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domenica 27 maggio 2018
Dovrebbe far riflettere
Lo immagino, chi andrà poco poco avanti nella lettura dirà: ancora con Mattarella? E basta! Va bene però, il punto anzi i punti che interessano, almeno per me, sono: i giudizi, le opinioni, che la stampa estera ha nei confronti sia degli italiani, in senso lato, come popolo; e poi verso i nostri politici. Andando per ordine gli attacchi sono stati rivolti, dalla stampa estera coadiuvata dai nostri media, subito verso il CDX e il M5S e a seguire sulla Lega e sempre sui 5 Stelle, e infine proprio nei due leader dei rispettivi partiti. A ciò si aggiunge poi l'attacco verso gli italiani, come popolo , e dulcis in fundo verso Conte e Savona, giudicati male vuoi per il curriculum e ,nel caso di Savona, perché antieuropeista e antitedesco. Come si sa , una cosa si tollera, ma due no! Salvini? Poteva anche andare bene se, logicamente, avesse avuto un cane da guardia nei posti chiave del governo. Per completare il quadro che cosa possiamo ancora aggiungere? Che i problemi quotidiani c'erano e ci sono, arrivano le cartelle di Equitalia, continuano gli sbarchi, le strade fanno schifo al cazzo e la gente continua ad avere incidenti (anche mortali), che nei posti di lavoro si continua a morire e ,se non si muore, si lavora ben oltre le 40 ore settimanali, e quindi addio famiglia e vita. Di tutto questo non importa una beata mazza ai 1.200 parlamentari o quanti sono, tra quelli a Roma e gli altri in Europa, idem con patate ai consiglieri regionali e comunali di ogni dove, per non parlare di tutti i mandarini o come volete definire chi comanda nei vari uffici pubblici, quelle persone che fanno andare avanti le pratiche, recepiscono i famosi o famigerati decreti attuativi, quelli che dispongono per esempio che "a far data da ... le esenzioni per patologia che prevedevano che certe prestazioni non si pagassero... beh , da oggi si pagano": non so se avete afferrato, ma credo di sì, e come potete immaginare quelle sono persone che non PRENDONO 600 O 1.000 EURO AL MESE! Anzi, vi invito a informarvi di persona: alcuni stipendi sono pubblici, ma voi indagate per scoprire se poi queste persone siedono in consigli di amministrazione dove percepiscono ulteriori euro. Potreste avere degli amici o conoscenti o familiari, quindi per non perdere la loro amicizia, beh avete capito che ci vuole tatto. Vi lascio con una vignetta su Claudio Messora: prossimamente vi spiegherò meglio perché la pubblico
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venerdì 18 maggio 2018
Infangare e millantare
E' quello che diversi giornalisti stanno facendo. Per mesi e mesi, come molti, anch'io ho pensato leggendo e talvolta diffondendo alcuni articoli come quelli sui migranti, che questi giornalisti fossero schierati dalla "parte giusta". Mi ero illuso. Ho anche ingenuamente pensato che , leggendo i programmi della Lega, avrebbero convenuto che diversi punti li avevano sostenuti anche nei loro articoli: invece pare che ora neghino tutto, o meglio, si dissociano dalla Lega, e sopratutto da Salvini. Così a primo acchito, mi viene da pensare ciò che ho detto a voce alta il giorno dopo le elezioni, e cioè che questi giornalisti e mezzi busti, in area Mediaset, speravano che vincesse Silvio Berlusconi, che la Lega venisse superata e restasse indietro, così che Salvini venisse ridimensionato e messo da parte, e rientrassero i vari Maroni e Bossi alla guida. In questo modo sarebbe stato più semplice per FI, anche un eventuale ritorno al voto. Ma ciò che dà più fastidio e che per mesi e mesi sono stati messi in evidenza, in maniera forse sfacciata, cafona, populista, i
domenica 22 aprile 2018
Ormai non interessano più queste notizie, quelle sugli sbarchi, vero?
