martedì 19 marzo 2019

Boeing: come il desiderio di risparmiare ha causato un disastro.






Mentre si parla di un’inchiesta parlamentare negli USA e dell’emissione di un bel po’ di sub poena, cioè  di mandati di comparizione, e mentre  anche l’ente che sta analizzando le scatole nere, la BEA francese, vede delle similitudini fra il caso Ethiopian e il Lion Air di novembre, un programmatore ed un ingegnere aeronautico su twitter hanno fatto un’analisi interessante del problema.
Si tratta di un problema di Software? No, o meglio non solo.

La Boeing ha visto un calo di domanda nei propri 737 superati da aerei più moderni e con motori più performanti. Inoltre ci sono progetti che avanzano in Cina e in Russia. Si decide quindi di installare nuovi motori, ma, per risparmiare, non si riprogetta la fusoliera. I nuovi motori sono molto più  ingombranti e, non volendo riprogettare ali o l’aereo, si decide di installarli in posizione molto più avanzata.
Però con i motori in posizione così avanzata le prestazioni di volo non vanno bene, e l’aereo tende ad avere un angolo di attacco eccessivo, con il rischio di andare in stallo. A questo punto si riprogetta l’aereo? NO, bisogna risparmiare, quindi si aggiungono il MCAS, e il EFS. MCAS è il software che può evitare l’eccessivo angolo di attacco per l’aereo. Però MCAS si basa su sensori non ridondanti: non ci sono serie diverse di sensori i cui dati vengono confrontati o con sensori secondari che subentrano in caso di mancato funzionamento dei principali. C’è solo un set di sensori, e se questo fallisce il problema non è del software, ma di tutto il sistema.
Quindi la volontà di fare il prima possibile, con i minori costi possibili, ha scaricato tutti i problemi sul software, senza tra l’altro dare dati affidabili al software stesso. Però i problemi erano tanti, moltissimi: ingegneristici, aerodinamici, di sistema, di software. Tutto questo cumulato e senza un addestramento adeguato: la parte di addestramento che copriva l’intervento in caso di fallimento del MCAS faceva parte di un pacchetto addestrativo comprabile a parte, che le compagnie americane hanno acquistato e la Lion o le low cost no…..
I risultati si vedono nelle quotazioni del titolo Boeing
Ora diverse compagnie minacciano cause importanti per aver venduto aerei non affidabili che resteranno a terra per mesi. Spesso la via più breve non è la più intelligente.
Fabio Lugano

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