E' brutto doverlo dire , ma guerre o non guerre, festini o lutti, la vita prosegue: non mi piace "lo spettacolo deve continuare " o continua, perché per me la vita non è spettacolo, ma alcuni grandi eventi o che vengono presentati come tali, ottengono o vogliono ottenere la nostra attenzione e ci distraggono da ciò che è importante per noi. C'è la strage o meglio il genocidio a Gaza, ma , ripeto ma, io ho alle costole un esattore di un'agenzia o società di recupero crediti: io ho quel problema, di uno che mi invia messaggi, mi telefona o mi fa telefonare, mi invia lettere o mail. Idem per un'agenzia delle entrate o riscossioni o come volete chiamarla e che nella sostanza vuole la stesa cosa , cioè soldi. Soldi che non ho, tra l'altro , e che il mio modesto lavoro, se ne ho uno, non mi permette né mi permetterà di poter pagare quanto, a mio modesto parere, ingiustamente richiesto. Parentesi: bisogna vedere non tanto se è giusta la somma, ma come viene a formarsi, se cioè mi veniva chiesta una percentuale troppo alta come tassazione, e addirittura presumendola, idem per i prestiti, se cioè sono a tasso troppo alto ( motivandolo con acquisti di beni non indispensabili). Andando avanti si può dire che è vero che avvengono cose che non dovrebbero avvenire, ma è altrettanto vero che ci sono file alla Caritas , persone che non trovano nessun lavoro perché non hanno requisiti e capacità richiesti o per l'età e il fisico non idonei , oltre al fatto che bisogna anche vedere che stipendio viene riconosciuto. Dettaglio questo importante e lo dico da ex imprenditore: non possiamo riconoscere 800 o 1.000 euro di stipendio mensile, quando questo non copre le spese di una persona: e dico spese e non accenno al divertimento o a hobbies che un individuo potrebbe voler coltivare. E questo ci porta a vedere che orari si devono fare, se cioè si fanno 40 ore oppure di più. Senza entrare nei dettagli è a monte che bisogna osservare: la nostra società non è solidale con nessuno, se non quando ci sono all'orizzonte interessi. Del resto i favori che vengono fatti vengono poi ripagati con gli interessi, mettiamo attraverso voti, sottoscrizioni, disponibilità. Se per sbaglio vediamo un tg o leggiamo un quotidiano, anche di quelli on line, abbiamo conferma di come un argomento, come la tav viene accantonato a vantaggio della questione iraniana che ha fatto sparire Maduro e il Venezuela o Taiwan o l'Africa e l'Ucraina: questo per la politica estera. E per le cose nostre? Forse che le morti sul lavoro o la carenza di lavoro è in prima pagina? Non se ne parla proprio, al massimo il referendum che porterà lavoro: per gli scrutatori!
martedì 3 marzo 2026
lunedì 22 settembre 2025
Da verificare : Colao: vi chiudiamo nella galera digitale
Visto su https://www.maurizioblondet.it/colao-vi-chiudiamo-nella-galera-diigitale/
*ATTENZIONE ATTENZIONE ATTENZIONE*
*Il Ministro per l’Innovazione 3D e la Transizione Digitale Vittorio Colao ha dichiarato:*
“In UE stiamo elaborando una piattaforma per l’erogazione di tutti i benefici sociali, il nome è IDPay, dove avverrà tutto direttamente in digitale. GIÀ PER APRILE ci sarà l’avvio della «piattaforma dell’INTEROPERABILITÀ» dove alcune grandi pubbliche amministrazioni come l’AGENZIA DELLE ENTRATE, l’ANAGRAFE, il MINISTERO DELL’INTERNO e l’INPS AGGANCERANNO I PROPRI DATI.
In questa piattaforma sarà presente ANCHE il FASCICOLO SANITARIO di ogni cittadino, “al fine di avere anche sul piano sanitario la possibilità di teleconsulto, telemonitoraggio e gestione da remoto”. In caso di emergenza sanitaria, basterà attivare nella piattaforma nazionale IDPay il fatto che per essere in regola è necessario aver fatto il vaccino per quel determinato virus, *ed ogni cittadino che deciderà di non vaccinarsi , in automatico accenderà un “allarme” nei monitor dell’INPS in merito alla NON IDONEITÀ AL LAVORO*
e verrà segnalato automaticamente presso *l’Agenzia delle Entrate che, agganciandosi all’irregolarità, potrà revocate sussidi o assistenza finché il cittadino non si metterà in regola con il piano vaccinale.*
*La stessa piattaforma, consentirà anche che un cittadino, entrando in un negozio, si registrerà automaticamente e questo, consentirà all’Agenzia delle Entrate di tracciare non solo le spese ️ di ogni singola persona in maniera esatta ma anche gli incassi reali di ogni commerciante.*
Tutto questo su una piattaforma in grado di incrociare dati rilevando ogni incongruenza ed ogni irregolarità cittadina o aziendale.
