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mercoledì 8 maggio 2013
La gente è pronta
A meno che non ci sia qualcosa che riesce a trascinare il tutto così come è ora fino a settembre, potrebbe darsi che ci sarà un bel casino. Dove? Nel nostro amato paese. Perché? Per mancanza di risposte concrete oltreché veloci. Loro, cioè i magnacci, sono tranquilli perché, secondo il loro metro stanno facendo il massimo: il punto è che non sufficit. Se nel mio lavoro pur facendomi in quattro, non porto ordinativi, mi cacciano via: saranno anche comprensivi, anzi mi ringrazieranno della collaborazione e per essermi prodigato, augurandomi ogni successo ma, è sottointeso, in un'altra realtà commerciale. Non c'è posto in questa società del 21° secolo per chi non raggiunge o non supera i traguardi che, come nel caso dei parlamentari edel governo, trattasi di obiettivi concordati e promessi dagli stessi candidati per voce dei segretari:
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mercoledì 6 febbraio 2013
Peggio di così si vota
DI GIANNI PETROSILLO
conflittiestrategie.it
Quando un Paese non è in grado di esprimere una seria leadership politica e, pertanto, proiettarsi con le sue idee e visioni peculiari in un mondo in costante evoluzione, quando è incapace di programmare il suo avvenire, prossimo e lontano, diventa facile preda degli istinti rapaci degli avvoltoi della finanza e delle bestie sociali più retrive (industriali, economiche, ideologiche), le quali assorbono tutte le energie dello Stato distruggendo le ultime speranze di ripristinare un corso degli eventi più favorevole alla collettività, mentre ci si trova nel bel mezzo di una tempesta sistemica globale.
Queste colonie di saprofiti che si chiamano partiti, sindacati (operai e padronali), cda di banche arraffatrici e di imprese decotte ed assistite, giornali asserviti, esattori incalliti, burocrati pervertiti, predicatori inviperiti e razzolatori invertiti, si moltiplicano nel tessuto connettivo comunitario divorandolo fino all’osso.
Quando un Paese non è in grado di esprimere una seria leadership politica e, pertanto, proiettarsi con le sue idee e visioni peculiari in un mondo in costante evoluzione, quando è incapace di programmare il suo avvenire, prossimo e lontano, diventa facile preda degli istinti rapaci degli avvoltoi della finanza e delle bestie sociali più retrive (industriali, economiche, ideologiche), le quali assorbono tutte le energie dello Stato distruggendo le ultime speranze di ripristinare un corso degli eventi più favorevole alla collettività, mentre ci si trova nel bel mezzo di una tempesta sistemica globale.
Queste colonie di saprofiti che si chiamano partiti, sindacati (operai e padronali), cda di banche arraffatrici e di imprese decotte ed assistite, giornali asserviti, esattori incalliti, burocrati pervertiti, predicatori inviperiti e razzolatori invertiti, si moltiplicano nel tessuto connettivo comunitario divorandolo fino all’osso.
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