Visualizzazione post con etichetta cdu. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cdu. Mostra tutti i post

lunedì 20 maggio 2019

Germania. Elezioni europee e di Brema potrebbero scatenare il diluvio.


Giulio Cesare Assassinato 001

«Amo il tradimento, ma odio il traditore» (Giulio Cesare)


La Presidente del partito, Annegret Kramp-Karrenbauer, ha convocato per il due giugno una riunione straordinaria della direzione della Cdu.

Verosimilmente, i convocati dovranno constatare l’ulteriore crollo elettorale del partito nonché una molto severa sconfitta dei loro alleati della Spd sia nelle elezioni europee sia a Brema. Se in Sassonia la Cdu è data in declino dal 39.4% al 28%, a Brema la Spd dovrebbe scendere dal 32.8% al 24.5%. Ed in sede europea, il partito popolare europeo e quello socialista dovrebbero perdere circa un centinaio di seggi.

mercoledì 24 aprile 2019

Merkel. La fronda vorrebbe farla fuori.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-04-24.

2019-04-25__Luigi di Borbone, principe di Condé

Luigi di Borbone, principe di Condé. Versailles.


Ogni potere assoluto, de iure o de facto, genera di per sé stesso movimenti avversi dei quali la fronda fu a giusto titolo uno dei più famosi, anche se alla fine le sue ambizioni si infransero nella Battaglia delle Dune.

Sotto il regime di Frau Merkel la Germania è stata gestita con mano di ferro e Weltanschauung liberal.

Se nel 2011 il pil tedesco era 3,761 miliardi Usd, a fine 2018 valeva 4,000 miliardi Usd: praticamente invariato, mentre quello americano e cinese era cresciuto notevolmente.

Ma non è solo l’economia entrata in stagnazione a caratterizzare la Germania attuale. La crisi è politica, ed anche profonda. Nelle elezioni del 24 settembre 2017 i partiti tradizionali, Cdu ed Spd hanno subito una débâcle clamorosa. Il quadro partito è andato parcellizzandosi, l’Spd ha regolarmente perso le successive tornate elettorali nei Länder, tenendo così buona compagnia alla Cdu in rotta.

L’Asse francogermanico si è rotto, e l’essersi appiattita sulle posizioni di Mr Juncker ha accentuato l’isolamento internazionale tedesco, già in rotta di collisione con gli Stati Uniti di Mr Trump.

mercoledì 20 febbraio 2019

Populisti lebbrosi, benedite Frau Merkel. Ost-Cdu la dichiara ‘persona non grata’.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-02-20.

Merkel 999

Sinceramente, non siamo affatto di accordo con coloro che riversano su Frau Merkel ogni sorta di maledizione ed improperio.

Si dovrebbe sempre, a nostro sommesso parere, distinguere cosa sia Frau Merkel in sé e per se, dagli effetti che sono scaturiti dalla sua presenza e dal suo comportamento.

Se di per sé Frau Merkel soddisfa pienamente tutte le caratteristiche della persona posseduta dal demonio,

mercoledì 21 novembre 2018

Europarlamento boccia il budget di Juncker, Macron e Merkel.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-21.

EP-051364A_Tajani_Brexit
Opening the debate on BREXIT

I gerarchi dell’Unione Europea sono nei triboli, ma suscitano più ilarità che compassione. A leggere i discorsi che fanno sembrerebbero essere avulsi dal tempo e dallo spazio: confabulano.

Cerchiamo di ragionare.

Da oltre due anni tranne un caso i liberal socialisti hanno inanellato sconfitta su sconfitta, debacle su debacle. Il risultato è che al momento la composizione del Consiglio Europeo, ossia il consesso dei capi di stato e di governo della Unione, ha una composizione politica quasi opposta a quello dell’attuale Europarlamento, che fu eletto cinque anni or sono.

Ma i regolamenti dell’Unione Europea prevedono che le decisioni del Consiglio siano ratificate dal parlamento, e viceversa. Questa regola non dava fastidio alcuno quando i liberal socialisti erano ubiquitari al potere, ma adesso è un serio ostacolo al funzionamento.

sabato 16 giugno 2018

Occhio ai tedeschi, magari proprio da lunedì prossimo

Giuseppe Sandro Mela.

2018-06-16.

