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martedì 14 maggio 2019

Figli e figliastri, nipoti e nipotastri

C'è , giustamente, ancora qualcuno che non ha digerito l'operato del mister del Vaticano, di per sé un'azione nobile, dato che appare come qualcosa a senso unico, riservata a figli privilegiati. Mi si dirà che col cavolo trattasi di privilegiati, dato che sarebbero persone in serie difficoltà, sennò non avrebbero occupato quegli appartamenti e non sarebbero morosi. Se qualcuno avesse confidenza con messi notificatori qui a Cagliari, o con i portalettere (non per forza di poste italiane), ecco che verrebbe a sapere dei numerosissimi pignoramenti presso terzi che sta effettuando Abbanoa, che è l'ente gestore dell'acqua potabile, e lo è per la maggior parte dei comuni sardi: questo per dire che non c'è

lunedì 26 novembre 2018

Alla fine, siamo sempre lì

Chi ha sperato, come il sottoscritto, di vedere realizzare dal governo sul piano pratico qualcosa di tangibile nei primi 100 giorni, è rimasto di certo deluso. Ci stiamo chiedendo dove sono finiti i tagli sulle accise, perché c'è ancora il limite nell'uso dei contanti, come mai la Banca d'Italia non è di nuovo al servizio del governo e della nazione, e perché i btp e i cct vengono ancora venduti/collocati in quel modo barbaro e a così pochi acquirenti/partecipanti alle aste: non mi consola che siano stati anche altri a segnalare questa situazione. Sembra che i vari Borghi o Bagnai di turno, ignorino i Malvezzi , i Rinaldi, i Messora , i Conditi o gli Zibordi e chissà quanti altri che si sono espressi indicando, codici e costituzione in mano, come attuare alcuni provvedimenti, per altro , indicati durante le elezioni e contenuti anche nel patto Lega 5 Stelle. Tutto qui, mi pare che non ci sia altro da aggiungere alla delusione che, dovrebbero ricordare Salvini e i 5 Stelle, può portare a una disaffezione  e quindi a un calo di voti, cominciando proprio dalle regionali sarde.  

giovedì 22 febbraio 2018

Come il buon padre di famiglia

Un comportamento simili ci si aspetta dallo Stato, in senso lato: quindi, vedo una pattuglia della Polizia o dei Carabinieri o della Municipale, e chiedo un'informazione, sperando che me la forniscano: ma non sempre è così. Ricordo che quando mi fu svaligiata la casa, non venne nessuno, dato che "ubi maior , minor cessat", un evento di maggiore gravità aveva avuto la precedenza. Però , il vero dispiacere, perché colpisce un gran numero di cittadini, è sapere che il "buon Stato" destina agli immigrati una cifra spaventosa, che non sappiamo nemmeno quanto sia; che , se del caso, dice di mandare tot euro e altri aiuti, alla nazione terremotata o alluvionata. E così via. Ora, mi chiedo, come mai non ci sono euro per gli italiani? E come mai, le "celluline grigie ", come le chiama Poirot , non vengono usate per aiutare gli italiani e l'Italia? Un buon padre di famiglia, se del caso, provvede alle necessità dei propri figli e della propria famiglia: poi, se ne avanza, se ha disponibilità e tempo da dedicare ad altri, agli estranei, a quelli "non di casa", farà ciò che potrà. Ma prima , molto prima, devono venire quelli di casa. E' l'abc della vita sociale e familiare. Tu Stato , prima ripari il ponte crollato, fai funzionare la scuola e la metti in sicurezza, provvedi alla sanità tua, poi mandi i farmaci in Africa, Asia o dove ti pare: e ne dai conto, oltretutto. Sennò sei uno Stato disonesto, e come tale , tu che lo amministri, in questo modo, devi essere mandato via. Penso e spero che chi verrà eletto, se potrà governare, lo faccia "cum grano salis" .
Due appunti piccoli : il primo riguarda la delocalizzazione, e in merito vorrei ricordare quando la Philips trasferì dalla Brianza alla Polonia la produzione. Dovrei fare ricerche in merito per ricordare "che cosa si faceva lì", se era solo un deposito o altro. Idem per aziende , tipo Agv, produzione di caschi o altre aziende, di tutti i settori che, gestite da italiani o acquisite da stranieri, in ogni caso se ne sono andate. L'altra cosa è ricordare come Maurizio Blondet, nei giorni forse del 2004 o 2005, ricordava il numero delle mensilità percepite da chi lavora alla Banca d'Italia, e che quando va in trasferta per convegni o lavoro in genere, percepiva, allora, 500 euro di indennità: mi pare si riferisse a una missione negli Usa, dove era prevista una trasferta di tre giorni. Tra le sue osservazioni, mi è rimasta impressa la soluzione per tagliare i costi, dato che sarebbe stato sufficiente una persona , una segretaria e un fax.  