*La Sogei, azienda “ingaggiata” per strutturare e l’IDPay (già gestore della piattaforma Green Pass, richiederà il numero del conto corrente di ogni cittadino.*
Fonte :
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2022/03/02/colao-in-arrivo-piattaforma-idpay-per-benefici-sociali_95c4223d-9106-4c1e-8fb7-a7f18ba768b1.html sta succedendo
È una trappola criminale per tenerci sotto controllo, violare la nostra privacy, violare la nostra libertà, controllare i nostri movimenti bancari, imporci le loro volontà e schiavizzarci come vuole il World economic forum!!! Stanno mettendo in atto questa piattaforma criminale per sottometterci così come hanno già fatto in Cina dove sono tutti controllati e se provano a protestare per qualcosa o non fanno ciò che gli viene ordinato dal governo, gli bloccano il conto e gli impediscono di usufruire di tutti i servizi pubblici. Non si potrà nemmeno comprare un biglietto aereo per scappare…. Non scaricate la app… Non aderite… Non inserite i vostri dati se non volete essere controllati e manipolati a 360 gradi!!! La nostra libertà dipende da noi… se gli daremo i nostri dati saremo loro schiavi!!! Facciamo fallire questo esperimento liberticida!!!
Che dire? Prima di tutto verificare che cosa sta facendo questo tizio che è al governo. Lasciamo perdere, per il momento, i suoi trascorsi e veniamo al sodo. Chiediamo a chi abbiamo votato di indagare. Non siamo andati a votare? Chiediamo a "gente della controinformazione", non allineata: sempre che ci rispondano, visto che un mio commento su un noto sito, non è stato pubblicato, ma pare che io sia in buona compagnia. Ho saputo che non solo non pubblicano ma, se gli scrivi non ti cagano! Dopo aver avuto le info su questa app , vediamo come reagire.
sabato 9 agosto 2025
In effetti , non ne posso più
Ieri leggevo delle cartelle esattoriali che, nonostante siamo in agosto, vengono inviate egualmente: è vero che , i nostri amici, si smarcano perché diranno che le hanno inviate entro luglio, eppure nell'ufficio postale gli impiegati confermano che "col piffero che sospendono gli invii"! Nell'articolo su Imola Oggi, si parla di pignoramento del conto corrente, blocco di carte e bancomat, e la cosa potrebbe riguardare milioni di italiani. Si evidenziava inoltre come, nonostante una persona abbia, per esempio, pagato all'agenzia delle entrate una rata di un pagamento dilazionato, si vede comunque bloccare i propri soldi, così come può vedersi recapitare una cartella che, in precedenza, era stata annullata o i termini decaduti. Oltre a cartelle che riguardano defunti e che, con qualche barbatrucco, vengono fatte risultare come consegnate. Oggi invece su Radio Radio leggevo un articolo di Valerio Malvezzi che parla di fallimenti, di imprese che chiudono di propria iniziativa, e proprio per i motivi di cui sopra, ovvero sia non ce la fanno a pagare tasse, a restituire prestiti, a pagare stipendi e versare contributi: mi pare che lui abbia comunque dimenticato di dire che ,la situazione italiana è simile a quella che è già stata segnalata da mesi in Germania, e quindi non saremo gli unici e non mi esalto nel sapere che siamo in buona compagnia. Non godo se anche altri si trovano in difficoltà e non auspico che soffrano o stiano comunque male. Sia Imola Oggi, sia Radio Radio, non hanno indicato vie di uscita o cose che si potrebbero o dovrebbero fare. Intendo dire che, come avvenuto per il covid , ci si è limitati a segnalare fatti e misfatti, ma quasi mai qualcuno che abbia detto come reagire. E mi dispiace perché il sottoscritto, come spesso è successo, ricorda come invitava chiunque leggesse i miei post su fallimenti, a suggerire vie di uscita, modi per ottenere credito dalle banche, e anche altre idee su come poter continuare a lavorare in maniera autonoma. Perché, e concludo, a meno di essere un consigliere regionale o un parlamentare, o essere dipendente dello stato a 120 o 140 mila euro l'anno, oppure ricchi di famiglia, negli altri casi si fa fatica a vivere. Ecco perché un bravo commercialista, un professore di economia, un buon avvocato o un illustre luminare laureato in giurisprudenza, o anche un politico rinsavito, potrebbero fornire consigli e tracciare una strada da seguire e da percorrere. Ma forse ho chiesto e chiedo troppo.