Merkel muss weg

«Local authorities in Bavaria, Germany, could start turning back migrants on Monday (18 June) in a rebellion that threatens chancellor Angela Merkel's authority»

*

«The Bavarian 'president', the CSU's Horst Seehofer, has said he has the authority to do it without her approval in his role as German interior minister.»

*

«He says people without IDs, or people who traversed another EU state to get to Germany, had no right to claim asylum there under EU law, which says the first point of entry into Europe is responsible for their care.»

*

«"Asylum tourism must end. Germany cannot wait endlessly for Europe, but must act independently," Markus Soeder, the CSU's Bavarian 'prime minister', said on Thursday.»

*

«Merkel "cannot prevent us from acting right now and doing what we are allowed to do legally," he added.»

*

«Merkel urged them to hold off until EU leaders meet in Brussels on 28 June»

* * * * * * * *

Occorrerebbe fare davvero molta attenzione.

Se è vero che l'attuale contenzioso pone in forse l'alleanza di governo Cdu - Csu, sarebbe altrettanto vero che molte delle soluzioni ventilate potrebbero essere altamente dannose per la Italia. Cerchiamo di non dimenticarcene.

Ci si riferisce in particolare alla ripetuta asserzione che i migranti illegali dovrebbero essere accuditi ed accolti dal paese europeo che per primo li abbia ricevuti.

«the first point of entry into Europe is responsible for their care».

Questa regola dell'Unione Europea, purtroppo accettata supinamente dai pregressi governi italiani gestiti dal partito democratico, condanna l'Italia a riempiersi senza via di scampo di ogni sorta di migranti illegali.

Una cosa infatti è quell'atto di umana decenza di raccogliere naufraghi nelle acque del mare, un'altra del tutto differente è consentire all'attracco di navi delle ogn (ngo) che praticano la tratta dei migranti a scopo di lucro, ed una infine diametralmente opposta il doversi far carico di quanti siano penetrati illegalmente nel territorio nazionale.

Si deve purtroppo constatare quanto malignamente le autorità dell'Unione Europea abbiano cercato di confondere questi tre differenti concetti: non hanno sbagliato, hanno voluto perpetrare una ignominia.

venerdì 15 giugno 2018

Titanic, giornale satirico, beffa Merkel, Seehofer, Reuters ed i mercati.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-06-15.

2018-06-15__Burla__001

«The “hr Tagesgeschehen” Twitter account is run by German satirical magazine Titanic, as shown by one of their follow-up tweets calling on those who fell for the prank to subscribe to the magazine and a change in the account’s name»

*

«We now have to prepare ourselves to compete with a new Bavarian CDU in the next general election»

* * *

2018-06-15__Burla__002

Herr Seehofer pone fine all’alleanza con la Cdu.

* * *

«As news of the tweet circulated, Reuters news agency, the daily Bild newspaper, Germany’s highest-circulation paper, Focus news magazine and TV news channel n24 quickly reported that the alliance was officially over, incorrectly citing Hessischer Runkfunk »

* * * * * *

CSU rushes to reaffirm alliance with Merkel after Twitter hoax

«Bavaria’s Christian Social Union (CSU) party moved swiftly on Friday to deny it planned to dissolve its decades-old alliance with Chancellor Angela Merkel’s Christian Democrats, after a report to that effect appeared on a hoax Twitter account.

Hans Michelbach, deputy head of the CSU faction in the federal parliament, said the report was “rubbish”, stressing the CSU wanted to maintain its alliance with the CDU and preserve the coalition.

Earlier, a Twitter account claiming to be that of the Hessischer Rundfunk state broadcaster had said CSU Interior Minster Horst Seehofer had announced the end of the alliance in an internal message.

Minutes later, the broadcaster confirmed the account was fake.»

* * * * * *

«La satira tedesca colpisce ancora. E stavolta riesce persino a spaventare i mercati e a provocare un lieve cedimento dell’euro. Poco prima di mezzogiorno un tweet di Moritz Hürtgen annuncia la rottura ufficiale tra il partito di Angela Merkel e la “sorella” bavarese Csu, la formazione di Horst Seehofer che è sul piedi di guerra da giorni contro la cancelliera per il piano sui profughi.