domenica 3 dicembre 2017

Essere indietro

Chi come me è fuori dai cosiddetti social , tipo facebook per intenderci, ed è over , non si raccapezza per i commenti rivolti a persone o che riguardano eventi, e che sono ritenuti offensivi . A dire il vero non una, ma un sacco di volte avrei voluto dire la mia, mi sarebbe piaciuto che un banner passasse in tv durante alcuni programmi e che, perché no, venisse letto e commentato: poi, come nelle migliori tradizioni, niente da fare, dato che ti devi registrare e ci sono un bel po' di dati da fornire. Poi mi sono detto che ,alla fine dei conti, non me ne frega niente, dato che anche i post che scrivo o i commenti che lascio, non sono poi così interessanti. Qualche esempio chiarificatore. Sui migranti, ad esempio, tra le prime osservazioni scritte nei miei post e sparse come commenti, c'era questo: quanto tempo devono stare in Italia; dove; che cosa devono fare; perché se devono essere rimpatriati non lo si fa; l'accoglienza diffusa non funziona perché,come tutti sanno, i migranti non vogliono restare isolati (10 qui 8 là) ma tendono a fare clan, tribù, gruppo. Sulle questioni politiche e l'economia: quando si capirà che uno come mio padre, over 85, non può certo pagare oltre 100 mila euro a Equitalia? E come lui, credo, anche altri che dovrebbero importi simili o maggiori, anche non essendo over 85, ma semplici commercianti o artigiani. Come non voler capire e spiegare agli italiani, come funziona un'attività commerciale o artigianale? Perché Salvini o Renzi e pure gli altri, non dicono apertamente che chi si vanta di versare i contributi, in realtà se è dipendente , li riceve dal datore di lavoro? Perché non spiegare che un conto è lo stipendio lordo e un'altra cosa è il netto? Perché non dire che se un commerciante non paga alcune cose, tipo iva o irpef è perché non ce la fa? E aggiungere che, a prescindere, alcune percentuali sono troppo elevate, ragion per cui, se io dovessi 100 allo Stato, in verità se vivessi oltre confine potrei dover versare 80 o anche 60? Si parla di importi oltre i 200 miliardi, ma potrebbero anche essere 100 o solo 80 se ci fosse un imposizione fiscale diversa: quando fa comodo le altre nazioni sono da imitare o anche solo fonte di ispirazione. Allora perché non ispirarsi ? In sintesi, questi e altri ragionamenti, tra cui uno che riguarda il meridione, sono stati regolarmente ignorati, neanche letti: sul meridione mi fa incazzare fare di ogni erba un fascio. Capisco che proprio da noi ,in Sardegna, c'è la Signora Lombardo che è baby pensionata,se non ricordo male, così come ci sono regioni, come la nostra, che combinano poco e pure male, ma non puoi dare la colpa agli abitanti invitandoli a votare meglio: semmai, e lo ribadisco, devi fornire gli elementi esplicativi, e dire e quindi spiegare come funzionano le cose . Quindi non basta dire vota meglio e non quelli che, ed è sotto gli occhi di tutti, hanno fatto cazzate o non hanno fatto un tubo. Semmai dici : lo Stato funziona così, per cui i consiglieri regionali (che dovranno abbassarsi stipendi e privarsi di tutta una serie di privilegi, con valore retroattivo) possono fare questo e questo e quest'altro , ma , ad esempio, questa e quest'altra cosa non la possono fare, non rientrando nelle loro competenze. Quindi basta sentirsi dire "ma hanno amministrato bene" oppure "hanno amministrato male": ci interessa semmai che "cosa possono fare". Per far tornare i conti basta un software o un ragioniere o un contabile: per fare, invece, il bene di una regione e uno Stato, ci vogliono persone capaci, con idee chiare, gente che indica i tempi, che spiega cosa e come intende procedere, che dice in quale tempo si vedono gli effetti. Purtroppo leggo troppo spesso solo slogan: ci vogliono costituzionalisti, giuristi, esperti, gente che conosce la materia, e probabilmente, dai 10 mila euro al mese, qualcuno si ritroverebbe con 5 mila, che sono stati ritenuti da tutti più che sufficienti per una vita decorosa ; per non parlare degli stipendi dei dipendenti statali , di Montecitorio o di Palazzo Madama o del Quirinale, senza scordare i famosi giudici superpagati, o i consiglieri regionali (non solo quelli della Sicilia: ritorniamo in Trentino o in Valle d'Aosta o nella più vicina Calabria o nel Lazio...insomma dappertutto) o i capi dei vigili urbani di città anche piccole come Cagliari. Se qualcuno conosce il meccanismo per riequilibrare le cose, bene: ricordiamoci ,però, che i veri casini so la Banca d'Italia, che deve ritornare di proprietà e sotto la guida dello Stato (correggendo anche lì gli stipendi), la sovranità monetaria, e il rivedere i trattati capestro.     

