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mercoledì 24 luglio 2019

(Per non dimenticare) MANI PULITE AVEVA LE MANI SPORCHE

Vergognoso, questa volta, l’articolo di Feltri su Di Pietro. L’ex direttore di Libero, al tempo di Tangentopoli alla direzione dell’Indipendente, prese cantonate grosse e grossolane sul golpe giudiziario, verso le quali non mostra ancora resipiscenza ad anni di distanza. Suo l’epiteto di “Cinghialone” contro Craxi anche se di ciò si è scusato in seguito e forse anche vergognato. Era lui a parlare di Di Pietro e Borrelli come uomini di lodevole attività. Eppure già al tempo circolavano pesanti voci dei rapporti tra il primo e la C.I.A. Il secondo, da uomo intelligente qual era, più probabilmente, fiutò l’aria e non ostacolò quei modi da psicologia terroristica verso i vari imputati. Qui, al contrario dei numerosi smemorati o tetragoni della legge ad orologeria, non intendiamo arrenderci ad una verità storica ancora egemone ma completamente contraffatta.
Tangentopoli fu il pretesto per liberarsi di un’intera classe dirigente la quale, per quanto non

martedì 27 febbraio 2018

Per riflettere: cose che forse non si sanno o che sono state dimenticate

Comincio dalle cose facili: la presenza Usa in Italia, il trattato di pace firmato dall'Italia, i vari documenti secretati , il referendum del 1946. Possiamo proprio partire da questi quattro punti che, almeno nel primo che ho citato, ed è primo solo perché sono andato a mente e in ordine sparso, credo sia innegabile. Per estensione se parlassimo della lingua inglese onnipresente nelle nostre giornate, anche in queste ultime di campagna elettorale (job act), o nella musica o in tv, scopriamo che di nostro, come cultura, c'è poco. Qualche tempo fa avevo immaginato una scenetta comica, a mo' di battuta: molti non sanno che mi sono divertito a scrivere racconti, storie, sceneggiature e battute. Eccovi la scenetta o il breve racconto che, ovviamente, vi regalo: elaboratelo e miglioratelo o se non vi piace , portate pazienza.Una persona è allarmata perché un proprio familiare* sta male: prende il telefono e forma un numero**. Lì vicino un'altra persona gli domanda: ma cazzo, non risponde nessuno? Dai a me il telefono che provo io. Prende il telefono, fa repeat, e poi dice: col cavolo che ti rispondono! Hai fatto il 911... cosa vuoi che ti rispondano dagli States? Chi credi che venga poi? Il dottor House?
Ecco per farla breve: * Potete immaginare la scena con amici ; ** in una scena tv si potrebbe vedere il display e, se la scena fosse studiata bene, non si dovrebbe subito capire che la vicenda si svolge in Italia (altrimenti lasciate pure perdere questa osservazione). La battuta invece suona più o meno così: viveva così immerso nel mondo della tv che quando ha visto un incidente (o una persona investita) ha chiamato il 911 invece del 118 ! Anche qui : si potrebbe far osservare che "...e certo che non arrivava nessuno!".
Ok, andiamo avanti, considerando che da sempre il mondo del cinema, e della cultura in senso lato, ha influenzato il nostro modo di intendere la vita, quali sono o possono essere i valori: dal cinema , appunto, ai fumetti, dai romanzi alla musica, per non parlare della cucina o se preferite dell'alimentazione e, di conseguenza del mondo della salute. Non mi addenterò in dettagli , che anche per me sarebbero lunghi e ,per voi invece, noiosi: ma le ultime serie tv tipo Ncis (nelle varie declinazioni), giusto perché sono trasmesse in chiaro dalla Rai, che idea ci propongono sul terrorismo? Lasciamo perdere tutti i film tipo law & order e il loro modo di intendere la giustizia, e la sua applicazione: in entrambe le serie, così come avviene da noi, per lasciare le cose come stanno, si scoprono non complotti ma solo mele marce. Quindi nessun disegno, ma una certezza c'è: noi siamo gli Stati Uniti d'America, e chi minaccia noi, noi lo andiamo a cercare anche in capo al mondo e