E' da alcuni giorni che scrivo un post, penso che vada anche benino, nel senso che ha delle frasi di senso compiuto e dei pensieri e osservazioni validi, ma poi per un motivo o per l'altro devo interrompere e non sono mai arrivato a concludere: e a quel punto che cancello tutto e...
Ero partito, come sempre , dalla Lega e dal fatto delle promesse da marinaio o da capitano e che non si sono concretizzate, realizzate: mi
Visualizzazione post con etichetta orizzonte48. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta orizzonte48. Mostra tutti i post
lunedì 2 settembre 2019
sabato 21 luglio 2018
La solita mancanza di preparazione
Ammettiamo pure che chi ora è al governo ci sia perché ha avuto culo. Proprio per questo motivo la cosa più importante da fare, adesso, è saper rispondere alle domande dei cittadini, dei giornalisti , ed essere in grado di affrontare i politici e coloro di parte avversa. Per fare ciò è indispensabile studiare, conoscere, capire, e sopratutto non rispondere né con slogan né con frasi fatte. Quindi chi è stato apostrofato con termini come fascista o populista, sa bene che è inutile rispondere in maniera analoga: e proprio perché ci sono i mezzi per cambiare e dimostrare con i fatti chi si è veramente, che è bene non scendere ai livelli degli insulti gratuiti. Se mettiamo da parte queste battaglie da stadio, cui immagino neppure chi ne fa parte ci crede veramente, siamo al punto in cui è indispensabile aver studiato ed essere preparati, saper rispondere con competenza e in modo che anche chi segue o legge gli interventi, comprenda, e si convinca che non sono parole vuote o slogan. La conferma che bisogna mettere il culo sulla sedia e informarsi
martedì 8 maggio 2018
Ci sarebbero tante cose da dire ...
Ci sarebbero , infatti, ma forse potrebbero anche essere troppe e di sicuro noiose: vogliamo riparlare, come nel post che precede questo, di migranti, delle agevolazioni e incentivi che sono loro riservati? O del pestaggio al Roxy Bar da parte di alcuni delinquenti che, come clan almeno, è da decenni che dovrebbero essere neutralizzati invece che essere all'interno della società? O parlare del campionato di calcio di serie A, dove il Cagliari e altre squadre lottano per non retrocedere? O forse è meglio riparlare della legge del contrappasso , e quindi del procuratore Erich Schneiderman che stava accusando, penso anche giustamente e se non altro perché è o era il suo lavoro, il famigerato Harvey Weinstein, ma che adesso si è ritrovato lui stesso accusato di molestie e cose simili? In effetti mi piacerebbe parlare di due cose , ma tranquilli non approfondirò: il fatto che troppo spesso i media parlano delle donne e dei femminicidi, e poi mettono in evidenza come risultati positivi, film e video dove non ci sono maschi, dove il maschio è escluso. Insomma avete capito il senso. L'altro tema è quello che occupa le prime pagine, e cioè ciò che ha fatto il Presidente della Repubblica, persona da cui non mi sento rappresentato , tutelato, capito: in merito vi invito a leggere su orizzonte48.blogspot.it alcuni post, e di certo gli ultimi due, dove si parla e si spiegano le famose "clausole di salvaguardia" e alcuni articoli della costituzione dimenticati proprio da Mattarella. Ultimo e chiudo: siete convinti anche voi che in tv e nei media intervistano e riportano i pensieri, le opinioni, i giudizi sempre e comunque di persone che non sono mai competenti in materia che so di Unione Europea, Euro, Costituzione? Intendo dire che non basta dire che l'Ue non va bene, ma che occorre spiegare, motivare,argomentare con competenza e farsi capire: lo so, a volte non ti lasciano il tempo né ti danno modo di parlare.
