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sabato 2 marzo 2019

IL FELICE MONDO DI PIDDINIA: LO “STOCK DEI POVERI” DI MARATTIN ED IL BERSANI CHE SE NE FREGA DELLA DEMOCRAZIA...




Presto ci saranno le primarie del Partito Democratico, quello di Renzi, di Marattin, di Martina, della Boschi etc. Si sceglie fra tre tristi figuri per il governo di un’associazione che si è  vantata,in passato, di non perseguire gli interessi dell’Italia, ma quelli altrui:

domenica 14 aprile 2013

I NUOVI RICCHI DEL PD IGNORANO I NUOVI POVERI. IL SUICIDIO ANNUNCIATO DELLA COMUNICAZIONE DI UNA SINISTRA IMPRESENTABILE

DI SERGIO DI CORI MODIGLIANI liberi-pensieri.info
(con mio commento alla fine)

Parliamo di povertà, oggi.

Dei vecchi poveri e dei nuovi poveri.

Aveva venticinque anni, quando pubblicò il suo primo romanzo. Non appena uscito, presso quella che potremmo oggi definire “piccola editoria indipendente”, il libro ebbe un successo travolgente, grazie soprattutto al fatto che il più importante critico letterario dell’epoca, il potente Belinskij, ebbe a scrivere che “la Grande Madre Russia ha finalmente partorito un grande genio della letteratura, che raccoglie l’eredità di Gogol e lancia la nostra patria verso un futuro che appare già pieno di sicura e certa illuminazione sulla strada da percorrere: quel romanzo è ispirato dall’alto direttamente da Cristo”. Eravamo a Mosca. Nel pieno della più grave crisi economica recessiva della sua storia, nell’autunno del 1846, centosessantasette anni fa.

Il libro di cui parliamo si intitolava “Povera gente”, romanzo d’esordio di Fedor Mickailovitch Dostoevskij, il fondatore del romanzo realista, il più enigmatico, profondo, visionario scrittore europeo, il padre indiscusso della letteratura moderna.

lunedì 25 marzo 2013

Fondamentale: Ora lo capite perché Bersani vuole Abolire il Contante

L’Unione Europea, approvando  il salvataggio delle banche  cipriote, aveva preteso un prelievo forzoso (rapina) sui conti correnti dei cittadini di Cipro. Come noto, il prelievo sarebbe dovuto  essere del 6.75% sulle somme inferiori ai 100 mila euro, e di quasi il 10% su quelle superiori a tale giacenza. Secondo le notizie che si apprendono, in quella sede, il FMI avrebbe chiesto addirittura una tassa del 40%, ma con franchigie più elevate.
Tali misure sarebbero dovute essere approvare dal Parlamento cipriota, ma la libertà ha prevalso sull’oligarchia dei banchieri e sulla tirannia europeista. Il Parlamento cipriota ha respinto al mittente la proposta della tassa rapina, riaffermando la sovranità del popolo che, troppo spesso, in questa Europa, sembra sfuggire ai suoi gerarchi. Cipro ha  avuto il coraggio di dissentire, e ha deciso che il suo popolo non debba essere vittima di un esproprio di quel genere per pagare il conto alleBanche tedesche esposte su quelle cipriote, guarda caso, per lo stesso importo del  gettito preventivato di  5, 8 miliardi di euro. In un quadro del genere, in attesa di capire come evolverà la situazione cipriota, cerchiamo di comprendere cosa potrebbe accadere in Italia se dovessero esse introdotte misure di contrasto all’utilizzo del denaro contante.

mercoledì 6 marzo 2013

Schulmers, il magistrato che sfidò il potere di Durnwalder


Robert Schulmers non è in ufficio. Il procuratore della corte dei conti del Trentino Alto Adige ha appreso di essere indagato dalla Procura di Roma per due reati gravissimi mentre era in vacanza con la famiglia. Il giovane magistrato rischia fino a 11 anni di galera per calunnia e offesa al Capo dello Stato per colpa delle lettere all’associazione nazionale magistrati contabili nelle quali denunciava le ingerenze del suo capo, Salvatore Nottola, nelle indagini che disturbavano il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder, che a sua volta aveva presentato un dossier a giugno contro l’attività della Procura della Corte dei Conti al presidente Napolitano. Schulmers ha deciso di lavare i panni sporchi descrivendo quelle che lui considera ingerenze, non solo della Procura generale della Corte dei Conti, ma anche del Quirinale, davanti ai 400 colleghi e all’associazione dei magistrati della Corte dei Conti. Forse sperava in una reazione. Il risultato è stato che il presidente dell’associazione nazionale dei magistrati, più volte contattato dal Fatto per dire una parola su questa vicenda, non si è mai degnato di richiamare. E mette ansia questo silenzio di 400 magistrati di fronte alle lettere pubblicate tra il 25 febbraio e il primo marzo sul sito dell’Anmc e solo il 3 marzo dal Fatto.