mercoledì 22 novembre 2017

Bettino Craxi , l'ultimo uomo di stato

Oggi la storia sta dando a tutti noi un grande riscatto. Coloro che per tutti questi anni non ha fatto che rievocare democrazie sconosciute e giustizie fasulle, condannando in contumacia un'intera classe politica, non sono che idioti utili, personaggi che si sono vestiti di allori e glorie ed ora sono pronti a strisciare per chiedere perdono. In occasione del riconoscimento a Bettino Craxi del merito di essere stato un vero uomo di stato, vi riproponiamo un articolo scritto circa 4 anni, con grande coraggio. Forse solo oggi si può capire il significato di questo testo, scritto per rendere omaggio non solo a Craxi, ma a coloro che si sono battuti per la verità, a chi voleva una Europa diversa. Elmut Koll, Slobodan Milosevic e Bettino Craxi sono infatti i tre uomini che hanno cambiato il popolo europeo e per questo su di loro si è abbattuta una pesante condanna. Piccoli squadristi, da tempo, imperversano su Youtube nel tentativo di scongiurare il peggio, ma è arrivato il tempo di fare pulizia...

La storia è talvolta così distante dalla realtà, i fatti vengono stravolti e la verità negata: così l’onore di un uomo viene sfibrato per cancellarne la memoria e la sua stessa vita. Mentre tutti gli scagliavano contro sentenze e ingiurie, mentre il magistrato Antonio Di Pietro spasimava per il grande momento e qualcuno gridava “Tonino facci sognare”, sicuramente nessuno di loro sapeva che lui aveva tentato di salvare l’Italia, e così non restava che un’unica soluzione : andare via il prima possibile, una fuga immediata.

I fatti erano ben diversi, alle spalle vi era un piano , chiamato “Apocalisse”, studiato nei minimi dettagli e gestito direttamente da Londra. Nacquero in quegli anni in Italia molte scuole di lingua inglese, come copertura dei servizi segreti ; molti agenti del Sisde e del Sismi furono intimoriti, altri si suicidarono: la campagna mediatica dei giornali, e non solo delle televisioni, avanzò impietosa. L’obiettivo di fondo consisteva nel rovesciare i governi e porre al potere dei criminali, dei “contadini”, di destra e di sinistra, islamici e non , per poi privare uno Stato della sovranità monetaria, privatizzare ogni cosa e rastrellare le ricchezze esistenti, creando così un sistema economico completamente diverso, quello del “rent”, dell’affitto, basato dunque non più sul concetto di possesso, bensì su quello di uso. Un ambizioso progetto da realizzare mediante la svalutazione della moneta, la riduzione della spesa pubblica, la deregolamentazione del mercato con politiche liberiste, la fissazione di alti tassi di interessi , con la lotta alla corruzione, la privatizzazione del patrimonio statale e della Banca Centrale, ed infine la rifondazione della Nato come organismo militare per sabotare le iniziative dell’Onu.

