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venerdì 1 marzo 2019
martedì 15 maggio 2018
Per chi ,come me, ritiene utile "sapere cosa fanno altrove", come in Germania ad esempio
Germania. München. Come ogni lunedì nelle città tedesche.
Giuseppe Sandro Mela.
2018-05-14.

«οὐ δύνασϑε Θεῷ δουλεύειν καὶ μαμωνᾷ»
Ogni lunedì a Dresden Pegida sfila a ricordare la sua presenza, i valori che difende, le sue radici religiose, storiche, culturali, sociali e nazionali. Ivi compresa l’arte, somma espressione del genio umano.
Dal 24 settembre però manifestazioni come questa, tenutasi poche ore fa a München, sono finalmente autorizzate dalle Autorità. Manifestazioni pacifiche, silenziose, ma che testimoniano la presenza: Pegida c’è, viva e vegeta, e con un Elettorato crescente.

Guardate bene, con grande attenzione, queste fotografie. Sono i particolari quelli che contano.

Fanno capire il perché i liberal ed i socialisti li odiano.
«Il numero totale dei cattolici in Germania è ora di 23.581.549. …. 13.856 sacerdoti (compresi i religiosi), di cui 8.786 in servizio attivo (nel 2015 erano 14.087).»
Gran brutte notizie: anche i cattolici votano.
Con buona pace di Herr Reinhard Marx, nella cui archidiocesi non è presente nemmeno un seminarista. La sterilità estingue. Sorella morte è equa, e quelli che prende non ritornano: loro, le loro eresie e le loro strampalatezze.
Nota.
Sono quasi più numerosi i Membri dell’Opus Dei che i secolari.
sabato 8 dicembre 2012
10 marzo o chissà quando: adesso arrivano i salvatori della patria
Non so quando si terranno le elezioni e neppure con quale legge, ma sono quasi certo che ci saranno un bel po' persone che si daranno da fare ora per andare in parlamento o comunque per influenzare l'elettorato: ma come diceva il buon Manzoni, TU DOV'ERI? Ho invitato, in diverse occasioni e interventi e commenti, persone del mondo dello spettacolo e dello sport, e comunque influenti, a dire cosa ne pensano del governo Monti e dei suoi provvedimenti: eppure in altre occasioni, magari quando "c'era Lui", si davano da fare. Oggi anche un Crozza che imita Monti, lo fa più nel modo di parlare ,non critica certo le manovre o i provvedimenti: idem con Bersani, non entra mai, mi pare, nel merito di iniziative o proposte di legge o programmi elettorali. Ecco che a mio parere, quando ci sarà la campagna elettorale, vedremo in azione coloro dai quali avremmo voluto un intervento per far sapere che i provvedimenti del governo erano e sono stati una catastrofe (almeno io lo avrei gradito frasi e pensieri in tal senso, magari in prima serata o nei tg). Invece mi pare che piedi e altre parti del corpo del governo , siano lisci e viscidi di saliva. Anche per la crisi attuale, quella globale, si pensava che la musica e l'arte fossero di ausilio per portare messaggi, dare risposte: ma niente di niente.
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