E' da alcuni giorni che scrivo un post, penso che vada anche benino, nel senso che ha delle frasi di senso compiuto e dei pensieri e osservazioni validi, ma poi per un motivo o per l'altro devo interrompere e non sono mai arrivato a concludere: e a quel punto che cancello tutto e...
Ero partito, come sempre , dalla Lega e dal fatto delle promesse da marinaio o da capitano e che non si sono concretizzate, realizzate: mi
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lunedì 2 settembre 2019
martedì 23 ottobre 2018
Tutto come prima? Peccato, speravo in meglio
Che nel programma della Lega ci fosse scritto "accesso al credito per famiglie, imprese, singole persone", sapevo che non c'era da nessuna parte. Così come niente di niente per la seconda chance per i falliti. Che però non ci sia niente , nel def, per la crescita economica, per la ripresa, ecco questo mi infastidisce. Perché? Perché mi ricorda i Silvio di buona memoria, cioè persone,in questo simili alla sinistra o al Pd, che pensano che abbassare le tasse o ridurre le imposte , di uno o due punti, dia sviluppo: ma se uno non ha i soldi per pagare , come possono pensare che cambi macchinari, cerchi nuovi sbocchi commerciali o, come piace tanto dire in questi tempi "innovi". Se ci si vuole dare una mossa, che sia verso accesso al credito, cambio di rotta verso una riduzione dei
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sabato 8 settembre 2018
Ma che vuoi dire ...? Parla chiaro, no? I soliti amici del bar
Il modo di dire , di pronunciare il titolo del post, varia da zona a zona: per cui , come si sa, vengono pronunciate domande senza che il tono sia lo stesso che si usa quando si è alle elementari. Infatti i puntini di sospensione e i punti di domanda, li ho messi proprio a scanso di equivoci. Il motivo del post è da ricercarsi nel post che lo precede , e così chiarisco.
Colgo l'occasione per chiedermi e chiedervi se esiste un qualcosa che non dia adito a dubbi, che sia certo, ma anche verificabile o come si dice oggi monitorabile: del resto se si può seguire il viaggio di un pacco, sapere se e dove sosta e logicamente quando arriva e quando viene ritirato, sarà possibile sapere quanto dura che so, un processo per corruzione oppure per omicidio? O quanto tempo ci vuole, di norma, per riparare le buche di una strada ( Roma docet)? O quanto tempo ci vuole per un raddoppio dei binari di una linea ferroviaria? Occhio! Ci interessa conoscere quando poi è fruibile l'opera, perché dighe mai collegate o mai collaudate, ce ne sono tante, facciamo che ce ne sono diverse, giusto per non esaltarci nello scrivere di cose che ci fanno, di norma, incazzare. Proprio il guasto di un tubo d'acqua, avvenuto stanotte alle
Colgo l'occasione per chiedermi e chiedervi se esiste un qualcosa che non dia adito a dubbi, che sia certo, ma anche verificabile o come si dice oggi monitorabile: del resto se si può seguire il viaggio di un pacco, sapere se e dove sosta e logicamente quando arriva e quando viene ritirato, sarà possibile sapere quanto dura che so, un processo per corruzione oppure per omicidio? O quanto tempo ci vuole, di norma, per riparare le buche di una strada ( Roma docet)? O quanto tempo ci vuole per un raddoppio dei binari di una linea ferroviaria? Occhio! Ci interessa conoscere quando poi è fruibile l'opera, perché dighe mai collegate o mai collaudate, ce ne sono tante, facciamo che ce ne sono diverse, giusto per non esaltarci nello scrivere di cose che ci fanno, di norma, incazzare. Proprio il guasto di un tubo d'acqua, avvenuto stanotte alle
martedì 31 luglio 2018
Accoglienza? Non ti reggo più...basta!
