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giovedì 17 luglio 2025

Essere inferiori

 Da sempre , almeno dal dopoguerra, dal 45 per intenderci in poi, gli italiani si sono sentiti, spinti di certo dai media di allora, quindi stampa e radio in primis e film a seguire, inferiori e sempre almeno un gradino sotto gli altri. Allora come oggi, noi siamo quelli che parcheggiano in doppia fila o sul marciapiede o nei posti riservati ai disabili; buttiamo la carta e le cicche per terra, magari lanciandole dal finestrino dell'auto; passiamo ovviamente col rosso, siamo evasori fiscali (del resto all'estero quando compriamo qualcosa, ci inseguono per darci lo scontrino!) e così via. Per non parlare dei test invalsi , che dimostrerebbero le "nostre lacune". Infine c'è il dessert: oltre a essere razzisti e sfruttare gli immigrati, votiamo anche male o maluccio. Per lo sfruttamento degli immigrati, tutto il mondo è paese: i primi sfruttatori sono proprio gli immigrati stessi, che taglieggiano i propri connazionali. Per averne prova è sufficiente saper leggere le notizie di cronaca nostre ed estere. Votiamo male quando pensiamo che i 5 stelle o la lega facessero , una volta al governo, ciò che avevano promesso in campagna elettorale. Abbiamo votato maluccio quando abbiamo permesso a Giorgia Meloni di diventare presidente del consiglio: abbiamo creduto che togliesse le accise, fermato la migrazione, contrastato la prepotenza e le imposizioni da parte dell'Ue, mentre sul fronte delle guerre che in qualche modo ci coinvolgono ...lasciamo perdere: ma siccome appunto lei prosegue nell'eseguire l'agenda Draghi, va bene per gli amici di Davos e, ovviamente per Trump e l'Ue, oltreché per Mattarella. Insomma, quanto sopra dimostrerebbe che, appunto, noi italiani siamo inferiori. 

domenica 11 settembre 2022

Le solite cose: ovvero, come mai non gliene frega niente del costo dell'energia

Che ai vari politici dei partiti noti, non gliene freghi una mazza del costo dell'energia, fa il pari con il fatto che non gliene frega un tubo dei continui sbarchi di stranieri, clandestini immigrati o che altro siano è irrilevante. Anche perché se ne sbarca uno, è un conto, se ne sbarcano dieci è un problema di dieci, se ne sbarcano migliaia è un problema internazionale o comunque c'è un qualcosa che non va nello stato da cui provengono. Ora che cosa invece dire della questione energia? C'è il problema del costo , che è aumentato a dispetto del fatto che il nostro principale fornitore, la Russia, non abbia cessato di rifornirci. Ora che cosa dire però del costo esagerato e immotivato? Nessuno vuole dire niente, se non qualcuno, dico io stordito dal troppo sole e dall'eccessivo caldo, dice di cuocere la pasta a freddo, di abbassare le temperature, di disporre di meno kw e via dicendo altre CAZZATE! E perché sarebbero cazzate? Perché seppure fossero cose giuste, il punto è: abbassare il costo delle bollette, riportandolo a prezzi ragionevoli, e anche più bassi e inferiori se possibile; poi ricercare altri fornitori, se necessario . Garantire quindi la possibilità alle aziende di non chiudere, di non dover fallire, e idem per le famiglie, che non devono essere messe in strada o inseguite da quegli antipatici del recupero crediti. Ma cosa volete che gliene importi a una Meloni o a un Salvini o , peggio ancora a un Letta o Calenda o Renzi? Vi diranno di risparmiare, e non abbiamo voluto ritornare sul tema caro benzina o diesel, che va a braccetto con il costo energia. Ecco perché non voterò: perché anche i cosiddetti antisistema, non hanno deciso di incatenarsi o fare casino, sine die, ma pensano , forse giustamente dal loro punto di vista, alla campagna elettorale. Peccato per noi italiani , almeno per quelli che non sono giudici o magistrati o primari o capi di dipartimento. Del resto da chi crede che gli attentati dell'11 settembre siano stati opera di Bin Laden e di altri arabi, cosa ci possiamo aspettare. 

