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martedì 3 marzo 2026

Succede questo e quest'altro, ma la vita continua

 E' brutto doverlo dire , ma guerre o non guerre, festini o lutti, la vita prosegue: non mi piace "lo spettacolo deve continuare " o continua, perché per me la vita non è spettacolo, ma alcuni grandi eventi o che vengono presentati come tali, ottengono o vogliono ottenere la nostra attenzione e ci distraggono da ciò che è importante per noi. C'è la strage o meglio il genocidio a Gaza, ma , ripeto ma, io ho alle costole un esattore di un'agenzia o società di recupero crediti: io ho quel problema, di uno che mi invia messaggi, mi telefona o mi fa telefonare, mi invia lettere o mail. Idem per un'agenzia delle entrate o riscossioni o come volete chiamarla e che nella sostanza vuole la stesa cosa , cioè soldi. Soldi che non ho, tra l'altro , e che il mio modesto lavoro, se ne ho uno, non mi permette né mi permetterà di poter pagare quanto, a mio modesto parere, ingiustamente richiesto. Parentesi: bisogna vedere non tanto se è giusta la somma, ma come viene a formarsi, se cioè mi veniva chiesta una percentuale troppo alta come tassazione, e addirittura presumendola, idem per i prestiti, se cioè sono a tasso troppo alto ( motivandolo con acquisti di beni non indispensabili). Andando avanti si può dire che è vero che avvengono cose che non dovrebbero avvenire, ma è altrettanto vero che ci sono file alla Caritas , persone che non trovano nessun lavoro perché non hanno requisiti e capacità richiesti o per l'età e il fisico non idonei , oltre al fatto che bisogna anche vedere che stipendio viene riconosciuto. Dettaglio questo importante e lo dico da ex imprenditore: non possiamo riconoscere 800 o 1.000 euro di stipendio mensile, quando questo non copre le spese di una persona: e dico spese e non accenno al divertimento o a hobbies che un individuo potrebbe voler coltivare. E questo ci porta a vedere che orari si devono fare, se cioè si fanno 40 ore oppure di più. Senza entrare nei dettagli è a monte che bisogna osservare: la nostra società non è solidale con nessuno, se non quando ci sono all'orizzonte interessi. Del resto i favori che vengono fatti vengono poi ripagati con gli interessi, mettiamo attraverso voti, sottoscrizioni, disponibilità. Se per sbaglio vediamo un tg o leggiamo un quotidiano, anche di quelli on line, abbiamo conferma di come un argomento, come la tav viene accantonato a vantaggio della questione iraniana che ha fatto sparire Maduro e il Venezuela o Taiwan o l'Africa e l'Ucraina: questo per la politica estera. E per le cose nostre? Forse che le morti sul lavoro o la carenza di lavoro è in prima pagina? Non se ne parla proprio, al massimo il referendum che porterà lavoro: per gli scrutatori! 

lunedì 22 settembre 2025

Da verificare : Colao: vi chiudiamo nella galera digitale

 Visto su https://www.maurizioblondet.it/colao-vi-chiudiamo-nella-galera-diigitale/ 

*ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE*

*Il Ministro per l’Innovazione 3D e la Transizione Digitale Vittorio Colao ha dichiarato:*

“In UE stiamo elaborando una piattaforma per l’erogazione di tutti i benefici sociali, il nome è IDPay, dove avverrà tutto direttamente in digitale. GIÀ PER APRILE ci sarà l’avvio della «piattaforma dell’INTEROPERABILITÀ» dove alcune grandi pubbliche amministrazioni come l’AGENZIA DELLE ENTRATE, l’ANAGRAFE, il MINISTERO DELL’INTERNO e l’INPS AGGANCERANNO I PROPRI DATI.

In questa piattaforma sarà presente ANCHE il FASCICOLO SANITARIO di ogni cittadino, “al fine di avere anche sul piano sanitario la possibilità di teleconsulto, telemonitoraggio e gestione da remoto”. In caso di emergenza sanitaria, basterà attivare nella piattaforma nazionale IDPay il fatto che per essere in regola è necessario aver fatto il vaccino per quel determinato virus, *ed ogni cittadino che deciderà di non vaccinarsi , in automatico accenderà un “allarme” nei monitor dell’INPS in merito alla NON IDONEITÀ AL LAVORO*

e verrà segnalato automaticamente presso  *l’Agenzia delle Entrate che, agganciandosi all’irregolarità, potrà revocate sussidi o assistenza finché il cittadino non si metterà in regola con il piano vaccinale.*
*La stessa piattaforma, consentirà anche che un cittadino, entrando in un negozio, si registrerà automaticamente e questo, consentirà all’Agenzia delle Entrate di tracciare non solo le spese ️ di ogni singola persona in maniera esatta ma anche gli incassi reali di ogni commerciante.*

Tutto questo su una piattaforma in grado di incrociare dati rilevando ogni incongruenza ed ogni irregolarità cittadina o aziendale.
*La Sogei, azienda “ingaggiata” per strutturare e l’IDPay (già gestore della piattaforma Green Pass, richiederà il numero del conto corrente di ogni cittadino.*

Fonte :
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/02/colao-in-arrivo-piattaforma-idpay-per-benefici-sociali_95c4223d-9106-4c1e-8fb7-a7f18ba768b1.html sta succedendo

È una trappola criminale per tenerci sotto controllo, violare la nostra privacy, violare la nostra libertà, controllare i nostri movimenti bancari, imporci le loro volontà e schiavizzarci come vuole il World economic forum!!! Stanno mettendo in atto questa piattaforma criminale per sottometterci così come hanno già fatto in Cina dove sono tutti controllati e se provano a protestare per qualcosa o non fanno ciò che gli viene ordinato dal governo, gli bloccano il conto e gli impediscono di usufruire di tutti i servizi pubblici. Non si potrà nemmeno comprare un biglietto aereo per scappare…. Non scaricate la app… Non aderite… Non inserite i vostri dati se non volete essere controllati e manipolati a 360 gradi!!! La nostra libertà dipende da noi… se gli daremo i nostri dati saremo loro schiavi!!! Facciamo fallire questo esperimento liberticida!!!

