Visualizzazione post con etichetta uomini. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uomini. Mostra tutti i post

giovedì 18 gennaio 2018

Meno male che non è stato un uomo, sennò ...

Posta una foto con l'amica, poi la uccide: incastrata da un dettaglio del selfie

Oggi alle 12:00

Il selfie di Cheyenne Rose Antoine (a sinistra) e Brittney Gargol
All'inizio aveva raccontato che, la sera in cui la sua amica era morta, l'aveva lasciata poco prima in un locale con un uomo.
Quando però la polizia l'ha messa alle strette, ha confessato: l'ha uccisa lei.
È così che si è risolto il caso dell'omicidio di Brittney Gargol, 18 anni, avvenuto nel 2015 in Canada.
A portare gli inquirenti sulla giusta pista è stato un selfie, pubblicato - poco prima di trovare il corpo di Brittney - dall'amica che poi si è rivelata essere la killer: Cheyenne Rose Antoine, 21 anni.
Le due ragazze, vittima e carnefice, sono ritratte una accanto all'altra: ma un dettaglio ha incuriosito le forze dell'ordine. La cintura che indossava la 21enne, utilizzata per strangolare poche ore dopo Brittney a seguito di una lite: un raptus, come ha raccontato poi Cheyenne Rose Antoine, a cui si è lasciata andare dopo aver bevuto e fumato marijuana.
La ragazza è stata riconosciuta colpevole di omicidio e condannata a sette anni di carcere.
(Unioneonline/D)
Il dettaglio incriminato
Il dettaglio incriminato
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2018/01/18/posta_una_foto_con_l_amica_poi_la_uccide_incastrata_da_un_dettagl-68-687880.html

Meno male che non è stato un uomo a uccidere la ragazza,non è un femminicidio, sennò apriti cielo. La ragione sarà che ,l'assassina, è stata vittima di un raptus, e di certo sarà stato anche un rapporto malato, un'incomprensione, qualcosa di insolito e non abituale. Ma se fosse stato, invece, un uomo l'assassino? I maschi ,come sempre, sarebbero stati fatti a pezzi dai commenti che, per non voler infierire su chi legge, vi risparmio ma ,se vi facesse piacere ci sono sempre "il terzo indizio", "quarto grado", "la vita in diretta", "chi l'ha visto", "amore criminale" eccetera: lì potete davvero sapere che cosa ne pensano "certe donne" degli uomini, magari anche dei propri compagni di vita (sempre che ne abbiano qualcuno).

mercoledì 22 novembre 2017

Molto probabile , quasi certo, certo ...