domenica 14 agosto 2022

Punti di vista

 Da quando avevo un blog abbastanza quotato, fino ad oggi dove, per mille ragioni, non ho più quasi tempo di scrivere. O meglio: di solito scrivo di getto, non rileggo e non prendo appunti, mentre attualmente mi viene voglia di prendere appunti per poi, con calma , scrivere il post. Ciò non vuole giustificare il numero scarno di lettore, l'assenza di commento, il disinteresse per le idee che , una tantum, espongo: fa anche un po' piacere vedere che, per esempio, le mie considerazioni a inizio pandemia, sono poi state riprese ,da altri, in tempi recenti. Dispiace invece quando i miei commenti non vengono considerati, ma vengono invece cancellati: salvo poi "utilizzare e servirsi delle idee altrui". Amici cari, abbiate almeno la compiacenza di essere utili e al servizio degli italiani. Ad oggi ci ritroviamo con decine di guru del web, che oltre tutto non hanno nemmeno voglia di svolgere un buon servizio di informazione, ma cercano notorietà e , alcuni, ambiscono a diventare parlamentari. Questi malati di protagonismo, si dannano l'anima per trovare un posto al sole, ma non fanno una cosa che fa la differenza : cioè , elencano la solita serie di malefatte, tipo certi tg che davano le notizie degli sbarchi e delle violenze dei migranti o che mostravano i "furbetti del cartellino", in poche parole "cavalcavano e cercano di cavalcare" le notizie che la gente sembra voglia sentire. Certamente non si sono resi conto, almeno non lo hanno fatto "gli scribacchini schiavi dei giornalisti più prezzolati", che i loro media eseguivano gli ordini delle multinazionali e di poteri stranieri: hanno esaltato i virologi da baraccone, non si sono mai curati di mettere in dubbio le versioni ufficiali, hanno avuto paura di intervistare esperti non segnalati dal governo. Ecco che di pseudo giornalisti come questi, non sappiamo cosa farcene: ma possiamo anche smettere di seguire i guri che , come questi pseudo giornalisti, elencano tutte o una buona parte di malefatte, ma non propongono mai soluzioni. Prendiamo il caso dei super poteri che Draghi fornirà al commissario per l'attuazione del 5 G e delle industrie (pseudo) green: qualcuno di quelli che ha ripreso la notizia (decreto aiuti) ha pensato di chiedere, in diretta e a microfoni e video in funzione, qualche chiarimento alla Meloni? Non dico di chiedere a Silvio o a Salvini, ma a chi strombazza di essere all'opposizione: più finta opposizione che altro. FDI = finta destra italiana. Del resto cosa mai potrebbe rispondere chi ha fatto finta di essere contro Draghi , ma ha voluto inviare armi all'Ucraina? Da gente che non ha mai messo in dubbio il vaccino, la sua utilità e necessità, da gente che ,in poche parole, non ha mai dubbi, che cosa ci si può aspettare? Da gente che non parla mai di accesso al credito, di riabilitazione dei falliti, della cancellazione di cartelle esattoriali inesigibili (se non altro perché migliaia di euro non si cagano), che interesse possiamo pensare che nutrano per il paese? Da persone che accettano che gli insegnanti siano sottopagati, mentre di altri lavoratori, come i burocrati o gli agenti del fisco siano superpagati, che cosa possiamo aspettarci se , per sbaglio, venissero elette? Minimo si farebbero ricattare, per poi sentirci dire che ci sono altre priorità. Risultato ? Tutto come prima, cioè come adesso, dove un deficiente ci dice, mentendo, che c'è una pandemia, che siamo in pericolo, che dobbiamo restare distanti, mettere mascherine e compiere altre coglionate. Ecco perché tendono, i guru e i giornalisti, a dirottare l'attenzione verso, che so la serie A o la formula 1, o parlare di tutto tranne che di quello che richiede competenza e capacità di analisi: ma bisogna aver voglia di capire, e di agire. E non è il nostro caso. Basta pensare che continuano a parlare di mascherine, e del relativo obbligo, quando sanno che numerosi studi hanno dimostrato che non servono a bloccare il virus: ma se questo non dovesse bastare, è sufficiente sapere che il CDC americano ha detto che il tampone non è uno strumento diagnostico e non ci dice se una persona ha il covid oppure no , come del resto ha detto chi ha "inventato quel tipo di tampone"; ma se si vuole andare oltre è sufficiente osservare i dati reali delle nazioni o delle zone, dove sono state applicate le restrizioni più severe, e quelli dove queste o non c'erano o erano più leggere. Quindi, riepilogando e chiudendo il post: da chi sposta l'attenzione criticando chi non si mette la mascherina o che non vuole mantenere il distanziamento sociale o non vuole vaccinarsi (degli effetti avversi ne vogliamo parlare? non possiamo, il governo italiano non fornisce i dati, un po' come fa quello ucraino), facendo intendere che sono quelli i veri problemi, e che poi non si interessa delle aziende che chiudono, della speculazione sul costo dell'energia o sulla carenza e relativo aumento di diversi beni, che cosa possiamo aspettarci? Sappiamo per certo che loro non vogliono che la festa, la loro festa, finisca: quindi covid, Putin, Cina, costo energia, restrizioni eccetera

venerdì 1 novembre 2019

La Polizia dell'Amore

Volete un esempio, in concreto, di cosa si può fare con il “contrasto all’odio, in tutte le sue forme”?

di Benedetto Ponti  (docente di Diritto dell’informazione e Diritto dei media digitali presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Perugia @PontiBenedetto)

giovedì 5 settembre 2019

Roberto Gualtieri, nuovo ministro dell’Economia offende gli italiani e la democrazia

