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domenica 22 settembre 2019

Le saline sarde regalate ai francesi (che hanno già ricevuto in regalo quelle pugliesi): grazie Lega e 5 Stelle!Siete degli amici ...

LE SALINE DI SANT'ANTIOCO DIVENTANO FRANCESI INSIEME A QUELLE DI MARGHERITA DI SAVOIA IN PUGLIA

OPERAZIONE OSCURA GESTITA SEGRETAMENTE DAL MONTE DEI PASCHI DI SIENA

NEI PROSSIMI GIORNI LA FIRMA DAL NOTAIO

L'operazione si è chiusa segretamente a fine agosto, ma l'arrivo di Macron in Italia ha posto il sigillo all'operazione. Le saline sarde di Sant'Antioco diventano a tutti gli effetti francesi.
Con una mossa tutta finanziaria la più grande società europea di produzione di Sale, Salins du Midi, ha rastrellato le saline di Sant'Antioco e quelle di Margherita di Savoia, quest'ultima la più grande in Europa.

mercoledì 1 agosto 2018

Come volevasi dimostrare...ma per alcuni, magari piddini, sono più importanti le uova!

Su unionesarda.it di ieri notte.Lascio a voi ogni commento.
Sono complessivamente 34 i migranti arrivati oggi sulle coste del Sulcis.
Sedici - tra cui 2 bambine e una donna incinta - sono stati intercettati da una motovedetta dell'Esercito a Teulada.
Dopo lo sbarco sono stati affidati ai carabinieri della Compagnia di Carbonia.
Quindi la Guardia Costiera ha intercettato un altro barchino con 18 persone a bordo a circa 30 miglia a sud dell'Isola di San Pietro.
Si tratta di giovani di origine algerina, trasbordati a Sant'Antioco e poi portati al Cpa di Monastir per le procedure di identificazione.
Sono tutti in buone condizioni fisiche. Il loro barchino è stato abbandonato alla deriva, mentre il motore è stato sequestrato.
I nuovi sbarchi hanno anche rinfocolato la polemica politica.

giovedì 19 ottobre 2017

Sembrava strano che non arrivasse più nessuno. E invece ...

Sant'Antioco, nuovo sbarco di migranti soccorsi dalla Capitaneria di porto

Sono 8 i migranti, di cui sette uomini e una donna, che hanno raggiunto le coste della Sardegna dopo essere stati portati a bordo di una motovedetta della Capitaneria di porto di Sant'Antioco.
È successo ieri sera, intorno alle 21.
I migranti sono tutti di nazionalità algerina; a causa delle condizioni proibitive del mare che non avrebbero garantito l'arrivo sulla costa in sicurezza sono stati soccorsi dalla Capitaneria: sono stati intercettati nel pomeriggio al largo, fuori dal Golfo di Palmas da un peschereccio che, avendoli visti in difficoltà, ha allertato le autorità.
Dopo aver ricevuto le prime cure mediche dall'ambulanza del 118, come di consueto, sono stati scortati fino al centro di Monastir.
(Redazione Online/m.c.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/19/sant_antioco_nuovo_sbarco_di_migranti_soccorsi_dalla_capitaneria-68-657206.html

C'è altro da aggiungere?

venerdì 13 ottobre 2017

Sempre per la serie "non ci facciamo mai mancare niente": Sulcis, intercettati due barchini: a bordo 26 migranti

Nuovi sbarchi di migranti in Sardegna nelle ultime ore.
È stato un velivolo britannico operante nell'ambito dell'operazione Frontex a segnalare al Centro locale di coordinamento di Cagliari, inserito nel Gruppo aeronavale della Guardia di finanza di Porto Canale, la presenza di due natanti, con diverse persone a bordo, ad alcune miglia dalle coste dell'Isola.
Sul posto è stato indirizzato il pattugliatore veloce "S. Ten. Paolini": i finanzieri hanno intercettato nelle acque davanti a Capo Teulada un barchino che, tra l'altro, rischiava di entrare nell'area del poligono che in quel momento era attiva per tiri a fuoco.
I 12 migranti sono stati trasbordati e portati al porto di Sant'Antioco per le procedure di identificazione e accompagnamento: hanno dichiarato tutti nazionalità algerina.
Poche ore dopo, è stata individuata la seconda imbarcazione con 14 persone, tutte algerine e tutte portate a Sant'Antioco.
Alle operazioni, avvenute tra il pomeriggio e la tarda serata di ieri, ha partecipato anche un elicottero.
(Redazione Online/s.s.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/13/sulcis_intercettati_due_barchini_a_bordo_26_migranti-68-655086.html
Logicamente resteranno qui, logicamente ci saranno avvocati coop e altri che ringrazieranno il buon Dio di aver fatto arrivare, qui in Sardegna, queste persone: evviva il gratuito patrocinio, evviva finalmente posso dare in affitto i miei immobili, evviva potrò ricevere dei soldi perché sono tutor, urrà la coop risorgerà.