Hürtgen è un giornalista della più famosa rivista satirica tedesca, Titanic, ma siccome cita spesso notizie vere e cita una presunta mail del governatore Cdu dell’Assia, Volker Bouffier, inizialmente ci cascano tutti. Non solo i tabloid Bild e il settimanale Focus, persino la autorevole Reuters, che in un secolo e mezzo di storia si è fatta un nome per il controllo maniacale delle fonti, rilancia la notizia clamorosa.

Immediata la reazione del Dax di Francoforte, che perde mezzo punto, mentre l’euro si indebolisce rispetto al dollaro.»

* * *

Lo scherzo è stato feroce, ma anche molto bello.

mercoledì 4 aprile 2018

Cdu, Spd ed Fdp Usavano i dati personali di Deutsche Post.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-04-04.

2018-04-02__Deutsche_Post__001

CDU, SPD and Greens use big data to target Bundestag voters

«The Christian Democrats and Social Democrats are going door-to-door collecting voter information. They are hoping to gain access to the electorate in a way that was once unthinkable under Germany’s strict privacy laws.

Cornelius Golembiewski takes an iPad and a smartphone with him when he goes door-to-door for the Christian Democrats (CDU). On the iPad, he sees a map of his hometown, Jena, covered in green spots. The green indicates clusters of houses where potential CDU voters are likely to live.

Golembiewski gives a CDU pamphlet to a woman at her home near Jena’s main train station and talks to her about the party’s goals, just like in any other election season. But what is different this time around is that once she closes the door, he pulls out his smartphone and opens an app called Connect17. First, he clicks on a smiley face to show that the conversation went well and then enters the woman’s estimated age, gender and any questions she had about the campaign.»

* * * *

«Deutsche Post sold client microtargeting data to the Christian Democrats and Free Democrats before the 2017 elections»

*

«Is this a scandal along the lines of Cambridge Analytica in the US?»

*

«The Sunday edition of the national broadsheet Bild reported that Chancellor Angela Merkel’s conservative Christian Democrats (CDU) and the center-right Free Democrats (FDP) purchased “more than a billion” of pieces of personal data about potential voters from a subsidiary of Deutsche Post in the run-up to Germany’s national election in September»

*

«The data was reportedly anonymized but contained enough information for the parties to determine, for instance, the general political leanings of residents of a building»

*

«The report comes as concern continues to grow about the role of data mining and microtargeting in elections»

* * * * * * * *

Non si è minimamente scandalizzati che Cdu, Spd e Grüne abbiamo comprato dati da entità che avevano istituito larghi database, magari non del tutto ortodossi.

Procedura altamente illegale, sia ben chiaro, ma umanamente comprensibile.

Né si resta poi tanto scandalizzati che Frau Merkel ed Herr Schulz se la dessero da santerellini, bacchettassero a destra e manca, e poi si comportassero anche peggio degli altri. È comportamento questo che disprezziamo in quano ipocrita.

Ciò che scandalizza invece è il pessimo uso che hanno fatto di tutte quelle informazioni sensibili: il 24 settembre alle elezioni hanno preso una batosta più che sonora. Almeno avessero perso un po’ meno.

LA GESTAPO IN GERMANIA: LA POLIZIA BAVARESE POTRÀ METTERE SOTTO SORVEGLIANZA CHIUNQUE (un po' come già succede in Italia)

