La notizia, il motivo del mio ulteriore astio, è grosso modo per questo:
Nuovo record nel 2017 della lotta all'evasione. L'attività di recupero dell'evasione fiscale ha riportato nelle casse dello Stato 20,1 miliardi di euro, con un aumento del 5,8% rispetto al 2016. Lo ha annunciato il direttore generale dell'Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, alla presentazione dei risultati 2017.
In giro potete leggervi tutti i dettagli, e cioè che una buona parte, circa 1/4 dei venti miliardi proviene dalla rottamazione delle cartelle: il fatto che mi fa girare gli zebedei è che quei quasi 6 miliardi di euro, non sono frutto di evasione, infatti erano cartelle. Quindi amico mio, o sei chiaro nelle tue esposizioni, nel mostrare i tuoi trofei, oppure dì le cose come stanno. Ciò vale anche per i sostenitori di questo genere di cose, e senza voler scomodare pure quelli della lotta all'uso dei contanti né gli ultimi arrivati che sostengono lo spesometro (di massa): un conto è scovare le aziende multinazionali, le banche che usano circuiti di cui questi signori e signore volutamente ignorano l'esistenza. Invece magari se la prendono con chi non ha i soldi per pagare in tempo il dovuto, e poi se lo vede arrivare in cartella. Da notare che a monte, ne sono quasi certo, la cifra è sballata verso l'alto, oltre che logicamente ingiusta. E l'unico peccato mortale è che non trovi un giudice qui da noi in Italia e in Europa che ti voglia dare ragione: forse quei giudici di Kuala Lampur, quelli che hanno condannato Bush e Blair, ecco che loro potrebbero darti ragione. Ma è proprio se è una questione di principio che la cosa deve fare arrabbiare ancora di più: dove sono i politici che mi chiederanno il voto? Perché non ribattono a questi dati e alle sviolinate dei media e dei tg? Fatevene una ragione se volete essere dei difensori di chi vuole lavorare autonomamente (anche perché i posti di capo vigile urbano o alla segreteria di qualche ente e regione sono già occupati ancora per anni e anni): contestate, dopo aver studiato o dopo che vi siete fatti istruire da uno studioso del ramo, e tenete una conferenza stampa, magari in un luogo frequentato e rinomato e cantategliene quattro. Ma con competenza. Ora quel furbacchione di Mentana inizierà un programma, "Var Condicio", dove vuole smontare la maggior parte delle proposte politiche che vanno contro chi lui pensa e vuole sia eletto. Ecco, preparati e fagli il culo! Vai lì ,non farti mettere sotto, e spiega le tue proposte, argomentandole, e senza lasciare spazi alle stoccate di questi prezzolati. C'è anche chi dà consigli gratis, non è necessario pagare un luminare : dei dati fasulli ,in tutte le branche o discipline del sapere, assai spesso sono scoperti e portati alla conoscenza di tutti, da dei semplici ma volenterosi studenti (è successo proprio in economia ,ma non ricordo dove e quando). Ecco se c'è qualcuno che vuole ulteriormente rimarcare che l'evasione fiscale non è la causa di tutti i mali, che i maggiori evasori non sono i commercianti e gli artigiani, che il debito pubblico non è il problema dell'Italia eccetera
si faccia avanti, porti tutti i documenti, gli appunti e i dati, e li metta a disposizione.
