Da diversi anni assisto , non senza dispiacere, a una vera e propria presa in giro: vedo persone, debbo dire anche intelligenti e capaci, che si limitano a indicare pericoli, segnalare difficoltà e , soprattutto preannunciare catastrofi. Peccato che questi signori si limitino, appunto, a fare solo questo: magari lo fanno durante un seminario o la presentazione di un libro, cose che non avvengono gratis, ma per parteciparvi occorre offrire un piccolo contributo. Un vecchio adagio recita che "chi ha più giudizio, lo usi": tuttavia queste persone , da quando ho iniziato a scrivere e a confrontarmi, direttamente o indirettamente , con loro, non ho mai visto o letto di un invito a inviare mail, a recarsi davanti a un'ambasciata , a presenziare dinnanzi a un palazzo di governo, a scioperare sine die . A ciò va aggiunto che non è mai stato offerto, da queste persone, un consiglio o una dritta , né c'è stato un'invito affinché chi ha maggior competenze , le metta a disposizione degli altri, ovviamente gratis. Purtroppo molte di queste persone sono abituate a fornire consigli solo dietro pagamento : per questo tengono seminari, corsi , vendono libri , e solo per rimpinguare le loro casse o farsi uno stipendio. A volte tentano la carriera politica, ma quasi mai ci riescono, o per lo meno sono pochi che ce la fanno. E meno male che le cose , almeno queste, vanno così privandoci di ulteriori politici incapaci. Ecco che quando si arriva a un determinato punto, cadono i veli e scopriamo che abbiamo avuto a che fare con dei veri doppiogiochisti, traditori e in malafede. Se pensiamo che costoro ci rifilano notizie troppo spesso tristi e preoccupanti, ma che mai e poi mai ci invitano a reagire, a pensare a come rispondere, ecco che appare chiaro che il loro vero scopo e creare ansia: forse da indirizzare stile Grillo, da convogliare in un imbuto , da gestire . Niente invece circa risposte da offrire : eppure se pensiamo a ciò che è avvenuto in Gran Bretagna o in Germania, con l'applicazione di leggi liberticide e che prevedono anni di carcere oltre a pene pecuniarie, e solo per aver partecipato a manifestazioni non autorizzate o aver ipotizzato ( ma senza oltretutto realizzato) un blocco stradale, ecco che ai nostri diffusori di notizie preoccupanti non viene in mente di invitare i lettori a inviare mail di protesta a 360 gradi: così anche da far sapere ai giudici inglesi e tedeschi e ai rispettivi governi, che sappiamo cosa fanno e che pensiamo che sia sbagliato. Da lì a boicottare i prodotti di detti paesi, magari monitorandone , nei limiti del possibile, le reali vendite, o anche far sapere che in quei paesi , in quelle nazioni , non ci metteremo piede finché le cose non cambieranno (in meglio), penso siano cose da fare. Ma sono discorsi da bar e proposte infantili. E' vero ma quando il sottoscritto invitava le persone capaci a dare una mano a chi, meno fortunato di loro, era stato dichiarato fallito o voleva riprendersi e ottenere una seconda possibilità, non ho mai ricevuto risposta: eravamo nel lontano 2004 2005 2006. Ora fa specie che , idee e proposte simili siano state copiate: buon pro. Ma forse nel 2004 qualcuno di questi era in prima elementare. Tenere sempre alta la paura e ricevere donazioni, ecco cosa, molti di questi individui fanno e da anni.