Da buon sardo ho sintonizzato la tv su Videolina, per seguire il tg ma dopo l'inizio del secondo servizio (su cinque segnalati dal conduttore che è pure direttore, tipo Mentana per intenderci) ho spento la tv e me ne sono andato. Sono, per la cronaca, le 2 e 7 minuti del pomeriggio. Il primo servizio è stato su 4 giovani sardi (i quattro mori?) intolleranti verso un giovane di colore che gli serviva,al tavolo, della birra: non volevano che la birra gliela servisse un cameriere di colore. Il gestore poi li ha invitati ad andarsene via. Subito dopo un servizio su Alghero, città dell'accoglienza che invita a integrarsi e ti accoglie nelle case... non ce l'ho fatta e me ne sono andato. Pensavo, in verità, che il tg aprisse con questa
Ancora migranti in Sardegna: a Sant'Antioco sbarcati in 14
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mercoledì 6 giugno 2018
Giusto per non restare indietro
Alla dozzina o anche più di algerini sbarcati nel sud della Sardegna nei giorni scorsi, tra cui i due ladri colti in flagranza di reato e arrestati, se ne sarebbero aggiunti una quarantina arrivati questa mattina. Tranquilli, non allarmatevi: stanno tutti bene, erano in buona salute, non scappavano da nessuna guerra e, se siete avvocati e vi interessa il gratuito patrocinio o lavorate per qualche onlus coop o associazione, sapete già prima di me che si trovano a Monastir,in provincia di Cagliari e non in Tunisia.
domenica 22 aprile 2018
Ormai non interessano più queste notizie, quelle sugli sbarchi, vero?
Da sardiniapost del 20 aprile
Le buone condizioni climatiche stanno favorendo in questi giorni gli sbarchi di migranti sulle coste del Sud Sardegna. Dopo i cinque arrivati ieri mattina, sulla spiaggia di Domus De Maria, tra la notte e questa mattina ne sono arrivati altri 22, tra di loro anche una donna incinta. Intorno, alle 22 un barchino con a bordo cinque algerini, tra i quali la donna, è stato intercettato vicino al porto commerciale di Sant’Antioco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna all’ospedale di Iglesias. Gli altri quattro migranti, dopo le identificazioni e le visite mediche, sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Stessa sorte è toccata agli altri 17 algerini arrivati questa mattina sempre al porto di Sant’Antioco. Si trovavano a bordo di un barchino che è stato soccorso da una motovedetta della Guardia costiera mentre si avvicinava alle coste meridionali dell’Isola. Sono stati trasportati in porto e affidati ai carabinieri. Anche in questo caso dopo visite e identificazioni, sono stati trasferiti a Monastir.
Da sardegnalive del 22 aprile
Le buone condizioni climatiche stanno favorendo in questi giorni gli sbarchi di migranti sulle coste del Sud Sardegna. Dopo i cinque arrivati ieri mattina, sulla spiaggia di Domus De Maria, tra la notte e questa mattina ne sono arrivati altri 22, tra di loro anche una donna incinta. Intorno, alle 22 un barchino con a bordo cinque algerini, tra i quali la donna, è stato intercettato vicino al porto commerciale di Sant’Antioco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia e un’ambulanza del 118 che ha trasportato la donna all’ospedale di Iglesias. Gli altri quattro migranti, dopo le identificazioni e le visite mediche, sono stati trasferiti al centro di accoglienza di Monastir (Cagliari). Stessa sorte è toccata agli altri 17 algerini arrivati questa mattina sempre al porto di Sant’Antioco. Si trovavano a bordo di un barchino che è stato soccorso da una motovedetta della Guardia costiera mentre si avvicinava alle coste meridionali dell’Isola. Sono stati trasportati in porto e affidati ai carabinieri. Anche in questo caso dopo visite e identificazioni, sono stati trasferiti a Monastir.
Da sardegnalive del 22 aprile
Ancora extracomunitari, clandestini, di nazionalità algerina che arrivano con i barchini sulle coste del Sulcis. Questa mattina, intorno alle 8.30, i Carabinieri della stazione di Giba, hanno individuato nei pressi del porticciolo turistico di Calasetta, un gruppo di 8 adulti.
Di concerto con i colleghi della Compagnia di Carbonia, coordinata dal Capitano, Lucia Dilio, si è proceduto con l’identificazione per il consueto trasferimento presso il centro di migranti a Monastir. Tra loro non ci sono bambini.
