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mercoledì 5 giugno 2019

PENSATE DI RISPARMIARE CON L’AUTO ELETTRICA? PAGHERETE IL BOLLO AUTO PIU’ CARO: il caso dell’Illinois

L’auto elettrica sembra la soluzione ideale per il trasporto privato: ecologica, se l’elettricità è da fonte rinnovabile , necessita molta meno manutenzione rispetto alle auto a combustione interna e fa anche risparmiare. Anzi fa risparmiare troppo, come ha notato lo stato dell’Illinois.
Il Chicago Tribune ci illustra bene cosa è successo in questo stato per quanto riguarda il

venerdì 31 maggio 2019

Cripto: Bitcoin, picco e calo, (e domani parleremo di BCH SV e di Gossip)

Giornata un po’ particolare oggi, sia per BTC sia per BCHSV. Se ci voleva una giornata in gradi di spiegare le follie e la volatilità insana delle valute virtuali.
Iniziamo da Bitcoin, Basta un grafico per mostrare cosa sia successo:
Il picco alle ore 18 è ben evidente e per un flash per pochi minuti, Bitcoin ha superato 9000

martedì 19 marzo 2019

Boeing: come il desiderio di risparmiare ha causato un disastro.






Mentre si parla di un’inchiesta parlamentare negli USA e dell’emissione di un bel po’ di sub poena, cioè  di mandati di comparizione, e mentre  anche l’ente che sta analizzando le scatole nere, la BEA francese, vede delle similitudini fra il caso Ethiopian e il Lion Air di novembre, un programmatore ed un ingegnere aeronautico su twitter hanno fatto un’analisi interessante del problema.
Si tratta di un problema di Software? No, o meglio non solo.

lunedì 18 marzo 2019

CAMBIO DI PARADIGMA NELLE SOCIETA’ GIAPPONESI. LA TERZA FRECCIA DI ABE IN AZIONE




La cosiddetta “Abenomics”, l’economia propugnata da Shinzo Abe, primo ministro giapponese, si basa su tre elementi fondamentali: intervento monetario, intervento fiscale, riforme strutturali
Si parla solitamente delle “Tre frecce” , e si parla molto delle prime due, le politiche monetarie e fiscali. E la terza freccia? Una serie di attacchi a società giapponesi ha visto un intervento diretto del governo nel mondo societario, cosa solitamente molto rara.

sabato 16 marzo 2019

Mentre tutti parlano del clima e di Greta ...LA BOMBA EUROPEA SUGLI NPL: SI VUOLE VOTARE SENZA CONOSCERNE LE CONSEGUENZE!



Il primo aprile andrà, in modo affrettato ed  all’ultimo momento, in votazione la proposta di direttiva sulla “Gestione dei crediti e la creazione di un mercato unico per gli Non Performing Loans”; cioè le sofferenze. La direttiva viene  presentata all’ultimo minuto ed il presidente del relativo comitato, Gualtieri, Partito Democratico, ha fretta di farla votare.
La finalità della direttiva è quella di creare un bel mercato europeo unico degli NPL con

martedì 12 marzo 2019

Ecco la nuova arma di difesa navale russa: il Filin 5-P42




Recentemente una nave russa è passata per il canale britannico, seguita da navi della flotta inglesi. La fregata Admiral Gorshkov è nota non solo per questo passaggio, ma anche per il fatto di essere dotata, a detta degli inglesi, di “Armi allucinogene”.

La direttiva europea sugli NPL: una BOMBA che non può essere approvata in modo affrettato






Quando mancano meno di tre mesi alle elezioni europee, con le commissioni parlamentari agli sgoccioli, il comitato per gli affari economici si è finalmente deciso a rendere pubblico il testo che dovrebbe trasformarsi in una direttiva per la guida alla gestione degli NPL, i Non Performing Loan, cioè le sofferenze creditizie, all’interno dell’Unione Europea.

lunedì 11 marzo 2019

Gli undici paesi in cui le famiglie sono più indebitate (Spoiler, non c’è l’Italia)



Quali sono i paesi al mondo in cui le famiglie sono più indebitate? Non sicuramente l’Italia, dove il tasso di indebitamento privato è fra i più bassi d’occidente. Se pensate che gli USA siano il primo posto, allo stesso modo vi state sbagliando: la crisi finanziaria ha portato ad un forte deleveraging privato. Ricordiamo che il debito famigliare è più pericoloso di quello pubblico perché il privato non ha potestà monetaria, ma , nello stesso tempo, è anche indice di una fiducia nel futuro, nella possibilità di poterlo ripagare con redditi crescenti .

venerdì 8 marzo 2019

Carte di credito USA: record delle insolvenze. Segnale preoccupante




Una notizia preoccupante proviene dal settore del credito USA ed è stata posta in luce da diversi media, oltre che dalla FED. Il tasso di delinquenza sulle carte di credito ha raggiunto un record nel quarto trimestre 2018, con un valore che non si vedeva dal 2013.