Da sardiniapost del 20 aprile
Le buone condizioni climatiche stanno favorendo in questi giorni gli sbarchi di migranti sulle coste del Sud Sardegna. Dopo i cinque arrivati ieri mattina, sulla spiaggia di Domus De Maria, tra la notte e questa mattina ne sono arrivati altri 22, tra di loro anche una donna incinta. Intorno, alle 22 un barchino con a bordo cinque algerini, tra i quali la donna, è stato intercettato vicino al porto commerciale di Sant’Antioco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna all’ospedale di Iglesias. Gli altri quattro migranti, dopo le identificazioni e le visite mediche, sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Stessa sorte è toccata agli altri 17 algerini arrivati questa mattina sempre al porto di Sant’Antioco. Si trovavano a bordo di un barchino che è stato soccorso da una motovedetta della Guardia costiera mentre si avvicinava alle coste meridionali dell’Isola. Sono stati trasportati in porto e affidati ai carabinieri. Anche in questo caso dopo visite e identificazioni, sono stati trasferiti a Monastir.
Da sardegnalive del 22 aprile
Le buone condizioni climatiche stanno favorendo in questi giorni gli sbarchi di migranti sulle coste del Sud Sardegna. Dopo i cinque arrivati ieri mattina, sulla spiaggia di Domus De Maria, tra la notte e questa mattina ne sono arrivati altri 22, tra di loro anche una donna incinta. Intorno, alle 22 un barchino con a bordo cinque algerini, tra i quali la donna, è stato intercettato vicino al porto commerciale di Sant’Antioco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna all’ospedale di Iglesias. Gli altri quattro migranti, dopo le identificazioni e le visite mediche, sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Stessa sorte è toccata agli altri 17 algerini arrivati questa mattina sempre al porto di Sant’Antioco. Si trovavano a bordo di un barchino che è stato soccorso da una motovedetta della Guardia costiera mentre si avvicinava alle coste meridionali dell’Isola. Sono stati trasportati in porto e affidati ai carabinieri. Anche in questo caso dopo visite e identificazioni, sono stati trasferiti a Monastir.
Da sardegnalive del 22 aprile
Ancora extracomunitari, clandestini, di nazionalità algerina che arrivano con i barchini sulle coste del Sulcis. Questa mattina, intorno alle 8.30, i Carabinieri della stazione di Giba, hanno individuato nei pressi del porticciolo turistico di Calasetta, un gruppo di 8 adulti.
Di concerto con i colleghi della Compagnia di Carbonia, coordinata dal Capitano, Lucia Dilio, si è proceduto con l’identificazione per il consueto trasferimento presso il centro di migranti a Monastir. Tra loro non ci sono bambini.
State tranquilli, stanno tutti bene , erano e sono in buona salute. Ora ci saranno le solite pratiche di rito per ...non si sa cosa : devono o non devono restare qui?
giovedì 8 marzo 2018
Ci sarebbe tanto da dire ...
Però preferisco ponderare, rileggere e verificare,riflettere e aspettare, per scriverne anch'io. Per esempio stamattina, ho letto quanto segue
“I debiti che non possono essere onorati, non lo saranno”. Dopo questa sentenza da incidere nel bronzo, William White continua: “Continuare sulla via di espansione monetaria attuale non serve più a niente”, è rimandare a più tardi l’inevitabile, “ed è ogni giorno più pericoloso. Purtroppo il ritorno indietro implica grandissimi rischi. Sicché i rischi di un’altra crisi [come il 2008] continuano a crescere”.
William White è il presidente della Commissione Ocse per l’analisi dell’economia e lo sviluppo. Proviene dalla Banca dei Regolamenti internazionali e i competenti gli riconoscono che non parla la neolingua politicamente corretta. Sta dicendo che la crisi è vicina, e che ci si deve preparare.
