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lunedì 20 maggio 2019

IL PRIMO ” PUTSCH DEGLI ONESTI”

E’ stato nel numero  del 3 febbraio 1993 di “L’Italia Settimanale”, direttore Marcello Veneziani, e per cui lavoravo anch’io. L’articolo rivelava per primo che meno di un anno prima, il 2 giugno 1992, “a bordo del regio yacht Britannia (che si trova “per caso” nelle nostre acque territoriali) dei rappresentanti della BZW (la ditta di brocheraggio della Barclay’s), della Baring   § Co., della S.G. Warburg , e  dai nostri rappresentanti dell’ENI, dell’AGIP, di Mario Draghi del  ministero del Tesoro, Riccardo Gallo dell’IRI, Giovani Bazoli dell’Ambroveneto, Antonio Pedone del Crediop e da alti funzionari della Comit, delle Generali e della Società Autostrade [danno] il via alla svendita dello Stato. Prime vittime annunciate, i patrimoni industriali e bancari più prestigiosi.  Il nome dell’operazione èprivatizzazione”. Formula magica presentata alla collettività come unica cura per

giovedì 23 agosto 2018

LA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI NEL REGNO UNITO: STORIA DI UN FALLIMENTO

In coda un "mio" brevissimo commento.
Vista la grande attenzione intorno alle concessioni e privatizzazioni, riprendiamo un pezzo dell’Independent dello scorso anno riguardante le privatizzazioni anglosassoni. Nel Regno Unito i progressisti sanno perfettamente che le privatizzazioni dei servizi essenziali che sono monopoli naturali sono enormi regali agli azionisti, che drenano ricchezza e qualità dei servizi altrimenti nelle mani di tutti i cittadini. L’immotivata difesa dei concessionari privati allinea la “sinistra” italiana alla destra anglosassone.
Di John McDonnell, 6 giugno 2017
La maniera in cui le nostre compagnie ferroviarie, dell’energia e dell’acqua sono state gestite da quando sono state privatizzate dai conservatori è uno scandalo assoluto. L’impegno del Manifesto dei Laburisti a riprendere il controllo dell’acqua e delle ferrovie, e ad intervenire per correggere il mercato dell’energia, è decisamente emozionante e porterà a un vero cambiamento.
Quando queste industrie furono  privatizzate da Margaret Thacher, ci fu promesso che

mercoledì 6 febbraio 2013

Peggio di così si vota

DI GIANNI PETROSILLO conflittiestrategie.it

Quando un Paese non è in grado di esprimere una seria leadership politica e, pertanto, proiettarsi con le sue idee e visioni peculiari in un mondo in costante evoluzione, quando è incapace di programmare il suo avvenire, prossimo e lontano, diventa facile preda degli istinti rapaci degli avvoltoi della finanza e delle bestie sociali più retrive (industriali, economiche, ideologiche), le quali assorbono tutte le energie dello Stato distruggendo le ultime speranze di ripristinare un corso degli eventi più favorevole alla collettività, mentre ci si trova nel bel mezzo di una tempesta sistemica globale.

Queste colonie di saprofiti che si chiamano partiti, sindacati (operai e padronali),  cda di banche arraffatrici e di imprese decotte ed assistite, giornali asserviti, esattori incalliti, burocrati pervertiti, predicatori inviperiti e razzolatori invertiti, si moltiplicano nel tessuto connettivo comunitario divorandolo fino all’osso.

giovedì 6 dicembre 2012

Primedonne?

Ci sono esseri umani che vivono in un mondo tutto loro, distanti dalla realtà altrui, ignari delle gioie e delle sofferenze che provano le creature con cui, volenti o nolenti, vengono a contatto. Questi esseri umani sono politici o politicanti: i primi sono professionisti, da anni consiglieri di quà o sindaci di là, piuttosto che assessori o parlamentari o ministri.Per politcanti intendo capataz, ma anche capitani d'industria o affaristi in genere: dato che da noi e in gran parte del mondo non fai un tubo se non hai a che fare con la politica, nel senso che per ricevere un'autorizzazione o per far ricadere una fermata ferroviaria in un dato luogo, devi muovere certe leve, e queste sono politiche.

domenica 19 agosto 2012

Ladri di alto bordo saccheggiano l'Italia

Per vedere cosa c’è sotto il proprio naso occorre un grande sforzo. (G.Orwell)

Ogni governo può creare, emettere e far circolare tutta la valuta ed il credito necessari per soddisfare le proprie necessità di spesa ed il potere d’acquisto dei consumatori (Abraham Lincoln, XVI presidente degli Stati Uniti)
Lo scopo di questo post è quello di spiegare come una banda di banchieri, riuniti in società più o meno segrete come il Bilderberg, utilizzando uno schema ripetitivo, distruggono le democrazie del mondo, per appropriarsi dei loro beni pubblici ed avere il pieno controllo dell’economia mondiale.
L’arma che questa banda di banchieri utilizza per derubare il mondo non è una