martedì 5 marzo 2019

Arriva la crisi: ecco cosa pensano di fare in Cina

CONGRESSO DEL PARTITO COMUNISTA CINESE: CAMBIO DEGLI OBIETTIVI, ARRIVA LA CRISI



Inizia il Congresso del Partito Comunista Cinese ed una delle occasioni in cui si parla di nuovi obiettivi economici, soprattutto  realistici che vadano incontro ad una situazione di rallentamento evidente della situazione di crescita  del paese.
Gli obiettivi di crescita per il 2019 sono stati ridotti al 6% dal 6,5% dell’anno precedente.

lunedì 4 marzo 2019

CINA: per la prima volta cala la popolazione attiva



La Cina sta invecchiando e sta subendo un cambiamento epocale che avrà ricadute di lungo termine sia su quel paese, sia su tutto il mondo occidentale. Per la prima volta la popolazione in  età lavorativa viene a calare:

sabato 2 marzo 2019

Krugman contro MMT.



Non capita tutti i giorni di veder parlare di MMT su un giornale ultraliberista come Bloomberg e che questo avvenga in un faccia a faccia con Paul Krugman, noto economista e premio Nobel, ma anche questo è successo e possiamo vederlo, da un certo punto di vista, come un’accettazione di una teoria economica sinora tenuta in secondo piano.
Per chi lo desidera e il link all’articolo completo è qui presente. A rispondere alle pressanti domande di Krugman è stata Stephanie Kelton che insegna Politica Economica in

giovedì 10 maggio 2018

Se si vuole impedire o bloccare un governo Lega M5Stelle per via extraparlamentare

BANCHE GOLPISTE E LA NECESSITA’ DI UNA NUOVA, VERA, VIGILANZA DEMOCRATICA


Cari amici,
Immaginiamo se nel novembre 1970 un giornalista avesse intervistato un Generale dei Carabinieri che gli avesse detto che in Italia non sarebbero stati accettabili governi di centrosinistra e che per evitarlo si sarebbe ricorso a “Vie extraparlamentari“. Avremmo giustamente avuto un’indagine approfondita, anche a livello parlamentare , e quindi arresti, tribunali, condanne etc.
Ieri è successo qualcosa che, in altri tempi, con altre sensibilità, avrebbe portato agli stessi risultati. Da Italia Oggi, estratto di un’intervista di Giuseppe Turani ad un misterioso grosso banchiere milanese:

Domanda. Ma sarebbero subito bloccati dall’Europa e dai mercati, per fortuna c’è lo spread, che potrebbe rimettersi a volare
Risposta. Non credo a questi automatismi. Sono tutte cose che richiedono tempo. Per essere realizzate e per trovare delle alternative. Non si tratta di passaggi semplici .
D. Ma cosa vuole che combini un governo, eventuale, Di Maio-Salvini.
R. Sa, all’inizio possono fare tante cose demagogiche per procurarsi il favore popolare. E questo renderebbe ancora più difficile una loro liquidazione. Liquidazione che dovrebbe avvenire comunque per vie extra-parlamentari. Insomma, se arriva un governo populista, che fa cose populiste e che ha i voti in parlamento, poi toglierselo di torno non sarà una cosa semplice, e nemmeno indolore.

“LIQUIDAZIONE CHE DOVREBBE AVVENIRE COMUNQUE PER VIE EXTRA PARLAMENTARI, INSOMMA , SE ARRIVA UN GOVERNO POPULISTA E FA COSE POPULISTE E CHE HA I VOTI IN PARLAMENTO, POI TOGLIERSELO DI TONO NON SARA’ UNA COSA SEMPLICE , E NEMMENO INDOLORE”

Ho voluto riscriverne le parole perchè vediamo come un eventuale governo Lega – Movimento 5 stelle non avrà nemici politici, ma dovrà temere in modo molto più profondo. Il terrore è che faccia cose “Popolari” cioè gradite ed utili per il popolo, diventando quindi democraticamente ed istituzionalmente inattaccabile, ed allora la sua eliminazione sarà per via “Extraparlamentare” cioè:
  • violenta, tramite un Golpe;
  • violenta , tramite assassinio dei suoi leader;
  • non violenta, tramite calunnie ed accuse costruite ad hoc dalle macchine del fango;
  • un mix delle precedenti.
Dove sono i giudici inquirenti d’assalto ? Dov’è il Presidente della Repubblica ? Nessuno chiede a Turani chi ha detto queste pericolosissime parole ? Nessuno indaga  chi possa essere il banchiere ? Ci rendiamo conto che è un golpe di un nucleo piccolo, eterodiretto, di grandi banchieri e di grandi capitali, che non avrebbero nessun problema ad intervenire in modo violento?
Un motivo per le mancate domande c’è, e lo spiega proprio il banchiere in una domanda successiva:
D. Che cosa mi dice dei giornali, dei maggiori almeno?
R. Guardi, il Corriere mi sembra che stia migliorando, è ancora un po’ troppo dalla parte grillina, ma si sta correggendo., la Repubblica, invece, mi sembra in un vicolo cieco: non hanno creduto a Renzi, ma ai suoi avversari. Solo che i suoi avversari stanno scomparendo dalla politica. In sostanza, Repubblica sponsorizza quello che non c’è. Non aveva mai fatto questo errore. In più mi sembrano sempre più chiusi in se stessi.
Il Corriere si sta “Correggendo”. Vuol dire che sarà lo strumento di un attacco mediatico ??
Questo articolo è molto inquietante e pone l’attenzione su una necessità di vera vigilanza democratica, perché quando la democrazia rischia di realizzarsi, i poteri forti, esterni, eterodiretti, si sentono minacciati.
Fabio Lugano
https://scenarieconomici.it/banche-golpiste-e-la-necessita-di-una-nuova-vera-vigilanza-democratica/