domenica 22 giugno 2025
E nessuno , come sempre, dice niente
Ai tempi delle violenze , ad opera dell'Ue , in Grecia , quando morirono oltre 700 bambini, diverse persone si suicidarono, quando una marchetta costava 3 euro, o quando da noi arrivò rigor montis, Mario Monti, con le sue politiche lacrime e sangue, ecco io allora scrissi perché mai nessuno nel mondo occidentale o anche orientale , vedendo quanto accadeva in Grecia o da noi, abbia detto o scritto che c'erano , e purtroppo ci sono ancora, degli infami che governano nell'Ue e quindi anche da noi. Quando aumentava lo spreed , quando da AAA si passava a BBB o roba simile, quando la nostra economia veniva studiata e declassata , e il tutto deciso da una banca d'affari, o da un'agenzia di rating, a nessuno veniva in mente di fare altrettanto: cioè analizzare e criticare le economie altrui, magari proprio di paesi con cui si è in concorrenza. Della serie che gli altri, i cugini francesi per esempio, possono ironizzare su di noi, sfotterci e fotterci, mentre noi siamo pudichi e remissivi e accettiamo, anzi desideriamo essere puniti e obbedire. Oggi, anzi da alcuni mesi, abbiamo un'altra carota che dopo il buon Boris Johnson , fa quello che gli pare e lo fa nell'interesse del proprio paese, gli Usa. Il punto è che i suoi e i loro interessi, non sempre coincidono con i nostri, con quelli degli italiani. Ed è giusto sapere e far sapere , non solo dei 90 e passa milioni di euro che spendiamo ogni giorno per le forze armate, o delle oltre 100 basi americane che si sono in Italia, o degli oltre 20 mila soldati americani che sono nella nostra terra, ma anche perché ciò avviene. Da anni girano voci che ciò sarebbe dovuto alla resa senza condizioni che l'Italia ha firmato durante la seconda guerra mondiale. Ora se qualcuno, con una certa dose di autorevolezza e curriculum, cioè se ha i titoli per poter argomentare (non solo se sa le cose) e spiegasse tutto quanto a un giornale o a una tv, così da illuminare i cittadini italiani , non sarebbe male. A seguire sapere se un trattamento simile è stato riservato a Germania e Giappone e se loro hanno o non hanno affrontato la questione . Oggi ci troviamo a dover sborsare denaro e dirottare energie di tutti i tipi per l'Ucraina, e nel mentre paghiamo il gas americano 4 volte di più. Per colpa degli Elkann e non solo loro, abbiamo smesso di avere industrie, dato che tutti coloro che possono delocalizzano , trasferiscono la propria sede legale, insomma se ne vanno. Vogliamo parlare di Ita? Vogliamo parlare di eolico? O preferiamo parlare di continuità territoriale in Sardegna? O di incendi dolosi che colpiscono la nazione? Fate vobis ! Dispiace che in tanti, nel mondo , si fanno i fatti altrui, soprattutto nostri, e invece di parlare di noi per suggerire idee, lo fanno per dirci che ci meritiamo quanto viviamo. Ecco amici cari, è il momento di reagire, di spaccare un po' di ossa, di prendere le persone , straniere e non, a calci nel sedere. C'era una battuta nel primo libro delle "formiche", e la riassumo in versione edulcorata: rapine violenze, perché subirle? Facciamole noi! Dobbiamo continuare a ospitare gratis persone che, illegalmente, arrivano nella nostra nazione? Ma non dobbiamo nemmeno indicare in questo, grosso problema, la natura e la causa dei nostri mali e dell'attuale arretratezza che si vede in ogni centimetro della nazione. Sono sicuro che una delle cause è la burocrazia, intesa come mente criminale che mette e vuole mantenere in difficoltà i cittadini. Oltre 30 adempimenti per aprire un'attività commerciale , e senza dipendenti a libro paga. Un'agenzia delle entrate che non dialoga con i comuni, per cui ti arriva da pagare la tari anche se tu manchi, come nel mio caso, da oltre 25 anni da una città; e questi ti perseguitano, come ,sempre con me hanno fatto e fanno per farmi pagare un bollo auto, di una macchina che risulta rubata dal 2006. E potrei continuare con esempi altrui, e solo per restare nel campo degli aguzzini. Ora siamo così bravi a voler riportare a casa i nostri concittadini incarcerati in altre galere, a difendere i cittadini entrati illegalmente negli Usa, ma dei nostri concittadini non ci interessa niente. Vuol dire che non ci interessiamo neppure di noi.
