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venerdì 28 febbraio 2020

Da sapere :FINITA AIR ITALY, LA FUGA DEGLI AEREI IN QATAR E NEL REGNO UNITO

ATTERRATI A DOHA I DUE AIRBUS 330

Il blitz avviene sotto il regno del coronavirus, approfittando della distrazione mondiale.
Quando in Italia sono le 16.40 e in Qatar le 18.40 i due Airbus A330 noleggiati da Qatar airways ad Air Italy atterrano nella capitale qatariota.
Ieri era stata la volta del Boeing 737 che proveniva dalla dote di Meridiana, atterrato nell’Hampshire, nel Regno Unito.
E' la fine di una compagnia aerea nata con sogni di gloria e, invece, morta e sepolta sotto i colpi dell'idiozia finanziaria e strategica di un management incapace e devastante.

domenica 1 aprile 2018

Zitti zitti ... Nonostante le ridicole smentite di Rigotti e il vergognoso plauso di Pigliaru: stanno svuotando Olbia e la Sardegna

“ Altri trenta tecnici di Meridiana di base a Olbia verranno deportati entro il mese prossimo a Malpensa. Continua inesorabile l'opera di svuotamento di Olbia e della Sardegna da parte di un management palesemente anti Sardegna. La decisione è stata già comunicata ai sindacati nel corso di un vertice con l'azienda per cercare di capire la concretezza del piano industriale che ha decretato la morte di Meridiana a favore di Air Italy. Il primo atto è quello del trasferimento senza troppi preamboli di 30 tecnici da Olbia a Malpensa. Un atto unilaterale che conferma lo smaltellamento della base di Olbia, sempre più marginale nei piani di Air Italy.
Nonostante le ridicole smentite e le complicità della regione su questa vicenda si registrano sempre di più fatti che confermano la mia denuncia di 5 mesi fa. A novembre dello scorso anno denunciai, con il silenzio complice di molti, che Meridiana sarebbe stata svuotata e che Olbia e la Sardegna sarebbero rimaste solo un contenitore marginale e periferico. Si levarono smentite ridicole e cialtronesche di pseudo manager e la stessa giunta regionale balbettò qualche silenziosa parola di non preoccupazione. Il risultato reale si tocca con mano in queste ore: a conferma di quanto avevo già denunciato 5 mesi fa il management ha deciso che trenta lavoratori verranno sdradicati da Olbia e spediti nel nord italia. E' il primo concreto dell'opera di deportazione e svuotamento di Olbia sempre meno base operativa e sempre più marginale nei piani di questi signori. La regione tace e queste azioni vengono tenute segrete, o sfacciatamente smentite per non disturbare i manovratori. Con questi atti si sta smontando una potenziale miniera per lo sviluppo turistico e pseudo politica e governo esultano o tacciono. I lavoratori costretti a lasciare la propria terra e mollare tutto per inseguire le nefaste dinamiche di chi persegue interessi distinti e distanti dalla Sardegna. E ancora una volta il silenzio regna sovrano da parte di certa politica complice di questo ennesimo misfatto ai danni della Sardegna".
Lo ha denunciato poco fa il leader di Unidos Mauro Pili contestando duramente un piano industriale che cancella sostanzialmente la Sardegna. Pili cinque mesi fa aveva denunciato quello che stava accadendo nella compagnia aerea e il presidente della compagnia aveva smentito ciò che, invece, è stato confermato dai fatti.
"Un piano industriale che parla di investimenti e occupazione solo con riferimento a Malpensa e conferma solo nominalmente Olbia come quartiere generale. Un contentino per gli stolti che si lasciano ingannare da affermazioni destituite di ogni contenuto visto che anche gli stolti capiscono che se tutti gli aerei e tutto il personale saranno a Malpensa difficilmente il quartier generale possa essere a 600 km di distanza. Per quanto mi riguarda – conclude Pili - ribadisco un concetto: la Sardegna aveva e ha tutti i numeri per restare hub internazionale. Il Ministro dei trasporti che si conferma nemico giurato della Sardegna ha lavorato in senso opposto con la complicità di Pigliaru e compagni provocando la gioia del sindaco di Milano. Tutto questo è uno scippo gravissimo ai danni della Sardegna che va denunciato senza se e senza ma. Il resto è complicità a buon mercato”.
http://www.unidos.io/pili-air-italy-30-lavoratori-meridiana-deportati-in-lombardia/

martedì 31 ottobre 2017

Ci sarebbe anche questa, da verificare : "Meridiana diventa una compagnia lombarda"

