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venerdì 28 giugno 2019

Violenza delle donne sugli uomini. Legiferano due Länder tedeschi.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-06-29.

Fossa dei Serpenti

Stando ai media che se ne fanno cassa di risonanza, nei casi di violenza domestica le vittime sarebbero invariabilmente le femmine. Questo atteggiamento mentale di tipo ideologico pervade la magistratura e condiziona pesantemente gli indirizzi delle sentenze.

Tuttavia, i rilevamenti sperimentali attestano delle realtà totalmente differenti.

giovedì 18 gennaio 2018

Meno male che non è stato un uomo, sennò ...

Posta una foto con l'amica, poi la uccide: incastrata da un dettaglio del selfie

Oggi alle 12:00

Il selfie di Cheyenne Rose Antoine (a sinistra) e Brittney Gargol
All'inizio aveva raccontato che, la sera in cui la sua amica era morta, l'aveva lasciata poco prima in un locale con un uomo.
Quando però la polizia l'ha messa alle strette, ha confessato: l'ha uccisa lei.
È così che si è risolto il caso dell'omicidio di Brittney Gargol, 18 anni, avvenuto nel 2015 in Canada.
A portare gli inquirenti sulla giusta pista è stato un selfie, pubblicato - poco prima di trovare il corpo di Brittney - dall'amica che poi si è rivelata essere la killer: Cheyenne Rose Antoine, 21 anni.
Le due ragazze, vittima e carnefice, sono ritratte una accanto all'altra: ma un dettaglio ha incuriosito le forze dell'ordine. La cintura che indossava la 21enne, utilizzata per strangolare poche ore dopo Brittney a seguito di una lite: un raptus, come ha raccontato poi Cheyenne Rose Antoine, a cui si è lasciata andare dopo aver bevuto e fumato marijuana.
La ragazza è stata riconosciuta colpevole di omicidio e condannata a sette anni di carcere.
(Unioneonline/D)
Il dettaglio incriminato
Il dettaglio incriminato
fonte http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2018/01/18/posta_una_foto_con_l_amica_poi_la_uccide_incastrata_da_un_dettagl-68-687880.html

Meno male che non è stato un uomo a uccidere la ragazza,non è un femminicidio, sennò apriti cielo. La ragione sarà che ,l'assassina, è stata vittima di un raptus, e di certo sarà stato anche un rapporto malato, un'incomprensione, qualcosa di insolito e non abituale. Ma se fosse stato, invece, un uomo l'assassino? I maschi ,come sempre, sarebbero stati fatti a pezzi dai commenti che, per non voler infierire su chi legge, vi risparmio ma ,se vi facesse piacere ci sono sempre "il terzo indizio", "quarto grado", "la vita in diretta", "chi l'ha visto", "amore criminale" eccetera: lì potete davvero sapere che cosa ne pensano "certe donne" degli uomini, magari anche dei propri compagni di vita (sempre che ne abbiano qualcuno).

mercoledì 11 ottobre 2017

Che colpa ne ho ?

Di cosa , vi chiederete? Il punto è che mi sono rotto le scatole di sentire, ogni giorno, accuse verso i maschi. Si da il caso che sia di sesso maschile, e sentire ogni tot di minuti* che le donne sono vittime delle violenze degli uomini, e che ciò deve far aprire gli occhi alle donne, che devono stare in guardia, che i maschi vogliono approfittare della loro posizione di superiorità magari nel mondo del lavoro, in famiglia, tra amici, nella vita di tutti i giorni, ecco che mi dà fastidio. Sopratutto perché per me non è così, le cose non stanno in questi termini , così come le hanno raccontate alla vita in diretta questo pomeriggio: purtroppo mia madre è disabile, cieca, e ascolta la tv, e mi sono dovuto sorbire questo programma,che a me non piace, e dà pure fastidio. Lui, il conduttore di sesso maschile, è succube della collega e delle donne che erano ospiti: pronto forse anche a evirarsi pur di compiacere. A ciò si aggiunge che ,giorno dopo giorno, martellata dopo martellata, così come avviene nei casi di tortura, la vittima delle violenze, in questo caso le continue accuse "voi maschi guardate

venerdì 3 maggio 2013

I sepolcri imbiancati


Se tornasse davvero Nostro Signore penso che a certi "papini" e "mammine" che si mostrano come famiglia perfettina, tirerebbe dei calci nel sedere. Perché ? Te lo dico io perché: sono i soliti che di fronte ai capi, ai figli, al personale, agli altri insomma cui devono ,appunto, apparire, sono tutti casa famiglia e ,passiamolo, hobby.Ma al bar e con gli amici, dicono "guarda il culo di quella", " ma vedi che bel davanzale", "tu non ce lo metteresti in quelle labbra?".Ecco ,cose del genere.Se da qui passiamo ad altro tema, per esempio politico, idem come sopra: a parole quello è bravo, per poi scoprire che lo si considera "un coglione patentato", fino a giungere al razzismo, condannato in

giovedì 27 dicembre 2012

Sul femminicidio e altre cose

Sapevo che prima o poi avrei espresso, in merito, una mia opinione che non è, tuttavia, quella del sacerdote don Piero Corsi, che non condivido in toto ma che mi fa piacere sia stata espressa: esprimendola e potendolo fare, significa che c'è ancora un po' di libertà. Perchè un po'? Perchè poi se vengono chiesti provvedimenti e condanne nei riguardi del sacerdote, allora non è che ci sia tutta questa libertà di opinioni e di espressione, sopratutto se azioni di ritorsione vengono applicate. Detto ciò per chi è ancora ingenuo o digiuno sulle cose del mondo e su come questo si muova, è bene sapere che ci sono persone che provocano e non solo tra i maschi, dove è facile sentirli offendere e fare battute (con doppi sensi) sulle donne, sul loro corpo, sul loro comportamento in settori che loro, i maschi, sentono come riservati esclusivamente a loro, ma anche tra le donne, che spesso si mettono un abito scollato per vedere se "il soggetto che lavora con loro in ufficio, a scuola, o che frequenta lo stesso bar o locale" sbava o meno o se gli cascano gli occhi ". E non mi si venga a dire che non è così.

mercoledì 20 giugno 2012

Tra di loro

Forse il titolo del post precedente doveva essere più preciso. Ripensandoci i maschi, al pari delle femmine, hanno un linguaggio tutto loro e che per una donna risulta più difficile da capire: non che le donne siano sceme, anzi, ma come succederà di certo anche ta le donne, ci sono dei tempi e delle parole che viaggiano per proprio conto e che hanno, credo la funzione che può avere un ideogramma.

lunedì 18 giugno 2012

Luoghi comuni sui maschi

E non solo. Leggevo il post di "i tesori di Amleta" itesoridiamleta.wordpress.com sui maschi e sulla violenza che "noi esseri umani di sesso maschile" compiamo sulle donne. Violenza che non si esercita solo fisicamente,ma anche attraverso le parole.E aggiungo io,anche in altre forme.Tuttavia non sono completamente d'accordo con l'articolo :anzi ragionando liberamente non dico che