Che dire? Prima di tutto verificare che cosa sta facendo questo tizio che è al governo. Lasciamo perdere, per il momento, i suoi trascorsi e veniamo al sodo. Chiediamo a chi abbiamo votato di indagare. Non siamo andati a votare? Chiediamo a "gente della controinformazione", non allineata: sempre che ci rispondano, visto che un mio commento su un noto sito, non è stato pubblicato, ma pare che io sia in buona compagnia. Ho saputo che non solo non pubblicano ma, se gli scrivi non ti cagano! Dopo aver avuto le info su questa app , vediamo come reagire.


sabato 9 agosto 2025

In effetti , non ne posso più

 Ieri leggevo delle cartelle esattoriali che, nonostante siamo in agosto, vengono inviate egualmente: è vero che , i nostri amici, si smarcano perché diranno che le hanno inviate entro luglio, eppure nell'ufficio postale gli impiegati confermano che "col piffero che sospendono gli invii"! Nell'articolo su Imola Oggi, si parla di pignoramento del conto corrente, blocco di carte e bancomat, e la cosa potrebbe riguardare milioni di italiani. Si evidenziava inoltre come, nonostante una persona abbia, per esempio, pagato all'agenzia delle entrate una rata di un pagamento dilazionato, si vede comunque bloccare i propri soldi, così come può vedersi recapitare una cartella che, in precedenza, era stata annullata o i termini decaduti. Oltre a cartelle che riguardano defunti e che, con qualche barbatrucco, vengono fatte risultare come consegnate. Oggi invece su Radio Radio leggevo un articolo di Valerio Malvezzi che parla di fallimenti, di imprese che chiudono di propria iniziativa, e proprio per i motivi di cui sopra, ovvero sia non ce la fanno a pagare tasse, a restituire prestiti, a pagare stipendi e versare contributi: mi pare che lui abbia comunque dimenticato di dire che ,la situazione italiana è simile a quella che è già stata segnalata da mesi in Germania, e quindi non saremo gli unici e non mi esalto nel sapere che siamo in buona compagnia. Non godo se anche altri si trovano in difficoltà e non auspico che soffrano o stiano comunque male. Sia Imola Oggi, sia Radio Radio, non hanno indicato vie di uscita o cose che si potrebbero o dovrebbero fare. Intendo dire che, come avvenuto per il covid , ci si è limitati a segnalare fatti e misfatti, ma quasi mai qualcuno che abbia detto come reagire. E mi dispiace perché il sottoscritto, come spesso è successo, ricorda come invitava chiunque leggesse i miei post su fallimenti, a suggerire vie di uscita, modi per ottenere credito dalle banche, e anche altre idee su come poter continuare a lavorare in maniera autonoma. Perché, e concludo, a meno di essere un consigliere regionale o un parlamentare, o essere dipendente dello stato a 120 o 140 mila euro l'anno, oppure ricchi di famiglia, negli altri casi si fa fatica a vivere. Ecco perché un bravo commercialista, un professore di economia, un buon avvocato o un illustre luminare laureato in giurisprudenza, o anche un politico rinsavito, potrebbero fornire consigli e tracciare una strada da seguire e da percorrere. Ma forse ho chiesto e chiedo troppo.

domenica 22 giugno 2025

E nessuno , come sempre, dice niente

 Ai tempi delle violenze , ad opera dell'Ue , in Grecia , quando morirono oltre 700 bambini, diverse persone si suicidarono, quando una marchetta costava 3 euro, o quando da noi arrivò rigor montis, Mario Monti, con le sue politiche lacrime e sangue, ecco io allora scrissi perché mai nessuno nel mondo occidentale o anche orientale , vedendo quanto accadeva in Grecia o da noi, abbia detto o scritto che c'erano , e purtroppo ci sono ancora, degli infami che governano nell'Ue e quindi anche da noi. Quando aumentava lo spreed , quando da AAA si passava a BBB o roba simile, quando la nostra economia veniva studiata e declassata , e il tutto deciso da una banca d'affari, o da un'agenzia di rating, a nessuno veniva in mente di fare altrettanto: cioè analizzare e criticare le economie altrui, magari proprio di paesi con cui si è in concorrenza. Della serie che gli altri, i cugini francesi per esempio, possono ironizzare su di noi, sfotterci e fotterci, mentre noi siamo pudichi e remissivi e accettiamo, anzi desideriamo essere puniti e obbedire. Oggi, anzi da alcuni mesi, abbiamo un'altra carota che dopo il buon Boris Johnson , fa quello che gli pare e lo fa nell'interesse del proprio paese, gli Usa. Il punto è che i suoi e i loro interessi, non sempre coincidono con i nostri, con quelli degli italiani. Ed è giusto sapere e far sapere , non solo dei 90 e passa milioni di euro che spendiamo ogni giorno per le forze armate, o delle oltre 100 basi americane che si sono in Italia, o degli oltre 20 mila soldati americani che sono nella nostra terra, ma anche perché ciò avviene. Da anni girano voci che ciò sarebbe dovuto alla resa senza condizioni che l'Italia ha firmato durante la seconda guerra mondiale. Ora se qualcuno, con una certa dose di autorevolezza e curriculum, cioè se ha i titoli per poter argomentare (non solo se sa le cose) e spiegasse tutto quanto a un giornale o a una tv, così da illuminare i cittadini italiani , non sarebbe male. A seguire sapere se un trattamento simile è stato riservato a Germania e Giappone e se loro hanno o non hanno affrontato la questione . Oggi ci troviamo a dover sborsare denaro e dirottare energie di tutti i tipi per l'Ucraina, e nel mentre paghiamo il gas americano 4 volte di più. Per colpa degli Elkann e non solo loro, abbiamo smesso di avere industrie, dato che tutti coloro che possono delocalizzano , trasferiscono la propria sede legale, insomma se ne vanno. Vogliamo parlare di Ita? Vogliamo parlare di eolico? O preferiamo parlare di continuità territoriale in Sardegna? O di incendi dolosi che colpiscono la nazione? Fate vobis ! Dispiace che in tanti, nel mondo , si fanno i fatti altrui, soprattutto nostri, e invece di parlare di noi per  suggerire idee, lo fanno per dirci che ci meritiamo quanto viviamo. Ecco amici cari, è il momento di reagire, di spaccare un po' di ossa, di prendere le persone , straniere e non, a calci nel sedere. C'era una battuta nel primo libro delle "formiche", e la riassumo in versione edulcorata: rapine violenze, perché subirle? Facciamole noi! Dobbiamo continuare a ospitare gratis persone che, illegalmente, arrivano nella nostra nazione? Ma non dobbiamo nemmeno indicare in questo, grosso problema, la natura e la causa dei nostri mali e dell'attuale arretratezza che si vede in ogni centimetro della nazione. Sono sicuro che una delle cause è la burocrazia, intesa come mente criminale che mette e vuole mantenere in difficoltà i cittadini. Oltre 30 adempimenti per aprire un'attività commerciale , e senza dipendenti a libro paga. Un'agenzia delle entrate che non dialoga con i comuni, per cui ti arriva da pagare la tari anche se tu manchi, come nel mio caso, da oltre 25 anni da una città; e questi ti perseguitano, come ,sempre con me hanno fatto e fanno per farmi pagare un bollo auto, di una macchina che risulta rubata dal 2006. E potrei continuare con esempi altrui, e solo per restare nel campo degli aguzzini. Ora siamo così bravi a voler riportare a casa i nostri concittadini incarcerati in altre galere, a difendere i cittadini entrati illegalmente negli Usa, ma dei nostri concittadini non ci interessa niente. Vuol dire che non ci interessiamo neppure di noi. 