State tranquilli, stanno tutti bene , erano e sono in buona salute. Ora ci saranno le solite pratiche di rito per ...non si sa cosa : devono o non devono restare qui?
sabato 14 ottobre 2017
Tutti i salmi finiscono in gloria
Due protocolli d'intesa, diretti a favorire l'accoglienza e l'integrazione dei richiedenti protezione internazionale presenti nell'Isola, verranno firmati lunedì 16 ottobre.
L'accordo verrà siglato dal presidente dell'Anci Sardegna insieme ai sindaci di Cagliari, Sassari, Nuoro ed Oristano.
In Prefettura, alle 15, saranno presenti il capo Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione del ministero dell'Interno, i prefetti della Sardegna e il presidente della Regione Autonoma della Sardegna, Francesco Pigliaru.
"Il primo accordo è finalizzato a favorire un'accoglienza graduale, proporzionale, sostenibile e diffusa dei migranti in Sardegna, attraverso un'articolazione a livello regionale di quanto già previsto dalla convenzione Ministero dell'Interno/Anci, modulando le azioni per la sua attuazione sulla base delle specificità territoriali, fermo restando quanto già definito dall'accordo nazionale", spiega la prefettura in una nota.
Il secondo protocollo mira a promuovere l'impiego dei migranti in attività di utilità sociale, al fine di costruire le condizioni per un maggiore inserimento nella società dei richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza straordinaria attivati in Sardegna.
(Redazione Online/s.a.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/14/accoglienza_migranti_la_firma_a_cagliari_di_due_protocolli_d_inte-68-655512.html
Come già scritto, si toglieranno posti di lavoro alle persone del posto: sia perché i comuni preferiranno le coop e i loro "proposti" a uno del posto; poi occorre ricordare che questi nuovi arrivati, migranti e clandestini che siano, preferiscono formare clan, gruppi chiusi, e se tu li sparpagli questi fanno di tutto per ritrovarsi, vuoi che sia una piazza ma sopratutto in luoghi che spesso diventano degradati (qui da noi: piazza del Carmine, via Roma, Largo Carlo Felice: e solo per citare alcune zone di Cagliari).
E dulcis in fundo, come volevasi dimostrare, prima il nostro Pigliaru, sembra voler far la voce grossa, ma chiedetegli se gli algerini arrivati tra ieri e oggi, verranno inseriti nei programmi da lui citati o se raggiungeranno quelli che dovevano essere espulsi (sempre che lo siano) o invece si uniranno a quelli arrestati da poco per furti (ma di certo, se li raggiungeranno sarà fuori dal carcere, visto che i giudici a te mandano gli ufficiali giudiziari e i carabinieri, a loro li rilasciano). Così, giusto per sapere.
Ma voi delle coop, voi palazzinari e tutor ...tornate indietro! C'è qualcuno che vi aspetta...al porto canale
Nuovo sbarco nel Sud Sardegna: soccorsi 34 algerini
Ancora sbarchi nel Sud Sardegna. Dopo quelli di ieri notte, altri 8 migranti (tutti di nazionalità algerina) sono stati soccorsi questa mattina dai carabinieri di Giba a Porto Pino.
Il gruppo, tutti uomini, sono in buone condizioni di salute. Dopo le formalità di rito verranno trasferiti in un centro di accoglienza.
IERI NOTTE - Intorno alle 23, dodici algerini sono sbarcati a Porto Pino, nel territorio di Sant'Anna Arresi.
Qualche ora più tardi (alle 2.30) l'ennesimo sbarco: questa volta ad arrivare sono stati 14 algerini.
I carabinieri di Giba li hanno intercettati e dopo i controlli di rito, trasferiti in uno dei centri di accoglienza dell'Isola.
(Redazione Online/s.a.-m.v.)
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/14/nuovo_sbarco_nel_sud_sardegna_soccorsi_26_algerini-68-655491.html
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mercoledì 11 ottobre 2017
Mentre i tunisini sbarcati a Lampedusa verranno rimpatriati...