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giovedì 1 febbraio 2018
lunedì 22 gennaio 2018
Continuano a mentire: e purtroppo qualcuno gli crede
La speranza è l'ultima a morire, è vero, ma di fronte ai vari sky tg24 e simili, è impossibile pensare che possano ricredersi e dare notizie invece che fare,solo e soltanto, opinione. Mi riferisco,se qualcuno ha piacere, alla questione "evasione fiscale": ovvio che loro, i media filo governativi, zoticoni come sono, battono tutto su "scontrini e pos", e volutamente ignorano la vera e grande evasione. Mi ha fatto piacere che Matteo Salvini, venerdì sera a "8 e 1/2 "abbia ribadito che "c'è gente che non ce la fa a pagare 100 mila euro a Equitalia"; infatti, costoro, non sono assimilabili agli evasori e agli utilizzatori di Clearstrem e similari, in quanto è gente che è stata "costretta a dichiarazioni dei redditi che equivalgono a una confessione estorta a suon di pugni" e "scritta sotto la minaccia di una pistola". Esagero? Certo che no, se sono obbligato a dover consegnare allo Stato, sotto forma di tasse e imposte, una montagna di denaro: e siccome non lo guadagno, o questo è assai poco, devo scegliere se pagare utenze e stipendi o affitti , oppure farmi fare causa da dipendenti e padrone di casa e staccare le utenze. Da notare che la somma da dare allo Stato ,allorché arrivasse in cartella, contiene spese e ammennicoli vari, e le utenze ,anche se staccate, tipo telefono per intenderci, continuano a maturare il costo del canone e le tasse governative. Ora indicare nel commerciante o artigiano la causa della mancanza delle centinaia di miliardi di euro che mancano nelle casse dello Stato, è falso e, oltretutto, contribuisce a creare un mito, quello dell'autonomo evasore, che in mancanza di contraddittorio diventa verità. Ne sia la prova che tanti ,li sento io in strada, dicono "non mi ha fatto lo scontrino": quei soldi, cari miei, spesso servono per pagare il banconiere che lavora in nero. Se il barista dovesse dar gli 800 o 900 euro più i contributi, quel caffè dovrebbe fartelo pagare non 80 o 90 centesimi, e nemmeno un euro, ma almeno 1 euro e 20, come la tanto amata bottiglietta di Coca Cola ti costerebbe non meno di 3 euro: il tutto al banco,seppure il bar spesso ti offre un posto dove cagare e pisciare, la lettura del giornale e l'uso del wifi e un tavolo e delle sedie, e protezione dalle intemperie. Se poi facessimo un salto indietro, come non ricordare le campagne stampa contro " i professori che facevano ripetizioni facendosi pagare in nero"? E che dire del classico "doppio lavoro" degli statali in genere? Chi non ha mai conosciuto qualcuno che abbia arrotondato lo stipendio offrendo le proprie capacità a chiunque ne avesse avuto bisogno? Dall'amico cercatore di funghi, a un altro che è cacciatore e un altro ancora pescatore, fino ai vari amici che vendono Avon e StanHome nelle pause pranzo (si spera non durante il vero e proprio orario di lavoro: ma se anche fosse, sarebbe il male minore). Se sono questi gli evasori, non ritengo che siano un pericolo, dato che ognuno di loro , sono quasi certo che va a fare la spesa in un negozio, va dal parrucchiere, insomma i "soldi li lascia qui, li spende in Italia": ben diverso è la grande azienda che manda i soldi all'estero e li investe fuori dai confini nazionali. Ma questi miliardi gli amici dei tg e dei media compiacenti, non lo dicono e se anche sfiorassero l'argomento, non diranno mai che questa evasione è prevalente rispetto a quella dei commercianti e artigiani, e lo è di molto. Aggiungo e concludo: ciò che ha detto Salvini è importante, dato che è la prima volta che si accenna all'impossibilità per una persona di far fronte a un pagamento, verso Equitalia , seppure rateizzato. Ma il nostro amico Salvini, avrebbe anche dovuto sottolineare ,oltre ai mega evasori mai citati da nessuno, il fatto che è già a monte che lo Stato ti rende difficile e impossibile far fronte alle tasse e alle imposte: fino a quando non verrà detto e sostenuto da fatti ,dati e cifre, che non è possibile e che è illogico pagare una percentuale (elevata) di quanto guadagnato allo Stato se questo guadagno ancora non è avvenuto, si è fuori strada. Il brutto è che molti cittadini sono stati,negli anni, convinti che invece è giusto così:tu devi pagare prima perché,tanto, poi quei soldi li guadagnerai.Peccato che quanto viene chiesto è una percentuale altissima, peccato che non so nemmeno se quei soldi li guadagnerò (grazie anche alla GDO e agli amici di Amazon & Co).
sabato 11 novembre 2017
Da paolobarnard.info : post interessante per non dimenticare "certe cose" come la moneta ad esempio
PARADISE PAPERS? L’ULTIMO MOTIVO AL MONDO PER ODIARE I MILIARDARI.