giovedì 30 gennaio 2020

Il "suo caso" non rientra nella casistica in nostro possesso

Logicamente parlo per me. Nel 2015 mi arriva una notifica dall'agenzia delle entrate, dove mi chiedevano 90 mila euro a occhio e croce. Roba che faceva riferimento anche al 1987 o giù di lì. All'epoca non dovevo risultare più fallito, essendo stato chiuso il fallimento se non erro nel settembre 2012: risultavo sempre fallito, seppure non dovrebbe più esistere un albo del genere, per ottenere credito, per aprire un c/c e per un sacco di altri casi in cui "chiedi". Allora ti ricordano che sei un fallito. C'è un posto , non dico per me essendo io classe 1960, per dirigere un negozio, un gruppo di venditori? Ma lei ha un bel curriculum fino al 2004, ma poi è stato dichiarato fallito: non è che ci fa chiudere il

venerdì 6 aprile 2018

Ecco perché mi piace chi combatte "il fisco": Ora lo dice pure la Cassazione: il Fisco può spulciare i nostri conti correnti Senza fornire motivazioni e senza aver indizi

C'è una sentenza che spazza ogni residuo dubbio sulla "bontà" del fisco.
La data è del 4 aprile e a emetterla è stata la Corte di Cassazione. Cosa dice? Che l'Agenzia delle Entrate può compiere accertamenti sui conti correnti bancari o postali senza fornire alcuna motivazione e senza che ci siano indizi gravi. E non deve rendere conto nemmeno alla Guardia di Finanza.
La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza numero 8266, in pratica fa scudo al Fisco spiegando che il contribuente può fonire la prova della sua innocenza. È il solito fardello dell'inversione dell'onere della prova. Io Fisco prima ti controllo, magari ti sanziono pure e poi spetta a te dirmi che ho sbagliato.
La prima vittima di questa sentenza è un imprenditore sanzionato per aver fatto versamenti e prelievi ritenuti non congrui con il reddito dichiarato. Ebbene, dopo aver vinto in primo grado e in appello, si è visto ribaltato tutto. Infatti l'Agenzia delle entrate non si è data per vinta (tanto le spese legali le pagano i cittadini). E la Cassazione le ha dato ragione.
Luca Romano
http://www.ilgiornale.it/news/economia/ora-dice-pure-cassazione-fisco-pu-spulciare-i-nostri-conti-1512790.html
Vedremo che cosa farà al governo la Lega, sempre che riesca a esserci: diversamente, di male in peggio, con il solo 5 Stelle e il Pd insieme. due giustizialisti al governo (sembra il titolo di un film, ma sarebbe un incubo vivente)

giovedì 1 febbraio 2018

Mentono sapendo di mentire : peccato che c'è chi gli crede, ma ancor peggio chi non li contrasta