A pensare male non è che si azzecca ma, sono convinto, si esercita il diritto di valutazione , sia dei fatti che delle cause. Perciò sono quasi certo che ci sono persone che in questi giorni hanno avuto degli orgasmi quando , nel caso della pittrice scomparsa e il cui cadavere è stato ,purtroppo, poi rinvenuto nel greto di un torrente vicino a Tolentino, i principali sospettati sia della scomparsa sia della morte o dell'occultamento del cadavere, sono stati due maschi, il marito e il figlio della donna: così come nel caso, più recente, della donna che a Budrio è stata uccisa con ,se non erro, due coltellate: in questo caso è il marito che, se non erro è stato fermato. E in entrambi i casi, si è dato adito a ricordare ogni cinque minuti di tv e ogni due righe dei giornali, compresi quelli on line, che si tratta di femminicidio, che occorre educare, ricordare, non dimenticare eccetera eccetera eccetera. Motivo questo che porta , una sacco di persone, anche di sesso maschile a raggiungere ,e ahimè, a mantenere un orgasmo: sì, perché queste persone godono allorché ci sono omicidi, furti, rapine, violenze, stupri, molestie che, però devono essere commessi da individui di sesso maschile. Sennò non godono, non sono contente, e non c'è più gusto. Forse che, giusto per rendere l'idea, i tg hanno aperto con la strage che c'è stata in Nigeria o in Iraq? Eppure, porca miseria, ci sono stati, complessivamente, almeno 50 morti! E accidenti, se fosse successo in Europa non sarebbero stati zitti un momento le tv, e sono certo che almeno un canale Rai e uno Mediaset, per non parlare di Sky e La 7, avrebbero cambiato la programmazione. Ma è avvenuto in luoghi che ci hanno segnalato solo per la strage di Nassirya , in quanto eravamo noi italiani vittime dei terroristi, dato che quelle stragi che ho citato sarebbero state compiute da terroristi, e nel caso della Nigeria, ci ricordiamo della mafia nigeriana quando ci sono di mezzo,appunto, donne che vengono costrette a prostituirsi. In quest'ultimo caso, ecco che ritorna il nostro interesse verso questo paese : sì, perché c'è chi pensa a salvare queste donne. Non so se lo faccia gratis né so se si prodiga altrettanto per i familiari vittime di economicidi: se per caso dà una mano a chi è vittima delle persecuzioni di Equitalia e delle mai dimenticate agenzie di recupero crediti. E se per caso è stato o sono stati così abili e capaci di trovare soldi per allestire centri di accoglienza, non è che per caso si dimostrano altrettanto capaci di trovare vile denaro per aiutare chi vuole fare impresa? Ma senza i paletti dei 5 Stelle o delle graduatorie e dei sistemi con cui dovrebbero arrivare le donazioni degli italiani ai terremotati. Ma se ritorniamo a guardare con quale spirito vengono presentate le notizie di cui sopra, non possiamo esimerci dal ritenere che ci sia qualcosa che non quadra. Una persona malata, pazza ma con cattiveria, non quindi il pazzo, ce ne sono alcuni in tante città italiane, che cantano e gridano: no! intendo il pazzo malato di cattiveria, colui che perseguita magari una persona o che, più semplicemente e improvvisamente, ti accoltella. Tu e lui non vi siete mai visti prima, ma lui si comporta in modo così violento che, appunto non c'è ragione da ritenere logico il suo agire: diverso è il caso di chi, al contrario, pianifica il tutto, si prepara un alibi, cerca di non attirare l'attenzione né prima né dopo. Ma in questo caso ci sarebbero delle motivazioni, non di certo da condividere, ma che trovano una logica seppure, appunto non sempre da accettare. Ci può essere la moglie che è acida, cattiva, che lo controlla a vista, che gli impedisce le solite uscite con gli amici, portandolo all'esasperazione e poi a commettere un delitto. Intendiamoci bene: non è che lei ha colpa, anche perché il delitto,poi , è lui che lo compie e lei ,semmai è vittima. Tuttavia lui, se fosse intelligente , invece di agire in modo barbaro, avrebbe dovuto cercare aiuto da parte di un legale, di un prete (se crede in Dio), in uno psicologo (se crede in quella scienza), in un amico o parente (se ritiene utile un consiglio da parte di chi conosce(rebbe) entrambi). Agire ,seppure non immediatamente, in maniera violenta e omicida, non è mai una soluzione, ma porta al contrario alla distruzione di entrambe le persone, se non anche di più: perché ci sono anche parenti e amici e ,perché no, amanti. in ogni caso, questi fatti portano acqua solo e solamente a chi gode quando avvengono questi fattacci; è contento se si dà addosso agli uomini; avverte che il pericolo è dentro le 4 mura di casa e che l'assassino,spesso e volentieri, è il marito (anzi ,dicono compagno o partner) o un parente stretto o un amante respinto, un ex quindi. E in quest'ultimo caso che si arriva a celebrare la frittata: ecco che al femminicidio si riesce ad affiancare il reato di stalking e, visto che ci siamo aggiungiamo anche le molestie sessuali, gli approcci che oggi sono visti come reato (chiedere il numero di telefono, o un appuntamento,o invitare una donna a pranzo, rivolgere un apprezzamento: tutte cose che non erano reato, ma facevano parte di un tentativo di comunicare che "tu mi piaci e mi piacerebbe avere una relazione con te"). Per questo mi dà fastidio sentire dai media non solo i commenti ma proprio la presentazione di come, a loro dire, si sono svolti questi omicidi: perché partono da preconcetti, che appunto un uomo è colpevole a prescindere, per il semplice fatto che è di sesso maschile deve essere aggressivo, possessivo, ossessivo e potenzialmente pericoloso. Ciò vuol dire che di lui non bisogna fidarsi, almeno non completamente. A questo punto delle brevi considerazioni: primo ok, non sono d'accordo con chi ha delle fisse sui maschi, che so bene che ne esistono di bastardi e approfittatori, ma non sono tutti così. Secondo che sarebbe da rivedere il concetto stesso di rapporto a due o ,de gustibus anche multiplo e orgiastico, e per farlo partirei dal mettere in evidenza che razza di roba si legge, si vede, si ascolta: distinguere il vero dalla finzione. Come possiamo cantare e fare nostro il testo di una canzone che dice "tu sei mia, tu sei mia" o "prima ti sparerò ma poi anch'io mi ucciderò": laddove in quest'ultimo caso ,nelle frasi precedenti, il testo diceva più o meno "io per te Margherita ho sciupato una vita, ero folle di te, ma tu ridevi di me". Quanti uomini si sono comportati così e quante donne idem? Ciò non vuol dire, ripeto, che sia giusto, che "per una bacio rubato o mai dato"uno deve uccidere e/o poi suicidarsi: però è bene che si insegni o si faccia capire, che la canzone, la poesia o un romanzo, non sono sempre la realtà, o addirittura che nella maggioranza dei casi non lo sono proprio. Il bello di certi film o telefilm americani, è alla fine, dopo e durante i titoli di coda, quando fanno vedere come sono state girate le scene, gli errori, gli stuntman, i trucchi (almeno in parte: nelle scazzottate dei nostri film, i rumori sono stati spesso mazzi di sedano rotti...e non è un bel vedere, non fa chic): ecco che il cattivo a volte sorride, e si capisce che è finzione e non deve accadere che, a meno che tu sia uno spostato, lo vada ad aspettare fuori di casa o di un ristorante e lo prenda a botte o gli spari ...per vendicare un personaggio inventato di un film . Credo di essermi spiegato. 