In realtà la crisi economica e finanziaria non è il solo problema, ma è un anello di un meccanismo molto più complesso che si serve di una forma di potere centralizzata e piramidale, andando a creare quelle che molti studiosi definiscono società “rettiliane” o demagogie pure. Un sistema questo che si è rivelato efficace, dobbiamo riconoscerlo, in contesti medievali in cui non esisteva la comunicazione di massa, le attuali tecnologie e forme di crimine psicologico: la nostra società rimane tuttora ancorata a schemi di potere antichi e arcaici.

Craxi, come qualcuno prima di lui, aveva intuito che il sistema era concatenato perchè ragionava come un uomo di Stato, ed è stato tradito dal serpente che è dentro in noi. Voleva salvare l’Italia, parlava di svolta, di cambiamento e di rinnovamento, parole che certamente hanno fatto tremare gli eminenti Banchieri di Londra. Craxi cercava di combattere uno degli anelli del sistema tramite la “lira pesante”, che consisteva nel coniare la “5 lire in argento” con l’effigie di Garibaldi, cosa che sicuramente non è stata ben gradita alle lobbies bancarie che scatenano guerre sanguinarie solo per imporre il costo di una commissione bancaria in un paese.
Mentre cercava di salvare l'Italia, si accorse cos’è veramente il “potere”. Ho sacrificato la mia vita e venti anni di studi e di ricerche per capire ciò che i politici sostanzialmente dicono in frasi del tutto accidentali. Egli intendeva rifondare il tessuto sociale, il modo di fare economia, e il concetto stesso di partecipazione politica perché aveva intuito che il mercato si stava trasformando: l’economia cresceva tra usura e collusione , e da tempo ormai era in atto un etnocidio, ossia lo sterminio dell’identità etnica, delle tradizioni, e della cultura mediante strategici piani di “globalizzazione” e l’appropriazione dell’intelligenza dei popoli.

Tutto quello che si è realizzato con il Trattato di Maastricht è stato accuratamente programmato nel 1978 da un piano strategico e complesso, che già allora fece le sue prime vittime. Maastricht si è appropriato del potere democratico per antonomasia in quanto va ad incidere sulla redistribuzione della ricchezza reale, trasferendo in maniera illegittima e incostituzionale la sovranità monetaria ad un ente non rappresentativo della volontà sovrana dei cittadini. L’unione monetaria ha creato una macchina che distrugge, depreda e porta guerra tra i popoli; la banca, dal canto suo, si finge un’istituzione, che entra come un parassita nell’azienda per alimentare un sistema di denaro virtualizzato. I Grandi Banchieri si sono resi responsabili di gravi crimini, senza che nessun tribunale internazionale li abbia mai condannati, e continuano a sterminare popoli in maniera sempre più subdola in forma di etnocidio. L’eurosocialismo è caduto. Tutte le colonie del regime comunista sono state attaccate perchè i sistemi economici ibridi tra comunismo e capitalismo andavano eliminati ad ogni costo in modo da evitare anche lo scontro diretto con la civiltà araba: ed ecco perché Craxi era considerato un filo arabo.