La notizia, il motivo del mio ulteriore astio, è grosso modo per questo: 
Nuovo record nel 2017 della lotta all'evasione. L'attività di recupero dell'evasione fiscale ha riportato nelle casse dello Stato 20,1 miliardi di euro, con un aumento del 5,8% rispetto al 2016. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, alla presentazione dei risultati 2017.
In giro potete leggervi tutti i dettagli, e cioè che una buona parte, circa 1/4 dei venti miliardi proviene dalla rottamazione delle cartelle: il fatto che mi fa girare gli zebedei è che quei quasi 6 miliardi di euro, non sono frutto di evasione, infatti erano cartelle. Quindi amico mio, o sei chiaro nelle tue esposizioni, nel mostrare i tuoi trofei, oppure dì le cose come stanno. Ciò vale anche per i sostenitori di questo genere di cose, e senza voler scomodare pure quelli della lotta all'uso dei contanti né gli ultimi arrivati che sostengono lo spesometro (di massa): un conto è scovare le aziende multinazionali, le banche che usano circuiti di cui questi signori e signore volutamente ignorano l'esistenza. Invece magari se la prendono con chi non ha i soldi per pagare in tempo il dovuto, e poi se lo vede arrivare in cartella. Da notare che a monte, ne sono quasi certo, la cifra è sballata verso l'alto, oltre che logicamente ingiusta. E l'unico peccato mortale è che non trovi un giudice qui da noi in Italia e in Europa che ti voglia dare ragione: forse quei giudici di Kuala Lampur, quelli che hanno condannato Bush e Blair, ecco che loro potrebbero darti ragione. Ma è proprio se è una questione di principio che la cosa deve fare arrabbiare ancora di più: dove sono i politici che mi chiederanno il voto? Perché non ribattono a questi dati e alle sviolinate dei media e dei tg? Fatevene una ragione se volete essere dei difensori di chi vuole lavorare autonomamente (anche perché i posti di capo vigile urbano o alla segreteria di qualche ente e regione sono già occupati ancora per anni e anni): contestate, dopo aver studiato o dopo che vi siete fatti istruire da uno studioso del ramo, e tenete una conferenza stampa, magari in un luogo frequentato e rinomato e cantategliene quattro. Ma con competenza. Ora quel furbacchione di Mentana inizierà un programma, "Var Condicio", dove vuole smontare la maggior parte delle proposte politiche che vanno contro chi lui pensa e vuole sia eletto. Ecco, preparati e fagli il culo! Vai lì ,non farti mettere sotto, e spiega le tue proposte, argomentandole, e senza lasciare spazi alle stoccate di questi prezzolati. C'è anche chi dà consigli gratis, non è necessario pagare un luminare : dei dati fasulli ,in tutte le branche o discipline del sapere, assai spesso sono scoperti e portati alla conoscenza di tutti, da dei semplici ma volenterosi studenti (è successo proprio in economia ,ma non ricordo dove e quando). Ecco se c'è qualcuno che vuole ulteriormente rimarcare che l'evasione fiscale non è la causa di tutti i mali, che i maggiori evasori non sono i commercianti e gli artigiani, che il debito pubblico non è il problema dell'Italia eccetera
si faccia avanti, porti tutti i documenti, gli appunti e i dati, e li metta a disposizione.   

lunedì 4 dicembre 2017

Punto e, di nuovo, a capo...purtroppo

Curioso come, in un modo o nell'altro, diverse osservazioni che ho fatto in tempi non sospetti, siano riprese un po' ovunque, almeno in rete. Ad esempio il fatto di diventare, per chi già non lo è, un perfetto individualista, uno che è costretto dai fatti e misfatti, a pensare a se stesso e ai propri cari (se ne ha,ovviamente). In questo caso è un mors tua vita mea, dato che secondo un certo Paolo (i cui post non voglio più seguire, per motivi che vi ho già accennato) se anche ti fai il mazzo, ti sacrifichi per cambiare le cose, non ne vedrai i frutti, allora meglio fare qualcosa per se stessi, godersi come direbbe qualche saggio ogni minuto. Del resto chi ha , in apparenza, sacrificato la propria carriera e il proprio mestiere, per abbracciare la politica e mettersi al servizio degli altri, che cosa fa? Mi parla di migrazioni, di integrazione, di ius soli: non parlano, costoro, di aiutare e di rimediare gli errori e orrori compiuti da un tale ,promosso sul campo senatore a vita, certo Mario Monti, e messo a capo del governo, insieme a uno stuolo di super ricchi , a demolire e impedire una rinascita. Certo che anche quello che c'era prima di Monti, non scherzava, almeno quanto a menefreghismo erano e sono uguali: aveva forse pensato Silvio alle pmi ? Col cazzo che ci aveva pensato! Mica ha fatto qualcosa in tal senso, è sempre stato succube dell'Ue, almeno nei fatti: poi a parole avrà detto il contrario, ma sono i fatti che contano e di fatti, positivi per le pmi, neanche l'ombra. Quindi nel mio caso, seguire i consigli del mio odiato curatore, e cioè non avere niente intestato, lavorare in nero, penso sia la cosa migliore, di fronte a Equitalia che mi chiede oltre 70 mila euro e che si è guardata bene dal chiederle quando il fallimento era ancora aperto. E che forse chi dice di essere dalla parte delle pmi, tipo Lega o Fdi, ha mai parlato di aiutare chi è debitore, di fatto, nei confronti dello Stato? Intendo proprio dire se hanno proposto qualcosa per chi non ha i soldi per pagare le cartelle esattoriali: si devono ricordare Pd e tutti, compresi i giustizialisti a 5 Stelle, che gli importi sono gonfiati e ad arte*, dato che parti da percentuali assai alte come tassazione, a cui va aggiunto tutto il resto e cioè interessi. Se invece di dover dare,che so, 10 mila euro, ne dovessi dare 3 mila, sarebbe ben diversa anche la percentuale o meglio il risultato finale, cioè la somma tra il vero importo più gli interessi. Hanno mai parlato di tagliare gli stipendi dei vari funzionari statali che beccano duecento mila euro l'anno? E che magari sommano anche incarichi extra a destra e a manca? No, non sto parlando dei privilegiati che vivono da principi nelle varie ambasciate italiane sparse nel mondo, ma più modestamente di gente che ,nei vari uffici regionali in tutta la penisola, percepiscono cifre astronomiche: astronomiche in assoluto, per chi prende oltre 10 mila euro al mese, e a cui come Stato paghiamo pure i contributi. Notare che come Stato i soldi per pagare costoro li troviamo, non so dove e come li caghiamo, ma non stiamo indietro: mentre un commerciante con due o tre dipendenti potrebbe, anzi spesso si trova indietro con i versamenti, per non parlare di chi, iniziando un'attività in proprio e senza ancora aver visto un euro, deve anticipare i versamenti inps. Ma è per la sua pensione che deve versare: ma porco cane, e se non li ha , dove li caga? Deve andare a rubare? E se non lavorasse, come dovrebbe fare? Ah, ho capito, voi siete stile Pd e, per essere bipartisan, come certi pseudo amici delle persone vessate dallo Stato: dite in poche parole, che è peggio per te se non lavori, se non sai stare nel mercato, se non riesci a sbarcare il lunario. Che andava bene dirlo da destra nei confronti di Ciampi e poi di Monti, perché eravate all'opposizione: adesso che potreste ritrovarvi un esercito di sbandati, italiani ma sbandati, gente cioè che vi chiederebbe conto, ecco che mettete le mani avanti, citando i giustizialisti a 5 Stelle, che parlano di legalità , di uscire dal nero (inteso come lavoro). Troppo facile: chi non caga soldi, non può pagare i contributi che,come ben sappiamo, servono per pagare le attuali pensioni e non certo per le mie o le tue che sono, di là , da venire. In ogni caso si parla sempre del passato, della legge Fornero, non certo di cosa fare subito, adesso. Quindi le cose che sostengo e che vorrei già le ho scritte , infinite volte, e non serve ripeterle: certo che alcune cose non andrebbero dimenticate o peggio, omesse.

