Incuriosito dal fatto che ci fosse il prof. Paolo Becchi con le cui parole mi trovo in sintonia, cioè sul fatto che se le cose dovessero continuare come le ha impostate Monti e adesso Letta non ci dovremmo stupire ,dico io, di vedere fucili sparare (eurogendfor permettendo), ho atteso l'inizio della trasmissione sorbendomi Antonio Di Pietro che, senza offesa, è peggio di me e cioè prima di arrivare al sodo ce ne vuole. Che cosa non mi è piaciuto di Santoro? Non tanto che ora scopra che ci vogliono i posti di lavoro: del resto il prof. Gustavo Piga e altre decine di persone, anzi a memoria mia migliaia (non tutti prof) l'anno scorso inviarono a Monti una proposta per creare ,subito, posti di lavoro da mille euro al mese, salvo errore per un anno.Quindi se Santoro e i suoi si fossero informati, avrebbero saputo, e già l'anno passato, che alcune persone avevano idea di come creare e dare subito lavoro, che le firme della proposta e della richiesta di incontro con il prof. Mario Monti erano state inviate, presentate ma, cosa importante è che la cosa non ha avuto seguito. Ma torniamo a ieri sera: mi chiedo come sia possibile che Santoro ignorasse e penso ignori, che la Banca d'Italia o Bankitalia, sia una spa. Se avesso voluto avrebbe potuto anche citare i nomi dei soci, dato che fu nientemeno che il settimanale cattolico dei paolini, Famiglia Cristiana, diversi anni fa a divulgare