L'articolo di Maurizio Blondet e che potete leggere, per intero su rischiocalcolato.it, prosegue in una serie di analisi che non sto qui adesso a ripassare. Mi fa piacere che poi, proprio Blondet scriverà che sarebbe bene prepararsi e pensare anche a gestire eventuali fallimenti di banche, pensare a moratorie eccetera: anch'io, nel mio piccolo, dicevo che per i debiti, delle famiglie e delle aziende, nei confronti di Stato banche e finanziarie, occorrevano e occorrono proprio cose simili, e lo scrivevo oltre dieci anni fa. Nessuno allora mi ascoltava: Salvini dice che vuole fare chiusura e stralcio per le cartelle esattoriali, e mi va bene, Blondet parla di moratoria per le banche, nel senso credo, se non ho capito male, che bisogna pensare alle banche in difficoltà e alle conseguenze di loro fallimenti. Mi sta bene tutto, però penso, mi sia lasciato dire che il problema reale ce l'hanno le aziende che non hanno accesso al credito se non tramite usurai, e come ricordava il Prof. Mela parlando degli oltre 44 milioni di americani negli Usa che sono sotto la soglia di povertà, che queste persone vogliono mangiare e trovarsi un tetto, non gliene frega niente dei diritti LGBT o della Corea (leggete l'articolo in questione su senzanubi.wordpress.com). Che cosa dire poi degli sbarchi degli immigrati e dell'immigrazione di massa? Da noi a Cagliari, intanto, è successo questo
Nonostante gli sbarchi in Sardegna siano terminati da qualche mese, una Prefettura di Cagliari previdente, proprio dopo l’ultimo arrivo di immigrati, nello scorso mese di giugno, ha bandito una gara per l’aggiudicazione di “affidamenti specifici per la gestione del servizio di accoglienza straordinaria dei migranti richiedenti asilo… già presenti sul territorio o in previsione di ulteriori quote dal Ministero dell’Interno”, facendo esplicito riferimento ad un periodo che arriva fino a settembre 2019. Le strutture richieste, nel territorio di competenza prefettizio, devono avere non più di 300 posti e sono affidatarie del servizio di accoglienza, caratterizzato “da una pluralità di interventi materiali di base, quali vitto e alloggio e da un insieme di servizi alla persona, quali l’accompagnamento giuridico, sociale, sanitario e psicologico”. La stima prevista nel bando dalla Prefettura è di 3.500 persone, che “tiene conto sia dei migranti attualmente accolti in questa provincia e che saranno ridistribuiti secondo l’ordine della graduatoria degli aggiudicatari, sia del numero di migranti che dovesse essere ulteriormente assegnato”.
Le strutture dovranno essere dotate di “una stanza destinata ai servizi di assistenza legale e sociosanitaria ed una sala comune, ciascuna stanza deve avere una dotazione minima di arredi (letti, comodini, armadi, sedie ecc)”. Per contratto è prevista anche la presenza del riscaldamento. Le strutture superiori ai 100 posti dovranno avere anche un ambulatorio medico e prevedere la sorveglianza sanitaria. Una Prefettura talmente previdente che, considerando le promesse fatte alle Amministrazioni locali che aderiscono alla rete Sprar (Servizio protezione richiedenti asilo e rifugiati), prevede di richiedere “modifiche dell’ubicazione delle strutture in conseguenza delle eventuali adesioni da parte dei comuni”. L’importo giornaliero a base d’asta è sempre di 35 euro (Iva esclusa), per un totale di spesa previsto di 100milioni 965mila euro (compresa un’eventuale proroga prevista di tre mesi).