* Un trucco che viene usato per far fallire un'azienda o,peggio una persona, è quello di informarsi sui debiti verso Equitalia e Agenzie delle Entrate: c'è gente che fallisce per 20 o 30 40 mila euro: magari sono soldi da dare ai dipendenti, tipo stipendi arretrati. A ciò aggiungete minimo un altro tanto che sono i contributi, i famosi soldi che devi cagare per l'Inps, cui sommare Iva non versata, perché magari dovevi pagare l'Enel e/o l'affitto, più ciò che non hai versato per te, disgraziato!, i tuoi contributi, e il gioco è fatto, sei fottuto. Perché? Perché ai famosi 20 o 40 mila euro, su cui potevi metterti d'accordo, ecco che devi sommare iva non versata e contributi, che andando oltre la cifra dei 30 mila euro di debito verso lo Stato, ti fa fallire automaticamente. un bel trucco, non c'è che dire: non ricordo se sia stato Silvio o Romano a inserire questo meccanismo. Pensare che era stato creato per salvaguardare il piccolo imprenditore! Nei giorni scorsi ho letto di un collega, settore mobili quindi, che è stato fatto fallire per 21 mila euro di scoperto verso un'azienda. Bel colpo! Bravi!

venerdì 22 settembre 2017

Tradimento

Già altre volte mi sono interessato alle affermazioni , riprese poi dai media, di personaggi famosi che, giunti a un dato momento della propria vita, fanno mea culpa: di cosa? Di un po' di tutto ciò che hanno fatto e che, il più delle volte, li ha indicati come riferimento in tanti aspetti della vita. Non posso trascurare il sesso e , secondo i gusti, il fatto di "avere" (avuto) molte donne e/o uomini; o di aver sperimentato una miriade di droghe e bevuto fiumi di alcol , nonché di aver visitato mezzo mondo, oltre a disporre di numerose abitazioni, vuoi in città o in montagna o al mare. Tralascio il parco autoveicoli e il numero dei gioielli. Ecco che , ogni tanto , qualcuno va in tv o rilascia interviste , affermando che quanto sopra non ha davvero senso per vivere bene, anzi. Sì, però aiuta, come un buon  conto in banca o aver la disponibilità liquida in casa. Se a te, caro vip, non ti servono quei soldi, scrivimi: stai pure certo che, e chi mi conosce lo sa, quello che è in più lo darò volentieri a chi , come me, ne ha bisogno. A me oggi, per poter avviare la mia nuova attività, serve qualcosa come 15 mila max 20 mila; e te li potrei restituire o ,se preferisci e ti fidi, li darò mese per mese, come in un prestito: il punto è che a me, ex fallito, seppure il libro nero non dovrebbe più né esistere né essere consultato e consultabile, non dà niente nessuno, forse per pendenze con Equitalia e che ,il curatore fallimentare , si è ben guardato da affrontare. Per cui, se vuoi sono qui. Chiusa parentesi, mi pare strano che ci sia un numero così grande di pentiti tra i vip. Ed è anche vero che ci può essere, tra loro, chi si sente solo, usato dagli amici, sfruttato dai manager: però, che una persona arrivi a rinnegare il proprio passato, ce ne passa e ce ne vuole. Un po' diverso è il comportamento di chi si fa eleggere alla camera o al senato, o chi vuole governare città o regione: in questi casi le stranezze avvengono quando, seppure sollecitati gli eletti si trincerano verso il solito discorso. In perfetto slang medico/ospedaliero , ci si sente dire che "la situazione era più grave del previsto": al che la risposta, se anche inutile, è "grazie al cazzo", questo già si sapeva, sennò a che pro darti i nostri voti? Intanto loro, gli eletti, continueranno a non fare niente di ciò che avevano promesso in campagna elettorale, arrivando perfino a rinnegare o meglio a eliminare dalla loro agenda anche temi assai cari a quasi tutti coloro dotati di buon senso: sovranità territoriale e monetaria, occupazione, pensioni, sviluppo e ricerca, sanità, territorio, istruzione, retribuzioni. Tutte promesse da marinaio, presto fatte e presto dimenticate. Possiamo fidarci di chi vuole rinegoziare i trattati , numerosi, che la nostra nazione ha firmato? Se sì ci dicano anche come e in che tempi, lasciando perdere i famosi pugni sul tavolo o le scrivanie da rovesciare: vediamo se ,oltre alla presunta competenza possiedono anche il linguaggio comprensibile dalla nonna e dagli studenti fuori corso. Aboliremo questo e quest'altro: dimmi però cosa succede, sennò siamo a Renzi con Equitalia, o a Silvio con le ganasce fiscali, laddove non è cambiato niente e neppure con la rottamazione tanto strombazzata. Ieri a "dalla vostra parte" su rete 4, un tale mostra due bollette di Eni energia, per complessivi, se non erro, 70 mila euro, e costui era un albergatore. Ditemi chi si ritrova con bollette di acqua o cartelle varie, e cifre simili, come cavolo le riesce a pagare in 72 mesi, o poco più. E tralascio il caso in cui siano prevedibili delle spese aggiuntive. Al mio vecchio, over 85, gli è arrivata una cartella di Equitalia, di oltre 100 mila euro: da dove li potrebbe tirare fuori a fronte di una pensione di ,se non erro, 1.200 euro? Oltretutto non ha beni al sole né auto sportive o gioielli o quadri e opere d'arte. Gli vuoi fare la cessione del quinto che, se non sbaglio non gliela possono neppure fare? Il punto è che , giustizialisti alla Di Pietro o sinistra italiana a parte, in pochi in Italia si rendono conto che le aziende che falliscono,ad esempio, è vero che affondano perché non pagano i debiti, ma sarebbe bene, giusto per non essere miopi, come e di che natura sono questi. Si scoprirebbe che la maggior parte sono debiti nei confronti dello Stato, inteso come Equitalia, Inps ,Agenzia delle Entrate e similari: assai meno verso fornitori. Ho visto un amico , mio cliente alla fine degli anni 90 , fallire nelle settimane scorse per un debito di 18 mila euro, a fronte di un buco enorme nei confronti di Equitalia & Company: circo 900mila euro di entrate per contro debiti consolidati per 2 milioni di euro. E come diceva quel tale, fate vobis, io rimango, come un fallito, come un coglione a sostenere che è troppo elevato il costo del lavoro, al pari delle tasse e dell'iva. Non sostengo né i caporali , né il sistema che lo alimenta, capisco chi fa andare la gente a lavorare in nero perché non si può permettere di pagare l'Inps per costoro, né si può permettere di pagare ferie e tredicesime: chi non ha mai avuto un'impresa, non si rende conto di che cosa vuol dire tenerla in vita, ma in modo da non incorrere in sanzioni, multe, e similari. C'è un amico che ha un bar, in centro, e vi lavora lui e la moglie: il bar aveva un dipendente, ma da alcuni anni non più. Paga le tasse del cazzo, cioè rifiuti , insegna, oltre all'Inps e tutto ciò che deve esserlo: i circa 900 euro di stipendio del personale, oggi servono per pagare tutto ciò che ,con quel tanto , si può coprire. La sua fortuna è non avere nessuno da dover stipendiare, per contro lavora dalle 7 del mattino alle 9 e mezza 10 di sera, mentre la moglie, è nel bar dalle 8 e mezza alle 5 di sera: per sua scelta non lavora la domenica, e giustamente si gode 12 massimo 15 giorni di ferie in agosto , più qualche festività tipo "primo maggio" . A neanche 100 metri da lui , un altro amico opera, stoicamente, da solo : la gestione del bar è simile, ma appunto senza l'ausilio della moglie, e per ragioni ignote, non lavora né il sabato pomeriggio né la domenica, e come l'altro bar chiude per le "feste consacrate". Però, almeno per ora, stanno in piedi: ma per dirla tutta è bene approfondire, e facendolo si scopre che nel primo caso, sono certo che non paga affitto in quanto proprietario del locale, e che i soldi li ha fatti quando si potevano fare. Ora chi affonda le imprese in Italia? Oltre a quanto richiede lo Stato alle varie partite iva,ci sono da sommare anche i costi degli affitti e del suolo pubblico, più tutti gli adempimenti , dai più coglioni come quello di dover avere uno scaldabagno nei bagni riservati al pubblico (se lo attacchi e fai funzionare o non lo fai, a noi non interessa: detto da chi ha fatto il controllo), a quelli più seri come disinfestazione. In ogni caso chi è al governo, come chi ci andrà, ignora volutamente tutte queste problematiche che possiamo definire di settore, o di categoria: così come io posso ignorare quelle di chi opera negli ospedali o nel mondo della scuola, ma non per questo me ne frego. Semmai dico che occorre riprendere in mano la nostra nazione, e per farlo bene è indispensabile che siano interessate tutte le categorie di lavoratori così come tutti coloro che, invece, sono stati "buttati fuori" dal mondo del lavoro.  E secondo voi lo faranno? Verranno ascoltati e poi presentati programmi per questi interventi? Ho seri dubbi.