Allora il governatore della Banca d'Italia Carlo Azelio Ciampi, banchiere di fama internazionale lavorava per i suoi capi, aiutandoli ad aumentare i loro guadagni a dismisura. In quegli anni i gruppi finanziari a struttura piramidale hanno aumentato i loro profitti in maniera esponenziale , finanziando poi guerre sanguinarie nei Balcani e in Somalia al solo scopo di impossessarsi, mediante tecniche di intermediazioni finanziaria, delle loro ricchezze. Lo stesso George Soros è artefice di pratiche criminali che simulano operazioni finanziarie ( e a questo punto è inutile che si veste da grande finanziere!) . Nel 1992 non era più possibile salvare l’Italia e Craxi aveva un compito tanto complicato quanto impossibile da portare a termine.

Mentre Maastricht vedeva nascere l’Europa dei Banchieri Ladroni, la magistratura arrestava Mario Chiesa, e procedeva con gli avvisi di garanzia che avrebbero portato avanti la crociata contro “la corruzione”. Nel luglio del ’92 le parole di Craxi alla camera dei deputati denunciano una criminalizzazione della classe politica, un vero e proprio processo storico e politico ai Partiti, e "un finanziamento irregolare ed illegale al sistema politico,... non e' e non puo' essere considerato ed utilizzato da nessuno come un esplosivo per far saltare un sistema, per delegittimare una classe politica”.
Il Buon Tonino probabilmente solo quando fece il grande gesto teatrale di togliersi la toga dinanzi alle telecamere e di rassegnare le dimissioni dalla magistratura, diede prova di aver capito che era stato usato e manipolato come una pedina in una guerra strategica senza scrupoli. Ma il nostro ex commissario doveva capire che il sangue sporco si deve mischiare con quello nuovo.
Mani pulite è stato dunque qualcosa di più, aveva l’obiettivo di controllare le masse, eliminare la classe politica e sostituirla con soggetti dalla mente semplice e poco intelligente, assolutamente inadeguati a contrastare i veri poteri, mentre le privatizzazioni e il saccheggio dell’Italia proseguiva. Il nostro caro Banchiere diventava Presidente del Consiglio per completare l’opera organizzata da Londra, degnamente sostituito poi da Fazio , perchè il patto prevedeva la vendita della Banca d'Italia, e degli stessi Italiani, e così anche la sua carica di governatore .

Nello stesso anno, Giovanni Falcone in una macabra esplosione accreditata alla mafia trova la morte; così come l’ingegnere Raul Gardini che muore per mano di un anomalo suicidio: episodi che in realtà nascondono ben altro. Lo stesso scenario che si è venuto a creare ultimamente in Libano con Hariri , che stava organizzando la borsa del Petrolio in euro. In quel periodo tutti gli ambasciatori e le Associazioni sconosciute millantavano democrazie sconosciute, e si meravigliavano scandalizzati della corruzione in Italia , ma non ricordano ciò che la Federal Reserve fece nel 1923, da cui il motivo che spinse gli americani a combattere una guerra mondiale.

A colpire Craxi è stata la finanza internazionale, i Banchieri, un mondo sconosciuto alle masse, gerarchie ristrette e estremamente chiuse, persone che non vedrete mai camminare tra la folla. Lo temevano così tanto che al pensiero che Craxi potesse trovarsi in suolo italiano e rilasciare scomode dichiarazioni li preoccupava seriamente, tanto è vero che era costantemente controllato ad Hammamet. Le sue parole devono essere di insegnamento a questi politici contadini, diventati i camerieri di Banca Intesa e Unicredit e non più protagonisti della regolamentazione del sistema economico. Si sono autodefiniti pastori del gregge, ma bisogna ricordare che l’unico uomo di Stato che non è stato accettato dall’Inghilterra era Craxi, contrastato dagli stessi giornali che ora santificano Carla del Ponte e additano Slobodan Milosevic per aver condotto una pulizia etnica.