giovedì 30 gennaio 2020
Il "suo caso" non rientra nella casistica in nostro possesso
venerdì 6 aprile 2018
Ecco perché mi piace chi combatte "il fisco": Ora lo dice pure la Cassazione: il Fisco può spulciare i nostri conti correnti Senza fornire motivazioni e senza aver indizi
giovedì 1 febbraio 2018
Mentono sapendo di mentire : peccato che c'è chi gli crede, ma ancor peggio chi non li contrasta
Nuovo record nel 2017 della lotta all'evasione. L'attività di recupero dell'evasione fiscale ha riportato nelle casse dello Stato 20,1 miliardi di euro, con un aumento del 5,8% rispetto al 2016. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, alla presentazione dei risultati 2017.
In giro potete leggervi tutti i dettagli, e cioè che una buona parte, circa 1/4 dei venti miliardi proviene dalla rottamazione delle cartelle: il fatto che mi fa girare gli zebedei è che quei quasi 6 miliardi di euro, non sono frutto di evasione, infatti erano cartelle. Quindi amico mio, o sei chiaro nelle tue esposizioni, nel mostrare i tuoi trofei, oppure dì le cose come stanno. Ciò vale anche per i sostenitori di questo genere di cose, e senza voler scomodare pure quelli della lotta all'uso dei contanti né gli ultimi arrivati che sostengono lo spesometro (di massa): un conto è scovare le aziende multinazionali, le banche che usano circuiti di cui questi signori e signore volutamente ignorano l'esistenza. Invece magari se la prendono con chi non ha i soldi per pagare in tempo il dovuto, e poi se lo vede arrivare in cartella. Da notare che a monte, ne sono quasi certo, la cifra è sballata verso l'alto, oltre che logicamente ingiusta. E l'unico peccato mortale è che non trovi un giudice qui da noi in Italia e in Europa che ti voglia dare ragione: forse quei giudici di Kuala Lampur, quelli che hanno condannato Bush e Blair, ecco che loro potrebbero darti ragione. Ma è proprio se è una questione di principio che la cosa deve fare arrabbiare ancora di più: dove sono i politici che mi chiederanno il voto? Perché non ribattono a questi dati e alle sviolinate dei media e dei tg? Fatevene una ragione se volete essere dei difensori di chi vuole lavorare autonomamente (anche perché i posti di capo vigile urbano o alla segreteria di qualche ente e regione sono già occupati ancora per anni e anni): contestate, dopo aver studiato o dopo che vi siete fatti istruire da uno studioso del ramo, e tenete una conferenza stampa, magari in un luogo frequentato e rinomato e cantategliene quattro. Ma con competenza. Ora quel furbacchione di Mentana inizierà un programma, "Var Condicio", dove vuole smontare la maggior parte delle proposte politiche che vanno contro chi lui pensa e vuole sia eletto. Ecco, preparati e fagli il culo! Vai lì ,non farti mettere sotto, e spiega le tue proposte, argomentandole, e senza lasciare spazi alle stoccate di questi prezzolati. C'è anche chi dà consigli gratis, non è necessario pagare un luminare : dei dati fasulli ,in tutte le branche o discipline del sapere, assai spesso sono scoperti e portati alla conoscenza di tutti, da dei semplici ma volenterosi studenti (è successo proprio in economia ,ma non ricordo dove e quando). Ecco se c'è qualcuno che vuole ulteriormente rimarcare che l'evasione fiscale non è la causa di tutti i mali, che i maggiori evasori non sono i commercianti e gli artigiani, che il debito pubblico non è il problema dell'Italia eccetera
si faccia avanti, porti tutti i documenti, gli appunti e i dati, e li metta a disposizione.