venerdì 21 dicembre 2012

MONTI BIS, TER E QUATER


Melfi, o cara! Il patto di sangue fra Marchionne e Monti è stato stretto, presenti e plaudenti Bonanni, Angeletti e molte altre comparse. Monti è entrato di prepotenza in campagna elettorale nonostante avesse giurato, in passato, di non voler prestarsi alla politica. Ma ci può essere un governo più politico del suo, per quanto vincolato nelle linee programmatiche dalle lettere bce e dai “consigli” fmi? Talmente politico-strategico, per le trasformazioni in peggio operate in Italia in un solo anno, che Monti non poteva non “sporcarsi le mani” scendendo nell’arena elettorale.

lunedì 17 dicembre 2012

Ecco come Monti ci porterà via gli ultimi soldi

Anzitutto, un pensiero compassionevole al povero Bersani. Aveva la vittoria già in tasca, la gioiosa macchina da guerra oliata e pronta, e cosa gli fanno gli eurocrati da lui tanto ossequiati?
Gli candidano contro Mario Monti.
Il quale – a riprova della sua fondamentale idiozia – si sveste dei panni del tecnico e si fa politico. Ossia da super-partes a partitante, capo di un blocco moderato in tumultuosa formazione con tutti i mozziconi spenti del centro-destra. Ma come può, povero Bersani, fare campagna elettorale contro Monti?

Lo ha tanto servito, si è piegato a tutte le macellerie sociali del programma di Monti (e Merkel); gli ha promesso il Quirinale. E adesso, se lo trova avversario. Il lato tragicomico è che Bersani non ha un programma alternativo a Monti, da opporre al neo-partito moderato. Ha lo stesso programma di Monti. Ha definito Monti e il montismo «un punto di non ritorno». Adesso gli toccherà pensare a qualcosa che sembri diverso, e che nello stesso tempo rassicuri gli eurocrati – che chiaramente non vogliono la sinistra al potere. E quanti elettori «di sinistra» gli porterà via il Monti sceso in campo? C’è da tremare. Povero Bersani: tanto ossequio ai banchieri, ai tedeschi e ai creditori, tanta fedeltà inconcussa all’euro e al servizio del debito, ed ecco come ti ripagano.

martedì 11 dicembre 2012

Come mai fa ancora paura?

Non capisco come mai Berlusconi faccia così paura al Pd o a Casini o agli altri leaders europei: se, come pare dalle affermazioni e dichiarazioni dei suoi avversari politici, è destinato a perdere le elezioni, e se queste è vero che si terranno a febbraio, come mai dargli così addosso? Per quanto ne so, in psicoanalisi si continua a parlare ,con insistenza, di un argomento allorchè questo, in qualche maniera, influenza ancora la nostra vita o quando si tende a questo. E' così che il religioso parla di donne e di sesso, o la prostituta cerca la religione e qualcosa in cui credere. Tornando a Berlusconi, ritengo che ciò che temono i suoi avversari siano le parole che pronuncia e ancor più i concetti che ,attraverso queste, possono passare e arrivare alle tanto bistrattate masse: ovvero euro, sovranità, tasse. Che poi lui sia stato un millantatore, e non abbia favorito la crescita del paese,sarebbe nei giornalisti farglielo notare, ma non con quelle domande che si fanno di corsa nei corridoi, e non rivolte alla sua persona ma ai programmi del suo partito. Tra quelle che gli rivolgerei ci sono tutte quelle richieste che provengono dal mondo del lavoro e del mancato lavoro, dai tartassati di Equitalia agli esodati, da chi è stato costretto a delocalizzare a chi ha chiuso e lavora in nero (se ci riesce).

