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giovedì 7 marzo 2019
lunedì 9 luglio 2018
Lavoro nero, Cgia: per il fisco un “buco” da 43 miliardi euro l’anno
Quanto riportato nel titolo l'ho preso da Qui Finanza: ma non sono per niente d'accordo. Quel buco ci sarebbe se chi fa lavorare la colf in nero o ha un apprendista che poi si sa già non verrà neppure assunto (sostituito da un altro e un altro ancora) potesse sostenere il pagamento dello stipendio più quello dei contributi, delle ferie, della tredicesima eccetera eccetera. e i cari amici della CGIA di Mestre , questo, dovrebbero saperlo: per anni e anni abbiamo rimarcato che un conto è tirare fuori mille o millecinquecento euro, un'altra cosa è sborsarne il doppio. Quindi mi farebbe piacere se si interrogassero su un punto: ma questi che fanno lavorare le persone in nero, possono o no, permettersi il lavoratore alle condizioni di legge? Per
martedì 2 ottobre 2012
Accusato di stupro dalla colf romena:pensionato di Oristano assolto dal gup
Accusato
di violenza sessuale dalla colf romena, un pensionato di Oristano è
riuscito a dimostrare la propria innocenza ed è stato assolto stamattina
con formula piena dal giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di
Oristano.
I fatti risalgono a due anni fa,
quando la donna, poco più che trentenne, denunciò il suo datore di
lavoro per una lunga serie di episodi di violenza che sarebbero avvenuti
tra il 2009 e il 2010. L'uomo, Osvaldo Manunza, 74 anni, ammise di aver
avuto rapporti con la sua collaboratrice domestica, ma respinse
l'accusa di violenza sostenendo che lei era sempre stata consenziente.
L'inchiesta si concluse con la richiesta di rinvio a giudizio e solo
oggi, nel corso del processo celebrato col rito abbreviato, l'anziano è
riuscito a dimostrare la propria innocenza grazie anche a tabulati
telefonici e altri documenti che in qualche modo confermavano la tesi
difensiva. Il giudice, accogliendo la richiesta dell'avvocato difensore
Marcello Sequi, lo ha assolto perché il fatto non sussiste.
Martedì 02 ottobre 2012 17:22 unionesarda.itCome già accaduto anche in passato, a volte le cose non sono come sembrano o vengono raccontate. Per fortuna il pensionato è riuscito a dimostrare la propria innocenza. Di solito quando si legge in prima battuta la notizia del fermo, delle indagini eccetera,ecco che i processi si fanno prima ancora di disporre degli elementi:il punto è che ci vogliono anni per arrivare a un verdetto.
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