Sorpreso nella notte dai carabinieri mentre prendeva a sassate una filiale del Banco di Sardegna.
Calci
e sassi contro la serranda e l’insegna del Banco di Sardegna di
Baratili San Pietro. Un gesto di protesta "per una situazione ormai
insostenibile". Così ha ammesso davanti ai carabinieri di Riola il
disoccupato che domenica notte è stato bloccato mentre danneggiava
l’agenzia di credito. Solo l’intervento immediato dei carabinieri ha
evitato che la situazione potesse degenerare. Angelo Mirai, 49 anni
disoccupato di Baratili, è stato arrestato, sarà processato questa
mattina per direttissima.
IL FATTO - Domenica notte
i carabinieri erano impegnati in un servizio di controllo quando sono
stati chiamati nel centro di Baratili. Un uomo stava lanciando sassi
contro l’insegna del Banco di Sardegna. Dopo le pietre, ha iniziato a
dare calci contro la serranda d’ingresso fino a quando non è stato
fermato dai militari. L’uomo è stato accompagnato in caserma in attesa
del processo. Ai militari ha raccontato che la sua è stata un’azione di
protesta dovuta all’esasperazione per il momento difficile che sta
vivendo, da mesi senza un lavoro. I danni procurati all’agenzia del
Banco di Sardegna ammontano a mille euro. Valeria Pinna
unionesarda.itDispiace per la situazione che , se mai ce ne fosse bisogno, è di rabbia e frustrazione generalizzata. E se anche è vero che i segni, proprio di banche e finanziarie, assicurazioni e fondi , sono in positivo, ciò vale