<<Roberto Gualtieri, nuovo ministro dell’Economia offende gli italiani e la democrazia: “Ci sono cose più importanti delle elezioni, anche Hitler le ha vinte e poi si è capito come è andata. Quindi non mi sembra un criterio assoluto che va sopra il bene e il male. I cittadini possono essere ingannati dalla propaganda!”. La frase è stata pronunciata lo scorso anno in diretta TV ad Omnibus su La7.>>
C.V.D. Ecco come sono gli “antifascisti”, che pretendono nel contempo di essere i veri difensori della “democrazia”, secondo loro basata sulle elezioni, che ovviamente si guardano bene dal fare con la “trovata” del voto ogni 5 anni, anche se nel frattempo non semplicemente i sondaggi ma vere elezioni generali e regionali hanno rovesciato

martedì 26 febbraio 2019

Come dare un calcio in culo a metà della mia possibile clientela e vivere felice: il caso ZUEGG

In teoria un responsabile della comunicazione dovrebbe conseguire gli obiettivi di marketing assegnati e conseguire il massimo delle vendite e della Brand Awareness (o in italico idioma di Conoscenza della Marca) compatibilmente con i mezzi messi a disposizione.
Poi ci sono quei comunicatori che si credono più intelligenti, belli e furbi della propria clientela e che possono permettersi, o credono di potersi permettere, di perculare allegramente i possibili clienti e magari passare anche per simpatici ed intelligenti.
Presentiamo un caso aziendale: la campagna Zuegg sul “Succo di Cittadinanza”:

venerdì 22 febbraio 2019

Altre priorità per l'Italia: il problema non è il pecorino

SAL-MAIO VANNO A PECORINO. E IL DIESEL DI TUTTA LA NOSTRA ECONOMIA?
 
Pecorino in Italia, prezzo del carburante in Francia. Con tutto il rispetto: siamo dei cretini.
Me la vedo la furia cieca dei camionisti italiani a gasolio, e/o autotrasportatori italiani di ogni sorta a gasolio, e/o impianti industriali ed energetici italiani a gasolio, fra 2 o 5 anni, quando si accorgeranno che proprio in questi giorni della fine 2018 e inizio 2019 mentre da noi esplode il... pecorino, in tutto il mondo l’esplosione del Greggio Shale americano, col suo light-sweet, li avrà portati a crolli economici irrimediabili (quindi tasse per tutti voi), mentre Sal-Maio e il 99% dei media e il 99% degli italiani in cucina davanti al Tigggì s’affannavano come pazzi dietro al…
… pecorino!

martedì 31 luglio 2018

Accoglienza? Non ti reggo più...basta!

Da buon sardo ho sintonizzato la tv su Videolina, per seguire il tg ma dopo l'inizio del secondo servizio (su cinque segnalati dal conduttore che è pure direttore, tipo Mentana per intenderci) ho spento la tv e me ne sono andato. Sono, per la cronaca, le 2 e 7 minuti del pomeriggio. Il primo servizio è stato su 4 giovani sardi (i quattro mori?) intolleranti verso un giovane di colore che gli serviva,al tavolo, della birra: non volevano che la birra gliela servisse un cameriere di colore. Il gestore poi li ha invitati ad andarsene via. Subito dopo un servizio su Alghero, città dell'accoglienza che invita a integrarsi e ti accoglie nelle case... non ce l'ho fatta e me ne sono andato. Pensavo, in verità, che il tg aprisse con questa 

Ancora migranti in Sardegna: a Sant'Antioco sbarcati in 14

martedì 19 giugno 2018

Dov'erano ? E dove sono?

Lo dicevo in tempi non sospetti, e infatti nessuno ha mai considerato le mie affermazioni né si è mai posto domande simili. Allora le riformulo in maniera il più possibile concisa : avete visto i volontari che accolgono i migranti che vengono sbarcati in Italia? Avrete anche visto tutto il circo organizzato all'arrivo delle navi italiane più l'Aquarius a Valencia? Lo stuolo di reporter e tutti gli assistenti? Ok, perfetto, vedo che iniziate a ricordare, e allora ricorderete anche che  mi sono chiesto, e le domande le ho poste nei commenti su CDC, su rischiocalcolato, su luogocomune e altri siti e blog, e anche su questo blog, "come mai non c'è stato e non c'è tutto questo interesse per dare una mano a chi è fuori dai cancelli di un'azienda che chiude? Li avete mai visti i volontari darsi da fare per le famiglie che si sono ritrovate in difficoltà perché un loro familiare si è suicidato?" Sintetizzo con una sola , ultima, domanda: "dove sono i volontari, magari italiani, che dovrebbero aiutare gli altri esseri umani, magari italiani anche loro, in difficoltà?"

venerdì 4 maggio 2018

LA BALLA CHE L’ITALIA PERDE POPOLAZIONE: SI, MA SOLO A CAUSA DELL’AUSTERITÀ.