lunedì 2 ottobre 2017

Per non farci mancare niente

Migranti, oltre 50 arrivi in meno di ventiquattr'ore

Oggi alle 08:29 - ultimo aggiornamento alle 11:24
Oltre 50 migranti sono sbarcati in meno di 24 ore sulle coste sarde.
Nella giornata di ieri, intorno alle 14, nove persone sono arrivate a Cala Sapone (Sant'Antioco); tre ore dopo altre 14 sono state rintracciate a 17 miglia da Capo Teulada dalla Capitaneria di porto.
Questa notte, alle 2.30, sono sbarcati altri 26 migranti in località Le Dune di Porto Pino, e alle 5 un nuovo arrivo con sette persone a Portu Tramatzu, Teulada.
Tutti hanno dichiarato di essere di nazionalità algerina: per le procedure di identificazione sono stati portati al Cpa di Monastir.
(Redazione Online/s.s.-m.v.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/02/migranti_oltre_50_arrivi_in_meno_di_ventiquattr_ore-68-650845.html
nb.: purtroppo non riesco a copiare e mostrare le immagini, le foto dei barchini: ma se andate alla pagina del giornale, potete vedere che cosa adoperano gli algerini. 

martedì 26 settembre 2017

Emergenza sbarchi nel Sulcis Oltre 150 migranti in poche ore

Oltre 150 migranti sono sbarcati, tra la notte e questa mattina, in Sardegna; dichiarano nazionalità algerina - tra loro ci sono anche due donne - e sono arrivati a bordo di diversi barchini.
Un primo gruppo composto da 62 persone è stato raggiunto poco dopo le 23 dagli uomini del Reparto aeronavale della Guardia di finanza, che lo ha preso in consegna a Porto Pino.
Un successivo sbarco si è svolto poche ore dopo e ha riguardato altri 26 migranti (comprese le due donne), giunti sempre a Porto Pino (sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia), mentre in 14, avvistati da un mercantile nel Canale di Sardegna, sono stati soccorsi dalla Guardia costiera di Cagliari; all'alba, infine, altri 4 sulle coste di Chia.
In mattinata, nove migranti sono arrivati a Sant'Antioco: 5 sono stati trovati in piazza e 4 si sono consegnati spontaneamente alla Guardia di finanza.
Segnalati, intorno alle 9.50, ulteriori due barchini a Porto Pino: a bordo 37 migranti tra cui due donne e un bambino. Altri 9 algerini sono stati rintracciati in località Corru Manciu (sempre a Porto Pino).
Infine, a Porto Tramatzu, zona poligono militare, è approdata un'altra imbarcazione con 13 persone.
Le operazioni di trasferimento al Cpa di Monastir sono in corso, mentre procedono i pattugliamenti nel Canale di Sardegna.
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/26/nuovi_sbarchi_nel_sulcis_oltre_60_migranti_a_porto_pino-68-648651.html

domenica 24 settembre 2017

Il maltempo non ferma i migranti Nuovo sbarco sulle coste sarde

Nuovo sbarco di migranti nella notte sulle coste sarde.
Intorno a mezzanotte, il pattugliatore "S.Ten. Paolini" del gruppo aeronavale di Cagliari ha intercettato una piccola barca in vetroresina con a bordo 5 migranti.
In precarie condizioni fisiche, in seguito alle condizioni meteo e marine avverse, hanno dichiarato di essere cittadini algerini.
L'imbarcazione è stata raggiunta a poche miglia da Capo Teulada: i migranti sono stati trasbordati sul pattugliatore, dove gli operatori hanno prestato la prima assistenza.
Poi lo sbarco al Porto Canale di Cagliari nelle prime ore di questa mattina.
Poche ore dopo, un altro barchino con 12 persone a bordo, anche queste dichiaranti nazionalità algerina, è stato rintracciato dalla Sezione navale della Guardia di finanza di Sant'Antioco in prossimità del porto.
I migranti sono stati portati al Cpa di Monastir per le procedure di fotosegnalamento.
(Redazione Online/s.s.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/24/il_maltempo_non_ferma_i_migranti_nuovo_sbarco_sulle_coste_sarde-68-647893.html

martedì 19 settembre 2017

"Migranti, dall'Algeria in Sardegna pagando 1.500 euro ai trafficanti"