mercoledì 11 ottobre 2017

Che colpa ne ho ?

Di cosa , vi chiederete? Il punto è che mi sono rotto le scatole di sentire, ogni giorno, accuse verso i maschi. Si da il caso che sia di sesso maschile, e sentire ogni tot di minuti* che le donne sono vittime delle violenze degli uomini, e che ciò deve far aprire gli occhi alle donne, che devono stare in guardia, che i maschi vogliono approfittare della loro posizione di superiorità magari nel mondo del lavoro, in famiglia, tra amici, nella vita di tutti i giorni, ecco che mi dà fastidio. Sopratutto perché per me non è così, le cose non stanno in questi termini , così come le hanno raccontate alla vita in diretta questo pomeriggio: purtroppo mia madre è disabile, cieca, e ascolta la tv, e mi sono dovuto sorbire questo programma,che a me non piace, e dà pure fastidio. Lui, il conduttore di sesso maschile, è succube della collega e delle donne che erano ospiti: pronto forse anche a evirarsi pur di compiacere. A ciò si aggiunge che ,giorno dopo giorno, martellata dopo martellata, così come avviene nei casi di tortura, la vittima delle violenze, in questo caso le continue accuse "voi maschi guardate

venerdì 22 settembre 2017

Tradimento

Già altre volte mi sono interessato alle affermazioni , riprese poi dai media, di personaggi famosi che, giunti a un dato momento della propria vita, fanno mea culpa: di cosa? Di un po' di tutto ciò che hanno fatto e che, il più delle volte, li ha indicati come riferimento in tanti aspetti della vita. Non posso trascurare il sesso e , secondo i gusti, il fatto di "avere" (avuto) molte donne e/o uomini; o di aver sperimentato una miriade di droghe e bevuto fiumi di alcol , nonché di aver visitato mezzo mondo, oltre a disporre di numerose abitazioni, vuoi in città o in montagna o al mare. Tralascio il parco autoveicoli e il numero dei gioielli. Ecco che , ogni tanto , qualcuno va in tv o rilascia interviste , affermando che quanto sopra non ha davvero senso per vivere bene, anzi. Sì, però aiuta, come un buon  conto in banca o aver la disponibilità liquida in casa. Se a te, caro vip, non ti servono quei soldi, scrivimi: stai pure certo che, e chi mi conosce lo sa, quello che è in più lo darò volentieri a chi , come me, ne ha bisogno. A me oggi, per poter avviare la mia nuova attività, serve qualcosa come 15 mila max 20 mila; e te li potrei restituire o ,se preferisci e ti fidi, li darò mese per mese, come in un prestito: il punto è che a me, ex fallito, seppure il libro nero non dovrebbe più né esistere né essere consultato e consultabile, non dà niente nessuno, forse per pendenze con Equitalia e che ,il curatore fallimentare , si è ben guardato da affrontare. Per cui, se vuoi sono qui. Chiusa parentesi, mi pare strano che ci sia un numero così grande di pentiti tra i vip. Ed è anche vero che ci può essere, tra loro, chi si sente solo, usato dagli amici, sfruttato dai manager: però, che una persona arrivi a rinnegare il proprio passato, ce ne passa e ce ne vuole. Un po' diverso è il comportamento di chi si fa eleggere alla camera o al senato, o chi vuole governare città o regione: in questi casi le stranezze avvengono quando, seppure sollecitati gli eletti si trincerano verso il solito discorso. In perfetto slang medico/ospedaliero , ci si sente dire che "la situazione era più grave del previsto": al che la risposta, se anche inutile, è "grazie al cazzo", questo già si sapeva, sennò a che pro darti i nostri voti? Intanto loro, gli eletti, continueranno a non fare niente di ciò che avevano promesso in campagna elettorale, arrivando perfino a rinnegare o meglio a eliminare dalla loro agenda anche temi assai cari a quasi tutti coloro dotati di buon senso: sovranità territoriale e monetaria, occupazione, pensioni, sviluppo e ricerca, sanità, territorio, istruzione, retribuzioni. Tutte promesse da marinaio, presto fatte e presto dimenticate. Possiamo fidarci di chi vuole rinegoziare i trattati , numerosi, che la nostra nazione ha firmato? Se sì ci dicano anche come e in che tempi, lasciando perdere i famosi pugni sul tavolo o le scrivanie da rovesciare: vediamo se ,oltre alla presunta competenza possiedono anche il linguaggio comprensibile dalla nonna e dagli studenti fuori corso. Aboliremo questo e quest'altro: dimmi però cosa succede, sennò siamo a Renzi con