C’era una volta un grande Paese che stava all’ombra di un’immensa catena di montagne innevate. L’acqua fluiva eternamente a valle, quel Paese la usava. Il governo capiva l’importanza dell’acqua, e aveva fatto una legge: usatela ma non rubatela, l’acqua è di tutti.
Naturalmente molti cittadini disubbidivano, alcuni ne nascondevano in cantina delle damigiane, altri con maggiori mezzi si fecero grandi piscine o addirittura laghi privati. Ma ok, le grandi cime fornivano tanta di quell’acqua che gli acquedotti dello Stato potevano essere sempre pieni, e dunque acqua abbondante per tutti, anche se quelli che ho citato prima facevano le marachelle.
Un brutto giorno uno Spirito malvagio discese sul quel Paese. Sbarrò con dighe i grandi fiumi che scendevano dalle montagne, spazzò via persino le nubi che facevano piovere sul Paese, quindi divenne lui il padrone dell’acqua, e fece una regola perfida: ve ne lascerò passare pochissima. Il Paese, da quel momento in poi, soffrì un’orribile carenza di acqua, per le case, per i campi, per vivere. Di colpo, quindi, quella gente che nascondeva l’acqua in cantina, che aveva riempito le piscine o addirittura i laghi privati, furono visti non più come complici di marachelle, ma come dei criminali, visto che ora regnava la siccità drammatica.
Punto. A dopo. Play it cool.
I media da sempre strillano come aquile non appena esplode uno scandalo di evasione fiscale, nazionale, o internazionale come di recente i Panama e Paradise Papers. Ecco che compaiono i nomi dei multi-milionari o miliardari che nascondono fortune nei Paradisi Fiscali. Rock Star, Re e Regine, attori, super imprenditori, finanzieri, mega banche, politici e ministri… ecc. E il pubblico digrigna i denti, bava alla bocca, gli sputerebbe in faccia (poi fa solo urli al bar ma di fatto un cazzo, sto bestiame, nda). Ecco che piomba odio, condanna a 360 gradi da media, intellettuali, politici integerrimi su quegli evasori. Ma…
… mi scusino lor signori, per quale cazzo di motivo? L’evasione fiscale? Quello? E chissenefrega, mica ci fa del male. Scusate, basta fare l’aritmetica di Stato, e in 5 minuti capiamo che l’evasione fiscale anche di pile di miliardi non ci cambia la vita di quasi nulla, c’è molto di peggio.
Torniamo all’acqua.
Il Pianeta Terra ha l’atmosfera, e lì ci sono le nubi, le nubi fanno piovere e nevicare, e ci danno acqua. O sbaglio? Come dite voi del Fatto Quotidiano? Come dite voi del Ministero del Tesoro? Ehhh??? Sono i cittadini e le aziende che portano l’acqua alle nubi per farle poi piovere e nevicare? Ehhh???? Dite questo alla gente voi? Ma dai!
Io non ho mai visto miliardi di umani arrampicarsi su altissime scale per portare secchi d’acqua alle nubi, per farle poi piovere e nevicare. Ma voi sostenete che funziona così. No, cari, impossibile. Le nubi producono la pioggia e la neve SPONTANEAMENTE E PRATICAMENTE DAL NULLA (qualche 'gas'), E NE PRODUCONO ALL’INFINITO DA MILIONI DI ANNI. Punto. NON NECESSITANO DI CITTADINI E AZIENDE CHE GLIELA PORTINO IN SECCHI PER POI FAR NEVICARE O PIOVERE, E QUINDI DARE A QUEI CITTADINI ACQUA.
Sostituite la parola ‘acqua’ con ‘moneta’. Secchi d'acqua con 'tasse'. Nubi con Stato a Moneta Sovrana. Devo continuare? Ok, va bene.