lo affidiamo alla giustizia (se il film è vietato ai minori, lo possiamo anche giustiziare sul posto, tanto è colpevole per il solo fatto che non sposa i nostri ideali). Quindi ogni trasposizione cinematografica o adattamento di romanzi o racconti, sia che si svolgessero ai tempi nostri che fossero di "cappa e spada", hanno sempre promosso il mondo che l'America aveva in testa: al punto che numerosi film hanno il personaggio principale che è americano , però viaggia, e anche se la storia si svolge altrove, il riferimento è sempre la "sua patria" e, ovviamente i suoi ideali. Pensiamo a Indiana Jones e a tutti i Bibliotecari o a Relic Hunter. 
Il trattato di pace ci ha visti , ovviamente, sconfitti e colpevoli: ora si vocifera, e purtroppo non ho più i miei riferimenti in vita, che contenesse non si sa quali vincoli. Ipotizzo che ci siano oltre cento basi ,secondo Grillo, e una sessantina secondo mi pare la Treccani, e che queste siano qui per sempre e non a tempo, potrebbe non essere un caso: o se preferiamo servirebbe per condizionare i vari governi, e invitarli quindi a seguire in politica estera ciò che indicano gli Usa. Da tempo si sa che repubblicani o democratici pari sono: anzi questi ultimi sarebbero anche più guerrafondai. E' sufficiente parlare di Clinton e dei Balcani o di Hillary Clinton e della Libia? Certo è che trattato di pace a parte, suona strano che uno come Napolitano fosse l'unico "compagno" che avesse il passaporto per gli Usa negli anni 50 (se non erro) ; o che uno come Di Pietro, avesse fatto dei viaggi ( o forse solo uno) negli Usa durante il periodo di tangentopoli; e che dire di alcune aziende di fatto regalate , come il "nuovo pignone", donato agli Usa e fatto acquisire da un'azienda diretta concorrente? Se vogliamo dire che c'è stato pure Renzi, che Gentiloni è andato a fare il tifo per Hillary, e che tutto questo è normale, diciamolo: è normale, è gente che se ne va in vacanza o che ,quando è andata negli Stati Uniti, non era in servizio. Del resto Di Maio è andato a Londra, e di certo era in vacanza, mica è andato a prendere ordini o a offrire i suoi servigi: o no? La coda è questa: i documenti secretati pare che siano mostrati, seppure appunto secretati, ai vari ministri degli interni. Mi chiedo come mai, che so, non ne parlino nel sonno o che non gli sfugga niente durante una bevuta. Sul referendum monarchi repubblica è stato scritto tanto, visto altrettanto: è stato pilotato come le prime elezioni del 1948? Non lo so, ma so che un sacco di persone ,e mie nonne tra queste, erano monarchiche: io non lo sarei stato e non lo sono, per principio. Il timore odierno è il condizionamento da parte di interessi stranieri in questi giorni: gente che non so cosa tema, visto che sono in grado di ricattare o far finire dentro la gente. Certo lo so che Mattei , l'ingegnere cinese dell'Olivetti, Moro, e altri sono stati fatti fuori : e non certo da sprovveduti, non dal solito delinquente che ha perso la testa perché drogato.Altri sono stati o messi dentro per confessare, come ai tempi di mani pulite, e qualcuno come Cagliari si è suicidato in modo misterioso (citavo Gabriele Cagliari, perché forse più noto di altri: mi sfugge invece il signore delle partecipazioni statali, trovato cadavere nelle campagne romane, morto in condizioni misteriose, al pari di Raul Gardini; dicevo appunto che Cagliari, e anche altri, si sarebbero suicidati, e citavo quest'ultimo perché il fatto è avvenuto in un carcere). Ma posso ricordare anche Craxi, costretto ad andare via, per sfuggire a ciò che lui credeva, e in tanti con lui, un'ingiustizia: sta di fatto che oggi siamo qui, con i media che ci fanno la predica, ci mettono sull'avviso. Sapete cosa c'è di preoccupante? Che alcuni hanno timore di affrontare i veri problemi, e di risolverli: il rischio è di rattoppare , forse anche male, i buchi. Non so se Salvini o Di Maio, faranno stare meglio gli italiani.   