"Meridiana diventa una scatola vuota": a lanciare l'allarme è il deputato di Unidos Mauro Pili, che ha presentato un'interrogazione urgente al ministro dei Trasporti.
"Dal 1° novembre - spiega - la compagnia sarda non eserciterà nemmeno un volo ma tutto sarà in capo alla società milanese Air Italy".
La realtà sarebbe contenuta "negli operativi di volo che partono dalla dismissione sostanziale dell’intero parco aerei della compagnia sarda per spostare l’asse esecutivo tutto in Lombardia. Una sconfessione totale e sostanziale di quegli impegni che avrebbero dovuto assegnare alla Sardegna la centralità della nuova Meridiana targata Qatar".
In sostanza, un'inversione di rotta rispetto al piano che doveva salvaguardare la gestione sarda per consentire di reinserire i lavoratori che da due anni sono in mobilità, tra i quali anche 600 sardi.
Il Certificato di operatore aereo della compagnia mostra, secondo Pili, la situazione: "Un solo aereo Md 80, in disuso, e 10 operatori, il minimo necessario per tenere attivo il certificato. Tutto transita su Air Italy con gli aerei in capo a quella compagnia che, da satellite di Meridiana, diventa perno di tutti gli operativi. Uno svuotamento della Sardegna a favore della Lombardia".
Un piano, conclude il deputato, "che va contrastato con ogni mezzo senza perdere altro tempo".
(Redazione Online/s.s.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/31/il_blitz_rivelato_da_mauro_pili_meridiana_diventa_una_compagnia_l-68-661513.html
Ora , sapete che cosa mi fa incazzare? Un primo commento che ho letto su l'unionesarda on line e che dice Devo ammettere che le barzellette di Mauretto Pili un po' mi mancavano, ma questa basta e avanza per tutto il periodo in cui non si faceva sentire.
Fermo restando che la cosa andrà verificata, l'attacco ad hominem di questo tizio, che si fa chiamare "sardofelix", mostra e conferma perché la Sardegna è indietro: nel momento in cui tu affermi che , siccome lo ha detto Mauro Pili, e non ti piace come persona , e qualche volta potrebbe aver detto cazzate, allora quello che dice, a prescindere, è una cazzata, ecco che la conclusione è che tu sei un coglione, e non Mauro Pili.  Quest'ultimo sarà pure uno scemo, che ha sbagliato la campagna elettorale mettendo in lista persone sconosciute e impresentabili e solo per far numero e raccogliere firme, però alcune info che ha fornito, sui musulmani e sui boss mafiosi tutti nelle nostre carceri e i boss al 41 bis, le notizie sugli sbarchi dei clandestini nelle coste sarde: sono tutte cazzate? No , è l'amico sardefelix che è un presuntuoso: e poi, che cazzo sfotti? Parla sul tema.

martedì 26 gennaio 2016

Le cose , i fatti che non interessano più nessuno

Si può riparlare dei pendolari come pure dei suicidi per debiti , della Salerno Reggio Calabria, delle numerose e varie ricostruzioni mai fatte o fatte male (il Belice o i più recenti terremoti in Emilia Romagna piuttosto che le alluvioni di Genova oppure Olbia dicono tutto). Tutti questi fatti, oltre a quelli che non ho ricordato e non ricordo neppure io, denotano una mancanza di attenzione o meglio ancora una carenza nel metodo e modo di catalogazione dei fatti stessi e delle notizie. Un esempio chiarisce il mio pensiero: quante volte sentiamo dire  nelle trasmissioni tv " continueremo a seguire il fatto , perché noi non siamo abituati a dimenticare ", o qualcosa di simile? Ora chiediamoci : quante volte ciò è successo ? E se è successo è soltanto perché qualcosa è cambiato oppure , perché la tv e i giornalisti o le persone sono state col fiato sul collo dei responsabili? In sostanza a volte le cose cambiano perché noi interveniamo, ci diamo da fare e non molliamo. E ora di seguito qualcosa di più esplicito, tratto da unionesarda.it di oggi, 26 gennaio 2016:
Continuità , lo sciopero beffa:Alitalia taglia soltanto i voli sardi
Lo sciopero dei controllori del traffico aereo blocca solo la continuità territoriale: mentre in tutto il resto d'Italia i voli sono decollati e atterrati regolarmente (salvo pochissime eccezioni) anche durante le sei ore di astensione dal lavoro dei dipendenti Enav, ieri gli unici collegamenti ad essere stati cancellati sono quelli di Alitalia.
Dieci voli in tutto tra arrivi e partenze all'aeroporto di Elmas. L'isolamento con Roma e Milano è durato dalle 10 alle 18. In quelle stesse ore, lo sciopero non ha bloccato il traffico delle altre compagnie sulla pista dello scalo cagliaritano. Gli aerei della Ryanair per Treviso, Bruxelles, Bologna, Pisa, Francoforte, Bergamo e Trapani sono decollati regolarmente. Nessun problema anche per l'arrivo del Napoli-Cagliari di Meridiana. 