Lo Stato e solo lo Stato crea la moneta, lui è il Monopolista della moneta, e in epoca moderna la crea ‘stampandola’ dal (quasi) nulla, come il cielo è il monopolista di pioggia e neve e le produce dal (quasi) nulla. I cittadini, le aziende e i miliardari o le banche NON possono creare la moneta. La possono guadagnare e spendere; prestarla ma poi restituirla all’altra banca che l’accetta andando sempre a conto 0; possono accumularla con trucchi da una parte, ma ci deve sempre essere un’altra parte che se ne priva per permetterglielo, conto a 0 di nuovo. Punto, fine.
Lo Stato con Moneta Sovrana E’ PRECISAMENTE COME IL CIELO DI CUI SOPRA, non rimarrà mai senza pioggia o neve, cioè senza moneta, perché la fa lui dal (quasi) nulla. Se dunque in Terra qualcuno di nascosto prende secchiate di milioni e li nasconde alle isole Tombo Tamba, o secchiate d’acqua e le nasconde in cantina… ma chissenefrega. Non è che lo Stato ha bisogno di secchiate di moneta dei cittadini (tasse) per poi crearla e spenderla, come il cielo non necessita dei secchi d'acqua dei cittadini per darci la pioggia e la neve, non ripeto la metafora. Quindi…
… cari cittadini, quando il Fatto Quotidiano o il Ministero del Tesoro vi dicono che se avete pensioni subumane, se vi chiudono gli ospedali, se non ci sono fondi per i terremoti, se la scuola fa schifo e cade a pezzi, se la ricerca la devono fare con le zappe, che se i contratti non si rinnovano, se il lavoro manca...... è soprattutto colpa di chi ha nascosto pile di miliardi alle isole Tombo Tamba o di chi evade le tasse in genere... sappiate che il Fatto Quotidiano o il Ministero del Tesoro…
… VI STANNO PRENDENDO PER IL CULO.
E voi ci cascate sempre, anche se io da anni vi ho detto, anche in Tv, che è una presa per il culo orrenda.
Se lo Stato con Moneta Sovrana non spende per voi, è perché NON VUO-LE. E’ perché SCE-GLIE di ridurvi alla disperazione. Punto. Esattamente come quando il cielo decide di non far piovere o nevicare, non è colpa dei cittadini che non gli hanno portato dei secchi d’acqua o hanno nascosto l’acqua alle isole Tombo Tamba. Ok?
Ma ora torniamo a quel Paese ai piedi delle grandi montagne innevate. E’ chiaro che se quello Spirito cattivo gli tappa tutte le fonti dell’acqua, di proposito, allora sì che anche chi nasconde in cantina o alle Tombo Tamba un solo secchio d’acqua diventa un criminale…, immaginate poi se ne nasconde un intero lago, lo capite? Ma non lo è in realtà, lo diventa solo di rimbalzo dallo Spirito cattivo. Il vero criminale è lo Spirito, che qui da noi si chiama Eurozona e Trattati UE, quelli che hanno tappato le sorgenti di spesa di moneta italiana creata dal nulla (come pioggia o neve), ammazzandola, e dandoci invece la moneta euro fatta solo da loro, ma DANDOCENE POCHISSIMA DA SPENDERE PER IL PUBBLICO. Ok? Chiaro? Questo sì che ammazza la società, ma nulla a che fare davvero con l’evasione dell’imbianchino o del miliardario.
Le tasse in un Paese SANO, ed è sano solo un Paese che ha una sua Moneta Sovrana, non servono MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAI MAIIIIIIII a pagare la spesa pubblica per noi. Le tasse di uno Stato a Moneta Sovrana servono SOLO come un ‘termostato’, servono allo Stato per regolare alcuni parametri monetari (lungo discorso), che sono importanti, ma NON VITALI COME LA SPESA PUBBLICA. Ok? La spesa pubblica di uno Stato a Moneta Sovrana è come la pioggia o la neve del cielo. Se si arresta, o se è miserabilmente povera, ripeto, non è mai colpa dei miliardi o trilioni o fantastiliardi ficcati alle isole Tombo Tamba, ma è solo colpa:
1) DI UNA DECISIONE SCELLERATA DELLO STATO SOVRANO DI NON SPENDERE, INDOTTA DA CHI HA INTERESSE A RENDERCI TUTTI SERVI PRECARI.