Cagliari, sbarcati altri migranti
C'è anche un bimbo di tre anni
Oggi alle 10:49 - ultimo aggiornamento alle 13:53
Nuovo sbarco di algerini a Cagliari: la motovedetta della Guardia di finanza ha agganciato e portato al Porto canale un barchino.
A bordo, cinque uomini, tre donne e un bambino di tre anni.
Sono stati portati a Monastir.
Dovrebbero essere i componenti di un intero nucleo familiare.
Marcello Cocco
http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/11/cagliari_sbarcati_altri_migranti_c_anche_un_bimbo_di_tre_anni-68-654216.html
ps.: da noi, non si fa niente. a qualcuno sta bene così, forse a chi deve gestire il flusso con coop o case e immobili in affitto.
lunedì 2 ottobre 2017
Per non farci mancare niente
Migranti, oltre 50 arrivi in meno di ventiquattr'ore
Oggi alle 08:29 - ultimo aggiornamento alle 11:24
Oltre 50 migranti sono sbarcati in meno di 24 ore sulle coste sarde.
Nella giornata di ieri, intorno alle 14, nove persone sono arrivate a Cala Sapone (Sant'Antioco); tre ore dopo altre 14 sono state rintracciate a 17 miglia da Capo Teulada dalla Capitaneria di porto.
Questa notte, alle 2.30, sono sbarcati altri 26 migranti in località Le Dune di Porto Pino, e alle 5 un nuovo arrivo con sette persone a Portu Tramatzu, Teulada.
Tutti hanno dichiarato di essere di nazionalità algerina: per le procedure di identificazione sono stati portati al Cpa di Monastir.
(Redazione Online/s.s.-m.v.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/10/02/migranti_oltre_50_arrivi_in_meno_di_ventiquattr_ore-68-650845.html
nb.: purtroppo non riesco a copiare e mostrare le immagini, le foto dei barchini: ma se andate alla pagina del giornale, potete vedere che cosa adoperano gli algerini.
martedì 26 settembre 2017
Emergenza sbarchi nel Sulcis Oltre 150 migranti in poche ore
Oltre 150 migranti sono sbarcati, tra la notte e questa mattina, in Sardegna; dichiarano nazionalità algerina - tra loro ci sono anche due donne - e sono arrivati a bordo di diversi barchini.
Un primo gruppo composto da 62 persone è stato raggiunto poco dopo le 23 dagli uomini del Reparto aeronavale della Guardia di finanza, che lo ha preso in consegna a Porto Pino.
Un successivo sbarco si è svolto poche ore dopo e ha riguardato altri 26 migranti (comprese le due donne), giunti sempre a Porto Pino (sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carbonia), mentre in 14, avvistati da un mercantile nel Canale di Sardegna, sono stati soccorsi dalla Guardia costiera di Cagliari; all'alba, infine, altri 4 sulle coste di Chia.
In mattinata, nove migranti sono arrivati a Sant'Antioco: 5 sono stati trovati in piazza e 4 si sono consegnati spontaneamente alla Guardia di finanza.
Segnalati, intorno alle 9.50, ulteriori due barchini a Porto Pino: a bordo 37 migranti tra cui due donne e un bambino. Altri 9 algerini sono stati rintracciati in località Corru Manciu (sempre a Porto Pino).
Infine, a Porto Tramatzu, zona poligono militare, è approdata un'altra imbarcazione con 13 persone.
Le operazioni di trasferimento al Cpa di Monastir sono in corso, mentre procedono i pattugliamenti nel Canale di Sardegna.
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/26/nuovi_sbarchi_nel_sulcis_oltre_60_migranti_a_porto_pino-68-648651.html
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martedì 19 settembre 2017
"Migranti, dall'Algeria in Sardegna pagando 1.500 euro ai trafficanti"
In Algeria esiste una vera e propria rete clandestina che per qualche centinaia di euro agevola i giovani a fare - illegalmente - il "grande salto" verso l'Europa.
Punti di approdo: l'Italia, attraverso la costa sarda di Teulada, o Lampedusa.