La fake news che l’Italia perde popolazione: si, ma SOLO a causa dell’austerità. Il piano della Germania per massacrare demograficamente l’Italia (scandaloso)

Sarò telegrafico: abbiamo visto negli scorsi giorni, nessuno escluso, tutti i media italiani mainstreamaffermare che la popolazione italiana residente sta scendendo e quindi ci saranno enormi problemi in futuro. Ovvero, servono migranti.
FALSITA’, si è evidenziata solo una parte della verità per NON FARVI CAPIRE VERAMENTE COME STANNO LE COSE. Di seguito vi spiego perchè.
In breve, l’Italia tra l’inizio dell’era euro (2000) e il 2012 vedeva una popolazione che saliva, l’economia tirava, il posto è innegabilmente bello: risultato, molta gente tornava, anche emigrati italiani ed i residenti salivano in modo sostanziale. Successe anche a me: studiavo nel mondo anglosassone e dovevo decidere se continuare con un Ph.D – avevo un’offerta incondizionata da una prestigiosa università – o tornare. Il mio professore, un luminare e didatticamente il più importante del mondo nel settore specifico (ho avuto anche l’onore di ottenere il premio come studente di master che porta il suo nome, ndr) mi disse che qualsiasi cosa facessi sarebbe andata bene in quanto l’Italia nel settore aveva ottime aziende, poteva competere e non aveva paura di nessuno. Era l’epoca della rombante Montedison, prima del golpe di Tangentopoli. Fa sorridere che le stesse precise aziende che il mio stimato professore mi indicò come riferimenti mondiali furono poi le stesse sotto attacco degli stranieri, per comprarsele a basso prezzo solo pochi anni dopo (ai tempi tornavano gli italiani sui cui si erano investiti dei soldi, altro che far arrivare i migranti senza arte nè parte come oggi, ndr).
Viceversa la Germania soffriva, e molto. Scrissi un articolo nel 2013 che ancora oggi è illuminante sui danni fatti da Mario  Monti (pagherà per questo, ne sono certo, date tempo al tempo per la nemesi), vedasi LINK https://scenarieconomici.it/diciamola-tutta-mario-monti-ha-fatto-un-disastro-ecco-perche/ per l’articolo che penso abbia avuto con tutti i rilanci mi dicono oltre 100’000 visite negli anni. Ossia vedete un pò il grafico che veniva riportato:
Dunque capite, ai tempi (2012, da almeno 10 anni) la Germania vedeva la popolazione scendere, l’Italia invece la vedeva salire e anche di molto senza per altro alcun contributo sostanziale degli immigrati, c’era ancora Gheddadi a preservare le nostre coste. Durò fino a Mario Monti. Poi iniziò la vera crisi italiana (pilotata dall’EU), pensate che la crisi sugli NPL/crediti bancari deteriorati che vediamo oggi è una diretta conseguenza dell’austerity che Monti inaugurò, inutile ed anzi nefasta (il professore si prefiggeva di “distruggere la domanda interna italiana“; scrivemmo sulle conseguenze, avevamo ragione, vedasi LINK).
Se allarghiamo il grafico analizziamo anche quello che è poi successo dopo il 2012/13 in termini demografici, fino ai nostri giorni. In breve, a seguito della crisi economica inaugurata da Monti in Italia c’è stata una salita della popolazione SOLO grazie agli immigrati di colore extraeuropei, quelli che portano poco e consumano invece risorse locali per intendersi (welfare, accoglienza ecc.). Viceversa, non c’è scritto ma lo potete trovare in una semplice ricerca in internet, gli italiani residenti se ne sono progressivamente andati, emigrando causa crisi.
Ma la cosa impressionante è che a fronte della crisi del 2011 battezzata da Monti la popolazione tedesca prima in forte decrescita è iniziata a salire. Faccio notare che i migranti siriani in Germania sono arrivati solo dal 2015.
Or dunque, ecco dimostrata da un lato la fake news dei media mainstream italiani (verità selettiva ed incompleta, venduti agli stranieri, infatti di norma sono effettivamente detenuti da stranieri – ad es. vedasi la proprietà di Repubblica, Corriere, La Stampa di De Benedetti/Elkann, o da gente che vive di export, ad es. il Sole 24 Ore): in breve l’Italia senza l’austerità euroimposta avrebbe avuto una salita della popolazione come aveva prima del 2012 e non una decrescita, ovvero il trend di decrescita dei residenti è facilmente invertibile riportando gli italiani in patria, basta solo eliminare l’austerità che sta uccidendo l’Italia per nome e per conto dell’EU che la vuole conquistare a basso costo (a seguito dell’attacco all’alleato storico dell’Italia post WWII, gli USA; attacco ad oggi in corso da parte dei poteri coloniali tradizionali, ndr). Ossia basta uscire dall’euro.
Dall’altro, vediamo che la Germania si sta approfittando dei disastri italiani che lei stessa ha contribuito a creare non solo a livello economico ma anche a livello demografico. Ecco perchè io che sono emigrato – dopo essere ritornato in Italia negli anni ’90 – me ne guardo bene dall’andare a risiedere in Francia e Germania, non avranno il mio lavoro ed i miei investimenti questo è certo (anche perchè, la storia insegna, è impossibile per un non tedesco fare fortuna in Germania, discorso parzialmente valido anche in Francia – trovate tra i grandi miliardari di Germania uno con cognome straniero se siete capaci -; e se ci riesci rischi comunque di fare la fine degli ebrei, ndr).
Or dunque, occhio alle fake news anche demografiche: vi stanno prendendo per il culo cari miei. Ed attenzione che sta arrivando la patromonialona con cui gli EUropei vi porteranno via anche i soldi che intendevate lasciare ai vostri figli. Triumvirato Cassese/Capaldo/Amato docet.
Ripeto lo stesso messaggio di sempre ai giovani italiani capaci e preparati: emigrate, non state in Italia. Vi consiglio vivamente però di evitare accuratamente Germania e Francia, là rischierete di essere usati alla stregua di spaghetti e mandolino. Meglio il mondo anglosassone o la Svizzera, almeno là avrete un’opportunità.
MD
https://scenarieconomici.it/fake-news-demograzia-italia-germania/