Equitalia, o a Silvio con le ganasce fiscali, laddove non è cambiato niente e neppure con la rottamazione tanto strombazzata. Ieri a "dalla vostra parte" su rete 4, un tale mostra due bollette di Eni energia, per complessivi, se non erro, 70 mila euro, e costui era un albergatore. Ditemi chi si ritrova con bollette di acqua o cartelle varie, e cifre simili, come cavolo le riesce a pagare in 72 mesi, o poco più. E tralascio il caso in cui siano prevedibili delle spese aggiuntive. Al mio vecchio, over 85, gli è arrivata una cartella di Equitalia, di oltre 100 mila euro: da dove li potrebbe tirare fuori a fronte di una pensione di ,se non erro, 1.200 euro? Oltretutto non ha beni al sole né auto sportive o gioielli o quadri e opere d'arte. Gli vuoi fare la cessione del quinto che, se non sbaglio non gliela possono neppure fare? Il punto è che , giustizialisti alla Di Pietro o sinistra italiana a parte, in pochi in Italia si rendono conto che le aziende che falliscono,ad esempio, è vero che affondano perché non pagano i debiti, ma sarebbe bene, giusto per non essere miopi, come e di che natura sono questi. Si scoprirebbe che la maggior parte sono debiti nei confronti dello Stato, inteso come Equitalia, Inps ,Agenzia delle Entrate e similari: assai meno verso fornitori. Ho visto un amico , mio cliente alla fine degli anni 90 , fallire nelle settimane scorse per un debito di 18 mila euro, a fronte di un buco enorme nei confronti di Equitalia & Company: circo 900mila euro di entrate per contro debiti consolidati per 2 milioni di euro. E come diceva quel tale, fate vobis, io rimango, come un fallito, come un coglione a sostenere che è troppo elevato il costo del lavoro, al pari delle tasse e dell'iva. Non sostengo né i caporali , né il sistema che lo alimenta, capisco chi fa andare la gente a lavorare in nero perché non si può permettere di pagare l'Inps per costoro, né si può permettere di pagare ferie e tredicesime: chi non ha mai avuto un'impresa, non si rende conto di che cosa vuol dire tenerla in vita, ma in modo da non incorrere in sanzioni, multe, e similari. C'è un amico che ha un bar, in centro, e vi lavora lui e la moglie: il bar aveva un dipendente, ma da alcuni anni non più. Paga le tasse del cazzo, cioè rifiuti , insegna, oltre all'Inps e tutto ciò che deve esserlo: i circa 900 euro di stipendio del personale, oggi servono per pagare tutto ciò che ,con quel tanto , si può coprire. La sua fortuna è non avere nessuno da dover stipendiare, per contro lavora dalle 7 del mattino alle 9 e mezza 10 di sera, mentre la moglie, è nel bar dalle 8 e mezza alle 5 di sera: per sua scelta non lavora la domenica, e giustamente si gode 12 massimo 15 giorni di ferie in agosto , più qualche festività tipo "primo maggio" . A neanche 100 metri da lui , un altro amico opera, stoicamente, da solo : la gestione del bar è simile, ma appunto senza l'ausilio della moglie, e per ragioni ignote, non lavora né il sabato pomeriggio né la domenica, e come l'altro bar chiude per le "feste consacrate". Però, almeno per ora, stanno in piedi: ma per dirla tutta è bene approfondire, e facendolo si scopre che nel primo caso, sono certo che non paga affitto in quanto proprietario del locale, e che i soldi li ha fatti quando si potevano fare. Ora chi affonda le imprese in Italia? Oltre a quanto richiede lo Stato alle varie partite iva,ci sono da sommare anche i costi degli affitti e del suolo pubblico, più tutti gli adempimenti , dai più coglioni come quello di dover avere uno scaldabagno nei bagni riservati al pubblico (se lo attacchi e fai funzionare o non lo fai, a noi non interessa: detto da chi ha fatto il controllo), a quelli più seri come disinfestazione. In ogni caso chi è al governo, come chi ci andrà, ignora volutamente tutte queste problematiche che possiamo definire di settore, o di categoria: così come io posso ignorare quelle di chi opera negli ospedali o nel mondo della scuola, ma non per questo me ne frego. Semmai dico che occorre riprendere in mano la nostra nazione, e per farlo bene è indispensabile che siano interessate tutte le categorie di lavoratori così come tutti coloro che, invece, sono stati "buttati fuori" dal mondo del lavoro.  E secondo voi lo faranno? Verranno ascoltati e poi presentati programmi per questi interventi? Ho seri dubbi.