A confermarlo, in un articolo intitolato "Le reti di contrabbando si fregano le mani di fronte alla crisi", il quotidiano algerino El Watan.
Che ha provato a ricostruire le modalità di questo business attraverso la voce di Ramzi (nome di fantasia), fratello di Walid, un ragazzo di 23 anni che ha deciso di affidarsi ai trafficanti per lasciare il Nordafrica.
La novità degli ultimi anni per chi cerca "agganci" per imbarcarsi verso il Vecchio continente, viene sottolineato nell'inchiesta, realizzata a El Bouni, centro alla periferia della città costiera di Annaba, "punto di partenza preferito" per i viaggi della speranza degli harraga (così vengono definiti i migranti che si imbarcano illegalmente) verso la Sardegna, sta nella possibilità di trovare le persone giuste attraverso Facebook e i social network.
Questo perché - viene rimarcato - gli "specialisti nella tratta di esseri umani" riescono ormai ad adattare le loro "procedure operative ai tempi" moderni, offrendo "spedizioni in Europa in sicurezza e comfort con un rapporto qualità-prezzo è impeccabile".
Ramzi cita anche il listino prezzi: per partire alla volta della Sardegna, ad esempio, si spendono oggi fino a 200mila dinari algerini (circa 1.500 euro), mentre imbarcarsi per Lampedusa è più economico.
In questo caso, però, gli algerini devono recarsi prima in Tunisia, procurarsi documenti falsi e poi spostarsi in Libia, nella zona di Zouara, distante solo 12 ore di mare dalle coste dell'isola siciliana.
Opzione che va per la maggiore e che è stata scelta anche dal fratello di Ramzi, il quale per tutto l'iter ha pagato 900 euro in totale, ricevendo anche un "piccolo sconto per aver procurato ai trafficanti 5 clienti".
La rotta sarda, scrive El Watan, nel 2017 è stata invece caratterizzata da uno "squilibrio tra domanda e offerta" e, dunque, da un aumento dei prezzi (l'anno scorso il tragitto costava l'equivalente di 700 euro), anche perché, per raggiungere le "famose spiagge" di Porto Pino o Sant'Antioco, il viaggio è più lungo (circa 24 ore), con tutti i rischi del caso.
Questo non ha comunque impedito, aggiunge il quotidiano, l'arrivo in Sardegna di "più di un migliaio di harraga, la maggior parte dei quali intenzionata a non restare, "ma a riprendere il proprio cammino verso altre nazioni europee, come Francia, Germania e Belgio".
(Redazione Online/l.f.)
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/19/migranti_dall_algeria_in_sardegna_pagando_1_500_euro_ai_traffican-68-646054.html
unionesarda.it 19/09/2017
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2017/09/19/migranti_dall_algeria_in_sardegna_pagando_1_500_euro_ai_traffican-68-646054.html
unionesarda.it 19/09/2017
mercoledì 31 agosto 2016
In continuazione
In continuazione, Arrivano di continuo, i migranti o richiedenti asilo o , più semplicemente, clandestini. Gli ultimi arrivati quest'oggi al porto di Cagliari, sono migranti per ragioni economiche: ovvero persone che, come molti dei nostri ragazzi ( e anche alcuni che , ragazzi, non lo sono più da un pezzo ) sono dovuti andar via: la differenza è che , alcuni dei nostri, la maggior parte per quanto se ne sa, trovano lavoro, spesso anche qualificato , hanno preso la cittadinanza del luogo che li ospita, si sono lì accasati, qui non hanno nessuna intenzione di tornare. Tra le differenze c'è anche questa: il luogo che hanno scelto per trasferirsi, il luogo che li ha accolti , è un paese con usi e costumi simili ai nostri. In più c'è da dire che il lavoro, almeno in prova, lo avevano già trovato prima di muoversi: non sono rimasti negli angoli delle strade a chiedere l'elemosina o a disturbare i passanti o chi esce dai bar e ristoranti, né si sono messi a fare i parcheggiatori abusivi chiedendo oboli per aver segnalato un posteggio libero.
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