Dopo aver denunciato la truffa della proprietà monetaria con Marco della
Luna in “Euroschiavi” nel 2006, dopo aver descritto la truffa della
rarefazione monetaria pilotata in “Euflazione” nel 2009, nel 2011 ho
iniziato a dedicarmi in qualità di presidente della FedercontribuentiFVG
a valutare per i nostri associati i tassi d’interesse applicati dagli
Istituti di credito.
Incredibile ma vero, quasi tutti i conti correnti ed i mutui erano, e
tuttora lo sono, usurari, e quando il conto è usurario è accompagnato
sempre dal reato di riciclaggio e spesso del reato di estorsione.
Quando un istituto di credito fa’ usura, la legge parla di Usura
aggravata e raddoppia la pena fino ai 10 ani di galera, mentre il popolo
la chiama usura bianca, per differenziarla dalla usura nera che si
faceva per strada con la lupara, tanti anni fa. Mafia nera e mafia
bianca.
Ora la lupara si chiama Tasso d’interesse, si chiama Equitalia, si chiama Monti.
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giovedì 4 aprile 2013
Il diabolico tasso di usura della mafia bianca
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martedì 23 ottobre 2012
Evasione, tassazione e corruzione: il danno e l'inganno
Le esportazioni di capitali sono un danno diretto
in termini di deprivazione monetaria, di perdita secca di mezzi da
parte del sistema-paese, che si ritrova con meno mezzi monetari per i
pagamenti dei debiti, gli investimenti produttivi, i consumi… Invece,
non sono un danno e una perdita secca i fatti (come il prelievo dei
tributi e l’evasione dei tributi) che determinano solo uno spostamento
di capitali da un soggetto A a un soggetto B all’interno del
sistema-paese. Se tali fatti facciano bene o male al paese, dipende da
un fattore diverso, ossia se il modo in cui spende il denaro il soggetto
B fa crescere l’economia di più o di meno rispetto al modo in cui lo
spenderebbe il soggetto A. In ogni caso, si è visto che, se il prelievo
fiscale effettivo supera stabilmente il 40% del pil, esso ha effetti
depressivi sull’economia. In Italia è al 55%.
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