domenica 7 aprile 2013

Giardinieri di uomini


Penso che definire così le associazioni di beneficienza, i vari sportelli o gruppi di ascolto, ovvero coloro che ,secondo me , a parole o con pochi fatti dicono di impegnarsi per far uscire altri esseri umani da situazioni di disagio. Quando leggo che il tal dei tali, multimilionario, ha donato una parte del suo ingente patrimonio in favore di persone che non se la passano bene, ecco che oggi più che mai mi chiedo , con la dovuta sensibilità che impone la privacy, se e dove sono i beneficiari, se davvero sono usciti dalla povertà e hanno, spero, creato opportunità di lavoro a aiutato altri a venire fuori da brutte realtà. O se invece chi ha ricevuto i denari per gestirli opera come un giardiniere, innaffia le piante , le pota, le travasa, ma le lascia mai a se stesse, non fa in modo che possano diventare autonome, libere. Oserei dire che non è prevista questa opzione: la libertà. Ma vado oltre e sostengo che una gran parte del denaro previsto per aiutare le persone in difficoltà, le vittime di usura o coloro che stanno per caderci,non arriva per ragioni burocratiche e di discrezionalità a destinazione e , quel poco che ci arriva, è così polverizzato che non aiuta chi lo riceve ad affrancarsi e a ri-prendere in mano la propria vita. Sono parole