di Cesare Sacchetti
Se qualcuno pensava che la Gestapo in Germania, la famigerata polizia politica della Germania Nazista, fosse un lontano ricordo dovrà presto ricredersi.
E’ di questi giorni infatti la notizia, riportata dal blog tedesco Netzpolitik, che il governo del land della Baviera sta discutendo una legge per assegnare alla polizia dei poteri senza precedenti sul suolo tedesco, come non se ne vedevano dal lontano 1945.
La legge in discussione assegna alla polizia locale appunto la prerogativa di sequestrare la corrispondenza privata di determinati soggetti considerati “potenziali minacce”, di accedere ai loro apparecchi informatici e di riprendere con una telecamera montata sull’uniforme degli agenti gli ambienti circostanti e le persone che si trovano lì.
Gli agenti della polizia bavarese
Non solo. Per sventare meglio queste minacce, gli ufficiali di polizia saranno persino autorizzati a dotarsi di bombe a mano nel loro equipaggiamento.
Tutto questo senza il mandato esplicito di un giudice, e senza che le persone che subiscono tali misure restrittive siano nemmeno sospettate di una determinata fattispecie di reato.
E’ sufficiente in questo caso che l’esecutivo bavarese che dirige la polizia locale individui delle persone che a suo giudizio rappresentano in qualche modo una minaccia per la sicurezza collettiva per far scattare nei loro confronti i provvedimenti in questione.
In questo modo, fanno notare alcuni osservatori, l’esecutivo della Baviera viene investito di un potere senza precedenti nella recente storia della Germania unita, e c’è il serio timore che ad essere colpiti da questa nuova legge draconiana molto simile a quella di uno stato di polizia, siano tutti gli oppositori politici del governo bavarese della CSU, la derivazione regionale bavarese della CDU della Merkel.
L’attenzione dei media tedeschi non è minimamente ricaduta sulla gravità di questo provvedimento, se non per l’eccezione di due quotidiani tedeschi, il blog Netzpolitik citato sopra e il quotidiano Süddeutsche Zeitung, gli unici a riportare il fatto.
Lo scorso mercoledì la legge sembra aver superato senza difficoltà l’ultimo ostacolo prima della sua definitiva approvazione, quando appunto è stata discussa in un incontro congiunto tra la commissione degli affari costituzionali bavarese e quella degli affari interni.
A questo incontro sono stati ascoltati sette giuristi che a quanto pare hanno espresso un parere favorevole sulla compatibilità di questa legge con la costituzione tedesca.
Ora non resta che un ultimo passaggio, ovvero quello dell’approvazione nel parlamento federale bavarese, dove la CSU gode di una larga maggioranza e non avrà troppe difficoltà a far passare la legge.
Nonostante le recenti polemiche sul controverso provvedimento legislativo, la CSU non ha dubbi che sia necessaria la sua approvazione, per “rafforzare i diritti civili” come ha dichiarato il neo ministro dell’Interno del governo tedesco, Horst Seehofer, che è stato ministro-presidente della Baviera dal 2008 al 2018.
Il ministro dell’Interno tedesco, Horst Seehofer, è tra i sostenitori più convinti della legge
Se si dovessero prendere per buone le intenzioni degli esponenti del partito, non si comprende perchè mai la stessa CSU non abbia voluto dare quasi nessuna pubblicità alla legge e si stia muovendo invece con la massima riservatezza per approvarla senza un dibattito pubblico e al riparo dall’attenzione dei media.
Claudia Stamm, uno dei membri del parlamento bavarese, fa notare a questo proposito come la fretta della CSU di approvare questo provvedimento dimostri come “il governo abbia paura del dibattito pubblico.”
Il pericolo imminente
La CSU per far approvare il testo conta su una sentenza della corte costituzionale tedesca emessa nel 2016, secondo la quale la polizia può essere autorizzata a raccogliere dati sensibili su determinati soggetti e procedere in via preventiva se si manifesta il rischio di un “pericolo imminente”.
Secondo la Consulta tedesca, in questo caso la polizia ha facoltà di mettere sotto sorveglianza preventiva individui che appunto potrebbero dare vita a questo tipo di minacce, senza per questo violare il dettato costituzionale.
Nel caso specifico, la corte costituzionale tedesca si riferiva ad una minaccia terroristica, una distinzione che nella legge che sta per approvare la CSU non c’è affatto.
Markus Löffelmann, giudice della corte distrettuale di Monaco, chiarisce appunto che venendo meno la distinzione tra sospettati di un reato comune e sospettati di terrorismo, la polizia può sfruttare pienamente tutti i poteri che gli attribuisce la legge anche per quelle circostanze dove è difficile intravedere un pericolo imminente.
Il prossimo 26 aprile si discuterà la legge nel parlamento bavarese, e se dovesse essere approvata, c’è chi teme che possa diventare un “modello” per tutta la Germania.
Il rischio ancora più grande è che nei tempi del politicamente corretto, dove alcune opinioni sono esplicitamente proibite nel dibattito pubblico, possa diventare un “modello” per tutta l’Europa.
http://www.stopeuro.news/la-gestapo-in-germania-la-polizia-bavarese-potra-mettere-sotto-sorveglianza-chiunque/