sabato 24 marzo 2018

Ma quanti Legionari Onorari e che bei nomi

Le curiose schiere dei legionari onorari francesi in Italia: quante Legion d’Honneur tra i PD?

Incuriositi da qualche notizia di cronaca su recenti conferimenti abbastanza singolari della Legion d’Onore abbiamo fatto una rapida ricerca online. Chi sono i politici italiani insigniti della Legion d’Onore francese? I risultati hanno sorpreso anche noi. Ben 13 politici del PD (e affini) hanno ricevuto la Legion d’Onore francese, contro quasi nessuno degli altri partiti.
Ecco l’elenco dei politici (o affini) recensiti finora. Spicca l’elevata proporzione di politici del PD (o affini) ritenuti meritevoli della prestigiosa onorificenza francese. 
Politico (o affine)PartitoOnorificenza franceseAnnoMotivazione ufficiale
Franco BassaniniPDUfficiale della Legion d’Onore2002 “forti legami intrattenuti durante il suo incarico da Ministro con la Francia”
Emma Bonino+EuropaCommendatore della Legion d’Onore 2009 “militante europea”
Carlo De Benedettisimp. PDCommendatore della Legion d’Onore 2015 “avvicinamento di Italia e Francia”
Massimo D’AlemaDSGrand’Ufficiale della Legion d’Onore2001“volontà di costruire un’ Europa comune”
Piero FassinoPDLegion d’Onore2013“forte impulso alle relazioni con la Francia”
Dario FranceschiniPDLegion d’Onore2017“amicizia dimostrata alla Francia”
Sandro GoziPDLegion d’Onore2014“sincero europeista che lotta per l’Europa”
Enrico LettaPDCommendatore della Legion d’Onore2016“personalità straniera che vive in Francia”
Giovanna MelandriPDUfficiale della Legion d’Onore2003non note
Roberta PinottiPDUfficiale della Legion d’Onore2017“impegno per una sempre più stretta collaborazione con la Francia nel campo della Difesa”
Giuliano PisapiaPDUfficiale della Legion d’Onore2015“francofilia”
Romano Prodi PDGran Croce della Legion d’Onore2014“Europeo convinto, economista brillante e politico al servizio dello Stato”
Beppe SalaPDLegion d’Onore2016“riconoscimento per il successo mondiale di Expo”
Walter VeltroniPDLegion d’Onore2000“per l’attività svolta a salvaguardia die beni culturali”
Stefania PrestigiacomoFIUfficiale della Legion d’Onore2016non note
Franco FrattiniFICommendatore della legion d’Onore2015“impegno italiano, internazionale ed europeo”
__________________
Lasciamo ai lettori ogni altra considerazione.
https://scenarieconomici.it/le-curiose-schiere-dei-legionari-onorari-francesi-in-italia-quante-legion-dhonneur-tra-i-pd/
ps. ne mancano diversi, Casini per esempio, giusto per citarne uno a caso.