venerdì 4 maggio 2018

Caccia all'inflazione che non c'è

Cari amici

l’Istat ha diffuso i dati, per ora provvisori, ma interessanti , circa l’andamento dell’inflazione in Aprile.
Vediamo i dati :
  • Indice dei prezzi al consumo (al lordo dei tabacchi) 0,1% su base mensile 0,5% su base annua (+0,8% a marzo);
  • Inflazione Core (al netto di alimentari ed energia +0,5% (0,7% a marzo);
Appare chiaro che il rallentamento dell’inflazione è in parte dovuto dall’energia regolamentata (da+5% a -1,1%) mentre quelli alimentari hanno visto un aumento (da +0,5 a +1,6%). Un altro fatto nteressante è l’aumento dovuto più ai beni (+0,9%) e che ai servizi (+0,25)

abbiamo una contraddizione :
in teoria diminuisce la disoccupazione
Eppure l’inflazione core, quella legata proprio al riscaldamento dell’economia nazionale, alla crescita non solo rimane bassa , ma pure si abbassa !!!!
Ora è vero che la nostra crescita langue anche se confrontata con gli altri paesi UE ed area Euro:
Ed area Euro
Mentre l’Italia non sta reagendo allo stesso modo:
L’Italia cresce poco più del 50% del resto dell’eurozona, e questo spiegherebbe la gelata dell’inflazione core, tra l’altro le previsioni di crescita per il 2019 sono piuttosto tranquille , sicuramente inferiori al 2018.
Sarebbe interessante conoscere il monte ore lavorate nel 2018, perchè la mia idea è che , in realtà , questo valore sia calato, e, in prosecuzione della tendenza precedente, sia calato, per cui siamo in presenza di tanti “Lavoretti”, ma nessun vero lavoro. Tanti part time, nessun tempo pieno, meno teorici disoccupati . Questo è anche coerente on la minor inflazione del settore servizi, dove è evidente che l’offerta di lavoro (elemento principale di generazione di dinamica dei prezzi nei servizi) sia sovrabbondante.
Inoltre , uno di questi anni, sarebbe necessario fare un ragionamento serio sull’effetto della crescita di produttività sulle dinamiche macroeconomiche: ha ancora senso parlare di pericoli inflazionistici quando il lavoro diventa secondario nel ciclo economico ?
Purtroppo in Italia, in questo momento , il problema è la poltrona per Di Maio. Amen.
Fabio Lugano
fonte https://scenarieconomici.it/caccia-allinflazione-che-non-ce/

sabato 24 marzo 2018

QUALCHE PERLA DA TWITTER, TANTO PER CONFERMARE QUELLO CHE SAPPIAMO Già SULL’ECONOMIA ITALIANA E SULL’EURO.



Cari amici,
ogni tanto Twitter ci dà qualche soddisfazione qualche dato. Purtroppo sono un po’ preso negli ultimi giorni ed ammetto di fare un po’ fatica a stare dietro a tutte le novità. Avrei da elencare le tasse che il Fondo Monetario Internazionale vorre caricare sulle spalle degli italiani, ma sono talmente tante che devo trovare il tempo per elencarle tutte…..
Però colgo l’occasione per postare qualche bel tweet che abbiamo notato in alcune discussioni e che confermano dati che già conosciamo…
Ad esempio: produttività del lavoro ed unione monetaria
La produttività del lavoro è migliorata…. finché c'è stato il sistema dei cambi liberi, mentre è crollata con l’euro. Così sapete cosa rispondere quando vi dicono che “Bisogna aumentare la produttività”.
Naturalmente c’è chi ha guadagnato dalla nostra crisi….

Come vedete con l’Euro il surplus commerciale tedesco cumulato  è andato alle stelle, il nostro… NO.
Del resto il professore francese affermava che con l’euro andremmo in depressione, ed io ho fatto notare che SENZA l’euro non eravamo in depressione…
Tutti questi difensori dell’euro e detrattori dell’Italia, perchè non provano a lasciarci fuori ?