2) OPPURE DI CHI DALL’ESTERNO PRIVA LO STATO DELLA SUA MONETA E GLIENE IMPONE UN’ALTRA ESTERNA, CHE PERO’ GLI SMOLLA A PICCOLI RIVOLI.
E allora, che cazzo di idiozia è sto odio per gli evasori? E c’è dell’altro che il Fatto Quotidiano o il Ministero del Tesoro o voi gggènte non capite. Non è che i Paradisi Fiscali siano posti dove, invece delle colline di terra, si trovano colline fatte con pile di lingotti d’oro e bigliettoni, che se ne stanno là a marcire al sole. Mille miliardi alle isole Tombo Tamba sono identici a mille miliardi depositati in conti o fondi a New York, Tokio o Milano. Prima o poi il riccone ne prende un po’ e li spende.
Quando li spende, crea economia, vendite di cose o servizi, quindi posti di lavoro, ok? Bene, no? Per farla breve, immaginate quanta gente semplice lavora attorno a uno Yacht di 80 metri, quanto indotto di operai e piccole aziende ecc. è coinvolto. Ok, bene. Questa catena si chiama ‘creare Domanda Aggregata’, ed è il modo migliore al mondo per garantire salari ed economia. Perfetto.
L’unica cosa sbagliata che c’è - ma sbagliata solo di un poco - nel comprare quel 80 metri con soldi trafugati alle Tombo Tamba, è che non sono state pagate delle tasse. Ma vale quando detto con assoluta autorevolezza sopra: è un danno TECNICO per lo Stato. Ma mai, ripeto MAI, quelle tasse evase si traducono in letti d’ospedale rubati a chi soffre, in scuole a secco di fondi, in pensioni da fame, o in salari scheletrici, mondo del lavoro da incubo, servizi al cittadino strangolati. NO, NO, e poi NO, mai. Ok? Se accade, rileggete i due ultimi punti sopra per capire il perché.
Allora, ecco una proposta che ha senso. Invece di perdere fiato e tempo a ragliare contro 4 miliardari del cazzo evasori, o contro l'evasore di strada, vanno fatte due cose, due:
1) OVVIO, RIPRENDERSI UNA MONETA SOVRANA, come dire: riprendersi il controllo delle fonti d’acqua eterne dal cielo e dalle montagne per garantire la Spesa Pubblica sempre (tasse o non tasse chissenefrega).
2) E se proprio vogliamo far leggi per i miliardari, allora piuttosto che tassarli a sangue (tanto NON serve a pagare la spesa pubblica), li obblighiamo per legge a SPENDERE IN GIRO UNA PERCENTUALE X DEI LORO PROFITTI ogni anno. Che s’affoghino di Rolex, Yacht, piscine, palazzi, auto, vestiti, jet privati, ristoranti, giocattoli, e di ogni sorta di servizi, e di tutto e di più… Pompino cioè la Domanda Aggregata = economia = impiego, e PER LEGGE, grazie. Questo ha senso.
Play it cool miei lettori, che tutti gli altri di tasse ed evasione non hanno mai capito un cazzo. Salvo quei tecnocrati criminali dell’Eurozona che sanno esattamente tutto quello che ho appena scritto, ma vi fottono la vita apposta. THINK.
fonte http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1945
giovedì 22 novembre 2012
Il redditest fatelo alle banche !