martedì 27 febbraio 2018

Ecco chi siamo, veramente

Ieri è stato pubblicato , su rischiocalcolato.it, un bel post, intitolato "italiani mafiosi": veniva riportato un po' come ci vedono gli altri europei. Logicamente, ma non so il perché, sembra che siamo visti come piagnoni, oltre che mafiosi. Ora noi sappiamo bene , e penso siate tutti o quasi d'accordo, che non è così. In un mio commento, molto corto in verità perché non fosse anch'esso un post, evidenziavo come nel nostro paese, avvenga altrettanto: è sufficiente spostarsi da una città all'altra per vedere "come siamo visti noi forestieri". C'è tolleranza quando non c'è , direttamente, esclusione: intendo dire che anche all'estero, in stile Usa, se sei bravo , ti cercano, ti chiamano per svolgere un determinato lavoro o compito, e poi non è detto che "diventi uno di loro". Anche qui da noi, è già successo e succederà ancora, che verrà chiamato tizio o caio da un'altra regione o città,per svolgere il ruolo di assessore, di manager: verrà guardato con sospetto, si penserà che ci disprezza o che non "ci capisce". E' già successo e succederà. Ora sono convinto che noi italiani siamo migliori di come ci dipingono, ma sopratutto non siamo come veniamo descritti in tv o dai media, e meno ancora da chi si fregia del titolo di comico o di chi crede di fare satira. Lo statale viene dipinto come fancazzista, il commerciante o l'artigiano sono ladri e responsabili dell'evasione fiscale (quando sappiamo che il loro contributo è del 6 o massimo del 10 %), il prete è pedofilo a prescindere, e chi si ferma a prendere un caffé per socializzare o ristorarsi è un lavativo. Ora ditemi: chi è che mette in testa a noi queste idee? Chi fa propaganda ,a mio parere negativa? Ora un conto è ridere di se stessi, fare autoironia per fare autocritica: ma bisogna anche saperla fare e trarne beneficio. E il beneficio sarebbe quello di credere di saper stare al mondo, e non solo galleggiare come gli stronzi.

domenica 4 febbraio 2018

E' bene non offrire il fianco al nemico

In tempi come questi ogni occasione è buona per dare addosso agli avversari politici e a chi ci sta o a cui stiamo sulle scatole: perciò non bisogna esporre il fianco a critiche che, come sappiamo, sono bastonate e frecciate contro le persone e non invece critiche oppure osservazioni. Il caso di Macerata, città cui sono legato avendo in passato lavorato con aziende del luogo, è emblematico, seppure non unico, di come sia facile fornire "agli avversari" l'opportunità di spostare il tema, di passare ad altri argomenti lasciando, logicamente, il problema principale così come era in origine. Se vogliamo farla breve e alcuni di questi politici o giornalisti lavorassero con me, non dico che verrebbero presi a calci nel sedere o licenziati, però il cazziatone glielo farei, magari in camera caritatis. Primo: è vero o non è vero che numerosi atti criminali, dagli scippi alle rapine o alle violenze di ogni genere ai furti,sono aumentati da quando sono giunti in Italia, per vie traverse (non voglio entrare in merito ai taxi del mare: ma le indagini? A che punto sono? Ecco giornalista dei miei stivali, vai e fai un servizio) gli immigrati? Secondo: perché mai, quando agli immigrati viene consegnato il foglio di via, li si lascia il tempo ,sette giorni, per abbandonare l'Italia e ,al contrario, non li si accompagna all'aeroporto e li si mette dentro l'aereo? Terzo: e come mai si spendono i soldi per rimettere a posto edifici, non si provvede agli sgomberi di alloggi occupati, e questo pure nelle civili Roma e Milano, dove c'è il racket delle case popolari? Quarto e ultimo: è mai possibile spostare il tiro e affermare che il problema vero è chi ha sollevato alcuni dei punti che io ho indicato poco sopra, quindi Salvini e chi come lui parla di quelle cose, e invece non si vuole capire che tra i problemi, lavoro e scarsa liquidità a parte, c'è quello dell'immigrazione clandestina? E non mi si dica che vengono da guerre e carestie, perché i casini qui li combinano e anche per bene: vogliamo forse parlare del modus vivendi tribale che adoperano loro? Dei clan e degli obblighi che hanno? Non mi interessa la questione religiosa, né di come considerano le donne e gli animali, che reputano esseri inferiori: semmai si chiedano i vari giornalisti, come mai queste persone non si organizzano per andare a sistemare le cose in patria, in un paese che se è in guerra, almeno ci dicano con chi, chi sono i paesi contendenti. Non lo dicono perché non ci sono guerre vere e proprie, o se lo sono saranno di mafia, per impossessarsi del controllo del territorio per conto,magari, di qualche multinazionale. Ecco perché chi ha compiuto a Macerata quel gesto criminale, andando a sparare a quelle persone, oltre ad aver commesso più reati, ha messo in cattiva luce chi sta cercando di portare e mantenere il tema immigrazione in evidenza: ha fatto in modo che l'argomento non sia più chi ,non avendo diritto al permesso di soggiorno o all'asilo politico, ruba il tablet ai soccorritori, gli viene consegnato il foglio di via, e poi sparisce indisturbato e dalla Sardegna si sposta nella penisola per scomparire e non certo per ritornare nel proprio paese. Ora il tema è Salvini, la Lega, l'odio e la xenofobia, non più chi qui non ci dovrebbe stare e ,di fatto, usufruisce di denaro e aiuti che dovrebbero essere riservati in primis agli italiani. Adesso gli italiani, quelli che hanno bisogno di aiuto per uscire da situazioni di difficoltà e disagio (e non per restare sine die in fila alla mensa e usare vestiti dismessi ed elemosinare un pacchetto di sigarette!) sono i primi... a essere fottuti! 