Dopo un’istruttoria insolitamente lunga (ma forse comoda per le mancate emergenze), nei giorni scorsi, è stata pubblicata la graduatoria definitiva: su 30 domande presentate solo 3 non avevano i requisiti richiesti. Le 27 domande che hanno superato positivamente l’istruttoria per la gestione del servizio di accoglienza sono (in ordine di punteggio): “Tre fontane” di Roma e “Senis hospes” di Senise-Potenza (raggruppamento temporaneo di impresa); “Pueblos unidos” di Assemini; “Kairos”, associazione temporanea di impresa composta da “Starter”, “Arcoiris” ed “Integra” di Quartu Sant’Elena; “Social group” di Quartu Sant’Elena; “Il Sicomoro” di Cagliari; “Isar” ed “Adest” di Santadi (associazione temporanea di impresa); “Diomira” di Carbonia; “Casa Emmaus” di Iglesias; “Caritas San Saturnino” di Cagliari; “Gruppo umana solidarietà” di Macerata; “Novelarus” di Cagliari; “Leoni e Mellino” di Sinnai; “Servizi sociali” di San Piero Patti-Messina e “Family house” di Cagliari(associazione temporanea di impresa); “Gestioni alberghiere aritzesi” di Aritzo; “Bi.Pi.Gra” di Villamassargia; “Silvia” di Cagliari; “Casa di Nazareth” di Villaspeciosa; “Eurowunder”di Vallermosa; “Alle Sorgenti progetto” di Villacidro; “Alkjmilla” di Senorbì; “Amal Sardegna-Marocco” di Cagliari; “Alle Sorgenti” di Villacidro; “Aman” di Cagliari; “Solidarity Sardinia” di Senorbì; “Sa Dimora” di Cagliari; “Atlantia” di Sestu ed “Orsetta” di Ivrea-Torino(associazione temporanea di impresa); “L’Oasi” di Villacidro. (fm)
(admaioramedia.it)
Ho voluto postarlo tutto perché ,curiosamente, potete vedere che ci sono coop o società "forestiere" e, non me ne vogliano, tutte ben introdotte, pardon, tutte del mestiere, forti capaci e tenaci. Sul discorso immigrazione vi potrei suggerire di leggere, sopratutto nella parte finale questo articolo
L’immigrazione di massa e le strategie per governarla
che trovate su http://www.oltrelalinea.news/2018/03/08/limmigrazione-di-massa-e-le-strategie-per-governarla/
Invece potrete trovare su l'unionesarda di qualche decina di giorni fa, la nota informativa sul solito seminario sull'integrazione o meglio su come fornire le notizie riguardo immigrati e relativa integrazione: seminario rivolto ai giornalisti e che fornisce,ovviamente, punteggio o crediti, e che sapevo che di fatto era quasi obbligatorio. Ne hanno parlato diversi blog e siti, come pure alcune testate on line, ma questo mesi fa: qui da noi mi pare che, di questi incontri, ne abbiano già tenuto due. Ora che vi ho fatto la testa a pallone, vi auguro una buona serata.
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giovedì 23 novembre 2017
Riprendiamo da dove c'eravamo lasciati (purtroppo)
Nuovi sbarchi sulle coste del Sulcis
Fermati oltre 40 migranti
Oggi alle 08:22 - ultimo aggiornamento alle 09:43
Alcuni dei migranti fermati (foto Fabio Murru)
Come previsto dalle forze dell'ordine, dopo i primi quattro migranti approdati ieri pomeriggio al porto turistico di Teulada, oggi si annuncia una giornata di numerosi sbarchi.
Già alle 7.30 si contavano 21 arrivi a Porto Pino.
Il primo gruppo di sette migranti è stato intercettato dai carabineri dopo una segnalazione di alcuni automobilisti.
Dopo aver lasciato la spiaggia, avevano raggiunto la strada che porta a Sant'Anna Arresi.
Sono stati fermati all'altezza della scuola alberghiera.
Il secondo gruppo, otto giovani, è stato raggiunto poco lontano dalla prima spiaggia e un terzo è stato appena fermato nei pressi del canale dove ormeggiano i pescatori: sono in tutto sei, ma non si esclude che altri giovani siano nascosti nelle vicinanze.
Al momento non sono stati trovati tre barchini ma solo uno alla deriva; nella zona del canale vi sono vari indumenti e oggetti utilizzati dai migranti, tutti presunti algerini, per il viaggio e poi abbandonati.
Altri 4 migranti sono stati appena fermati a Masainas e c'è uno sbarco in corso a Teulada.
I numeri sono in costante aggiornamento perché, date le buone condizioni del mare, si pensa che siano tanti i barchini ancora in viaggio.
Sul posto i carabinieri della compagnia di Carbonia e la polizia per la gestione degli algerini e il loro accompagnamento nel centro di identificazione di Monastir.
