Lombardia, Como. Quel ramo potrebbe
attrarre molto turismo, già se tutti i professori di lettere portassero
gli studenti del biennio in gita dopo la lettura dei “Promessi sposi”.
Invece Giorgio Todisco mi racconta che ora il lungolago è stato chiuso
per costruire le paratie per proteggere il territorio dalle esondazioni
e ciò allontana i turisti. I chioschetti situati fuori le mura della
città ormai sono gestiti da extracomunitari, i negozi aprono e chiudono
anche in via Milano dove ci sono boutique di lusso. I pub ed i bar sono pieni di gente, ma ormai le consumazioni vengono ridotte, difficilmente si fa il bis.