Oggi è l’era dei pappagalli, della civiltà schiavizzata dai banchieri, agganciati a loro volta ai servizi segreti, che hanno creato “comitati di controllo e gestione delle crisi”, utilizzando strutture come la Gladio, e Società di sicurezza per compiere qualsiasi tipo di attentato e di omicidio.
La velocità della magistratura nel vendere l’ Italia è stata strabiliante. Accusare Bettino Craxi è stato come chiudere la porta in faccia allo Stato stesso , per il quale si sono combattute guerre, alzate barricate, in nome di una bandiera si moriva con onore dinanzi al plotone di esecuzione, gridando “Viva l’Italia”. Tutto questo non è servito a riunire gli uomini, ma a distruggere la fratellanza, perchè alla guida di una nazione erano stati posti piccoli uomini e non Statisti, banali intellettuali che non sapevano cos’è davvero il potere. Spero che oggi la nostra classe politica abbia capito che siamo posseduti dal sistema bancario, e che hanno venduto l’Italia a dei baroni Ladroni.

Chiediamo all'ex Governatore della Banca d'Italia Carlo Azeglio Ciampi, che con grande e sfavillante carriera è divenuto persino Presidente della Repubblica, se può ora immaginare quanto un uomo che stava per morire aspettasse da Lui un’ amnistia, non per i soldi che aveva rubato ma perchè stava pagando con la vita la scelta di essere un uomo di Stato. E deve crederci, ha aspettato una sua parola fino all’ultimo respiro, ma un uomo che come, Presidente della Repubblica, simbolo della giustizia e della neutralità, avrebbe potuto cambiare le cose. Craxi e la sua famiglia hanno pagato un grosso prezzo e a loro va tutta la nostra solidarietà: noi tutti siamo responsabili di quella morte, perché non abbiamo saputo ascoltare quando “un saggio”, un pastore, cercava di condurre il suo gregge.
fonte http://etleboro.blogspot.it/search/label/etnocidio
articolo del 17 gennaio 2010 

domenica 6 aprile 2014

I nuovi misteri sull'oro italiano

Alla fine sappiamo dove si trova l’oro di Banca d’Italia: metà a Roma, in via Nazionale, nella cosiddetta sagrestia, e l’altra metà - ovvero 1.200 tonnellate - fra Stati Uniti, Svizzera e Inghilterra. Di più non è stato precisato dai funzionari ai senatori 5 Stelle Molinari, Vacciano e Cioffi che, esercitando i poteri ispettivi connessi alla carica, hanno ottenuto lunedì scorso di visitare fisicamente i locali dove sono conservati i lingotti.

A dire il vero non hanno controllato il numero, né verificato il tenore del metallo, ma pure dando per buono il dato, sarebbe ormai impossibile - o meglio possibile solo in Italia - evitare che un procuratore della Repubblica o Salvatore Nottola (Procuratore generale della Corte dei Conti) aprano un’indagine. Aspettiamo.

Negli ultimi decenni l’Italia ha depositato almeno mille tonnellate d’oro presso soggetti giuridici stranieri e, contemporaneamente, pagato interessi stratosferici sul debito pubblico, in buona parte verso soggetti esteri. Ma l’oro non è una commodity qualsiasi: ha valore monetario e viene, appunto, considerato riserva. Qual è il contratto sottostante al deposito? Quali sono gli accordi reali? Riferiscono (via Facebook) i nostri senatori che il solerte funzionario di banca ha precisato che una delle ragioni della scelta di tenere all’estero i lingotti è “la vicinanza ai mercati”.

martedì 7 gennaio 2014

Bankitalia. Documenti da conoscere

BANKITALIA. DOCUMENTI DA CONOSCERE : articolo 4 del decreto legge 133 del 30 Novembre pubblicato in Gazzetta ufficiale il 27 novembre. Alla BCE hanno dato cinque giorni di tempo per decidere. Alle colf si danno gli otto giorni.

Questo che leggerete è l’articolo più discusso del decreto. Volevano anche cedere le quote allo straniero. Approfitto per rispondere a due rilievi mossi dal blog ” come don Chisciotte” in cui un certo ” Ercole ” dice che quel che conta è la lotta di classe e che è inconciliabile lo scontro tra le classi. Bella fatica compagno Ercole ti sei conquistato un posto al museo delle cere.
“Dana” invece se la prende con me perché parlo della possibilità che Unicredit finisca in mani tedesche e lo vede come un tentativo di far odiare i tedeschi e non le banche. Ho previsto che Unicredit finirà in mani tedesche perché le principali banche tedesche sono del governo , perché già alla crisi del 1929 la Banca Commerciale fini in mano tedesca e perché Unicredit è già legata alla Germania avendo comprato una Banca Tedesca ed avendo un AD o presidente tedesco. Non è odio, è invidia per come i tedeschi si fanno gli affari loro e noi anche facciamo gli affari loro. I francesi si sono presi la BNL e i sud Africani la Birra Peroni, gli spagnoli l’olio Sasso ecc.
Proprio come don Chisciotte, lanciano la carica sui mulini a vento. E ora passiamo a documentare l’articolo 4.