lunedì 4 dicembre 2017
Punto e, di nuovo, a capo...purtroppo
* Un trucco che viene usato per far fallire un'azienda o,peggio una persona, è quello di informarsi sui debiti verso Equitalia e Agenzie delle Entrate: c'è gente che fallisce per 20 o 30 40 mila euro: magari sono soldi da dare ai dipendenti, tipo stipendi arretrati. A ciò aggiungete minimo un altro tanto che sono i contributi, i famosi soldi che devi cagare per l'Inps, cui sommare Iva non versata, perché magari dovevi pagare l'Enel e/o l'affitto, più ciò che non hai versato per te, disgraziato!, i tuoi contributi, e il gioco è fatto, sei fottuto. Perché? Perché ai famosi 20 o 40 mila euro, su cui potevi metterti d'accordo, ecco che devi sommare iva non versata e contributi, che andando oltre la cifra dei 30 mila euro di debito verso lo Stato, ti fa fallire automaticamente. un bel trucco, non c'è che dire: non ricordo se sia stato Silvio o Romano a inserire questo meccanismo. Pensare che era stato creato per salvaguardare il piccolo imprenditore! Nei giorni scorsi ho letto di un collega, settore mobili quindi, che è stato fatto fallire per 21 mila euro di scoperto verso un'azienda. Bel colpo! Bravi!
venerdì 22 settembre 2017
Tradimento
lunedì 20 marzo 2017
Le speranze muoiono
Quando vedi che è più importante trovare le soluzioni per gli extracomunitari, o che le aziende che chiudono e falliscono possono continuare a essere dimenticate insieme alle maestranze, oppure che è un bene che ci siano i grandi centri commerciali e gli outlet invece dei negozi, ecco che ti rendi conto che tu e le tue istanze sparite dall'agenda, che i vari sportelli danno udienza agli stranieri e a chi ha diritto al reinserimento, ma non a te e a quelli come te.
Ed è allora che monta la rabbia, che cresce la voglia di spaccare la faccia a chi sta dietro un vetro e ti dice che per te finanziamenti non ce ne sono, che tu non hai i requisiti, che sei troppo grande, che le tue idee non valgono niente, che tu e quelli come te non sono affidabili, mentre lo sono gli extracomunitari e coloro che devono essere reinseriti: questi li aiutiamo e non possiamo lasciarli indietro.
Allora pensi che chi protesta contro le politiche del governo,non eletto, chi sta all'opposizione, chi ai tempi di Rigor Montis urlava vaffanculo, chi ce l'aveva con lo psiconano, chi dice (adesso) "prima gli italiani", ecco che ritieni che questi siano dalla tua parte: del resto si preoccupavano, allora, dei suicidi degli imprenditori, mentre ora non gliene sbatte più una mazza, e non ne parlano più; allora volevano uscire dall'euro o proporre, quanto meno, un referendum, ma ora non ne parlano più di referendum, semmai le opposizioni, pensano di rinegoziare con l'Ue i trattati, di ottenere di poter sforare , e di ripartire gli immigrati nelle varie nazioni europee.
Tutto qui: e come vedi, per te e per me, non c'è un cazzo, niente di niente: cioè non si parla di accesso al credito, perché ciò che dicono i 5S non sono fondi e soldi in automatico, ma sempre e comunque se hai i requisiti di cui parlano o parleranno loro; e non parlano di rifacimenti di verginità, che ti toglierebbero dalla lista nera protestati e falliti e cattivi pagatori; e la Lega parla di flat tax, ma non accenna minimamente a cancellazione o stralcio di debiti con lo stato , Equitalia e agenzia delle entrate, cioè non intende, per ipotetiche ragioni di giustizia sociale, cancellare i debiti , quando sarebbe sufficiente trasformare in crediti una parte di quanto, chi ha pagato (e poteva farlo o che per farlo si è fatto in quattro) le tasse o le sta pagando a rate.
Si parla come sempre di altro, ma mai si entra nel merito delle cose terra terra.
Che poi sono le uniche che contano,ma come vediamo vengono prima i diritti degli stranieri in Italia: un po' come quando, con la scusa dell'immunità diplomatica o di trattati strani , abbiamo avuto omicidi impuniti o soldati stranieri mai processati e processabili in Italia.
A parte il caso del Cermis , andate a rivedere i casi di cronaca, se mai li riuscite a trovare negli archivi dei giornali, dato che quel tipo di notizie non devono mai arrivare ai cittadini.
Ora più che mai vale la legge della giungla, dell'ognuno per se e Dio per tutti.
lunedì 24 giugno 2013
I Befera "stroncano l'Impero
DI MAURIZIO BLONDET effedieffe.com
Un piccolissimo imprenditore si dà fuoco davanti a una sede dell’Agenzia delle Entrate. Una cinquantina di piccoli imprenditori si sono già tolti la vita, schiacciati dalla triplice ganascia delle banche che non fanno credito, della recessione, dei clienti (o dello Stato) che non pagano, e dell’esazione fiscale.