lunedì 20 marzo 2017

Le speranze muoiono

Quando ti rendi conto di essere , non il figliastro, ma nemmeno di far parte della comunità, della nazione dove sono nati i tuoi e anche tu, provi un senso di fastidio: poi senti covare la rabbia dentro di te, ed è come un fuoco che alimenta le tue intenzioni di fare giustizia e ancor prima di capire.
Quando vedi che è più importante trovare le soluzioni per gli extracomunitari, o che le aziende che chiudono e falliscono possono continuare a essere dimenticate insieme alle maestranze, oppure che è un bene che ci siano i grandi centri commerciali e gli outlet invece dei negozi, ecco che ti rendi conto che tu e le tue istanze sparite dall'agenda, che i vari sportelli danno udienza agli stranieri e a chi ha diritto al reinserimento, ma non a te e a quelli come te.
Ed è allora che monta la rabbia, che cresce la voglia di spaccare la faccia a chi sta dietro un vetro e ti dice che per te finanziamenti non ce ne sono, che tu non hai i requisiti, che sei troppo grande, che le tue idee non valgono niente, che tu e quelli come te non sono affidabili, mentre lo sono gli extracomunitari e coloro che devono essere reinseriti: questi li aiutiamo e non possiamo lasciarli indietro.
Allora pensi che chi protesta contro le politiche del governo,non eletto, chi sta all'opposizione, chi ai tempi di Rigor Montis urlava vaffanculo, chi ce l'aveva con lo psiconano, chi dice (adesso) "prima gli italiani", ecco che ritieni che questi siano dalla tua parte: del resto si preoccupavano, allora, dei suicidi degli imprenditori, mentre ora non gliene sbatte più una mazza, e non ne parlano più; allora volevano uscire dall'euro o proporre, quanto meno, un referendum, ma ora non ne parlano più di referendum, semmai le opposizioni, pensano di rinegoziare con l'Ue i trattati, di ottenere di poter sforare , e di ripartire gli immigrati nelle varie nazioni europee. 
Tutto qui: e come vedi, per te e per me, non c'è un cazzo, niente di niente: cioè non si parla di accesso al credito, perché ciò che dicono i 5S non sono fondi e soldi in automatico, ma sempre e comunque se hai i requisiti di cui parlano o parleranno loro; e non parlano di rifacimenti di verginità, che ti toglierebbero dalla lista nera protestati e falliti e cattivi pagatori; e la Lega parla di flat tax, ma non accenna minimamente a cancellazione o stralcio di debiti con lo stato , Equitalia e agenzia delle entrate, cioè non intende, per ipotetiche ragioni di giustizia sociale, cancellare i debiti , quando sarebbe sufficiente trasformare in crediti una parte di quanto, chi ha pagato (e poteva farlo o che per farlo si è fatto in quattro) le tasse o le sta pagando a rate.
Si parla come sempre di altro, ma mai si entra nel merito delle cose terra terra.
Che poi sono le uniche che contano,ma come vediamo vengono prima i diritti degli stranieri in Italia: un po' come quando, con la scusa dell'immunità diplomatica o di trattati strani , abbiamo avuto omicidi impuniti o soldati stranieri mai processati e processabili in Italia.
A parte il caso del Cermis , andate a rivedere i casi di cronaca, se mai li riuscite a trovare negli archivi dei giornali, dato che quel tipo di notizie non devono mai arrivare ai cittadini.
Ora più che mai vale la legge della giungla, dell'ognuno per se e Dio per tutti.