martedì 17 ottobre 2017

Non devo aver capito un tubo

In effetti tra ciò che ho letto, poco forse e avrei dovuto approfondire, e visto e sentito, tra sostenitori e continuatori del pensiero di Steiner , e ciò che sostiene Biglino , nonché qualche detrattore, ecco che capisco ancora meno di prima. In effetti immaginavo che, senza essere guardato e guardando io stesso negli occhi il mio interlocutore, avrei fatto poca strada: del resto da ,ormai purtroppo, ex venditore, è più forte di me, devo vedere e così intuire, seppure mi hanno e mi potranno fregare lo stesso, chiunque. Ma sono rimasto male sul fatto che, alla fin fine nessuno di costoro va al sodo: e, mi perdonino tutti e lo dico senza la ben minima cattiveria, sembrano dei politici. Che nel caso io, da fallito, gli chiedessi se per caso devono  fare qualcosa per la seconda possibilità, sono sicuro che non sarebbero diretti, anche per dire che non sanno niente sul tema (come onestamente fece Di Pietro quando gli chiesi qualcosa sul signoraggio). Sulla morte, durante e dopo, avrei voluto più brevità, che cioè arrivassero subito al sodo, senza girarci troppo, ma approfondendo poi: prima cioè mi dici, sempre che questo sia il tuo pensiero, non c'è niente, quando si muore finisce tutto. Poi , magari, mi spieghi perché secondo te è così. Oppure, al contrario, mi fai tutta una storia, magari di quelle che non mi piaceranno, come chi crede nella reincarnazione, nel karma , nelle punizioni: mi dirai che mi devo evolvere, passare avanti nel caso mi sia comportato in un dato modo, o invece ricominciare da zero in caso contrario. Aggiungo e chiudo: chi come me crede negli affetti, anche in quelli degli animali, evita di far fuori mosche e ragni, dà una carezza e sorride ai cani , parla anche con lo sguardo (cose che fanno milioni di persone, non sono l'unico, ci mancherebbe), pensa o vorrebbe in un ipotetico aldilà ritrovare gli affetti che ha avuto durante la vita. Vorrei rivedere i miei cani e gatti, i diamantini, i pesci rossi, le tartarughe, i miei insegnanti: per questo vorrei sapere perché mai qualcuno o qualcosa mi dovrebbe , oltre che impedirmi ciò, cancellarmi la memoria, oppure dirmi che tutto questo era ed è sbagliato, ed è giusto scontare il karma. Non ci sto o forse non ho capito un tubo. 