venerdì 3 maggio 2013

Santoro e Servizio Pubblico: delusione e amarezza

Incuriosito dal fatto che ci fosse il prof. Paolo  Becchi con le cui parole mi trovo in sintonia, cioè sul fatto che se le cose dovessero continuare come le ha impostate Monti e adesso Letta non ci dovremmo stupire ,dico io, di vedere fucili sparare (eurogendfor permettendo), ho atteso l'inizio della trasmissione sorbendomi Antonio Di Pietro che, senza offesa, è peggio di me e cioè prima di arrivare al sodo ce ne vuole. Che cosa non mi è piaciuto di Santoro? Non tanto che ora scopra che ci vogliono i posti di lavoro: del resto il prof. Gustavo Piga e altre decine di persone, anzi a memoria mia migliaia (non tutti prof) l'anno scorso inviarono a Monti una proposta per creare ,subito, posti di lavoro da mille euro al mese, salvo errore per un anno.Quindi se Santoro e i suoi si fossero informati, avrebbero saputo, e già l'anno passato, che alcune persone avevano idea di come creare e dare subito lavoro, che le firme della proposta e della richiesta di incontro con il prof. Mario Monti erano state inviate, presentate ma, cosa importante è che la cosa non ha avuto seguito. Ma torniamo a ieri sera: mi chiedo come sia possibile che Santoro ignorasse e penso ignori, che la Banca d'Italia o Bankitalia, sia una spa. Se avesso voluto avrebbe potuto anche citare i nomi dei soci, dato che fu nientemeno che il settimanale cattolico dei paolini, Famiglia Cristiana, diversi anni fa a divulgare

sabato 26 gennaio 2013

FACITE AMMUINA Rodolfo Roselli, intervento su Radio gamma 5 del 28.12.2005



Per i napoletani è una frase ben nota, per gli altri era un ordine militare.
All’art.27 del Regolamento della Real Marina del Regno delle due Sicilie del 1841, veniva indicato quest’ordine, impartito ai marinai di un vascello ,e da usare in occasione di visite a bordo, delle Alte Autorità del Regno, che consisteva nel simulare un grande affaccendarsi dei marinai in tutta la nave, per dare l’impressione di fervore di lavoro, e di frenetica attività.
Quest’ordine non è mai andato in disuso, anche se ,di volta in volta, adattato ai tempi.
Durante il regime fascista, prima di una visita del Duce ,venivano spostate le vacche da una fattoria all’altra, per simulare cospicui e floridi allevamenti ovunque, oppure venivano mostrati, in seconda fila, numerosi aerei o carri armati di cartone, per simulare la moltitudine delle armi del nostro esercito.
Oggi si usa sempre più spesso, a danno ancora di un sovrano, cioè a danno del popolo ,quando lo si vuole ingannare, illustrando le effimere , anzi ridicole, decisioni di un esecutivo, di qualunque colore ,che voglia esibirsi e autoincensarsi con le sue gesta.
Oggi , dopo tre anni circa di attesa, viene partorita la legge sulla tutela del risparmio che, presa di contropiede dalle dimissioni dell’emerito Antonio Fazio, ha dovuto introdurre, di corsa, norme garantiste, affinché non si ripeta l’indecorosa commedia, alla quale tutto il mondo ridendo, ha assistito.