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domenica 11 agosto 2024
mercoledì 13 marzo 2013
Uno spettacolo per educare i bambini alla cultura gay
di Tommaso Scandroglio13-03-2013
Nei giorni scorsi è arrivata nelle scuole materne ed elementari milanesi una mail di invito a uno spettacolo per bambini dai 3 agli 8 anni dal titolo “Piccolo Uovo”, che si terrà allo storico teatro Litta. La locandina dello spettacolo così recita: “Una bambina è arrabbiata con la sua famiglia. Si chiude in camera sua come dentro al guscio di un piccolo uovo e da lì non vuole uscire. Ma si annoia. Allora gioca con il suo amico immaginario, gioca con le ombre, gioca a viaggiare alla scoperta di tante famiglie diverse, fino a scoprire qual è quella giusta per lei. Ci sono tanti tipi di famiglie… e qual’è la migliore in cui nascere? Quella felice, di qualunque tipo sia”. Ma quali sarebbero queste variegate tipologie di famiglie? “Famiglie come quelle di molti dei piccoli spettatori, famiglie allargate, famiglie con un genitore solo, famiglie con figli adottati, ma anche famiglie con due mamme o due papà. Famiglie diverse, ma diversamente felici. Perché la felicità non è a senso unico”. E dunque per i piccoli “ci vogliono nuove fiabe per le nuove famiglie”.
Nei giorni scorsi è arrivata nelle scuole materne ed elementari milanesi una mail di invito a uno spettacolo per bambini dai 3 agli 8 anni dal titolo “Piccolo Uovo”, che si terrà allo storico teatro Litta. La locandina dello spettacolo così recita: “Una bambina è arrabbiata con la sua famiglia. Si chiude in camera sua come dentro al guscio di un piccolo uovo e da lì non vuole uscire. Ma si annoia. Allora gioca con il suo amico immaginario, gioca con le ombre, gioca a viaggiare alla scoperta di tante famiglie diverse, fino a scoprire qual è quella giusta per lei. Ci sono tanti tipi di famiglie… e qual’è la migliore in cui nascere? Quella felice, di qualunque tipo sia”. Ma quali sarebbero queste variegate tipologie di famiglie? “Famiglie come quelle di molti dei piccoli spettatori, famiglie allargate, famiglie con un genitore solo, famiglie con figli adottati, ma anche famiglie con due mamme o due papà. Famiglie diverse, ma diversamente felici. Perché la felicità non è a senso unico”. E dunque per i piccoli “ci vogliono nuove fiabe per le nuove famiglie”.
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giovedì 23 agosto 2012
Cose difficili da fare
Non mi riferisco a imprese come quelle della buonanima di Patrick De Gayardon, tra l'altro troppo presto dimenticato, ma alla fatica mentale nel vedere un film "datato": almeno rispetto ai parametri odierni. Idem per certi libri di narrativa d'avventura, come Doc Savage ad esempio, e questo nonostante le intuizioni di Kenneth Robenson , o certi racconti o romanzi di fantascienza o libri gialli "classici". Oggi resistere per due ore alla visione di un film, perchè i "veri film" durano almeno due ore o due ore e mezza, non è impresa facile , anche per i cinefili più sfegatati.
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giovedì 31 maggio 2012
Rischio contagio o isole felici?
Quando si vede che qualcosa funziona o va bene, mettiamo sia un'attività o un'aeroporto, in tanti pensano e a volte dicono "si, però, aspetta e vedrai che poi le cose cambiano": in negativo s'intende. In questo pensiero, in questa frase, si racchiude tutta l'invidia e l'insicurezza che è tipica in chi vive di rendita parassitaria, che lavora e guadagna in regime di monopolio, che non si è mai confrontato con altri concorrenti e che non deve,appunto, farlo per vivere. Il punto è che
giovedì 29 marzo 2012
Le scuole di NYC vogliono eliminare i termini sensibili
di Brian Vitagliano per la Cnn (ha contribuito a questo rapporto Eric Marrapodi della Cnn)
traduzione di Nadine Federici
Divorzio. Dinosauri. Compleanno. Religione. Halloween. Natale. Televisione. Questi sono alcuni degli oltre cinquanta parole e riferimenti che il Dipartimento di educazione di New York City vorrebbe bandire dai testi scolastici standard della città.
traduzione di Nadine Federici
Divorzio. Dinosauri. Compleanno. Religione. Halloween. Natale. Televisione. Questi sono alcuni degli oltre cinquanta parole e riferimenti che il Dipartimento di educazione di New York City vorrebbe bandire dai testi scolastici standard della città.
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