lunedì 25 marzo 2013

La rottamazione dell'Europa

di Ida Magli
(Tratto dal libro “Dopo l’Occidente”,  Ed. BUR. Maggio 2012)
….Quali caratteristiche presenterà quella parte geografica del mondo che corrisponde all’Europa, in particolare all’Europa d’Occidente , verso la metà del 2.000? SI può affermare con quasi assoluta certezza che la cultura che oggi siamo soliti indicare con il nome di “occidentale” e che la caratterizza, sarà quasi del tutto scomparsa.
Si può anche presumere che il processo di estinzione avverrà molto rapidamente. Il motivo è evidente: le culture vivono attraverso gli uomini che ne sono portatori.
Verso il 2050 l’Europa sarà abitata da un gran numero di Africani insieme a gruppi di media consistenza di Cinesi e di Mediorientali a causa della continua e massiccia immigrazione dall’Africa e dall’Oriente e dal’altissima prolificità di queste popolazioni, superiore in genere di almeno 5 volte a quella degli Europei.
Il 1° Gennaio del 2012 tutti i giornalisti hanno gridato di esultanza perché i primi nati in Italia durante la notte di Capodanno erano stranieri: un dato di fatto sufficiente a far capire quale sia il destino dell’Italia e dell’Europa: la scomparsa dell’italianità e la fine degli Europei è già in atto.  Tanto più poi la fine è assicurata perché i governanti ed i loro sacerdoti -giornalisti ne godono. Come ho già rilevato più volte, è questo il segno più sicuro. Ci troviamo nella paradossale situazione in cui il medico è felice che i suoi pazienti muoiano e vi contribuisce attivamente esortandoli a fare presto.

giovedì 14 febbraio 2013

Littizzetto coi Poteri Forti più che con le donne

E’ chiaro da tempo che quello della violenza sule donne è un problema posto male. Perchè si parla solo della violenza degli uomini sulle donne come se fossero tutti gli uomini? Ma poi queste sviolinate come quelle della Littizzetto a Sanremo sono conservatrici e nascondono le colpe dei poteri forti, che fanno soffrire tante donne affliggendole con l’ingiustizia dellla povertà e degli stenti e permettendo a pochi addirittura di arricchirsi con la crisi economica. Perchè la Littizzetto e altri non si parlano di come tante donne combattano ogni giorno per arrivare alla fine del mese e di come soffrano per i propri figli che non trovano lavoro o che sono precari o che avranno una pensione dimezzata. E’ colpa della per condicio se non si parla anche dei dei problemi reali del paese? E i testi della canzoni devono sottostare alla par condicio?
Molti gli argomenti importanti ma scontati nei testi, come amore cielo e luna. Dai giovani cantanti sinceramente mi aspettavo qualcosa di più reale e inquadrato nel contesto dela realtà effettiva.
Ciao a tutti.
Da: http://galileo2009.altervista.org/

Da non dimenticare le osservazioni delle lavoratrici della Coop con cui, non so, se la Littizzetto si sia poi incontrata o abbia risposto qualcosa. Sulla violenza nei confronti delle donne, visto che andiamo verso l'8 marzo, mi ricordo di un articolo che riferiva come ,secondo dati del pronto soccorso inglese, nel Regno Unito sono più numerose le violenze delle donne sugli uomini che viceversa.Se fossero zero da entrambe le parti, sarebbe un successo per l'umanità.

martedì 1 gennaio 2013

L’ultima trovata dell’ego ribelle: il “femminicidio”

Chi ci legge da un po’ di tempo, sa che in vari articoli abbiamo denunciato, sotto svariati aspetti, il vero e proprio baratro in cui sta finendo l’umanità una volta avviatasi, con totale incoscienza unita ad un certo compiacimento, lungo il vicolo cieco della “modernità”. Tutto ha un preciso inizio: nella pretesa dell’ego, dell’“io” illusorio, di ergersi a “principio”. Una volta compiuto questo fondamentale “peccato”, che per quanto ci riguarda coincide con l’“errore” e non con qualcosa di moralistico (sebbene la morale abbia una sua indubbia relativa importanza), tutto il resto ne discende come un’inesorabile conseguenza. Questo passaggio – questa rottura dell’unità “principiale” - può essere individuato sia a livello “di civiltà”, ma anche a livello individuale, perché se da un lato l’umanità, nel suo complesso, non è sempre stata “la stessa” avendo invece espresso “forme” qualitativamente superiori a quelle odierne (checché ne pensino i faciloni d’oggigiorno in cerca di

