I vertici del Pentagono, il ministero della difesa americano, hanno negato sino a quando hanno potuto. Poi, però, una foto comparsa e scomparsa su Instagram in pochi attimi ha cancellato ogni tentativo di nascondere i fatti.
Durante questa notte italiana le prime ammissioni e conferme: un volo coperto da segreto di stato, tra lunedì e martedì notte, è decollato dalla base di Aviano, in Friuli Venezia Giulia, per raggiungere quella di Memphis, nel Tennessee.
A vuotare il sacco, sotto la pressione delle immagini pubblicate e poi cancellate da un aviere a bordo del cargo americano sono stati direttamente il portavoce del Pentagono Jonathan Hoffman e Air Force Brig. Gen. Dr. Paul Friedrichs, chirurgo dello staff.




Quindi Musk ha tagliato con gioia i ponti con Facebook che gli aveva dato la colpa per l’insuccesso del suo satellite, anche se gli aveva offerto un nuovo trasporto gratis