«Contiamo di fare ancor meglio nel 2012», dichiara Attilio Befera, il capitesta di Equitalia (450 mila euro annui), nel comunicare i trionfi della sua torchia: 12,7 miliardi di euro incassati l’anno scorso, con un aumento del 15,5% rispetto all’anno prima.
domenica 17 febbraio 2013
Equitalia: abusi di potere, ricatti, estorsioni. Era prevedibile
di Debora Billi
Era prevedibile, più che prevedibile. Affidate a impiegati qualsiasi la gestione di cifre consistenti, concedete loro il potere discrezionale di aumentarle o cancellarle, eliminate qualunque controllo, e le mele marce salteranno fuori dal cesto per brindare a champagne.
E' quello che sta succedendo ad Equitalia. Ne avevamo parlato già qualche mese fa: a Torino, una società immobiliare aveva avviato un lucroso business con la complicità di funzionari Equitalia, mandando all'asta solo le case più ghiotte; in Puglia, altri mascalzoni si presentavano a casa dei contribuenti con cartelle false per estorcere denaro.
Ma in quel post avevamo anticipato anche la notizia di due giorni fa, che racconta di una rete estesa a Lazio e Umbria: dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate sistematicamente estorcevano denaro in cambio della cancellazione del debito verso l'agenzia. Versando 4000 euro di mazzetta veniva cancellato un debito da 20 mila. Peccato che però, alla fine, anche la cancellazione era una presa in giro fasulla.
Mentre scrivo, sento al TG di La7 che l'evasione fiscale delle grandi multinazionali ammonterebbe nella sola Italia a ben 15 miliardi di euro. Una cifra astronomica. Quante sono tali multinazionali? Dieci, cento mille? Sempre comunque pochissime, molte meno che idraulici e barbieri, quelli che ci si affanna ad inseguire e che hanno evaso poche migliaia di euro.
martedì 16 ottobre 2012
Chiavari, sfonda vetrina dell'agenzia delle entrate
dell'Agenzia delle Entrate con la sua 500
A Chiavari la protesta di una donna albanese di 40 anni. La donna sarà sottoposta ad una visita psichiatrica
Esasperata dalle troppe tasse che l'hanno portata al pignoramento, un'albanese di 40 anni che gestisce un bar a Chiavari si è lanciata con la sua Fiat 500 contro la vetrina della locale Agenzia delle Entrate, sfondandola. In quel momento negli uffici dell'Agenzia si trovavano sei dipendenti. Nessuno è rimasto ferito.
STATO DI CHOC - La donna è stata portata in stato di choc prima al pronto soccorso, poi in commissariato. Dalle prime informazioni dovrebbe essere sottoposto a visita psichiatrica.
16 ottobre 2012 | 15:48
http://www.corriere.it/cronache/12_ottobre_16/chiavari-pignorata-agenzia-entrate_b1ea20d4-1796-11e2-834a-587475fb3e23.shtml
e una visita psichiatrica a chi fa esasperare le persone per le troppe tasse quando hanno in mente di farla?
postato da helios su comedonchisciotte.org
come diciamo a Cagliari, quando succedono "certi fatti": ta peccau! oppure anche ta lastima!
Da contribuente a suddito
Potrebbe essere la moglie del commercialista di via Giustiniana a Roma, 63 anni, che si e' sparato alla testa dopo il rifiuto della sua banca a concedergli un prestito da poche migliaia di euro. O quel piccolo imprenditore veneto che ha scelto di farla finita dentro il capannone della sua azienda, rimasto ormai scheletrito. Quella che scrive alla Voce e' solo la figlia di una fra le tante vittime di un fisco disumano, che ha assunto l'immagine macabra del killer, impassibile artefice di quell'Italia degli onesti che si suicida a catena.
Sono 68, dall'inizio dell'anno, i casi accertati di cittadini del nostro Paese che non ce l'hanno fatta. «A spingere mio padre - ci dice Angela, la chiamiamo cosi' - non e' stata l'oppressione dei debiti, ma il sentirsi parte di quella ingiustizia a prova d'impunita' contro cui ha sempre combattuto nell'arco di una vita».
Un altro caso, come tanti. M. e' un piccolo imprenditore edile del napoletano, uno che paga gli operai anche nei lunghi mesi in cui il lavoro non c'e' e bisogna incrociare le braccia per intere settimane, in attesa che spunti una