di Gianluigi Paragone
Partiamo dalle cifre. Il numero “boa” è un range compreso tra i 120 e i 150 miliardi: tanto secondo l’Istat, è l’imponibile sottratto all’erario. Ora, domando al presidente Monti e al numero uno di Agenzia delle Entrate Befera, è mai possibile pensare sul serio che a questa cifra ci si arrivi per gli scontrini non emessi, per le fatture in nero non rilasciate dall’idraulico o per le ore in nero pagate all’insegnante di ripetizione? La risposta di chi ha un quoziente intellettivo medio è no. No, no e ancora no. A queste cifre ci si arriva perché c’è un numero “ristretto” di soggetti che evade per cifre da capogiro.Mesi fa il generale della Guardia di Finanza Bruno Buratti denunciò che in una indagine fu sequestrata “una fattura falsa che riportava come imponibile un miliardo di euro e Iva per 200 milioni: un danno per lo Stato di oltre 500 milioni di euro”. Lo stesso comandante, per meglio spiegare il danno, aggiunse che era “come se, per due mesi, nessun bar d’Italia rilasciasse lo scontrino fiscale per i 70 milioni di cappuccini o caffè bevuti ogni giorno dagli italiani”. Allora, porca vacca, lo sanno benissimo chi sono i grandi evasori!
Partiamo dalle cifre. Il numero “boa” è un range compreso tra i 120 e i 150 miliardi: tanto secondo l’Istat, è l’imponibile sottratto all’erario. Ora, domando al presidente Monti e al numero uno di Agenzia delle Entrate Befera, è mai possibile pensare sul serio che a questa cifra ci si arrivi per gli scontrini non emessi, per le fatture in nero non rilasciate dall’idraulico o per le ore in nero pagate all’insegnante di ripetizione? La risposta di chi ha un quoziente intellettivo medio è no. No, no e ancora no. A queste cifre ci si arriva perché c’è un numero “ristretto” di soggetti che evade per cifre da capogiro.Mesi fa il generale della Guardia di Finanza Bruno Buratti denunciò che in una indagine fu sequestrata “una fattura falsa che riportava come imponibile un miliardo di euro e Iva per 200 milioni: un danno per lo Stato di oltre 500 milioni di euro”. Lo stesso comandante, per meglio spiegare il danno, aggiunse che era “come se, per due mesi, nessun bar d’Italia rilasciasse lo scontrino fiscale per i 70 milioni di cappuccini o caffè bevuti ogni giorno dagli italiani”. Allora, porca vacca, lo sanno benissimo chi sono i grandi evasori!
martedì 23 ottobre 2012
Evasione, tassazione e corruzione: il danno e l'inganno
Le esportazioni di capitali sono un danno diretto
in termini di deprivazione monetaria, di perdita secca di mezzi da
parte del sistema-paese, che si ritrova con meno mezzi monetari per i
pagamenti dei debiti, gli investimenti produttivi, i consumi… Invece,
non sono un danno e una perdita secca i fatti (come il prelievo dei
tributi e l’evasione dei tributi) che determinano solo uno spostamento
di capitali da un soggetto A a un soggetto B all’interno del
sistema-paese. Se tali fatti facciano bene o male al paese, dipende da
un fattore diverso, ossia se il modo in cui spende il denaro il soggetto
B fa crescere l’economia di più o di meno rispetto al modo in cui lo
spenderebbe il soggetto A. In ogni caso, si è visto che, se il prelievo
fiscale effettivo supera stabilmente il 40% del pil, esso ha effetti
depressivi sull’economia. In Italia è al 55%.
martedì 11 settembre 2012
Niente contanti sopra i 50 euro. Dal 2013
Rivoluzione per gli italiani: i contanti hanno le
ore contate. Già, perché dal primo luglio del 2013, per gli importi
superiori a 50 euro potrebbe diventare obbligatorio il pagamento con il
bancomat.
E' una misura a cui sta lavorando il governo Monti da inserire nel decreto Sviluppo due a cui sta lavorando l'esecutivo. Lo scopo del provvedimento sarebbe quello di semplificare la vita della gente e tenere sotto controllo l'illegalità, anche perché con la moneta elettronica si pagheranno pure le prestazioni professionali, occasione principe di evasione fiscale.