venerdì 22 settembre 2017

Tradimento

Già altre volte mi sono interessato alle affermazioni , riprese poi dai media, di personaggi famosi che, giunti a un dato momento della propria vita, fanno mea culpa: di cosa? Di un po' di tutto ciò che hanno fatto e che, il più delle volte, li ha indicati come riferimento in tanti aspetti della vita. Non posso trascurare il sesso e , secondo i gusti, il fatto di "avere" (avuto) molte donne e/o uomini; o di aver sperimentato una miriade di droghe e bevuto fiumi di alcol , nonché di aver visitato mezzo mondo, oltre a disporre di numerose abitazioni, vuoi in città o in montagna o al mare. Tralascio il parco autoveicoli e il numero dei gioielli. Ecco che , ogni tanto , qualcuno va in tv o rilascia interviste , affermando che quanto sopra non ha davvero senso per vivere bene, anzi. Sì, però aiuta, come un buon  conto in banca o aver la disponibilità liquida in casa. Se a te, caro vip, non ti servono quei soldi, scrivimi: stai pure certo che, e chi mi conosce lo sa, quello che è in più lo darò volentieri a chi , come me, ne ha bisogno. A me oggi, per poter avviare la mia nuova attività, serve qualcosa come 15 mila max 20 mila; e te li potrei restituire o ,se preferisci e ti fidi, li darò mese per mese, come in un prestito: il punto è che a me, ex fallito, seppure il libro nero non dovrebbe più né esistere né essere consultato e consultabile, non dà niente nessuno, forse per pendenze con Equitalia e che ,il curatore fallimentare , si è ben guardato da affrontare. Per cui, se vuoi sono qui. Chiusa parentesi, mi pare strano che ci sia un numero così grande di pentiti tra i vip. Ed è anche vero che ci può essere, tra loro, chi si sente solo, usato dagli amici, sfruttato dai manager: però, che una persona arrivi a rinnegare il proprio passato, ce ne passa e ce ne vuole. Un po' diverso è il comportamento di chi si fa eleggere alla camera o al senato, o chi vuole governare città o regione: in questi casi le stranezze avvengono quando, seppure sollecitati gli eletti si trincerano verso il solito discorso. In perfetto slang medico/ospedaliero , ci si sente dire che "la situazione era più grave del previsto": al che la risposta, se anche inutile, è "grazie al cazzo", questo già si sapeva, sennò a che pro darti i nostri voti? Intanto loro, gli eletti, continueranno a non fare niente di ciò che avevano promesso in campagna elettorale, arrivando perfino a rinnegare o meglio a eliminare dalla loro agenda anche temi assai cari a quasi tutti coloro dotati di buon senso: sovranità territoriale e monetaria, occupazione, pensioni, sviluppo e ricerca, sanità, territorio, istruzione, retribuzioni. Tutte promesse da marinaio, presto fatte e presto dimenticate. Possiamo fidarci di chi vuole rinegoziare i trattati , numerosi, che la nostra nazione ha firmato? Se sì ci dicano anche come e in che tempi, lasciando perdere i famosi pugni sul tavolo o le scrivanie da rovesciare: vediamo se ,oltre alla presunta competenza possiedono anche il linguaggio comprensibile dalla nonna e dagli studenti fuori corso. Aboliremo questo e quest'altro: dimmi però cosa succede, sennò siamo a Renzi con Equitalia, o a Silvio con le ganasce fiscali, laddove non è cambiato niente e neppure con la rottamazione tanto strombazzata. Ieri a "dalla vostra parte" su rete 4, un tale mostra due bollette di Eni energia, per complessivi, se non erro, 70 mila euro, e costui era un albergatore. Ditemi chi si ritrova con bollette di acqua o cartelle varie, e cifre simili, come cavolo le riesce a pagare in 72 mesi, o poco più. E tralascio il caso in cui siano prevedibili delle spese aggiuntive. Al mio vecchio, over 85, gli è arrivata una cartella di Equitalia, di oltre 100 mila euro: da dove li potrebbe tirare fuori a fronte di una pensione di ,se non erro, 1.200 euro? Oltretutto non ha beni al sole né auto sportive o gioielli o quadri e opere d'arte. Gli vuoi fare la cessione del quinto che, se non sbaglio non gliela possono neppure fare? Il punto è che , giustizialisti alla Di Pietro o sinistra italiana a parte, in pochi in Italia si rendono conto che le aziende che falliscono,ad esempio, è vero che affondano perché non pagano i debiti, ma sarebbe bene, giusto per non essere miopi, come e di che natura sono questi. Si scoprirebbe che la maggior parte sono debiti nei confronti dello Stato, inteso come Equitalia, Inps ,Agenzia delle Entrate e similari: assai meno verso fornitori. Ho visto un amico , mio cliente alla fine degli anni 90 , fallire nelle settimane scorse per un debito di 18 mila euro, a fronte di un buco enorme nei confronti di Equitalia & Company: circo 900mila euro di entrate per contro debiti consolidati per 2 milioni di euro. E come diceva quel tale, fate vobis, io rimango, come un fallito, come un coglione a sostenere che è troppo elevato il costo del lavoro, al pari delle tasse e dell'iva. Non sostengo né i caporali , né il sistema che lo alimenta, capisco chi fa andare la gente a lavorare in nero perché non si può permettere di pagare l'Inps per costoro, né si può permettere di pagare ferie e tredicesime: chi non ha mai avuto un'impresa, non si rende conto di che cosa vuol dire tenerla in vita, ma in modo da non incorrere in sanzioni, multe, e similari. C'è un amico che ha un bar, in centro, e vi lavora lui e la moglie: il bar aveva un dipendente, ma da alcuni anni non più. Paga le tasse del cazzo, cioè rifiuti , insegna, oltre all'Inps e tutto ciò che deve esserlo: i circa 900 euro di stipendio del personale, oggi servono per pagare tutto ciò che ,con quel tanto , si può coprire. La sua fortuna è non avere nessuno da dover stipendiare, per contro lavora dalle 7 del mattino alle 9 e mezza 10 di sera, mentre la moglie, è nel bar dalle 8 e mezza alle 5 di sera: per sua scelta non lavora la domenica, e giustamente si gode 12 massimo 15 giorni di ferie in agosto , più qualche festività tipo "primo maggio" . A neanche 100 metri da lui , un altro amico opera, stoicamente, da solo : la gestione del bar è simile, ma appunto senza l'ausilio della moglie, e per ragioni ignote, non lavora né il sabato pomeriggio né la domenica, e come l'altro bar chiude per le "feste consacrate". Però, almeno per ora, stanno in piedi: ma per dirla tutta è bene approfondire, e facendolo si scopre che nel primo caso, sono certo che non paga affitto in quanto proprietario del locale, e che i soldi li ha fatti quando si potevano fare. Ora chi affonda le imprese in Italia? Oltre a quanto richiede lo Stato alle varie partite iva,ci sono da sommare anche i costi degli affitti e del suolo pubblico, più tutti gli adempimenti , dai più coglioni come quello di dover avere uno scaldabagno nei bagni riservati al pubblico (se lo attacchi e fai funzionare o non lo fai, a noi non interessa: detto da chi ha fatto il controllo), a quelli più seri come disinfestazione. In ogni caso chi è al governo, come chi ci andrà, ignora volutamente tutte queste problematiche che possiamo definire di settore, o di categoria: così come io posso ignorare quelle di chi opera negli ospedali o nel mondo della scuola, ma non per questo me ne frego. Semmai dico che occorre riprendere in mano la nostra nazione, e per farlo bene è indispensabile che siano interessate tutte le categorie di lavoratori così come tutti coloro che, invece, sono stati "buttati fuori" dal mondo del lavoro.  E secondo voi lo faranno? Verranno ascoltati e poi presentati programmi per questi interventi? Ho seri dubbi.