lunedì 24 giugno 2013

I Befera "stroncano l'Impero

 vecchio * articolo che è sempre attuale.
DI MAURIZIO BLONDET effedieffe.com

Un piccolissimo imprenditore si dà fuoco davanti a una sede dell’Agenzia delle Entrate. Una cinquantina di piccoli imprenditori si sono già tolti la vita, schiacciati dalla triplice ganascia delle banche che non fanno credito, della recessione, dei clienti (o dello Stato) che non pagano, e dell’esazione fiscale.

«Contiamo di fare ancor meglio nel 2012», dichiara Attilio Befera, il capitesta di Equitalia (450 mila euro annui), nel comunicare i trionfi della sua torchia: 12,7 miliardi di euro incassati l’anno scorso, con un aumento del 15,5% rispetto all’anno prima.

domenica 17 febbraio 2013

Equitalia: abusi di potere, ricatti, estorsioni. Era prevedibile

A Roma, dipendenti Equitalia chiedevano mazzette per cancellare i debiti. Che poi non venivano cancellati.
di Debora Billi

Era prevedibile, più che prevedibile. Affidate a impiegati qualsiasi la gestione di cifre consistenti, concedete loro il potere discrezionale di aumentarle o cancellarle, eliminate qualunque controllo, e le mele marce salteranno fuori dal cesto per brindare a champagne.

E' quello che sta succedendo ad Equitalia. Ne avevamo parlato già qualche mese fa: a Torino, una società immobiliare aveva avviato un lucroso business con la complicità di funzionari Equitalia, mandando all'asta solo le case più ghiotte; in Puglia, altri mascalzoni si presentavano a casa dei contribuenti con cartelle false per estorcere denaro.

Ma in quel post avevamo anticipato anche la notizia di due giorni fa, che racconta di una rete estesa a Lazio e Umbria: dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate sistematicamente estorcevano denaro in cambio della cancellazione del debito verso l'agenzia. Versando 4000 euro di mazzetta veniva cancellato un debito da 20 mila. Peccato che però, alla fine, anche la cancellazione era una presa in giro fasulla.

Mentre scrivo, sento al TG di La7 che l'evasione fiscale delle grandi multinazionali ammonterebbe nella sola Italia a ben 15 miliardi di euro. Una cifra astronomica. Quante sono tali multinazionali? Dieci, cento mille? Sempre comunque pochissime, molte meno che idraulici e barbieri, quelli che ci si affanna ad inseguire e che hanno evaso poche migliaia di euro.

martedì 16 ottobre 2012

Chiavari, sfonda vetrina dell'agenzia delle entrate

Signora «pignorata» sfonda la vetrina
dell'Agenzia delle Entrate con la sua 500
A Chiavari la protesta di una donna albanese di 40 anni. La donna sarà sottoposta ad una visita psichiatrica

Esasperata dalle troppe tasse che l'hanno portata al pignoramento, un'albanese di 40 anni che gestisce un bar a Chiavari si è lanciata con la sua Fiat 500 contro la vetrina della locale Agenzia delle Entrate, sfondandola. In quel momento negli uffici dell'Agenzia si trovavano sei dipendenti. Nessuno è rimasto ferito.

STATO DI CHOC - La donna è stata portata in stato di choc prima al pronto soccorso, poi in commissariato. Dalle prime informazioni dovrebbe essere sottoposto a visita psichiatrica.

16 ottobre 2012 | 15:48

http://www.corriere.it/cronache/12_ottobre_16/chiavari-pignorata-agenzia-entrate_b1ea20d4-1796-11e2-834a-587475fb3e23.shtml

e una visita psichiatrica a chi fa esasperare le persone per le troppe tasse quando hanno in mente di farla?

postato da helios su comedonchisciotte.org
come diciamo a Cagliari, quando succedono "certi fatti": ta peccau! oppure anche ta lastima!

Da contribuente a suddito


Potrebbe essere la moglie del commercialista di via Giustiniana a Roma, 63 anni, che si e' sparato alla testa dopo il rifiuto della sua banca a concedergli un prestito da poche migliaia di euro. O quel piccolo imprenditore veneto che ha scelto di farla finita dentro il capannone della sua azienda, rimasto ormai scheletrito. Quella che scrive alla Voce e' solo la figlia di una fra le tante vittime di un fisco disumano, che ha assunto l'immagine macabra del killer, impassibile artefice di quell'Italia degli onesti che si suicida a catena.
Sono 68, dall'inizio dell'anno, i casi accertati di cittadini del nostro Paese che non ce l'hanno fatta. «A spingere mio padre - ci dice Angela, la chiamiamo cosi' - non e' stata l'oppressione dei debiti, ma il sentirsi parte di quella ingiustizia a prova d'impunita' contro cui ha sempre combattuto nell'arco di una vita».