E' una misura a cui sta lavorando il governo Monti da inserire nel decreto Sviluppo due a cui sta lavorando l'esecutivo. Lo scopo del provvedimento sarebbe quello di semplificare la vita della gente e tenere sotto controllo l'illegalità, anche perché con la moneta elettronica si pagheranno pure le prestazioni professionali, occasione principe di evasione fiscale.
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sabato 18 agosto 2012
L’agenzia delle entrate e redditometro scoprono i morti di fame (veri)
Come speculare sulle molliche dei cittadini.
A giugno di questo, ricevo un plico dall'agenzia delle entrate in cui mi si chiede un controllo patrimoniale su tutta la mia famiglia, perché è impossibile pagare 15 mila euro per un master
quando si lavora. Si deve pagare un mutuo, in più risultavano a me
intestate una sfilza di autovetture targate Cartagine e rottamate da
oltre 20 anni.
Stupefatto per l'entità di tale verifica che se fosse fatta ad una
azienda avrebbe un senso, ma ad un impiegato a stipendio fisso mi sembra
una stupidagine, mi rivolgo ad un commercialista che essendo un
familiare mi risolve la questione gratuitamente, proponendomi di
accompagnarmi all'ufficio preposto di fronte al funzionario addetto alla
mia pratica. Già iniziano i guai,
lunedì 9 luglio 2012
Lettera aperta da un artigiano ai "futuri artigiani"
Alcuni giorni fa, Corrado Passera, ministro per lo sviluppo
economico, ha presentato la bozza di un decreto il cui fine è quello
di convincere i disoccupati a diventare imprenditori.
L’offerta è a prima vista allettante, per alcuni anni, niente Iva,
niente Irpef e tasse al cinque per cento. Una vera e propria
“pacchia”. Conoscendo, al riguardo del lavoro autonomo, ” l’aria che
tira”, sorprende non poco il silenzio che ha accompagnato la proposta.
Ma cosa sarà successo? Occorreva forse la crisi, per
rendersi conto che la colonna portante della economia italiana, è
stata , lo è tuttora e sarà sempre, il lavoro autonomo? Occorreva
forse il terremoto emiliano per capire che se le aziende chiudono, i
“conti” non tornano? Indipendentemente dalle ragioni, si
tratta di “cambiamento epocale”. Ma dove sono finiti i commentatori
politici ed economici che nei giorni successivi all’annuale denuncia
dei redditi , commentando quelli denunciati dagli artigiani, ripetono
più volte l’aggettivo scandaloso?
Mi sarei aspettato che al seguito di una proposta come questa, che
permette ad alcuni artigiani di pagare solo il 5 per cento di tasse ,
venissero indetti almeno un paio di scioperi generali.
martedì 26 giugno 2012
ARRIVA IL CODICE FISCALE EUROPEO, LA FINE DEL SEGRETO BANCARIO SVIZZERO, LA GUARDIA DI FINANZA TRASFRONTALIERA E L’ACCESO DIRETTO ALLE ANAGRAFI… SOLO PER GLI EVASORI?
ARRIVA IL CODICE FISCALE UNICO EUROPEO, LA GUARDIA DI FINANZA IN
COMUNE, L’ACCESSO DIRETTO DEI DATI AI CONTRIBUENTI (in particolare Iva)
E GLI ACCORDI CON LA SVIZZERA…
TUTTO PER COLPA (SOLO) DEI CELEBERRIMI EVASORI TALEBANI ….
O E’ PRONTA UNA GABBIA PER I PICCOLI RISPARMIATORI EUROPEI (VEDI
ANCHE TASSA IVIES PER GLI IMMOBILI ALL’ESTERO E PER I DEPOSITI OLTRE
FRONTIERA?)
La Commissione Europea (che di solito non scherza … mai)
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mercoledì 4 aprile 2012
Gli ipocriti
Una cara conoscente che frequentava, occasionalmente, l'altro blog che ho su Leo.it, mi disse che sono assai spesso permaloso e puntiglioso. E ha ragione perchè di solito invece sono troppo morbido, lascio correre ed evito di sguainare la spada, preferendo altri approcci come il dialogo e la comprensione. Tuttavia mi devo leggermente inquietare quando scopro che ...
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