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domenica 24 febbraio 2019

Espresso. Salvini sarebbe finanziato dalla Russia. Bufala, lo dice lo stesso Espresso.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-02-25.

2019-02-25__Salvini__001

L’Espresso pubblica un articolo che riportiamo in extenso in calce.

«Tre milioni di tonnellate di gasolio da vendere a un’azienda italiana: così il piano della Russia per sostenere i sovranisti alle prossime Europee si maschera da scambio commerciale»

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martedì 19 febbraio 2019

Renzi : chi semina vento raccoglie tempesta ... ma anche voti

Nella Bibbia il profeta Geremia, diceva "guardate voi se c'è dolore simile al mio": ecco che Matteo Renzi può dire, guardate un po' se c'è in Italia qualcuno più preso di mira di me (e della mia famiglia). Non dirò, come i ragazzini della scuola elementare, "è stato lui che ha cominciato per primo", ma se c'è chi ha iniziato, c'è anche chi ha continuato. Sta di fatto che, alla fine, approfitterà dell'arresto dei genitori, o per dirla in parole povere, non renderà inutile il martirio. Ecco che alle elezioni europee Renzi o chi per lui, potrebbe raccogliere ciò che ha perso, o parte dei voti. Ma anche l'altro Matteo, Salvini, trarrà beneficio: il solo

martedì 19 giugno 2018

Come già sapete ,nel 2012 i Rom li avevano monitorati e controllati i Dem in Emilia Romagna

"Aberrante". Così il segretario del Partito Democratico ha definito il censimento, poi smentito, che Matteo Salvini ha annunciato sulla popolazione rom in Italia. Ma è stato tutto il Pd ad attaccare il leader della Lega e ministro dell'Interno. Peccato che i dem abbiano la memoria corta. Come dimostra la locandina che Affaritaliani.it pubblica, vedi foto sotto, la Regione Emilia Romagna, ex roccaforte rossa, nel 2012 organizzò un censimento di Rom e Sinti che vivono nei campi. Non solo, il gruppo del Pd in Regione si è addirittura vantato di quanto fatto, come dimostra la locandina, con lo slogan molto salviniano "far rispettare le regole rispettando le diverse culture". Siamo forse di fronte ad uno dei classici esempi di doppia morale della sinistra?
 
rom pd
http://www.affaritaliani.it/politica/censimento-rom-fatto-dal-pd-in-emilia-r-e-i-dem-se-ne-vantavano-pure-foto-546486.html

ps.: non so se inutilmente ho scritto e inviato quanto sopra a La 7, facendo riferimento al Tg delle 20 di ieri e al paragone fatto da Mentana e quindi invitandoli a una maggiore completezza nell'informazione.

mercoledì 24 gennaio 2018

La ri-scoperta dell'acqua calda (o del buon senso)

Come mi ripeteva spesso un'amica, tu caro mio "sei permaloso": e forse è vero. Ma leggere oggi l'articolo postato da Maurizio Blondet (trovate tutto sul suo sito o su rischiocalcolato) dove viene evidenziato che il buon Matteo Salvini candida sia Borghi che Bagnai, e lo fa perché si rende conto,giustamente, che sono due persone capaci e preparate in materia economica, euro e similari, e lo sono molto più di lui... ebbene, secondo me è la scoperta dell'acqua calda. Ma la mia puntigliosità sta anche nel non condividere ciò che Blondet scrive circa le persone di cui, appunto, si era circondato a suo tempo Berlusconi, e in particolare di alcune donne che sarebbero incompetenti, tipo la Carfagna, che ha pure cambiato partito: infatti,commentando, ho sottolineato che ci sono stati pure dei maschi , poliglotti , ma non certo migliori della Carfagna o della Minetti o Brambilla. In definitiva: il sottoscritto, in tempi non sospetti, dal proprio blog invitava le persone competenti di spiegare "al popolo" se e che cosa non andava e che cosa andava fatto, con il risultato che nessuno, nemmeno quando il blog era "noto" e "notato" e "citato", si è mai azzardato a dire la sua. Oggi viene, giustamente, notato che Salvini ha chiesto a persone capaci di dargli una mano, anzi di dare una mano alla nazione, perché appunto costoro sono preparati. Tanto di cappello. Parimenti ci potrebbero essere delle donne altrettanto capaci, come Lidia Undiemi o Giulia Bongiorno, che possono ricoprire ruoli di rilievo. So bene che la Bongiorno è già stata "arruolata", mentre la Undiemi no e non so se possa sposare i partiti come Lega o Fdi, seppure sono dell'avviso che oggi serve,non una grossa coalizione, ma essere d'accordo su alcuni punti da riformare e cambiare, e velocemente. Ragion per cui , seppure a fatica, si potrebbe anche stare vicino a chi ci sta sulle "nostre" ben sapendo che anche noi stiamo sulle "sue", ma se entrambi collaboriamo, possiamo fare il bene del paese, e questo solo oggi conta e deve contare. Quindi basta con lo ius soli e altre menate: prima gli italiani, prima le imprese da sostenere e sopratutto le cose da rimettere a posto, come gli alvei dei fiumi, la pulizia dei canali, il raddoppio dei binari, sistemare le scuole e farle funzionare eccetera
Ci siamo capiti, vero? Non mi ripeterò parlando di fisco e similari.

mercoledì 3 febbraio 2016

Cose fatte o lasciate a metà

La proposta di Matteo Salvini, l'abolizione degli studi di settore, in passato forse formulata anche da altri, è un'ottima idea ma che , se non è seguita e completata da una revisione di quanto pagare al fisco, è e rimane monca.
Idem con patate per quanto riguarda ciò che si dovrebbe pagare allo Stato o peggio che mai ad Equitalia: sempre secondo Matteo Salvini, ci sarebbero 500 miliardi di euro che, in gran parte, rischiano di vedersi col binocolo; ragion per cui si pensa di proporre ai contribuenti debitori di pagarne soltanto il 10 per cento. Meglio di un calcio nei coglioni si pensa, ma sopratutto meglio evitare l'iter del pignoramento e della vendita all'asta, che potrebbe solo allungare i tempi. L'idea di Matteo Salvini è quella di permettere alle imprese e alle famiglie di riprendersi.Ed è qui che lo aspettavo al varco: perché anche in questo caso le cose sembrano fatte a metà, dato che dimentica, sia lui che quelli che hanno avuto idee e proposte simili che : il debito X è composto da interessi, more ,spese varie e anche da una cifra già sbagliata e gonfiata in partenza e che doveva essere già inferiore in partenza; spesso chi non paga è perché i soldi non li ha e non li avrà, dato che o paga l'enel o l'affitto o i dipendenti o il dentista eccetera; non ha accesso al credito, perché o è protestato o fallito o non ha le garanzie che vengono sempre richieste dalle banche e che a volte, seppure in possesso, non vengono ritenute sufficienti. 
Ergo: a volte le cose buone hanno bisogno di essere completate per essere efficaci.Per esempio un'azzeramento delle centrali rischi, una moratoria, qualcosa che consenta appunto di poter riavere accesso al credito. O anche una revisione o un abbassamento degli affitti, sia residenziali che commerciali. Ma forse , visto che è dal 2004 che lo sostengo, è fiato e tempo sprecato.