Etichette:
clausole di salvaguardia,
cose da dire,
erich schneiderman,
harvey weinstein,
media,
orizzonte48,
post,
presidente della repubblica,
tv,
ue,
unione europea
domenica 11 febbraio 2018
Situazione preoccupante (idee politiche diverse, a parte)
Leggere il post di Paolo Barnard (che potete trovare nel suo sito o anche ospitato su comedonchisciotte) o anche leggere il blog orizzonte48 , proprio gli ultimi articoli, è qualcosa che, aggiunto magari a un vecchio post del sito dell'avvocato Marco Mori, non dico che dia i brividi, ma al contrario può dare una scossa. Eccoci al dunque: perché mai non si riesce a essere chiari sulle cose da fare? O meglio, sul come farle? Non basta dire che le cose vanno male, né è sufficiente elencarle dato che , quasi tutti, le sappiamo: dalle cose semplici, tipo pulizia delle strade carenti, fino alle difficoltà nell'esercitare il commercio con gli stati esteri, e tutto questo senza entrare in merito alla burocrazia. Mi chiedo perché non ci sia giornalismo d'inchiesta in tal senso , ma solo slogan contro o per una parte politica (lasciando perdere il solito discorso che dx o sx sono facce della stessa medaglia). Se è vero come è vero, che ciò che ha fatto Monti è stato un danno di cui si pagano, ancora e non si sa per quanto , le conseguenze, perché non si cerca di scoprire che cosa andrebbe fatto e come? E in quali tempi ? Dico queste cose perché se per la Brexit ci vogliono anni, anche per noi ci vogliono almeno mesi per ,se fosse possibile, ridiscutere i trattati: sappiamo che per organizzare una riunione, anche solo esplorativa, richiede almeno tre o quattro mesi : da qui ai tre o quattro mesi, non si sa cosa può succedere, ma si ha solo la certezza che le cose rimangono così come sono. Ergo, chiunque dovrebbe avere non un piano "B" ma un bel piano "A": che non significa rinunciare a cambiamenti decisivi, che per me sono quelle cose che fanno da traino ad altri miglioramenti. Se c'è un vero taglio del costo del lavoro, e se le aziende dovessero riprendere o dovessero nascerne di nuove, vuol dire assunzioni o fine della cassa integrazione: mettiamo pure un taglio dell'Iva, e quasi certamente si avrà una ripresa dei consumi interni, meglio se di prodotti italiani. Intendo qualcosa del genere che, tuttavia, non mi pare aver letto o sentito enunciare, non dico in questi termini, ma che accenni o parli di cose concrete: nominano il Pil , parlano di miliardi di euro, ma in pratica cosa accade a chi vuole diventare artigiano e riparare e ripulire scarpe o borse? E' lì che vorrei chiarimenti. Vorrei mettere in piedi un'azienda che produca pasta fresca , con reparto cottura e offrire piatti pronti stile take away : c'è una burocrazia incredibile,oltre a un costo iniziale, a parte le attrezzature, notevole. C'è gente che non riesce a pagare i 600 oppure 800 euro di affitto per una casa in città, dove 600 sono un bivano in periferia, intendendo paesi a 8 o 10 o anche 20 km dalla città, in questo caso Cagliari: e dove i collegamenti non sono, di norma, con metro di superficie (noi abbiamo questa, ahimè) ma con pullman (ma non di linea urbana, cioè non a 1 euro e 30 centesimi a biglietto, ma se non erro a 2 euro e 50 a tratta, solo andata ovviamente). Della serie che ci sono i micro problemi , le piccole difficoltà, e poi i grandi problemi e le grosse difficoltà. Oggi è domenica e non infierisco su nessuno, quindi niente micro criminalità ,niente migranti, niente su quei fronti.
venerdì 26 gennaio 2018
Quello che è giusto, è giusto ... o almeno così dovrebbe essere
Sarà un post diverso dal solito, almeno per i toni. Veniamo al sodo: se avete letto il post precedente, quello sulle "panchine" per intenderci, ho pure commentato quel post sul sito di Blondet, ma per ragioni di spazio spero sia stato solo un commento io mio e non un post. Infatti vorrei evidenziare alcuni aspetti che, seppure in modo diverso, ha in parte toccato anche Maurizio Blondet. Potrei partire dalla considerazione che ormai da anni, fa il Pd e non solo lui: il lavoro te lo devi cercare; se non lo trovi non è colpa "nostra" ma tua; forse non sei troppo flessibile, e in ogni caso non spetta a noi ,governo, trovartelo. Già da Radio Capital il buon Vittorio Zucconi, se la prendeva con i greci quando questi iniziavano a protestare, e non mancava occasione, giustamente, di prendersela anche con Berlusconi e subito dopo con Grillo. E mi sta tutto bene, se però si entra nel merito delle questioni e non, in stile Grillo e Travaglio (di allora, almeno) con psiconani : quindi rendere, ad esempio, le nostre carceri come quelle americane,e quindi farle diventare delle "sedi staccate" di grosse aziende o terziste di queste, non mi sta bene (alcune già ospitavano call center, di Tim se non erro). Eppure