sabato 4 novembre 2017

Curiosità

Di certo avete notato con quanta dovizia di particolari e sfumature vengono presentati nei media, nessuno escluso, tutti i difetti e le inadeguatezze di noi italiani : per esempio che alziamo la voce, magari quando siamo al cellulare. Perché chi muove queste critiche, chi fa queste osservazioni, non ci dice che è invece la Signora filippina che urla o ha un tono di voce assai alto? Ieri e anche oggi, durante la colazione che ho fatto nel solito bar, lei sia quando ha parlato al telefonino sia quando parlava con le proprie amiche e figlie, rendeva difficile che io capissi cosa diceva il giornalista al Tg 5. Idem quando c'è il bengalese che sbraita sotto il tuo balcone alle due del mattino o il senegalese alle 7 del mattino. per non parlare del giovedì, quando in libera uscita badanti di entrambi i sessi si radunano nelle piazze e occupano tutte i posti a sedere disponibili: c'è un chiasso cane, sopratutto urla , e non solo dei bambini, in quanto gli adulti sono quasi tutti occupati a parlare al cellulare. Quindi è l'italiano che urla per strada o invece i "nuovi/pseudo italiani" che urlano? Dobbiamo adeguarci ed essere come loro: ce lo chiede la Boldrini.

sabato 3 giugno 2017

Per chi non capisce

Finalmente , si dirà, si arriva al dunque: peccato che capire le cose, per molti di noi, avverrà attraverso uno choc e non ci sarà modo, purtroppo, di intervenire fattivamente, partecipando alla manovra, alla correzione auspicabile. Questo perché , in tutti questi anni, in cui ho predicato, non unico in ogni caso, spiegando che bisognava intervenire, nessuno o in pochi hanno dato retta: nessuno si è preso la briga di vedere , di verificare, se quello che dicevo erano o meno cazzate, o quanto meno cose senza importanza.
Al contrario, ci si è sempre più preoccupati del Medio Oriente, e da qualche mese , con maggiore interesse, anche all'Estremo Oriente: non ci facciamo mancare nulla pur di guardare altrove, e meglio se lontano. Non ce ne frega un beneamato cazzo se ci sono paesi e interi quartieri di medie e grandi città, dove sono spariti i negozi e le attività commerciali: dopotutto , basta che ci siano i centri commerciali, gli ipermercati, o che si possa acquistare sul web.

E meno male che qualcuno, ben più quotato di me, adesso ne comincia a parlare: ed era ora, ma peccato che ormai sia troppo tardi. Troppo tardi perché per cosa? Per invertire la rotta, per evitare che le città abbiano le loro china town o i quartieri islamici, e soltanto perché le amministrazioni comunali e la politica in genere, mazzettata , ha impedito che il dio denaro si impossessasse di interi stabili e strade, perché ha concesso che venissero edificati centri commerciali e città mercato, con il pretesto che grande è meglio, perché ha piacere che religioni e modi di vivere che sono in palese contrasto con il nostro “modo di intendere la vita” abbiano spazi dedicati. Queste persone, al pari di un qualunque italiano che voglia andare a vivere e lavorare all'estero, si devono

mercoledì 22 febbraio 2017

Non per tutti

Infatti ci sono sempre idee per gli altri, possibilmente lontani, ma a memoria mia, memoria che può essere labile, mai per cassaintegrati, licenziati, falliti, sfrattati, e persone italiane in difficoltà economiche.
Avete per caso sentito un giornalista, uno speaker, che vi inviti a versare una piccola somma, a inviare un sms, perché i lavoratori la cui fabbrica andrà all'asta per quattro soldi per essere delocalizzata in un paese straniero, possano attraverso le vostre donazioni diventarne i proprietari e conservare i posti di lavoro ?
Mai qualcuno ha chiesto, magari anche in chiesa o in una moschea o sinagoga o in qualche sala di qualche regno protestante, di essere generosi così da salvare dalla chiusura i piccoli negozi che arrancano in quanto le persone sono invitate anche nei tg e nei talk show a effettuare i propri acquisti nelle città mercato e nei vari ipermercati?
Forse che qualcuno in Italia o dall'altra parte del globo si è mai sognato di raccogliere denaro da inviare a un gruppo di lavoratori italiani perché questi possano continuare a lavorare l'acciaio, a costruire bus, a realizzare cucine componibili e arredamenti, a confezionare vestiti ?
E allora perché io devo fare una donazione, inviare un sms ?
Perché ci si disinteressa, volutamente, degli italiani? Perché i media e i tg in genere, se ne fregano proprio di promuovere iniziative in tal senso e sono invece in prima fila quando, che so, c'è da far sapere che il tal giorno ci sarà una fiaccolata e il sabato successivo una marcia di solidarietà (ma non certo per promuovere qualcosa per gli italiani)?
Fa o non fa rabbia? Ma fa anche riflettere che si dà una mano, e pure soldi, per gli altri, o per altre situazioni e realtà,mentre per quelli di casa non ci si attiva.
Per principio, per una regola che mi sono voluto dare, non mi farò più in quattro per gli altri, mentre inviterò ogni volta che posso a fare in modo che se ci sono soldi e idee vadano prima per gli italiani.
Ho visto troppe volte negare denaro e aiuti agli italiani, ho visto cercare e trovare le case per gli extracomunitari mentre per i nostri non c'era niente.
Vi lascio con una chicca, ma che forse sapete già e poi vi dirò il perché: qui da noi portano i pranzi anche a casa di extraocmunitari; all'ora x, di solito mi han detto verso le dodici, arriva una specie di servizio catering; assai spesso il cibo non è di loro gradimento e alcune volte è stato visto essere buttato nei cassonetti; per contro nelle mense caritas, avviene che i vassoi vengano riempiti all'inverosimile e che poi il cibo non viene mangiato tutto e venga, quindi sprecato, facendo sì che il numero di coperti sia ridotto. Se qualcuno non avesse l'occhio più grande della pancia o pensasse anche agli altri, questo non avverrebbe. Ma chi me lo ha detto, seppure incazzato, non può farci niente, perché vige il divieto di commentare, di riferire : tutto va bene madama la marchesa...non sia mai che …: il motivo, il perché forse già lo sapete, non è perché ne ho già accennato in passato, seppure velatamente, ma perché forse anche nelle vostre città, quindi non a Cagliari, avvengo o sono avvenuti fatti analoghi.