venerdì 28 dicembre 2012

Illusioni e miopia

PENSARE CHE IL SISTEMA SIA COSI’ SPROVVEDUTO E MIOPE, D’AVERCI MESSO NELLE MANI L’ARMA CON CUI SCONFIGGERLO, E’ UNA CONCLUSIONE DA DEFICIENTI!
Ciò che mi procura una tristezza profonda fino a deprimermi, è relativo al fatto che tutto ciò che ho scritto in tutti questi anni, sullo stato del pianeta, sull’ambiente, sull’umanità e le conseguenze apocalittiche innescate dai comportamenti umani, è maledettamente reale. In cuor mio speravo di sbagliarmi, auto/accusandomi di un pessimismo esasperato, e di fidarmi oltre il dovuto delle mie intuizioni e conclusioni. Mi aspettavo un’inversione di marcia, una presa di coscienza generale, logica, dovuta e responsabile – un repentino cambiamento di rotta che sconfessasse la mie tesi catastrofiste. Ma così non è stato! Il pianeta Terra oggi è un grande malato in fase terminale in attesa che gli si stacchi la spina, per poter spirare in pace fra le braccia misericordiose del suo creatore! In realtà, spero che lo disintegri!!!

martedì 27 novembre 2012

«Luciana, la Coop non sei tu». Lettera a Luciana Littizzetto

«Noi siamo la Coop, e questo non è uno spot. Siamo donne lavoratrici e madri che facciamo la Coop tutti i giorni. Siamo sorridenti alla cassa ma anche terribilmente incazzate. Abbiamo paura ma sappiamo che mettendoci insieme possiamo essere più forti e per questo ci siamo organizzate. La Coop è il nostro posto di lavoro, non può essere la nostra prigione», con queste parole le dipendenti della Coop appartenenti al sindacato Usb hanno deciso di scrivere a Luciana Littizzetto, testimonial dello spot della nota catena di supermercati. Il mondo del lavoro, quello della cooperativa non è come lo descrive lo spot?

Ecco cosa scrivono alcune delle dipendenti:

«Cara Luciana, lo sai cosa si nasconde dietro il sorriso di una cassiera che ti chiede di quante buste hai bisogno? Una busta paga che non arriva a 700 euro mensili dopo aver lavorato sei giorni su sette comprese tutte le domeniche del mese. Le nostre famiglie fanno una grande fatica a tirare avanti e in questi tempi di crisi noi ci siamo abituate ad accontentarci anche di questi pochi soldi che portiamo a casa. Abbiamo un’alternativa secondo te?

lunedì 3 settembre 2012

La tassa e la moneta trovata dentro il pesce

In un momento tra i più delicati e carichi di emozione della sua vita terrena, Gesù rivela ai discepoli che la risposta al suo divino e sconfinato amore per l’uomo sarà la fredda e calcolata decisone dell’uomo di ucciderlo ed eliminarlo violentemente. Gesù annuncia inoltre che, nonostante la risposta violenta dell’uomo, lui non fermerà il proprio progetto di amore e di salvezza per l’uomo, anzi, lui risorgerà e donerà, a tutti coloro che lo chiederanno umilmente, la potenza dello Spirito Paraclito per costruire, da lui guidati, una nuova umanità, la più evoluta mai esistita, protesa come non mai alla bellezza, alla pace, al benessere. Proprio in questo momento così delicato e meraviglioso, carico di amore e di pianto amaro per il distacco imminente e per tutta la sofferenza che da lì a poco, come un uragano cieco e distruttivo, si avventerà sul Figlio di Dio a causa della cattiveria dell’uomo, proprio in questo momento, gli esattori delle tasse chiedono a Gesù di pagare una tassa, e non una tassa qualsiasi, ma la tassa dovuta al tempio.

domenica 19 agosto 2012

Perchè obbediamo?

«Se questo è il prezzo che si deve pagare per un’idea, allora paghiamolo. Non c’è bisogno di essere preoccupati a questo proposito, impauriti, o timorosi.
Questo è il tempo per dire coraggiosamente, “Sì, credo allo spodestamento di questo sistema di ingiustizia a favore di uno più giusto; credo alla fine della fame, all’oltraggio che rappresenta ed alla denuncia dei crimini commessi; credo nell’animo umano come supremo su tutte le leggi che l’uomo ha approvato oppure approverà; credo che non ci sia pace ora, e non ci sarà mai pace, fintanto che esisterà il governo di una persona su un’altra persona; credo alla totale disintegrazione e dissoluzione del principio e della pratica dell’autorità; sono un’Anarchica, e se per questo mi condannate, sono pronta a ricevere la vostra condanna”.»
Voltairine de Cleyre, Exquisite Rebel: The Essays of Voltairine de Cleyre-Anarchist, Feminist, Genius
______________________________________________________
Se un tizio a caso vi ha ordinato di sottomettervi alla sua volontà – o a quella di un altro – la maggior parte di noi lo considererebbe come minimo un’aggressione. Molti di noi cercherebbero di scappare – o difendersi.