mercoledì 7 novembre 2012

Chi è davvero Milena Gabanelli?

Chi è davvero Milena Gabanelli?
Al di sopra di ogni sospetto sempre e comunque?

DI JOE BLACK
Rischio calcolato gabanelli 327x300
Mi chiedo sempre più spesso se certi giornalisti (Vespa Bruno per fare un nome) siano davvero SOLO giornalisti.
Le loro frequentazioni, l’approccio ai problemi, le finalità REALI della loro azione a volte mi sfuggono…. O forse no…
La loro capacità di orientare opinioni, nel mondo della comunicazione, mi portano a considerare altri aspetti di queste figure dalla altissima visibilità. In un possibile scontro di poteri non paiono solo pedine, ma veri e propri attori che si muovono in modo pasionario dietro ad un imperativo, ad un risultato da cogliere, un obiettivo da raggiungere a volte non cosi palese.
Prendiamo il caso Gabanelli.

venerdì 3 agosto 2012

Chissà che pareri o consigli dare

E anche che non dare, circa la situazione attuale: mi riferisco a economia e politica. Quindi , mettiamo che tu sia un professore di scuola media e mentre parliamo di crisi , di stipendi da fame, di potere di acquisto quasi azzerato, tu mi domandi: che cosa mi consigli di fare? E lì casca l'asino, perchè a criticare e a cercare ciò che non va...va di lusso a tutti.Non c'è bisogno di Crozza o Floris per sapere che ci sono cose che non vanno: ma perdere tempo in dietrologie, accusando sempre e comunque Lui, è facile ma anche giusto, così come e perdendo altro tempo, si può far notare la pressochè totale assenza di opposizione in tutti i governi Berlusconi. E allora?

mercoledì 25 luglio 2012

Caro Beppe, ora fai il politico

DI MASSIMO FINI
ilfattoquotidiano.it

Caro Beppe, mi permetto di scriverti questa ‘lettera aperta' in ragione di una conoscenza che risale a metà degli anni Ottanta e che poi è venuta consolidandosi in un'amicizia, personale ma anche, sia pur parzialmente, politica.

All'inizio della tua ‘lunga marcia' di avvicinamento alla politica attiva, che dura ormai da più di un quarto di secolo, tu, che eri rimasto colpito e forse anche un poco influenzato dal mio libro La Ragione aveva Torto?, mi chiedesti qualche consiglio per i tuoi primi show non più propriamente comici ma non ancora compiutamente politici. Passarono gli anni, il tuo movimento si consolidò, prese la sua direzione e certo di consigli, almeno da parte mia, non avevi più bisogno.