era ed è stato un'idea di Forza Italia, di inizio secolo. E non è forse simile a quella di far arrivare manodopera a poco prezzo dai paesi africani e asiatici, così da tenere il costo del lavoro ancora più basso e conveniente per le aziende (non solo italiane,ovviamente)? Oltre a far ingrassare coop, magari rosse, e altri pseudo imprenditori, magari degli albergatori? Mi pare ce ne fosse uno proprio dei 5 stelle, in Veneto, e con parenti falliti (quindi come me) ma, al contrario mio,ben inseriti e con le amicizie giuste (infatti non hanno beni bloccati o che sono stati venduti all'asta). Ora alla luce di solo questo inizio di post, come non pensare che, è vero che non si devono usare le panchine per bivaccare, che le foto dei parchi cittadini italiani sono eloquenti, che l'interno delle stazioni ferroviarie e i loro esterno fa pena e anche schifo, però se è logico correre ai ripari per non riparare ,di continuo, l'arredo urbano e non permetterne la distruzione , è più giusto intervenire per evitare che le persone, sopratutto gli italiani, debbano dormire in strada o sotto i ponti, e fare in modo che si esca da situazioni del genere. Lasciare le cose così come sono, usare le nuove panchine "a tempo" o senza schienale o volutamente scomode, non aiuta di certo i senzatetto a trovare un alloggio: logico che se non hai soldi e un lavoro, non trovi una casa in affitto né potrai arrivare ad acquistarla. Se come forma mentis adottiamo quella raccontata nel post precedente, non ci dobbiamo poi meravigliare se la gente in difficoltà occuperà le abitazioni altrui, e se ci saranno episodi di violenza: e questo non vale solo per chi è senza casa, ma varrà anche per coloro che vengono sfrattati, che hanno la casa all'asta, pignorata, e svenduta. Raccontava sempre Blondet, in post ormai difficili da ritrovare e che avevo ripreso anch'io nel mio "vecchio blog" ospitato su leonardo.it, che poco prima e poi anche durante la bolla immobiliare negli Usa, quindi siamo nel 2006/2007 e anni successivi, i cittadini americani, ormai sotto sfratto, riducevano in condizioni che definire pietose è poco, le belle abitazioni che dovevano abbandonare: belle case, di quelle da 500 metri quadrati, dove i sanitari venivano spaccati in mille pezzi, al pari degli infissi. E poco importa se poi gli ufficiali giudiziari o i cacciatori di taglie, inseguivano nei boschi e nelle località sperdute dei "poveri diavoli" (mia definizione, con tanto di rispetto e comprensione, perché anch'io ho vissuto esperienze simili, pur non arrivando a distruggere la casa: forse perché sono stato ,io,un coglione, e avrei dovuta farla saltare in aria. col senno di poi, forse, sarebbe stata la cosa giusta).Quindi è giusto dare una mano alle persone in difficoltà, nel mio caso ad esempio offrire la seconda opportunità, o invece sbattersene i coglioni, e "peggio per te che non sai stare al mondo"? Mezze misure non ne vedo, o meglio, le adottano anche i comuni quando, come è successo in diverse città, tolgono le panchine, sigillano i rubinetti pubblici, innaffiano anche le panchine con la scusa che gli ugelli sono orientati male o troppo efficienti, chiudono i parchi pubblici alle 21 o alle 22 così da impedirne la frequentazione, o facendo pagare l'uso dei bagni pubblici: in questo modo scaricano il fardello su caritas e altre associazioni di assistenza. E questo sarebbe il loro modo di risolvere le difficoltà di questi esseri umani? E non mi riferisco esclusivamente ai piddini, è un discorso che vale per tutti. Certo dai tempi del governo Monti gli occhi e gli strali, sono stati per lui e per chi gli ha tenuto bordone, a cominciare proprio da Silvio, che non ha fatto niente per contrastare quel governo, e lasciando fare a quelli successivi. Ma le sue colpe vanno ricercate prima, quando lui è stato al governo e non ha mantenuto le promesse, anzi: vogliamo parlare di Equitalia e delle ganasce fiscali e dei superpoteri dati al fisco? Mica glieli ho dati io o voi, mica voi o io abbiamo lasciato le cose come stavano, perché seppure possiate avere idee e punti di vista o intenzioni diversi dalle mie, anche voi che leggete credo avevate di sicuro in mente qualcosa che lui e Monti e compagni non hanno concretizzato. Ecco che io non attribuisco tutte le colpe a un partito, ma ciò non cambia la sostanza. E queste sono piccole cose, perché le altre che non ho menzionato ,sono le vere questioni su cui intervenire: ma per farlo, chi se ne volesse interessare, dovrebbe studiare o dare questa incombenza a chi mastica quelle cose. Sul blog o sito orizzonte48 c'è un ottimo post, in verità più di uno, ma quello che vi suggerisco riguarda se e come si può uscire dai trattati internazionali: leggetelo ,ne vale la pena, anche se è lungo.
Iscriviti a:
Post (Atom)