In Algeria esiste una vera e propria rete clandestina che per qualche centinaia di euro agevola i giovani a fare - illegalmente - il "grande salto" verso l'Europa.
Punti di approdo: l'Italia, attraverso la costa sarda di Teulada, o Lampedusa.
A confermarlo, in un articolo intitolato "Le reti di contrabbando si fregano le mani di fronte alla crisi", il quotidiano algerino El Watan.
Che ha provato a ricostruire le modalità di questo business attraverso la voce di Ramzi (nome di fantasia), fratello di Walid, un ragazzo di 23 anni che ha deciso di affidarsi ai trafficanti per lasciare il Nordafrica.

La novità degli ultimi anni per chi cerca "agganci" per imbarcarsi verso il Vecchio continente, viene sottolineato nell'inchiesta, realizzata a El Bouni, centro alla periferia della città costiera di Annaba, "punto di partenza preferito" per i viaggi della speranza degli harraga (così vengono definiti i migranti che si imbarcano illegalmente) verso la Sardegna, sta nella possibilità di trovare le persone giuste attraverso Facebook e i social network.
Questo perché - viene rimarcato - gli "specialisti nella tratta di esseri umani" riescono ormai ad adattare le loro "procedure operative ai tempi" moderni, offrendo "spedizioni in Europa in sicurezza e comfort con un rapporto qualità-prezzo è impeccabile".
Ramzi cita anche il listino prezzi: per partire alla volta della Sardegna, ad esempio, si spendono oggi fino a 200mila dinari algerini (circa 1.500 euro), mentre imbarcarsi per Lampedusa è più economico.
In questo caso, però, gli algerini devono recarsi prima in Tunisia, procurarsi documenti falsi e poi spostarsi in Libia, nella zona di Zouara, distante solo 12 ore di mare dalle coste dell'isola siciliana.
Opzione che va per la maggiore e che è stata scelta anche dal fratello di Ramzi, il quale per tutto l'iter ha pagato 900 euro in totale, ricevendo anche un "piccolo sconto per aver procurato ai trafficanti 5 clienti".

La rotta sarda, scrive El Watan, nel 2017 è stata invece caratterizzata da uno "squilibrio tra domanda e offerta" e, dunque, da un aumento dei prezzi (l'anno scorso il tragitto costava l'equivalente di 700 euro), anche perché, per raggiungere le "famose spiagge" di Porto Pino o Sant'Antioco, il viaggio è più lungo (circa 24 ore), con tutti i rischi del caso.
Questo non ha comunque impedito, aggiunge il quotidiano, l'arrivo in Sardegna di "più di un migliaio di harraga, la maggior parte dei quali intenzionata a non restare, "ma a riprendere il proprio cammino verso altre nazioni europee, come Francia, Germania e Belgio".
(Redazione Online/l.f.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/19/migranti_dall_algeria_in_sardegna_pagando_1_500_euro_ai_traffican-68-646054.html
unionesarda.it 19/09/2017

lunedì 12 giugno 2017

Sant'Antioco: esasperata dai topi, ne porta uno in municipio. Denunciata



Sant'Antioco: esasperata dai topi, ne porta uno in municipio. Denunciata

Oggi alle 14:12



Libera un topo in municipio e viene denunciata.
La vicenda - avvenuta a Sant'Antioco - ha costretto i carabinieri a segnalare a piede libero la donna protagonista del gesto eclatante.
Una protesta - ha riferito - per la presenza di ratti nel viale principale del paese.
Esasperata, grazie a una trappola è riuscita a catturarne uno e per ripicca l'ha portato in comune, liberandolo nell'ufficio tecnico.
Risultato: imbarazzo fra i dipendenti e municipio chiuso per la derattizzazione.
Ma la vicenda che non si è chiusa così.
Individuata, la donna è stata denunciata con l'accusa di interruzione di pubblico servizio.