mercoledì 1 agosto 2012

Mai dire maiale

Sto finendo di leggere “Le civiltà degli alieni”, di Richard Thompson, un ufologo che conosce bene la letteratura indiana e che ha messo in correlazione i libri Veda, il Bhagavata Purana e il Mahabharata con le visite che da migliaia d’anni entità extraterrestri fanno al genere umano.
In pratica, Thompson ha fatto con i testi sacri dell’induismo ciò che Mauro Biglino ha fatto con la Bibbia.
Ciò che salta all’occhio è l’antica lotta tra bene e male, che nei libri sacri indù trova una spiegazione nella guerra letterale tra Deva e Asura.
Per capire chi siano i Deva e chi gli Asura, basta pensare che nella nostra cultura i primi vengono chiamati esseri di luce o angeli (elfi nella mitologia celtica) e i secondi diavoli o demoni.
Entrambi vengono da dimensioni sottili diverse da quella, grezza e pesante, in cui viviamo noi.
Dimensioni che, con le apparizioni di UFO e i rapimenti alieni, hanno dimostrato di essere dei veri colabrodo, affatto impermeabili, e di permettere a quelle misteriose entità di venire da noi a piacimento.
E starsene a casetta sua, no, eh?!
Ma non basta!

domenica 15 luglio 2012

Comandare è meglio che Scopare

Non è la politica che trasforma in cacca morale gli uomini e le donne che le si dedicano, sono gli uomini e le donne moralmente di cacca che si buttano in politica.
Il fatto che il potere corrompa e il potere assoluto corrompa assolutamente è un’asserzione vera ma descrive un effetto, come a dire – se bevi un wiskey lo reggi, se ne bevi cinque ti ubriachi, se ne bevi diciotto vai in coma etilico – verissimo, embè?
La questione è che è ampiamente documentato e comprovato che ci sono persone particolarmente portate all’abuso di alcol, droghe, farmaci o adrenalina da innescare nei modi più fantasiosi (dal bungee jumpin’ all’attraversare a tutta velocità gli incroci col semaforo rosso).

mercoledì 20 giugno 2012

Tra di loro

Forse il titolo del post precedente doveva essere più preciso. Ripensandoci i maschi, al pari delle femmine, hanno un linguaggio tutto loro e che per una donna risulta più difficile da capire: non che le donne siano sceme, anzi, ma come succederà di certo anche ta le donne, ci sono dei tempi e delle parole che viaggiano per proprio conto e che hanno, credo la funzione che può avere un ideogramma.

lunedì 18 giugno 2012

Luoghi comuni sui maschi

E non solo. Leggevo il post di "i tesori di Amleta" itesoridiamleta.wordpress.com sui maschi e sulla violenza che "noi esseri umani di sesso maschile" compiamo sulle donne. Violenza che non si esercita solo fisicamente,ma anche attraverso le parole.E aggiungo io,anche in altre forme.Tuttavia non sono completamente d'accordo con l'articolo :anzi ragionando liberamente non dico che

giovedì 3 maggio 2012

Sui cani uccisi in Ucraina

Non volevo parlarne ma ho trovato questo post si comedonchisciotte.org e ve lo propongo. In coda il link dell'originale.
Strage dei cani in Ucraina: vi racconto l’amore degli animali e dei volontari
E’ difficile raccontare una tragedia come quella che dal 2010 sta uccidendo tante creature innocenti in Ucraina e per cosa poi???
Per un gioco , per un business, ma non di certo per il senso dello sport che dovrebbe essere gioia, divertimento e unione.
In questo periodo ho visto la morte. Ho visto morire. Mi sono morte in braccio tante povere creature e l’unica colpa che avevano era essere nate randagie