sabato 8 dicembre 2012

10 marzo o chissà quando: adesso arrivano i salvatori della patria

Non so quando si terranno le elezioni e neppure con quale legge, ma sono quasi certo che ci saranno un bel po' persone che si daranno da fare ora per andare in parlamento o comunque per influenzare l'elettorato: ma come diceva il buon Manzoni, TU DOV'ERI? Ho invitato, in diverse occasioni e interventi e commenti, persone del mondo dello spettacolo e dello sport, e comunque influenti, a dire cosa ne pensano del governo Monti e dei suoi provvedimenti: eppure in altre occasioni, magari quando "c'era Lui", si davano da fare. Oggi anche un Crozza che imita Monti, lo fa più nel modo di parlare ,non critica certo le manovre o i provvedimenti: idem con Bersani, non entra mai, mi pare, nel merito di iniziative o proposte di legge o programmi elettorali. Ecco che a mio parere, quando ci sarà la campagna elettorale, vedremo in azione coloro dai quali avremmo voluto un intervento per far sapere che i provvedimenti del governo erano e sono stati una catastrofe (almeno io lo avrei gradito frasi e pensieri in tal senso, magari in prima serata o nei tg). Invece mi pare che piedi e altre parti del corpo del governo , siano lisci e viscidi di saliva. Anche per la crisi attuale, quella globale, si pensava che la musica e l'arte fossero di ausilio per portare messaggi, dare risposte: ma niente di niente.

martedì 2 ottobre 2012

A conti fatti, chi se ne frega?

Purtroppo , e ne ho avuto conferma commentando su altri siti in diversi post, le risposte che le mie osservazioni hanno ricevuto, non hanno ricevuto plausi: anzi, qualcuno le ha definite sciocchezze. Facevo e faccio presente che gli stipendi, il potere di acquisto che oggi si ha,quando si ha ovviamente, è basso e nettamente inferiore a quello di nazioni dello stesso livello.Non solo: gli aiuti e gli interventi richiesti dai partiti e dalle associazioni di categoria, vanno nella direzione delle aziende che hanno idea di esportare, di entrare in altri mercati, e non gli passa nemmeno nell'anticamera del cervello di fare in modo di ri-attivare, di creare, di pensare al mercato interno, a quello nazionale. Quindi

mercoledì 5 settembre 2012

CRESCITA ECONOMICA: Analisi e Proposte per far Ripartire il PIL

Premessa: il concetto di “Crescita” in Italia
Sentiamo ciclicamente parlare Politici di ogni colore, Sindacalisti, Industriali, Economisti parlare di necessita’ di “CRESCERE” e creare ricchezza, occupazione e quant’altro. In estrema sintesi: “far crescere il PIL”.  Le ricette che vengono proposte sono generalmente semplificate ed il piu’ delle volte non sono altro che “richieste di prebende” da finanziare a deficit; in sintesi si chiedono denari sotto forma di detassazione, investimenti o incentivi che dovrebbero essere pagati dai nostri figli o da non meglio identificate risorse da far pagare al “cattivo” di turno (speculatori, evasori, ricchi, parassiti, etc).

mercoledì 25 luglio 2012

"VIGLIACCO CHI PORTA I SOLDI ALL'ESTERO"

FONTE: ILSIMPLICISSIMUS (BLOG)

(AGI) Massa Lombarda (Ravenna) - "Se porti i soldi all'estero sei un poco di buono, vigliacco e traditore del tuo Paese". Cosi' Pier Luigi Bersani ha criticato l'atteggiamento di chi, per non pagare le tasse, porta il proprio denaro su conti esteri. Criticando poi l'atteggiamento di chi non paga le tasse, il segretario Pd ha aggiunto: "Se non paghi le tasse solo per buona educazione ti mando l'ambulanza a casa"
Fonte: Agi http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=118578&id=67&ante=0

martedì 15 maggio 2012

Bersani? Non voto chi non ha sentimenti cristiani

La goccia che fa traboccare il vaso: se prima mi stava sulle scatole perchè ce l'aveva con i piccoli imprenditori, perchè come politico e come ministro non aiutava le aziende a competere e a difendersi  (le sue idee, riprese anche dai media ,vertevano solo sulla fusione di piccole aziende in grandi gruppi stravolgendo il nostro tessuto sociale e il nostro modo di vivere). Oggi Bersani ha detto queste parole : “Per chi non vuole pagare le tasse ci sono tanti motivi per autoassolversi, ma vorrei ricordare che per un contribuente che non paga, ne esiste un altro che paga di più. Quest’ultimo ha diritto a tutti i servizi, mentre non sono sicuro che il primo abbia diritto neppure all’ambulanza” Come cristiano sui generis non posso votare una persona del genere o chi lo reputa suo capo e agisce come vuole lui. Niente Pd quindi, ma nemmeno Pdl che ha tradito i piccoli commercianti, le varie partite iva, inventato Equitalia, dotato di superpoteri Agenzia delle Entrate, inventato premi sui recuperi eccetera.

giovedì 22 marzo 2012

Loro possono aspettare

Ora che il killer di Tolosa, che ha ucciso pare sette persone, si è suicidato non credo che l'allerta voluto da Sarkozy cesserà così come l'interesse per questi orribili fatti: il punto è che ci sono ben altri fatti che sono tenuti nascosti e che non devono essere divulgati.