Ci sono circa nove vertenze lavorative importanti in Sardegna, eccone una :
Palazzo del Consiglio regionale occupato dai lavoratori Alcoa.
Avevano annunciato azioni eclatanti per protestare contro "le promesse della politica alle quali non sono ancora seguiti fatti concreti" e così è stato.
Questa mattina gli operai diretti e indiretti della fabbrica dell'alluminio di Portovesme si sono incontrati a Villamassargia per poi fare tutti insieme rotta su Cagliari. Alle nove sono arrivati in via Roma ed è subito scattata la prima mossa: tutti al palazzo della Regione per bloccare la riunione del Consiglio. Il palazzo è stato occupato e gli operai hanno tentato di bloccare tutti gli ingressi.
La scorsa settimana gli operai avevano manifestato all'interno dell'aerostazione di Elmas e qualche giorno dopo avevano bloccato la statale 131 all'altezza di Sestu ed avevano distribuito volantini agli automobilisti.

Come sardi ci vogliamo sempre far conoscere, e per le "cose buone", ma purtroppo episodi come questo parlano male di noi

Oristano, pitbull ritrovato con un cappio intorno al collo e il muso ferito

Ieri alle 22:13 - ultimo aggiornamento alle 22:48

Un muso gonfio all'inverosimile. Quello dell'ennesimo cane vittima di maltrattamenti: una cagnolina, un pitbull marron, è stata quasi sfigurata da un cappio di nylon stretto intorno al collo.
Oggi, in tarda serata è stata recuperata a Terralba e portata nella clinica veterinaria Due mari di Oristano dove è stata subito soccorsa e sottoposta alle varie cure.
Il cordoncino è penetrato nella pelle e nel muscolo provocando una profonda lacerazione.
Da tempo la cagnetta, che è ribattezzata Palla, era stata notata ma nessuno era riuscito ad avvicinarla.
Nei giorni scorsi l'ennesima segnalazione: la cagnolina affamata era entrata in un'azienda per cercare cibo, mangiava il mangime delle galline.
Oggi finalmente il recupero e le prime cure. Non è chiaro se quel cappio sia uno dei tanti lacci utilizzati dai bracconieri per catturare volpi oppure se sia stato usato da qualcuno come una sorta di collare per tenere legato l'animale.
Di certo, la cagnetta non se la passava affatto bene, adesso la speranza è che le cure facciano subito effetto e che a poco a poco si riprenda.
Penso non ci sia molto da aggiungere ,se non che bisogna pensare, organizzarsi, fare: o se si preferisce, occorre tirare fuori gli attributi. Per fare qualcosa, per cambiare la realtà , è indispensabile,come ripeto da anni, studiare e far studiare a esperti, a chi ne sa più di noi, e che ovviamente deve essere dalla nostra parte, affinché proprio per cercare di migliorare le cose, si finisca per restare fermi e immobili come oggi a subire le angherie di Alitalia, di chi viene per investire e si porta via i contributi ricevuti, di chi dovrebbe darsi da fare per farci vivere meglio ma pensa solo al suo stipendio di consigliere regionale, o di politico in genere che, messo alle strette dirà che "ho fatto il possibile". Ecco , ora basta. (infatti il post è terminato)