Sono sei le regioni italiane chiamate a rinnovare nel 2019 i rispettivi governi regionali.
Tutte e sei queste regioni avevano/hanno governatori e giunte uscenti di centrosinistra. Inutile rimarcare il grande potere delle regioni, specialmente in termini di sottogoverno. Si va dalle nomine di presidenti e cda nelle società partecipate, fino a legioni di consulenti che hanno trovato nel pubblico il loro pabulum, l’ubi consistat.
Sono centri di potere spesso poco visibili alla massa, ma che esercitano una potente azione di supporto alle azioni