Un altro caso, come tanti. M. e' un piccolo imprenditore edile del napoletano, uno che paga gli operai anche nei lunghi mesi in cui il lavoro non c'e' e bisogna incrociare le braccia per intere settimane, in attesa che spunti una

martedì 28 agosto 2012

Alta pressione

"In Lussemburgo si paga il 21% di tasse in totale contro oltre il 70% (settanta) dell'Italia. In Irlanda si paga il 26%. In Svizzera si paga circa il 18-20% di tasse, ma con le agevolazioni si arriva in torno al 9% e a volte c'è l'esenzione totale per anni se assumi personale svizzero. L'IVA è il 7,6% invece del 21%. L'Agenzia delle Entrate vuole soldi? E noi chiudiamo per sempre e ce ne andiamo da questo delirio di dementi, burocrazia e cialtronaggine. Via tutti. I lavoratori che voglion seguirci sono più che benvenuti. Gli altri che vadano a lamentarsi da Equitalia o da Monti, Bersani, Casini, Berlusca & C. che hanno votato per decenni. Guardate questo link http://www.pwc.com/gx/en/paying-taxes/pdf/paying-taxes-2011.pdf, pagina 31, figura 2.17, e sono dati di prima che arrivasse Monti-Attila. In queste condizioni l'Italia chiude baracca. Le tasse non scenderanno mai dal 71-72% a livelli ragionevoli. Gli investitori ormai fuggono da questo paese più che dalla peste bubbonica." stefano d
fonte beppegrillo.it

sabato 18 agosto 2012

L’agenzia delle entrate e redditometro scoprono i morti di fame (veri)

Come speculare sulle molliche dei cittadini.
A giugno di questo, ricevo un plico dall'agenzia delle entrate in cui mi si chiede un controllo patrimoniale su tutta la mia famiglia, perché è impossibile pagare 15 mila euro per un master quando si lavora. Si deve pagare un mutuo, in più risultavano a me intestate una sfilza di autovetture targate Cartagine e rottamate da oltre 20 anni.
Stupefatto per l'entità di tale verifica che se fosse fatta ad una azienda avrebbe un senso, ma ad un impiegato a stipendio fisso mi sembra una stupidagine, mi rivolgo ad un commercialista che essendo un familiare mi risolve la questione gratuitamente, proponendomi di accompagnarmi all'ufficio preposto di fronte al funzionario addetto alla mia pratica. Già iniziano i guai,

I distributori automatici diventano un redditometro

Lombardia, Como. Quel ramo potrebbe attrarre molto turismo, già se tutti i professori di lettere portassero gli studenti del biennio in gita dopo la lettura dei “Promessi sposi”. Invece Giorgio Todisco mi racconta che ora il lungolago è stato chiuso per costruire le paratie per proteggere il territorio dalle esondazioni e ciò allontana i turisti. I chioschetti situati fuori le mura della città ormai sono gestiti da extracomunitari, i negozi aprono e chiudono anche in via Milano dove ci sono boutique di lusso. I pub ed i bar sono pieni di gente, ma ormai le consumazioni vengono ridotte, difficilmente si fa il bis.

lunedì 9 luglio 2012

Lettera aperta da un artigiano ai "futuri artigiani"

Alcuni giorni fa,  Corrado Passera,  ministro per lo sviluppo economico,  ha presentato  la bozza di un decreto il cui fine è quello di  convincere i disoccupati a diventare imprenditori. L’offerta è a prima vista  allettante, per alcuni anni,   niente Iva,  niente Irpef   e tasse al cinque per cento. Una vera e propria “pacchia”. Conoscendo,  al riguardo del lavoro autonomo, ” l’aria che tira”,   sorprende non poco il silenzio che ha accompagnato la proposta.
Ma cosa sarà successo? Occorreva forse la crisi,  per rendersi conto  che la colonna portante della economia  italiana,  è stata , lo è tuttora   e  sarà sempre,  il lavoro autonomo? Occorreva forse il terremoto emiliano per capire che se le  aziende  chiudono,   i “conti” non tornano? Indipendentemente dalle ragioni, si tratta di “cambiamento epocale”. Ma dove sono finiti i commentatori politici ed economici che nei  giorni successivi all’annuale denuncia dei redditi ,  commentando quelli denunciati dagli  artigiani,  ripetono più volte  l’aggettivo scandaloso? Mi sarei aspettato che al seguito di una proposta come questa,   che permette ad  alcuni  artigiani di pagare solo il 5 per cento di tasse , venissero indetti almeno un paio di scioperi generali.

venerdì 1 giugno 2012

Non sono metodi mafiosi

Non sono metodi mafiosi. L'Agenzia delle entrate, riporta oggi La Stampa, ha spedito a 300 mila contribuenti una lettera in cui fa sapere di «aver rilevato spese apparentemente non compatibili con i redditi dichiarati», avvertendo che non è dovuta alcuna risposta alla missiva, ma che nel caso il contribuente «non fosse in grado di dimostrare la compatibilità delle spese sostenute con il reddito dichiarato, l'Agenzia delle entrate potrà procedere all'accertamento sintetico del reddito complessivo». Ma no, non è una lettera minatoria, non sono metodi mafiosi. E allega alla lettera un elenco di spese "significative", ma senza indicarne

giovedì 17 maggio 2012

Aver paura

Mi sono sempre chiesto come mai alla vista di un'auto delle forze dell'ordine si debba aver paura o,se siamo anche noi in auto abbiamo l'istinto di rallentare e,a volte, rallentiamo. E come mai oggi più che mai, temiamo il suono del campanello del citofono o la vista del postino. La ragione è semplice: è stato creato ad hoc un clima di paura e terrore di essere dalla parte del torto. C'è poi inculcata l'idea che forze dell'ordine o ufficiali giudiziari, agenti del fisco o chi per loro, hanno il potere di rovinarti l'esistenza, dato che anche nei film non è raro sentire la frase "se vogliono, qualcosa che non va la trovano sempre".