Il barchino recuperato nei pressi della prima spiaggia di Porto Pino (foto di Fabio Murru)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/11/23/nuovi_sbarchi_di_migranti_fermate_21_persone_a_porto_pino-68-669073.html
sabato 14 ottobre 2017
Ma voi delle coop, voi palazzinari e tutor ...tornate indietro! C'è qualcuno che vi aspetta...al porto canale
Nuovo sbarco nel Sud Sardegna: soccorsi 34 algerini
Ancora sbarchi nel Sud Sardegna. Dopo quelli di ieri notte, altri 8 migranti (tutti di nazionalità algerina) sono stati soccorsi questa mattina dai carabinieri di Giba a Porto Pino.
Il gruppo, tutti uomini, sono in buone condizioni di salute. Dopo le formalità di rito verranno trasferiti in un centro di accoglienza.
IERI NOTTE - Intorno alle 23, dodici algerini sono sbarcati a Porto Pino, nel territorio di Sant'Anna Arresi.
Qualche ora più tardi (alle 2.30) l'ennesimo sbarco: questa volta ad arrivare sono stati 14 algerini.
I carabinieri di Giba li hanno intercettati e dopo i controlli di rito, trasferiti in uno dei centri di accoglienza dell'Isola.
(Redazione Online/s.a.-m.v.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/14/nuovo_sbarco_nel_sud_sardegna_soccorsi_26_algerini-68-655491.html
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giovedì 5 ottobre 2017
Qualcuno ci pensa ...
Borghezio: "Sardegna nuovo hub dei clandestini"
"La Sardegna rischia di diventare il nuovo hub degli immigrati clandestini".
A lanciare l'allarme è l'eurodeputato Mario Borghezio.
"Mentre per certa stampa - dichiara il politico della Lega - l'emergenza sbarchi parrebbe essersi fermata dopo gli ambigui accordi tra il governo italiano e le milizie libiche, in realtà fin da questa estate stiamo assistendo a un aumento esponenziale degli sbarchi in Sardegna".
"Eravamo stati facili e inascoltati profeti - continua Borghezio - quando avevamo posto l'accento sugli sbarchi fantasma in arrivo da una nuova e insidiosa rotta: quella che transita dall'Algeria o dalla Tunisia verso Sicilia occidentale e Sardegna, dove solo nelle ultime due settimane sono sbarcate diverse centinaia di clandestini".
Poi rincara la dose, l'europarlamentare, scagliandosi contro le istituzioni: "Siamo sbalorditi nel vedere che le autorità, anziché potenziare i controlli e gli accordi bilaterali con gli altri Paesi del Mediterraneo, perseverano nel gestire la situazione con le solite inefficaci politiche di saturazione del territorio, come dimostra il bando della Prefettura di Cagliari per l'affidamento dei servizi d'accoglienza ai richiedenti asilo, che prevede altri 3500 arrivi per una spesa di ben 100 milioni di euro irresponsabilmente sottrati al sostegno di molte pressanti necessità dei cittadini dell'Isola".
(Redazione Online/L)
fonte unionesarda.it http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/05/l_allarme_di_borghezio_sardegna_nuovo_hub_dei_clandestini-68-652083.html
domenica 24 settembre 2017
Il maltempo non ferma i migranti Nuovo sbarco sulle coste sarde
Nuovo sbarco di migranti nella notte sulle coste sarde.
Intorno a mezzanotte, il pattugliatore "S.Ten. Paolini" del gruppo aeronavale di Cagliari ha intercettato una piccola barca in vetroresina con a bordo 5 migranti.
In precarie condizioni fisiche, in seguito alle condizioni meteo e marine avverse, hanno dichiarato di essere cittadini algerini.
L'imbarcazione è stata raggiunta a poche miglia da Capo Teulada: i migranti sono stati trasbordati sul pattugliatore, dove gli operatori hanno prestato la prima assistenza.
Poi lo sbarco al Porto Canale di Cagliari nelle prime ore di questa mattina.
Poche ore dopo, un altro barchino con 12 persone a bordo, anche queste dichiaranti nazionalità algerina, è stato rintracciato dalla Sezione navale della Guardia di finanza di Sant'Antioco in prossimità del porto.
I migranti sono stati portati al Cpa di Monastir per le procedure di fotosegnalamento.
(Redazione Online/s.s.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/24/il_maltempo_non_ferma_i_migranti_nuovo_sbarco_sulle_coste_sarde-68-647893.html
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