è il proprietario
che dopo una fuga durata alcune ore è stato fermato dalla polizia e
denunciato per maltrattamento di animali. Il brutto episodio risale alle
alle 11 di ieri in via Cagliari a Oristano. Un ragazzo di 25 anni si è
accanito contro il cane che teneva al guinzaglio: prima l'ha strattonato
con forza, poi l'ha picchiato, La scena non è passata inosservata: una
donna ha cercato di prendere il cucciolo, poi ha chiamato i vigili
urbani. Il ragazzo, a quel punto, è scappato per poi essere raggiunto
poche ore dopo dai vigili. Il cane, intanto, è stato ricoverato in
clinica veterinaria. Ha diversi ematomi, qualche ferita, ma non è grave.
unionesarda.itPoi dicono che uno interviene e gliele suona di santa ragione. Intanto, ti fai tre mesi di ospedale con le ossa rotte...
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