30-12-2005 Tre domande a Zapping

Una cara amica mi ha inviato questa email che il 30 dicembre 2005 inviò ad Aldo Forbice
buon giorno sig. forbice
ogni tanto ,quando sono in viaggio, riesco ad ascoltare la sua trasmissione
che trovo gradevole e anche istruttiva.
le porgo tre domande a cui se vuole e può o risponda sennò amici come prima:
1) che cosa ne pensate lei o i suoi ospiti di quanto scritto il 28/12/05 sul
financial times e su altri giornali ,esteri, che scrivono di economia e
finanza circa un'imminente crisi economica mondiale paragonabile (per gli
effetti ) a quella del 1929?
2) se la banca d'italia è una spa come mai il presidente deve essere
indicato (o nominato?) dal governo?
3) tra le funzioni e i compiti della banca d'italia mi pare ci sia quello di
tesoriere dello stato italiano: è vero che questo mandato ha validità per 20
anni? e che se non viene disdetto con 5 anni di anticipo si rinnova
automaticamente per altri 20 anni? ( e che la scadenza per non rinnovarlo è
domani 31/12/05?)
so che le domande sono forse di più di tre e mi scuso per la lunghezza e per
la forma.
auguro a lei e ai suoi ospiti e ai radioascoltatori i più sinceri auguri di
buon 2006.

giovedì 15 novembre 2012

Scenari possibili?

Non dovrebbero interessarci se,come vuole la logica, esiste il presente e anche nostro Signore ci invitava a non pensare di riempire i granai. Quindi agiamo nel presente e chiediamo e facciamo in modo che non si parli dell'attrice che ,poverina, rinuncia a qualche parte perchè deve accompagnare la figlia a scuola, in piscina o a scuola di danza, ma parliamo dei problemi che riguardano il lavoro, il commercio, le pensioni, la scuola, l'università, i brevetti, l'energia, il credito, equitalia e i debiti familiari e aziendali, le centrali rischi, eccetera eccetera sì, lo so ci sono i cacciabombardieri ordinati, le missioni all'estero, i 98 miliardi delle macchinette mangiasoldi, la ri-nazionalizzazione della Banca d'Italia e di altre banche, e un sacco di altre cose che non vengono mostrate e comunque non sono illustrate in maniera comprensibile: penso a come vengono liquidati argomenti come un possibile referendum sull'euro. E' assurdo! Ho sentito dire. E tu parli a un maggiorenne o a un vecchio che ha vissuto i bombardamenti nella seconda guerra mondiale, dicendo che è quesito assurdo? Saresti un saccente presuntuoso anche se avessi risposto che ormai è così e non si può tornare indietro. Facciamo in modo che i vari Ballarò & co invece di leccare piedi o altro discutano,con persone vere , di argomenti simili e promuovano e suggeriscano, soluzioni.

martedì 25 settembre 2012

1998.Parla Monti.Estratti

Considerazioni di Cesare Dal frate ed estratti trovati al link

http://goofynomics.blogspot.it/2012/09/in-viaggio-con-goofy-parte-vii-beato-te.html

E' da un anno che studio economia e raccolgo evidenze dirette, soprattutto le "confessioni" spontanee dei soloni che ci governano. Nulla è nascosto, tutto avviene alla luce del sole e viene ammesso e teorizzato. E' come la lettera di Poe: era così in evidenza che nessuno se ne accorgeva. Riporto alcune "confessioni" di Mario Monti (tratte dal libro/intervista Intervista sull'Italia in Europa, 1998!!!):

domenica 19 agosto 2012

Ladri di alto bordo saccheggiano l'Italia

Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo. (G.Orwell)

Ogni governo può creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessari per soddisfare le proprie necessità di spesa ed il potere d’acquisto dei consumatori (Abraham Lincoln, XVI presidente degli Stati Uniti)
Lo scopo di questo post è quello di spiegare come una banda di banchieri, riuniti in società più o meno segrete come il Bilderberg, utilizzando uno schema ripetitivo, distruggono le democrazie del mondo, per appropriarsi dei loro beni pubblici ed avere il pieno controllo dell’economia mondiale.
L’arma che questa banda di banchieri utilizza per derubare il mondo non è una