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giovedì 4 aprile 2013

Il diabolico tasso di usura della mafia bianca

Dopo aver denunciato la truffa della proprietà monetaria con Marco della Luna in “Euroschiavi” nel 2006, dopo aver descritto la truffa della rarefazione monetaria pilotata in “Euflazione” nel 2009, nel 2011 ho iniziato a dedicarmi in qualità di presidente della FedercontribuentiFVG a valutare per i nostri associati i tassi d’interesse applicati dagli Istituti di credito.
Incredibile ma vero, quasi tutti i conti correnti ed i mutui erano, e tuttora lo sono, usurari, e quando il conto è usurario è accompagnato sempre dal reato di riciclaggio e spesso del reato di estorsione.
Quando un istituto di credito fa’ usura, la legge parla di Usura aggravata e raddoppia la pena fino ai 10 ani di galera, mentre il popolo la chiama usura bianca, per differenziarla dalla usura nera che si faceva per strada con la lupara, tanti anni fa. Mafia nera e mafia bianca.
Ora la lupara si chiama Tasso d’interesse, si chiama Equitalia, si chiama Monti.

martedì 23 ottobre 2012

Evasione, tassazione e corruzione: il danno e l'inganno

Le esportazioni di capitali sono un danno diretto in termini di deprivazione monetaria, di perdita secca di mezzi da parte del sistema-paese, che si ritrova con meno mezzi monetari per i pagamenti dei debiti, gli investimenti produttivi, i consumi… Invece, non sono un danno e una perdita secca i fatti (come il prelievo dei tributi e l’evasione dei tributi) che determinano solo uno spostamento di capitali da un soggetto A a un soggetto B all’interno del sistema-paese. Se tali fatti facciano bene o male al paese, dipende da un fattore diverso, ossia se il modo in cui spende il denaro il soggetto B fa crescere l’economia di più o di meno rispetto al modo in cui lo spenderebbe il soggetto A. In ogni caso, si è visto che, se il prelievo fiscale effettivo supera stabilmente il 40% del pil, esso ha effetti depressivi sull’economia. In Italia è al 55%.