mercoledì 2 novembre 2016

Così si sente dire

Non è sempre vero ciò che ci viene dette , riferito , però non dubito almeno in questo caso: un  vigile urbano che dice che deve chiudere un'occhio verso i venditori abusivi extracomunitari , diversamente ci cazziano .
Mi ricorda di quando, agli inizi degli anni 80, la stessa cosa mi veniva detta da amici della polizia di stato, allorché i magistrati trattenevano loro, i poliziotti quando questi avevano la brutta abitudine di arrestare gli spacciatori di droga.
Mi dicevano che loro venivano trattenuti, e gli spacciatori rilasciati.
E come fai tu a sapere queste cose? Perché ho combattuto per anni una battaglia per togliermi il via vai di spacciatori e compratori di droga dinnanzi al negozio: la gente ,se vede questo andirivieni, non è invogliata ad entrare nemmeno per chiederti l'uso del bagno o per fare una fotocopia, e quando viene la sera è pure peggio, quando è notte è ancora peggio, perché orinano agli angoli delle vetrine e il giorno dopo tocca a te pulire piscio, vomiti, siringhe, farmaci, bucce di limone, e ogni altra porcheria.

venerdì 22 aprile 2016

Un po' di buon senso

Se nelle trasmissioni tv dedicate all'informazione i conduttori, tipo Del Debbio a Quinta colonna ad esempio o  Paragone alla Gabbia, zittissero i microfoni di chi cerca, urlando, di sovrapporre la propria voce a quella altrui... ecco che, come per miracolo, forse si comincerebbe a capire qualcosa di più e di meglio. E le orecchie ringraziano.
Ma c'è anche da lasciare perdere chi, con la scusa del rispetto che si deve dare al prossimo, impedisce la spontaneità: nei giorni scorsi, il conduttore Del Debbio , ha zittito una signora del pubblico che ha apostrofato un politico in modo, a suo dire e sentire, offensivo. Ora se si potessero e volessero davvero abbassare i microfoni, togliere l'audio, probabilmente la signora avrebbe avuto modo di spiegare il vocabolo da lei usato: perché, e Del Debbio dovrebbe saperlo, quando c'è silenzio e la gente ti ascolta, allora è proprio allora che le tue parole vengono percepite meglio, ed è in quel momento che si capisce se tu o chi per te pronuncia cavolo o cazzo ogni due o tre parole, e si sente se c'è o non c'è succo, sostanza oppure ci sono solo parole vuote. Sono quasi sicuro che in alcune trasmissioni, se le varie Mussolini o Santanché o altri di cui ho dimenticato il nome, parlassero quando è il proprio turno, forse ne guadagnerebbero in stima o , al contrario, verrebbero bocciate senza appello.

martedì 29 marzo 2016

Divagazioni scorrette

Leggere che “ i migranti: qui ricomincia la nostra vita” fa un po' rabbia perché il titolo dell'articolo sul nostro quotidiano sardo avrebbe dovuto completarsi, o integrarsi, con un “qui finisce la nostra vita (di sardi e di italiani)”. E finisce nella totale indifferenza di chi, secondo me “facendo scena”, si reca il giorno di Pasqua a portare solidarietà ai migranti, perché ci sono bambini e io sono madre e non potevo non venire qui da loro, ma sono , immagino, le stesse persone che se ne sono guardate bene dal fare cosa analoga per i familiari dei falliti, dei suicidati, e che di certo non si sono applicate nel portare non tanto solidarietà ma idee perché le fabbriche e le attività commerciali non chiudessero i battenti. E sono sempre queste persone che vanno in